Politica

Mattarella convoca Draghi: «No a nuove elezioni, dare fiducia a governo di alto profilo»

● Mattarella convoca domani 3 febbraio, alle 12, Mario Draghi
VIDEO / Mattarella: “Subito l'incarico per un governo di alto profilo»
● Mattarella: crisi richiede governo con piene funzioni
● Fico: manca unanime disponibilità per dare vita a maggioranza
● Fico sente i leader della maggioranza prima di salire al Colle
● Finiscono senza accordo i lavori del tavolo di programma
● Boschi (Iv): rimangono le distanze
● M5S: racconto non veritiero
● Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando ha proposto un “lodo” sulla prescrizione su cui c'è stata una apertura da parte di M5s, mentre da parte di Iv non è stata sciolta la riserva
● Carelli lascia i Cinque stelle: ora una casa di Centro per riunire gli scontenti
● Salvini sente gli alleati: centrodestra compatto



  • Lombardi (M5s), basta, governo tecnico non per noi

    «Siamo stati tenaci nel portare avanti il programma, resilienti nella gestione della pandemia, pazienti fino allo sfinimento nel cercare il dialogo per l’interesse del paese. Ma ora basta. Un governo tecnico è senza anima e senza visione. Non per noi». Lo scrive in un tweet l'ex deputata M5s e consigliere regionale Roberta Lombardi.

  • Gentiloni: «Grazie presidente Mattarella»

    «Grazie Presidente Mattarella». Lo scrive su Twitter il commissario europeo Paolo Gentiloni.

  • Governo: Zingaretti, pronti a confronto per bene Paese

    «Abbiamo fatto davvero di tutto per ricostruire una maggioranza, in un momento difficile. Il presidente Mattarella, che ringraziamo, con la sua iniziativa ha posto rimedio al disastro provocato dalla irresponsabile scelta della crisi di Governo. Da domani saremo pronti al confronto per garantire l’affermazione del bene comune del Paese». Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

  • Marcucci, auguri a Draghi, Italia prima di tutto

    “La nostra gratitudine e la nostra fiducia al presidente della Repubblica. Al professor Draghi un augurio di buon lavoro. L'interesse dell'Italia prima di tutto”. Lo scrive su Twitter il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci. Marcucci ha convocato per domani alle 14,30 l'assemblea di gruppo dei senatori Dem

  • Bonaccini, Draghi autorevole ma la politica perde

    “Dentro una pandemia, che oggi si faccia precipitare la situazione, che la si faccia precipitare consegnando quello che sarà un governo che parte con un tecnico alla guida, per quanto fosse davvero Mario Draghi, dovesse guidare lui un futuro governo, è una persona autorevolissima per il prestigio che ha in Europa e nel mondo e noi in Europa non possiamo perdere credibilità perché è l'ultima volta che ci verrà concessa se mai ce la concederanno di nuovo. Però è evidente che perderà di peso la forza della politica dei partiti”. Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, a Cartabianca su Rai3.

  • Rosato, ora straordinarie opportunità, Iv sosterrà

    “Grazie al Presidente Mattarella per le sue parole e la sua guida. In un momento di emergenza come questa, ma anche con delle straordinarie opportunità che si aprono per l'Italia, servono le migliori energie a servizio del Paese. Noi con lealtà le sosterremo”. Lo scrive su Twitter Ettore Rosato, presidente di Iv.

  • Meloni, meglio andare a votare

    “Il Presidente valuta più opportuno rischiare un governo che per due anni avrà molte difficoltà a trovare soluzioni efficaci per gli italiani. Noi, invece, pensiamo sia decisamente meglio dare la possibilità agli italiani di votare, per avere una maggioranza coesa e forte”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni su Facebook.

  • Fonti Fi, valuteremo con alleati ma con Cav stima antica

    La parola d'ordine dentro Forza Italia ora è aspettare e valutare con gli alleati il da farsi. Di sicuro - riferisce chi ha parlato con Silvio Berlusconi - c'è soddisfazione perché come era prevedibile la maggioranza uscente si è squagliata e una stima per Mario Draghi che è antica, al punto che lo stesso Berlusconi - riferiscono le stesse fonti - ha più volte rivendicato di averlo voluto fortemente alla guida Bce.

  • Quirinale, Mattarella convoca per domani alle 12 Mario Draghi

    “Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per domani alle 12 al Quirinale il professor Mario Draghi”. Lo ha detto il portavoce del Presidente della repubblica Giovanni Grasso.

    Mattarella: “Subito l’incarico per un governo di alto profilo”. E chiama Draghi
  • Mattarella: cittadini chiedono risposte urgenti

    «Dallo scioglimento delle Camere del 2013 sono trascorsi 4 mesi» per un governo, nel 2018 «5 mesi». Si tratterebbe di tenere il nostro Paese con un governo senza pienezza delle funzioni in mesi cruciali. «Tutte queste preoccupazioni sono ben presenti ai nostri concittadini, che chiedono risposte urgente». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  • Mattarella, crisi richiede governo con piene funzioni

    La crisi sanitaria ed economica «richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni e non un governo con l'attività ridotta al minimo». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  • Orlando, sempre pensato Renzi fosse contro questa alleanza

    «Probabilmente Iv riteneva che questa alleanza sin dall'inizio non fosse lo scenario preferibile e ipotizza altre alleanze. È un errore enorme. Ho sempre pensato che questa fosse la finalità di Renzi. Ma sono stato io a lavorare sulla giustizia. Purtroppo i fatti non mi hanno smentito. Renzi ha sempre avuto l’idea di far saltare questa alleanza che è l’unica una alternativa al centrodestra». Così il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, a Cartabianca su Raitre.

  • Fico: manca unanime disponibilità per dare vita a maggioranza


    «Allo stato attuale permangono distanze alla luce della quali non ho registrato unanime disponibilità per dare vita alla maggioranza». Lo ha detto il Presidente della Camera Roberto Fico al termine del colloquio con il Capo dello Stato

  • Palazzo Chigi, da Conte doveroso riserbo in fase delicata Paese

    «Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo le dimissioni rassegnate al Capo dello Stato, ha ritenuto di non dover assumere alcun ruolo o posizione pubblica in questa delicata fase per il Paese, nel rispetto dell'impegno profuso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Presidente della Camera Roberto Fico. Si invita quindi, in questo momento di forte criticità per il Paese, a non attribuire al Presidente Conte dichiarazioni e virgolettati che non rispettano il suo pensiero». È quanto spiegano fonti di Palazzo Chigi.

  • Crimi: Renzi ha posto interessi poltrone davanti a Paese

    «L'obiettivo ora è evidente, l’obiettivo era ottenere qualche poltrona in più. Non abbiamo ricevuto da Iv nessun tipo di rassicurazione su Conte e abbiamo assistito anche al sindacare sui ministeri degli altri. Chi ha cominciato a mettere veti è Renzi che ha posto davanti all’interesse del Paese l’interesse ad avere qualche poltrona in più». Lo dice il capo politico M5S Vito Crimi.

  • M5S, Renzi voleva solo poltrone, questo motivo della crisi


    «Nessuna volontà di aiutare il Paese nel momento più difficile, nessun interesse verso i cittadini italiani o a lavorare per l'interesse della collettività. Da parte di Matteo Renzi sul tavolo c’era solo la questione delle poltrone. Così facendo ha dimostrato chiaramente che questa era la vera ragione per la quale ha provocato la crisi. Poltrone che ha chiesto, contrariamente a quanto sostenuto in questi giorni. Oltre a chiederle, il senatore di Rignano, voleva decidere anche per conto delle altre forze politiche». È quanto dichiara il M5S.

  • M5S: nessun veto posto a Renzi, concentrati su temi

    «Il movimento 5 Stelle, contrariamente a quanto affermato da fonti renziane, non ha posto alcun veto. In queste ultime ore e nei giorni precedenti siamo stati concentrati sui temi e sui bisogni degli italiani ma ci siamo trovati di fronte a un leader politico che voleva solo mercanteggiare e cercare pretesti per rompere». Lo dichiara il M5S.

  • Fico giunto al Quirinale


    Il presidente della Camera Roberto Fico è giunto al Quirinale per conferire con il Capo dllo Stato.

  • Fico sente i leader della maggioranza prima di salire al Quirinale

    Il presidente della Camera Roberto Fico, a quanto si apprende, prima di salire al Quirinale ha sentito per telefono tutti i leader della maggioranza.

  • Fico sente Renzi prima di salire al Quirinale

    Il presidente della Camera Roberto Fico avrebbe sentito al telefono, a quanto si apprende, il leader di Italia viva Matteo Renzi prima di salire al Quirinale per riferire sull’esito del suo mandato esplorativo. Fico dovrebbe sentire anche tutti gli altri leader della maggioranza. Renzi lo avrebbe ringraziato “della serietà” con cui ha svolto l'incarico.

  • Pd, da Renzi rottura inspiegabile

    «Renzi aveva fatto richieste sugli assetti di governo ancor prima che fosse dato l'incarico a Conte e poi la rottura inspiegabile». Lo fanno sapere fonti Pd aggiungendo che Renzi voleva scegliere anche i ministri del Pd.

  • Renzi: hanno rotto ex alleati, ora ci affidiamo a Mattarella

    «Bonafede, Mes, Scuola, Arcuri, vaccini, Alta Velocità, Anpal, reddito di cittadinanza. Su questo abbiamo registrato la rottura, non su altro. Prendiamo atto dei niet dei colleghi della ex maggioranza. Ringraziamo il presidente Fico e ci affidiamo alla saggezza del Capo dello Stato». Lo scrive su Facebook il leader di Iv Matteo Renzi.

  • Renzi in chat Iv: scontro su contenuti e rottura su nomi

    «La barzelletta che non si chiude sul verbale è, appunto, una barzelletta. Qui lo scontro è altissimo sui contenuti: dal Mes alle infrastrutture, dalla giustizia alla Torino-Lione e ovviamente sui nomi. Crimi ha detto che non intendono cedere su nessuno a cominciare da Bonafede e Azzolina. Domenico Arcuri e Mimmo Parisi non si toccano. Possono sostituire la Catalfo solo se non ci va la Bellanova. E per vicepremier al momento è in ballo Fraccaro con Orlando». Lo scrive Matteo Renzi, a quanto si apprende, in chat con i parlamentari di Italia Viva.

  • Castaldi (M5S): temi? Iv vuole poltrone e testa Conte,voto vicino


    «Altro che temi! Poltrone e testa di Conte nonostante una pandemia. Indegno! Elezioni vicinissime, a mio parere! E sono pronto: prontissimo!». Lo scrive su twitter il sottosegretario uscente ai Rapporti con il Parlamento e senatore M5S Gianluca Castaldi.

  • De Petris: Iv contro tutto, difficile evitare elezioni

    «Iv ha dato parere contrario su tutto e non si scioglie la riserva su Conte. Entriamo in una fase difficile in cui è difficile che possa accadere qualcosa di diverso dalle elezioni”» lo dice la capogruppo del Misto al Senato Loredana De Petris, senatrice di Leu.

  • Crippa (M5S): da Iv racconto non vero, temi convergenti c'erano

    «Qualcuno voleva trasformare il verbale in un contratto di governo ma senza che il presidente incaricato fosse presente. E quel qualcuno, Iv, ha dato alle agenzie un racconto sul tavolo non rispondente al vero, dicendo che non c’erano temi convergenti. A nostro avviso i temi convergenti sono molto di più di quelli divisivi. E si era detto che i temi divisivi come il Mes erano fuori dal tavolo». Lo dice il capogruppo M5S Davide Crippa al termine del tavolo programmatico a Montecitorio.

  • Delrio: distanze sono colmabili

    «Abbiamo fatto un lavoro importante in questi due giorni con discussioni approfondite. Rimangono distanze, non solo con Iv, anche sull’impostazione di alcuni punti. Siamo fiduciosi che il lavoro per colmare le distanze possa essere fatto da chi dovrà formare il governo e scrivere il programma». Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio uscendo dalla sala della Lupa. «Il lavoro proficuo è stato fatto ma non sono state esaurite tutte le questioni» ha concluso.

  • Boschi: rimangono le distanze

    «Rimangono le distanze sui contenuti nonostante il lavoro di questi giorni. Non abbiamo parlato di nomi». Lo dice Maria Elena Boschi di Italia viva uscendo dalla sala della Lupa.

  • Vertice alleati-Renzi: è rottura su Bonafede e Azzolina

    Fumata nera questo pomeriggio a un vertice di Matteo Renzi con Dario Franceschini, Vito Crimi e Roberto Speranza per cercare un'intesa sulla nascita di un governo Conte ter. A quanto apprende l'ANSA da fonti di Italia viva, sia sui temi che sulla squadra, dal Mes al ruolo di Arcuri, non si sarebbero registrate le aperture attese. In particolare, secondo le stesse fonti, Crimi avrebbe detto no alla richiesta di sostituire i ministri Alfonso Bonafede e Lucia Azzolina. In più, sarebbe stato “posto un veto” su Teresa Bellanova al ministero del Lavoro.

  • Governo: Fico lascia riunione


    Il presidente della Camera Roberto Fico ha lasciato, a passo svelto, la sala della lupa, ove è stato a colloquio con i rappresentanti della possibile maggioranza. Nessuno degli altri partecipanti alla riunione ha lasciato la sala.

  • Manca intesa su verbale: per Iv non rispecchia posizioni

    Non c’è intesa, a quanto si apprende da fonti di maggioranza, sul verbale che dovrebbe chiudere il tavolo sul programma dopo due giorni di lavori. Italia viva, che aveva chiesto un documento con cronoprogramma, avrebbe poi detto sì alla scelta di redigere un verbale di fine riunione ma avrebbero lamentato, alla lettura del testo, che non rispecchia le diverse posizioni che si sono registrate al tavolo su alcuni temi.

  • Fico incontra maggioranza in Sala della Lupa

    Il presidente della Camera Roberto Fico è entrato nella sala della Lupa dove i rappresentanti della possibile maggioranza hanno completato un verbale dei loro incontri.

  • Salvini sente gli alleati: centrodestra compatto

    «Il centrodestra è compatto e ha le idee chiare: non è possibile che la sinistra perda altro tempo, le priorità sono salute e lavoro, non i litigi per poltrone e ministeri. Abbiamo le idee chiare su quello che serve per rilanciare il Paese». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, che oggi ha parlato con Berlusconi, Meloni, Toti, Lupi e De Poli.

  • Governo: conclusa discussione tavolo programma


    Si è conclusa la riunione del tavolo sul programma di governo. Lo hanno riferito alcuni partecipanti lasciando la sala. Ora si sta concludendo la verbalizzazione della due giorni che verrà consegnata al presidente Roberto Fico.

  • Carelli lascia M5S,ora casa di Centro per riunire scontenti

    «Non senza sofferenza interiore annuncio la mia uscita dal Gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. In questo modo dico addio ad un Movimento che ha perso la sua anima». Lo annuncia il deputato Emilio Carelli. «La mia decisione arriva dopo una lunga riflessione. Mentre entro nel Gruppo Misto della Camera voglio propormi come aggregatore di una nuova componente “Centro - Popolari Italiani» che potrebbe diventare una casa accogliente per tutti i colleghi che intendono lasciare il Movimento ma temono di restare isolati, ma anche per chi proviene da altri gruppi» aggiunge.

  • Fico a tavolo programma, io stasera a Quirinale

    Il presidente della Camera Roberto Fico si recherà «entro stasera» al Quirinale per riferire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo ha detto lo stesso Fico intervenendo al tavolo sul programma.

  • Veti incrociati tra partiti su squadra ministri







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