il dopo lockdown

Contagi in calo, superato il primo test. A inizio giugno il termometro delle riaperture

Dal 4 maggio giorno della graduale uscita dal lockdown sono trascorsi ormai 15 giorni e i numeri dicono che il Covid, per ora, non ha rialzato la testa

di Marzio Bartoloni

18 maggio: ecco l’Italia che riapre

Dal 4 maggio giorno della graduale uscita dal lockdown sono trascorsi ormai 15 giorni e i numeri dicono che il Covid, per ora, non ha rialzato la testa


2' di lettura

Probabilmente bisognerà aspettare ancora qualche giorno per poterlo dire con certezza. Ma i dati costantemente in calo dei contagi sembrano dire al momento che l’Italia ha superato il primo test: dal 4 maggio giorno della graduale uscita dal lockdown sono trascorsi ormai 15 giorni e i numeri dicono che il Covid non ha rialzato la testa. Se fossero ripartiti i contagi la curva avrebbe già dovuto accorgersene: tra incubazionedel virus - che dura 4-7 giorni - e prima comparsa dei sintomi trascorrono appunto 10-15 giorni.

I test successivi
Insomma per ora distanziamento sociale e mascherine sembrano aver alzato un primo argine. Ma si tratta solo di un primo test. Gli occhi e le attenzioni degli esperti, così come del Governo, ora sono puntati sui primi giorni di giugno quando si cominceranno a capire gli effetti delle riaperture più importanti di lunedì 18 maggio. Dopo che negozi, bar, ristoranti e parrucchieri hanno rialzato le loro serrande molti italiani hanno ricominciato buona parte della loro vita sociale. Anche stavolta bisognerà attendere un paio di settimane per vederne gli effetti. E tra l’altro proprio dal 3 giugno ricomincerà la circolazione tra le Regioni. Un fatto che potrebbe facilitare ancora di più la circolazione del virus. Ma anche in questo caso gli effetti si vedrano non prima di 15 giorni: quindi verso il 20 giugno.

Gli ultimi dati
Intanto gli ultimi dati della Protezione civile segnalano che sono state 99 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia (domenica l'aumento era stato di 145 vittime), ovvero l'incremento più basso in un giorno dall'inizio del lockdown l'11 marzo. Si è passati così dai 1000 decessi al giorno nel cuore della pandemia agli attuali 99. Sono invece 66.553 i malati, 1.798 meno di ieri ma domenica il calo era stato di 1.883. Il dato più importante però è quello dei nuovi casi, solo 451, che porta i contagiati totali per il coronavirus a225.886, 451 più di ieri. Il giorno prima l'incremento era stato di 675.

Primi segnali positivi
Attualmente, inoltre, 4 regioni hanno zero contagi: Umbria, Sardegna, Calabria, Basilicata. Positiva la prima lettura dei dati da parte del ministro della Salute Roberto Speranza: «I numeri confermano che il lockdown ha funzionato. Dunque, ripartiamo, ma sempre con estrema cautela». Questi ultimi dati, afferma anche il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco, «sono sicuramente positivi e indicano un calo anche in Lombardia e a Milano. I dati complessivi dei contagiati, nello specifico, sono particolarmente significativi perche si riferiscono ai primi giorni del post lockdown dopo il 4 maggio, mentre i decessi si riferiscono a ricoverati di circa un mese e mezzo fa». È comunque «ancora presto per indicare un trend generale del dopo lockdown ma questi primi segnali positivi ci inducono a pensare che se i cittadini adotteranno comportamenti responsabili nelle prossime settimane, il trend potrà confermarsi positivo».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...