ALLERTA DELLA QUESTURA

Contagi in ripresa, a Roma sabato a rischio con 6 manifestazioni. In piazza anche negazionisti Covid e no mask

Sono oltre cinquemila i partecipanti attesi per i vari sit-in che si svolgeranno in centro e non solo. Circolare del capo della Polizia Gabrielli: iniziative in «forma statica» e solo a condizione che vengano rispettate tutte le regole, altrimenti andranno sciolte

di An.C.

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La manifestazione dei negazionisti Covid a piazza della Bocca della Verità a Roma, il 5 settembre (foto Ansa)

Sono oltre cinquemila i partecipanti attesi per i vari sit-in che si svolgeranno in centro e non solo. Circolare del capo della Polizia Gabrielli: iniziative in «forma statica» e solo a condizione che vengano rispettate tutte le regole, altrimenti andranno sciolte


2' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Negazionisti del Covid, no mask, sovranisti e sindacati. La Roma che nelle ultime 24 ore ha registrato 131 nuovi casi Covid, si appresta a vivere un sabato in piazza. Saranno sei le manifestazioni nella Capitale.

Dalla Cgil ai negazionisti Covid, agli europeisti: 5mila persone in piazza

Dalle 9 alle 14, in piazza del Popolo,sono attese 1.500 persone all'incontro organizzato da Cgil e Funzione Pubblica Cgil “Sanità: pubblica e per tutti! Le proposte per il Servizio socio sanitario nazionale”. In tarda mattinata sarà la volta del movimento giovanile studentesco di Fratelli d’Italia, nei pressi del ministero dell’Istruzione. Nel pomeriggio, a piazza Bocca Verità, dalle 14, si riuniranno i “negazionisti” del Covid contro la “dittatura sanitaria” (attese circa 100 persone). Sempre contro le misure restrittive legate al Coronavirus ci sarà davanti al Colosseo Quadrato all'Eur un sit-in con comizio del Partito Nazionale a cui è annunciata anche la partecipazione dell'attore Enrico Montesano e sono previste circa 300 persone. Piazza San Giovanni, invece, ospiterà la “Marcia della Liberazione” indetta dal “Comitato liberiamo l’Italia”, a partire dalle 14, a cui sono attesi circa tremila partecipanti.«È falso che siamo “negazionisti” - si legge nel sito del Comitato - dato che non neghiamo affatto l'esistenza del virus, mentre ne denunciamo invece il suo utilizzo politico, a partire da quello “stato d'emergenza” che si vorrebbe prorogare all'infinito, anche per mettere in secondo piano l'emergenza sociale provocata dalle scelte del governo».

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Anche vigili a sit-in Roma, ordinanza ci mette in difficoltà

Anche vigili a sit-in Roma, ordinanza ci mette in difficoltà Alla “Marcia della Liberazione” partecipa anche una delegazione dell'UglPolizia locale di Roma. «Siamo in piazza oggi per contestare l'ordinanza regionaleche obbliga all'uso della mascherina anche quando si è in strada da solo. Un'ordinanza che ci mette in difficoltà soprattutto per le deroghe che prevede» spiega Sergio Fabrizi, segretario provinciale di Roma Ugl Polizia locale.«Un cittadino senza mascherina si multa se cammina da solo mentre accanto magari ci sono più persone sedute ai tavolini di un bar senza mascherine- continua Fabrizi - oppure come faccio a stabilire se in bici si fa attività sportiva o se si pedala lentamente per fare una passeggiata? Non c'è esenzione, invece, per chi lavora in strada come alcuni operai che fanno fatica fisica ma sono obbligati ad indossare la mascherina. Dobbiamo fare rispettare le regole ma quando sono chiare e univoche. Chiediamo regole univoche perché vengano ben comprese e non ci siano alibi di interpretazione».

Infine, chiude l’elenco del sabato in piazza a Roma una manifestazione per la permanenza del’Italia nell’Unione europea: questa volta l’appuntamento è in piazza dei Santi Apostoli. Nel complesso, tra un’iniziativa e l’altra sono oltre cinquemila i partecipanti attesi per i vari sit-in che si volgeranno in centro e non solo.

Gabrielli, manifestazioni solo nel rispetto delle regole

Con riferimento alle iniziative di negazionisti Covid e no mask, la Questura di Roma ha fatto una “prescrizione” ai promotori ad indossare la mascherina. In una circolare inviata a tutti i prefetti e i questori, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha chiarito che tutte le manifestazioni pubbliche devono svolgersi soltanto in «forma statica» e solo a condizione che vengano rispettate tutte le regole previste dalla normativa anti Covid, vale a dire garantendo il distanziamento sociale e l'uso della mascherina. In caso contrario, le forze dell'ordine dovranno scioglierle.

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