premier: «vedrò renzi la prossima settimana»

Conte: revoca ad Autostrade sul tavolo ma pronti a valutare proposte

A margine del Consiglio straordinario Ue sul nuovo budget, il presidente del Consiglio risponde a Renzi che gli ha chiesto un incontro. Il leader di Iv: «Dirò al premier che non stiamo a governo ogni costo»


Renzi: ho chiesto a Conte di vederlo la prossima settimana

3' di lettura

I toni sembrano delineare una tregua “armata” nel governo. La risposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla proposta lanciata dal leader di Italia Viva Matteo Renzi di un premierato, anche con un nuovo governo, arriva a ore di stanza, a margine di quel Consiglio straordinario a Bruxelles sul nuovo bilancio Ue.

Ed è una risposta che fa intravedere un’apertura. «Renzi - afferma il premier - mi ha chiesto un incontro e ho già risposto che sono ben disponibile, la mia porta è sempre stata aperta e sarà sempre aperta: sicuramente ci vedremo la settimana prossima». A distanza di ore il senatore di Iv nella sua newsletter Enews anticipa: «Dirò a Conte che non stiamo a governo ogni costo». Renzi indica «quattro punti fondamentali» per Italia viva, nel confronto nel governo: «giustizia, lo sblocco dei cantieri, l’abolizione del reddito di cittadinanza, la riforma costituzionale per il “sindaco d'Italia”.

I toni, però, sono più distesi. Anche se Iv ha votato per dieci volte in dissenso rispetto al parere del governo sugli ordini del giorno al decreto Milleproroghe.

Conte: improprio se mi cercassi altre maggioranze
Rispondendo a una domanda sui cosiddetti “responsabili”, il capo del Governo sottolinea che «sarebbe assolutamente improprio che mi cercassi altre maggioranze».

Autostrade: verso revoca ma vediamo proposte
Conte parla anche del dossier Autostrade e chiarisce che «se dovesse arrivare una proposta transattiva da parte di Autostrade per l’Italia» nell’ambito della procedura per l’eventuale revoca delle concessioni, «il Governo, lo dico pubblicamente, avrà il dovere di valutarla». «Perché – osserva ancora il capo del Governo - se fosse una proposta che, tenuto conto di tutti gli interessi in gioco, offra la possibilità di tutelare l’interesse pubblico ancora più efficacemente della revoca stessa, abbiamo il dovere di considerarla. Ma – aggiunge Conte - solo in quel caso. Non si dica che il Governo vuole transigere o sta facendo una proposta o controproposta. Ho letto – è la premessa - qualche giornale che ha impostato la questione in termini impropri: come ricorderete, c’è un procedimento di revoca avviato da tempo che sta arrivando a conclusione. Leggo su qualche giornale che ci sarebbe una proposta transattiva del Governo rifiutata da Autostrade per l’Italia. Attenzione, il Governo sta conducendo questa procedura di revoca ed è interesse della controparte eventualmente fare una proposta transattiva che il Governo avrebbe il dovere di valutare, prima che si metta la parola fine su questa procedura».

C’è legge elettorale, premiership iniziativa estemporanea
Sulla proposta del sindaco d’Italia, continua Conte, «non entro nel merito. Io mi attengo a quanto è ufficiale. I delegati di Iv hanno presentato una proposta con soglia di sbarramento al 5%, proporzionale. Su questo le forze di maggioranza hanno costruito un’iniziativa di riforma, è stata calendarizzata. Poi, se ci sono altre iniziative estemporanee, non entro nel merito».

Ancora non capisco perché aleggia sfiducia a Bonafede
C’è poi la mozione di sfiducia annunciata da Renzi nei confronti del ministro della Giustizia. «Ancora non ho capito perché aleggia questa proposta di sfiducia su Bonafede - afferma il capo del Governo -, non esiste più la norma Bonafede perché il Governo ha presentato una delega per il processo civile che contiene una norma sulla prescrizione che è completamente diversa dalla norma Bonafede». Bonafede, aggiunge Conte, «è il ministro capodelegazione del M5S, il ministro che ha presentato una legge delega che accelera il processo civile a dicembre, adesso al processo penale sta facendo un ottimo lavoro, non ho ancora capito di cosa si parla».

Farò dichiarazioni al parlamento su agenda 20-23
Conte da parte sua contina a mettere in evidenza che in questo momento la priorità è la crescita economica. «Farò delle dichiarazioni al Parlamento. Preannuncerò le misure che riteniamo servano al paese, sarà - aggiunge - un’occasione per delineare l’agenda 20-23».

Per approfondire:
Prescrizione, Renzi: pronti a sfiduciare Bonafede. Poi l'appello ai partiti per elezione diretta premier
Il governo Conte bis rischia davvero di cadere?

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