LE RESTRIZIONI

Conte: task force serve a monitorare. Capiremo cosa nascondono critiche

Il premier al Consiglio Ue: se ci riusciremo ci sarà un vaccino-day europeo. La replica a Renzi che minaccia di far cadere il Governo: «Capiremo cosa nascondono le critiche, serve trasparenza»

Covid, Natale: Conte apre sugli spostamenti fra Comuni

2' di lettura

Sui divieti di spostamento tra Comuni nei giorni di festa - 25 e 26 dicembre e 1° gennaio - il premier Giuseppe Conte si dice disposto a un allentamento. Ma ad assumersi la responsabilità dovrà essere il Parlamento. I limiti, riconosce il presidente del Consiglio in conferenza stampa da Bruxelles dove si svolge il Consiglio Ue, possono «creare un problema oggettivo, è chiaro che chi vive in una grande città e ha i congiunti prossimi ha la possibilità di muoversi. Chi è in paesini più piccoli, può avere qualche difficoltà. Se il Parlamento, assumendosene tutta la responsabilità, vuole introdurre eccezioni sui Comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto, torneremo su questo punto. Il Parlamento è sovrano. Ma grande cautela in qualsiasi eccezione».

Conte ha poi riferito che sul Covid «bbiamo ribadito la necessità di rafforzare il coordinamento tra i Paesi soprattutto in vista delle festività. Abbiamo sottolineato l'importanza di un approccio coordinato» sui vaccini. «Se ci riusciremo cercheremo di organizzare il Vaccino-Day per dimostrare che l’Europa parte insieme».

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Conte su Renzi: capiremo cosa nascondono le critiche

Il premier ha poi parlato della situazione della maggioranza, in particolare della minaccia di Matteo Renzi di togliere il sostegno al Governo se sul Recovery plan non verranno ascoltate le richieste di Italia viva. «Ci sono delle istanze molto critiche, dobbiamo capire cosa nascondono, quali obiettivi». E ha annunciato «Nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, ci confronteremo con le singole forze politiche e poi collettivamente. Cercheremo di capire che fondamento hanno questo critiche e che istanze rappresentano. Il Paese merita risposte».

Una task force per monitoraggio

Conte ha precisato: «Ben vengano tutte le proposte per migliorare la capacità amministrativa dello Stato» sul Recovery Plan. «Quello che va chiarito è che questa struttura non vuole e direi non può esautorare i soggetti attuatori dei singoli progetti, che saranno amministrazioni centrali e periferiche. Noi però abbiamo bisogno di una cabina di monitoraggio, altrimenti perderemmo soldi».

Confronto con le opposizioni

Il presidnete del Consiglio ha poi fatto sapere: «Ieri il senatore Salvini mi ha inviato un messaggio, mi ha chiesto disponibilità al confronto, io gli ho detto come già in altre occasione che il tavolo di confronto del governo con l'opposizione resta sempre aperto. Ci confronteremo con la Lega e con le altre forze di opposizione».

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