FASE TRE

Conte: scuola on line opportunità, a settembre presenza. Azzolina: mobilitiamo risorse per 4 mliardi

Incontro col ministro, enti locali e sindacati. L’Anci: «La riapertura delle scuole a settembre comporterà molte criticità, ma è indispensabile e noi non ci tiriamo indietro»

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(foto Agf)

Incontro col ministro, enti locali e sindacati. L’Anci: «La riapertura delle scuole a settembre comporterà molte criticità, ma è indispensabile e noi non ci tiriamo indietro»


2' di lettura

Nell’emergenza «siamo stati costretti a chiudere la scuola, ma abbiamo tratto una lezione. Siamo stati costretti alla didattica a distanza. Ho sempre avvertito preoccupazione per chi non poteva accedervi. Col nuovo anno scolastico l’obiettivo è tornare a scuola in piena sicurezza. La didattica a distanza può essere un’opportunità in più per potenziare offerta didattica, ma certo dobbiamo ritornare in presenza». Lo ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte, aprendo l’incontro sulla scuola col ministro Azzolina, enti locali e sindacati.

Azzolina: obiettivo riaprire tutti in presenza

«L’obiettivo - ha spiegato, sempre a quanto si apprende, Azzolina - è portare tutti a scuola in presenza. Con particolare attenzione ai più piccoli che hanno sofferto maggiormente in questo periodo». Quello per la scuola «sarà un piano su più livelli che seguirà l’andamento del rischio di contagio». «Sulla scuola - ha aggiunto - stiamo mobilitando risorse per oltre 4 miliardi di euro. Ci sarà subito un nuovo stanziamento di altri 330 milioni per l’edilizia scolastica leggera. La norma contenuta nel decreto scuola - ha concluso - favorirà i lavori dando ai sindaci potere di intervenire».

Decaro:  criticità, ma non ci tiriamo indietro

«La riapertura delle scuole a settembre comporterà molte criticità, ma è indispensabile e noi non ci tiriamo indietro». Così il presidente dell’Anci Antonio Decaro, al premier Conte e ai ministri Azzolina e De Micheli durante il tavolo tra governo sulla ripresa della scuola. «Abbiamo fatto presente al governo una serie di necessità urgenti: sblocco dell'assunzione di personale, certezze su risorse per interventi rapidi di edilizia scolastica, riorganizzazione dei servizi di mensa e trasporto, un vero piano dei tempi che consenta di evitare gli spostamenti si concentrino nelle ore di punta».

Sindacati sul piede di guerra

All’incontro partecipano anche rappresentanti di ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Protezione Civile, Comitato tecnico-scientifico del ministero della Salute, Forum nazionali delle associazioni studentesche, dei genitori, delle scuole paritarie, della Federazione italiana per il superamento dell’handicap. Sul piede di guerra i sindacati, che hanno indetto uno sciopero per l’8 giugno.

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