dopo la proposta di renzi

Conti pubblici, 15 paesi su 28 hanno già avuto il deficit oltre il 2,9% per 5 anni

di Andrea Marini

2' di lettura

La proposta lanciata da Matteo Renzi di superare il Fiscal compact e mantenere per 5 anni il rapporto deficit-Pil al 2,9% ha ricevuto una reazione gelida dalla Commissione Ue. Eppure non sono mancati i casi di Paesi che dal 2005 hanno superato questo tetto per 5 anni. Anzi, complice la crisi post 2008 e il suo impatto sui conti pubblici a partire dal 2009, questa è stata la regola più che l’eccezione: in base ai dati Eurostat sono stati 15 i paesi della Ue (su un totale di 28) che nell’ultimo decennio sono stati per almeno 5 anni con un rapporto deficit-Pil pari o superiore al 2,9%.

Dalla Francia alla Gran Bretagna
Da una parte non sorprende che ci sia la Grecia: solo nel 2016 per la prima volta Atene è scesa sotto quella soglia, registrando addirittura un surplus (+0,7%). Ma nei Paesi meno virtuosi ci sono anche la Francia e il Regno Unito. Parigi è dal 2008 che non riesce a scendere più sotto il 3%, esattamente come Londra. Bisogna comunque aggiungere che, nonostante questi deficit, sia Francia che Regno Unito hanno un debito pubblico in rapporto al Pil non paragonabile con quello dell’Italia: se Roma, secondo i dati della Commissione Ue, nel 2016 era al 132.6%, Parigi si è fermata al 96.0% e Londra all’89.3%,

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Il trend dell’Italia
Proprio l’Italia già in passato, e per sei anni (precisamente dal 2009 al 2014), è stata sopra il 2,9%. Poi ha iniziato un percorso di rientro che si è concretizzato nel 2014 (-2,7%) e nel 2016 (-2,4%). Anzi, secondo il governo italiano dovrebbe arrivare all’1,2% nel 2018. Ma proprio qui si inserisce la proposta di Renzi. Tuttavia per l’Italia è soprattutto il debito pubblico a preoccupare, visto che il valore non riesce ancora a scendere, anzi: dal 129.0% del 2013 si è arrivati appunto al 132,6% del 2016.

RAPPORTO DEFICIT-PIL NEI 28 PAESI DELLA UE

In rosso deficit-Pil = o superiore al 2,9%, in verde paesi che hanno avuto il deficit-Pil = o superiore al 2,9% per 5 anni di seguito o più. Dati in % (Fonte: elab. su dati Eurostat)

RAPPORTO DEFICIT-PIL NEI 28 PAESI DELLA UE

I paesi meno virtuosi
Tra gli altri paesi che almeno un volta sono stati per almeno 5 anni di seguito con il rapporto deficit Pil sopra il 2,9% ci sono Belgio, Irlanda, Spagna, Croazia, Cipro, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania e Slovenia. C’è da dire che ormai il pericolo deficit eccessivo è rimasto confinato a pochi paesi. Nel 2016 stavano sopra il 2,9% solo in quattro, Regno Unito (-3%), Romania (3%), Francia (-3,4%) e Spagna (-4,5%).

I paesi virtuosi
Tra i paesi che non sono mai stati per più di 5 anni sopra il 2,9% ci sono i campioni del rigore dei conti pubblici: Germania, Finlandia, Austria, Olanda e Lussemburgo. Ma anche Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Lettonia, Malta, Slovacchia e Svezia. Ma mentre anche alla Germania è capitato di stare sopra il 2,9% (anche se in soli tre anni: nel 2005, 2009 e 2010), la palma dei paesi più rigorosi spetta a Estonia, Lussemburgo e Svezia: nel loro caso il rapporto deficit-Pil è sempre stato ben al di sotto di quella soglia, tutti gli anni, nell’ultimo decennio.

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