CONTI PUBBLICI

Istat: nei primi 9 mesi 2019 pressione fiscale più alta dal 2015

Spesa interessi sul debito giù di quasi 900 milioni. Il reddito famiglie sale ancora ma la crescita frena. Rapporto deficit-Pil a quota 3,2%

Rapporto Istat: famiglie sempre piu' piccole, 33% single

Spesa interessi sul debito giù di quasi 900 milioni. Il reddito famiglie sale ancora ma la crescita frena. Rapporto deficit-Pil a quota 3,2%


2' di lettura

La pressione fiscale è stata pari al 40,3% rispetto al Pil, in riduzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto ha comunicato l’Istat con i dati sui conti pubblici nel terzo trimestre 2019. Guardando ai primi nove mesi dell’anno il dato cumulato risulta pari al 39,2% del Pil, in aumento di 0,3 punti nel confronto tendenziale, registrando così il valore più alto dal 2015, ovvero da quattro anni.

Deficit III trimestre 1,8%, migliora sui 9 mesi
Nel terzo trimestre del 2019 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari all’1,8%, invariato rispetto allo stesso trimestre del 2018. Secondo l’Istituto statistico complessivamente, nei primi tre trimestri del 2019, il rapporto deficit-Pil è risultato pari al 3,2%, in miglioramento a confronto con il corrispondente periodo dell’anno prima (3,4%). Il dato cumulato sui primi nove mesi dell’anno è il più basso dal 2007, ovvero da dodici anni.

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Spesa interessi sul debito giù di quasi 900 milioni
Nell’arco temporale preso in considerazione la spesa per interessi passivi, quelli pagati sul debito, scende a 15 miliardi e 199 milioni, da 16 miliardi e 86 milioni del terzo trimestre del 2018, con un risparmio quindi di quasi 900 milioni, precisamente 887 milioni di euro.

Reddito famiglie sale ancora ma crescita frena
Il reddito disponibile delle famiglie nel terzo trimestre del 2019 sale ancora, è in positivo dall’inizio dell’anno ma la crescita congiunturale, pari allo 0,3%, perde vigore rispetto al trimestre precedente (+1,0%). Stesso discorso per il potere d’acquisto, che registra identici valori, «grazie alla dinamica nulla dell’inflazione».

Per approfondire:
Istat: dopo 9 anni gli stipendi tornano a salire grazie agli aumenti del pubblico impiego
Istat: occupazione ferma nel terzo trimestre

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