semestrali

Conti in rosso per MCH Group SA che va a caccia di nuovi business

Per la società quotata, titolare di ArtBasel, le perdite per 24,4 milioni di franchi e un'azione legale potrebbero ritardare o vanificare l'investimento di James Murdoch

di Maria Adelaide Marchesoni

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Per la società quotata, titolare di ArtBasel, le perdite per 24,4 milioni di franchi e un'azione legale potrebbero ritardare o vanificare l'investimento di James Murdoch


4' di lettura

Le restrizioni e i divieti imposti dall'emergenza sanitaria causata dal Covid-19 hanno avuto, come era immaginabile, un pesante effetto sui conti del gruppo svizzero MCH Group SA , che controlla ArtBasel che ha chiuso il primo semestre 2020 con una perdita di 24,4 milioni di franchi svizzeri e chiuderà la gestione 2020 in profondo rosso. Ma i problemi non riguardano solo sul i “numeri” ma anche gli ostacoli emersi dopo l'ingresso di James Murdoch nella compagine azionaria, con la società Lupa Systems LLC , per rafforzare patrimonialmente il gruppo svizzero che negli anni precedenti aveva già registrato pesanti perdite.

Ostacoli alle misure patrimoniali
Il 3 agosto 2020 l'assemblea generale straordinaria di MCH Group ha approvato tutte le proposte del consiglio di amministrazione - tra cui, con una maggioranza del 71,5%, una modifica dello Statuto per consentire a Lupa Systems di acquisire una partecipazione superiore al 33,3% e fino al 49% della società senza un'offerta pubblica di acquisto (clausola di opting-up). Tuttavia la Commissione svizzera per le OPA (OPA) ha comunicato che la clausola di opting-up adottata dall'assemblea generale non ha effetto dal punto di vista del diritto delle OPA, poiché non è stato raggiunto il quorum aggiuntivo della “maggioranza della minoranza” richiesto dal diritto delle OPA, poiché le astensioni devono essere conteggiate come “no”. In base a questa decisione, Lupa Systems LLC dovrebbe quindi fare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria se acquisisse una partecipazione superiore al 33,3% in MCH Group in relazione ai previsti aumenti di capitale. MCH Group ha presentato un ricorso alle autorità svizzere e, per ora, il piano è in sospeso. Nella relazione alla semestrale viene riportato che “il consiglio di amministrazione sta lavorando intensamente con tutte le parti interessate per trovare soluzioni che consentano di attuare senza indugio le necessarie misure patrimoniali”. In base alla decisione della Commissione, Lupa Systems LLC dovrebbe fare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria qualora acquisisse una partecipazione superiore al 33,3% in MCH Group in concomitanza con i previsti aumenti di capitale.

I conti semestrali
In calo del 55% a 121,6 milioni di franchi svizzeri i proventi operativi con il risultato operativo negativo per 21,7 milioni franchi svizzeri. Il calo dei proventi è stato determinato principalmente dal business delle fiere MCH, che hanno segnato una riduzione del giro d'affari del 73% a 40,9 milioni mentre più moderato il calo (-31% a 71,9 milioni di franchi svizzeri) dei ricavi della divisione Live Marketing Solutions principalmente collegato al fatto che gli Usa hanno risentito dell'impatto della pandemia solo nel secondo trimestre. A livello patrimoniale al 30 giugno 2020 il patrimonio netto è sceso a 22,1 milioni di franchi svizzeri e le disponibilità liquide ammontavano a 97,9 milioni franchi svizzeri. In questa situazione, come peraltro affermato dal management e dal consiglio di amministrazione, al fine di garantire la continuità del gruppo oltre il 2021, è assolutamente necessario attuare le misure decise dall'assemblea generale straordinaria del 3 agosto 2020. Nella relazione semestrale gli amministratori di MCH hanno ripercorso gli eventi che hanno caratterizzato sin qui il 2020 che, a partire dalla cancellazione di Art Basel a Hong Kong lo scorso marzo, inizialmente considerato “un evento isolato”, si è poi riflesso in una “situazione drammatica con la cancellazione” di altre fiere, tra queste Baselworld , Giardina (una fiera del giardinaggio di Zurigo). Il resto, come si dice, è storia, con l'annullamento delle fiere Art Basel in Svizzera e a Miami, oltre ad altri grandi eventi come Masterpiece a Londra. Anche i clienti che avevano programmato eventi nei padiglioni espositivi di Basilea e Zurigo o nel Centro congressi di Basilea hanno dovuto rinviare o cancellare le loro manifestazioni. Nel settore Live Marketing Solutions quasi tutti i progetti hanno dovuto essere rinviati o cancellati a causa dell'annullamento di mostre ed eventi.

Strategie future
Per contrastare gli effetti negativi della situazione sono allo studio nuovi progetti per riunire il mondo dell'arte sia di persona sia online. In questi giorni Art Basel ha annunciato l'intenzione di avviare una nuova collaborazione con la fiera d'arte Fine Art Asia , dove Art Basel ospiterà “Hong Kong Spotlight by Art Basel” (27-30 novembre) presso il Convention and Exhibition Centre di Hong Kong. La sezione speciale all'interno della fiera più ampia sarà una vetrina per le gallerie locali e internazionali che hanno spazi espositivi a Hong Kong e che hanno partecipato alla fiera in passato. Inoltre ad inizio settembre è stato avviato il progetto al Kunsttage Basel, “The Possible is Monstrous”, una collaborazione tra Art Basel e i musei locali per presentare l'arte pubblica della città e maggiori informazioni sulle nuove iniziative saranno comunicate nelle prossime settimane.

In borsa
Dopo l'impennata di fine giugno e inizio luglio in relazione alla notizia dell'ingresso di Lupa Systems , società fondata nel 2019 da James R. Murdoch, figlio del magnate dei media Rupert Murdoch, il titolo è tornato sui livelli dello scorso aprile e in questi giorni quota attorno a 14 franchi svizzeri.

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