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Continua il rally di Saras grazie al balzo dei margini di raffinazione

Da fine febbraio il titolo è salito del 140%

di Andrea Fontana

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Saras mette il turbo in Borsa dopo la trimestrale e le stime del management sul 2022. Da fine febbraio il titolo ha guadagnato il 140% circa seguendo l'andamento dei margini di raffinazione saliti già nei primi mesi dell'anno. La società ha migliorato le proprie stime sul premio di raffinazione medio portandolo a 6-7 dollari al barile rispetto al benchmarck a fronte di previsioni precedenti di 4-4,5 dollari al barile. In particolare la società ha ipotizzato che i margini di raffinazione nel diesel, che rappresenta circa il 50% dei volumi di Saras, si mantengano elevati a causa dell'attuale indisponibilità di importazioni della Russia e che il crack della benzina, cioè la differenza tra il prezzo del greggio e il prodotto raffinato, sia in ulteriore aumento.

Le nuove assunzioni per il crack del diesel sono di 22 dollari al barile (da 18), per quello della benzina di 15 (da 11). Secondo gli analisti di Equita Sim «le attuali straordinarie condizioni che hanno tolto dal mercato europeo un 10% circa dei volumi di raffinati (provenienti dalla Russia) non ci sembrano destinate a risolversi rapidamente» e «ogni trimestre di operatività nelle condizioni di mercato attuali genera un livello di ebitda e cash flow che stimiamo pari a 300-400 milioni e 150-250 milioni rispettivamente». Inoltre il basso livello di scorte di raffinato, circa la metà dei livelli stagionali usuali, è un «elemento a supporto dei margini» secondo gli stessi analisti che hanno alzato la raccomandazione sul titolo a «buy». L'andamento del business dovrebbe consentire a Saras di ridurre notevolmente l'indebitamento: la società ha già indicato che nel secondo trimestre è atteso un deciso miglioramento della posizione finanziaria netta che a fine marzo era negativa per 445 milioni. Secondo Banca Imi, che ha messo sotto revisione la raccomandazione «hold» sul titolo, le buone prospettive sul secondo trimestre e sul 2022 potrebbero già essere prezzate negli attuali prezzi di Borsa. Nella trimestrale al 31 marzo Saras ha realizzato un ebitda reported di 156,3 milioni (27,1 mln un anno fa) e un utile reported di 76,6 milioni (-23,8 milioni nel 2021).

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