Contratti a tempo determinato: ecco perché le assunzioni sono in calo e come potrebbero cambiare

2/11Lavoro

Contratti a tempo determinato / La frenata delle assunzioni e le misure allo studio

(ANSA)

Secondo gli ultimi dati Istat a ottobre il trend congiunturale degli occupati a tempo determinato ha invertito la rotta: -13mila rispetto a settembre, dopo che era risultato sempre in crescita dal marzo scorso. A settembre, inoltre, secondo l’Inps sono stati siglati 283.300 nuovi contratti a termine, in calo del 15% rispetto ai 333mila dello stesso mese del 2017, e 80.506 contratti di somministrazione, in diminuzione del 29% rispetto ai 113.769 del 2017. Incertezze applicative e timore di contenzioso sembrano scoraggiare i datori di lavoro a utilizzare queste formule tanto che il governo sta lavorando su possibili “correttivi”: sul tavolo l’ipotesi di consentire ai contratti collettivi nazionali di rendere più flessibile la disciplina attuale sulle causali e la cancellazione del contributo dello 0,50% per i contratti a tempo determinato dei lavoratori stagionali e per le “missioni” dei lavoratori somministrati. Il contenitore dovrebbe essere il decreto legge sulle semplificazioni annunciato dall’Esecutivo per dicembre.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti