Aerospazio

Contratto da 50 milioni per Piaggio Aero ma i sindacati sono preoccupati

Prevista il 23 dicembre la firma dell’accordo per i nove P180 nuovi e il primo dei 19 previsti per l’ammodernamento della flotta istituzionale. Il commissario Nicastro: «Con gli ulteriori imminenti contratti, saremo più vicini al ritorno alla piena operatività dell’azienda». Vella (Fim): «I lavoratori stanno pagando un prezzo altissimo»

di Raoul de Forcade

Il drone P1HH

3' di lettura

Procede, ma a colpi di stop and go, che preoccupano i sindacati e i lavoratori, il closing delle commesse per Piaggio Aerospace promesse dal Governo.

È stato sottoscritto dalla Direzione degli armamenti aeronautici e per l’aeronavigabilità, che fa capo alla Difesa, e dal commissario straordinario di Piaggio, Vincenzo Nicastro, un contratto da 50 milioni in virtù del quale l’azienda ligure fornirà supporto tecnico-logistico al motore, progettato dalla statunitense Honeywell, che equipaggia gli elicotteri CH-47F, meglio conosciuti con il nome Chinook, attualmente in dotazione all’esercito Italiano.

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Il contratto, della durata di nove anni, prevede che Piaggio fornisca parti e motori di ricambio, esegua attività di manutenzione, riparazione e revisione nonché assicuri il necessario supporto tecnico-logistico presso le basi sede dei reparti di volo dell’esercito.

«Il contratto siglato ci permette - ha commentato Nicastro - di rafforzare ulteriormente la nostra unità di business motori. Allorché verranno siglati gli ulteriori contratti relativi al velivolo P.180, e la firma è ormai imminente, saremo più vicini al ritorno alla piena operatività dell’azienda. Questo sarà un processo graduale, ma prevediamo, in pochi mesi, di poter tornare a regime, riassorbendo dunque la forza lavoro attualmente coinvolta nella cassa integrazione».

Nicastro ha comunicato la novità a Fim, Fiom, Uilm, nel corso di un incontro al Mise al quale hanno partecipato i rappresentanti del ministero della Difesa e di quello dello Sviluppo economico.

«Ci è stata comunicata - spiega Alessandro Vella, segretario generale Fim-Cisl Liguria - la firma di un contratto del valore di 50 milioni per i motori degli elicotteri, mentre slitta a lunedì 23 dicembre la firma per i nove P.180 nuovi e il primo dei 19 previsti per l’ammodernamento della flotta istituzionale, del valore complessivo di 130 milioni di euro».

Attualmente gli occupati complessivi di Piaggio sono 994 (21 di Piaggio Aviation) 429 toccati dei quali dalla Cigs (380 a Villanova d’Albenga e 49 a Genova ).


«La sottoscrizione dei contratti – sostiene Vella - è importante sia per il programma di rientro dei dipendenti dalla Cigs sia per la sostenibilità finanziaria dell’azienda stessa. A tale proposito è in corso con gli istituti di credito una trattativa tale da permettere l’operatività della azienda per tutto il 2020».

È prevista inoltre, prosegue Vella, «la pubblicazione del bando di gara entro la fine del mese di gennaio, e contemporaneamente sta proseguendo la trattativa di definizione dei contratti per il supporto basi logistiche e i restanti 18 retrofit (per i P.180, ndr). Mentre il programma P.1HH è in attesa della dei requisiti tecnici chiesti dalla Difesa».

Secondo il sindacalista, si tratta di «piccoli passi avanti ma ci aspettavamo la firma definitiva dei contratti sui velivoli per poter dare finalmente una buona notizia. Esprimiamo la nostra preoccupazione sull’allungamento dei tempi di rientro dei lavoratori di Piaggio Aero e LaerH, essendo questo legato direttamente alla firma e allo sviluppo operativo dei contratti, che ora ci aspettiamo avvenga nel più breve tempo possibile».

I lavoratori, conclude Vella, «stanno pagando un prezzo altissimo per una serie di inefficienze e responsabilità alle quali sono estranei. Continueremo a tenere alta la guardia fino al completo rientro a lavoro dell'ultimo lavoratore».

Più ottimista Antonio Apa, segretario della Uilm di Genova. «Se gli impegni saranno rispettati entro il 23 come preannunciato - afferma - ci sarà il graduale rientro di circa un centinaio di persone dalla Cig. Attualmente i lavoratori in forza sono 990, di cui 420 ruotano in cassa integrazione».

La Piaggio, aggiunge, « ha le potenzialità per essere appetibile sul mercato per grandi investitori. Il bando (per la vendita dell’azienda, previsto a gennaio, ndr) può attirare partner seri e forti che possono dare nuova vita all’azienda; e bisogna dare atto al commissario Nicastro di essersi mosso con oculatezza dal punto di vista industriale e finanziario. Ovviamente la Uilm terrà alta l’attenzione per salvaguardare la Piaggio e il suo ruolo strategico per il sistema industriale del Paese».

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