norme anti-covid

Conversione Dl agosto, confermati i 600 milioni per il «bonus ristoranti»

Fipe-Confcommercio: fondi insufficienti, ma direzione giusta. Coldiretti: riconosciuta l’importanza della filiera

di E.Sg.

default onloading pic
(pedrotalens.com - stock.adobe.com)

Fipe-Confcommercio: fondi insufficienti, ma direzione giusta. Coldiretti: riconosciuta l’importanza della filiera


2' di lettura

Gli operatori della ristorazione (con riserva) e del mondo agricolo esprimono soddisfazione per il cosiddetto “bonus ristoranti” da 600 milioni contenuto nel Dl agosto (oggi il Senato ha votato la fiducia sulla conversine del provvedimento che passa ora alla Camera). Si tratta di un contributo a fondo perduto riconosciuto a coloro che abbiano subìto un consistente calo del fatturato nei mesi tra marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 per l'acquisto di prodotti delle filiere agricole ed alimentari.

«I fondi non sono sufficienti a salvare il settore ancora alle prese con una crisi senza precedenti, ma la direzione è quella giusta. Soprattutto perché questo bonus è la conferma del ruolo strategico che i ristoranti ricoprono all'interno della filiera agroalimentare italiana». È  il commento di Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe Confcommercio.
«Ci siamo battuti – aggiunge – per fare in modo che tra i beneficiari di questa misura rientrassero anche le imprese di banqueting, che nei mesi estivi hanno perso fino al 90% dei loro fatturati, perché se vogliamo davvero rilanciare il Made in Italy c'è bisogno del contributo di tutti. I 300mila pubblici esercizi che danno lavoro a 1,3 milioni di persone e generano un valore aggiunto per l'economia nazionale di 46 miliardi sono essenziali per fare da traino all'agroalimentare italiano, sia all'interno che all'esterno dei confini nazionali. Per questo è necessario che i decreti attuativi vengano pubblicati al più presto e le risorse entrino nella disponibilità degli imprenditori».

Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, sottolinea l'importanza del “bonus filiera Italia” che è rivolto anche agli agriturismi. «È previsto, infatti – nota l’associazione – anche un contributo a fondo perduto per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari, anche Dop e Igp, valorizzando la materia prima del territorio».

«Il provvedimento - aggiunge Coldiretti – chiarisce anche che l’esonero Imu per i terreni agricoli spetta anche ai proprietari coadiuvanti familiari, pensionati ancora in attività, il che va a risolvere migliaia di contenziosi con i Comuni». Sostenuto dalla Coldiretti anche lo stanziamento di 20 milioni di euro nel 2020 a favore dei prodotti di quarta gamma, come anche le misure per sostenere l'avvio di nuove imprese da parte di giovani under 30.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti