Hi -Tech

Coop Liguria finanzia una ricerca Iit per telecamere intelligenti anti-intrusione

La tecnologia sviluppata per individuare assembramenti in chiave anti Covid nei supermercati potrà essere applicata anche contro gli accessi non autorizzati

di Raoul de Forcade

default onloading pic

La tecnologia sviluppata per individuare assembramenti in chiave anti Covid nei supermercati potrà essere applicata anche contro gli accessi non autorizzati


2' di lettura

La tecnologia sviluppata dall’Iit per individuare assembramenti in chiave anti Covid pone le basi anche per creare nuove tecnologie contro le intrusioni. Per questo Coop Liguria finanzierà il lavoro di due ricercatori dell’Istituto italiano di tecnologia che avranno il compito di studiare ulteriori ambiti di applicazione del software anti-assembramento, messo a punto dal team guidato da Alessio Del Bue, che l’Iit sta sperimentando da mesi all’Ipercoop L’aquilone di Genova.

Il contratto di ricerca è stato firmato dal presidente di Coop Liguria, Roberto Pittalis, e dal direttore scientifico dell’istituto, Giorgio Metta. Il software in sperimentazione all’Aquilone punta a prevenire la formazione di assembramenti nelle aree più critiche dell’ipermercato, come la barriera casse o la corsia centrale. In quei punti le telecamere di videosorveglianza, grazie al sistema sviluppato da Iit, sono in grado di monitorare la distanza tra le persone e il rischio assembramento.

Loading...

Una tecnologia che si avvale di algoritmi di intelligenza artificiale che analizzano in forma anonima ciò che viene ripreso dall'impianto di sicurezza del centro commerciale. Ogni persona ripresa, in pratica, viene trasformata in una sagoma stilizzata, intorno alla quale viene creato un cerchio verde, che corrisponde a un ingombro di un metro abbondante.

Se il cerchio di una delle sagome entra in contatto prolungato con il cerchio di un’altra, i due cerchi diventano rossi, segnalando immediatamente, all’operatore che sorveglia il monitor, che si sta creando un assembramento.Adottato già da diversi mesi all’Aquilone, il sistema, assicurano alla Coop, si sta rivelando utile nell’aiutare il personale a intervenire tempestivamente per evitare il formarsi di assembramenti; ma può essere ulteriormente migliorato e arricchito di ulteriori funzionalità.

L’ottimizzazione del sistema sarà, dunque, spiega una nota, «uno degli obiettivi affidati ai ricercatori sostenuti da Coop Liguria, accanto allo sviluppo di nuove funzionalità del software, volte a segnalare l'eventuale tentativo di accesso al punto vendita da parte di non autorizzati».

Anche questa nuova applicazione utilizzerà algoritmi di intelligenza artificiale per realizzare, sfruttando gli impianti di videosorveglianza esistenti, dei confini “virtuali” in zone di accesso a rischio che, se oltrepassati da figure umane, allerteranno la sicurezza, segnalando l'intrusione illecita.

«Questo accordo – afferma Pittalis – porta la collaborazione con Iit su un nuovo livello: d’ora in avanti, infatti, non ci limiteremo più soltanto a ospitare i ricercatori, mettendoli in condizione di testare l’efficacia del loro progetto, ma saremo noi stessi promotori di una nuova ricerca che, se darà i risultati sperati, si tradurrà in un innovativo sistema anti-assembramento e anti-intrusione da utilizzare nei nostri punti vendita».

L’Itt, sottolinea, a sua volta, Metta, «è nato per mettere a disposizione del Paese i risultati della ricerca di alto livello e l’accordo con Coop Liguria concretizza la nostra missione. In particolare, questa tecnologia è stata sviluppata per rispondere a un’esigenza portata dalla pandemia. Grazie a questa collaborazione andrà oltre il progetto iniziale, dimostrando come l’intelligenza artificiale possa essere uno strumento fondamentale per aumentare la sicurezza, sia dal punto di vista sanitario sia da quello delle intrusioni».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti