Attualità

Coronavirus, positiva collaboratrice di Fontana. Il Governatore: «Vado in isolamento». Contagiato un corista della Scala

Al sesto giorno dal primo italiano positivo al Coronavirus, cambia la strategia di rilevazione: i
tamponi saranno somministrati solo a chi mostra sintomi
Sono oltre 400 i contagiati in Italia e 12 i morti, le Marche sono la decima regione coinvolta e la Puglia l’undicesima
Otto minori contagiati (nessuno grave) : 7 in Lombardia e 1 in Veneto
Positiva una collaboratrice del Governatore della Lombardia Fontana che si mette in auto-isolamento
Per il ministro Gualtieri quella che l’Italia sta affrontando è una sfida senza precedenti. «Siamo al lavoro h24 - ha detto - per varare misure economiche adeguate»
Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione: «Gli studenti non rischiano di perdere l’anno scolastico»



  • Stop a scuole e università in Campania

    Scuole chiuse in Campania. È quanto prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università per tre giorni a partire dal 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria in relazione all'emergenza coronavirus

  • Fontana: «Positiva una mia collaboratrice. Sono negativo ma vado in autoisolamento»

    La conferenza stampa mercoledì sera in Regione? «Annullata perché una mia stretta collaboratrice ha contratto il virus», conferma il governatore Attilio Fontana in diretta su Facebook. «Da oggi qualcosa cambierà - dice in un video su Facebook, rendendo noto il caso di positività della sua collaboratrice - perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall'Istituto Superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me».
    La dipendente della Regione Lombardia risultata positiva al coronavirus «è una persona con cui io lavoro costantemente, una persona che stimo tantissimo, che mi aiuta tantissimo, una persona bravissima», ha detto Fontana su Facebook, che si è a sua volta sottoposto agli esami del caso.
    «Non ho contratto l'infezione - afferma - possiamo continuare a impegnarci nella battaglia al coronavirus».
    I locali della Regione Lombardia saranno sottoposti a sanificazione.

  • Milano, positivo un corista della Scala

    È risultato positivo al coronavirus un corista della Scala. Per questo tutte le attività del Teatro milanese sono sospese almeno fino a lunedì della prossima settimana. Le rappresentazioni erano già state sospese dal 23 febbraio scorso.

  • Speranza, isolamento è unica strada

    Il nuovo coronavirus «ci preoccupa perchè ad un tasso basso di letalità corrisponde un tasso alto di contagio che potrebbe colpire la popolazione più debole e anziani e sovraccaricare i presidi sanitari, quindi bisogna limitare la diffusione del contagi e l'isolamento dei contagiati è l'unica strada che garantisce la riduzione della diffusione virus». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa urgente alla Camera. Nella «stragrande maggioranza dei casi il coronavirus comporta sintomi molto lievi».

  • Regione, in Lombardia positivi salgono a 305

    Salgono a 305 le persone contagiate da coronavirus in Lombardia. Lo comunica in una nota la Regione Lombardia aggiornando i dati rispetto ai tamponi risultati positivi. «Ancora una volta - ha detto il presidente della
    Regione Attilio Fontana - ringrazio tutti coloro che sono in campo per fronteggiare questa emergenza, in particolare medici,personale sanitario e volontari della Protezione civile».

  • Rider compra 1.000 mascherine e le dona alla Croce rossa

    «Quando c’è una situazione di emergenza, ognuno di noi è chiamato ad aiutare». È questa la filosofia di Mahmoud Ghuniem Lutfi, palestinese di 35 anni che ha acquistato mille mascherine e le ha donate alla Croce Rossa di Torino.
    In Italia dal 2012 e a Torino dallo scorso novembre, è un rider di JustEat. «In Libano ero un infermiere - racconta - Poiho vissuto tre anni in Norvegia, dove ho lavorato come muratore e operatore sanitario. In Italia sono stato a Brindisi, Foggia, Trani. Il mio sogno sarebbe tornare a fare l'infermiere, ma seguire i corsi mi impedirebbe di lavorare. E in Libano ho una famiglia da mantenere di 13 persone. Quando ho saputo del Coronavirus, ho pensato che dovevo fare qualcosa. Sono andato a cercare una mascherina e ho visto che i prezzi aumentavano di giorno in giorno». Così ne ha prese mille e le ha portate alla Croce Rossa. «Volevo aiutare il Paese che mi ha accolto». La presidente della Croce Rossa di Torino Maita Sartori commenta: «Grazie signor Mahmoud per il suo cuore. Questa storia rappresenta per noi un nobile esempio del primo e più importante principio della Cri: l'umanità».

  • Primo caso positivo in Puglia

    C'è il primo caso di positività da coronavirus in Puglia, lo comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Si tratta, riferisce Emiliano, di una persona residente nella provincia di Taranto sembra proveniente da Codogno in Lombardia, ove si era recato in visita, positivo al test Coronavirus.
    A quanto si apprende, l'uomo risultato positivo al contagio ha 33 anni ed è rientrato da Codogno nel suo paese, in provincia di Taranto, domenica sera. Non è chiaro al momento se e come l'uomo sia riuscito a sfuggire ai controlli della zona rossa. Ieri si è sentito male e ha chiamato il medico. Attualmente è ricoverato nell'ospedale Moscati di Taranto, e non al Santissima annunziata come era stato detto in un primo momento.

  • Camera: ok al decreto, passa al Senato

    Via libera dell'Aula della Camera al decreto legge sull'emergenza Coronavirus. Il testo, approvato a Montecitorio con 462 voti a favore e due contrari, passa al Senato.
    Uno dei due voti contrari al decreto è di Vittorio Sgarbi, protagonista di una pirotecnica dichiarazione di voto. “Chi vota a favore di questo decreto sarà responsabile di complicità in procurato allarme. E' tutta una finzione, è una presa per il culo e lo sapete”, ha detto, attirandosi le proteste durissime di Emanuele Fiano del Pd.

  • Dal 2 marzo lezioni sul web per universitari

    «Da lunedì 2 marzo, nelle aree colpite dal coronavirus, gran parte degli universitari potrà progressivamente tornare a seguire le lezioni sul web grazie all'insegnamento a distanza». Lo annuncia il ministro dell'Università e della Ricerca scientifica, Gaetano Manfredi.
    «Dopo un confronto sui provvedimenti sul contenimento dell'emergenza epidemiologica, con i rettori delle aree interessate abbiamo concordato tutte le disposizioni da attuare. Tra le altre, c'è quella utile a garantire la partecipazione degli studenti alle attività didattiche attraverso il web», aggiunge Manfredi.
    «Si tratta - chiude il ministro - di un primo passo verso il ritorno alla normalità, con l'auspicio che agli Atenei, a emergenza superata, possa presto essere restituita la loro funzione di luogo di aggregatori sociali e non soltanto culturali».

  • Confindustria, servono misure più ampie

    Confindustria chiede che ci sia «un continuo confronto» per arrivare a «decisioni efficaci e condivise per il sostegno alle attività produttive che stanno già subendo ripercussioni molto negative legate all'epidemia». E sulle misure già adottate avverte: si tratta «solo di primi provvedimenti di sostegno che andranno accompagnati da ulteriori e più ampie misure per fronteggiare le conseguenze derivanti dal Coronavirus sul sistema produttivo del Paese»; servono misure di sostegno «anche al di fuori della cosiddetta zona rossa».
    Via dell'Astronomia ricorda che «è stato già adottato un decreto del Mef che sospende alcuni versamenti e adempimenti tributari negli undici comuni della cosiddetta zona rossa ed è stata disposta la possibilità di attivare in via automatica lo smart working, fino al 15 marzo 2020, ai rapporti di lavoro subordinato per le imprese che hanno sede in alcune regioni (Emilia Romagna, Lombarda, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto e Piemonte)», e avverte che «si tratta però solo di primi provvedimenti di sostegno, che andranno accompagnati da ulteriori e più ampie misure per fronteggiare le conseguenze derivanti dal Coronavirus sul sistema produttivo del Paese».

  • Gravi ma stabili le condizioni del “Paziente 1”

    Rimangono gravi, anche se sostanzialmente stabili, le condizioni del “Paziente 1” dell’epidemia di coronavirus: il 38enne, di Codogno (Lodi), è sempre ricoverato al reparto di rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia. Il ricercatore della Unilever di Casalpusterlengo (Lodi) è seguito dalla équipe del professor Raffaele Bruno, direttore delle malattie infettive del San Matteo. Fonti vicine all’ospedale hanno smentito la notizia circolata nelle scorse ore, seconda la quale al paziente sarebbe stata tolta l'intubazione.

  • Liguria, altri 10 positivi ad Alassio

    Ci sono altre 10 persone positive al coronavirus negli hotel di Alassio (Savona). In Liguria ci sono «16 positivi al momento. Uno è di La Spezia, 15 provengono dal cluster di Alassio, dai due alberghi. Restano tre in corso diverifica e conferma, tutti e tre provenienti da Alassio». Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, nel corso del punto stampa sul coronavirus

  • Confturismo: pioggia di disdette a Venezia

    Pioggia di disdette da Venezia, che segna un meno 40%, a Abano Montegrotto, che registra un calo oltre il 35% e registra perdite economiche, a oggi, di circa 100mila euro al mese, fino al Bellunese dove alcuni alberghi fanno i conti con punte anche del 90% di cancellazioni. È la fotografia scattata da Confturismo Veneto sullo stato del settore nella regione dopo l’esplosione del coronavirus in Italia.

  • Sette minori contagiati in Lombardia, una in Veneto

    Il Coronavirus non risparmia nemmeno i bambini, anche se la malattia nel loro caso risulta meno virulenta rispetto agli adulti e soprattutto agli anziani, come ha ricordato il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Sale il numero dei contagiati, anche fra i bambini e gli adolescenti: sette sono risultati positivi in Lombardia e una in Veneto.
    Nel caso della Lombardia, i bambini positivi (come confermato dal governatore Attilio Fontana) sono praticamente tutti legati al focolaio di Codogno, al centro della zona rossa dove da domenica vige il divieto di ingresso ed uscita.
    Una buona notizia è arrivata da Piacenza, dove una trentaseienne positiva al test ha partorito un bambino: assolutamente sano.

  • Verifiche su dipendente Regione Lombardia, Fontana annulla conferenza


    “Poiché sono in corso alcune verifiche sanitarie su un dipendente regionale che ha avuto contatti con l'unità di crisi che sta coordinando l'emergenza coronavirus, in ottemperanza alle linee guida del ministero della Salute, la conferenza stampa viene annullata”. Lo ha comunicato l'ufficio stampa della Regione Lombardia ai giornalisti che aspettavano l'inizio della conferenza stampa con il governatore lombardo Attilio Fontana nella sede regionale.

  • Msc, nessun caso a bordo della nave

    «Nessun caso di coronavirus è stato segnalato a bordo di MSC Meraviglia o di qualsiasi altra nave della flotta di MSC Crociere». Lo annuncia in una nota la Msc dicendosi «rammaricata» che ieri le autorità giamaicane «abbiano ritardato di molte ore la decisione di dare alla nostra nave l'autorizzazione necessaria per lo sbarco dei passeggeri», come hanno fatto anche le autorità di Grand Cayman «senza nemmeno rivedere le cartelle cliniche fornite dalla nave». La nave ora - si precisa - è in navigazione verso la prossima tappa prevista a Cozumel in Messico.

  • Borrelli: abbiamo 400 contagiati, 258 in Lombardia

    «Cominciamo con una buona notizia: i due cinesi a Roma sono guariti». Lo afferma il commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa alla Protezione Civile, per poi aggiornare il bilancio dei casi rilevati: «Abbiamo 400 contagiati».Sul totale di casi riscontrati,
    258 sono in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia Romagna, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana e 1 Bolzano.

  • Nave Msc con 4.500 passeggeri respinta da due porti Caraibi

    Una nave da crociera italiana, la Msc Meraviglia, e' stata respinta da due porti nei Caraibi, in Giamaica e alle Isole Cayman, per paura del coronavirus. Un membro dell'equipaggio non sarebbe in buone condizioni di salute. Lo riporta il New York Times. Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e 1.600 membri dell'equipaggio. Era arrivata martedì mattina al porto di Ocho Rios, in Giamaica, proveniente da Miami. Il divieto di sbarco è scattato quanto il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo. Stessa situazione al porto di Georgetown alle Cayman.

  • Milano: Sala sente Franceschini, riapriamo musei

    Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video postato sulla sua pagina Facebook ha spiegato di aver parlato al telefono con il premier, Giuseppe Conte, con il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri e con il ministro della Cultura, Dario Franceschini a cui ha chiesto di iniziare a riaprire i musei cittadini. «Ripartiamo dalla Cultura, riapriamo qualcosa - ha detto Sala - possiamo cominciare dai musei o da altro, ma la cultura è vita».

  • In Piemonte 1 positivo, altri 2 erano falsi

    In Piemonte due dei tre casi positivi al test del Coronavirus erano dei “falsi positivi”, al momento quindi esiste un solo paziente positivo al tampone. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. La “falsa positività” riguarda la coppia di Cumiana (Torino).
    «La positività riscontrata nei primi test - ha detto Icardi - non è stata confermata dagli esami di controllo. È una grande notizia, in Piemonte abbiamo un solo caso di positività accertata, quella del paziente ricoverato all'Amedeo di Savoia».

  • Verona, confermato Vinitaly

    Mentre il Salone del Mobile di Milano viene spostato più avanti e altre manifestazioni in giro per il Paese vengono annullate o ricalendarizzate, Veronafiere conferma le date della 54ª edizione di Vinitaly che sarà regolarmente in calendario nella terza decade di aprile, e precisamente da domenica 19 a mercoledì 22. Si tratta di una decisione concertata, inoltre, con il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e con il sindaco di Verona, Federico Sboarina.

    «Il mondo del vino italiano - ha commentato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - già in passato ha dato un segnale positivo di svolta. Veronafiere è convinta che, anche in questa occasione, il settore potrà contribuire alla ripresa della nostra economia e a rilanciare un clima di fiducia nel Paese».

    Veronafiere, nel mantenere alta l'attenzione, ha programmato in tempi brevi un incontro con i rappresentanti della filiera per attivare tutte le risorse e le azioni di incoming e promozione sui mercati internazionali.
    «Siamo consapevoli – ha concluso Mantovani – delle difficoltà del momento e dell'immagine distorta dell'Italia percepita all'estero, ma siamo persuasi che l'emergenza rientrerà consentendoci di organizzare regolarmente la manifestazione, che rappresenta il traino per il vino italiano nel mondo».

  • Nas negli ospedali di Codogno e Lodi per accertare dinamica del contagio

    Carabinieri al lavoro per accertare la dinamica del contagio
    I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Cremona ieri pomeriggio e fino alla serata si sono recati all'Ospedale di Codogno. Lo riporta il sito del Cittadino di Lodi. I controlli si sono estesi poi, all'ospedale di Lodi, e non si escludono controlli negli altri due presidi di Casale e Sant'Angelo, per accertamenti riguardanti le dinamiche e le eventuali cause della diffusione dell'epidemia di coronavirus. Il riserbo è massimo ma non si può escludere che dietro l'attività ci sia l'apertura di fascicoli conoscitivi da parte delle procure della Repubblica competenti.

  • Gualtieri: sfida senza precedenti. Al lavoro su misure economiche

    «Siamo di fronte a una sfida molto impegnativa, ma abbiamo una sanità molto efficiente, siamo di fronte a una sfida senza precedenti: le misure sono adeguate a mio giudizio e siamo a lavoro sulle misure economiche, che sono la ragione per cui me ne dovrò andare dopo il mio intervento maleducatamente perché stiamo lavorando h24 per preparare i decreti che intendiamo varare a sostengo all'economia per effetto del Coronavirus». Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervenendo all'Asvis.

  • Rugby Sei Nazioni: rinviata Irlanda-Italia, a rischio anche il match con l’Inghilterra

    L'emergenza coronavirus potrebbe mettere in discussione, dopo Irlanda-Italia di rugby, anche la partita del Sei Nazioni tra gli azzurri e l'Inghilterra, in calendario fra 5 settimane. Dopo il suggerimento rivolto ieri dal dicastero della Sanità irlandese alla federazione di cancellare il match del 7 e la decisione della federazione irlandese di non far svolgere quell'incontro - rinviato a data da destinarsi -, oggi il ministro britannico della Salute, Matt Hancock, non ha escluso di poter dare la stessa indicazione sulla partita successiva. Sollecitato da parlamentari d'opposizine durante un dibattito a Westminster, Hancock si è impegnato a consultare il ministro dello Sport, Oliver Dowden, esperti e vertici della Federazione rugby per valutare al momento opportuno eventuali provvedimenti su Italia-Inghilterra. “Il nostro obiettivo è minimizzare ogni disagio sociale e rispettare i tifosi di rugby, ma al contempo garantire la salute pubblica: è un equilibrio difficile, ne discuteremo”, ha affermato, aggiungendo di volersi coordinare anche con il collega irlandese.

  • Mido, il salone dell’occhialeria sarà dal 5 al 7 luglio

    Le nuove date del Mido, manifestazione internazionale dell'occhialeria, sono dal 5 al 7 luglio 2020. La manifestazione si svolgerà a Rho Fiera Milano. «Dopo la decisione di posticipare Mido, della cui bontà siamo ancora più convinti dopo l'escalation dell'emergenza degli ultimi giorni e dei relativi provvedimenti adottati dal governo italiano abbiamo lavorato senza sosta nelle ultime 72 ore per poter individuare le nuove date, scelte accuratamente per andare incontro alle esigenze del settore», dichiara in una nota il presidente Giovanni Vitaloni. «Oltre al sostegno delle aziende più importanti, in queste ore ci siamo confrontati con i nostri espositori, buyer e stakeholder perché Mido è il punto di riferimento per il settore e, soprattutto in questo momento storico delicato, rappresenta lo specchio dell'occhialeria italiana e internazionale, risorsa unica e riconosciuta nel mondo come importante segmento dell'economia del nostro paese», aggiunge Vitaloni. Tutti gli eventi legati a Mido precedentemente annunciati, compresa quindi la conferenza stampa di venerdì 28 febbraio, sono stati rimandati. Le nuove date saranno comunicate nelle prossime settimane.

  • Mimose: a rischio il 50% degli ordini

    «I produttori di mimose rischiano il 50% di disdette sugli ordini da parte della Gdo a ridosso dell'8 marzo, con pesante ricadute per i fatturati dei produttori. Inoltre, il mercato delle piante in vaso comincia a dare segni di preoccupazione in Italia anche se, per ora, non ci sono problemi sull'esportazione». Così il presidente dell'Associazione dei Florovivaisti Italiani, Aldo Alberto, in allarme per gli effetti provocati dal Coronavirus sul comparto in cui l'Italia è leader europeo dietro l'Olanda. «Marzo è uno dei mesi più importante per i produttori di fiori e piante in vaso, piante e alberi destinati a rendere più belle e vivibili le nostre città e i nostri giardini, - prosegue Aldo Alberto -, ci auguriamo che l'emergenza si risolva in tempi brevissimi, altrimenti saranno necessarie dal Governo misure a supporto di tutte le imprese florovivaiste, che già hanno subito una flessione negli ordinativi dalle regioni della zona Rossa, ma temono l'isterismo generato da un'informazione non sempre puntuale ed oggettiva. Oltre alle regioni interessate, potrebbe essere colpita l'intera filiera produttiva del settore in tutto il Paese».

  • Il trasporto aereo chiede sostegno al governo

    Misure ad hoc del governo a sostegno del trasporto aereo, a partire dal rinnovo del finanziamento del Fondo di Solidarietà. È quanto chiede chiede la Fnta, la federazione nazionale del trasporto aereo che raggruppa Anpac, Anpav e Anp, in rappresentanza del personale navigante delle compagnie aeree, in una nota nella quale registra, «con estrema preoccupazione, il gravissimo impatto che la diffusione del Covid-19 sta avendo sulle compagnie aeree operanti sul territorio nazionale». «Queste ultime, oltre a subire un importante calo delle prenotazioni e richieste di rimborso dei biglietti, sono vittime delle misure di restrizione al regolare traffico di passeggeri. Le attuali ordinanze limitano la mobilità entro il territorio nazionale e a questo si aggiungono i divieti in ingresso da parte di alcuni paesi stranieri che sono, ad oggi, destinazioni ad alto tasso di traffico». «Si ritiene inoltre essenziale - sottolinea ancora la nota-che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attivi tempestivamente un tavolo di confronto con le parti sociali per condividere le misure che si intendono attivare a supporto del settore».

  • Lione-Juventus: via libera della Francia ai tifosi italiani

    Il ministro francese della Salute Olivier Véran ha confermato oggi che i tifosi della Juventus potranno partecipare questa sera alla partita di Champions League in programma a Lione nonostante l'allerta coronavirus. «Non è il caso di impedire a queste persone di recarsi ad una partita di calcio. Ricordo inoltre che i tifosi italiani saranno in una tribuna a loro destinata», ha dichiarato il ministro, aggiungendo che «non ci sono malati accertati nella regione Piemonte e Torino si trova a 200 km dalle cosiddette zone a rischio italiane», ha spiegato Véran.

    «Stasera attendiamo a Lione circa 3.000 tifosi che provengono dalla regione Piemonte e che vengono da Torino. Non ci sono dati scientifici, medici, epidemiologici. È una decisione che si basa sulla concertazione degli esperti e approvata dalla direzione generale della Salute», ha garantito l'esponente del governo, mentre in Francia si moltiplicano le polemiche per la gestione del coronavirus. Per l'occasione, ha proseguito Véran, «verrà inoltre istituito un sistema di informazione ravvicinato dell'insieme degli italiani che sono presenti a Lione con documenti scritti che comporteranno tutte le informazioni d'uso: sorveglianza di temperatura, allerta al numero 15 in caso di sintomi, ma anche informazioni di ordine organizzativo che verranno diffuse in italiano e in francese. Siamo inoltre in contatto con lo stadio di Lione affinché queste informazioni vengano comunicate a voce affinché non sfuggano a nessuno». Ma, lo ripeto, è un match tra «Lione e Juventus e Torino non è tra le zone considerate a rischio», ha concluso.

  • Vendita mascherine: Gdf nelle sedi di Amazon e eBay

    Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Gdf di Milano ha effettuato acquisizioni di documenti e dati nelle sedi di Amazon e eBay nell'ambito dell'inchiesta dei procuratori aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco sulle “manovre speculative” nelle vendite a prezzi folli di mascherine, gel disinfettanti e altri prodotti sanitari in questi giorni di emergenza Coronavirus. Il fascicolo, che ipotizza speculazioni sui prezzi di “generi di prima necessità”, è a carico di ignoti.

  • Veneto, bimba di 8 anni positiva ma asintomatica

    Una bambina di otto anni è risultata positiva al test Coronavirus in Veneto, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. Lo si è appreso da fonti della Regione Veneto. La piccola è residente in un paese del padovano ed è asintomatica. Da quanto si è appreso, secondo le procedure, anche i suoi compagni di scuola verranno ora sottoposti al tampone. Si tratta del settimo minore contagiato, gli altri 6 sono stati rilevati in Lombardia.

  • L’Agenzia delle Entrate sospende gli accertamenti fiscali nelle zone rosse

    A seguito del decreto del Mef il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini ha dato disposizione alle strutture dell'Agenzia delle entrate e di Agenzia delle entrate-Riscossione di dare applicazione alle misure che dispongono la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, in scadenza tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020, nei comuni di Lombardia e Veneto colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19. In particolare, nelle zone interessate sono stati sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all'Agente della riscossione. Sono interessati dalla sospensione i cittadini, i professionisti, le imprese (persone fisiche e giuridiche) e gli enti che al 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nei territori dei comuni individuati dall'allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020. In particolare, si tratta dei Comuni di Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e del comune di Vo' Euganeo, in Provincia di Padova. Per tutto il periodo di sospensione, i sostituti d'imposta con sede legale o operativa negli stessi comuni non operano le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e le ritenute sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato.

  • Salgono a sei i minorenni contagiati in Lombardia


    Sono sei i minori risultati positivi al Coronavirus in Lombardia. La maggior parte legati alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratta di una bambina di 4 anni di Castiglione d'Adda ricoverata al San Matteo, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al porto (Lodi) già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l'istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio

  • Ambulatori Milano assaltati, interviene polizia

    Ambulatori presi d'assalto, carenza di norme igieniche e di dispositivi di protezione, personale scarso e allo stremo: sale la protesta dei medici milanesi di fronte alla grande affluenza causata dall'emergenza coronavirus, tanto che in un caso è arrivata perfino la polizia. Nella serata del 25 febbraio, infatti, uno dei presidi dell'Ats, quello in piazza Bande Nere, è stato teatro di una violenta lite tanto che la guardia giurata ha chiesto l'intervento di una Volante che ha calmato gli animi dei cittadini in fila. Il caso segue altri episodi dei giorni scorsi in cui le proteste degli utenti si sono accese, al limite dell'intimidazione verso il personale presente, quando in ottemperanza a una direttiva nazionale, gli ambulatori hannoprovato a non ricevere gli utenti senza un precedente triage effettuato dalle centrali telefoniche, con cui però era quasi impossibile prendere la linea.

  • Liguria, altri 4 positivi hotel Alassio

    In Liguria «i casi positivi sono cresciuti di 4 unità», «provengono tutti dall'albergo di Alassio» in isolamento. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in conferenza stampa. «Sono ricoverati all'ospedale San Martino, alcuni dei quali hanno sintomi molto lievi, nelle prossime ore i sanitari decideranno le terapie», ha anche spiegato Toti.

  • Bar lombardi riaperti anche dopo le 18

    Da oggi 26 febbraio i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone. «I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande - si legge sul sito della Regione - non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio».

  • Sindaco del piacentino contagiato: «È come un’influenza»

    Il sindaco di Borgonovo Valtidone, sulle colline del piacentino, Pietro Mazzocchi, è tra i contagiati dal coronavirus. Lo ha confermato lui stesso questa mattina al quotidiano Libertà: «Domenica avevo la febbre alta, mi è stato fatto il tampone che è risultato positivo, anche per mio figlio». Mazzocchi ha anche spiegato che il figlio «è da poco tornato da un viaggio ad Amsterdam con un ragazzo di Codogno, la causa potrebbe essere da ricercare lì». Le condizioni di padre e figlio non sono allarmanti: «Sto passando quella che a tutti gli effetti è un'influenza, niente di particolarmente pesante». Mazzocchi ha spiegato che sta anche ricostruendo un elenco delle persone che ha incontrato in questi ultimi giorni e che metterà a disposizione delle autorità sanitarie piacentine

  • I nuovi provvedimenti per le gite scolastiche: stop ai viaggi fino al 15 marzo

    Dai viaggi di istruzione, alla didattica a distanza nelle scuole dove le attività sono sospese per l'emergenza sanitaria. È stato firmato ieri sera il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con ulteriori misure di contenimento dell'epidemia, comprese quelle per il mondo della scuola. «Stiamo lavorando rapidamente e con grande responsabilità - sottolinea la ministra Lucia Azzolina -. C'è la massima collaborazione fra tutte le autorità coinvolte e le forze sociali, nell'interesse della salute nazionale. Come governo, in collaborazione con i vertici sanitari stiamo seguendo l'evolversi della situazione. La nostra task force è operativa da giorni».

    «Come Ministero – dice Azzolina – saremo al fianco delle scuole per ognipossibile chiarimento e supporto. Le istituzioni sono tutte incampo per i cittadini. Siamo impegnati per fare ciò che occorre. Non servono allarmismi e, soprattutto, non bisogna assolutamente credere alle notizie che girano senza fonte o che non sono verificate. Invito tutti a rifarsi esclusivamente alle fonti ufficiali che hanno tutto l'interesse a informare correttamente i cittadini». In particolare, per effetto del provvedimento, sono sospesi fino al 15 marzo 2020 i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche. È possibile esercitare il diritto di recesso come previsto dal codice del turismo. Fino al prossimo 15 marzo la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avverrà solo dietro presentazione di certificato medico. I dirigenti scolastici delle scuole in cui l'attività didattica è stata sospesa per l'emergenza sanitaria possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalità di didattica a distanza, ponendo particolare attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Il Ministero dell'Istruzione è al lavoro, attraverso la propria task force, per supportare le scuole per la didattica a distanza. Si partirà dalle numerose buone pratiche già messe in campo dalle scuole. E si lavorerà anche con realtà pubbliche e private che collaborano da tempo con il dicastero e che metteranno a disposizione contenuti e supporti digitali

  • Verso la riapertura dei bar a Milano e in Lombardia

    I bar di Milano e di tutta la Lombardia potranno riaprire anche dopo le 18 grazie ad un “aggiornamento” previsto nelle prossime ore all'’ordinanza di Regione Lombardia che, a causa dell'emergenza coronavirus, aveva imposto la chiusura di tutti i bar a partire dalle 18 fino alle 6 del mattino. Lo apprende l’Ansa da fonti qualificate. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone.

  • Esperti nelle riviste scientifiche: il virus si diffonderà

    Il mondo scientifico è ormai certo che l'epidemia del nuovo coronavirus stia entrando in una nuova fase: secondo molti virologi ed epidemiologi, intervistati dalle riviste Science e Nature, si è a un passo dalla pandemia, ma occorre rispondere ad alcune domande importanti, e cioè se i bambini sono suscettibili all'infezione e se la trasmettono allo stesso tasso degli adulti. «L'identificazione di casi precedentemente non riconosciuti in gran numero in Iran e Italia, oltre che Corea del Sud, ci mostra che è impossibile contenere il coronavirus», commenta su Nature Ben Cowling, epidemiologo dell'università di Hong Kong. Secondo Marc Lipsitch, dell'università di Harvard, «qualsiasi cosa dica l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), io penso che le condizioni epidemiologiche per una pandemia ci sono». Anche per Christopher Dye, dell'università di Oxford, la finestra di contenimento del virus è quasi ormai chiusa, e il virus si diffonderà ampiamente fuori dalla Cina. A destare preoccupazione sono soprattutto le morti in Iran, paese da cui sono stati esportati casi in Libano e Iraq. «È preoccupante perchè i viaggi internazionali non sono molto comuni tra gli iraniani. E' quindi probabile che nel paese vi sia un alto numero di casi non rilevati, che stanno circolando da tempo», rileva Andrew Tatem, dell'università di Southampton.

  • Conte: la vita deve continuare in Italia

    «La vita deve continuare in Italia. Dobbiamo mantenerci flessibili» sulle misure «rispetto all'evoluzione di questa emergenza». Lo dice il premier Giuseppe Conte in collegamento dalla Protezione civile a L'Aria che tira su La7. «Le misure del Governo sono molto rigorose, di massima cautela, per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus: dobbiamo essere consapevoli che per valutare l'effetto contenitivo abbiamo bisogno di alcuni giorni».

  • Psicosi in Austria: polizia davanti al condominio dell’italiana morta (ma non era stata contagiata)

    I media austriaci hanno diffuso le foto dell'esterno della struttura ricettiva di Bad Kleinkirchheim (Austria), dove è deceduta una turista italiana, originaria del Friuli Venezia Giulia, per un sospetto caso di coronavirus. Non era tuttavia stata contagiata. Si tratta di un grande complesso condominiale a tre piani, di colore giallo, davanti a cui staziona stabilmente da varie ore la polizia austriaca, come si evince da immagini pubblicate dalla Tv pubblica di Vienna (Orf)

  • Zaia: immagine dell’Italia all’estero vergognosa. L’Ue intervenga

    «L'immagine che dell'Italia sta venendo fuori dall'Europa è vergognosa, ma è vergognoso anche che le istituzioni europee avvallino queste cose». Lo ha affermato il presidente del veneto, Luca Zaia, commentando gli ultimi dati sul contagio da Coronavirus in regione. «Mi ha appena telefonato un inglese - ha proseguito Zaia - dicendo che a Londra si diffondono notizie quasi da appestati sulle regioni del Nord. Questo è scandaloso, e ancora più scandaloso è che l'Europa avvii addirittura le messe in quarantena dei cittadini che lavorano dentro il Parlamento europeo, o i rappresentanti che vengono dalle regioni del Nord. Forse non si sono resi conto che gli unici che fanno i controlli siamo noi. Che comincino a farli anche loro», ha concluso.

  • Gentiloni: impatto su economia notevole, pronti a misure anti-recessive

    “L'impatto della diffusione del coronavirus sull'economia mondiale sarà notevole per l'economia globale e per l'economia europea perché la Cina rappresenta quasi un quinto dell'economia mondiale”. Lo ha detto il commissario all'economia Paolo Gentiloni secondo il quale dal punto di vista della sicurezza il virus va fronteggiato senza ricorrere alla chiusura dei confini interni della Ue. Gentiloni ha poi ricordato che la regione di Wubei c'è il 10% della produzione di componentistica auto dell'intera Cina e “questo avrà un effetto sulla produzione dell'auto” globale. “Non si può dire ancora quale sarà l'entità dell'impatto economico” e a un certo punto “dovremo coordinare misure anticicliche che favoriscano l'espansione ed evitino rischi di recessione”.

  • Il dettaglio provincia per provincia della Protezione civile

    Ecco nel dettaglio il numero di casi per provincia.

    LOMBARDIA: Lodi 128, Cremona 57, Pavia 27, Bergamo 20, Milano 8, Monza Brianza 4, Brescia 2, Sondrio 3, positivi in fase di ospedalizzazione/isolamento 9.

    VENETO: Padova 40, Venezia 8, Treviso 2. In attesa di
    aggiornamento 21

    EMILIA ROMAGNA: Piacenza 20, Parma 4, Modena 5, Rimini 1
    PIEMONTE: Torino 3
    TOSCANA: Firenze 1, Pistoia 1
    TRENTINO ALTO ADIGE: Bolzano 1
    LIGURIA: Savona 1, La Spezia 1
    SICILIA: Palermo 3
    MARCHE: Ancona 1
    LAZIO: Roma 3

  • Alla Scala di Milano si prende la temperatura all’ingresso prima delle prove

    Da oggi per entrare alla Scala i lavoratori non solo dovranno passare il badge ai tornelli ma anche farsi prendere la temperatura all'ingresso. Lo hanno deciso i vertici del teatro - dove gli spettacoli sono annullati fino al 1 marzo ma in cui continuano le prove - «per dare tranquillità al personale». Questa mattina il primo ballerino Timofej Andrijashenko ha pubblicato una story su Instagram mentre mostra come gli viene presa la temperatura e la scritta “anche al teatro alla Scala abbiamo le nostre precauzioni”

  • Fermi 6mila lavoratori metalmeccanici lombardi

    Ad oggi sono quasi 6.000 i lavoratori metalmeccanici lombardi coinvolti da fermi della produzione e riduzione d'orario a causa del Coronavirus. La maggior parte, ovviamente, sono dipendenti di imprese della “zona rossa”, ma sono fortemente interessante anche le aziende industriali di Bergamo, Milano e Cremona. «Siamo molto preoccupati. Per fare un bilancio attendibile degli effetti sull'occupazione dell'industria manifatturiera lombarda dobbiamo attendere almeno un paio di mesi, ma i primi segnali sono allarmanti. Sicuramente la catena globale del valore, in cui le imprese italiane, e lombarde in particolare, sono ben inserite, subirà dei contraccolpi pesanti che avranno forti ripercussioni sulla tenuta delle nostre imprese», sottolinea Andrea Donegà, segretario generale Fim Cisl Lombardia.

    I possibili effetti negativi del Coronavirus sull'economia lombarda si inseriscono in un quadro tutt'altro che sereno: a fine 2019 erano 17.288 i lavoratori coinvolti cassa integrazione ordinaria, straordinaria e licenziamenti, in crescita del 79% rispetto allo stesso periodo del 2018. Aumentano anche le aziende coinvolte dalla crisi: 392, +4,5% rispetto al primo semestre 2019. In generale si nota unforte rallentamento complessivo dell'attività economica che conferma il trend già registrato nel primo semestre 2017, insieme alla difficoltà di molte imprese a riadattarsi al nuovo contesto economico produttivo e a riposizionarsi sul mercato e nella congiuntura economica. «La frenata in atto nell'industria metalmeccanica lombarda è proseguita anche nel secondo semestre dell'anno - sottolinea Donegà -. Le ore di lavoro si sono ridotte e diverse imprese non sono riuscite a consolidare i precedenti segnali di ripresa, assestandosi su livelli di attività inferiori che non consentono quella crescita occupazionale di cui, invece, avremmo bisogno per riassorbire le troppe persone rimaste senza lavoro in questi ultimi anni». «La nuova impennata del numero dei lavoratori coinvolti da ammortizzatori è un segnale preoccupante per la prospettiva industriale e occupazionale - aggiunge - anche considerando che in diverse situazioni si sta arrivando al termine della disponibilità degli ammortizzatori sociali conservativi. Prosegue il clima di incertezza che frena gli investimenti e riduce la capacità di ripresa».

  • Ospedale di Codogno, la procura apre inchiesta conoscitiva sulle procedure adottate

    La Procura di Lodi, a quanto apprende l’Ansa, ha aperto un'inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, dove questa notte i Nas di Cremona hanno fatto un'ispezione

  • Zingaretti: avviata la sanificazione dei mezzi pubblici nel Lazio - Il virus si può contenere

    «Abbiamo chiesto di esporre ovunque le linee guida generali, comportamenti semplici ma fondamentali e abbiamo cominciato la sanificazione dei mezzi pubblici»: lo scrive il governatore del Lazio Nicola Zingaretti su fb. «Contro il Coronavirus bisogna essere attivi, il sistema sta funzionando - afferma il leader Pd - Penso che vada costruita di nuovo la fiducia in questo Paese, il virus si può contenere, si può sconfiggere e voltare pagina con la collaborazione di tutti, delle istituzioni e delle persone. Voglio ringraziare innanzitutto gli operatori della sanità, sono gli eroi e protagonisti di questa tenuta e mobilitazione generale».

  • Dimessi due dei quattro bambini contagiati in Lombardia. Accertamenti sugli altri due

    Nella notte era salito a 259 il numero dei contagi confermati da coronavirus in Lombardia, cifra poi ulteriormente cresciuta a 271 come ha fatto sapere il commissario alla protezione civile Borrelli. In una nota della Regione Lombardia si legge che tra i nuovi contagiati nella regione ci sono anche 4 minori, di cui una bimba di quattro anni, due di dieci anni e uno 15. Due sono già stati dimessi e gli altri due stanno effettuando gli accertamenti del caso. In Italia si contano 374 i casi positivi al test del coronavirus, in un incremento di 52 persone rispetto a ieri, di cui 12 deceduti.

  • Commissaria Ue alla Salute: no al panico e alla xenofobia. Giusto lasciare le frontiere aperte

    «È una situazione che ci preoccupa ma non dobbiamo cedere al panico. Inoltre bisogna vigilare che non ci siano disinformazioni o informazioni xenofobe che mettono in pericolo il lavoro fatto dalle istituzioni. Noi siamo qui a garantire che venga dato il massimo sostegno all'Italia e ad ogni Paese membro». Lo ha affermato Stella Kyriakides, commissaria Ue alla Salute, durante la conferenza stampa dopo l'incontro con il ministro della Salute Speranza sull'emergenza coronavirus.

    «Vorrei ringraziare i ministri dei paesi confinanti per aver mantenuto le frontiere aperte. È così che si evitano le risposte sproporzionate». Lo ha affermato Stella Kyriakides, commissaria Ue alla Salute, durante la conferenza stampa dopo l'incontro con il ministro della Salute sull'emergenza coronavirus. «Se ci sono approcci divergenti possono essere un problema - ha aggiunto - la Commissione è pronta a coordinare. Peraltro mi felicito dell'iniziativa della presidenza croata di continuare a organizzare incontri con i ministri della Salute, è importante che ai contatti tecnici seguano confronti politici. Inoltre subito dopo questo incontro la Commissione produrrà una serie di indicazioni ai viaggiatori che vanno o tornano dalle zone a rischio».

  • Da oggi tamponi solo per i “sintomatici”

    i

    Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus “solo sui soggetti sintomatici”. Lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici”. Da qui l a “scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia”.

  • Quattro nuovi casi in Emilia Romagna


    Quattro nuovi casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, di cui due a Piacenza e duenella provincia di Modena. Sale così a 30 il numero dei casi sul territorio regionale: 20 a Piacenza, 4 a Parma, 5 a Modena e 1 a Rimini. Si tratta, spiega la Regione, “di contagi tutti riconducibili al focolaio lombardo, nessuno di questi è in condizioni critiche”. Per quanto riguarda le condizioni degli altri casi positivi rilevati nei giorni scorsi, “due soli sono in terapia intensiva, 14 ricoverati in condizioni non critiche presso i reparti di malattie infettive e 13 - di cui 9 asintomatici - si trovano in isolamento al proprio domicilio”

  • Gentiloni: preoccupazione tra i ministri finanziari del G20


    Gentiloni ha aggiunto: “Seguiamo la situazione giorno per giorno per quanto concerne l'impatto economico della diffusione del coronavirus: all'ultima riunione dei ministri finanziari del G20 ho constatato che c'è preoccupazione per la situazione. Il Fondo monetario internazionale ha previsto un calo della crescita globale dello 0,1% quest'anno in conseguenza del rallentamento della crescita cinese: bene, siamo lontani dall'essere certi” che le cose andranno effettivamente in tal modo. Nel senso che l'impatto potrebbe essere più negativo. Gentiloni ha detto anche che alla riunione del G20 finanziario della scorsa settimana, le maggiori preoccupazioni sono state evidenziate per l'impatto economico in Asia: “Il ministro delle Finanze di Singapore ha spiegato che all'epoca della diffusione della Sars il governo stanziò 300 milioni di dollari mentre oggi ha stanziato 4 miliardi”.

  • Altri due italiani positivi a Tenerife

    Altri due turisti italiani nell'hotel di Adeje a Tenerife isolato ieri sono risultati positivi al coronavirus. Lo scrive l'agenzia spagnola Efe che cita il ministero della Salute regionale delle Canarie. I due nuovi positivi fanno parte del gruppo in viaggio con il medico piacentino e la moglie a cui era stato diagnosticato ieri il Covid-2019.

  • Padova, rinviato in extremis concorso per medici

    L'Azienda Zero, struttura della Regione Veneto che coordina le Usl del territorio, ha annullato in extremis la prova di un concorso per dirigente medico di Medicina interna che era previsto questa mattina alle ore 9.00 in un cinema di Padova. Il concorso metteva in palio 38 posti e aveva ricevuto 203 candidature, ma nelle scorse ore 40 specialisti in Medicina interna avevano scritto una lettera al ministro Roberto Speranza e al governatore Luca Zaia chiedendo di rimandarlo, per due motivi: da un lato perché la prova avrebbe radunato centinaia di operatori sanitari esposti a potenziali casi di Coronavirus in un ambiente chiuso, dall'altro perché ci sono «colleghi che si trovano in queste ore in quarantena» per aver curato persone infette e che quindi «sarebbero impossibilitati a partecipare».

  • Napoli, scuole chiuse fino a sabato

    Scuole chiuse a Napoli fino alla giornata di sabato per effettuare azioni straordinarie di pulizia. Lo ha annunciato all'Ansa il sindaco, Luigi de Magistris. “Non c'è da avere paura o panico. Questa massiccia attività di igienizzazione e sanificazione è un modo per alzare ancora di più la sicurezza e la serenità nel nostro territorio”, ha spiegato.“Dal momento che Napoli fino ad ora non ha avuto casi è molto importante anche mettere in campo delle azioni di ulteriore prevenzione per la riduzione dl rischio di contagio”, ha proseguito.

  • L’India valuta la quarantena per chi arriva dall’Italia

    Il ministero della Salute indiano ha annunciato oggi la possibilità di mettere in quarantena di 14 giorni i passeggeri in arrivo dall'Italia o che abbiano visitato l'Italia dal 10 febbraio scorso. Il ministero ha inoltre sconsigliato i cittadini di effettuare viaggi in Italia, Corea del Sud e Iran.

  • Due nuovi casi in Lombardia

    Due persone sono ricoverate all'ospedale di Legnano, dopo essere risultate positive al tampone per il Coronavirus, lo confermano fonti ospedalieri. Si tratta di un libero professionista di 62 anni e di un medico di 61, che lavora all'ospedale di Alzano Lombardo (Bergamo). I due, che sono parenti, risiedono a Rescaldina, nel Milanese.

  • Londra non intende bloccare i voli da e per l’Italia

    Londra non intende bloccare a causa del coronavirus i voli da e per l'Italia, su cui annualmente si spostano 3 milioni di turisti britannici, considerandola una misura controproducente. Lo ha detto il ministro della Salute, Matt Hancock, limitandosi a confermare alla Bbc le indicazioni sull'auto-isolamento per chi arriva nel Regno dal nord Italia e il consiglio di evitare viaggi negli 11 Comuni della zona rossa: “Se guardiamo alla stessa Italia, vediamo che loro hanno fermato i voli dalla Cina e ora sono il Paese più contagiato d'Europa”.

  • 13 nuovi casi in Veneto: il totale nella regione arriva a 58

    Sono diventati 58, con un incremento di 13 unità rispetto a ieri sera, i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. La novità riguarda l'inserimento nel report di un nuovo cluster nel padovano, quello di Limena, che registra 7 casi, uno in più di ieri. Nessun nuovo contagio tra la popolazione di Vo' Euganeo, il focolaio del virus, che ha 33 positivi. Le vittime in Veneto restano due.

  • Quattro minorenni contagiati in Lombardia

    Sono quattro in tutto i minorenni risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, due in ospedale (al San Matteo di Pavia e all'ospedale di Seriate in provincia di Bergamo). L'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha spiegato intervenendo a La7. Si tratta di una bambina di 4 anni ora ricoverata all'ospedale San Matteo, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15. Gallera ha ricordato che comunque il virus “ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie”.

  • 259 contagiati in Lombardia, confermata anche una minore

    È arrivato a 259 il numero di contagiati dal coronavirus in Lombardia e “per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l'infezione è più leggera”: così ha detto ad Omnibus su La7 il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Fontana ha confermato il contagio di una bimba di 4 anni di Castiglione d'Adda, comune che si trova nella zona rossa.

  • I genitori saranno rimborsati per le gite

    “I genitori verranno rimborsati ma anche le agenzie hanno bisogno di una risposta”. Lo ha assicurato il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24 parlando della questione dei soldi versati dalle famiglie per i viaggi di istruzione dei figli cancellati a causa del coronavirus. Azzolina ha parlato di un possibile “decreto ad hoc”. “Speriamo che a partire dal 16 marzo si possa anche ricominciare ad andare in viaggi di istruzione, dipende dalla situazione epidemiologica delle prossime settimane”, ha aggiunto.

  • Una turista italiana morta in Austria, è stato disposto il tampone coronavirus

    Una turista italiana di 56 anni residente in provincia di Udine è morta la scorsa notte in un residence a Bad Kleinkirchheim, in Austria. Lo riporta l'agenzia di stampa austriaca Apa. La donna si trovava in villeggiatura in Carinzia. Il medico del pronto soccorso non ha escluso un caso di coronavirus ed ha effettuato un tampone. Il residence è stato chiuso e gli ospiti non possono lasciare l'edificio, saranno anche loro sottoposti a controlli. Le autorità austriache, in collaborazione con quelle italiane, stanno ricostruendo gli spostamenti della donna. Gli esiti del tampone sono attesi in giornata.

  • Azzolina: non c’è il rischio che gli studenti perdano l’anno

    Posso rassicurare che non c'è nessun rischio che i nostri studenti perdano l'anno”. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24 facendo riferimento alla normativa che stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell'anno scolastico”. “Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l'anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto il ministro.

    Se le misure prese per arginare la diffusione del coronavirus “avranno effetti immediati, dalla prossima settimana si può pensare a chiusure delle scuole su base provinciale, legate alle zone del focolaio” e non più a livello regionale come ora. Ha concluso Lucia Azzolina sottolineando che ogni decisione deve essere presa “in accordo con le autorità sanitarie”.

  • Conte: non è questo il momento delle polemiche

    Non è questo il momento delle polemiche e chi pensa di poter speculare in termini di consenso alimentando la paura non fa l'interesse della nazione. Lo sottolinea il premier Giuseppe Conte in un'intervista al Corriere della Sera, in cui evidenzia il lavoro fatto finora per fronteggiare l'emergenza coronavirus e annuncia l'arrivo di un pacchetto di misure strutturali per i settori economici rimasti colpiti. Conte ricorda le misure draconiane già adottate, spiega che si sta lavorando di concerto con il quadro internazionale, e ribadisce la necessità di un lavoro di collaborazione.

  • Bilancio italiano aggiornato: 11 morti e 322 casi

    La situazione aggiornata il Italia: il bilancio provvisorio del coronavirus è di 11 morti e 322 casi. Tre nuovi casi di contagio a Firenze, Pistoia e Palermo. Donna in rianimazione a Treviso. Due casi in Liguria. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli: «La gestione regionale dell'emergenza coronavirus ha dimostrato di essere inefficace». Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: «Inaccettabili limitazioni dei viaggi all’estero».

    Che cosa è successo nei giorni scorsi:
    Martedì 25 febbraio
    Lunedì 24 febbraio

    LA MAPPA ITALIANA DEL CONTAGIO

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