ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùprevenire l’epidemia

Coronavirus, 4 accorgimenti anti-contagio per non toccarsi la faccia

E’ il mantra delle autorità sanitarie: non toccatevi il volto senza aver lavato le mani. Ma non è così semplice, perché è un’abitudine innata. Qualche consiglio per farcela

di Enrico Marro

default onloading pic
(AFP)

E’ il mantra delle autorità sanitarie: non toccatevi il volto senza aver lavato le mani. Ma non è così semplice, perché è un’abitudine innata. Qualche consiglio per farcela


3' di lettura

«Non mi tocco la faccia da settimane, mi manca», ha scherzato Trump davanti ai molto meno allegri top manager delle compagnie aeree statunitensi in un recente vertice sul coronavirus. E subito sui social è partito lo sfottò con migliaia di foto di “The Donald” che proprio negli ultimi giorni si tocca continuamente il viso. Non da meno è stata la responsabile sanitaria della Contea di Santa Clara, in California: è diventato virale il video il cui avverte i cittadini di non toccarsi la faccia, salvo poi leccarsi le dita per girare i fogli che tiene in mano.

«Non toccatevi il volto»
Quella di non toccarsi la faccia (in particolare occhi, naso e bocca) con le mani senza averle lavate è una delle principali misure di prevenzione contro il coronavirus, come ripetono da settimane - tra gli altri - l’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità. Sembra facile, ma non lo è per niente. Non è semplice perché toccarsi il volto è un meccanismo naturale, inconscio e automatico, in particolare quando siamo in stato di ansia o stress.

Un gesto naturale e istintivo
Come conferma uno studio scientifico condotto nel 2014 dai ricercatori delle università di Lipsia e Jena, toccarsi il volto serve all’essere umano per gestire lo stress e aiutare la memoria. Un altro studio pubblicato nel 2015 dall’American Journal of Infection Control ha monitorato gli studenti di medicina di un’università australiana, scoprendo che in media si toccavano il viso 23 volte all’ora. Secondo lo psicologo Kevin Chapman, specialista di disturbi legati all’ansia, toccarsi la faccia rappresenta la consapevolezza del sé quando si è in presenza degli altri.

Si tratta di un gesto istintivo e naturale, insomma, che ora dobbiamo cercare di limitare per evitare il contagio da coronavirus. Come fare? Ecco qualche possibile accorgimento.

1. Occupa le mani con palline antistress o tienile intrecciate
Un primo modo può essere quello di tenere occupate le mani con qualcosa, tipo una pallina antistress, spiega la scienziata cognitiva Denise Cummins, oppure intrecciarle tra loro, o ancora intrecciare le braccia in modo da rendere impossibile il contatto delle mani con il volto.

2. Fatti aiutare dalle segnalazioni degli altri
Un altro metodo suggerito dalla psicologa Paula Wallin, che ha anche scritto un libro per cercare di “liberarsi” dei nostri automatismi meno salutari, è quello di farci aiutare dagli altri: le persone intorno a noi devono segnalarci quando ci tocchiamo la faccia, e noi dobbiamo fare la stessa cosa con loro.

3. Prova a indossare guanti
E' solo un modo per cercare di non dimenticare la cosa, per tentare di “porre una barriera” tra le mani e il viso, come spiega la Wallin. I guanti sono uno stratagemma per introdurre un elemento nuovo nella routine, in modo da ricordarci di cambiare abitudini: il problema dell’eliminare gli automatismi è infatti quello che facciamo certe cose senza nemmeno esserne consapevoli. Altri metodi che viaggiano sui social statunitensi , più indicati per le signore, sono quelli di colorare o profumare le mani in modo differente dal solito.

4. Fatti aiutare dalla tecnologia
Un beep o una vibrazione dello smartphone, settato a intervalli regolari di tempo, può rappresentare un elemento di novità nella routine per ricordarci di non toccarci il volto. E scivolando più sul faceto che sul serio, negli Stati Uniti alcuni artisti hanno messo in piedi al volo un sito, “donttouchyourface.com”, in grado secondo loro di tenervi monitorati attraverso la telecamera del computer: avrebbe un algoritmo di machine learning da “addestrare” per rilevare tutti i momenti in cui vi toccate il volto, segnalandoli con un implacabile “beep”. Attenzione però: è un qualcosa che vi tiene sotto controllo la faccia da remoto. Alla faccia della vostra privacy.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti