LA DECISIONE DELLA CAPIGRUPPO

Coronavirus, aula della Camera a porte chiuse 6 giorni su 7: sedute solo il mercoledì

La decisione è stata presa dalla Capigruppo per le prossime tre settimane. Le Commissioni si convocheranno esclusivamente per discutere i provvedimenti da avviare al voto dell’Assemblea

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2' di lettura

Camera a porte chiuse per sei giorni su sette. È la decisione adottata dalla conferenza dei capigruppo. Nelle prossime 3 settimane la Camera dei Deputati lavorerà solo nella giornata del mercoledì per uniformarsi il più possibile alle norme di salvaguardia previste dal governo per il contrasto alla diffusione del CoronaVirus senza interrompere la necessaria attività legislativa.

Stop alle audizioni
Le Commissioni si adegueranno a loro volta e si convocheranno esclusivamente per discutere i provvedimenti da avviare al voto dell’Assemblea (quindi stop, tra l’altro alle audizioni). Resta pertanto confermato il tradizionale appuntamento di metà settimana, alle 15, con il question time dei ministri: “salvo” proprio perché si tiene il mercoledì.

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La scelta del Senato
Una situazione analoga a quella che dovrebbe verificarsi anche al Senato, la cui Aula la prossima settimana terrà seduta soltanto martedì 10 marzo (per votare il calendario predisposto dai capigruppo oggi), e mercoledì, quando verrà esaminata più o meno in contemporanea con Montecitorio l’autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Questori in campo
I Questori di Camera e Senato lavorano per recepire nei due rami del Parlamento le misure contenute nel Dpcm del Governo. Non è facile garantire, ad esempio, il mantenimento della “distanza di sicurezza” sancita dall’Esecutivo per i luoghi pubblici in Aule parlamentari dove si sta l’uno di fianco all’altro anche per ore ed ore di fila quando ci sono votazioni. E allora l’attività parlamentare si riduce dunque all’osso.

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