EMERGENZA COVID-19

Coronavirus: Autotorino, il più grande dealer italiano chiude fino a 3 aprile

Il gruppo con 52 filiali annuncia la chiusura straordinaria per contrastare l'emergenza sanitaria in corso

default onloading pic

Il gruppo con 52 filiali annuncia la chiusura straordinaria per contrastare l'emergenza sanitaria in corso


2' di lettura

Per la prima volta dopo 55 anni di storia Autotorino annuncia la chiusura straordinaria di tutte le sue sede in Italia al fine di combattere l'emergenza sanitaria in corso
«Dopo 55 anni di storia, il Gruppo Autotorino prende per la prima volta la decisione di chiudere tutte le sue concessionarie – ha detto Presidente Plinio Vanini . Senza attendere ulteriori provvedimenti del Governo, nel rispetto delle 1700 persone che lavorano con noi, dei nostri Clienti e della salute degli Italiani. Penso sia il modo più efficace e coraggioso per combattere la situazione sanitaria in corso. Confido che azioni forti di limitazione della mobilità delle persone potranno dare un aiuto decisivo per un ritorno alla normalità, certo che questo sacrificio potrà contribuire a contrastare gli effetti del virus e far uscire il Paese dall'emergenza quanto prima.Noi, come sempre, ci metteremo forza, determinazione e coraggio, perché il 3 aprile potremo ricominciare a percorrere un nuovo pezzo di strada»

Con 52 sedi e oltre 1650 collaboratori, il Gruppo Autotorino è il primo dealer auto in Italia per dimensioni e fatturato.
Oggi rappresenta 8 Gruppi Automotive ed opera attraverso una rete di concessionarie ufficiali che si articola su 20 Province in 5 Regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto.
Un assetto raggiunto a seguito del progetto di fusione con Autostar Spa, annunciato il 3 aprile 2019 e divenuto operativo dal 1° settembre, con un fatturato per il 2019 di 1,22 miliardi di euro (non consolidato) e la vendita di 52.800 auto.

Oggi rappresenta 8 Gruppi Automotive ed opera attraverso una rete di concessionarie ufficiali che si articola su 20 Province in 5 Regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto.
Un assetto raggiunto a seguito del progetto di fusione con Autostar Spa, annunciato il 3 aprile 2019 e divenuto operativo dal 1° settembre, con un fatturato per il 2019 di 1,22 miliardi di euro (non consolidato) e la vendita di 52.800 auto.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti