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Coronavirus, Baselworld salta l’edizione 2020. Pronto un servizio digitale

La manifestazione dedicata all’orologeria e alla gioielleria salterà l’appuntamento 2020: la prossima edizione si terrà dal 28 gennaio al 2 febbraio 2021

di Paco Guarnaccia

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Un’immagine di Baselworld

La manifestazione dedicata all’orologeria e alla gioielleria salterà l’appuntamento 2020: la prossima edizione si terrà dal 28 gennaio al 2 febbraio 2021


2' di lettura

Anche Baselworld, la fiera di orologi e gioielli più grande del mondo, alza bandiera bianca per il diffondersi del Coronavirus. Nel giorno in cui è stato annunciato l'annullamento del Salone dell'Auto di Ginevra e un giorno dopo quello realitivo a Watches & Wonder era nell'aria che anche lo show di Basilea (in cartellone originariamente dal 30 aprile al 6 maggio) avrebbe avuto lo stesso destino.

Non ci sarà nessuna edizione 2020 e si passerà direttamente a quella del 2021 di cui si conoscono già le date: dal 28 gennaio al 2 febbraio. «Siamo profondamente dispiaciuti di aver dovuto posticipare l’evento a causa del coronavirus - spiega Michel Loris-Melikoff, Managing Director di Baselworld in un comunicato ufficiale–. La decisione è stata ancora più difficile da prendere alla luce di tutte le nuove soluzioni positive che avevamo trovato con il dialogo e che avevano convinto a tornare alcuni espositori e a farne entrare di nuovi».

L’edizione 2021 anticipata a fine gennaio
La cancellazione è pensata per agevolare gli espositori che si concentreranno così direttamente sul nuovo anno: «Abbiamo registrato una crescita incoraggiante in tutti i settori: orologeria, gioielleria, commercio di pietre preziose e nel settore tecnico. Con il rinvio a gennaio 2021, abbiamo trovato una soluzione che consente all’industria e ai nostri clienti di evitare di perdere un anno interno e di ripristinare i loro calendari a inizio anno: un momento favorevole per presentare nuovi prodotti e prendere gli ordini», ha dettoLoris-Melikoff.

La pausa forzata occasione per rinnovare il format
Per quanto riguardala fiera in quanto tale, chiude Loris-Melikoff: «Questo rinvio ci consentirà di continuare a sviluppare e aggiungere nuovi format e soluzioni per migliore il nostro concept”.

Vista l’importanza del momento, alla dichiarazione di Loris-Melikoff si è aggiunta quella di Bernd Stadlwieser, Ceo di Mch Group che organizza l’evento: «Nelle ultime settimane sono rimasto molto colpito dal coinvolgimento e dalla fiducia da parte dei nostri clienti, partner e collaboratori per trovare la soluzione migliore nell'interesse di tutti. Siamo rimasti tutti costantemente in contatto e siamo stati in grado di lavorare considerando diversi scenari e di decidere congiuntamente quello migliore. Vorrei ringraziare tutti per la fiducia e l'impegno nei confronti della nostra piattaforma», ha detto Stadlwieser.

Stadlwieser (Mch Group): «Lanciamo un nuovo servizio digitale»
Il ceo di Mch Group ha acceso i riflettori sul futuro “digital” della fiera: «Baselworld non è solo il più grande evento mondiale di orologi e gioielli, ma è anche destinato a diventare la più grande piattaforma di community al mondo del settore, attiva tutto l’anno. Infatti, nelle prossime settimane presenteremo un nuovo servizio digitale che sarà essenziale e utile per tutta la nostra comunità e che crediamo soddisferà le esigenze dei brand che sono diventati ancora più importanti in questi tempi difficili e turbolenti».

A questo punto per vedere le novità di maison di peso come Rolex, Patek Philippe, Chanel, Chopard, Hublot, Zenith e Tag Heuer, tra le altre, starà alle singole case prendere autonomamente la decisione di quando e come presentarle.

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