emergenza sanitaria

Coronavirus, Cathay chiede ai dipendenti di stare a casa senza stipendio

La compagnia aerea di Hong Kong ha sollecitato un concedo non retribuito ai suoi 27mila dipendenti fino a 3 settimane per la paura del contagio

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(Afp)

La compagnia aerea di Hong Kong ha sollecitato un concedo non retribuito ai suoi 27mila dipendenti fino a 3 settimane per la paura del contagio


1' di lettura

Il coronavirus continua a penalizzare settori chiave dell’economia come quello dei trasporti e del turismo. La compagnia aerea di hong Kong Cathay Pacific ha infatti chiesto ai suoi 27mila dipendenti di prendere fino a tre settimane di congedo nel mezzo delle difficoltà e delle turbolenze sulle attività legate all’epidemia del coronavirus di Wuhan.


«Spero che tutti voi possiate partecipare, dal personale di
prima linea ai nostri leader senior, in modo da condividere gli
oneri delle attuali sfide». Lo ha affermato il numero uno della
compagnia di Hong Kong, Augustus Tang, in un messaggio video
postato online.

La decisione di lasciare a casa per tre settimane i dipendenti arriva dopo che la compagnia ha pianificato un taglio del 30% della sua capacità nei prossimi due mesi e del 90% dei suoi voli verso la Cina continentale.

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