LA FOTOGRAFIA

Coronavirus, Censis: tenore di vita peggiora per 7,6 milioni di italiani, 600mila poveri in più

Il secondo Rapporto Censis-Tendercapital sui Buoni investimenti: 23,2 milioni gli italiani che hanno dovuto fronteggiare delle difficoltà con redditi familiari ridotti

default onloading pic
(foto Ansa)

Il secondo Rapporto Censis-Tendercapital sui Buoni investimenti: 23,2 milioni gli italiani che hanno dovuto fronteggiare delle difficoltà con redditi familiari ridotti


2' di lettura

Cinque milioni di italiani hanno difficoltà a mettere in tavola un pasto decente, 7 milioni e 600mila hanno avuto un peggioramento del tenore di vita. Il 60% degli italiani ritiene che la perdita del lavoro o del reddito sia un evento che lo può riguardare nel prossimo anno. Questi i numeri, che dimostrano l'ampliamento del disagio sociale dovuto alla pandemia Coronavirus. È quanto emerge dal secondo Rapporto Censis-Tendercapital sui Buoni Investimenti. Per quanto riguarda il gender gap, tra uomini e donne ci sono 20 punti di differenza nel tasso di occupazione e, in questo periodo, il tasso di occupazione delle donne è diminuito quasi del doppio rispetto a quello degli uomini.

Nel complesso, sono 23,2 milioni gli italiani che hanno dovuto fronteggiare delle difficoltà con redditi familiari ridotti, mentre sono 600mila le persone in più tra i poveri. Due milioni sono già stati duramente colpiti nella prima ondata della pandemia, mentre 9 milioni di italiani hanno integrato i redditi da familiari o banche.

Loading...

Mantenere in Italia aziende che producono mascherine e respiratori

L'82,3% degli italiani è favorevole a misure che impongono la permanenza in Italia di stabilimenti e imprese che producono beni e servizi strategici, come ad esempio mascherine e respiratori, essenziali durante la pandemia. Il Rapporto, inoltre, evidenzia come questo interesse si accompagni al protezionismo contro i prodotti di Paesi che non rispettano le nostre regole sociali e sanitarie: a dichiararlo è l'86% degli intervistati (88,3% tra le donne e 89,2% tra chi risiede nel Nord Est).

Per il 65,1% degli italiani una società sostenibile, che rispetta i diritti delle persone, è la priorità del nostro tempo. Tuttavia per il 76,4% degli italiani le misure di tutela dell'ambiente hanno penalizzato chi ha meno risorse, e il 53,2% (è il 61,2% tra i bassi redditi, il 56,9% tra i millennial) è contrario all'introduzione di alte tasse per auto, moto e caldaie considerate inquinanti.

Arcuri, da Governo ogni sforzo per sostenibilità sociale

«L'emergenza sanitaria ha accentuato le disparità, mettendo al contempo in pericolo il diritto alla salute e alla vita. In tal senso, è necessario compiere ogni sforzo per garantire un livello più accettabile di sostenibilità sociale». Lo ha detto il commissario del Governo all'emergenza Covid, Domenico Arcuri, in un intervento alla presentazione del rapporto. «La chiusura forzata - ha aggiunto Arcuri - sta inoltre compromettendo il sistema delle relazioni che per gli individui costituiscono un arricchimento, creando un profondo disagio sociale che amplifica la crisi economica. Il mio personale impegno e del Governo è salvaguardare con massima priorità i più deboli per contribuire a una società più sostenibile, come è evidenziato bene nella ricerca».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti