Attualità

Coronavirus, positivo uno degli italiani tornati da Wuhan. Media cinesi: morto il medico che diede l’allarme per primo

Sospetto contagio per uno degli italiani in osservazione alla Cecchignola. Ancora stabili le condizioni della coppia cinese ricoverata a Roma. Anche 35 italiani a bordo della nave da crociera in quarantena in Giappone. Bocca (Federalberghi): ci sono danni economici



  • Coronavirus: Iss, test di conferma positivo per italiano

    L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha comunicato alla task force del ministero della Salute l’esito positivo del test di conferma per il coronavirus su uno dei rimpatriati italiani da Wuhan, messo in quarantena nella città militare della Cecchignola. Lo comunica lo stesso Iss precisando in una nota che il paziente è attualmente ricoverato
    all'istituto Spallanzani con “modesto rialzo termico ed iperemia
    congiuntivale”.

  • Media cinesi, è morto il medico eroe

    È morto Li Wenliang, il medico eroe che per primo aveva lanciato l'allarme in Cina lo scorso dicembre sul nuovo coronavirus. Lo ha annunciato l'ospedale, come riporta il Global Times.
    Il quotidiano ufficiale cinese aveva in precedenza dato e poi corretto la notizia della morte, spiegando che Li versava “in condizioni critiche” e che il suo cuore aveva smesso di battere, ma era tenuto in vita dalle macchine per la ventilazione extra-corporea.

  • Fauci (Istituto malattie infettive Usa): il virus si sta evolvendo

    «Il coronavirus si sta evolvendo, la sua adattabilità e contagiosità appaiono rafforzate», ma sul suo reale tasso di mortalità «vi sono dubbi»: lo ha detto Anthony Fauci, direttore dell' Istituto nazionale per le malattie infettive Usa. L'esperto americano, parte della task force del governo Usa che guida la lotta al virus cinese, ha espresso un moderato ottimismo sulla possibilità che la mortalità del coronavirus possa risultare ben inferiore a quanto temuto. «Secondo i calcoli che provengono dalla Cina sui loro pazienti - ha osservato - la letalità sarebbe intorno al 2%, ma essa viene calcolata solo sui pazienti ospedalizzati e quindi persone in condizioni gravi la cui malattia è stata diagnosticata ufficialmente». Fauci ritiene che con tutta probabilità ci sia in Cina «un vasto gruppo di pazienti che ha contratto il coronavirus ma è asintomatico o con lievissimi sintomi» e che quindi non viene incluso nelle statistiche sulla mortalità. A suo avviso, se questi pazienti venissero contati, i morti potrebbero risultare di misura simile a quelli di una stagione influenzale.

  • Accertamenti ancora in corso sull’italiano ricoverato allo Spallanzani. Negativo il test sulla donna di Prato

    Sono ancora in corso gli accertamenti sull'italiano trasferito allo Spallanzani e proveniente dalla Cecchignola dove si trovava in quarantena. «Il paziente, in buone condizioni generali, presentava un modesto rialzo termico. Gli accertamenti sono ancora in corso», comunica la Direzione Sanitaria dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.
    Secondo quanto si è appreso il trasferimento è scattato dopo un esame che ha rivelato alcuni sospetti. Per questo si è reso necessario trasferire l'uomo allo Spallanzani per sottoporlo ad ulteriori accertamenti che si stanno eseguendo in queste ore.
    È invece risultato negativo, a Prato, il test per il coronavirus su una donna di 59 anni, italiana, residente a Prato che ha soggiornato nell'hotel di Roma dove era ospite la coppia di cinesi che ha contratto la patologia e che è in cura nella Capitale.

  • In fin di vita il medico cinese che diede l’allarme per primo

    Girandola di notizie sul medico cinese Li Wenliang, che per primo aveva dato l'allarme sulla diffusione del coronavirus, ma non era stato ascoltato. Nel pomeriggio era stata data notizia della sua morte, mentre verserebbe “in condizioni critiche”, secondo quanto scrive in un tweet il
    Global Times citando l’ospedale di Wuhan. Lo stesso Global Times in precedenza aveva dato notizia del decesso. Secondo il media cinese, il cuore dell'uomo avrebbe smesso di battere alle 21.30 locali, ed ora sarebbe attaccato alle macchine per la ventilazione extra-corporea.

  • Bocca (Federalberghi): ci sono danni economici, costretti a rimborsi “causa forza maggiore”

    «I danni per il turismo ci sono e sono danni economici. Le cancellazioni che sono arrivate questi giorni sono “per cause di forza maggiore” e quindi, oltre al danno delle mancate prenotazioni e delle cancellazioni, c'è un danno di cassa in quanto gli hotel stanno bonificando e restituendo agli operatori cinesi i soldi che avevano incassato come caparre e anticipi. La causa di forza maggiore è superiore a ogni politica di cancellation policy e gli alberghi sono costretti a restituire questi soldi. Noi albergatori abbiamo subito un danno dovuto al coronavirus ma soprattutto al fatto che i cinesi in Italia non ci possono venire. Chiediamo quindi un risarcimento per gli alberghi che hanno subito danni, nelle forme e nei modi in cui il Governo riterrà più opportuno». Così il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

  • Conte, controllati 62mila passeggeri. Pronti ad aggiornare le misure precauzionali

    Sempre dopo il vertice in protezione civile (leggi sotto) il premier Giuseppe Conte ha detto: «Devo ringraziare tutti i volontari della protezione civile: in poche ore sono riusciti ad organizzare un servizio di verifica e monitoraggio che ha coinvolto 62 mila cittadini passeggeri su 521 voli internazionali». Sull'emergenza corona virus l'Italia, ha detto ancora il premier, «ha adottato il principio di massima precauzione».
    Sul coronavirus «stiamo parlando di un rischio sanitario che richiede un costante aggiornamento. Dobbiamo mantenerci flessibili e se del caso aggiornare le nostre misure proprio perché mantengano la soglia di massima precauzione».

  • Conte, ci sono verifiche su caso sospetto

    «Stiamo facendo tutte le verifiche su un caso sospetto». Lo ha detto Giuseppe Conte parlando all'uscita della Protezione Civile dopo un vertice con il ministro Speranza. «Abbiamo avviato tutte le verifiche, al momento non c'è nessun esito definitivo, confidiamo possa rivelarsi negativo», ha ancora detto.

  • Da Hong Kong test per la diagnosi in 40 minuti

    Grazie alla ricerca passi in avanti si stanno facendo sul fronte della diagnosi precoce dell'infezione, importante non solo per l'immediato inizio del trattamento ma anche per il contenimento della possibile diffusione: l'ultimo avanzamento si deve alla Hong Kong University of Science and Technology, che ha messo a punto un test che consente di effettuare la diagnosi di positività al coronavirus in soli 40 minuti. Al momento si tratta del più veloce dispositivo di rilevamento per il virus a livello mondiale.
    Con la tecnologia attuale, infatti, la diagnosi richiede da 1,5 a tre ore di tempo. Il dispositivo ha ottenuto la certificazione internazionale CE ed è qualificato, rende noto l'Università, per l'esportazione in tutta la Ue.

  • Negativo anche il quarto caso sospetto registrato in Puglia

    «Esito negativo per il sospetto diagnostico di n-Coronavirus riscontrato due giorni fa a Barletta. Abbiamo seguito il protocollo regionale e non appena abbiamo avuto un dubbio sostenuto dalla anamnesi, abbiamo
    attivato le procedure». Lo rende noto Vito Montanaro, direttore del Dipartimento regionale della salute. Si tratta del quarto caso sospetto che poi si è rivelato negativo in Puglia.

  • S&P: coronavirus mette a rischio la ripresa del settore auto in Cina nel 2020

    Le misure adottate per prevenire la diffusione del coronavirus causeranno interruzioni alla catena di approvvigionamento automobilistica globale e potrebbero spazzar via le speranze di una lieve ripresa nel settore automobilistico cinese. È quanto sostengono gli esperti di S&P Global Ratings in un rapporto pubblicato oggi. «L'epidemia di coronavirus, che ha portato alla chiusura di alcune città cinesi e alla chiusura di diversi impianti di produzione auto - spiega l'analista Vittoria Ferraris - probabilmente farà scendere le vendite di auto cinesi al di sotto del nostro scenario di base di una crescita dell'1-2% nel 2020, anche se attualmente è troppo presto per quantificare il pieno impatto».

  • Oms: per il vaccino servirà tempo

    Per trovare un vaccino e sviluppare terapie contro il coronavirus «servirà del tempo». Lo ha detto il Direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il briefing quotidiano da Ginevra. «Dobbiamo essere guidati dai fatti, non dai rumors», ha aggiunto, invitando in questa fase a curare al massimo l'igiene personale, come prevenzione.

  • In Germania i contagiati salgono a 13

    È una donna Traunstein, in Baviera, il tredicesimo caso di infezione da coronoavirus accertata in Germania: lo ha reso noto il ministero della Sanità bavarese, come riporta Dpa. È la madre di due bambini asintomatici già ricoverati in ospedale per aver contratto il virus dal padre, un dipendente dell'azienda Webasto di Stockdorf vicino a Monaco di Baviera dove si è registrato il primo caso di infezione in Germania.

  • Età media dei contagiati tra 49 e 56 anni, pochi casi tra i bambini

    Fino a oggi l'età media dei casi di coronavirus in Cina è tra i 49 e i 56 anni, mentre il contagio nei bambini è molto raro. Il dato, già suggerito da diversi esperti, è confermato da una analisi pubblicata dalla rivista Jama da parte dei ricercatori della Emory University. Lo studio si basa sui dati resi noti dalle autorità cinesi, e oltre a calcolare l'età media ha stimato in circa un terzo i casi che sfociano in sintomi così gravi da richiedere il ricovero in terapia intensiva.

  • Morto il medico cinese che diede l'allarme per primo

    È morto il medico cinese Li Wenliang, che per primo aveva dato l'allarme sulla diffusione del coronavirus, ma non era stato ascoltato. Lo rendono noto i media locali, spiegando che il medico è morto proprio per il contagio da coronavirus. Li, oftalmologo di 34 anni, aveva notato a dicembre sette casi di un virus che gli ricordava la Sars all'ospedale di Wuhan dove lavorava. Aveva tentato senza successo di avvertire i colleghi, di condividere l'allarme che quei casi sospetti avevano suscitato, ma le autorità locali gli fecero capire che era il caso di smetterla.

    Un mese dopo Li ripropose la sua storia in un post, affidato questa volta da un letto di ospedale dove si trovava ormai ricoverato dopo essere stato contagiato. La sua foto con la maschera dell'ossigeno e il tesserino d'identità mostrato con fatica è diventata virale sui social in mandarino, perché nel frattempo è diventato un eroe: ha sfidato il potere dell'autorità locale per una "nobile causa" a favore della collettività. La Bbc, di recente, ha dato conto della sua vicenda, quando il 30 dicembre inviò un messaggio in una chat tra colleghi, avvertendoli del pericolo e suggerendo di adottare le protezioni necessarie per evitare il contagio. Si trattava a quel punto però solo di un'intuizione, perché il giovane dottore ignorava di trovarsi davanti a un nuovo coronavirus.

  • Conte: piano per reclutare 2.000 ricercatori all'anno

    «Tra gli obiettivi prioritari di questo Governo, rientra la volontà di avviare un piano pluriennale di reclutamento di circa 2.000 ricercatori all'anno per cinque anni, destinato non solo alle Università, ma anche agli enti di ricerca». Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo al question time al Senato. «Abbiamo avuto poco tempo, pochissimo, in occasione della legge di bilancio ma c'è la consapevolezza» che ricerca e istruzione sono «priorità nella linea di sviluppo di un Paese», spiega Conte, rimarcando la necessità di misure «strutturali».

  • Franceschini (B. culturali): ministero al lavoro per la crisi del turismo

    Il ministro per i Beni e le attività culturali e il turismo, Dario Franceschini, ha presieduto un tavolo con le associazioni di categoria del turismo sulle conseguenze per il settore dell'emergenza coronavirus. Le maggiori criticità - spiega il ministero - sono attese dalla contrazione dei flussi turistici internazionali non solo dalla Cina ma anche da altri Paesi. «Il governo è intervenuto con efficacia e tempestività a salvaguardia della sicurezza nazionale - ha dichiarato Franceschini - ora vogliamo affrontare le problematiche che sta vivendo un settore strategico per l'economia nazionale quale è il turismo».

  • L'11 e 12 febbraio a Ginevra vertice Oms sul coronavirus

    L'organizzazione mondiale della Sanità (Oms) terrà un vertice martedì 11 e mercoledì 12 febbraio a Ginevra per un confronto degli esperti mondiali sul coronavirus. Lo riporta il sito della tedesca Deutsche Welle spiegando che l'incontro sarà l'occasione per fare il punto e scambiarsi informazioni sulla situazione e le ricerche per un possibile vaccino e le terapie.

  • Sono 19 in Cina gli stranieri contagiati dal coronavirus

    Sono diciannove i cittadini stranieri che risultano contagiati in Cina dal nuovo coronavirus 2019-nCoV, comprese due persone già guarite e dimesse dall'ospedale e 17 attualmente in cura in reparti di isolamento. Lo rende noto la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying, durante una conferenza stampa tenuta oggi online, in cui ha confermato i casi di contagio. La funzionaria cinese ha ribadito la priorità concessa dalle autorità di Pechino alla tutela della vita e della salute dei cittadini sia cinesi che stranieri, sottolineando la tempestività con cui il governo ha offerto informazioni e servizi di consulenza in diverse lingue in merito alla prevenzione e al contenimento dell'epidemia ai visitatori esteri.

  • Sileri: «Curva dei contagi ancora in crescita»

    «La situazione è evolutiva. La curva è ancora in crescita. Ogni giorno aumenta il numero di contagi in Cina di 3/4mila unità. Finché questa crescita è costante non possiamo prevedere quanto ancora durerà» l’emergenza dettata dal coronavirus. A dirlo è il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. «Quello che possiamo dire è che la curva dei contagi all’interno della Cina è costantemente in crescita - dice a margine di un evento al Coni -; la curva dei contagi fuori dalla Cina fino ieri sembrava un po’ più bassa,ora è in ripresa».

  • Terzo caso in Gran Bretagna, il contagio non è avvenuto nel Regno Unito

    Terzo caso di coronavirus nel Regno Unito. Lo riferisce oggi il ministero della Sanità, precisando che una persona è stata trovata positiva nelle ultime ore. Come nei precedenti due casi confermati, riguardanti due cittadini cinesi giunti nel Regno da pochi giorni, anche questo contagio non risulta essere avvenuto all’interno del Paese.

  • L’italiano in quarantena portato allo Spallanzani

    È stato trasferito all’ospedale Spallanzani di Roma uno dei 56 italiani in quarantena alla città militare della Cecchignola, nella capitale. Il paziente, per il quale si sospetta il contagio da coronavirus, sarà sottoposto ad accertamenti.

  • Opec: la Russia respinge proposta saudita contro impatto del coronavirus

    La Russia ha respinto il tentativo dell'Arabia Saudita di aumentare i tagli alla produzione di petrolio dell'Opec in risposta alle conseguenze del coronavirus in Cina. I delegati Opec e la Russia si sono incontrati per tre giorni per discutere come affrontare il crollo della domanda cinese dovuto all'epidemia. L'Arabia Saudita ha inizialmente sostenuto tagli alla produzione da 800mila a un milione di barili al giorno per bilanciare i mercati petroliferi, ma non c'è stato accordo, pur avendo i sauditi proposto un compromesso di 600mila barili in meno al giorno. La proposta saudita ha avuto un ampio sostegno, ma la delegazione russa l'ha respinta, affermando che è troppo presto per valutare l'impatto del virus sulla domanda globale di petrolio.

  • Ministero Salute: primo test positivo per un italiano rimpatriato da Wuhan

    Le analisi condotte sui tamponi hanno evidenziato questa mattina un sospetto di coronavirus 2019-nCoV tra i 56 italiani rimpatriati dalla zona di Wuhan in Cina, attualmente in isolamento nella "città militare" della Cecchignola a Roma. Conseguentemente sono stati decisi ulteriori accertamenti che verranno eseguiti sul soggetto che verrà trasferito e posto in isolamento all'Istituto nazionale Lazzaro Spallanzani di Roma. Così il ministero della Salute comunica un possibile nuovo caso in Italia (sarebbe il terzo oltre alla coppia di cinesi ricoverati allo Spallanzani in terapia intensiva).

  • Spallanzani: «Terapia anti-virale per Hiv ai due pazienti cinesi»

    «I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche restano invariate, con parametri emodinamici stabili. La prognosi è tuttora riservata. I due pazienti ricevono dal 4 febbraio terapia antivirale sperimentale. Tali farmaci sono indicati dall'Organizzazione mondiale della Sanità come i più promettenti sulla base dei dati disponibili. Il lopinavir/ritonavir è un antivirale comunemente utilizzato per la infezione da Hiv che mostra attività antivirale anche sui coronavirus». Così l'Istituto Spallanzani di Roma nel bollettino quotidiano sull'emergenza coronavirus.

  • In corso accertamenti su un italiano in quarantena alla Cecchignola

    Sono in corso accertamenti per confermare la sospetta positività al coronavirus di uno dei 56 italiani rientrati da Wuhan ed attualmente in osservazione alla Città militare della Cecchignola di Roma. Le analisi condotte sui tamponi hanno evidenziato un sospetto di coronavirus 2019-nCoV. Conseguentemente, sono stati decisi ulteriori accertamenti che verranno eseguiti sul soggetto che verrà trasferito e posto in isolamento all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. L'aggiornamento è contenuto in una nota del ministero della Salute.

  • Farnesina: nessun contagiato tra gli italiani in quarantena in Giappone

    «Tra i casi di coronavirus a bordo, al momento non risultano connazionali». Lo annuncia la Farnesina confermando che sono 35 i cittadini italiani, tra equipaggio e passeggeri, sulla nave da crociera in Giappone dove si sono registrati casi di coronavirus. «L'Unità di Crisi della Farnesina e l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, in stretto raccordo con le autorità locali, seguono il caso con la massima attenzione e sono in contatto con i nostri connazionali per prestare ogni possibile assistenza».

  • Nove ricoverati allo Spallanzani, attesi i risultati di 4 test

    All'ospedale Spallanzani di Roma sono tuttora ricoverati nove pazienti: due sono casi confermati di coronavirus (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva), quattro sono pazienti sottoposti a test per la diagnosi del virus in attesa di risultato, tre sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici. Lo rende noto lo Spallanzani nel bollettino quotidiano. «Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione - è ancora scritto - 41 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 32, risultati negativi al test, sono stati dimessi».

  • Anche 35 italiani in quarantena sulla nave da crociera in Giappone

    Sulla nave da crociera "Diamond Princess" della Carnival Japan nella baia di Yokohama, in quarantena al largo del Giappone ci sono anche 35 italiani di cui 25 membri dell'equipaggio.

  • Lagarde (Bce): coronavirus «motivo di preoccupazione»

    «Il coronavirus è ovviamente motivo di preoccupazione». Così la presidente della Bce Christine Lagarde, rispondendo alle domande dei giornalisti al Parlamento Ue. «Non abbiamo molti elementi oggi per misurare le conseguenze» economiche della diffusione, «perché non si sa a quale velocità si potrebbe propagare o arrestare», ha spiegato. Ma guardando al caso della Sars dieci anni fa, «ci si è resi conto che l'economia subisce uno shock, la crescita rallenta», ma «riparte con forza» con il regredire dell'epidemia.

  • Ministero Salute: «Valutazioni su ulteriori misure di prevenzione»

    «Si è riunita questa mattina la task force coronavirus 2019-nCoV del ministero della Salute alla presenza del ministro Roberto Speranza. A seguire, si è svolta la riunione del tavolo tecnico scientifico che valuterà ulteriori misure di prevenzione sui cittadini di ritorno dalle aree a rischio». Così in un comunicato il ministero della Salute.

  • Air France-Klm prolungano lo stop ai voli verso la Cina fino al 15 marzo

    Air France-Klm prolungherà fino al 15 marzo 2020 lo stop dei voli verso la Cina continentale, dal termine del 9 febbraio inizialmente previsto. «Dal 16 marzo, in funzione dell'evoluzione della situazione» legata all'emergenza coronavirus, «Air France e Klm prevedono di riprendere progressivamente i voli da e verso Shanghai e Pechino assicurando un volo quotidiano verso ciascuna destinazione e il ritorno al programma normale è previsto per il 29 marzo», fa sapere il gruppo.

  • Negativa al test anche la receptionist di Verona

    Secondo fonti dell'Azienda ospedaliera di Verona ha dato esito negativo anche il test disgnostico effettuato sulla receptionist dell'albergo scaligero dove hanno alloggiato i due cittadini cinesi colpiti dal Coronavirus e ora ricoverati allo Spallanzani di Roma. Anche questa seconda paziente, come l'addetta alle pulizie poi risultata affetta da semplice influenza, sarebbe entrata in contatto con la coppia di turisti.

  • Hong Kong University sviluppa test per diagnosi in 40 minuti

    La Hong Kong University of Science and Technology ha messo a punto un test che consente di effettuare la diagnosi di positività al coronavirus in soli 40 minuti. Al momento si tratta del più veloce dispositivo di rilevamento per il virus a livello mondiale e si basa sulla biotecnologia
    molecolare. Con la tecnologia attuale, infatti, la diagnosi richiede da 1,5 a tre ore di tempo. Il dispositivo ha ottenuto la certificazione internazionale CE ed è qualificato, rende noto l'Università, per l'esportazione in tutta la Ue.

  • Conte: sciocco discriminare i bimbi cinesi

    «Discriminare i cinesi, i bambini cinesi, come avviene in alcune classi, è assolutamente sciocco». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in occasione di un'iniziativa del Moige contro il bullismo. «Una corretta
    informazione ci porta a dire che sia sciocco e che non c'è nessun rischio» di contagio «legato alla componente etnica».

  • La Cina protesta contro i Paesi che hanno sospeso i voli

    Pechino ha presentato una protesta formale nei confronti di tutti quei Paesi che hanno sospeso i collegamenti aerei con la Cina a causa dei timori sul contagio del coronavirus di Wuhan, malgrado gli avvisi contrari espressi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao). Nel corso di una conferenza stampa online, la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha anche osservato che lo stop è stato un panico artificiale che «ha gravemente bloccato gli scambi e la cooperazione internazionale».

  • Ancora stabili le condizioni della coppia cinese ricoverata a Roma

    Sono stabili, e dunque ancora critiche, le condizioni della coppia di turisti cinesi, positivi al coronavirus e ricoverati da otto giorni all'ospedale Spallanzani di Roma. Le condizioni della coppia si erano aggravate circa 48 ore fa e, permanendo lo stato di gravità, marito e moglie originari della provincia di Wuhan si trovano ancora in terapia intensiva. In giornata è atteso un altro bollettino medico dell'ospedale romano.

  • L'Arabia Saudita vieta i viaggi in Cina, previste sanzioni

    L'Arabia Saudita ha vietato i viaggi verso la Cina come misura di prevenzione per il coronavirus, intimando che chi contravverrà andrà incontro a sanzioni. «I viaggi di cittadini verso la Cina sono sospesi in applicazione di procedure sanitarie di prevenzione contro il virus», riferisce l'agenzia di stampa ufficiale saudita. I residenti stranieri non saranno autorizzati a rientrare in Arabia saudita, se andranno in Cina.

  • Fontana (Lombardia): su alunni in quarantena buon senso

    «Non abbiamo chiesto di segregare i bambini, ma solo di ritardarne il rientro in classe». È quanto precisa il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un'intervista al Quotidiano nazionale dopo la presa di posizione dei governatori del Nord sul rischio coronavirus nelle scuole. «Io contesto - afferma Fontana - chi ha voluto strumentalizzare una richiesta dettata dal buon senso: se il governo ha ritenuto di mettere in isolamento i cittadini rimpatriati da Wuhan, mi sembra ragionevole che si debba fare altrettanto con chiunque arrivi dalle zone dove c'è l'epidemia, a maggior ragione se deve entrare in una classe. Poi se si vuol buttare tutto in politica..».

  • Coronavirus: conto da 1,6 miliardi per il turismo in Italia, a rischio 13 mln di presenze

    «La paura del virus rischia di costare al turismo italiano almeno 1,6 miliardi di euro e oltre 13 milioni di presenze. E sono stime conservative: se la psicosi dovesse continuare il conto potrebbe essere ancora più salato». A dirlo è Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesecenti, nella giornata dell'incontro tra il sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi e i rappresentanti delle imprese del settore.

  • Mittal: emergenza virus peserà su attività del I° trimestre

    «È ancora presto per vedere l'impatto del coronavirus ma certamente peserà sull'attività industriale nel primo trimestre dell'anno». Lo ha detto Aditya Mittal, presidente e direttore finanziario di Arcelor Mittal durante la conference call per la presentazione dei conti del gruppo, aggiungendo però di «aspettarsi un rimbalzo nella seconda metà dell'anno» e sottolineando che «in Cina abbiamo un piano robusto per il 2020».

  • Borse, il taglio dei dazi cinesi spinge l'Europa, Milano +1%

    Partenza con slancio anche oggi per le Borse europee, dopo la notizia del taglio dei dazi da parte della Cina su 75 miliardi di dollari di prodotti Usa importati. L'annuncio ha spinto gli acquisti sull'azionario in Asia, in forte rialzo, e sullo yuan salito sui massimi da due settimane e sta favorendo l'ottimismo sull'azionario europeo: a Piazza Affari il Ftse Mib sale dell'1% con l'indice principale che ha superato brevemente la soglia dei 24.500 punti, Parigi che avanza dello 0,8% e Francoforte dello 0,72% mentre Londra sale di circa mezzo punto percentuale. Il mercato quindi resta ottimista, nonostante l'aumento dei casi di coronavirus e gli investitori scommettono sulle capacità di governi e banche centrali (soprattutto cinesi) di contenere gli effetti dell'epidemia sull'economia.

  • Coronavirus: 563 morti nel mondo. In quarantena anche l'“iPhone City” cinese

    Sono ormai 565 i morti per il coronavirus nel mondo, mentre i
    contagi a livello globale ammontano a 28.149 casi e le persone
    guarite sono 1.147. In Cina le restrizioni sono state estese in tutto il Paese. Dopo la quarantena di Wuhan e della provincia centrale di Hubei, epicentro del virus, un numero crescente di città nella Cina orientale sta imponendo restrizioni di viaggio ai residenti. A Wuhan, nonostante la costruzione di un ospedale di emergenza e la conversione di edifici in luoghi per malati, la città sta vivendo una grave carenza di posti letto, attrezzature e medici. Il numero di persone infette ha raggiunto 28.018 nella Cina continentale (esclusi Hong Kong e Macao), secondo la National Health Commission. Anche “iPhone City” a Zhengzhou verrà messa in quarantena per almeno una settimana, ha comunicato Foxconn, principale fornitore di Apple.

  • La Cina dimezza i dazi su 75 miliardi di import Usa

    La Cina ha annunciato il dimezzamento dei dei dazi sull’import di oltre 1.600 beni Usa per 75 miliardi di dollari, a un mese dalla firma della “fase uno” dell'accordo sul commercio tra Washington e Pechino. La misura sarà efficace dal 14 febbraio, in base a quanto comunicato dalla Commissione sulle tariffe del Consiglio di Stato, il governo cinese.
    La decisione, nel mezzo dell’epidemia del coronavirus e della carenza di alcuni beni primari, interessa i dazi del 5% e del 10% applicati alla lista di beni colpiti a settembre.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti