Asia e Oceania

Coronavirus, Di Maio: al lavoro per riportare a casa italiani. La Russia chiude i confini ai cinesi

Sono 1.875 finora i morti dovuti al morbo, 73.337 le persone contagiate e 13.124 quelle ricoverate. Positiva al test una passeggera Usa della nave Westerdam da cui sono sbarcati in Cambogia senza quarantena anche cinque italiani, tutti sotto controllo. Pechino toglie i dazi sulle attrezzature mediche americane, mentre la Russia chiude i confini ai cinesi. I conti di Apple risentono dell’epidemia, e Moody’s taglia le stime sul Pil cinese dal 5,8 al 5,2%. Speranza (Salute): dal 5 febbraio contagiati in calo. In continuo miglioramento la coppia cinese ricoverata allo Spallanzani



  • Speranza: gli italiani della Diamond Princess staranno in quarantena


    Anche gli italiani a bordo della Diamond Princess osserveranno 14 giorni di quarantena una volta in Italia. Lo ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del Comitato operativo della Protezione Civile. “Il nostro obiettivo è riportarle a casa le persone che sono su quella nave, che ha una situazione sanitaria molto complessa - ha aggiunto. Ed è chiaro che sarà necessario un periodo di 14 giorni di quarantena. Questo perché abbiamo fin dall'inizio adottato una linea di massima precauzione”.

  • In partenza il volo per rimpatriare gli italiani della Diamond Princess

    Tra qualche ora partirà il volo per Giappone con a bordo il personale sanitario: il compito dei medici sarà quello di effettuare uno screening sanitario sugli italiani a bordo della Diamond Princess che devono essere rimpatriati. A Ciampino, per un saluto, a quanto si apprende, ci saranno anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il commissario Angelo Borrelli.

  • Di Maio: per il rientro degli italiani serve tempo

    Per il rientro degli italiani a bordo della Diamond Princess «ci vogliono dei tempi» per garantire che tutte le procedure sanitarie siano rispettate. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al termine del Comitato della Protezione Civile. «Con i medici sul primo volo - ha spiegato - potremo fare tutti gli esami del caso. Stiamo lavorando in modo che tutto sia fatto con la massima attenzione e precisione, ogni azione deve rispettare tutte le procedure, per la loro salute e per quella dei nostri connazionali qui».
    «In questo momento su quella nave c'è un'apprensione, per i nostri connazionali e per tutti quelli che sono a bordo, che è al di sopra di ogni immaginazione», ha aggiunto il ministro degli Esteri, sottolineando che l'obiettivo è «di far rientrare i nostri connazionali il prima possibile». «Le autorità giapponesi stanno gestendo la situazione al meglio - ha aggiunto - ma noi vogliamo farli rientrare al più presto».

  • Di Maio: al lavoro per riportare a casa italiani

    «Riunito il comitato operativo sul coronavirus al Dipartimento della Protezione Civile. Stiamo definendo tutte le procedure per il rientro degli italiani a bordo della Diamond Princess. Al lavoro per garantire tutto il supporto possibile ai nostri connazionali imbarcati sulla nave giapponese». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

  • Pechino: sostegno della Ue importante

    «Il sostegno dell'Ue alla Cina nell'epidemia del coronavirus è stato importante ed è tenuto in massimo conto dai cittadini cinesi», perché l'Unione europea «ha onorato i suoi impegni con un sostegno tangibile, con dispositivi medici, ma anche intangibile», con la condanna delle istituzioni «quando si sono verificati casi individuali di discriminazione contro cinesi e asiatici». Lo ha detto l'ambasciatore cinese presso l'Ue Zhang Ming, aggiungendo che «nonostante l'epidemia il summit Ue-Cina di fine marzo si terrà regolarmente». Secondo la France Press però l'incontro di fine marzo sarebbe stato annullato.

  • La Cina rinuncia alla sfida di Coppa Davis e viene declassata


    La Cina è costretta a rinunciare alla sfida di Coppa Davis. A causa dell'epidemia di Coronavirus con le conseguenti restrizioni sui viaggi, la nazionale di tennis asiatica non scenderà in campo contro la Romania nei match in programma a Piatra Neamt (in Romania) il prossimo 6 e 7 marzo, validi per le qualificazioni del gruppo 1 mondiale. Lo ha annunciato la Federtennis internazionale. L'ITF, sull'account Twitter, ha spiegato il forfait a causa delle “maggiori restrizioni per contrastare l'epidemia di coronavirus”. La Cina viene così declassata al II gruppo mondiale di Davis. Il diffondersi del virus ha già portato alla cancellazione o al rinvio di diversi eventi sportivi in Cina e impedito alle squadre cinesi di competere in manifestazioni internazionali.

  • La Russia chiude i confini ai cittadini cinesi

    La Russia ha deciso di vietare ai cittadini cinesi l'ingresso nel Paese nell'ambito delle misure contro l'epidemia di coronavirus. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe.

  • In isolamento a Sanremo uno degli italiani sbarcati dalla Westerdam in Cambogia

    C'è un cittadino che vive in Liguria - per l’esattezza a Sanremo - tra gli italiani sbarcati dalla nave da crociera Westerdam in Cambogia. La notizia è stat confermata da Alisa, l'Agenzia ligure per la sanità. L'uomo si è sottoposto a isolamento fiduciario volontario al proprio domicilio e sarà sottoposto alle misure di sorveglianza sanitaria previste dal protocollo implementato dalla Regione Liguria.

  • Effetto virus: oro sopra 1.600 dollari/oncia, ai massimi dal 2013

    L’emergenza coronavirus ha riportato i prezzi dell'oro ai massimi dal 2013. L'oro sta beneficiando della maggiore avversione al rischio, che si riflette anche nella frenata registrata dalle azioni e dai rendimenti obbligazionari, e si attesta a 1.604,5 dollari all'oncia, in progresso dell'1,49 per cent. In rialzo anche il valore dell'argento, a 18 dollari l'oncia (+1,7%).

  • L’italiano contagiato su Diamond è un passeggero

    L'italiano contagiato dal coronavirus a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera in quarantena in Giappone, è un passeggero e non un membro dell'equipaggio. Una volta sbarcati i passeggeri - probabilmente entro sabato 22 febbraio - una parte dell'equipaggio (tra cui alcuni italiani) rimarrà a bordo per mantenere la nave in sicurezza. Poi, completato lo sbarco, l'equipaggio entrerà in una nuova quarantena con le stesse procedure usate per gli ospiti, isolati nelle cabine.

  • Oms: 92 casi di contagio in 12 paesi fuori dalla Cina

    «Al momento abbiamo 92 casi di contagio da coronavirus da uomo a uomo in 12 Paesi fuori dalla Cina». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sull’epidemia.

  • J. Hopkins University: 1.875 morti, 73.337 i contagiati

    Sono arrivati a 1.875 i morti provocati finora dal coronavirus: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University, secondo cui le
    persone contagiate sono 73.337 e quelle ricoverate sono 13.124.

  • Xi Jinping: fiduciosi di centrare target 2020

    La battaglia contro l'epidemia del coronavirus è ora a un momento cruciale e la Cina vuole lottare per ridurne l'impatto con la prevenzione e il controllo. Nel corso di una telefonata col premier britannico Boris Johnson, il presidente cinese Xi Jinping ha detto che l'economia di Pechino ha «una forte resistenza, ampi margini per la domanda interna e solide fondamenta industriali». Quindi, la Cina «ha fiducia e capacità per centrare gli obiettivi» del 2020 su sviluppo economico e sociale, come la vittoria «nella costruzione di una società moderatamente prospera», eliminando la povertà.

  • Di Maio: emergenza virus danneggerà nostro agroalimentare

    «Questa emergenza del coronavirus sicuramente impatterà sui mercati mondiali e sull'interscambio, e purtroppo danneggerà» il settore agroalimentare italiano, «ma dobbiamo affrontarlo con degli strumenti straordinari ed è per questo che abbiamo deciso di riunire di nuovo tutti gli attori principali, le associazioni di categoria alla Farnesina con i ministri interessati per ricalibrare il piano di promozione del Made in Italy sulla scorta di quello che sta avvenendo adesso a livello mondiale per questa epidemia». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all'incontro “Lavoro stagionale, dignità e legalità”, in corso a Palazzo Rospigliosi a Roma.

  • Vietnam conferma il Gp di Formula 1 ad Hanoi il 5 aprile

    Il Gran Premio del Vietnam di Formula 1 si correrà regolarmente, nonostante i timori per il contagio da coronavirus: lo hanno annunciato gli organizzatori della gara, in programma il prossimo 5 aprile sulla pista di Hanoi. La scorsa settimana la Fia aveva invece ufficializzato il rinvio a data da destinarsi del Gran Premio della Cina, che si sarebbe dovuto disputare a Shanghai il 19 aprile.

  • «Le imprese straniere faticano a ripartire»

    Le imprese straniere stanno avendo grandi difficoltà nel far ripartire le attività in Cina con l’epidemia del coronavirus: ci sono problemi alla supply chain, all’aumento degli inventari e alle regole sulla quarantena per contenere l’epidemia. «L'intero processo stenta a tornare in funzione dato che le sfide sono enormi», ha detto in un briefing online Joerg Wuttke, capo della Camera di commercio Ue in Cina. «Quanto ciò sia destinato a durare è l'incubo di tutti noi», ha aggiunto.

  • In Cina infettati 3mila operatori sanitari

    Almeno 3mila operatori sanitari in Cina sono stati infettati dal coronavirus, secondo il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie. Cinque di questi risultano morti. I ricercatori del centro, con sede a Pechino, hanno dichiarato che fino all'11 febbraio, un totale di 3.019 persone tra gli operatori sanitari di 422 ospedali con pazienti infetti avevano contratto il virus. La cifra comprende 1.716 casi confermati (persone cioè positive ai test sull'acido nucleico e che hanno mostrato sintomi clinici), nonché casi diagnosticati clinicamente (non confermati in laboratorio ma che presentano sintomi clinici che fanno pensare all'infezione) e infezioni asintomatiche. C'è la possibilità che non tutti siano stati infettati in un ambiente professionale, secondo quanto riporta China Daily.

  • In 500 domani lasceranno la nave Princess, in quarantena in Giappone

    Saranno circa 500 i passeggeri che domani lasceranno la nave da crociera Diamond Princess, in quarantena nel porto giapponese di Yokohama. Lo riferiscono fonti ufficiali nipponiche. Il processo di sbarco, per i passeggeri negativi al coronavirus, inizierà domani e si completerà entro tre giorni.

  • Studio cinese: nessun morto sotto i 9 anni, anziani a rischio

    Ad oggi l'epidemia da coronavirus non ha fatto vittime sotto i 9 anni, mentre la stragrande maggioranza delle morti è avvenuta tra gli over 80. Lo afferma il maggiore studio epidemiologico realizzato su oltre 44mila casi, pubblicato dal Chinese Journal of Epidemiology. L'analisi del Chinese Centre for Disease Control and Prevention ha riscontrato una mortalità per il virus del 2,9% nella provincia di Hubei, “epicentro” dell'epidemia, nel resto della Cina è dello 0,4 per cento. L'80,9% delle infezioni è lieve, il 13,8% grave nel 4,7% si tratta di casi critici, con sintomi come insufficienza respiratoria, shock settico o insufficienza multiorgano. L'86% dei casi si è verificato nei pazienti tra 30 e 79 anni.

  • Il 20 febbraio termina la quarantena per gli italiani in isolamento alla Cecchignola

    È prevista per giovedì 20 febbraio la fine della quarantena per i 55 italiani che si trovano da oltre due settimane in isolamento nella città militare della Cecchignola a Roma, dopo essere rientrati in Italia dai territori focolaio del coronavirus, in Cina. In assenza di ulteriori sviluppi e indicazioni, e alla luce dei test eseguiti e risultati negativi per 14 giorni
    consecutivi, il 20 febbraio prossimo i pazienti potranno definitivamente lasciare la struttura per porre fine all'isolamento e tornare a casa.

  • Rinviato causa virus anche il salone dell’auto a Pechino

    Anche il Beijing auto show, il più grande evento dell'anno per il settore dell'automotive, è stato rinviato a causa dell'epidemia del coronavirus: “Auto China 2020”, in programma originariamente dal 21 al 30 aprile, è stato rinviato a data da destinarsi, hanno riferito gli organizzatori.

  • Sotto controllo i 5 italiani della nave Westerdam in Cambogia

    «Dei cinque italiani a bordo della nave Westerdam approdata in Cambogia, uno è rientrato in Italia ed è monitorato costantemente dalle autorità sanitarie locali. Non presenta alcuna sintomatologia e si è sottoposto ad isolamento domiciliare volontario. Un altro è rientrato direttamente in Germania, anch'egli senza alcuna sintomatologia. È in isolamento volontario domiciliare, monitorato dal servizio sanitario tedesco. Nella stessa condizione è il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo, in attesa del risultato dei test e in contatto costante con la nostra ambasciata ed in procinto di tornare direttamente in Brasile». Così il ministero della Salute in un comunicato.

  • L’epidemia aggrava la sfiducia degli investitori in Germania

    L'indice Zew che misura la fiducia degli investitori in Germania è crollato a 8,7 punti a febbraio da 26,7 di gennaio. Il dato è nettamente inferiore alle attese degli analisti che in media puntavano su un calo a 21,5, e riflette le crescenti preoccupazioni per l'impatto del Coronavirus sull'economia e il commercio globale. (qui il servizio)

  • Diamond Princess, passeggero italiano positivo al test coronavirus

    Uno dei 35 italiani che si trovano a bordo della nave da crociera giapponese Diamond Princess è risultato positivo al test del Coronavirus. Lo si apprende dalla Protezione Civile. «In queste ore il lavoro del tavolo, in stretta collaborazione con i ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa - spiega la Protezione civile - si sta concentrando sulle operazioni necessarie per il rimpatrio dei cittadini italiani attualmente imbarcati sulla nave da crociera Daimond Princess. Il lavoro delle autorità coinvolte proseguirà per assicurare il tempestivo rientro di tutti i nostri connazionali, garantendo tutte le procedure di sicurezza necessarie».

  • Migliora la coppia cinese ricoverata allo Spallanzani

    Le condizioni della coppia di cittadini cinesi ricoverata nella terapia intensiva dello Spallanzani «continuano il progressivo e costante miglioramento, in particolar modo il maschio». È quanto emerge dal nuovo bollettino medico dell'istituto Spallanzani di Roma. La coppia
    comunque non è stata ancora dichiarata fuori pericolo. Sono poi in «ottime condizioni di salute e di umore» i due giovani attualmente ricoverati nello stesso ospedale: si tratta di Niccolò, il 17enne di Grado bloccato per due volte in Cina a causa della febbre e risultato negativo
    ai due test, e del ricercatore italiano contagiato da coronavirus. Ad oggi, presso lo Spallanzani sono stati sottoposti al test coronavirus 68 pazienti. Di questi 62, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Sei pazienti tutt'ora ricoverati: tre sono i casi confermati (la coppia cinese ed il giovane proveniente dalla Cecchignola), tre pazienti rimangono comunque ricoverati per altri motivi.

  • Sbarcati senza test i 2.200 passeggeri della Westerdam

    La nave da crociera Usa Westerdam era stata autorizzata dalle autorità cambogiane ad attraccare nella città portuale di Sihanoukville venerdì 14 febbraio dopo avere ricevuto il rifiuto di altri Paesi come il Giappone e la
    Thailandia, per timore che a bordo ci fosse il coronavirus. Gli oltre 2.200 passeggeri e membri dell'equipaggio sono stati quindi fatti sbarcare dopo alcuni controllo sanitari, liberi di rientrare nei Paesi di origine. Una passeggera americana, tra i primi a sbarcare, si è poi spostata in Malesia dove ha sviluppato i sintomi della malattia ed è risultata positiva al virus.

  • Ministro Speranza: massima attenzione ma nessun allarmismo

    «Si ritiene che questa misura di sorveglianza attiva che abbiamo attivato sia sufficiente. Siamo anche in questo caso all'avanguardia in Europa. Così come siamo l'unico Paese che ha sostanzialmente sospeso i voli dal 30 di gennaio. Siamo anche l'unico Paese d'Europa in cui tutti gli aeroporti sono attivi i termoscanner». Così il ministro della Salute Roberto Speranza ad Agorà (Rai 3)parlando del coronavirus in Italia. «Massima attenzione - ha aggiunto il ministro - ma no allarmismo. Proprio perché l'allarmismo rischia poi di produrre effetti sbagliati che sinceramente in questo momento non hanno nessun fondamento di tipo scientifico».

  • Boccia (Confindustria): possibile rallentamento dell’economia, bisogna reagire

    «Bisogna prepararsi a un'eventuale accelerazione dell'effetto del nuovo coronavirus. Speriamo di no chiaramente, ma questo potrebbe comportare un rallentamento dell'economia complessiva del pianeta. A maggior ragione occorre una reazione italiana ed europea che stiamo chiedendo da tempo». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine delle celebrazioni per i 90 anni di Pininfarina, parlando degli effetti sull'economia reale della diffusione del nuovo coronavirus.

  • Anche cinque italiani tra i passeggeri della nave Westerdam sbarcati in Cambogia

    C'erano anche tre italiani e due italo-brasiliani tra gli oltre 1.200 passeggeri a bordo della nave da crociera americana Westerdam sbarcati nei giorni scorsi nel porto cambogiano di Sihanoukville senza controlli particolari o alcuna forma di quarantena. A bordo della nave c'era almeno una persona, una 83enne americana, poi risultata positiva al coronavirus. I tre italiani potrebbero già essere rientrati in Italia mentre i due italo-brasiliani in Brasile. Verifiche sono in corso.

    La nave da crociera Usa MS Westerdam ormeggiata nel porto cambogiano di Sihanoukville (Ansa)
  • Speranza (Salute): dal 5 febbraio in calo il numero dei casi di contagio

    «Il 5 febbraio è stato registrato il numero più alto di casi in 24 ore. Da allora è andato gradualmente scendendo», ma «ciò non significa che dobbiamo abbassare la guardia». A fare il punto sulla diffusione in Italia del coronavirus, è il ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato ad “Agorà” (Rai 3). Il virus «continua a diffondersi ma c'è una leggera decelerazione. Negli ultimi giorni ci sono stati 2.000 casi, 1.500 e così via».

  • Una passeggera contagiata, è caccia ai compagni di viaggio sulla nave Westerdam

    Le autorità della Cambogia e l'armatore della nave da crociera americana Westerdam si sono messi sulle tracce degli oltre 1.200 passeggeri sbarcati ieri dalla nave nel porto cambogiano di Sihanoukville, dopo che un'anziana donna statunitense, scesa dalla nave, è risultata affetta da coronavirus allo scalo malaysiano di Kuala Lumpur. Alcuni di essi sono nella capitale Phnom Penh, dove si sottoporranno a test sul coronavirus, ma altri avrebbero già lasciato la Cambogia e si sarebbero imbarcati su voli commerciali per rientrare nei rispettivi Paesi. Almeno 145 di questi sono passati per la Malaysia, dove l'83enne americana è stata trovata positiva. La nave Westerdam ha ormeggiato in Cambogia dopo che altri cinque Paesi asiatici avevano rifiutato l'attracco, proprio per timore del virus, lasciandola in mare per 10 giorni.

  • Diamond Princess, da mercoledì sbarco dei passeggeri sani

    Il processo di sbarco dalla nave Diamond Princess, ancorata nella baia di Yokohama, per quei passeggeri che risulteranno negativi al coronavirus inizierà da mercoledì e si completerà entro tre giorni. Lo ha detto il ministro della Salute giapponese, Katsunobu Kato, durante una conferenza, confermando che i test sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della nave, e gli esiti dei laboratori sulla totalità degli occupanti verranno resi noti entro venerdì. I nuovi 88 casi positivi al
    Covid-19 emergono su un totale di 681 nuovi test condotti fra le persone a bordo, ha specificato il ministero giapponese della Salute. Ciò porta ad un totale di 542 i casi di coronavirus riscontrati sulla nave.

    La mappa interattiva dei contagi e delle vittime del coronavirus
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  • Rinviato il Salone delle invenzioni di Ginevra

    Il Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra è rinviato per coronavirus. La 48esima edizione non si terrà tra il 25 e il 29 marzo ma il prossimo settembre. Oltre la metà degli espositori proviene da Cina e Hong Kong. Gli organizzatori hanno deciso di rimandare l'evento poiché «ottenere i visti e la pianificazione del viaggio a Ginevra per gli inventori si fanno sempre più complicati», si legge in un comunicato odierno. L’anno scorso il Salone ha ospitato 31mila visitatori, un totale di 825 espositori provenienti da 42 Paesi.

  • Confermata la morte del direttore dell’ospedale di Wuhan

    La Commissione sanitaria municipale di Wuhan ha confermato che Liu Zhiming, direttore del Wuchang Hospital di Wuhan, è morto nella mattinata di martedì 18 febbraio a 51 anni. Una news online della tv statale Cctv ha scritto che il personale medico inviato dal Beijing Xiehe Hospital aveva riferito che Liu era deceduto per il coronavirus alle 10.30 locali (3.30 in Italia) dopo il fallimento di tutti i tentativi per salvargli la vita. La Commissione, in seguito, ha fissato l’ora del decesso alle 10.54, quando già da lunedì sera si erano diffuse le voci sulla sua morte.

    (Reuters)
  • Moody’s taglia le stime sul Pil cinese dal 5,8 al 5,2%

    Moody’s taglia le stime sul Pil della Cina per l’anno in corso dal 5,8% al 5,2% a causa delle turbolenze create dall’epidemia del coronavirus. L’agenzia di valutazione ha messo in guardia anche che gli effetti della situazione si ripercuoteranno soprattutto in tutta l’Asia.

  • Qantas evacua 200 australiani dalla Diamond Princess

    La linea aerea australiana Qantas effettuerà mercoledì 19 febbraio l’evacuazione di 200 australiani in quarantena per l’epidemia di coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess, ancorata dal 5 febbraio nel porto giapponese di Yokohama con 3.700 persone a bordo. Almeno 15 australiani sono fra i 355 casi confermati a bordo della nave, da quando il primo passeggero è risultato positivo al virus, proprio il 5 febbraio.

    La nave da crociera Diamond Princess (Epa)
  • Tunisia, fine quarantena per gli studenti tornati dalla Cina

    Hanno fatto ritorno alle loro famiglie i dieci studenti e ricercatori tunisini rimpatriati il 3 febbraio scorso da Wuhan, in Cina, dopo un periodo di quarantena di 14 giorni disposto dal ministero della Sanità di Tunisi durante il quale sono stati sottoposti a monitoraggio medico speciale. Lo ha dichiarato il ministro della Sanità, Sonia Bechikh, in occasione di una conferenza stampa sulle misure nazionali di sorveglianza e prevenzione del nuovo coronavirus (Covid-19) in Tunisia, precisando che i risultati delle analisi hanno dimostrato che nessuno degli studenti rimpatriati dalla Cina è risultato positivo.

  • Hsbc: il virus potrebbe pesare sui conti 2020

    Hsbc chiude il 2019 con un utile prima delle tasse in calo del 32,9%, a 13,35 miliardi di dollari, mancando le attese degli analisti: la più grande banca in Europa per asset ha dichiarato una svalutazione dell’avviamento di 7,3 miliardi, principalmente per le attività europee di investment banking e commercial banking. Hsbc ha detto che «continuerà a monitorare il recente scoppio del coronavirus che sta causando turbolenze economiche a Hong Kong e in Cina e potrebbe influire sulla performance del 2020». Alla Borsa di Hong Kong il titolo cede il 3,03%.

    (Afp)
  • Cina: stop ai dazi sulle attrezzature mediche Usa

    La Cina da deciso l’esenzione dai dazi sull’import di una lista di beni come attrezzature mediche Usa che includono monitoraggio del paziente, trasfusioni di sangue e strumenti per misurare la pressione del sangue, nel mezzo dell’epidemia del coronavirus. Dal 2 marzo saranno accettate le domande delle società domestiche importatrici per ottenere l’esenzione dai dazi addizionali imposti durante la guerra commerciale su alcuni prodotti Usa, secondo l’annuncio fatto dalla Customs Tariff Commission del Consiglio di Stato, il governo centrale.

    Ricerche in atto per fermare il coronavirus (Epa)
  • Il bilancio delle vittime sale a 1.800 morti

    È salito a 1.800 il bilancio delle vittime del Coronavirus. Lo rende noto il Governo cinese. Secondo gli ultimi dati, le vittime sono passate a 1.800 a causa della morte di altre 93 persone nella regione dell’Hubei, epicentro del virus. In base al bilancio giornaliero della commissione sanitaria provinciale, inoltre, ci sono stati 1.807 nuovi casi di coronavirus, un dato in calo rispetto al giorno precedente, quando i contagi registrati erano 1.933.

    Le Chinatown di mezzo mondo in stato d’allerta per il coronavirus (Afp)
  • Apple: ricavi in calo a causa dell’epidemia

    Apple ha avvisato gli investitori che a causa del coronavirus non rispetterà le previsioni di ricavi del primo trimestre. La società di Cupertino ha spiegato che i suoi impianti in Cina sono fuori dalla provincia di Hubei, al centro dell’epidemia, e che hanno tutti riaperto ma che la produzione sta risalendo lentamente. La domanda di iPhone sta inoltre calando in Cina perché i negozi al dettaglio sono chiusi del tutto o parzialmente.

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