domande dal 26 marzo

Coronavirus: come ottenere gli incentivi per produrre mascherine, ventilatori, guanti e tute

Disponibili tramite Invitalia 50 milioni di euro per sostenere le aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività

di Nicoletta Cottone


Cosa sappiamo finora del Coronavirus

3' di lettura

Via libera agli incentivi per produrre la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di protezione individuale per il contenimento e il contrasto del coronavirus. A partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020 si può presentare la domanda a Invitalia per ottenere gli aiuti. Sono disponibili in tutto 50 milioni di euro per sostenere, spiega Invitalia, «le aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza».

Sono aiuti di Stato
Le risorse rientrano nel regime degli aiuti di Stato. L’autorizzazione della Commissione europea è giunta in meno di 48 ore, dopo che la scorsa settimana il ministero dello Sviluppo economico aveva notificato all’Unione europea la misura introdotta nel decreto Cura Italia.

Domanda entro il 26 marzo
Gli incentivi sono gestiti da Invitalia, l’Agenzia per lo sviluppo, incaricata come soggetto attuatore per conto del commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri. La domanda si presenta solo online, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020.

Chi può chiedere l’incentivo
Possono chedere l’incentivo tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse dagli incentivi le ditte individuali e le partite Iva.

Il progetto di investimento
Si possono ampliare o riconvertire le attività finalizzandole alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale.
La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro, che sarà agevolato fino al 75% con un prestito senza interessi (tasso zero).

Cosa si può produrre
Dispositivi medici
Aspiratori elettrici
Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure adulto
Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure pediatrico
Attrezzature connesse ai respiratori
Centrale di monitoraggio per terapia intensiva
Ecotomografi portatili
Elettrocardiografi
Tomografo Computerizzato
Kit diagnostici
Caschi Niv
Kit di accesso vascolare
Laringoscopio per laringoscopia indiretta
Monitor Multiparametrici
Monitor Multiparametrico da trasporto con possibilità di defibrillazione
Pompa peristaltica
Tubi Endotracheali
Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (Aria Compressa)
Ventilatori polmonari per terapia Sub-Intensiva (Turbina)

Dispositivi di protezione individuale
Mascherine chirurgiche
Mascherine FFP2
Mascherine FFP3
Guai in lattice
Guanti in vinile
Guanti in nitrile
Dispositivi per protezione oculare
Tute di protezione
Calzari/Sovrascarpe
Cuffie/Copricapo
Camici Chirurgici
Termometri
Detergenti e Soluzioni disinfettanti/Antisettici

Le agevolazioni previste
Previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. Gli incentivi saranno erogati sull’investimento e il capitale circolante. La massima agevolazione conseguibile (in termini di Esl) è 800mila euro. Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del decreto Cura Italia (17 marzo 2020).

La velocità trasforma il mutuo a fondo perduto
Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:
100% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 15 giorni
50% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 30 giorni
25% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 60 giorni

Iter di valutazione snello
Prevista una procedura veloce e adempimenti ridotti.É stato individuato un iter di valutazione semplificato che si svolge in 5 giorni. É richiesta una perizia tecnica asseverata. C’è un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti.

L’iter da seguire
Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi nell'area riservata di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario. Una volta registrati bisognerà accedere ai servizi online, compilare direttamente la domanda e caricare tutta documentazione da allegare firmando i relativi documenti digitalmente. Per richiedere le agevolazioni è necessario disporre di una firma digitale oltre che di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). A seguito dell’invio telematico della domanda con i relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Valutazione in ordine di arrivo
Invitalia valuterà le domande in base all'ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

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