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Coronavirus, Dpcm 3 dicembre: dagli spostamenti durante le feste ai rientri dall’estero, ecco le Faq aggiornate

Il dpcm 3 dicembre 2020, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021, introduce una serie di novità che si riflettono sulla vita di tutti i giorni dei cittadini

di Nicoletta Cottone

I 10 comandamenti del Dpcm di Natale

Il dpcm 3 dicembre 2020, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021, introduce una serie di novità che si riflettono sulla vita di tutti i giorni dei cittadini


12' di lettura

Spostamenti vietati durante le festività natalizie, rientri dall’estero con quarantena, niente veglioni di Capodanno, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Possibilità di incontrare familiari o amici non autosufficienti. Sospese le crociere. Il dpcm 3 dicembre 2020, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021, introduce una serie di novità che si riflettono sulla vita di tutti i giorni dei cittadini. In base alle ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza il 4 novembre 2020, nell’area gialla ci sono Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto. Nell’area arancione sono comprese Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d'Aosta. Resta in area rossa solo l’Abruzzo fino al 9 dicembre, regione nella quale una ordinanza del governatore Marco Marsilio ha declassato la regione - unica in Italia ancora in zona rossa - ad arancione, ricevendo la diffida del governo. Ecco domande e risposte per sapere come muoversi nel rispetto delle regole.

ALBERGHI

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Sono aperti gli alberghi durante le vacanze di Natale?

Gli alberghi in tutta Italia sono aperti, ma nella notte fra il 31 dicembre e il 1° gennaio non sarà possibile organizzare veglioni e cene. Di conseguenza i ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dopo quell’ora sarà consentito solo il servizio in camera.

Posso partecipare a un veglione la notte di Capodanno in albergo?

Non sono consentiti veglioni o cene in albergo la notte di Capodanno. I ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18. Dopo quell’ora sarà consentito solo il servizio in camera alla clientela.

ASSEMBRAMENTI

È legittimo chiudere strade o piazza per paura di assembramenti?

Il dpcm prevede che possano essere chiuse strade o piazze dove si possono creare assembramenti. La chiusura può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie. Resta possibile anche in caso di chiusura l’accesso e il deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

AUTODICHIARAZIONE

Sono ancora necessarie le autodichiarazioni in caso di spostamenti?

Sì, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi. Dichiarare il falso è reato. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o dichiarazioni) idonea a dimostrare la motivazione dello spostamento..

CENTRI COMMERCIALI E NEGOZI

Quali restrizioni restano in vigore per i centri commerciali?

Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri e nei parchi commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie, sanitarie, tabacchi, edicole e vivai.

Quali sono gli orari previsti per i negozi nel periodo natalizio?

Dal 4 dicembre al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti fino alle ore 21. In area rossa restano in vigore le limitazioni alle tipologie di prodotti vendibili già previste. Nei centri e nei parchi commerciali, dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, saranno aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie, sanitarie, tabacchi, edicole e vivai.

CONCORSI

La sospensione delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati si estende anche alle prove orali?

No. Nel caso di procedure di esame orali che comportino la convocazione in presenza in unica sede di candidati provenienti da tutto il Paese andrà preferibilmente disposta la sospensione nelle more di un superamento dei limiti posti agli spostamenti tra aree regionali dalle vigenti disposizioni restrittive volte a fronteggiare l'emergenza epidemica. Altrimenti, le eventuali prove orali in presenza, motivate da ragioni di urgenza, dovranno sempre svolgersi con numero ristretto e programmato di ingressi, uso di dispositivi di protezione individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza tra tutte le persone che vi partecipano e che vi assistono e, a tal fine, le prove di più candidati andranno adeguatamente scaglionate nel tempo.

CONDOMINIO

È consentito svolgere assemblee condominiali in presenza?

É possibile svolgere una riunione di condominio in presenza, anche se è fortemente consigliato svolgerle in modalità a distanza. In caso di svolgimento in presenza è necessario rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuale.

CROCIERE

Vivo solo e ho l’abitudine di fare una crociera nel periodo natalizio. Ci sono restrizioni?

In base alle nuove limitazioni dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo in porti italiani.

ESERCIZI COMMERCIALI

Come faccio a sapere quante persone al massimo possono essere nello stesso momento in un negozio?

In base al dpcm locali pubblici ed esercizi commerciali devono esporre all’ingresso del locale un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.

FEBBRE

Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?

Le persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono contattare il proprio medico curante e rimanere presso il proprio domicilio, evitando i contatti sociali e limitando al massimo anche quelli con i propri conviventi.

FUNZIONI RELIGIOSE

Cosa prevede il decreto per lo svolgimento delle funzioni religiose?

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, ma nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le varie confessioni.

Sono consentite le tumulazioni e le sepolture?

Sì, sono consentite rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono, evitando ogni forma di assembramento.

GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?

Palazzo Chigi ha ribadito che gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore o presso l'affidatario, o per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra comuni di aree differenti. Lo spostamento dovrà avvenire seguendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.) e secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio (n assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori).

LAVORO

È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all'inizio o al termine della giornata di lavoro?

È possibile, ma fortemente sconsigliato dalle indicazioni del governo, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da nuovo coronavirus e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Si tratta quindi di uno spostamento ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli per ragioni di forza maggiore. In queste situazioni i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, o per andare a riprendere i bambini al ritorno. Se possibile, è preferibile che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

Cosa significa l’indicazione del dpcm “comprovate esigenze lavorative”?

È sempre possibile uscire di casa per recarsi al lavoro. “Comprovate esigenze lavorative” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando al lavoro o tornando dal lavoro. Si può provare tramite l’autodichiarazione o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Saranno poi le Autorità preposte a verificare la veridicità della dichiarazione. Sono previste sanzioni in caso di false dichiarazioni.

Se abito in un Comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?

É possibile: lo spostamento è giustificato per esigenze lavorative, se non è possibile lavorare da casa.

È obbligatorio utilizzare strumenti di protezione individuale per i professionisti in studio?

Sì, l'obbligo sussiste nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, e quindi anche negli studi professionali. Fanno eccezione solo i casi in cui l'attività si svolga individualmente e sia garantita in modo continuativo l’isolamento rispetto a persone non conviventi. Se l'attività professionale comporta un contatto diretto e ravvicinato con soggetti non conviventi o lo svolgimento in ambienti di facile accesso dall'esterno o aperti al pubblico, e non sia possibile rispettare in modo continuativo la distanza interpersonale di almeno un metro, occorre sempre utilizzare gli strumenti di protezione individuale, nel rispetto anche delle altre prescrizioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio.

MANIFESTAZIONI

Cosa prevede il decreto per le manifestazioni?

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a patto che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

MERCATINI DI NATALE

Sono consentiti i mercatini di Natale?

Oltre alle fiere sono vietati anche i mercatini di Natale, anche quelli realizzati fuori dell'ordinaria attività commerciale in spazi dedicati ad attività stabile o periodica di mercato. Vietati in quanto assimilabili alle fiere.

MASCHERINE

Quando e dove si deve indossare la mascherina?

Le mascherine vanno sempre portate in tasca quando si è all'aperto e indossate quando non è garantito l’isolamento da persone non conviventi. Vanno anche indossate quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l'isolamento continuativo da ogni persona non convivente. Non c’è obbligo di indossare la mascherina per i bambini sotto i sei anni di età; per le persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina; per gli operatori o le persone che, per assistere una persona esente dall'obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina.Non è obbligatorio indossare la mascherina mentre si effettua attività sportiva, mentre si mangia o si beve in luoghi e in orari consentiti; quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi. Al lavoro e a scuola la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore. La normativa raccomanda l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.

È obbligatorio usare uno specifico tipo di mascherina?

No. È fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nelle situazioni previste. A tali fini, possono essere utilizzate anche mascherine “di comunità”, monouso, lavabili, eventualmente autoprodotte, purché siano in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate a coprire il volto, dal mento fino al di sopra del naso.

PARCHI

Quali sono le restrizioni nell’accesso ai parchi?

L’accesso in parchi, ville e giardini pubblici è condizionato dal rispetto del divieto di assembramento e dal rispetto della distanza di sicurezza di un metro. I bambini hanno accesso - accompagnati da familiari o babysitter - alle aree giochi all’interno di parchi, ville e giardini per svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto.

Sono aperti i parchi tematici e di divertimento?

No, le attività sono sospese dal dpcm

QUARANTENA

Chi è sottoposto alle misure della quarantena o dell'isolamento, si può spostare?

Vige il “divieto assoluto” di uscire di casa per chi è sottoposto alla misura dell’isolamento, essendo risultato positivo al virus, o della quarantena precauzionale qualora sia stato identificato come contatto stretto di caso di nuovo coronavirus. É consentito uscire, utilizzando un mezzo privato, esclusivamente per effettuare gli accertamenti diagnostici prescritti dal medico, evitando i contatti con altre persone e osservando scrupolosamente tutte le misure precauzionali, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina.

RISTORAZIONE

Che orari e che regole al ristorante?

Nell’area gialla bar, ristoranti e pizzerie aperti, anche nei giorni festivi, con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18. Ogni tavolo potrà ospitare però al massimo 4 persone, a meno non si tratti di conviventi. Dopo le ore 18 è vietato consumare cibo e bevande nei locali o per strada. Dalle ore 18 alle ore 22 è consentito l'asporto, mentre la consegna a domicilio è consentita. Nelle aree arancione e rossa le attività di ristorazione sono aperte dalle ore 5 alle ore 22 solo per l’asporto, mentre la consegna a domicilio è sempre consentita.

SCI

Come ogni anno vorrei andare a sciare nel periodo natalizio. Ci sono restrizioni?

Gli impianti per sciatori amatoriali resteranno chiusi dal 4 dicembre e fino al 6 gennaio.

SCUOLA

In che data riprende la didattica in presenza alle superiori?

Dal 7 gennaio riprenderà la didattica in presenza nelle scuole superiori di secondo grado.In questa prima fase, in ogni scuola sarà garantito il rientro in presenza almeno per il 75% degli studenti.

SPORT

Si può svolgere attività sportiva all’aperto?

É possibile svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, anche in aree attrezzate o in parchi pubblici. É necessario rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Unica eccezione è prevista nel dpcm per l’accompagnatore di un minore o di persone non autosufficienti. Nelle zone rosse l’attività sportiva è consentita solo all’aperto e in forma individuale.

Sono aperte le palestre e le piscine?

Sono ancora sospese le attività di palestre, piscine e centri natatori.

É consentito svolgere attività motoria?

Nelle aree gialle e arancioni è consentito svolgere attività motoria, rispettando un distanziamento di almeno un metro da altre persone non conviventi. Deroga al distanziamento solo per chi accompagna minori o persone non completamente autosufficienti. Nelle zone rosse è consentito svolgere l’attività motoria nei pressi della propria abitazione, rispettando il distanziamento di un metro e indossando la mascherina.

Posso utilizzare la bicicletta?

Sì, ma attenzione alla zona nella quale si abita. In linea generale è possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti nella propria zona, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. È permesso utilizzarla dalle 5 alle 22 per svolgere attività motoria all'aperto, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro, e per svolgere attività sportiva, nel qual caso il distanziamento deve essere di 2 metri. Bisogna però ricordare che nelle zone arancioni e rosse non è possibile uscire dal territorio comunale.

SPOSTAMENTI

Mi posso spostare per Capodanno a casa di amici?

Il nuovo dpcm prevede che dalle ore 22 del 31 dicembre 2020 alle ore 7 del 1° gennaio 2021 sia vietato ogni spostamento in entrata e in uscita, se non per motivi di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Il dpcm prevede anche che tutti i giorni siano vietati gli spostamenti dalle 22 alle 5 del mattino successivo, con le stesse deroghe. Nei giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio sono vietati su tutto il territorio nazionale anche gli spostamenti tra comuni.

Posso andare fuori dalla mia regione per trascorrere il Natale con i miei genitori?

É possibile solo se i genitori non sono autosufficienti. In questo caso ci si deve spostare da soli e non in compagnia di altri familiari. In base a quanto disposto dal dpcm 3 dicembre, infatti, non ci si può spostare in ambito nazionale, in entrata o in uscita tra territori di diverse regioni o province autonome dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Nelle giornate del 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio 2020 è vietato spostarsi fra i comuni, a meno di comprovate esigenze lavorative, necessità o motivi di lavoro.

Posso raggiungere la seconda casa in una diversa regione?

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati tutti gli spostamenti tra Regioni diverse e da o per le province autonome di Trento e Bolzano, anche per raggiungere le seconde case. Ci si può recare nelle seconde case solo per motivi di urgenza (come in caso di guasto) e restarvi solo il tempo necessario a risolvere il problema.

Posso usare l'automobile con persone non conviventi?

É possibile farlo, rispettando alcune precauzioni: solo il guidatore sul sedile anteriore della vettura e due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato solo se la vettura è dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina: in questo caso è ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

Il giorno di Natale posso spostarmi per prestare assistenza a un amico non autosufficiente?

Sì, palazzo Chigi ha precisato che fra i casi di necessità rientra anche la possibilità di prestare assistenza a persone non autosufficienti.

Abito in un comune a 20 chilometri dai miei fratelli. Potremo passare il gorno di Natale insieme?

Purtroppo attualmente le disposizioni approvate vietano gli spostamenti fra comuni nei giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio sono vietati su tutto il territorio nazionale.Su tutto il territorio nazionale resta il divieto di spostarsi dalle ore 22 alle ore 5. Il 31 dicembre questo divieto è esteso dalle ore 22 alle ore 7 del mattino del 1 gennaio. Sempre consentiti, anche nelle ore notturne, gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o per motivi di salute. É stato precisato da palazzo Chigi che fra i casi di necessità rientra anche la possibilità di prestare assistenza a persone non autosufficienti. É sempre consentito il rientro nel comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità. Questo consentirà il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro, ma che convivono con una certa frequenza nella stessa abitazione.

Posso fare rientro alla mia abitazione?

Il dpcm conferma che è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con l’esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altre regioni o province autonome nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1° gennaio, anche ubicate in altro comune.

È possibile il ricongiungimento tra coppie che vivono lontane?

Sì, ma solo per stare nell’abitazione dove abitualmente si abita. Questo significa che chi lavora o studia può raggiungere la compagna o il compagno nella casa. La disposizione riguarda però solo le coppie conviventi.

È possibile uscire di casa per gettare i rifiuti?

Sì, seguendo le normali regole già in vigore in ogni comune. Allo stesso modo, proseguono le attività di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti.

Posso uscire con il mio animale da compagnia?

Sì, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.O per portare gli animali domestici dal veterinario.

TRASMISSIONI TELEVISIVE

Le trasmissioni televisive, in diretta o registrate, possono svolgersi in presenza di pubblico?

Sì. Alle trasmissioni televisive non si applica il divieto previsto per gli spettacoli, perché la presenza di pubblico in studio rappresenta soltanto un elemento “coreografico” o comunque strettamente funzionale alla trasmissione. Deve essere garantito il rispetto delle prescrizioni sanitarie, del distanziamento interpersonale fra il pubblico, personale artistico e ospiti. Palazzo Chigi ha chiarito che se, per ragioni di produzione, non fosse possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale di almeno un metro tra il pubblico e il personale artistico, è obbligatorio indossare la mascherina. In relazione alle modalità lavorative del personale artistico sono stati stilati protocolli professionali con relative interpretazioni dei ministeri di settore.

VIAGGI: LE REGOLE PER I RIENTRI

Ho un figlio che è all’estero per turismo e rientra in Italia il 24 dicembre. Quali regole dovrà rispettare?

Palazzo Chigi ha precisato che gli italiani che si troveranno all’estero per turismo tra il 21 dicembre e 6 gennaio, al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena. Stessa cosa per i turisti stranieri in arrivo in Italia nello stesso periodo. Dovrà sottoporsi a quarantena chi entrerà in Italia dal 7 al 15 gennaio, avendo soggiornato o transitato in altri Paesi, per turismo, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Passo le vacanze di Natale all’estero e rientrerò in Italia l’8 gennaio 2021. Sono obbligato alla quarantena?

Dovrà sottoporsi a quarantena chi entrerà in Italia dal 7 al 15 gennaio, dopo aver soggiornato o transitato in altri Paesi, per turismo, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

ZONE

Ci sono differenze all'interno del territorio nazionale?

Sì. Dal 6 novembre 2020, le norme distinguono tre diverse aree - gialla, arancione, rossa - con restrizioni di diversa portata, stabilite sulla base di 21 parametri oggettivi legati al livello di rischio e allo scenario epidemico della zona interessata. Ogni cittadino deve verificare in quale area rientra il proprio comune per identificare le norme e le restrizioni previste per la propria area. In base alle ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza il 4 novembre 2020, nell’area gialla ci sono Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto. Nell’area arancione sono comprese Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d'Aosta. Resta in area rossa solo l’Abruzzo fino al 9 dicembre, declassata ad arancione dal 7 dicembre dal governatore della regione Marco Marsilio. Decisione sulla quale il governo ha annunciato una diffida.

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