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Coronavirus e smart working fanno raddoppiare il traffico telefonico. Tlc: giga illimitati

Secondo Tim non c’è nessun rischio che la rete vada in tilt, anzi per lad Gubitosi il traffico può salire ancora

Il governo stanzia 25 miliardi per l'emergenza coronavirus

Secondo Tim non c’è nessun rischio che la rete vada in tilt, anzi per lad Gubitosi il traffico può salire ancora


3' di lettura

L'Italia a casa usa il telefono e il computer per mantenersi in contatto con gli altri. «Stiamo registrando - afferma all'Ansa il Chief Technology and Information Officer di Tim, Michele Gamberini - un incremento importante del traffico: sulla rete fissa sale del 100%, un vero e proprio raddoppio rispetto alla situazione pre-crisi.

Sulla rete mobile l'incremento è più contenuto, attorno al 20%, anche se si registra un importante aumento del traffico voce, che non contribuisce ai volumi ma ha importanza nella relazioni personali. La rete non ha problemi».

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Il traffico può ancora crescere
Lo stesso amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, come riporta Radiocor, tranquillizza nei confronti di un possibile “blackout”: la rete di Tim regge al sovraccarico di traffico dovuto all'epidemia di coronavirus e al moltiplicarsi di smart working e telelavoro. «Per fortuna - ha detto in conferenza stampa l'ad Luigi Gubitosi - le reti le costruivano bene e ampie, il traffico può ancora crescere in maniera importante, abbiamo fatto una serie di interventi per ampliare ulteriormente le nostre riserve, abbiamo ampie riserve a disposizione. Non c'è nessun problema con l'incremento di traffico, lo spazio c’è».

Da Tim giga illimitati in tutta Italia
Giga senza alcun tetto sul telefonino, chiamate illimitate per il fisso, accesso gratuito a Tim Vision dalla rete fissa, e 100 giga al mese per i telefonini mobili delle imprese: Tim ha deciso di estendere a tutta Italia le agevolazioni previste per la prima zona rossa dell'emergenza Coronavirus. Ad annunciarlo è ancora Michele Gamberini. «La decisione è presa ed estenderemo l'iniziativa a tutta Italia ai clienti consumer, cioè a famiglie e studenti».

Vodafone: niente limiti di traffico per gli studenti
Vodafone eliminerà per un mese il limite di Giga per tutti i giovani clienti studenti a partire da quelli delle scuole superiori per favorire l'accesso al digital learning con scuole e università chiuse. Lo annuncia in una nota la società che a febbraio aveva avviato la stessa operazione a per i clienti residenti nelle aree del primo cordone sanitario e successivamente alle imprese di tutto il territorio nazionale per favorire lo smart working. I ragazzi riceveranno un sms per attivare il servizio che poi cesserà automaticamente.

La posizione di Windtre
Dal canto suo Windtre, in una nota precisa che, nonostante il considerevole aumento del traffico verificatosi in questi giorni di emergenza, «non ha subito alcun rallentamento nella fruizione dei servizi ai suoi clienti consumer e business. Parallelamente, l'azienda continua a garantire ai clienti mobili ricaricabili giga aggiuntivi a titolo gratuito».

Se questo è il fronte delle iniziative che impattano direttamente sui consumi e la vita obbligatoriamente “casalinga” degli italiani, Tim annuncia anche un intervento sulle infrastrutture.

Tim chiede ad Agcom ok per connessione aree bianche
Tim, riporta Radiocor, ha chiesto l’autorizzazione ad Agcom e al Ministero per «5mila cabinet attualmente non attivi nelle aree bianche», cioè nelle aree a fallimento di mercato. Risponde così l’ad di Tim, Gubitosi, alla domanda se, alla luce anche dell'emergenza coronavirus, la società abbia pensato a delle soluzioni per quelle aree dove non arriva la connettività.

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«Le aree bianche - ha detto - hanno sofferto del digital divide, Tim non ha potuto investire in quelle aree, e l'ftth non mi risulta essere ancora attivo. Noi intendiamo aprire, non appena ci sarà data autorizzazione, 5mila cabinet attualmente non attivi nelle aree bianche, potranno servire un numero di clienti molto elevato, saranno disponibili da subito, nel giro di un mese». Inoltre «stiamo intensificando programmi di Fwa (fixed wireless access) in quelle aree, la fibra sta arrivando anche in diverse forme nelle aree bianche. Chiaramente questa crisi accelera il processo, il traffico è cresciuto moltissimo, e sta continuando a crescere».

Alla domanda se l'apertura dei cabinet nelle aree bianche, progetto che in passato ha portato alla recente multa Antitrust da 116 milioni a Tim, possa mettere il gruppo a rischio di un nuovo procedimento, Gubitosi ha chiarito: «Non abbiamo alcuna intenzione di essere nuovamente multati». Per Open Fiber «il tempo è scaduto»; oggi «c'è fabbisogno, Open Fiber è in ritardo, come detto da qualche ministro, abbiamo chiesto ad Agcom e ministero l'autorizzazione ad aprire i cabinet, lo faremo una volta autorizzati, e saremmo sorpresi se si negasse ancora una volta a queste persone che vivono nelle aree bianche di collegarsi”. Le condizioni sono nel frattempo cambiate: «Open fiber esiste, è robusto, forte ha fatto i suoi lavori».

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