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Coronavirus, ecco cosa si può fare e cosa no in Lombardia

Dal coprifuoco notturno ai centri commerciali chiusi nel fine settimana, dalla rilevazione della febbre obbligatoria all’ingresso degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande alla didattica a distanza alle superiori

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, ecco le nuove regole del Dpcm 18 ottobre

Dal coprifuoco notturno ai centri commerciali chiusi nel fine settimana, dalla rilevazione della febbre obbligatoria all’ingresso degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande alla didattica a distanza alle superiori


4' di lettura

Coprifuoco notturno, centri commerciali chiusi nel fine settimana, rilevazione della febbre obbligatoria all’ingresso degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, didattica a distanza alle superiori. Ecco, con una serie di domande e risposte, che offrono una sintesi delle misure adottate in Lombardia con l’ordinanza del 21 ottobre firmata dal governatore Attilio Fontana, operative dal 22 ottobre al 16 novembre. Le regole sono valide nel territorio della Regione Lombardia.

I centri commerciali sono aperti nel weekend?

No, l’ordinanza della Lombardia prevede che nelle giornate di sabato e domenica restino chiuse le grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali al dettaglio presenti nei centri commerciali. Questa disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori. Non si applica a farmacie, parafarmacie, tabaccherie e rivendite di monopoli.

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Ho un ristorante con consumo al tavolo, che orari devo rispettare

Le attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande su area pubblica o privata - bar, pub,ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi, bar mobili - possono operare dalle ore 5 del mattino sino alle ore 23, se prevedono consumo al tavolo, con un massimo per tavolo di sei persone. L’ordinanza specifica che in questo numero non sono computati conviventi e congiunti. Questo significa che possono stare allo stesso tavoloun numero maggiore di sei se sono congiunti o conviventi. Questo significa che una famiglia più numerosa di sei persone, per esempio con cinque figli, padre e madre, totale sette, è autorizzata. Gli stessi esercizi possono restare aperti fino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo. Con la chiusura dei pubblici esercizi all’ora stabilita deve cessare ogni somministrazione agli avventori presenti e deve effettuarsi lo sgombero del locale.

É obbligatoria la rilevazione della temperatura corporea nel locali?

La rilevazione della temperatura corporea dei clienti è obbligatoria, in caso di accesso a qualsiasi tipologia di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

Posso consumare bevande all’aperto?

La nuova ordinanza vieta dalle 18 alle 5 la consumazione di bevande su aree aperte al pubblico. É sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico. I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento, e devono assicurare massima collaborazione nei controlli sul rispetto delle misure.

É obbligatorio in ristoranti, pub e bar esporre il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente nel locale?

É diventato obbligatorio per gli esercizi commerciali al dettaglio e per quelli di somministrazione di alimenti e bevande esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida attualmente in vigore. Questi esercizi devono adottare regole di accesso utili a evitare assembramenti e ad assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti. Le medie e grandi strutture di vendita devono garantire queste regole dando priorità, ove possibile, a modalità digitali (app, internet) di prenotazione dell’accesso all'esercizio.

É ancora consentita la consegna a domicilio?

É sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Fino alle ore 23 è consentita la ristorazione con asporto o con modalità drive-through, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

In che orari troverò chiusi i distributori automatici che finora erano h24?

Saranno chiusi dalle 18 alle 5 i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via. La misura non si applica ai distributori automatici di acqua e di latte e suoi derivati. I divieti non si applicano agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presenti sulla rete autostradale, sulle tangenziali e negli aeroporti.

In autostrada o all’aeroporto saranno aperti i distrubutori automatici di alimenti e bevande?

Sì, i divieti non si applicano, infatti, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presenti sulla rete autostradale, sulle tangenziali e negli aeroporti. Mentre invece saranno chiusi dalle 18 alle 5 i distributori automatici cosiddetti “h24” che si trovano in altri luoghi che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via. La misura non si applica ai distributori automatici di acqua e di latte e suoi derivati.

Si possono svolgere sagre e fiere di comunità?

É vietato lo svolgimento delle fiere di comunità e delle sagre svolte su area pubblica. Sono escluse dal divieto tutte le manifestazioni fieristiche che si svolgono in quartieri fieristici ad hoc.

Posso partecipare a una gara regionale di pallacanestro?

Sono sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico e dalle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di contatto (individuati con provvedimento del ministro dello Sport del 13 ottobre 2020 e svolti dalle associazioni e società dilettantistiche).

Sono consnetiti gli allenamenti individuali per gli sport di contatto?

Tutte le società e associazioni dilettantistiche degli sport di contatto possono svolgere in forma individuale gli allenamenti e la preparazione atletica, a condizione che vi sia assoluta garanzia che, a cura delle stesse società e associazioni, siano osservate le misure di prevenzione dal contagio, compreso il rispetto continuativo del distanziamento interpersonale di almeno due metri.

Le lezioni nelle scuole secondarie si svolgeranno a distanza?

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni tramite didattica a distanza delle lezioni, per l'intera classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della didattica a distanza. Le attività di laboratorio possono continuare a essere svolte in presenza.

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