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Coronavirus, ecco cosa si può fare oggi 24 dicembre: dalla messa anticipata ai cenoni, fino alle seconde case

Sarà una vigilia di Natale diversa, senza la consueta messa di mezzanotte. Nelle regioni e nelle province autonome si applicano le regole da zona rossa, con qualche deroga

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, ecco cosa si può fare oggi, 24 dicembre

Sarà una vigilia di Natale diversa, senza la consueta messa di mezzanotte. Nelle regioni e nelle province autonome si applicano le regole da zona rossa, con qualche deroga


5' di lettura

Sarà una vigilia di Natale diversa, senza la consueta messa di mezzanotte che per molte famiglie è un rito che si ripete da anni. Al tempo dell’emergenza coronavirus le messe saranno anticipate, compresa quella celebrata dal Papa a San Pietro, che inizierà alle 19.30. Alle regioni e alle province autonome si applicano dalla vigilia di Natale le regole più stringenti da zona rossa, con qualche deroga individuata dal decreto legge 172/2020. Dal 21 dicembre sono scattate le nuove misure previste dal dpcm del 3 dicembre 2020 per arginare i contagi da nuovo coronavirus, che hanno dato un nuovo giro di vite agli spostamenti dei cittadini fino al 6 gennaio. E poi sono arrivate le ulteriori restrizioni introdotte dal decreto legge di Natale del 18 dicembre 2020 n. 172, che prevede una ulteriore stretta dal 24 dicembre al 6 gennaio. Dieci giorni di regole da zona rossa leggermente attenuate da alcune deroghe (24,25,26, 27, 31 dicembre e 1,2,3,5,e 6 gennaio) e quattro giorni da zona arancione (28,29,30 dicembre e 4 gennaio). Regole complesse, che variano di giorno in giorno, tanto che Il Sole 24 Ore, per fare chiarezza nella girandola di regole, ha deciso di pubblicare ogni giorno un articolo su cosa si può fare e cosa no. Ecco le regole da rispettare giovedì 24 dicembre, quarto giorno di stretta per evitare l’espandersi del contagio del nuovo coronavirus.

Autocertificazioni per gli spostamenti

Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l'accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

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Massimo due ospiti non conviventi ai cenoni ( a casa entro le 22)

Ai cenoni di Natale si possono ospitare al massimo due persone non conviventi. Che dovranno tornare a casa loro entro le 22 o pernottare. Una delle deroghe consente, una sola volta al giorno, lo spostamento per fare visita a parenti o amici, anche verso altri comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. Chi si sposta potrà comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Sì alla messa anticipata

Si potrà andare alla messa, ma si dovrà far rientro a casa entro le 22. Le messe della vigilia saranno dunque anticipate, considerato che resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. La stessa messa celebrata dal Papa in San Pietro inizierà alle 19.30. La Cei ha ricordato che nei giorni rossi si devono individuare luoghi di culto «tra quelli più vicini a casa». Prevista la riduzione degli ingressi nel rispetto del distanziamento. Obbligatorio l’uso della mascherina.

Seconde case

Nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all'interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Genitori separati e figli minori

I genitori separati o affidatari possono spostarsi per andare in comuni, regioni diverse o all'estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l'altro genitore. Si tratta di spostamenti motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a divieti. Soo previste spesso tamponi obbligatori o quarantene, quindi in caso di spostamenti da o per l'estero, è comunque necessario consultare la sezione sul sito del ministero degli Affari esteri per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare.

Assistenza a non autosufficienti

Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche alla vigilia di Natale, anche tra comuni o regioni in aree diverse, ma solo se non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza. Le faq di palazzo Chigi precsano che di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

No agli spostamenti per turismo

Gli spostamenti per turismo verso un'altra Regione non sono consentiti fino al 6 gennaio 2021. Dal 24 dicembre non sono consentiti neanche all’interno della stessa Regione.

Ristoranti chiusi, ma consentito l’asporto

Sono sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) . É consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenza.

Aperti alimentari e negozi con beni di prima necessità

Sono aperti gli alimentari e i negozi che vendono beni di prima necessità. Sono chiuse le attività legate ai servizi alla persona, tranne lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali: altre lavanderie, tintorie; servizi di pompe funebri e attività connesse, servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

Ritorno a casa

É sempre possibile fare rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, che rappresenta un motivo legittimo di spostamento. Gli spostamenti sono possibili dalle 5 alle 22. negli altri orari solo per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità.

Partner lontani

Coniugi o partner che vivono in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi) possono trascorrere le feste insieme, dove hanno la residenza, il domicilio o l'abitazione

Attività motoria e sportiva

É consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo della mascherina. É consentito svolgere anche attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

Rientri dall’estero e quarantene

Chi tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 rientra in Italia per motivi non di necessità (quindi non di lavoro, assoluta urgenza, salute), dopo aver soggiornato o transitato in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, dovrà, all'ingresso in Italia,compilare l'autodichiarazione e sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14giorni, raggiungendo la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenzaaerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale. Sono stati sospesi i voli da e per il Regno Unito, con divieto d’ingresso per Italia a tutti coloro che abbiano soggiornato o transitato nel territorio del Regno Unito nei quattordici giorni precedenti. Chi era entrato nei 14 giorni precedenti è obbligato a comunicare tempestivamente la data d'ingresso nel territorio nazionale al dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente e a sottoporsi a test molecolare o antigenico da effettuarsi per mezzo di tampone, anche in assenza di sintomi.

Sanzioni per le violazioni

In questi giorni il Viminale ha annunciato che saranno intensificati i controlli. In caso di violazione dei più stringenti divieti di spostamento previsti durante le prossime festività, si applica la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, che potrà essere aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.

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