CONSIGLI PER CHI VIAGGIA

Coronavirus, l’elenco delle compagnie che hanno sospeso i voli verso la Cina

Anche le associazioni dei tour operator Astoi e Fiavet in caso di partenze imminenti e già programmate hanno messo a disposizione dei clienti destinazioni alternative

di Biagio Simonetta

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Passeggeri in partenza da Fiumiucino verso Guangzhou in Cina (EPA/TELENEWS)

Anche le associazioni dei tour operator Astoi e Fiavet in caso di partenze imminenti e già programmate hanno messo a disposizione dei clienti destinazioni alternative


5' di lettura

Non accenna a placarsi l'emergenza “coronavirus” in Cina. E di conseguenza sono sempre più stringenti le misure per chi viaggia verso il Paese asiatico. Il presidente cinese Xi Jinping ha avvertito che la diffusione del virus sta accelerando, parlando di situazione «molto grave». Dopo una prima fase di cautela, l'Oms ha certificato che il livello di attenzione massima ha oltrepassato i confini cinesi (ed il coronavirus-19 è approdato in Italia facendo le prime vittime). Il 29 gennaio anche il ministro della Salute italiano Roberto Speranza «sconsiglia i viaggi verso la Cina se non strettamente necessari». Il 31 gennaio il premier Conte intanto ha annunciato la chiusura del traffico aereo da e per la Cina, Macao, Hong Kong e Taipei.

Il 30 gennaio le seguenti compagnie aeree hanno deciso di sospendere alcuni voli o annullare tutte le tratte da e verso la Cina. Ecco la situazione secondo l’agenzia Reuters aggiornata al 24 febbraio:


ANA: sospese le rotte per Shanghai e Hong Kong dal 10 febbraio fino a data da destinarsi
AIR CHINA:cancellati i voli per Atene dal 17 febbraio al 18 marzo
AIR CANADA: dal 28 gennaio per Pechino e Shanghai fino al 27 marzo. Resta attiva la rotta Vancouver Hong Kong
AIR FRANCE: tutti i voli fino alla metà di marzo
AIR INDIA: cancellati i voli verso Shanghai e Hong Kong fino al 30 giugno
AIR NEW ZEALAND: sospesa la tratta da Auckland-Shanghai dal 9 febbraio al 29 marzo
AIR MAURITIUS: tutti i voli per la Cina e Hong Kong
AIR SEOUL: tutti voli dal 28 gennaio fino a data da destinarsi
AUSTRIAN AIRLINES: fino alla fine di febbraio
AMERICAN AIRLINES: sospesi i voli per Pechino e Shanghaie Hong Kong fino al 24 aprile
BRITISH AIRWAYS: dal 30 gennaio tutti i voli fino al 31 marzo
CATHAY PACIFIC AIRWAYS: ridotti i voli per la Cina del 90% fino a fine marzo

DELTA: sospesi i voli per la Cina fino al 30 aprile
EGYPTAIR: tutti i voli dal primo febbraio
EL AL ISRAEL AIRLINES: tutti i voli per Pechino e Hong Kong fino al 25 marzo
ETHIOPIAN AIRILINES: sospesi i voli per la Cina
ETIHAD: temporaneamente sospesi i voli tra Pechino e Nagoya
FINNAIR: sospesi i voli per la Cina dal 6 al 29 febbraio e per Guangzhou dal 5 febbraio al 29 marzo
HAINAN: sospesi i voli da Chongqing e Budapest dal 7 febbraio al 27 marzo
IBERIA: tutti i voli per Shanghai fino alla fine di aprile
KENYA AIRWAYS: tutti i voli per la Cina (fino a data da destinarsi)
LION AIR: tutti voli dal 1° febbraio
LOT POLISH AIRLINES: tutti voli per Pechino fino al 28 marzo
LUFTHANSA: Lufthansa, Swiss e Austrian Airlines tutti voli da e per la Cina fino al 9 febbraio. Possibile blocco delle prenotazioni fino alla fine del mese
OMAN AIR: sospesi tutti i voli dal 2 febbraio
PHILIPPINES AIRLINES: dimezzati i voli tra Manila e la Cina
QANTAS: sospesi i voli diretti per la Cina. Quelli da Sydney per Pechino e Shanghai sospesi dal 9 febbraio al 29 marzo
ROYAL AIR MAROC: tutti i voli dal 30 gennaio
RUSSIA: tutte le compagnie aeree russe esclusa Aeroflot hanno bloccato i voli verso la Cina dal 1 febbraio.I voli delle compagnie cinesi con destinazione Mosca verranno dirottate in un terminal separato dell’aeroporto Sheremetyevo
RWANDAIR: sospesi i voli da e per la Cina fino a fine febbraio
SAS tutti i voli da e per Shanghai e Pechino dal 31 gennaio al 29 marzo
SAUDIA: sospesi i voli dal 2 febbraio
SCOOT: sospesi i voli tra Singapore e la Cina continentale dall’8 febbraio
SHANGHAI AIRLINES: sospesi i voli Chengdu-Budapest dal 4 febbraio al 28 marzo e Xi.an Budapest dal 6 febbraio al 26 marzo. Continuano i voli da e per Shanghai
SINGAPORE e SILKAIR AIRLINES: sospesi e ridotti voli per la Cina continentale
TURKISH AIRLINES: tutti i voli per la Cina dal 31 gennaio
TURKEMISTA AIRLINES: tutti i voli sospesi da e per Pechino dal 1° febbraio
UNITED: sospesi i voli per la Cina Continentale dal 5 febbraio al 28 marzo
VIETJET: tutti voli da e per la Cina dal 1° febbraio
VIETNAM AIRLINES: in settiman blocco dei voli da e per la Cina
VIRGIN ATLANTIC: bloccati i voli con destinazione Shanghai fino al 28 marzo

-Elenco aggiornato al 24 febbraio ore 16.00 (fonte Reuters)-

I consigli della Fiavet
Fiavet, la Federazione Italiana delle Agenzie di Viaggio e delle Imprese del Turismo, ha ricevuto la raccomandazione dal governo cinese di sospendere i tour turistici con destinazione Cina. Chi ha già prenotato un viaggio, può provvedere a un cambio di destinazione. Ogni anno sono ben 200.000 gli italiani che si recano in Cina solo per turismo. «In queste ore – ha detto Ivana Jelinic, presidente della Fiavet - sono in costante contatto con le autorità del posto». A Pechino sono state chiuse al pubblico la Muraglia Cinese e la Città Proibita, e anche a Shanghai sono stati presi provvedimenti simili. Si tratta dei luoghi maggiormente affollati dai turisti. «La situazione è mutevole – ha detto ancora Jelinic -. Gli operatori turistici, in caso di partenze imminenti e già programmate metteranno a disposizione dei clienti anche destinazioni alternative».


Per chi è già in Cina i consigli della Fiavet sono i seguenti: «Evitare luoghi di assembramento, dotandosi sempre di mascherina anche a causa dello smog in alcune città; consumare cibi rigorosamente ben cotti; mettersi in viaggio solo se si è in perfetta condizione di salute; non bere acqua dalle fontane ma solo da bottigliette ben sigillate; usare i disinfettanti per le mani; portare dietro sempre le medicine di uso comune. «Sia gli italiani che sono già in Cina – fanno sapere dalla Federazione – dovrebbero mettersi in contatto con i propri agenti di viaggio per fare con loro una valutazione immediata della situazione».

Astoi Confindustria Viaggi
L'Associazione che rappresenta il 90% del mercato del tour operating in Italia, da parte sua registra cancellazioni e un comprensibile calo di preventivi e di richieste per partenze e viaggi: «Ai clienti che avevano già effettuato prenotazioni per viaggi imminenti verso le aree interessate - spiegano - vengono proposte destinazioni alternative e, qualora si tratti di partenze future a medio o lungo termine, i clienti vengono invitati ad attendere l'evolversi della situazione».

No a viaggi fai da te
Il fai da te, quindi le prenotazioni dirette, «Espone a molti rischi, in particolare per i viaggi in Cina, dove la lingua inglese non è molto diffusa» ha detto ancora Ivana Jelinic. «È rischioso anche e soprattutto in condizioni di emergenza. Se si è soli ci si può imbattere in problemi di carattere oggettivo, come il voler spostare un volo per partenze anticipate. Nella maggior parte dei casi, chi segue il fai da te non pensa a stipulare una polizza sanitaria, che invece è già prevista nei viaggi organizzati dagli operatori turistici». In Cina la sanità è quasi tutta a pagamento e dunque l'assenza di polizze ad hoc può rappresentare un problema. «Il ruolo delle agenzie di viaggio – ha concluso la Jelinic - è importante anche in queste situazioni, perché si hanno maggiori garanzie che vanno dalle coperture assicurative alle informazioni in tempo reale su tutto».

Il messaggio della Farnesina
In queste ore, sul sito della Farnesina Viaggiaresicuri che va monitorato, è comparso l’avviso, di evitare tutti i viaggi nella provincia dell'Hubei, nella zona del focolaio del Coronavirus e di posticipare viaggi non necessari nel resto del Paese.

I consigli del Ministero della Salute
Anche il Ministero della Salute ha diramato tutta una serie di consigli sul virus cinese dove si legge che se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale bisogno contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500, indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone, utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.

Per approfondire
Virus cinese, la mappa del contagio
Virus Cina, i consigli ai viaggiatori

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