Asia e Oceania

Coronavirus, Nomura: Italia in recessione nel 2020. Gualtieri: è scenario estremo

Sale a 1.765 morti il bilancio in Cina delle vittime legate al morbo. Oms: casi di contagio in calo ma serve cautela. Vertice per decidere come far rientrare gli italiani bloccati in Giappone. Uno dei pazienti affetti dalla sindrome Covid-19 curato con il plasma raccolto da persone guarite è stato dimesso. Buone notizie dallo Spallanzani: lo studente 17enne di Grado rientrato dalla Cina «è in buone condizioni di salute», migliora la coppia di cinesi



  • Apple, ricavi in calo nel primo trimestre


    Apple ha avvisato gli investitori che a causa del coronavirus non rispetterà le previsioni di ricavi del primo trimestre, che si attestavano tra
    i 63 e i 67 milioni di dollari. La società di Cupertino ha spiegato che i suoi impianti in Cina sono fuori dalla provincia di Hubei, al centro dell'epidemia, e che hanno tutti riaperto ma che la produzione sta risalendo lentamente. La domanda di iPhone sta inoltre calando in Cina perché i negozi al dettaglio sono chiusi del tutto o parzialmente.

  • Rapporto Nomura, Gualtieri: scenario estremo

    Il rapporto di Nomura che prevede l'Italia in recessione nel 2020 anche a causa del Coronavirus «è uno scenario estremo, e una delle ipotesi. Nessuno dei grandi previsori prevede l'Italia in recessione». Lo afferma il
    ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervenendo a Zapping
    su Radio 1 rilevando come si tratta solo di una opzione «in caso
    di recrudescenza del virus».

  • Trasfusioni di plasma sanguigno, l’Oms: approccio molto valido

    Alcuni medici cinesi stanno sperimentando trasfusioni di plasma sanguigno dei pazienti guariti dall’infezione, registrando «alcuni buoni segnali» a Wuhan. Un esperto dell’Organizzazione mondiale della sanità, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, ha definito «molto valido» l’approccio tentato, anche se sottolinea l’importanza del tempismo nelle operazioni.

  • Morto causa contagio il direttore dell'ospedale di Wuhan

    Il capo dell'ospedale di Wuhan - epicentro dell'epidemia - è morto oggi, ucciso dal coronavirus. Lo riportano i media internazionali. Liu Zhiming - questo il suo nome - dirigeva il Wuchang Hospital. Il 14 febbraio un infermiere di 59 anni dello stesso nosocomio era deceduto a causa del Covid-19.

  • Ministero Salute e Iss rilanciano decalogo per prevenire virus

    Anche se in Italia non circola il coronavirus, ministero della Salute e Istituto superiore della Sanità rilanciano ancora una volta le misure base da adottare a scopo precauzionale riassunte in un decalogo con le raccomandazioni per prevenire l'epidemia di Covid-19 ma anche per prevenire le fake news. Le dieci raccomandazioni sono:
    1) Lavati spesso le mani.
    2) Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
    3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
    4) Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
    5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
    6) Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
    7) Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
    8) I prodotti made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
    9) Contatta il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
    10) Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

  • Appello Oms: abbiamo bisogno di risorse ora, non si sa quanto tempo c'è

    L'organizzazione mondiale della Sanità rinnova il suo appello alla raccolta urgente di risorse per combattere il coronavirus. «Abbiamo bisogno di risorse ora - ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, Dg dell'organizzazione in conferenza stampa - per garantire che i Paesi siano preparati ora. Non sappiamo per quanto tempo questa finestra di opportunità rimarrà aperta. Non dobbiamo sprecarlo». L'Oms ha lanciato una richiesta di 675 milioni di dollari per supportare i Paesi a prepararsi ad affrontare l'emergenza partita dalla Cina e ormai diffusa in 25 nazioni.

    Il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus durante la conferenza stampa a Ginevra. (foto EPA/SALVATORE DI NOLFI)
  • Oms: casi di contagio in calo ma serve cautela

    I dati sembrano mostrare «un calo di nuovi contagi ma questo trend va interpretato con molta cautela perché può cambiare: è presto per dire se questo andamento in calo continuerà. Ogni scenario resta aperto». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano con la stampa a Ginevra sul coronavirus. L'Oms registra poi «un numero relativamente basso di contagi tra i bambini. Dobbiamo capire il motivo».

  • Dimesso in Cina paziente curato con plasma

    Uno dei pazienti affetti dalla sindrome Covid-19, curato con il plasma sanguigno raccolto da persone guarite, è stato dimesso dall'ospedale nella città-focolaio di Wuhan. Lo ha reso noto Sun Yanrong, funzionario del ministero cinese delle Scienze e della Tecnologia, durante una conferenza stampa a Pechino. Secondo il funzionario, la prima dose di plasma sanguigno di un paziente ripresosi dalla sindrome Covid-19 è stata raccolta il primo febbraio, mentre questa terapia sperimentale è stata applicata per la prima volta il 9 febbraio a un contagiato in gravi condizioni ricoverato in un ospedale del distretto di Jiangxia a Wuhan. Altri 10 pazienti, ha aggiunto Sun, saranno sottoposti a questa cura in settimana, mentre le autorità chiedono a un maggior numero di pazienti guariti dalla sindrome di donare il proprio plasma sanguigno.

  • Test negativo per il cinese ricoverato al "Cotugno" di Napoli

    È negativo al nuovo coronavirus il paziente trasferito dall'ospedale di Battipaglia, in provincia di Salerno, all'ospedale per le malattie infettive di Napoli "Cotugno". L'uomo, di circa 40 anni, era rientrato da poco dal suo Paese d'origine, la Cina, e aveva manifestato sintomi apparentemente riconducibili al coronavirus.

  • Protezione civile: monitorati 1,5 mln di passeggeri negli aeroporti

    «Nella sola giornata di ieri, 16 febbraio, sono stati sottoposti al rilevamento della temperatura corporea 161.574 passeggeri garantendo la sorveglianza sanitaria su un totale di 1.328 voli in arrivo. Per nessuno dei passeggeri monitorati si è resa necessaria l'applicazione del protocollo sanitario, definito dal ministero della Salute, e previsto in caso di sospetto coronavirus». L'ultimo aggiornamento sul monitoraggio dei passeggeri dei voli internazionali in arrivo in Italia avviato il 5 febbraio arriva dalla Protezione civile. Dall'inizio delle attività sono stati monitorati 13.006 voli e 1.526.391 passeggeri.

  • Per Honda, Nissan e e Toyota riavvio parziale della produzione in Cina

    Le case automobilistiche nipponiche hanno parzialmente ripreso oggi la produzione in Cina, dopo lo stop per il coronavirus: Toyota ha riferito che dei suoi quattro impianti, quelli di Changchun e Guangzhou sono ripartiti. Per Tianjin e Chengdu, si dovrà attendere fino al 24 febbraio o più tardi. Honda ha riavviato le operazioni nelle tre fabbriche di Guangzhou, pianificando un aumento progressivo della produzione. Per quello di Wuhan, città focolaio dell'epidemia, l'attesa è per il 24 febbraio o dopo. Nissan, invece, ha fatto ripartire la produzione a Guangzhou, ma ha rinviato l'operatività della fabbrica di Dalian a venerdì o più tardi, mentre gli impianti di Zhengzhou e Xiangyang potrebbero tornare in funzione il 24 febbraio o dopo. Mazda Motor, infine, ha attivato la fabbrica di Nanchino a passo ridotto, puntando a un aumento graduale delle attività.

  • Spallanzani: in «buone» o «ottime» condizioni i pazienti positivi ricoverati

    «I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Sono stabili e in progressivo miglioramento le condizioni generali di entrambi. Il giovane italiano proveniente dalla città di Wuhan continua a essere in buone condizioni di salute. I tamponi naso-faringei effettuato nella giornata del 15 e del 16 febbraio, sono risultati negativi per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni. Il ragazzo continua ad essere sereno e di ottimo umore. Le condizioni di salute del cittadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime. Continua a essere ricoverato in osservazione». Così l'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma nel bollettino quotidiano sui pazienti ricoverati. Ad oggi si confermano tre i casi accertati di virus Covid-19 in Italia, tutti ricoverati all'Inmi.

  • Centeno (Eurogruppo): impatto «temporaneo» su economia europea

    «Un impatto temporaneo». Sarà di questa natura l'effetto sulla crescita economica europea del coronavirus. È quanto ha detto il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno.

  • Gualtieri: stima effetti prematura, possibili misure economiche

    «È ancora prematuro» fare una stima dell'impatto del coronavirus sull'economia italiana, «aspettiamo di monitorare gli sviluppi dell'economia cinese, lavoriamo» su questo, «ma monitoriamo gli effetti economici sui vari settori per individuare eventualmente misure specifiche a singoli ambiti». Così il ministro dell'economia Roberto Gualtieri rispondendo a chi gli chiedeva se ci fosse già una stima degli effetti dell'emergenza sull'economia italiana.

  • Nomura: Italia in recessione nel 2020 per ricadute dell'epidemia

    L'Italia entrerà in recessione nel 2020 a causa delle ricadute economiche dell'epidemia di coronavirus partita dalla Cina. Lo prevede Nomura. «Considerando il basso tasso di crescita con cui l'Italia sta iniziando quest'anno, ci aspettiamo ora che il Paese entri in recessione nel 2020, con una crescita di -0,1% su base annua, ben al di sotto dell'attuale stima del Governo dello 0,6%», scrive Nomura nel suo scenario base contenuto in un rapporto dedicato all'impatto economico globale del coronavirus. La stima iniziale, cioè ante-epidemia, prevedeva per il Pil italiano una crescita dello 0,2% quest'anno.

  • Solo corsi online per le scuole cinesi

    L’inizio del nuovo semestre scolastico in Cina, originariamente previsto per il 17 febbraio, è attualmente rinviato senza una data specifica e milioni di studenti costretti a rimanere in casa in seguito al meccanismo di controllo dell’epidemia di coronavirus, cominceranno a seguire i corsi online. Le scuole elementari e medie in Cina sono infatti tenute ad avviare i programmi di studio online utilizzando i siti web ufficiali per garantire che 180 milioni di studenti «siano occupati con lo studio assistito a casa». La commissione municipale per l’istruzione di Pechino ha osservato che «non è una vacanza nel senso tradizionale del termine, né significa che il nuovo semestre scolastico sia iniziato online».

  • Borse europee credono al piano di stimolo cinese

    Le Borse europee credono all'iniezione di liquidità sui mercati da parte della Banca centrale cinese - ha tagliato i tassi sui finanziamenti di medio termine a un anno dal 3,25% al 3,15% - per contrastare gli effetti del coronavirus. I listini europei proseguono in territorio positivo, Milano la migliore (+0,6%) In lieve calo l'euro sul dollaro a 1,0838. In rialzo Londra (+0,4%), Madrid (+0,3%), Parigi (+0,2%), Francoforte (+0,1%). Andamento positivo per il comparto energia (+0,6%), il comparto dell'auto (+1,5%) e le banche (+0,5%).

  • Cina rilascia 1.615 certificati per “causa di forza maggiore”: bloccati contratti per 15,7 miliardi di dollari

    La Cina ha prodotto più di 1.600 documenti che certificano la cause di forza maggiore per proteggere le aziende dai danni legali derivanti dal focolaio del coronavirus (COVID-19). I 1.615 certificati emessi fino al 14 febbraio dal China Council for the Promotion of International Trade (Ccpit) riguardano aziende di oltre 30 settori, per un valore contrattuale totale di 109,9 miliardi di yuan: circa 15,7 miliardi di dollari. In pratica, l’epidemia COVID-19 ha ritardato la produzione di alcune aziende, poiché le misure di quarantena hanno impedito a molti lavoratori di tornare ai loro posti di lavoro.

    I certificati di forza maggiore del Ccpit sono riconosciuti dai governi, dalle dogane, dalle associazioni di categoria e dalle imprese di oltre 200 paesi e regioni. Quando intervengono cause di forza maggiore riconosciute a livello internazionale i contratti di vendita di merci e prodotti possono essere dilazionati nel tempo, se le cause permangono i contratti possono anche essere rescissi. Attualmente, l’impatto economico, vale a dire le consegne ferme o ritardate dal coronavirus, corrisponde a un valore che sfiora i 16 miliardi di dollari. Secondo il Ccpit, alcune aziende hanno presentato il certificato ai loro clienti e si sono accordate su una data successiva per evadere gli ordini senza dover affrontare responsabilità legali.

    Per ridurre al minimo le perdite per le aziende del commercio estero in mezzo all'epidemia, soprattutto a causa di violazioni contrattuali, il ministero del Commercio ha incaricato sei associazioni di categoria in settori come il tessile, l'industria mineraria, i macchinari e la sanità di aiutare con la consulenza legale e la richiesta di certificati di forza maggiore. Inoltre, le autorità cinesi hanno anche esortato i funzionari locali ad aiutare le aziende finanziate dall'estero a riprendere il lavoro e ad operare, mentre la provincia di Shandong, in Cina orientale, ha introdotto una serie di misure come lo sgravio fiscale e il differimento dei pagamenti delle assicurazioni sociali.

  • Annullata la maratona di Tokyo per amatori

    La maratona di Tokyo per amatori, prevista per il primo marzo, è stata annullata a causa del coronavirus. La decisione riguarda 38mila corridori. «Siamo giunti alla conclusione che sfortunatamente è difficile organizzare l’evento dopo che diversi casi sono stati confermati a Tokyo», ha annunciato in un comunicato la Tokyo Marathon Foundation. Alla maratona parteciperanno solo i professionisti.

  • Spallanzani: «Niccolò sta bene. Coppia di cinesi in miglioramento»

    Niccolò, lo studente 17enne bloccato per due volte in Cina a causa delle febbre e ora ricoverato allo Spallanzani di Roma, «continua a essere in buone condizioni di salute». «Il ragazzo- si legge nel bollettino dell’ospedale - continua a essere sereno e di ottimo umore». Quanto alle condizioni di salute del cittadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, «sono ottime. Continua ad essere ricoverato in osservazione». Mentre «i due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro istituto. Sono stabili e in progressivo miglioramento le condizioni generali di entrambi». Bilanci odello Spallanzani: «Valutati, ad oggi, 68 pazienti sottoposti al test, di questi 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Nove pazienti sono tutt’ora ricoverati: tre sono casi confermati (la coppia cinese e il giovane proveniente dal sito della Cecchignola), un paziente sottoposto a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Cinque pazienti rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici.

  • Cina: il virus può essere prevenuto e curato

    Il nuovo coronavirus «può essere prevenuto ed è curabile». Lo ha detto Guo Yanhong, funzionario dell’amministrazione ospedaliera della Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, nel briefing quotidiano sull’epidemia. L’ottimismo di Pechino si basa sui 115 nuovi casi accertati domenica su scala nazionale (al netto dell’Hubei, epicentro dell’epidemia), in calo per il 13esimo giorno di fila, mentre i guariti sono saliti a 11.145 (+1.720 ieri). L’ultimo bilancio parla di 1.765 morti in tutta la Cina e di oltre 70mila contagi.

  • Task force al ministero della Salute sul rientro dell’equipaggio della Diamond Princess

    Il trattamento sanitario degli italiani che torneranno dalla nave Diamond Princess è stato tra i temi trattati nella task-force odierna sulla Covid-19 riunita al ministero della Salute alla presenza del ministro Roberto Speranza. Nella riunione, rende noto lo stesso ministero, è stata analizzata la situazione epidemiologica, sui dati Oms, in Cina e fuori, e sono state verificate le misure assunte finora su porti e aeroporti.

    LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL MONDO
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  • La Cina sospende tutti i pedaggi stradali

    A seguito dell’epidemia, la Cina ha sospeso a partire a tempo indefinito il pagamento di tutti i pedaggi stradali e autostradali per favorire il regolare trasporto delle forniture sanitarie e la ripresa delle attività e del lavoro. Secondo una nota diffusa dal ministero cinese dei Trasporti, questa misura riguarda tutte le arterie stradali a pagamento a livello nazionale, compresi ponti e gallerie. Il documento non specifica alcun termine per questo provvedimento, limitandosi a segnalare che resterà in vigore fino al termine delle attività di prevenzione e contenimento dell’epidemia.

    Situazione di emergenza per il coronavirus in Cina (Reuters)
  • Cinese «monitorato» all’ospedale di Siracusa. Caso sospetto nel Salernitano

    Un cinese residente a Siracusa con tosse è sotto osservazione da domenica all’ospedale «Umberto I» di Siracusa. Nonostante non presenti stato febbrile, l’uomo è monitorato ed i medici hanno avviato il protocollo di sicurezza per il Coronavirus. Dalle prime analisi non sembrano emergere indicazioni preoccupanti ma si attendono i risultati del test specifico eseguito e subito inviato al centro di riferimento di Catania. Nelle prossime ore, l’Azienda sanitaria provinciale renderà noti i risultati degli esami. Un caso sospetto d’infezione da coronavirus è stato riscontrato all’ospedale di Battipaglia. Il paziente, un cittadino di nazionalità cinese di circa 40 anni, è arrivato al «Santa Maria della Speranza» con i sintomi presumibilmente riconducibili alla malattia.

  • A Wuhan 1.200 medici dell’esercito

    Un totale di 1.200 medici professionisti, che costituiscono il secondo gruppo dei 2.600 medici di rinforzo inviati dalle forze armate cinesi, sono arrivati a Wuhan per aiutare a contenere il virus. Questo gruppo di medici ha il compito di curare i pazienti nella filiale dell’Hubei’s Maternity and Child Health Care Hospital presso l’Optics Valley di Wuhan e inizierà a lavorare subito dopo il completamento della struttura. La Cina ha promesso di inviare altri 2.600 professionisti medici dell’esercito per aiutare a contenere l’epidemia di Wuhan la scorsa settimana e il primo gruppo incaricato di 1.400 uomini e donne è arrivato il 13 febbraio. Al loro arrivo, hanno curato i pazienti confermati contagiati dal Covid-19 nell’ospedale di Taikang Tongji. Finora le forze armate hanno inviato 4mila operatori sanitari in tre lotti per sostenere Wuhan nella lotta contro l’epidemia di virus.

    A Wuhan arrivano i rinforzi (Reuters)
  • Farnesina: italiano infetto sulla Diamond Princess

    Fra i passeggeri contagiati a bordo della Diamond Princess «sembrerebbe che ci sia un nostro connazionale, che però è partito col volo americano perché è residente in America, sposato con una donna americana. Aspettiamo ancora conferme». Lo ha detto Stefano Verrecchia, capo dell’Unita di crisi della Farnesina, ad Agorà Rai Tre. Verrecchia ha sottolineato che «sarebbe il primo caso di un italiano, comunque già in volo per l’America», mentre «fra i connazionali di cui ci dobbiamo occupare noi non risulta al momento alcun contagiato». Secondo Verrecchia, «probabilmente non tutti gli italiani rientreranno, perché una parte dell’equipaggio potrebbe rimanere a bordo perché funzionale alla nave». In ogni caso l’Italia sta «organizzando un volo che potrebbe essere esteso ad altri cittadini europei per far rientrare i connazionali. Sicuramente tutti i passeggeri e gran parte dell’equipaggio (italiani) rientreranno con noi», ha poi aggiunto ricordando che il periodo di quarantena dovrebbe terminare il 19 e da quel giorno al 21 potrebbe essere la finestra utile per lo sbarco degli italiani. A bordo della Diamond Princess si trovano 35 italiani, di cui 25 fanno parte dell’equipaggio compreso il comandante Gennaro Arma. Nessuno di loro risulta contagiato, ha aggiunto Verrecchia. È comunque salito a 454 il numero dei casi a bordo della Diamond Princess. Lo riferiscono i media giapponesi citando le ultime cifre del ministero della Salute.

    La nave Diamond Princess (Afp)
  • La Banca centrale cinese taglia i tassi

    La Banca centrale cinese ha effettuato stamani una manovra di politica monetaria espansiva tagliando i tassi sui finanziamenti di medio termine a un anno dal 3,25% al 3,15 per cento. I tassi sui finanziamenti a medio termine a un anno, Mlf rate, possono influenzare i tassi di riferimento cinesi, il «loan prime rate» (Lpr), con la conseguenza che le banche potrebbero ridurre anche quest'ultimo tasso di riferimento principale. La Banca centrale della repubblica popolare cinese ha quindi fatto un’iniezione di liquidità da 200 miliardi di yuan attraverso questo finanziamento a un anno (Mlf) che si aggiunge ad altri 100 miliardi iniettati nel sistema finanziario attraverso un pronti termine inverso realizzato ad un tasso, invariato, del 2,4 per cento. La Banca centrale Pboc ha immesso liquidità con una linea di credito a un anno da 200 miliardi di yuan (Mlf), circa 30 miliardi di dollari, al tasso del 3,15%, ribassato dal precedente 3,25%, al fine di allentare le pressioni sulle imprese provate dagli effetti dell’epidemia del coronavirus. La Banca centrale ha provveduto anche a effettuare una iniezione di liquidità sui mercati da 100 miliardi di yuan, nel giorno della scadenza di 1.000 miliardi di yuan di reverse repo, drenando quindi la cifra di 900 miliardi.

    In bicicletta con la mascherina per prevenire il contagio (Afp)
  • Pronto il bando sul consumo di animali selvatici

    Il Comitato permanente del 13esimo Congresso nazionale del popolo secondo una nota, diffusa alla fine della riunione presieduta da Li Zhanshu, valuterà «una bozza di decisione sul bando del commercio illegale di animali selvatici e l’eliminazione delle cattive abitudini di mangiare animali selvatici a tutela della salute e della sicurezza della vita delle persone». Il coronavirus si ritiene sia stato sviluppato da pangolini o pipistrelli.

    Attivisti vegani protestano contro il consumo di carne durante l’emergenza coronavirus (Epa)
  • Cina, verso il rinvio del Congresso nazionale

    La Cina potrebbe decidere di rinviare il Congresso nazionale del popolo, la sessione parlamentare annuale, nel mezzo dell'epidemia di coronavirus. Lo riporta l’agenzia Xinhua, ricordando che la sessione è, allo stato, attesa agli inizi di marzo. Il Comitato permanente del 13esimo Congresso nazionale del popolo (Npc), l’assemblea legislativa cinese, terrà a Pechino il 24 febbraio la sua sedicesima sessione bimestrale: è quanto precisa un comunicato diffuso al termine della riunione tenuta oggi, presieduta da Li Zhanshu. Il meeting del 24 febbraio delibererà, tra l’altro, su di una bozza di decisione «per rinviare la terza sessione annuale del 13/mo Congresso nazionale del popolo».

  • Quattordici contagi fra gli americani evacuati dalla nave

    Quattordici cittadini statunitensi degli oltre 300 evacuati in Giappone dalla nave da crociera Diamond Princess e ora in volo verso gli Stati Uniti, sono risultati positivi al coronavirus, secondo quanto comunicano in una nota congiunta il Dipartimento di Stato e quello della Sanità Usa, sulla base dei test compiuti alcuni giorni prima. «Queste persone - si legge - sono state trasferite in modo rapido e sicuro in un’area di contenimento a bordo dell’aereo, secondo i protocolli standard». Oltre agli Stati Uniti e all’Italia, anche Australia, Canada, Corea del Sud, Hong Kong e Taiwan hanno deciso di evacuare i propri cittadini che sono in quarantena per l’epidemia di coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess. Sulla nave, ancorata dal 5 febbraio al porto di Yokohama, in Giappone, ci sono almeno 3.700 persone, 355 delle quali sono risultate positive e ricoverate in ospedale.

    I passeggeri della Diamond Princess (Afp)
  • Giappone, cancellata la festa dell’imperatore

    Le celebrazioni per il 60esimo compleanno del nuovo imperatore giapponese Naruhito, previste nel corso del fine settimana, saranno cancellate a causa della diffusione del coronavirus. Lo ha detto l’Agenzia della casa imperiale spiegando che l’evento pubblico del monarca asceso al trono lo scorso maggio, previsto per domenica mattina non sarà più nel programma degli eventi ufficiali. «Dobbiamo tenere in considerazione il rischio concreto di un’espansione dei contagi», ha detto il portavoce della casa reale Yasuhiko Nishimura, durante una conferenza stampa. Secondo il programma ufficiale l’imperatore Naruhito avrebbe dovuto rivolgersi ai propri sudditi nel corso di un evento aperto al pubblico nei giardini del palazzo imperiale, situato al centro di Tokyo, per tre volte come da tradizione, accompagnato dalla consorte Masako, il fratello e principe della corona Fumihito assieme alla principessa Kiko, e le loro figlie, le principesse Mako e Kako. L’ultima vota che la celebrazione di un compleanno del sovrano giapponese fu cancellata risale al 1996, durante il regno del padre Akihito, per via della crisi degli ostaggi giapponesi nell'Ambasciata del Per. Nel discorso finale per celebrare il compleanno di Akihito nel dicembre 2018, prima della rinuncia al trono, erano presenti circa 82.000 persone.

    Misure di sicurezza molto stringenti anche in Giappone (Afp)
  • I morti in Cina salgono a 1.765

    Sale a 1.765 il bilancio delle vittime del nuovo Coronavirus in Cina dopo il decesso di altre mille persone nella provincia dell’Hubei, la più colpita dal contagio. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria dell’Hubei segnala 1.933 nuovi casi. L’aumento rispetto dei nuovi contagi rispetto a ieri pone fine a un calo consecutivo di tre giorni di nuovi casi.

    Cina, la gente gira in strada con le mascherine (Afp)

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