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Coronavirus, giorni contati per quarantena e tamponi

Le novità sull’isolamento domiciliare: per i sanitari potrebbe restare a sette giorni

di Marzio Bartoloni

Coronavirus: bollettino del 9 dicembre 2022

2' di lettura

Già questa settimana e comunque prima di Natale arriverà la revisione radicale della quarantena per il Covid: chi scoprirà di essere positivo con un tampone e non ha sintomi potrà uscire dall’isolamento dopo 5 giorni e senza necessità di esibire un test negativo, chi ha sintomi comunque potrà uscire di casa se per almeno 24 ore (si valuta 48 ore) non ha febbre anche se dovrà indossare la mascherina per 5-7 giorni. Unica eccezione potrebbe essere quella per i sanitari: chi è positivo dovrà restare in isolamento sempre per 7 giorni.

Le misure a giorni in un decreto legge

Le novità sull’isolamento domiciliare introdotto per la prima volta nel Dpcm dell’8 marzo del 2020 sono attese già questa settimana in consiglio dei ministri quando potrebbe approdare un decreto legge con le norme per modificare in modo radicale le misure che riguardano i positivi al Covid (la quarantena dei contatti dei positivi è stata già eliminata da tempo). Ad anticipare i contenuti delle misure è stato lo stesso ministro della Salute Orazio Schillaci che ha chiarito che si andrà «a 5 giorni di isolamento per gli asintomatici e per chi non ha una malattia virulenta». «I pazienti asintomatici positivi al Covid, dopo 5 giorni, credo si possano far tornare all'attività normale - aveva detto Schillaci -. Anche chi ha una sintomatologia lieve può tornare prima, dopo almeno 24 ore di assenza di febbre, magari con qualche precauzione come la mascherina, per proteggere i più fragili».

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Niente più tamponi per dimostrare la “guarigione”

Una delle grandi novità delle nuove misure è l’addio ai tamponi da fare in farmacia per dimostrare la negatività dal Covid. Già oggi molti italiani si organizzino con il fai da te e cioè con i test fatti in casa, in questo modo da mesi c’è un sommerso di positivi che preferiscono non venire “a galla” per non essere costretti a restare in casa finché non si è negativi, cosa che accade anche se a volte i sintomi sono scomparsi da giorni. Con le nuove regole invece dopo aver scoperto la positività e si è asintomatici si può uscire di casa senza fare il tampone mentre se si hanno i sintomi si potrà farlo passati almeno 24 ore dai sintomi (si valuterà in extremis anche i 48 ore).

Le cautele in più: dalla mascherina ai sanitari

In questi giorni prima del via libera alle nuove regole si valuteranno gli ultimi accorgimenti. Al ministero della Salute i tecnici, nonostante la fase nuova del Covid che da pandemia si sta trasformando in endemia (la convivenza con il virus), predicano ancora un po’ di prudenza per alcune situazioni: in particolare per chi ha avuto un Covid sintomatico potrebbe arrivare la raccomandazione, una volta usciti di casa, a continuare ad indossare la mascherina per altri 5-7 giorni in modo da difendere i più fragili. Ma c’è un’altra “cautela” che potrebbe entrare nel provvedimento atteso a breve e cioè la possibilità di prevedere un isolamento ancora di sette giorni per i sanitari e gli operatori che lavorano nelle strutture sanitarie o nelle residenze per gli anziani. Ancora oggi in queste strutture c’è l’obbligo a indossare la mascherina fino al 31 dicembre e non è escluso che possa ancora essere prorogato.

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