dati preliminari

Coronavirus, per il vaccino di Pfizer e BioNTech efficacia superiore al 90% in fase 3. «Immunità di almeno un anno»

Se le evidenze di sicurezza saranno confermate possibile la richiesta alle autorità di regolamentazione sanitaria prima della fine di questo mese. L’immunologo americano Fauci: efficacia del vaccino «straordinaria»

di Nicola Barone

Vaccino di Oxford, test in Italia da dicembre

3' di lettura

Nel proteggere le persone da Covid-19 funziona meglio di quanto si potesse prevedere il vaccino sviluppato da Pfizer e dal partner BioNTech, secondo lo studio di fase 3. Le aziende hanno infatti comunicato che la sua efficacia supera il 90% nei primi 94 soggetti che si sono ammalati di Covid-19: questo significa che non più di 8 tra essi avevano ricevuto la doppia dose del vaccino a tre settimane di distanza mentre gli altri avevano ricevuto un placebo.

I test sono condotti su 44mila persone (a metà viene iniettato il vaccino in due dosi, all’altra metà un placebo) e andranno avanti fino a quando non verrà raggiunta la cifra di 164 casi di Covid tra i soggetti sotto osservazione. L’Authority americana Fda può autorizzare l’impiego di emergenza di un vaccino quando la sua efficacia supera il 50 per cento.

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I risultati positivi, anche se ancora incompleti, accelerano l’avanzata del prodotto verso una sua applicazione. Dopo la diffusione della notizia la Borsa di Milano vola a +5% per cento e il petrolio schizza in alto. «Notizie incoraggianti», è stato il commento del direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Sulla base delle proiezioni, Pfizer e BioNTech hanno fatto sapere di prevedere di poter fornire 50 milioni di dosi di vaccini nel mondo nel 2020 e fino a 1,3 miliardi nel 2021.

Richiesta di autorizzazione possibile già entro il mese

Pfizer ha annunciato di essere sulla buona strada per chiedere alle autorità di regolamentazione sanitaria l’autorizzazione al commercio prima della fine di questo mese, se i dati in sospeso indicheranno che il vaccino è sicuro. Il vaccino anti-Covid potrebbe entrare in distribuzione questo mese o il prossimo, anche se le autorità di regolamentazione sanitaria degli Stati Uniti hanno indicato che ci vorrà ancora tempo per condurre la revisione. «Speriamo di poter andare avanti e ottenere questo vaccino per fermare il virus», ha detto Kathrin Jansen, capo della ricerca e sviluppo dei vaccini di Pfizer in un’intervista.

Fauci: efficacia del vaccino Pfizer «straordinaria»

L’efficacia del vaccino Pfizer è giudicata «straordinaria» da Anthony Fauci. «Avrà un importante impatto sulla risposta al Covid-19», spiega il super esperto americano in malattie infettive.

Le notizie sull’andamento positivo delle sperimentazioni «danno motivo di speranza» anche secondo il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, che è intervenuto con un comunicato pubblicato dal suo staff. Ma «allo stesso tempo, è importante capire che la fine della battaglia contro il Covid-19 è ancora lontana diversi mesi».

Biden avverte che, anche se la situazione dovesse evolvere positivamente, servirà molto tempo prima che ci possa essere una diffusa vaccinazione in questo Paese. Per questo, «gli americani dovranno fare affidamento sulle mascherine, sul distanziamento, sul tracciamento dei contatti, sul lavaggio delle mani e altre misure per tenersi al sicuro il prossimo anno. Le notizie di oggi sono grandi notizie, ma non cambiano i fatti. L’America ancora perde oltre 1.000 persone al giorno per il Covid-19 e il numero sta crescendo. È la realtà al momento e per i prossimi mesi. L’annuncio di oggi promette la possibilità di un cambiamento per il prossimo anno, ma il lavoro davanti a noi resta lo stesso».

Von der Leyen, 300 milioni dosi del vaccino Pfizer per Ue

«Ottime notizie da Pfizer e BioNTech sui risultati positivi della loro sperimentazione clinica per un vaccino contro il Covid-19 - ha scritto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter -. La scienza europea funziona! La Commissione presto firmerà un contratto con loro per avere fino a 300 milioni di dosi. Continuiamo a proteggerci a vicenda nel frattempo».

50 milioni di dosi nel 2020 e 1,3 miliardi nel 2021

«Oggi è un grande giorno per la scienza e l’umanità. La prima serie di risultati del nostro studio di fase 3 sul vaccino Covid-19 fornisce la prova iniziale della capacità del nostro vaccino di prevenire il virus», afferma Albert Bourla, presidente e CEO di Pfizer, in una nota nella quale viene sottolineando che «stiamo raggiungendo questo traguardo fondamentale nel nostro programma di sviluppo di vaccini in un momento in cui il mondo ne ha più bisogno con tassi di infezione che stabiliscono nuovi record, ospedali che si avvicinano alla capacità eccessiva e le economie che lottano per sopravvivere».

Bourla ha inoltre ringraziato «le migliaia di persone che si sono offerte volontarie per partecipare alla sperimentazione clinica».

Per Ugur Sahin, co-fondatore e CEO di BioNTech «la prima analisi ad interim del nostro studio globale di Fase 3 fornisce la prova che un vaccino può prevenire efficacemente il Covid-19. Questa è una vittoria per l’innovazione e la scienza, nonché uno sforzo di collaborazione globale».

Secondo Sahin l’immunità garantita dal vaccino dovrebbe durare almeno un anno.

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