IL FORuM ONLINE

Coronavirus, Innova per l'Italia lancia appello alla ricerca per trovare soluzioni all’emergenza

I ministri per l'innovazione tecnologica, dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dell'Università con Invitalia si rivolgono ad aziende, enti e centri di ricerca per chiedere un contributo alla prevenzione, diagnostica e monitoraggio del Covid-19

default onloading pic
(Ansa)

I ministri per l'innovazione tecnologica, dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dell'Università con Invitalia si rivolgono ad aziende, enti e centri di ricerca per chiedere un contributo alla prevenzione, diagnostica e monitoraggio del Covid-19


2' di lettura

Parte l’iniziativa “Innova per l'Italia” un progetto del ministro per l'innovazione tecnologica Paola Pisano, di quello dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e del ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, con Invitalia che invita aziende, università, enti e centri di ricerca a fornire un contributo nell'ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del coronavirus (SARS-CoV-2) sull'intero territorio nazionale.

A chi è rivolta e i requisiti
Gli ambiti critici individuati sono tre:

-Mascherine- il reperimento, l'innovazione o la riconversione industriale delle proprie tecnologie e processi, per accrescere la disponibilità di dispositivi di protezione individuale (in particolare mascherine chirurgiche) e la produzione dei sistemi complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie (inclusi singoli componenti);


-Tamponi- Il reperimento di kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19, ovvero tamponi e elementi accessori o altri strumenti per la diagnosi facilitata e veloce, nel rispetto degli standard di affidabilità richiesta;

-Big data- Tecnologie e strumenti che, nel rispetto della normativa vigente, consentano o facilitino il monitoraggio e la prevenzione del Covid-19.


Saranno considerati solo i servizi e interventi che rispondano ai seguenti criteri:
-I proponenti siano aziende (startup, PMI, grandi imprese), enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni (che possono interagire con associati in grado di rispondere a queste esigenze), cooperative, consorzi, fondazioni e istituti, quindi non singole persone o professionisti.
-Siano concrete proposte realizzabili in tempi compatibili con l'emergenza, pur senza alcun impegno od obbligo.
-Possano mettere a disposizione, autocertificandosi, una componente significativa in termini di capacità produttiva e volumi per l'impiego sul territorio nazionale o a livello regionale in tempi brevi.
-La proposta sia corredata da opportune informazioni che consentano di valutare in tempi rapidi l'effettiva applicabilità.
-Siano validi per tutto il territorio nazionale o per una o più regioni.
-La descrizione dell'intervento non sia redatta in tono promozionale.
-Preferibilmente, sia previsto un “canale” specifico dedicato all'iniziativa per l'emergenza coronavirus, che includa il top management dell'azienda o Ente.

Tutte le aziende, le associazioni, le Università, gli Enti di ricerca e gli Istituti hanno la possibilità di aderire compilando un form dedicato che sarà pubblicato nei prossimi giorni. Le proposte ricevute verranno vagliate e la struttura del commissario straordinario si attiverà in relazione alla tipologia di proposta e urgenza emergenziale

Intanto Agenzia Invitalia ha messo a disposizione l'indirizzo email emergenzacoronavirus@invitalia.it, al quale le imprese possono già segnalare la loro disponibilità.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti