i numeri dell’epidemia

Coronavirus, ultime notizie: in Italia 192.994 casi (+1,59%) e 25.969 vittime (+1,64%). Prosegue discesa ricoveri

In Italia ci sono 3.021 casi in più nelle ultime 24 ore e 420 nuove vittime. I guariti hanno toccato quota 60.498: sono 2.922 in più rispetto a ieri

Ospedale San Paolo di Civitavecchia (Ansa)

2' di lettura

In Italia ci sono 192.994 casi di coronavirus: 3.021 in più nelle ultime 24 ore (+1,59%). Le vittime sono 25.969: 420 in più (+1,64%). I guariti hanno toccato quota 60.498: sono 2.922 in più rispetto a ieri (+5,08%), mentre continua la discesa del numero degli attualmente positivi a 106.527: 321 in meno rispetto a ieri (-0,30%). Diminuisce ancora la pressione sugli ospedali: oggi i ricoverati sono 22.068: 803 in meno nelle ultime 24 ore. I malati in terapia intensiva sono invece 2.173: 94 in meno rispetto a ieri.

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Lombardia
Nella regione più colpita i casi positivi sono 710.256: +1.091, un incremento in linea con gli ultimi giorni visto che ieri l’aumento era stato di 1.073 e mercoledì di 1.161. In Lombardia i decessi hanno raggiounto i 13.106: +166 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di +200 e mercoledì di +161. Calano gli ospedalizzati a 8.791 (-401) e i ricoverati in terapia intensiva a 756 (-34).

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Test sierologici
“Oggi abbiamo un potenzialità di 10.000 test sierologici al giorno ed è il numero di quelli che si stanno facendo, in parte ai cittadini e in parte, in via subordinata, al personale sanitario”. Lo ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera in commissione consiliare Sanità.

“La potenzialità può anche aumentare, abbiamo acquistato da questa ditta un numero preciso di kit. Speriamo che a questa manifestazione di interesse aderiscano anche altri”, ha spiegato Gallera. L'auspicio espresso da Gallera è che i test sierologici per l'individuazione degli anticorpi neutralizzanti, come quello già attivato in Lombardia, siano “considerati dall'Istituto superiore di Sanità, a breve, sostitutivi del tampone”. Questo perché l'obiettivo è “ampliare la nostra capacità di fuoco” e “di dare una risposta ai cittadini” altrimenti “rimaniamo sempre nell'imbuto del tampone”, ha spiegato.

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