Attualità

Coronavirus oggi: 118, paralisi ospedali crea danni al servizio. Tar, no alla sospensione per Calabria ”zona rossa”

Oggi in Italia 39.811 nuovi casi, le vittime sono 425
● Giuseppe Conte: senza tre fasce rischio lockdown generalizzato
● In Giappone preoccupa l’aumento di casi
● Quattro positivi alla Casa Bianca, si rischia un focolaio
● Mascherine e termometri non a norma sequestrati a Napoli
● In Ucraina superati i 10mila contagi in un giorno
● Secondo la Cgia di Mestre a causa del covid ogni italiano perderà 2.484 euro
● L’Iran chiude alle ore 18 tutte le moschee per un mese
● Buenos Aires passa dal lockdown al semplice distanziamento
La newsletter Coronavirus
I dati sulla pandemia in Italia del 6 novembre

(Reuters)
  • Governatore Toti: dubbi su Liguria in “zona gialla”, pronti a fare di più

    “Anche noi avevamo dei dubbi sulla scelta di mettere la Liguria tra le Regioni in zona gialla per il rischio covid”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in una diretta Fb sull'emergenza coronavirus. “Perché la pressione sugli ospedali soprattutto nell'area metropolitana di Genova è molto forte, perché il numero dei contagi è molto alto, però abbiamo anche un indice Rt che sta scendendo, la curva dei ricoveri è alta ma è piatta. L'analisi del dato spetta al giudizio dell'uomo. Io non sono contrario se il Governo dovesse chiederci qualche sforzo in più per il bene di tutti”.

  • Speranza (Salute): mi assumo responsabilità per misure del semi-lockdown, non sono una punizione

    “Sì, mi assumo la responsabilità delle misure” che hanno portato alla divisione dell'Italia nelle zone di rischio e alle chiusure “se c'è da salvare una vita”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a 'Stasera Italia Weekend', su Rete4. sottolineando che non si tratta di “una punizione ma di aiutare il territorio a uscire da una fase difficile”.

  • 118: paralisi ospedali crea danni al servizio

    “C'è una paralisi nella presa in carico dei pazienti da parte degli ospedali. Non solo per mancanza di spazi adeguati per l'accoglienza, ma anche la gravissima carenza di ambulanze della rete ospedaliera. Le ambulanze del 118 non devono sostare in fila indiana, devono portare il paziente, devono quindi, laddove c'è un sospetto Covid ed un Covid conclamato, svestirsi e sanificarsi e riprendere il servizio, non possono stare 8, 10, o 11 ore in fila indiana”. Lo ha detto il presidente della Società Italiana Sistema 118, Mario Balzanelli che parla di “interruzione di pubblico servizio”.

    “Gli ospedali sono tenuti a garantire gli spazi di accoglienza nei pronto soccorso e nella medicina d'urgenza e se non ce li hanno devono mettere davanti alle rampe dei pronto soccorso le loro ambulanze che devono accogliere i pazienti consentendo a noi del 118, di tornare indietro senza creare una interruzione di pubblico servizio”, afferma Balzanelli. “Quindi la rete ospedaliera, questa è un'affermazione forte - dice il presidente del Sis 118 - crea con i suoi disservizi una interruzione di pubblico servizio da parte del 118 perchè costringe decine, centinaia in tutta Italia di nostre ambulanze a rimanere paralizzate e ferme ore e ore, sottraendole all'attività istituzionale del soccorso per emergenza ed urgenza del 118 nei contesti operativi tempo dipendenti che fanno la differenza tra la vita e la morte non solo per i pazienti Covid ma per tutte le patologie acute tempodipendenti che non possono aspettare, come l'infarto”.

    “Quante morti improvvise stiamo avendo perché le ambulanze stanno arrivando tardi - dice Balzanelli - perché sono tutte bloccate in fila indiana”. “Dopo la drammatica fase 1 che ha visto morire in meno di tre mesi ben 35mila italiani, una strage spaventosa, bisognava comprendere - prosegue Balzanelli - le durissime lezioni che la fase 1 ha inflitto e quindi prevedere che con l'arrivo della stagione invernale ci fosse una seconda ondata, peraltro annunciata chiaramente dall'Oms, ben più temibile e di proporzioni ben più ampie, non abbiamo ampliato gli spazi di capacitanza a livello ospedaliero, non abbiamo rinforzato gli organici, non abbiamo garantito il potenziamento dei ventilatori, e quindi noi abbiamo visto, fondamentalmente che le ambulanze e le strutture ospedaliere si sono ritrovate senza spazi, senza personale, senza dispositivi di protezione individuale adeguati, senza ventilatori”. “Chiediamo più mezzi di soccorso, più personale medico infermieristico, un reclutamento massivo di forze, più attrezzature, soprattutto più ventilatori. E se i ventilatori ci sono, chiediamo al commissario per l'emergenza Arcuri di sapere dove stanno perché noi, come 118, non li abbiamo”, conclude Balzanelli.

  • La Puglia accelera su posti letto, occupati mille su 1.100

    Il balzo in avanti del numero di pazienti Covid ricoverati in Puglia, oggi sono già mille, sta costringendo il dipartimento Salute della Regione a rivedere e accelerare il piano di attivazione dei posti letto. Secondo i tre scenari ipotizzati dalla task force Coronavirus, gli ospedali pubblici pugliesi hanno attivato fino a ieri 1.100 posti letto Covid, che dovranno diventare duemila entro il 20 novembre e 2.900 entro il 30 novembre. Ma l'aumento repentino dei pazienti che necessitano di assistenza ospedaliera obbliga a rivedere le stime e stare al passo della pandemia: infatti dei 1.100 posti attivi 1.000 sono già occupati e, stando questo andamento, si potrebbe arrivare a saturazione nel giro di pochi giorni.

  • Boom di casi in Comune del Pavese, il sindaco chiude tutto

    Un boom di contagi di Covid-19 a Certosa (Pavia), un Comune di poco più di 5mila abitanti alle porte di Pavia. Sono stati 113 i nuovi casi di positività registrati negli ultimi 10 giorni. Un incremento preoccupante che ha indotto oggi il sindaco Marcello Infurna a emettere un'ordinanza con la quale da domani dispone una chiusura generalizzata. Saranno chiuse le scuole (materne, elementari e medie), gli ambulatori medici (salvo quello dove vengono effettuate le vaccinazioni anti-influenzali), il municipio (salvo per le attività urgenti e indifferibili) e tutte le attività sportive. Sono state inoltre disposte nuove e più stringenti misure di distanziamento nei luoghi di culto. Il sindaco Infurna, infine, ha rivolto un invito a tutte le persone con più di 65 anni a restare a casa.

  • Assessore Gallera: mandato a Ats per trovare 1.500 posti subacuti

    “Lombardia ha approvato una delibera specifica che conferisce alle Ats il mandato di individuare sul territorio lombardo 1.500 posti letto per sub acuti e degenze di sorveglianza”: l'assessore al Welfare Giulio Gallera ha assicurato così che non ci saranno ricoveri di positivi nelle rsa, anzi il contrario. I posti letto saranno trovati “in parte riconvertendo posti letto 'no covid' e in parte mettendone a contratto di nuovi, proprio - ha aggiunto - per accogliere ospiti positivi, asintomatici o pauci sintomatici, provenienti anche dalle strutture residenziali per anziani e disabili”. Una replica la sua alla segretaria del Pd metropolitano di Milano Silvia Roggiani che aveva chiesto spiegazioni.

    “Abbiamo finora effettuato decine di migliaia di tamponi a ospiti e operatori delle Rsa in modo sistematico e - ha assicurato Gallera - le nostre delibere prevedono che i casi positivi vengano spostati da queste strutture. Con l'aumento dei ricoveri ospedalieri, abbiamo deciso di rafforzare l'offerta di posti letto per sub acuti, i quali non rientrano nella disponibilità delle rete ospedaliera, ma garantiscono comunque una assistenza di carattere sanitario, come ad esempio le strutture di riabilitazione”.

  • Picco di morti in Gran Bretagna, 413 nelle ultime 24 ore


    Salgono ancora le vittime del coronavirus in Gran Bretagna. Sono 413 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto alle 355 del giorno precedente. Lo riporta il Guardian. Crescono anche i casi, 24.957 rispetto ai 23.287 del giorno precedente.

  • In Italia 39.811 nuovi casi, le vittime sono 425

    Sono 39.811 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore. Le vittime sono 425. Lo riportano i dati diffusi dal ministero della Salute. Complessivamente sono 902.490 i contagiati, comprese vittime e guariti, mentre il totale dei morti è di 41.063

    Per approfondire / In Italia altri 39.811 casi e 425 vittime, +119 terapie intensive

  • Gualtieri, misure dolorose ma necessarie

    “E' una sfida senza precedenti che il paese sta affrontando ma anche di opportunità e di trasformazioni. E' la crisi più virulenta degli ultimi 100 anni e che chiede un ritorno a misure restrittive, dolorose e necessarie”. Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, all'iniziativa online del Pd: 'Un anno di Energia democratica'

  • Altre due zone rosse in Sicilia, salgono a cinque

    Diventano cinque le “zone rosse” in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola, ha istituito una zona off-limits a Cesarò (dove sono stati riscontrati 85 positivi) e San Teodoro (63 contagiati), in provincia di Messina. L'ordinanza, adottata d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti i sindaci dei due Comuni, resterà in vigore dalle 14 di domani fino a domenica 15. Il nuovo provvedimento prevede un'unica “zona rossa”, tenuto conto della contiguità dei medesimi territori e della presenza di attività lavorative essenziali interconnesse. L'ordinanza prevede, inoltre, l'istituzione e l'insediamento, con presidio fisso a Cesarò h24, di una Usca di Pronto intervento per entrambe le comunità. Attualmente risultano attive in Sicilia le “zone rosse” di Sambuca di Sicilia (Agrigento) e Torretta (Palermo) che scadranno oggi a mezzanotte); Vittoria (Ragusa) e Centuripe (Enna) fino al 10 novembre).

  • Coordinatore Unità crisi Campania: fila ala Cutugno come pizzeria migliore

    So delle file al Cotugno, che è un'eccellenza e in questo momento chiunque abbia un colpo di tosse in più e non ha risposta magari dal suo medico di base, si mette in auto e va lì. Questo crea un collo di bottiglia anche dovuto dall'ansia, ma se tu cittadino non fai autoprevenzione, se vai a cena con gli amici senza mascherina, poi non puoi pretendere che quando hai bisogno il sistema sia subito dedicato a te. Chi arriva fa il triage Covid e questo rallenta il flusso, il Cotugno ha una forte ripercussione perché, lo dico con un esempio subito comprensibile, è come la pizzeria migliore, ha sempre fila”. Lo afferma Italo Giulivo, coordinatore dell'Unità di Crisi della Regione Campania per il covid19, analizzando le difficoltà di alcuni pronto soccorso covid. “Poi se un paziente va ricoverato occorre reperire un letto che magari è in un altro ospedale anche fuori provincia. il percorso non è semplice” aggiunge.

  • Governatore Emiliano: non ho riaperto scuole ma ho accettato decreto Tar

    “La mia ordinanza n. 407 di divieto temporaneo della didattica in presenza, non è stata annullata, ma solo sospesa dal Tar di Bari e nulla esclude che il Tar muti orientamento quando si svolgerà la camera di consiglio collegiale. Ne consegue che non ho affatto riaperto le scuole in presenza, ma ho dovuto accettare il decreto monocratico che il Tar di Bari ha emesso ieri”. Lo scrive il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano su Facebook.

  • Migliaia di persone a Lipsia per protesta anti-lockdown

    Migliaia di persone sono scese per le strade di Lipsia, in Germania per protestare contro le misure prese dal governo di Angela Merkel per arginare la seconda ondata di coronavirus. Lo riportano i media tedeschi. La manifestazione, alla fine della prima settimana di lockdown “light”, è stata organizzata dal movimento “Querdenker” ('Pensiero latelare') che ormai è attivo in oltre cinquanta città in tutta la Germania e che spesso alle proteste viene affiancato da movimenti di estrema destra, estrema sinistra e cospirazionisti. Nelle immagini della manifestazione che circolano sul web si vedono migliaia di persone senza mascherina e molto vicine tra loro.

  • In Austria 8.241 nuovi contagiati, +37 i morti

    L'Austria ha riportato un record di 8.241 nuove infezioni da coronavirus nelle ultime 24 ore, ha detto oggi ministero degli Interni. Il numero di morti legate al virus è aumentato di 37 unità a 1.377.

  • Sindaco Sala: il tracciamento non avviene più

    Della sanità lombarda “posso dire che quello che funziona poco è la gestione territoriale per cui adesso tutti i cittadini che hanno sintomi sono portati in ospedale. Da quello che ci risulta poi il tracciamento non avviene più”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in diretta alla trasmissione L'Ospite su SkyTg24. “È una cosa risaputa, una cosa che in questo momento non sta funzionando”, ha concluso.

  • Dpcm, Viminale: possibile chiusure piazze anche prima delle 21

    Con l'entrata in vigore del nuovo Dpcm ci sarà la possibilità di chiusura di strade o piazze anche prima delle 21. Lo scrive il Viminale in una circolare inviata ai prefetti che avrà una durata minima di 15 giorni, ma non superiore al periodo di validità del Dpcm, cioè il 3 dicembre. “La possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, già precedentemente prevista dopo le ore 21 - si legge nel documento -, viene espressamente estesa all'intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

    Il ministero dell’Interno spiega poi ai Prefetti che sarà possibile limitare gli spostamenti anche nell’ambito delle Regioni poste in “area gialla”. “Qualunque sia l'area territoriale di riferimento, l'attuale andamento epidemiologico sollecita i cittadini ad osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio di massima cautela, come, peraltro, si rinviene nella forte raccomandazione di limitare gli spostamenti personali nell'area gialla anche nelle fasce orarie della giornata non soggette a restrizioni della mobilità”, si legge infatti nella circolare appena diffusa dal Viminale.

    Il ministero ricorda poi che resta valido il modulo di autocertificazione di ottobre. “Occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento, sia che si tratti di spostamenti che avvengano in fasce orarie soggette a limitazioni (area gialla), sia che essi avvengano in territori soggetti a restrizioni alla mobilità per l'intera giornata (area arancione e area rossa)”, si legge. E il “modulo pubblicato in occasione del precedente Dpcm” del 24 ottobre “potrà continuare ad essere utilizzato”.

  • Dpcm, Sala: è il momento di tenere duro non di fare i sofisti

    Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è d'accordo sul fatto che in questo momento la Lombardia sia “zona rossa”. “Con il fatto che la mia regione sia zona rossa si - ha detto nel corso della trasmissione L'Ospite in onda su SkyTg24 -, questo è il momento di tenere duro, di non fare troppo i sofisti e cercare di uscirne presto. Tra le poche certezze che abbiamo è che servono due, tre settimane prima che si mostrino gli effetti”.

  • Cgil-Cisl-Uil: rafforzare il Ssn, subito piano assunzioni

    “L'emergenza Covid va affrontata in un quadro di rilancio del Ssn, a partire dal rafforzamento della sanità pubblica”: lo hanno detto i segretari generali di Cgil e Cisl, Maurizio Landini e Annamaria Furlan e il segretario confederale Uil Domenico Proietti nell'incontro avuto oggi in teleconferenza con il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Serve - affermano in una nota -nella quale hanno parlato di un incontro positivo - un piano straordinario di assunzioni, di stabilizzazioni e di superamento del precariato. Sono necessarie quindi nuove risorse a cominciare da quelle da stanziare nella prossima legge di Bilancio e ne occorrono di più rispetto ai 4 miliardi previsti”.

  • Nessun contagio locale in Cina, 33 importati

    Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello “locale” è stata segnalata ieri in Cina continentale, dove invece sono stati confermati altri 33 casi importati. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione sanitaria nazionale cinese. Tra i nuovi casi importati, 11 sono stati segnalati a Shanghai, 9 in Fujian, 4 in Sichuan, altrettanti nello Shaanxi, 3 in Mongolia Interna e 2 in Guangdong. Inoltre, non sono stati registrati altri decessi correlati al nuovo coronavirus. Altri 33 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi.

  • Dpcm, Tar: no alla sospensione per Calabria ”zona rossa”

    Nessuna sospensione cautelare urgente del Dpcm del 3 novembre scorso con il quale la Calabria è stata inserita tra le “zone rosse” italiane. Lo ha deciso con decreto monocratico il Tar del Lazio. Il ricorso in questione, proposto dalla Regione, celebrerà la sua discussione collegiale davanti al tribunale in camera di consiglio il prossimo 18 novembre.

    Il Tar, “viste le istanze di misure cautelari monocratiche e di abbreviazione dei termini processuali per consentire la trattazione dell'istanza cautelare nella camera di consiglio del 18 novembre 2020, depositate il 6 novembre 2020”, ha considerato che “nella specie, non sussistono le condizioni per disporre l'accoglimento della richiesta cautelare monocratica, ma che ricorrono i motivi d'urgenza per disporre l'abbreviazione dei termini, al fine di consentire la trattazione collegiale dell'istanza cautelare nella camera di consiglio innanzi indicata”.

    L'effetto quindi è: “rigetto della richiesta cautelare monocratica”, accoglimento “della richiesta di dimidiazione dei termini processuali”, e, per l'effetto, “fissazione della camera di consiglio del 18 novembre 2020 per la trattazione collegiale dell'istanza cautelare”.

  • Oms: in 6 paesi casi tra i visoni, anche in Italia

    Sei Paesi, tra cui l'Italia, hanno finora segnalato casi di Covid-19 negli allevamenti di visoni. Lo ha reso noto oggi l'Oms. Gli altri sono Danimarca, Olanda, Spagna, Svezia e Stati Uniti. Nei giorni scorsi il primo ministro danese Mette Frederiksen ha annunciato l'abbattimento di tutti gli oltre 15 milioni di visoni del paese, a causa di una mutazione del Covid, trasmesso da questi animali a 12 persone a settembre, che potrebbe minacciare l'efficacia del vaccino. La mutazione di un virus è banale e spesso innocua, secondo la comunità scientifica. Ma nel caso di questo ceppo, secondo i primi studi, provocherebbe una minore efficienza degli anticorpi umani, e minacciare lo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19.

    “Le prime osservazioni suggeriscono che la presentazione clinica, la gravità e la trasmissione delle persone infette sono simili a quelle di altri virus circolanti Sars-CoV-2”, osserva l'Oms. “Tuttavia, questa variante, chiamata Cluster 5, presenta una combinazione di mutazioni che non erano state osservate prima”, e “le implicazioni dei cambiamenti identificati in questa variante non sono ancora del tutto comprese”. I risultati preliminari, nota l'Oms, indicano che questa particolare variante associata al visone, identificata sia nel visone che nei 12 casi umani, mostra “una sensibilità moderatamente ridotta agli anticorpi neutralizzanti”. L'Oms chiede che vengano istituiti nuovi studi scientifici e di laboratorio per verificare questi risultati e capire quali potrebbero essere le conseguenze sullo sviluppo di trattamenti e vaccini. “Sebbene si creda che il virus sia collegato ai pipistrelli, l'origine del virus e l'ospite intermedio non sono stati ancora identificati”, ricorda l'Oms.

  • Decaro, inascoltato su chiusura grandi negozi nei weekend

    Maggiori controlli da parte della polizia locale saranno eseguiti a Bari nei pressi dei punti vendita della grande distribuzione che, secondo l'ultimo Dpcm, possono restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Lo ha disposto il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, il quale in una lettera al prefetto di Bari sottolinea che “le mie sollecitazioni nei confronti del Governo a individuare prescrizioni che potessero prevenire tale situazione sono rimaste inascoltate”.

  • Procura Genova verifica dati inviati a Roma

    Anche i dati trasmessi da Genova a Roma per la determinazione delle zone di rischio, con le relative misure per il contenimento del Coronavirus, finiscono sotto la lente della procura di Genova. “Stiamo verificando cosa sia stato inviato al ministero della Salute - spiega una fonte investigativa - e se siano dati corrispondenti alla realtà del nostro territorio”. La Liguria lunedì è stata inserita in fascia gialla, quella a basso rischio. La procura nei giorni scorsi aveva aperto una inchiesta “conoscitiva”, senza ipotesi di reato, dopo le immagini di pazienti in ambulanza in attesa per ore prima di essere visitati negli ospedali per verificare se un piano anti Covid è stato messo a punto nei tempi previsti.

  • De Luca, inaccettabile posizione Governo su congedi

    “Ancora una volta, anche nell'incontro di questa mattina tra Regioni e Governo, ho posto in maniera stringente il tema dei congedi parentali a favore delle mamme impegnate nella cura del bambini per la chiusura della didattica in presenza. Nei giorni scorsi avevamo predisposto e inviato al Governo un testo normativo per garantire congedi parentali con il massimo della tutela economica per le lavoratrici dipendenti e bonus baby-sitter per le lavoratrici autonome. Ancora questa mattina, abbiamo riproposto con forza questa necessità. Incredibilmente i rappresentanti del Governo hanno ribadito di voler prevedere il congedo parentale solo per le cosiddette “zone rosse”. Ci sembra una posizione francamente inaccettabile”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

  • Il bollettino dello Spallanzani: 251 ricoverati

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 251 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 42 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1104. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell’istituto.

  • Il Tar del Lazio respinge la richiesta di sospensione del Dpcm su limiti a bar e ristoranti

    Con due decreti monocratici cautelari appena pubblicati, il Tar del Lazio dice 'no' alla sospensione urgente delle parti del Dpcm del 3 novembre scorso che ha stabilito, tra l’altro, limitazioni all’attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), nonché la sospensione di mostre e dei servizi di apertura al pubblico dei musei e di altri istituti e luoghi della cultura. Nel primo caso, a firmare il ricorso sono una serie di esercizi commerciali; nel secondo caso, unico firmatario è l’onorevole Vittorio Sgarbi. Per entrambe le richieste, il Tar ha ritenuto che allo stato «non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento della richiesta cautelare monocratica».

  • Covid, i detenuti positivi sono più di 400

    Sono più di 400 i detenuti positivi al Covid e un valore più alto si registra tra il personale delle carceri. Lo rende noto l’Ufficio del Garante nazionale, che parla di un’estenzione del contagio «a ritmo sostenuto». Nell’ultima rilevazione del 28 ottobre scorso erano 150 i reclusi positivi. «I casi di positività - scrive il Garante - continuano a concentrarsi prevalentemente in sei Istituti, oltre due hub lombardi che funzionano da strutture ricettivo-sanitarie per le zone limitrofe, distribuendosi in numeri piccoli in altri 49 Istituti (molti con un singolo caso). Nessun caso nei rimanenti 135 Istituti. Una, quindi, situazione importante, ma che è tuttora sotto controllo».

  • In Croazia 2.399 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

    La Croazia ha registrato 2.399 nuovi contagi da coronavirus e 35 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24. Secondo quanto riferiscono i media regionali, ieri sono stati eseguiti 8.624 test. Attualmente i pazienti ricoverati negli ospedali del Paese sono 1.330, dei quali 128 si trovano in terapia intensiva. I casi attivi sono ad oggi 15.542. Dall’inizio della pandemia i contagi sono stati 64.704 e le vittime 752.

  • Sileo (Ats Brescia): «Il virus non è meno aggressivo di prima»

    Secondo il direttore generale di Ats Brescia, Claudio Sileo, «il virus non è cambiato, non è diventato meno aggressivo e ce lo dicono i dieci morti in questi ultimi giorni a Brescia». Nella città la percentuale dei positivi è attorno al 18% sui 3800 tamponi giornalieri. Per Sileo «non possiamo continuare ad entrare e uscire da lockdown. Dobbiamo sfruttare questo mese per mettere a punto dei comportamenti per riaprire in via definitiva con la capacità di convivere realmente con il virus».

  • A Crotone chiuse tutte le scuole per 15 giorni

    Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha disposto per 15 giorni a partire da lunedì 9 novembre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado della città. «Una decisione assunta per il dovere primario di tutelare la salute dei nostri bambini e dei nostri ragazzi ed assicurare la massima tranquillità alle famiglie ed allo stesso tempo per contenere il diffondersi del virus», spiega.

  • Calabria, si dimette il commissario Cotticelli

    Il commissario ad acta per la Sanità della Calabria, Saverio Cotticelli, sta presentando le sue dimissioni al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. «Già nelle prossime ore - annunciano fonti del ministero della Salute - è prevista la nomina del nuovo Commissario per la Calabria».

  • In Iran 9.450 nuovi casi in 24 ore, pronti gli ospedali militari

    Sono 9.450 i nuovi casi di coronavirus in Iran nelle ultime 24 ore, che aggiornano il bilancio complessivo a 673.250. Lo ha reso noto il ministero della salute. Si contano altre 423 vittime, per un totale di 37.832. Oltre 5.500 i pazienti in terapia intensiva, 515.000 i ricoveri. Per far fronte all’aumento dei contagi ed alla carenza di posti letto negli ospedali, l’esercito ha annunciato che metterà a disposizione le proprie strutture in 24 province.

  • Covid: ogni settimana on line dati del monitoraggio per decidere in che zona collocare le regioni

    Nella norma di trasparenza voluta dal premier Giuseppe Conte e inserita la scorsa notte nel decreto Ristori bis è previsto che il ministero della Salute ogni settimana dovrà pubblicare «sul proprio sito istituzionale e comunica ai presidenti di Camera e Senato i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici». In questo modo saranno accessibili a tutti i dati sulla base dei quali vengono adottate le ordinanze che, come previsto dall’ultimo Dpcm, collocano le Regioni nelle fasce gialla, arancione o rossa di misure anti Covid. La norma prevede inoltre che i verbali del Comitato tecnico-scientifico e della Cabina di regia che si occupa del monitoraggio, siano pubblicati per estratto sul sito del ministero della Salute.

  • A Buenos Aires finisce il lockdown iniziato a marzo

    Il presidente argentino Alberto Fernández ha annunciato che, visti gli attuali risultati incoraggianti, Buenos Aires e la sua provincia passeranno dal lockdown in vigore da marzo ad una fase di semplice distanziamento sociale. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Telam. Accompagnato dal ministro della Salute Ginés García González, il capo dello Stato ha precisato che il passaggio dalla fase di isolamento a quella di distanziamento è possibile perché la regione, che ospita un terzo della popolazione argentina, ha registrato otto settimane consecutive di diminuzione dei casi di contagio da Covid-19.

  • Nelle Marche 631 nuovi positivi

    Sono 631 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche, pari a 17,5% del totale dei 3.603 tamponi testati e al 30,4% dei 2.075 nel percorso nuove diagnosi (il totale ne comprende anche 1.528 nel percorso guariti). Secondo i dati del Servizio Sanità della Regione, sono 236 i positivi nella provincia di Ancona, 136 in quella di Fermo, 117 nella provincia di Macerata, 64 nella provincia di Ascoli Piceno, 53 nella provincia di Pesaro Urbino, 25 da fuori regione. I soggetti sintomatici sono 105, contatti in setting domestico (134), contatti stretti di casi positivi (169), contatti in setting lavorativo (9), contatti in ambienti di vita/socialità (29), contatti in setting assistenziale (6), contatti in setting scolastico/formativo (17), screening percorso sanitario (8) e 5 rientri dall'estero (Pakistan, Romania, Albania). Per altri 149 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

  • Associazione Italiana Pellicceria: esami negativi sui visoni allevati in Italia

    Dopo la notizia della soppressione di 16 milioni di esemplari di visone in Danimarca a causa della scoperta di un nuovo ceppo di Covid-19 in un allevamento, anche in Italia si accendono i fari su questi animali. «Le Asl monitorano costantemente gli allevamenti - assicurano dall’Associazione Italiana Pellicceria - : nel nostro Paese ci sono state solo 2 analisi che hanno rilevato carica virale covid bassa. La prima è stata fatta su un visone trovato deceduto, la seconda sulle feci a terra, sotto una gabbia vicina. L’allevamento in cui sono stati fatti questi due rilevamenti è stato monitorato da agosto a oggi: sui visoni sono stati eseguiti parecchie centinaia di tamponi in tempi successivi e sono sempre e tutti risultati negativi». L’associazione ha chiesto di avere lo studio danese in modo da analizzarlo con i veterinari esperti su questa specie: «Ci vogliono strumenti per agire con consapevolezza e non con emotività. Siamo attentissimi agli aspetti legati alla biosicurezza e negli allevamenti vengono applicati protocolli molto severi, condivisi con le Autorità competenti».

  • Conte: via subito il commissario per la Sanità della Calabria

    «Il commissario per la sanità in Calabria Saverio Cotticelli va sostituito con effetto immediato. Anche se il processo di nomina del nuovo commissario prevede un percorso molto articolato, voglio firmare il decreto già nelle prossime ore: i calabresi meritano subito un nuovo commissario pienamente capace di affrontare la complessa e impegnativa sfida della sanità». Lo afferma in una nota il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

  • Covid: in Alto Adige altri 7 morti e 774 nuovi positivi

    Sette persone decedute, 774 nuovi casi positivi su 3.460 tamponi analizzati, 275 persone ricoverate in ospedale e altre 36 in terapia intensiva. Questi i dati sul coronavirus delle ultime 24 ore in Alto Adige comunicati dall’Azienda sanitaria. In totale i decessi raggiungono quota 337. Le persone in isolamento domiciliare sono attualmente 7.788, quelle cui sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento sono 41.446. Le persone guarite sono 4.528 (+332); a queste se ne aggiungono 1.052 (+15) che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate negative al test.

  • A Foggia positivi tutti i 70 ospiti di una Rsa

    Settanta anziani, ovvero tuti gli ospiti della Rsa “Fondazione Palena” di Foggia, sono risultati positivi al Covid 19. Tra i positivi al coronavirus anche 28 dipendenti. A quanto si apprende sarebbero quasi tutti asintomatici. Il contagio pare sia partito da una operatrice socio sanitaria che a fine ottobre ha scoperto di essere positiva. «Durante la settimana appena trascorsa tre anziani sono deceduti - hanno dichiarato all’Ansa alcuni parenti dei degenti - mentre altri due sono stati portati in ospedale».

  • Nel Piacentino barriere per chiudere gli accessi dalle zone rosse

    A Ottone, sull’Appennino Piacentino, il Comune ha messo barriere di cemento su alcune strade per chiudere gli accessi dalle 'zone rosse'. Ottone, che si trova in Val Trebbia, confina con la provincia di Alessandria, in Piemonte e dalla Lombardia, che non è contigua al territorio comunale ma comunque vicinissima, arrivano ogni anno molte persone che hanno le seconde case. È rimasta aperta un’unica strada di accesso al paese, sorvegliata da videocamere.

  • Napoli, allarme dall’ospedale Cotugno: «Fate lockdown personale»

    Il direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli, nella quale è compreso l’ospedale Cotugno, Maurizio Di Mauro, lancia un allarme: «Vi prego, fate tutti un lockdown personale per tutelare voi stessi e gli altri. Stiamo facendo l’impossibile assistendo i malati fin dentro le auto e le ambulanze in fila, il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite. Chiamate prima i medici di medicina generale prima di venire. Aiutateci». Attualmente ci sono 12 postazioni box nel triage e due terapie intensive nel Pronto soccorso e nell’ospedale si sta lavorando per reperire ulteriori posti letto.

  • In Iran moschee e ristoranti chiudono alle 18 per un mese

    Il presidente iraniano Hassan Rohani ha annunciato oggi che gli esercizi “non essenziali”, come centri accademici, siti religiosi, moschee e ristoranti, chiuderanno alle 18 per un mese, a Teheran e in altre grandi città, per tentare di arginare la diffusione del coronavirus. Il presidente ha inoltre mobilitato le forze armate e le moschee per aiutare il governo a fermare il contagio.

  • Morto di covid il regista Pino Solanas

    Il regista argentino Pino Solanas è morto ieri sera a 84 anni in un ospedale di Parigi, città dove svolgeva le funzioni di ambasciatore di Buenos Aires presso l’Unesco. Risultato positivo al Covid-19 a metà ottobre, era ricoverato da alcune settimane in rianimazione, in condizioni che si sono aggravate negli ultimi giorni. Il suo lavoro più conosciuto, “L’ora dei forni”, fu girato in clandestinità tra il 1966 e il 1968 durante la dittatura di Juan Carlos Onganía e ottenne immediatamente un grande successo internazionale.

  • Covid: rinviate elezioni in Comuni sciolti per mafia in Sicilia

    Slittano le elezioni amministrative nei Comuni sciolti per mafia. In Sicilia la consultazione avrebbe riguardato, il 22 e 23 novembre, Vittoria (Rg) e San Biagio Platani (Ag). Il decreto legge del Consiglio dei ministri stabilisce che, a causa dell’emergenza Covid, le nuove votazioni dovranno essere convocate dalla Regione entro il 31 marzo 2021. Vittoria, che ha oltre 63 mila abitanti, è stata dichiarata zona rossa fino al 10 novembre per l’alta concentrazione di contagiati: allo stato sarebbero circa 520. Il decreto del differimento della tornata elettorale proroga anche la durata delle commissioni straordinarie fino al rinnovo degli organi elettivi.

  • Cgia di Mestre: a causa del covid ogni italiano perderà 2.484 euro

    A causa del Covid quest’anno ogni italiano “perderà” mediamente 2.484 euro, con punte di 3.456 a Firenze, 3.603 a Bologna, 3.645 a Modena, 4.058 a Bolzano e addirittura 5.575 euro a Milano. A stimare la contrazione del valore aggiunto per abitante a livello provinciale è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Anche se subirà una riduzione più contenuta rispetto a tutte le altre macroaree del Paese (-9%), il Sud vedrà scivolare il proprio Pil allo stesso livello del 1989. In termini di ricchezza, pertanto, “retrocederà” di ben 31 anni. In particolare, Molise, Campania e Calabria torneranno allo stesso livello di Pil reale conseguito nel 1988 e la Sicilia addirittura a quello del 1986.

  • Russia oltre i 20mila contagi giornalieri

    In Russia si registrano oltre 20.000 nuovi casi di Covid-19 per il secondo giorno consecutivo. I contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 20.396, poco meno dei 20.582 annunciati ieri mattina. A Mosca si registrano 5.829 contagi. Stando ai dati ufficiali, nel corso dell’ultima giornata 364 persone sono morte a causa del morbo e le vittime del Covid-19 in Russia dall'inizio dell'epidemia sono o 30.251. I dati ufficiali russi sulla pandemia sono però stati oggetto di numerose critiche.

  • L’Ucraina supera i 10mila casi in un giorno

    L’Ucraina ha superato per la prima volta i 10.000 casi di Covid-19 accertati in un giorno. Nelle ultime 24 ore, nella repubblica ex sovietica si sono registrati 10.746 nuovi contagi e 187 persone sono morte a causa del Covid. In totale, dall’inizio dell’epidemia, in Ucraina si contano 450.934 contagi e 8.312 decessi provocati dal virus.

  • Speranza: «Se necessario ci saranno nuove ordinanze»

    Nelle prossime 48 ore «vedremo i nuovi dati e se necessario ci saranno altre ordinanze», cioè altre zone rosse o arancioni. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in un colloquio con Il Fatto Quotidiano.

  • A Napoli sequestrati termometri e mascherine non a norma

    Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato a Casoria (in provincia di Napoli), in un ingrosso di articoli da cartoleria, 12.550 mascherine e 60 tra termometri e saturimetri non a norma, pronti per essere messi in vendita. In particolare, le Fiamme Gialle del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno riscontrato che i dispositivi erano privi del numero dell’Ente garante della conformità, del nome del produttore/importatore, dell’indicazione del responsabile europeo, del numero di lotto, della scadenza, nonché delle istruzioni ed indicazioni obbligatorie in lingua italiana. Segnalato alla Camera di Commercio il titolare, un 45enne di Napoli, per violazioni al. Codice del Consumo.

  • Altri 4 positivi alla Casa Bianca, rischio focolaio

    Almeno altri quattro membri dello staff della Casa Bianca, oltre al capo di gabinetto Mark Meadows, sono risultati positivi al Covid. Lo riportano alcuni media Usa citando fonti dell’amministrazione. Il timore è quello di un nuovo focolaio. Intanto sui social girano le immagini di Meadows che il giorno delle elezioni visita insieme a Donald Trump il quartier generale della campagna elettorale, in un evento affollato di persone senza mascherine. Altre immagini lo ritraggono tra i 250 invitati al party della Casa Bianca la notte dell’Election Day.

  • Conte: Rifiutando le tre fasce di rischia lockdown generalizzato

    Rifiutare il meccanismo di monitoraggio che ha portato alla divisione dell’Italia in tre fasce «significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato», ha detto in un’intervista al Corriere della Sera il premier Giuseppe Conte. «Chi ci accusa di agire sulla base di discriminazioni politiche è in malafede».

  • Oms: nuovo record di casi a livello globale

    Ancora un record di nuovi casi di coronavirus a livello globale in sole 24 ore: nella giornata di ieri, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono stati registrati 581.679 contagi contro i 540.313 di giovedì (+7,6%). Il record precedente era stato segnato il 31 ottobre scorso a quota 557.467. Intanto, il bilancio complessivo dei casi nel mondo si avvia verso la soglia dei 50 milioni: secondo i conteggi della Johns Hopkins University attualmente si attesta a quota 49.322.827, inclusi 1.242.868 morti.

  • Giappone, premier preoccupato per l’aumento di contagi

    Il premier giapponese Yoshihide Suga avverte sui rischi di una possibile accelerazione dei contagi da coronavirus con l’approssimarsi dell’inverno e la tendenza delle persone a rimanere negli spazi al chiuso. «Dobbiamo osservare la situazione sotto un’altra ottica e con estrema cautela rispetto alla stagione precedente», ha detto Suga durante un’audizione parlamentare, appena un giorno dopo il superamento di quota 1.000 dei casi giornalieri nel Paese, per la prima volta da fine agosto. Oltre all’aumento delle positività nei grandi centri metropolitani, quali Tokyo e Osaka, sono stati segnalati focolai nella prefettura dell’Hokkaido, a nord dell’arcipelago, e in altre regioni a nord-est del Paese. Gli esperti sostengono che la tendenza potrebbe essere legata al fatto che l’abbassamento delle temperature abbia costretto un maggior numero di persone a passare più tempo in luoghi al chiuso con scarsa ventilazione.

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