Attualità

Coronavirus live, ultime notizie. Governo pensa a limitazioni per eventi di massa. Tampone obbligatorio da sei paesi, anche da Francia Nel 50% province medico di base non può prescrivere tamponi. Uk: 17.540 nuovi casi in un giorno

● Parigi: «Ospedali si preparino a fortissima ondata»
● Germania, record di casi in 24 ore: oltre 4mila
● Gran Bretagna, Covid ha ucciso 3 volte più di influenza e polmonite
● Conte, presto 5 milioni di test rapidi dai medici di base
● Iss, in Italia 1% vittime under 50
Lilly, chiesto ok a Fda per terapia anticorpi
● Casa Bianca, malato da un mese alto funzionario
● A Tunisi dichiarato il coprifuoco notturno per 15 giorni
● Brasile, oltre 5 milioni di casi, i morti quasi 150mila
● Nel dibattito tra vicepresidenti Kamala Harris attacca Trump e Pence: sapevano della pericolosità del virus
● Accordo Ue-Gilead per 500mila Remdesivir
● Francia, 18.129 nuovi contagi e 76 vittime



  • Tampone obbligatorio da sei Paesi, c'è Francia

    Belgio, Francia, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna. Sono sei i Paesi per il quale è richiesto il tampone obbligatorio all'arrivo in Italia. La lista è stata aggiornata dall'ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute e pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale.

  • Svariate classi in quarantena a Massa, Carrara, Livorno e Versilia

    Varie classi sono in quarantena a causa di alcuni casi di Coronavirus tra studenti e insegnanti di scuole e asili a Carrara e Massa (Massa Carrara), Livorno e in Versilia. Lo riferisce l'Asl Toscana nord ovest. A Carrara individuato un nuovo caso all'istituto comprensivo Fossola Gentili. Si tratta di un alunno del 2013, caso 'secondario' in quanto contatto del caso di positività del 4 ottobre scorso. Individuato anche un caso alla scuola infanzia Andersen dell'Istituto Menconi.

    Un caso di positività è stato trovato anche all'istituto comprensivo Don Milani di Marina di Massa, alla scuola d'infanzia Ortola e al liceo linguistico Pascoli di Massa. A Livorno sono in quarantena circa 20 persone per un caso in una classe prima all'istituto superiore di istruzione Vespucci. Altre 20 persone in isolamento in seguito alla positività di una studentessa del liceo Enriques. Al Forte dei Marmi è stato individuato un caso di positività in una classe prima al liceo scientifico locale. A Massarosa (Lucca) è in quarantena una sezione dell'asilo nido Il girotondo di Pian di Mommio (Massarosa).

  • Inghilterra-Scozia Under 19 interrotta a metà tempo

    La partita tra le rappresentative under 19 di Scozia e Inghilterra è il primo caso di partita interrotta a causa del coronavirus. Non annullata, non rinviata: sospesa al 43′ del primo tempo sul risultato di 3-1. L'amichevole internazionale al St George's Park a, iniziata alle 14, è stata fermata dall'arbitro è stato informato l'allenatore scozzese è risultato positivo al Covid-19. Secondo i quotidiani scozzesi l'arbitro non ci ha pensato su due volte e ha interrotto la partita per evitare ulteriori contatti tra i giocatori in campo, ormai a rischio contagio. Nella squadra inglese giocano giocatori di Chelsea, Manchester City, Manchester United, Liverpool, Aston Villa e Leeds United.

  • Nyt: farmaco usato da Trump sviluppato con tessuti feto

    Il Regeneron, il cocktail sperimentale di anticorpi monoclonali usato da Donald Trump contro il Covid-19 e da lui promesso gratis a tutti, è stato sviluppato con cellule derivate da tessuto fetale, una pratica che il presidente ha ripetutamente condannato. Lo scrive il New York Times. Nel giugno del 2019 l'amministrazione Trump ha sospeso i fondi federali per gran parte delle nuove ricerche scientifiche che utilizzano tessuti fetali derivati da aborti.

    “Promuovere la dignità della vita umana dal concepimento alla morte naturale è una delle massime priorità dell'amministrazione Trump”, scrisse il ministero della Salute Usa, vietando “ricerche interne che richiedono l'acquisizione di tessuti fetali da aborti selettivi”. Questo tipo di cellule è stato usato inoltre per testare l'antivirale Remdesivir, anch'esso assunto da Trump, ed è usato da almeno due aziende per il vaccino anti Covid, Moderna e Astrazeneca. Una rivelazione imbarazzante per un presidente pro vita che sbandiera la lotta all'aborto per aumentare i suoi consensi nell'elettorato più conservatore, a partire da quello evangelico.

  • A Firenze tetto di 1.000 ingressi per movida a piazza S.Spirito

    Un tetto massimo di mille persone nel weekend in piazza Santo Spirito, a Firenze, uno dei luoghi caldi della movida. Lo ha stabilito, con un'ordinanza, il sindaco Dario Nardella. Da domani e fino al 31 ottobre, nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 19 fino alle 2 del giorno successivo, l'accesso alla piazza sarà dunque contingentato. Il filtraggio sarà svolto attraverso transennamenti e punti di accesso controllati, con l'impiego di steward, coadiuvati dalle forze dell'ordine, per conteggiare gli ingressi e le uscite e verificare che chi accede indossi la mascherina e non introduca bevande alcooliche e contenitori di vetro.

    Come riporta una nota di Palazzo Vecchio, sarà sempre consentito l'accesso ai residenti e ai proprietari o possessori di immobili nell'area indicata. Nella stessa area è previsto, in tutti i giorni della settimana, l'obbligo di indossare la mascherina, ad eccezione del momento della consumazione di alimenti e bevande negli spazi consentiti, salve le esclusioni previste dalle vigenti disposizioni normative. L'ordinanza inoltre proroga fino al 31 ottobre, dalle 20 alle 6, in tutti i giorni della settimana e in tutto il centro storico la vendita di bevande alcoliche in qualunque contenitore. Lo stesso vale per la vendita, anche su area pubblica, di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro, ad eccezione del servizio al tavolo nell'ambito delle sole attività di somministrazione di alimenti e bevande, nonché la detenzione di contenitori in vetro per qualsiasi tipo di bevanda.

  • Gualtieri, proroga cig Covid a settori più colpiti

    “La nostra previsione è di una forte crescita l'anno prossimo e di un aumento dell'occupazione, dato che non renderebbe necessario interventi straordinari presi per proteggere l'occupazione, non era possibile al 100% sui posti temporanei, ma abbiamo difeso l'occupazione, se tutto andrà bene non sarà necessario prorogare strumenti straordinari, ma ci sarà la proroga della cig Covid per i settori più penalizzati, per chi non si trova in situazioni ordinarie, alberghi e ristoranti per esempio, siamo già passati a una maggiore selettività, è un meccanismo molto efficace, coloro i quali hanno perdite” avranno i sostegni. Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri durante la puntata di Porta a Porta che andrà in onda stasera su Rai Uno.

  • Focolaio in centro migranti Sassari, 55 positivi su 90

    Scoppia un focolaio di covid-19 con 57 persone contagiare nel centro di accoglienza per migranti di Sassari, all'ex hotel Pagi di via Predda Niedda: su circa 90 ospiti 55 sono positivi al virus, e con loro anche due operatori della cooperativa che gestisce il centro. Il primo contagio è stato individuato sabato in un ragazzo che lavora in un bar di Sassari, chiuso precauzionalmente qualche giorno fa dai proprietari proprio perché si erano verificati dei casi di positività fra il personale dipendente. I migranti positivi sono tutti asintomatici e sono in isolamento nel centro, in ambienti separati dagli altri ospiti risultati negativi al virus. Gli ospiti non contagiati dovrebbero essere trasferiti domani in un'altra struttura.

  • Fauci: nessun dubbio,Covid è molto più serio di influenza

    “Quello a cui il presidente Trump si riferiva è che nelle persone più giovani, in particolare nei bambini, l'influenza può essere uguale, se non addirittura peggiore, del Covid-19. Ma quando invece si prende in considerazione l'intera popolazione, non c'è nessun dubbio che il Covid-19 sia una malattia molto più seria dell'influenza stagionale”. A correggere il tiro del presidente degli Stati Uniti che due giorni fa aveva definito il Covid-19 meno letale dell'influenza è Anthony Fauci nella sua intervista a Sky. Negli Stati Uniti, ha precisato, “l'influenza stagionale uccide circa quindici-venti mila persone ogni anno. Il Covid-19 ha invece già causato la morte di duecentodiecimila americani. Se si confronta, quindi, l'impatto massimo su tutte le fasce d'età dell'influenza stagionale, rispetto al Covid-19, non c'è dubbio che il Covid sia molto più grave dell'influenza stagionale”.

  • Verso limitazioni per eventi di massa

    È necessario prevedere delle limitazioni per gli eventi di massa. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, una delle prime indicazioni al governo da parte degli esperti e degli scienziati del Comitato tecnico scientifico dopo l'impennata dei contagi da Covid. Spettacoli all'aperto, eventi sportivi, fiere e appuntamenti che prevedono la partecipazione di migliaia di persone - sabato ad esempio è prevista a Roma una manifestazione dei negazionisti e domenica è in programma la Marcia della Pace dove sono attese 25mila persone - dovrebbero dunque essere limitati. “C'è una forte preoccupazione - viene sottolineato - tutti gli eventi che prevedono aggregazione di persone vanno rimodulati”.

  • Spagna, 12.423 nuovi casi e 126 morti

    Il ministero della Sanità spagnolo ha comunicato che i nuovi casi di coronavirus sono 12.423, il 31 % dei quali a Madrid, e i decessi sono 126. Lo scrive El Pais riportando anche una dichiarazione di Fernando Simon, responsabile del Centro di Allerta ed Emergenze Sanitarie, secondo il quale “l'evoluzione della pandemia non è favorevole, ci troviamo in una fase di aumento nel numero dei casi”.

  • Tunisia, 2357 nuovi casi e 45 morti in 48 ore

    Boom di casi di coronavirus in Tunisia, dove in 48 ore (secondo i dati riferiti al 6 e 7 ottobre) sono stati registrati altri 2357 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 26.899. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 409, di cui 45 nelle 48 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 554 sono ricoverate in ospedale, 129 in rianimazione e 53 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 262.879.

    Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno decretato la misura del coprifuoco notturno, a partire da stasera per 15 giorni, nella 'Grand Tunis', ovvero la macro area urbana della capitale che comprende i governatorati di Tunisi, Ariana, Ben Arous, e Manouba, con oltre 2,6 milioni di abitanti. Rimane in vigore il coprifuoco notturno nelle città di Sousse, Monastir e Sidi Bouzid. Dal 28 settembre scorso per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Francia ancora sopra 18mila casi

    Per il secondo giorno consecutivo la Francia registra un numero di nuovi contagiati in 24 ore superiore ai 18.000 casi di coronavirus, secondo i dati di Santé Publique. I nuovi positivi sono oggi 18.129, una cifra un po' al di sotto dei 18.746 di ieri. Da ieri si registrano 76 nuovi decessi, per un numero totale di vittime di 32.521 dall'inizio dell'epidemia. Sono aumentati di 11 i pazienti in rianimazione (1.427), di 88 quelli in ospedale per coronavirus (7.624).

  • Francia estende fondo di solidarietà per le imprese

    «Abbiamo deciso di ampliare e rafforzare il fondo di solidarietà» destinato alle imprese che scontano la crisi provocata dal coronavirus: è quanto affermato dal ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, ricordando che finora il fondo di solidarietà era destinato alle imprese con un massimo di 20 dipendenti. «L'obiettivo - ha precisato - era sostenere le imprese piu' piccole e gli indipendenti». «Ora allargheremo questo aiuto a tutte le imprese fino a 50 dipendenti», ha aggiunto il ministro, precisando che per poterne beneficiare bisogna essere in fallimento o aver perso il 70% del fatturato contro l'80% previsto sinora.

  • Un positivo nel team Mercedes di Formula 1, non è uno dei piloti

    Un positivo al coronavirus nel team Mercedes. Ad annunciarlo è stato lo stesso team campione del mondo impegnato nel week-end di Formula 1 al Nurburgring in Germania. La persona positiva attualmente si trova in isolamento e non è uno dei piloti che oggi hanno partecipato regolarmente alle conferenze stampa nel paddock. Il team sta seguendo i protocolli previsti dalla Fia in merito alla gestione e al contenimento degli eventuali casi di coronavirus. «Possiamo confermare che un membro del team è risultato positivo al test per il Covid-19 - spiega la scuderia tedesca su Twitter - Il caso è stato gestito e viene gestito in linea con i protocolli FIA, lavorando a stretto contatto con la Federazione».

  • Merkel, bisogna evitare un secondo lockdown

    «Non vorrei che una situazione come quella della scorsa primavera si ripetesse», ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel riferendosi all'ipotesi di un nuovo lockdown nel corso di un intervento all'assemblea generale della federazione dell'artigianato. Il lockdown è stato un momento difficile per la popolazione, ha detto Merkel, e l'economia tedesca nella prima metà dell'anno ha vissuto «una recessione di portata storica» per sostenere la quale il governo ha intrapreso misure straordinarie, tra cui un nuovo indebitamento. La cancelliera poi ha ribadito che a partire dal 2022 la norma del “freno sul debito” verrà reintrodotta.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel. (John MACDOUGALL / AFP)
  • Algeria, 138 contagi e 4 morti in 24 ore

    In rialzo i contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 138 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore (ieri erano 121), che portano il bilancio totale a 52.658 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1783, di cui 4 nelle ultime 24 ore. Intanto il governo algerino ha stabilito l'obbligo della mascherina a partire dagli allievi delle scuole primarie, che riapriranno il 21 ottobre. Quelle medie e secondarie riapriranno il 4 novembre.

  • Francia, altre 4 città in massima allerta

    «La situazione sta peggiorando in diverse nostre città, come in altri Paesi vicini alla Francia»: con queste parole il ministro della Sanità, Oliviér Véran, ha cominciato la sua conferenza stampa settimanale. Il ministro ha annunciato che quattro città - Lille, Grenoble, Lione e Saint-Etienne - passano in zona di “massima allerta” come Parigi e Marsiglia-Aix en Provence. A Digione e Clermont-Ferrand emergono segnali preoccupanti e le due città passano da allerta a allerta rafforzata. Tuttavia, in un panorama di peggioramento, «ci sono segnali positivi che arrivano da alcune città» e che dimostrano che «i provvedimenti adottati dai sindaci stanno funzionando», ha specificato Véran, aggiungendo che «è presto per cantare vittoria». «I territori della Nièvre e del Morbihan non sono più in stato di allerta - ha detto Véran - miglioramenti sensibili ci arrivano da Nizza e Bordeaux. E una tendenza positiva si registra a Rennes e a Marsiglia-Aix en Provence».

  • A Latina mini lockdown per 14 giorni

    Mini lockdown nella provincia di Latina per 14 giorni. Il presidente della regione lazio ha firmato l'ordinanza in vigore da mezzanotte che prevede il contingentamento a 20 persone per le feste e cerimonie religiose, il numero massimo di 4 ospiti a tavolo per ristoranti e locali e la chiusura alle ore 24 per pub bar e ristoranti. Scattati anche il divieto di assembramento davanti scuole, luoghi e uffici pubblici e lo stop delle visite ai pazienti ricoverati in strutture sanitarie o sociosanitarie. Previsto anche il contingentamento per chi frequenta palestre e scuole da ballo. Infine si invita a favorire lo smart working.

  • 359 casi nel Lazio, 144 a Roma

    Su oltre 13 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 359 casi e casi e di questi 144 a Roma. 6 i decessi e 81 i guariti. Lo rende noto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Il rapporto tra i positivi e i testati è al 2,7%. A lavoro per ulteriori misure di contenimento nella provincia di Latina come richiesto dalla Asl. Drive-in sotto pressione: a breve il raddoppio e già oggi ne funzionano quattro in più. E' stata emanata una circolare esplicativa a medici, pediatri e tutte le strutture del Sistema sanitario regionale (SSR): la diagnosi di primo livello si fa con i tamponi rapidi che consentono una risposta immediata, le validazioni dei casi positivi si fanno con il test molecolare. A disposizione anche la rete dei laboratori privati, coloro che hanno fatto l'autodichiarazione di inizio attività sono immediatamente operativi al netto dei tempi tecnici di approvvigionamento individuale che dipendono esclusivamente dalla struttura privata. Avviate le procedure per la manifestazione di interesse verso medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che volessero eseguire in sicurezza i tamponi rapidi antigenici nei loro studi medici. Per chi si trova in quarantena come contatto di caso, senza sintomi, non è necessario, decorsi i 14 giorni, fare il tampone. Nella Asl Roma 1 sono 62 i casi nelle ultime 24h e si tratta di trentuno casi con link familiare o contatto di un caso già noto e sedici sono casi isolati. Si registrano tre decessi di 70, 85 e 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 55 i casi nelle ultime 24h e si tratta di dieci casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale e ventuno i contatti di casi già noti e isolati. Si registrano due decessi di 63 e 76 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 27 i casi nelle ultime 24h e si tratta di quindici contatti di casi già noti e isolati, due i casi di rientro dalla Romania e uno dalla Francia. Si registra un decesso di 90 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 29 i casi nelle ultime 24h e si tratta di diciannove contatti di casi già noti e isolati, due casi con link dalla Sardegna e otto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Nella Asl Roma 5 sono 43 i casi nelle ultime 24h e si tratta di diciannove contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 6 sono 42 i casi nelle ultime 24h e si tratta di ventisei contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato su segnalazione del medico di medicina generale. Nelle province si registrano 101 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono ventinove i casi e di questi due sono casi di rientro dalla Lombardia. Due casi hanno un link con un cluster nella struttura 'Città di Aprilia' dove è in corso l'indagine epidemiologica e otto sono i casi con link familiare o contatto di caso già noto. Nella Asl di Frosinone si registrano quaranta casi e si tratta di casi isolati a domicilio. Nella Asl di Viterbo si registrano diciotto casi e si tratta di dieci contatti di casi già noti e isolati. Un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione e due in fase di accesso in pronto soccorso. Nella Asl di Rieti si registrano quattordici nuovi casi e si tratta di quattro contatti di un caso già noto e isolato”

  • Nuova impennata in Sardegna, 127 casi e un morto

    Salgono a 4.608 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 127 nuovi casi (102 rilevati attraverso attività di screening e 25 da sospetto diagnostico). Si registra anche un decesso, un uomo di 78 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari. Le vittime sono 161 in tutto. In totale sono stati eseguiti 206.533 tamponi, con un incremento di 2.103 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 129 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+1 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva: 19. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.322. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.952 (+45) pazienti guariti, più altri 25 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 4.608 casi positivi complessivamente accertati, 706 (+22) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 510 (+11) nel Sud Sardegna, 357 (+11) a Oristano, 677 (+1) a Nuoro, 2.358 (+82) a Sassari.

  • Raccomandazioni per l’uso sicuro dell’app Immuni

    Il Sistema di informazione per la sicurezza ha predisposto una serie di raccomandazioni per il corretto utilizzo della app “Immuni” in collaborazione con il Ministero della Salute ed il Ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione. In particolare, le raccomandazioni richiamano le “Precauzioni minime per la sicurezza dello smartphone”, in cui vengono descritte indicazioni generiche, ma fondamentali, per non compromettere la sicurezza dell'ambiente entro cui gira l'applicazione; l'utilizzo consapevole degli store, per contrastare la diffusione di applicazioni non ufficiali, tramite siti alternativi promossi in rete e sui social media; ed infine un breve vademecum che descrive l'aspetto e le funzionalità dell'applicazione. Le raccomandazioni consigliano quindi innanzitutto prudenza e accortezza nell'utilizzo dello smartphone: va costantemente aggiornato il sistema operativo e inserito un antivirus; bisogna evitare di caricare il proprio cellulare collegandolo a dispositivi diversi dal proprio caricabatterie, tipo tv e pc; non vanno ceduti privilegi di accesso non necessari alle applicazioni; non vanno effettuate modifiche al sistema operativo; bisogna impostare sempre il Pin della Sim e codici di sblocco per il dispositivo. E ancora: vanno installate solo app inserite negli store ufficiali, non vanno installate app tramite i motori di ricerca, prima di scaricare la app immuni va verificata la data di rilascio dell'applicazione: la prima versione è stata rilasciata il 1 giugno 2020. Nei consigli pratici si spiega cosa fa e cosa non fa l'app immuni. Per maggiori informazioni sulla app e sul suo funzionamento consultare i siti innovazione.gov.it e immuni.italia.it.

    L’app Immuni (dal sito https://www.immuni.italia.it/
  • Presidente siriano Assad: chiederemo alla Russia il nuovo vaccino

    Il presidente siriano Bashar al Assad ha detto che il suo governo intende chiedere alla Russia il vaccino anti-Covid chiamato Sputnik V appena questo sarà disponibile «agli alleati» di Mosca. In tutta la Siria si sono registrati circa 7.500 casi con circa 300 decessi. Secondo l'Onu, nelle aree governative siriane sono stati finora registrati ufficialmente più di 4.500 casi positivi e 212 decessi accertati. Nell'est del paese, sotto controllo curdo, si sono registrati circa 2mila casi e 71 decessi. Nella Siria nord-occidentale, sotto controllo turco, si sono registrati un migliaio di casi ufficiali e 6 decessi accertati. Ma considerando il numero limitato di test effettuati, il reale tasso di trasmissione e il numero effettivo di contagi sono probabilmente sottostimati. In un'intervista rilasciata ai media russi e riportata oggi dall'agenzia siriana Sana, Assad ha detto che Damasco «chiederà alla Russia il vaccino... sarà disponibile a novembre ma non sappiamo quanti ne potremo chiedere».

  • Francia, 18.129 nuovi contagi e 76 vittime

    In Francia il ministero della Sanità ha comunicato i dati odierni: i nuovi contagi sono stati 18.129, in lieve calo rispetto a ieri (18.746). Nelle 24 ore ci sono state 76 vittime, per un totale che, dall’inizio dell’epidemia, ha raggiunto i 32.521.

  • Record Macedonia Nord, 364 casi nelle 24 ore, 3 morti

    Balzo record dei contagi da coronavirus anche in Macedonia del Nord, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 364 (su 2.140 test), il numero più alto da inizio epidemia. Come ha riferito il ministro della salute Venko Filipce, da ieri vi sono stati tre decessi, che portano a 775 il numero delle vittime. Il totale dei contagi è ad oggi di 19.777. Dicendosi preoccupato per il trend al rialzo, il ministro ha annunciato nuove restrizioni - obbligo di mascherine ovunque, al chiuso, all'aperto, negli uffici e sui trasporti pubblici. Eccezioni per attività sportiva, alla guida di veicoli se si è tutti membri della stessa famiglia, quando si è soli in ufficio. Vietate le riunioni di famiglia, feste, celebrazioni varie, raduni in casa al massimo in quattro persone, proibiti raggruppamenti in pubblico con oltre quattro persone dopo le 22, divieto di raduni nei parchi.

  • Calcio: positivi anche interisti Nainggolan e Gagliardini

    Dopo i test effettuati nella giornata di ieri ad Appiano Gentile sono risultati positivi i due giocatori dell'Inter Radja Nainggolan e Roberto Gagliardini. Lo apprende l'ANSA. Entrambi i calciatori hanno già effettuato un secondo esame dal quale domani si attende conferma o meno della loro positività.

  • Sestili, rotto argine 3% tra positivi e tamponi

    In Italia si è ormai rotto quello che gli esperti hanno definito “l'argine” della pandemia, ossia il valore soglia del 3% che indica il rapporto fra casi positivi e tamponi fatti. Lo ha detto all'ANSA il fisico Giorgio Sestili, fondatore e fra i curatori della pagina Facebook “Coronavirus: Dati e analisi scientifiche”. Il superamento di questo valore spiega l'impennata dei casi che si è registrata il 7 ottobre. Oggi i casi sono aumentati oltrepassando la soglia dei 4.400 con 120mila tamponi effettuati.

  • Uk: 17.540 nuovi casi e 77 morti

    Sono 17.540 i nuovi casi di Covid in Gran Bretagna (rispetto ai +14.162 di ieri) e si registrano altre 77 vittime, in aumeto rispetto alle 70 di ieri.

  • Cancellato obbligo tampone da Croazia, Grecia e Malta

    E' stato cancellato l'obbligo di sottoporsi a tampone per coloro che entrano in Italia provenienti dalla Croazia. La misura di sicurezza è abolita a partire da oggi ed è estesa, secondo quanto si apprende, anche ai cittadini che entrano in Italia provenienti da Malta e dalla Grecia. Fino a ieri vigeva l'obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico all'ingresso in Italia.

  • Berlino supera la soglia-limite dei contagi

    La città di Berlino ha superato uno dei tre indicatori dei contagi Covid che definisce l'incidenza del contagio. Con oltre 52 nuovi casi in sette giorni su una popolazione di 100.000 abitanti, la capitale ha superato la soglia-limite dei 50 nuovi casi in sette giorni, criterio introdotto la primavera scorsa in Germania per misurare lo stato di avanzamento della pandemia. Lo ha reso noto il Senato della città, secondo Dpa. Gli altri due indicatori adottati dalla città di Berlino sono la disponibilità di posti-letto in terapia intensiva e il valore di riproduzione del contagio R. Anche questo valore di riproduzione è scattato su rosso, nel sistema a semaforo scelto dalla capitale tedesca. Lo riferiscono il quotidiano locale Tagesspiegel e il sito dell'amministrazione cittadina.

  • In Italia salgono ancora contagi, 4.458 e 22 morti

    Nuova impennata dei contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 4.458 con 22 morti. Lo si apprende dai dati diffusi dal Ministero della Salute.

  • Regeneron chiede ok Fda a cocktail anticorpi

    Regeneron ha presentato alla Food and Drug Administration la richiesta di autorizzazione per l'uso di emergenza per il cocktail sperimentale di anticorpi somministrato a Donald Trump contro il coronavirus. Lo annuncia Regeneron in una nota, sottolineando che al momento sono disponibili dosi per per 50.000 pazienti. Nei prossimi mesi sarà invece disponibile per 300.000 pazienti

  • Nel 50% province medico di base non può prescrivere tamponi

    Nel 50% delle province italiane il medico di famiglia non è autorizzato a richiedere direttamente il tampone per la ricerca biomolecolare del nuovo coronavirus. Esistono infatti “norme diverse a livello di Regioni, province o addirittura di singole Asl che determinano una situazione di estrema confusione”. Ad evidenziarlo è la Federazione dei medici di medicina generale Fimmg. “In circa il 50% delle province, dunque - spiega Paolo Misericordia della Fimmg - il medico può prescrive direttamente il tampone, prendendo anche appuntamento con i drive-in delle Asl per farlo effettuare al paziente e accorciando i tempi. Ma nell'altra metà il medico deve fare la richiesta alla Asl che poi, a sua volta, prenderà in carico il cittadino convocandolo.Un passaggio in più, cioè, che allunga inevitabilmente i tempi”.

  • Sala, a Milano situazione abbastanza sotto controllo

    A Milano la situazione per quanto riguarda i contagi da Coronavirus “è abbastanza sotto controllo” secondo il sindaco, Giuseppe Sala, che ne ha parlato a Timeline in onda su SkyTg24. “Io faccio quello che facevo nel momento delle crisi di alcuni mesi fa, cioè più che ai numeri del contagi guardo alla situazione negli ospedali e nei pronto soccorso, chiamo i medici - ha aggiunto -. Si assiste a un minimo in più di affollamento negli spazi Covid ma la situazione è ancora molto gestibile. Da ciò a dire che possiamo stare tranquilli ne passa molto e in questa situazione la mascherina se non è tutto, è qualcosa e bisogna che ognuno faccia la sua parte”.

  • Scuola: a Bergamo 42 studenti positivi in una settimana

    Sono 42 gli studenti delle scuole bergamasche risultati positivi al coronavirus dall'1 al 7 ottobre e, nello stesso arco di tempo, 13 le classi in quarantena. Lo rende noto Ats Bergamo. I tamponi totali effettuati da inizio scuola sono 6.736. Erano stati invece 12 i positivi nella settimana tra il 25 e il 30 settembre, 9 la settimana precedente. In totale, dunque, a oggi i positivi complessivi a scuola sono stati 63, con una incidenza sul totale dei tamponi pari a 0,93%.

  • Calcio: Ibrahimovic ancora positivo al Covid

    Zlatan Ibrahimovic è ancora positivo al Covid-19. Il tampone a cui si è sottoposto l'attaccante del Milan ha confermato la positività. Ibrahimovic, sempre asintomatico, è in isolamento dal 24 settembre scorso. Difficile ipotizzare se sarà in campo il 17 ottobre per il derby di Milano. Anche Leo Duarte continua ad essere positivo a distanza di 16 giorni dal primo test.

  • Ue: De Micheli, piano emergenza Covid per trasporti

    Un Piano Europeo di Emergenza Pandemica per il settore del trasporto fondato sull'esperienza degli ultimi mesi, per tutelare la salute e la sicurezza sanitaria dei lavoratori, e la libera circolazione delle merci. Sono i principi sottolineati dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli nel suo intervento in videoconferenza nel corso del Consiglio Europeo dei Trasporti dedicato alla definizione di un piano comune da adottare in caso di emergenza pandemica. “Abbiamo la necessità di massimizzare la capacità di risposta degli Stati membri - ha detto De Micheli - evitando approcci non coordinati. In questo contesto occorre preservare il principio della libera circolazione delle merci nell'Unione Europea, ricordando le drammatiche immagini del marzo scorso con le lunghe code alle frontiere”.

  • J&J, 500 mln dosi vaccino a Paesi basso reddito

    La multinazionale Johnson & Johnson ha annunciato che prevede di destinare fino a 500 milioni di dosi del candidato vaccino anti-Covid, attualmente in sperimentazione, per assicurare l'accesso ai Paesi a più basso reddito. Ciò “separatamente dall'accordo con la CE , nel quadro più ampio dell'impegno dell'azienda nel contrastare la pandemia di Covid-19”. Le consegne inizieranno a metà del prossimo anno dopo l'approvazione o autorizzazione degli organi competenti. Sempre oggi, la Commissione europea ha approvato un contratto con l'azienda farmaceutica Janssen, controllata dal gruppo americano Johnson & Johnson, per la fornitura ai Paesi Ue fino a 400 mln di dosi del vaccino.

  • Positivo lo 0,23% dei liguri, si torna a dati maggio

    Con quasi 4 mila positivi al covid-19 di cui oltre 200 ospedalizzati la Liguria è tornata a una situazione del contagio paragonabile a maggio scorso seppur la capacità di screening sia raddoppiata da circa 2 mila a quasi 4 mila tamponi al giorno e il numero dei decessi sia fortemente diminuito. E' quanto emerge dal trend dei bollettini emessi giornalmente dall'Azienda ligure sanitaria (Alisa) e trasmessi al Ministero della Salute. Nell'ultimo report i positivi sono saliti a 3.721 (lo 0,23% della popolazione ligure di 1.616.788 abitanti). Erano scesi sotto quota 4 mila il 23 maggio. La crescita è stata trainata dai cluster individuati alla Spezia prima e nel centro storico di Genova poi. Gli ospedalizzati hanno superato quota 200 attestandosi a 220. 24 a oggi sono in terapia intensiva. Sono 4 le fasi incrementali previste dal piano ospedaliero pienamente operativo: in base alle necessità prevedono una disponibilità entro 72 ore fino a 252 posti letto di terapia intensiva. A oggi, la Liguria è entrata nella 'fase 2', con l'utilizzo di 24 postazioni. Rispetto a maggio scorso la capacità di screening della Regione Liguria è quasi raddoppiata passando da una media di 2 mila a 3.726 tamponi al giorno e il governatore Giovanni Toti annuncia che da domani partiranno i test rapidi nelle scuole che poi, questo l'obiettivo della Regione, verranno estesi sul territorio. La pandemia ha portato a un boom delle prenotazioni del vaccino antinfluenzale. Secondo l'Ordine dei medici “meno della metà dei 600 mila vaccini antinfluenzali richiesti da Alisa alle ditte produttrici è arrivato in Liguria. Nell'arco di 15-20 giorni dovrebbe arrivare la parte mancante. Il boom di prenotazioni a causa del covid ha esaurito le dosi al momento disponibili”.

  • Influenza: vaccino gratis a bimbi solo in 8 regioni

    Vaccino gratis per i bambini dai 6 mesi ai sei anni in Veneto, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia, Liguria, e in Puglia solo se avanzeranno dosi, mentre nella altre regioni o non è prevista la gratuità o proprio non ci sono ancora delibere in merito. La mappatura è stata realizzata dalla Società Italiana di Pediatria, che l'ha pubblicata sull'ultimo numero della propria rivista. Un'importante novità della circolare ministeriale dello scorso giugno, scrivono gli esperti della Sip, è rappresentata dalla forte raccomandazione, non solo condivisa ma anche auspicata dalla Società Italiana di Pediatria, di vaccinare i bambini sani (6 mesi/6 anni di età). “Stante la raccomandazione del Ministero, spetta però alle Regioni decidere se trasformarla in offerta gratuita e attiva e con quali modalità organizzative farlo”. Da qui la mappatura, realizzata insieme ai presidenti delle sezioni regionali della società e aggiornata al 22 settembre. Secondo la Sip quindi l'Emilia Romagna non vaccinerà gratuitamente i bambini, mentre le Regioni che ancora non hanno una delibera al riguardo sono Piemonte, Lombardia, Toscana, Sardegna, Basilicata e Calabria. mentre per le altre (Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Province Autonome di Tento e Bolzano, Molise e Marche) non ci sono dati.

  • Influenza:Lombardia, campagna vaccinale dal 19 ottobre

    La campagna vaccinale contro l'influenza partirà in Lombardia il 19 ottobre. Lo ha annunciato il direttore generale dell'assessorato al Welfare Marco Trivelli, in conferenza stampa a Palazzo Lombardia. Le somministrazioni del vaccino partiranno a ottobre con soggetti fragili, gli ospiti delle Rsa e gli over 65. Dalla prima metà di novembre si inizierà con i soggetti in età pediatrica fragili e con i bambini dai 6 ai 24 mesi, e con soggetti tra i 60 e 64 anni, con priorità per le persone fragili. Da metà novembre il calendario proseguirà con le fascia dei bambini da due a sei anni, degli operatori sanitari e della popolazione tra i 60 e i 64 anni.

  • Fmi: donne e giovani pagano prezzo più alto pandemia

    La crisi innescata dal coronavirus ha un impatto “maggiore sulla mobilità delle donne e dei giovani. Questo richiede politiche mirate per prevenire un aumento delle disuguaglianze”. Lo afferma il Fmi citando nuovi studi che indicano come i lockdown “tendono ad avere un effetto più ampio sulla mobilità delle donne rispetto a quella degli uomini, soprattutto con la chiusura delle scuole. Questo suggerisce che le donne hanno un carico sproporzionato nel prendersi cura dei bambini. Carico che potrebbe mettere a rischio le loro opportunità di occupazione”. Gli studi suggeriscono che a pagare un caro prezzo sono anche i giovani, che sono economicamente più deboli perché generalmente hanno un reddito da lavoro e occupazioni meno stabili”. Il Fmi cita analisi di dati Vodafone in Italia, Portogallo e Spagna per mostrare come la pandemia abbia avuto un impatto maggiore sulla mobilità delle donne. Le rilevazioni in “alcune regioni del nord Italia che hanno chiuso le scuole due settimane prima del lockdown nazionale mostrando come il gap di mobilità” fra donne e uomini si “amplia con la chiusure delle scuole”. Il lockdown - osserva il Fmi - ha aumentato il divario ancora di più, “riflettendo probabilmente la possibilità che l'occupazione femminile sia concentrata nei settori a contatto intensivo che sono stati chiusi”.

  • Trento, stop a bevande fuori locali dopo le 22

    Da oggi e fino al 31 gennaio prossimo, nella zona attorno a via Santa Maria Maddalena, tra le 22 e le 6 del mattino, bar e ristoranti non potranno né vendere né somministrare bevande alcoliche e superalcoliche al di fuori dello spazio del locale o dei plateatici. Nella stessa fascia oraria, per i clienti saranno di conseguenza vietati, sempre al di fuori dei locali o dei plateatici, pure il consumo e la detenzione di qualsiasi bevanda (anche non alcolica), a meno che non si tratti di recipienti chiusi e integri. A stabilire queste misure, che riguardano precisamente l'area compresa tra via San Pietro, via Clesio, via dei Ventuno, via Dietro le Mura, piazza Venezia, via Galilei e Largo Carducci, è stata l'ordinanza firmata oggi dal sindaco Franco Ianeselli. Che commenta così la decisione: “La zona di Santa Maria Maddalena è da tempo sotto osservazione per l'affollamento di ragazzi che si ripete ogni weekend, con le conseguenti e comprensibili lamentele dei residenti. Con l'emergenza Coronavirus, il problema però non è più solo quello del disturbo, ma della salute pubblica. Per questo ho firmato quest'ordinanza pilota, che potrebbe in futuro essere estesa anche ad altre zone della città. Facciamo appello alla responsabilità dei giovani: in questo caso più che mai il rispetto delle regole è di fondamentale importanza”. Pesanti le multe per i trasgressori dell'ordinanza: la sanzione amministrativa infatti varia tra i 400 e i 1000 euro a cui si aggiunge, per i locali, la chiusura fino a 30 giorni. L'ordinanza del sindaco, immediatamente esecutiva, arriva dopo la riunione di ieri del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ha discusso delle problematiche legate alla movida serale. In particolare, al centro dell'attenzione dell'incontro convocato al Commissariato di governo, c'era la questione del distanziamento sociale, che in questa fase di recrudescenza della pandemia è l'aspetto più importante e delicato. L'ordinanza del sindaco invita i titolari delle attività economiche a pubblicizzare sia i divieti in vigore da stasera sia l'app Immuni. L'atto tiene conto delle nuove disposizioni nazionali stabilite dal decreto legge emanato nella giornata di ieri e anticipa le ulteriori prescrizioni che saranno dettagliate nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri atteso per il 15 ottobre.

  • Fmi: fino a fine rischi sanitari ripresa sarà debole

    I lockdown decisi per contenere il coronavirus sono stati un “importante fattore nella recessione” innescata dalla pandemia, ma il “volontario distanziamento sociale in risposta all'aumento delle infezioni ha contribuito in modo sostanziale alla contrazione economica. Quindi anche se allentare i lockdown può portare a una parziale ripresa, l'attività economica resterà probabilmente tenue fino a quando i rischi sanitari non si placheranno”. Lo afferma il Fmi in uno dei capitoli analitici del World Economic Outlook.

  • Bastoni (Inter), sto bene e sono in isolamento

    “Vi ringrazio per i tanti messaggi ricevuti, sto bene e sono in isolamento. Ci vediamo presto a San Siro, un abbraccio”: il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni, con un post su Instagram, rassicura tutti i tifosi nerazzurri sulle proprie condizioni di salute. Bastoni è risultato positivo al Covid nei test effettuati durante il ritiro dell'Under 21 a Tirrenia.

  • Sassoli in quarantena, 'non ho sintomi'. Poi il test: negativo

    Il presidente del parlamento europeo David Sassoli ha fatto ieri il test per il coronavirus ed il tampone è risultato negativo. Lo riferiscono fonti del parlamento europeo. Sassoli, dopo essere stato in contatto con un membro del suo staff risultato positivo, si è messo in quarantena in base alla procedura sanitaria del Belgio. “Recentemente sono stato in contatto con un membro del mio staff risultato oggi positivo al Covid 19. Sto bene e non ho sintomi. Conformemente alle regole mi metto in autoisolamento per i giorni necessari ad effettuare i necessari controlli” aveva annunciato.

  • Virologo tedesco, rispetto regole in Italia decisivo

    “In Italia molte piccole comunità hanno fatto conoscenza con il virus” e questo, “fa immaginare che vi sia una certa immunità”. Il che, insieme al rispetto rigoroso delle regole igieniche, contribuisce al rallentamento della pandemia in questa fase. Lo ha detto Hendrik Streek, noto virologo tedesco, in una conferenza stampa digitale con i giornalisti stranieri del VAP. “Queste però sono speculazioni, non ancora confermate dai dati”, ha aggiunto. Streek ha anche fatto presente che “nei casi degli altri virus della famiglia del Coronavirus l'immunità dura in genere uno, due anni, e poi ci si contagia di nuovo”. “Il fatto che la maggior parte della cittadinanza stia collaborando rispettando le regole igieniche ha certamente una grande influenza sui numeri attuali in Italia”, ha aggiunto.

  • Influenza: Ricciardi, su vaccino pesa differenza tra regioni

    “Rispetto alle 12 milioni di dosi dello scorso anno quest'anno ne abbiamo quasi 18 milioni” ma “ancora una volta pesa il discorso della differenza tra regioni. Alcune hanno fatto un approvvigionamento non tempestivo ma adeguato, come il Lazio, l'Emilia Romagna, la Toscana e il Veneto. La Lombardia da questo punto di vista è un caso a parte”. Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene dell'Università Cattolica e consulente del Ministero della salute, spiegando, durante la trasmissione Agorà su Rai 3, le differenze di approvvigionamento del vaccino contro l'influenza. Rispetto a un numero di dosi disponibili che non basterà a garantire l'antinfluenzale a tutti i 65 milioni di residenti in Italia, Ricciardi spiega: “il vaccino antinfluenzale viene prodotto tra gennaio e febbraio precedente. Quando i paesi ordinano i vaccini lo fanno a dicembre, come ha fatto la Gran Bretagna”. Per quanto riguarda l'Italia, “questi acquisti li fanno le regioni, non lo stato centrale. Lo Stato non può intervenire nel comprarlo, questo lo devono fare le regioni. Alcune regioni lo hanno fatto”. Complessivamente, in questo momento, “l'Italia può contare su 17 milioni e 800.000 dosi. Per quanto riguarda quelle disponibili nelle farmacie, il ministro sta prodigandosi. Lo scorso anno - ha concluso Ricciardi - si sono vaccinate acquistando il vaccino in farmacia 900.000 persone”.

  • Biden, dibattito virtuale? Impaziente di sfidare Trump

    Joe Biden “non vede l'ora di parlare direttamente al popolo americano e di confrontare il suo piano per unire il Paese e ricostruirlo meglio di quanto abbia fatto la fallimentare leadership di Donald Trump con il coronavirus che ha gettato la forte economia ereditata nel peggior declino dai tempi della Grande Depressione”: la campagna del candidato dem risponde così alla decisione di tenere il prossimo dibattito presidenziale in modo virtuale e al successivo rifiuto di Donald Trump di parteciparvi.

  • Moto: Ducati, vendite in Cina hanno contribuito a record

    L'amministratore delegato della casa motociclistica italiana Ducati Claudio Domenicali ha dichiarato ieri che le vendite in Cina sono state una parte importante dei risultati da record registrati nel terzo trimestre del 2020. L'azienda, che ha sede a Bologna, questa settimana ha dichiarato che il terzo trimestre di quest'anno è il migliore dalla sua fondazione, in cui ha venduto quasi 15.000 moto in quello che normalmente sono i tre mesi dell'anno meno intensi, nonostante il rallentamento economico mondiale dovuto alla pandemia del coronavirus. In una call con i giornalisti, Domenicali ha dichiarato che le forti vendite in Cina, Germania e Svizzera sono state sufficienti a compensare i cali nel mercato interno italiano e negli Stati Uniti. Domenicali ha affermato che l'aumento del 40 percento delle vendite in Cina è stata una parte fondamentale del trimestre da record dell'azienda. Domenicali ha anche annunciato che l'azienda sta avviando la produzione della prima moto al mondo ad essere dotata di un radar sia anteriore che posteriore, un traguardo tecnologico che Ducati ha raggiunto battendo i suoi principali concorrenti. Ducati, nota per la produzione di moto di alta gamma, è stata fondata nel 1926.

  • Nobel: Gluck farà lezione negli Usa per via del Covid

    La poetessa americana Louise Gluck terrà la conferenza celebrativa del premio Nobel negli Stati Uniti per via delle restrizioni ai viaggi imposte dal Coronavirus. Lo ha fatto sapere Mats Malm, la segretaria permanente della Accademia Svedese che attribuisce il premio

  • Speranza: casi cresceranno, faremo tutto per evitare misure drastiche

    “Da nove settimane i nostri dati crescono e cresceranno ancora, in linea con l'Europa”. Lo ha rilevato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel convegno EY. “Faremo - conferma - tutto cio' che e' necessario per evitare misure drastiche”. Per ottenere questo, prosegue, “occorre usare le mascherine, evitare gli assembramenti, fare lavaggi frequenti delle mani”.

  • Trump rifiuta dibattito virtuale con Biden

    Il presidente Usa Trump dice che non parteciperà a un dibattito virtuale con lo sfidante per la Casa Bianca, il democratico Joe Biden. Il confronto si dovrebbe tenere il prossimo 15 ottobre e si è proposta la formula del confronto da remoto per la positività del presidente Trump che dovrebbe rimanere isolato finché non si negativizza. Ma Trump non vuole confrontarsi in modo virtuale ma solo in presenza.

  • App Immuni sale ancora nei download, oltre 7 mln e 400mila

    Salgono ancora i download di Immuni, l'app italiana per il tracciamento del coronavirus. Al 6 ottobre sono 7.481.141, oltre 216mila in più rispetto alla precedente rilevazione del 5 ottobre (7.264.257). Attualmente, secondo i dati forniti dal sito ufficiale dell'app, sono 6.718 le notifiche inviate e 378 gli utenti positivi che hanno caricato i loro codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro. Il Governo ha deciso di prorogare per tutto il 2021 l'uso dell'applicazione, che doveva cessare a dicembre 2020. Ed è previsto che l'app da metà ottobre dialoghi anche con le piattaforme di tracciamento di altri Paesi europei

  • Regioni rivendicano ruolo, preservare collaborazione istituzionale

    «Le Regioni rivendicano il ruolo istituzionale importante svolto nella gestione della emergenza Covid-19 e hanno sempre anteposto a qualsiasi polemica politica la necessità di un'attiva collaborazione con il Governo e con le Autonomie locali». Lo ha dichiarato al termine della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il presidente Stefano Bonaccini ripercorrendo i vari step dell'impegno delle Regioni dall'inizio della pandemia a oggi, sempre nell'ottica di «un'azione corale e senza dannosi protagonismi». «Proprio ieri - ha spiegato Bonaccini - abbiamo chiesto e ottenuto la riattivazione della Cabina di Regia Governo-Regioni-Autonomie locali per la gestione dell'emergenza Covid-19. Siamo disponibili a riunirci, se necessario, anche ogni giorno, ma è fondamentale preservare quel senso di collaborazione istituzionale che fino adesso ha consentito al nostro Paese di poter affrontare, con risultati positivi, questa pandemia proprio grazie all'impegno dei cittadini e delle istituzioni territoriali».

  • Ue, nuovo contratto per vaccino con Janssen

    La Commissione europea ha approvato oggi un terzo contratto con una società farmaceutica, la Janssen, controllata dal gruppo americano Johnson & Johnson, per l'acquisto del vaccino anti-Covid 19. «Una volta che il vaccino risulterà sicuro ed efficace - si legge in una nota della Commissione - il contratto permetterà agli Stati membri di acquistarne 200 milioni di dosi più eventualmente altri 200 milioni».

  • Parigi: «ospedali si preparino a fortissima ondata»

    Gli ospedali e le cliniche dell'Ile-de-France, la regione di Parigi, devono prepararsi ad “un'ondata molto forte” di nuovi infetti da Covid-19: lo ha detto il direttore dell'agenzia regionale di Salute (Ars), Aurélien Rousseau, intervistato dall'agenzia France Presse. Questa mattina, l'Ars ha deciso di attivare il “piano bianco rafforzato” che consente ai centri di salute di riprogrammare tutte le attività. “Una decisione pesante”, questo “significa che ci prenderemo un'ondata molto forte e che bisogna impiegare tutte le forze nella battaglia”, ha avvertito

  • Iss, in Italia 1% vittime Covid under 50, sono 407

    Sono 407 i pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni pari all'1% del totale di 36.008. In particolare, 89 avevano meno di 40 anni e, di questi, 14 non avevano diagnosticate patologie di rilievo. E' quanto emerge dal Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da Sars-Cov-2 in Italia, realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), aggiornato al 4 ottobre e che mostra come nei tre mesi estivi sia anche aumentata l'età media dei decessi. “Il dato - scrive l'Iss in un tweet - può essere spiegato da maggiori conoscenze sull'infezione e maggiori capacità di cura”. L'età media dei pazienti deceduti e positivi a Sars-Cov-2 è 80 anni ed è più alta di oltre 25 anni rispetto a quella di coloro che hanno contratto l'infezione.

  • Firmato il Contratto per i lavoratori della sanità privata

    È stato firmato questa mattina il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori non medici dell'ospedalità privata. “Con la firma del contratto di lavoro per il personale non medico che opera nelle nostre strutture si chiude un'annosa, e per tanti aspetti incresciosa, vicenda. Non possiamo che esserne soddisfatti”, commenta padre Virginio Bebber, presidente dell'Aris, l'Associazione religiosa degli istituti socio-sanitari. Con il documento, prosegue il presidente, “le retribuzioni dei dipendenti non medici della sanità privata vengono equiparate a quelle dei colleghi del comparto pubblico”. “Diamo atto al Ministro Speranza e al presidente Bonaccini - ha aggiunto padre Virginio Bebber - dell'impegno profuso nel portare a compimento la vicenda contrattuale. Siamo stati accolti, siamo stati ascoltati, siamo stati compresi e ci siamo accordati assumendoci ciascuno le proprie responsabilità. E se c'è stato un lungo periodo di stallo per la conclusione, il motivo è dipeso da quelle autorità regionali che hanno disconosciuto o ignorato l'obbligo che gli veniva dalle trattative portate a compimento. Ringraziamo le Regioni che hanno invece risposto responsabilmente a quanto concordato. Anche se ce ne sono ancora molte che mancano all'appello, è stato proprio il gesto di quei pochi che ci ha consentito di trovare la spinta interna per firmare, pur con tanti interrogativi in sospeso, il pur legittimo rinnovo del contratto”. Per Padre Bebber, “mentre ci accingiamo a riorganizzarci per affrontare insieme il temuto nuovo impatto dell'emergenza Covid 19, senza farci cogliere impreparati per assistere come si deve quanti potranno essere colpiti dalla pandemia, veniamo incontro alle sacrosante richieste dei nostri collaboratori con grande senso di responsabilità, nell'ottica, mi sia consentito dirlo, della testimonianza del coraggio cristiano. Per molti di noi, infatti, è stato un 'firmare al buio'”. “Ci sono altri nostri collaboratori - ha concluso il presidente di Aris citando i lavoratori delle Rsa e dei centri di riabilitazione - che attendono il rinnovo del loro contratto. Ci auguriamo che sia imboccata presto per loro la stessa strada che ci vede oggi qui a gioire”.

  • Napoli, anche tampone Lobotka negativo

    Anche il tampone di Stanislav Lobotka è risultato negativo al covid19. Lo rende noto il Napoli. Il test del centrocampista era l'ultimo che restava dei tamponi effettuati ieri mattina. Anche tutti i suoi compagni e lo staff tecnico sono negativi

  • Gb: BoE, attività ancora inferiore del 7-10% rispetto a ante-Covid

    L'economia britannica sta funzionando a un livello ancora inferiore del “7-10%” rispetto a quello precedente alla crisi del Covid-19. Lo ha detto il Governatore della Banca d'Inghilterra, Andrew Bailey, riferendosi all'andamento del terzo trimestre. La ripresa è stata migliore di quanto inizialmente previsto, ma l'andamento è “piuttosto irregolare” e l'economia deve far fronte a “un livello di incertezza senza precedenti”, ha aggiunto. Nelle sue più recenti previsioni, che risalgono all'inizio di agosto, la Bank of England prevede una recessione del 9,5% nel 2020 per il Regno Unito, seguita da un rimbalzo del 9% nel 2021. Resta ora da vedere come influiranno sul quarto trimestre le nuove restrizioni introdotte per fermare il nuovo dilagare dell'epidemia del coronavirus nel Paese. Bailey ha rilevato che la BoE possiede ancora “una potenza di fuoco” per contrastare la crisi, nonostante il taglio del tasso di riferimento allo 0,1%, il minimo storico e che non esiterà ad usarla se ci fosse una terza ondata dell'epidemia. Il numero uno della Banca ha anche sottolineato che è nell'interesse sia del Regno Unito, sia della Ue mantenere le rispettive economie aperte. “Secondo me il protezionismo non va a vantaggio di nessuno”, ha detto, facendo riferimento al difficile negoziato tra Gb e Ue sulle relazioni post-Brexit.

  • Conte, presto 5 milioni di test rapidi dai medici di famiglia

    “Si sta concludendo la gara per 5 milioni di test rapidi, che saranno messi a disposizione anche dei medici di famiglia che ne faranno richiesta” per verificare i contagi Covid. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un passaggio del suo intervento al Festival dello Sviluppo Sostenibile. “Questo consentirà alla popolazione di affrontare le prossime settimane con minore ansia, visto che tutti vorrebbero, ai primi segnali di preoccupazione, effettuare i test”, ha aggiunto Conte.

  • Spagna, 'lockdown Madrid lede diritti fondamentali'

    La Corte Superiore di Giustizia di Madrid ha bocciato le misure di contenimento del coronavirus imposte dal governo alla capitale spagnola e ad altre nove città della provincia affermando che la decisione sul lockdown parziale lede “i diritti e le libertà fondamentali”. Lo riporta la stampa spagnola. Il ministero della Sanità spagnolo aveva imposto misure più severe di quelle disposte dalla municipalità di Madrid nell'intento di contenere i contagi da coronavirus, a fronte di un tasso di contagi più che triplo rispetto al resto del Paese. Il 'lockdown parziale', entrato in vigore da venerdì sera per circa quattro milioni e mezzo di abitanti, non obbligava di rimanere in casa, , ma limitava la libertà di movimento fuori dal proprio Comune di residenza se non per motivi di lavoro, studio o salute. Una imposizione subito respinta con forza dalla presidente della Comunità di Madrid Isabel Diaz Ayuso che aveva denunciato una “invasione di poteri”, presentando un ricorso in tribunale. Ora la Corte Superiore di Giustizia giudica illegittima la decisione governativa, e le relative sanzioni, “perchè lede i diritti e le libertà fondamentali”, raccomandando l'adozione di misure concordate per la tutela della salute pubblica.

  • Banche: PwC, fino a 100mld nuovi deteriorati nei prossimi 12 mesi

    La crisi legata alla pandemia da Covid-19 genererà nei prossimi dodici mesi da 60 a 100 miliardi di nuovi Utp, la categoria di crediti deteriorati che sono definiti ancora ‘vivi', ossia prestiti concessi a “imprese che in molti casi possono tornare performing se adeguatamente supportate”. Questa la stima di PwC contenuta nel rapporto ‘Competenze per riavviare il futuro – la finanza'. Secondo la società di consulenza, da parte delle banche serve una maggiore attenzione agli Utp. Il primo suggerimento è quello di “ammodernare l'approccio di valutazione in modo da meglio discriminare le imprese meritevoli”. Secondo Pwc è poi “importante che le banche supportino non solo le imprese in bonis ma anche le imprese andate in crisi per la pandemia o in fase di ristrutturazione che non sono state coperte direttamente dalle misure del Governo messe in campo fino ad oggi”. Ossia le imprese che hanno potuto utilizzare la garanzia pubblica sui crediti.

  • Covid: positivi due giocatori del Monza

    Due calciatori del Monza sono risultati positivi al Covid. “A.C. Monza comunica che dopo l'ultimo ciclo di tamponi eseguiti, sono stati riscontrati due casi di positività al Covid-19 all'interno del gruppo squadra”, si legge nella nota del club brianzolo. “I due giocatori, completamente asintomatici, sono stati immediatamente posti in quarantena a domicilio, in ottemperanza alle normative sanitarie in vigore. Tutti gli altri tamponi eseguiti tra il gruppo squadra sono risultati negativi”, conclude il Monza.

  • Gran Bretagna: Covid ha ucciso 3 volte più di influenza e polmonite

    In Gran Bretagna il coronavirus ha provocato un numero di vittime superiore di tre volte rispetto a quelle per polmonite e influenza messe insieme, nei primi otto mesi di quest'anno. Lo certifica l'Ufficio per le statistiche nazionali (Ons) - riporta SkyNews - mostrando che ci sono stati 48.168 decessi dovuti al Covid, 13.619 a causa della polmonite e 394 decessi a causa dell'influenza in Inghilterra e Galles tra gennaio e agosto. “Dal 1959, che è quando sono iniziate le registrazioni mensili dei decessi, il numero di quelli dovuti a influenza e polmonite nei primi otto mesi di ogni anno sono stati inferiori al numero di decessi per Covid registrati finora nel 2020”, ha detto Sarah Caul, responsabile dell'analisi della mortalità presso l'Ons. Nelle case di cura, che sono state particolarmente colpite dalla pandemia, la percentuale di decessi dovuti al coronavirus è stata quasi il doppio di quelli causati da influenza e polmonite. Il tasso di mortalità per Covid è anche “significativamente più alto” dei tassi di influenza e polmonite sia per quest'anno che per la media quinquennale.

  • Speranza, fondamentale il lavoro con le Regioni

    “Considero fondamentale il lavoro con le Regioni con cui c'è massima collaborazione. L'epidemia richiede risposta unitaria delle istituzioni”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza a margine della firma del contratto della sanità privata. “Se abbiamo piegato la curva in primavera - ha aggiunto - è anche grazie a questo”.

  • Arcuri, Immuni ha 7 mln di download, sono ancora pochi

    L'App
    Immuni “ha sette milioni di download, sono davvero troppo pochi, e' uno strumento utile per chi la scarica”. L'appello arriva da Domenico Arcuri, commissario straordinario per l'emergenza Covid, al convegno EY in corso oggi. Il commissario si dice “ottimista sulla fine dell'emergenza. Il mondo non uscira' com'e' entrato, chi lo capira' prima avra' modo di migliorare la propria posizione competitiva. Oggi l'Italia, entrata seconda nella pandemia, e' diciottesima; se e' stato vero per la pandemia, sara' vero anche per il rilancio”.
    Una buona notizia, ha aggiunto Arcuri, “e' che abbiamo imparato a trovare il virus quando e' giovane, appena attenta al corpo umano, e questo ci rende piu' capaci di curarlo, e questo spiega la relativa tranquillita' che abbiamo rispetto alle terapie intensive”.
    La seconda buona notizia “e' che quando la pandemia e' scoppiata gli scienziati erano impreparati e hanno iniziato a rincorrerla, adesso riescono ad affiancarla se non anticiparla. La cattiva notizia e' che prima il virus era concentrato, oggi c'e' una geografia piu' larga, e cio' rende piu' problematico il contenimento, il virus si e' allargato a zone d'Italia paradossalmente meno preparate a fronteggiarlo, questa e' la vera scommessa oggi”.

  • Coldiretti, torna la paura per l'85% italiani

    Torna la paura per l'emergenza Coronavirus, con l'85% dei cittadini che si dichiara preoccupato o molto preoccupato, in netta inversione di tendenza dopo mesi di fiducia crescente. E' quanto emerge dalla prima indagine Coldiretti/Ixe' sulla nuova ondata della pandemia in Italia divulgata dopo la proroga dello stato di emergenza con l'adozione di misure più restrittive di fronte all'avanzare del virus. Una situazione che ha fatto balzare i livelli di preoccupazione degli italiani sui valori di inizio maggio nel periodo di lockdown. Secondo l'indagine, quasi la metà degli italiani (43%) conosce qualcuno che ha contratto il Covid tra familiari o parenti, amici o conoscenti o sono stati colpiti direttamente. La preoccupazione riguarda soprattutto la salute propria o dei congiunti con la grande maggioranza che vede in prospettiva il pericolo di un nuovo lockdown. Una possibilità destinata ad avere effetti disastrosi sul piano economico ed occupazionale come dimostrano le proiezioni sull'andamento fortemente negativo del Pil nel 2020 ed i rischi per il lavoro. Gli effetti, ricorda la Coldiretti, colpiscono la spesa alimentare in calo del 10% per effetto del crollo del canale della ristorazione non compensato dal leggero aumento della spesa domestica.

  • Record in Croazia, 542 casi nelle 24 ore

    Nuovo sensibile balzo dei contagi in Croazia, che nelle ultime 24 ore ha registrato 542 nuovi casi di coronavirus, record giornaliero da inizio epidemia. Ieri i casi erano stati 363. Il totale - riferiscono i media regionali - sale a 18.989, mentre il numero delle vittime è finora di 310, dopo un ultimo decesso registrato ieri. I pazienti in ospedale sono ad oggi 361, dei quali 27 in terapia intensiva.

  • numeri elevati in Bulgaria, 437 casi e 11 morti

    Anche oggi la Bulgaria fa registrare un numero elevato di nuovi contagi, 437 nelle 24 ore, dopo il livello record di 463 toccato ieri. Dall'ultimo bollettino, stando ai media regionali, si sono registrati 11 decessi per le conseguenze del coronavirus. I totali ad oggi salgono a 22.743 casi e 873 morti. Il ministero della sanità a Sofia segnala problemi negli ospedali per la carenza di personale medico, dal momento che 1.263 tra medici e infermieri risultano contagiati.

  • Lilly, chiesto ok a Fda americana per terapia anticorpi

    La compagnia farmaceutica Lilly ha presentato alla Food and Drug Administration (Fda) statunitense la richiesta di autorizzazione all'uso di emergenza (Eua) per la terapia con un anticorpo in pazienti ad alto rischio a cui è stato recentemente diagnosticato un COVID-19 da lieve a moderato. Lo ha annunciato la stessa azienda in un comunicato. La terapia, insieme a quella sempre a base di anticorpi di Regeneron, è stata citata dal presidente Usa Donald Trump in un tweet in cui chiedeva alle autorità regolatorie di accelerare l'approvazione.

    Oltre alla terapia con il singolo anticorpo, chiamato LY-CoV555, l'azienda sta sperimentando anche una combinazione di due anticorpi, per cui potrebbe essere chiesta l'autorizzazione a novembre. “I nostri team hanno lavorato instancabilmente negli ultimi sette mesi per scoprire e sviluppare questi potenziali trattamenti anticorpali - ha affermato Daniel Skovronsky, M.D., Ph.D., chief scientific officer di Lilly e presidente dei Lilly Research Laboratories -. Riteniamo che i dati generati fino ad oggi forniscano prove sufficienti che sia la monoterapia che la terapia di combinazione possono essere efficaci nel trattamento del COVID-19 in pazienti ad alto rischio. Lilly sta lavorando con le autorità regolatorie di tutto il mondo per rendere disponibili questi trattamenti “. Gli anticorpi sono considerati come uno dei trattamenti più promettenti contro il virus. Il presidente Usa è stato curato con un cocktail prodotto da Regeneron, per cui l'azienda statunitense ha presentato una richiesta di autorizzazione analoga a quella di Lilly.

  • Ortodossi contro lockdown, percosso reporter radio militare

    Continuano gli episodi di intolleranza contro i media israeliani in località a maggioranza ortodossa. Un reporter della radio militare, Shahar Glick, è stato percosso ieri a Gerusalemme da alcuni ebrei ortodossi, infastiditi dalla sua presenza nei pressi di un assembramento di timorati della setta di Belz organizzato in contrasto con le rigide limitazioni sanitarie per il coronavirus. Glick ha riferito di essere stato dapprima sollecitato ad abbandonare la zona. Di fronte al suo rifiuto si è visto circondato da alcuni attivisti che lo hanno colpito ripetutamente. Il suo cellulare - ha aggiunto - è stato da loro requisito. Ha potuto recuperarlo solo dopo aver promesso che avrebbe taciuto sull'incidente. Gli assalitori hanno comunque fotografato i suoi documenti personali per poterlo rintracciare in futuro. La aggressione - ha fatto sapere la radio militare - è stata subito denunciata alla polizia. Nei giorni scorsi nella cittadina di Bnei Brak (Tel Aviv) due troupes della televisione pubblica Kan sono state assalite da fedeli determinati ad impedire loro di documentare gli assembramenti di massa.

  • Wef: disoccupazione ed epidemie al top dei rischi globali (sondaggio)

    La disoccupazione è la principale preoccupazione globale secondo gli executive, davanti alle malattie infettive e alle crisi finanziarie. Ma anche il cambiamento climatico, con la sua scorta di catastrofi naturali, perdita di biodiversità e collasso dell'ecosistema, avanza sempre più tra i rischi. Ad indicarlo è il rapporto sui ‘Regional Risks for Doing Business' del World Economic Forum, realizzato assieme a Zurich Insurance e Marsh & Mc Lennan, sulla base del sondaggio di oltre 12.000 business leaders di 127 Paesi. Al quarto posto globale tra i principali rischi ci sono i cyber attacchi e al quinto l'instabilità sociale. Le crisi finanziarie, che lo scorso anno erano al top delle preoccupazioni, quest'anno sono meno temute, mentre in tempi di pandemia di Covid-19, le malattie infettive sono risalite di 28 posizioni fino a diventare il secondo rischio più ricorrente, comparso nella ‘top 10' di quasi tutte le regioni prese in considerazione dal rapporto. Di fatto, lo studio fotografa la situazione economica, politica e sociale prevalente nelle varie aree. In Europa le epidemie sono al primo posto tra i timori, davanti ai cyber-attacchi, alla disoccupazione, alle crisi finanziarie e alle ‘bolle' nelle Borse. Epidemie al primo posto nei rischi anche in Eurasia e nell'Asia del Sud-Est e del Pacifico, mentre in Nord America si temono soprattutto i cyber-attacchi, seguiti dalle malattie infettive e dal furto di dati. In Medio Oriente e in Nord Africa la preoccupazione principale sono gli shock ai prezzi dell'energia, in America Latina e nei Caraibi una cattiva governance nazionale, davanti alla disoccupazione, che è il rischio maggiore per l'Asia Meridionale e l'Africa Sub-Sahariana. Il sondaggio classifica 30 rischi, tra cui attacchi terroristici, eventi meteorologici estremi e collasso o crisi dello stato. I rischi nelle prime posizioni sono per lo più legati all'economia, ma i rischi legati al clima sono causa di maggiore preoccupazione quest'anno, con le catastrofi naturali risalite di sette posizioni, gli eventi meteorologici estremi (+5 posizioni), la perdita della biodiversità e il collasso degli ecosistemi (+8) e il mancato adattamento ai cambiamenti climatici tra quelli preminenti. Altri cambiamenti significativi nella graduatoria dei rischi, d'altro canto, includono la discesa di sei posizioni delle catastrofi ambientali attribuibili all'uomo, il fallimento della pianificazione urbana (-7) e gli attacchi terroristici (-9). “Le perturbazioni in ambito occupazionale causate dalla pandemia, l'aumento dell'automazione e la transizione verso economie più verdi stanno cambiando radicalmente il mercato del lavoro. Mentre iniziamo a uscire dalla crisi, i leader hanno la grande opportunità di creare nuovi posti di lavoro, fornire sostegno ai salari esistenti e ridisegnare le reti della previdenza sociale per affrontare in modo adeguato le sfide dei mercati del lavoro di domani”, sottolinea Saadia Zahidi, Managing Director del World Economic Forum. Al tempo stesso – avverte Peter Giger, Group Chief Risk Officer di Zurich Insurance Group – “il Covid-19 ci distrae da alcuni rischi a lungo termine che si verificheranno molto tempo dopo la fine della crisi attuale. Tuttavia la pandemia ha anche un risvolto positivo, poiché sta contribuendo a una rivalutazione delle priorità da parte di molti operatori. Spero che questo indurrà le aziende a portare avanti le loro strategie di resilienza al rischio e si tradurrà in un'azione decisiva e incisiva nella lotta ai rischi più rilevanti, come il cambiamento climatico”.

  • Israele, rallenta trend dei contagi, ieri +9,1%

    Continua a calare la percentuale dei nuovi contagi giornalieri di coronavirus in Israele, dove il lockdown è in vigore da oltre due settimane. Dopo la cifra record del 15,1 per cento registrata il 28 settembre, ieri è stato rilevato un 9,1 per cento di nuove infezioni: 4117 in tutto su oltre 45 mila tamponi. Lo ha reso noto il ministero della sanità. Tuttavia Israele resta ancora, secondo il ministero, uno dei Paesi con il maggiore numero di contagi in proporzione alla popolazione. Il Commissario per la lotta al coronavirus Ronni Gamzu ha comunque espresso un cauto ottimismo. “Se questa tendenza proseguirà - ha detto, riferendosi ai dati incoraggianti delle ultime 24 ore - potremo uscire dal lockdown già da giovedì prossimo. Questo almeno sarebbe il mio consiglio al governo”. Al momento i malati gravi sono 847, dei quali 236 in rianimazione. I decessi sono saliti a 1824. I malati attivi sono 61 mila.

  • Easyjet: stima perdita annua pre-tasse fino 845 mln sterline

    EasyJet prevede una perdita pre-tasse fino a 845 milioni di sterline per l'anno fiscale appena concluso per effetto dell'impatto della pandemia del Coronavirus sul settore del trasporto aereo. Lo ha annunciato la low cost inglese. L'aviolinea stima una perdita per l'anno fino al 30 settembre tra 815 e 845 milioni di sterline (1,04-1,08 miliardi di dollari e tra 898 milioni di euro e 931 milioni di euro), aggiungendo che la sua capacità di volo dovrebbe raggiungere appena il 25% circa nell'ultimo trimestre del 2020.

  • Divieto palestre, sport locale protesta a Fiumicino

    Un centinaio tra atleti, molti dei quali in tuta, allenatori, genitori, in rappresentanza di 17 associazioni sportive, tra le quali discipline di volley, basket, danza, sta manifestando dalle 9 davanti al comune di Fiumicino. Presente un dispiegamento di forze dell'ordine, protestano - “Palestre chiuse. Per i ragazzi lo sport è una certezza, non potevano praticarlo in sicurezza”, recita uno striscione - contro l'ordinanza del sindaco che, per contenere i rischi di contagio Covid, ha vietato l'utilizzo delle palestre scolastiche e degli impianti sportivi comunali a soggetti terzi extrascolastici che ne facciano uso, facendo accedere nelle strutture utenti, siano essi adulti o ragazzi, estranei alla scuola stessa. La protesta, in piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, si svolge in concomitanza con il Consiglio comunale. Una delegazione sarà ricevuta per ascoltare le motivazioni della protesta. “Una decisione calata dall'alto, senza confronto - hanno detto alcuni genitori - molti bambini stanno già rinunciando a fare sport quest'anno. E si privilegiano in questo modo impianti sportivi privati, su cui io ora diverse famiglie stanno dirottando i figli”. Alcune società sportive lamentano di aver perso già il 30 per cento degli iscritti e di “essere stati, nella fase di emergenza, la cenerentola tra tutte le categorie”. Una decisione che ha diviso nelle ultime settimane l'opinione pubblica locale, contestata dalle associazioni sportive, circa 3500 atleti ed oltre 200 dirigenti ed allenatori, diverse delle quali ora - lanciano l'allarme - rischiano, senza alternative, di “emigrare” in strutture di Comuni limitrofi per poter svolgere attività agonistiche e di base, vista anche l'indisponibilità da tempo, per inagibilità, del palazzetto dello Sport “Mirko Fersini”. Alcune si allenano al momento all'aperto.

  • In Pakistan 9 morti e 583 nuovi contagi in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato nelle ultime 24 ore nove morti e 583 nuovi contagi da coronavirus. Lo ha riferito il ministero della Salute del Paese. In tutto, dall'inizio della pandemia, il Paese ha contato 316.934 casi confermati di coronavirus e 6.544 morti. Almeno 1.087 persone sono guarite dalla malattia nelle ultime 24 ore, portando il totale a 302.375. I pazienti critici sono 497

  • Germania, ministro Salute: molto preoccupato per questi numeri

    Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn ha espresso “forte preoccupazione” per i numeri del coronavirus in Germania. Oggi il Robert Koch Institut ha segnalato oltre 4000 nuovi casi in 24 ore

  • Israele, rallenta trend dei contagi, ieri +9,1%

    Continua a calare la percentuale dei nuovi contagi giornalieri di coronavirus in Israele, dove il lockdown è in vigore da oltre due settimane. Dopo la cifra record del 15,1 per cento registrata il 28 settembre, ieri è stato rilevato un 9,1 per cento di nuove infezioni: 4117 in tutto su oltre 45 mila tamponi. Lo ha reso noto il ministero della sanità. Tuttavia Israele resta ancora, secondo il ministero, uno dei Paesi con il maggiore numero di contagi in proporzione alla popolazione. Il Commissario per la lotta al coronavirus Ronni Gamzu ha comunque espresso un cauto ottimismo. “Se questa tendenza proseguirà - ha detto, riferendosi ai dati incoraggianti delle ultime 24 ore - potremo uscire dal lockdown già da giovedì prossimo. Questo almeno sarebbe il mio consiglio al governo”. Al momento i malati gravi sono 847, dei quali 236 in rianimazione. I decessi sono saliti a 1824. I malati attivi sono 61 mila.

  • Accordo Ue-Gilead per 500mila Remdesivir

    La Commissione ha firmato un contratto di appalto congiunto con la società farmaceutica Gilead per 500mila trattamenti con il Remdesivir, con l'opzione di raddoppiare la fornitura. Il contratto vale 70 milioni di euro, provenienti dallo strumento di sostegno alle emergenze (Esi) della Commissione. Il Remdesivir è l'unico medicinale autorizzato nell'Ue per il trattamento di pazienti COVID-19 che necessitano di ossigeno. All'appalto congiunto partecipano 36 paesi, tutti quelli Ue, dello spazio economico europeo, il Regno Unito e sei paesi candidati all'adesione. Tutti possono ora procurarsi direttamente il farmaco Veklury, il marchio del Remdesivir. La Commissione aveva già firmato un contratto di questo tipo con Gilead la scorsa estate, per garantire 33.380 corsi di trattamento di Veklury, distribuiti nell'Ue e nel Regno Unito da agosto.

  • In Francia attività economica settembre -5% rispetto a pre-crisi

    L'attività economica in Francia si è mantenuta a settembre al 5% al di sotto del livello pre-crisi. Lo ha confermato la Banca di Francia in un rapporto economico pubblicato oggi. La banca centrale mantiene quindi la stima di un rimbalzo dell'attività al 16% nel terzo trimestre, dopo il calo del 13,8% registrato nei tre mesi precedenti. “Le prospettive per le imprese suggeriscono una stabilizzazione dell'attività ad ottobre”, ha affermato nella nota la Banca di Francia che ha confermato le stime di una flessione del Pil dell'8,7% nel 2020. Secondo i dati della banca centrale “l'attività è, come previsto un mese fa, stabile a settembre nell'industria, nei servizi e nelle costruzioni”: un insieme di settori che rappresentano circa il 90% del Pil francese.
    “Al contrario, altri settori come i mezzi di trasporto, l'alloggio e la ristorazione e le attività di intrattenimento e ricreative restano sostanzialmente colpiti”, si legge nella nota. In generale il tasso medio di utilizzo della capacità produttiva è sceso a settembre al 73%, contro il 75% di agosto e il 79% prima della crisi.

  • Alto funzionario della sicurezza della Casa Bianca malato da un mese

    Un alto funzionario della sicurezza della Casa Bianca, Crede Bailey, è gravemente malato di Covid-19 ed è ricoverato in ospedale da settembre. Lo riferisce Bloomberg, aggiungendo che la Casa Bianca non ha divulgato pubblicamente la notizia della malattia di Bailey. Il funzionario si è ammalato prima dell'evento del Rose Garden del 26 settembre tenuto dal presidente Donald Trump per annunciare la scelta di Amy Coney Barrett alla Corte Suprema, che è stato collegato a più di una dozzina di casi di contagio. Un portavoce della Casa Bianca ha rifiutato di commentare le condizioni di Bailey. Si tratta del responsabile dell'ufficio di sicurezza della Casa Bianca, che gestisce le credenziali per l'accesso alla Casa Bianca e lavora a stretto contatto con i servizi segreti sulle misure di sicurezza in tutto il complesso. Dipendente federale in carriera che raramente è apparso nei notiziari, Bailey è stato coinvolto in una controversia lo scorso anno sulle autorizzazioni di sicurezza concesse alla figlia di Trump, Ivanka, e al genero Jared Kushner. Bailey ha testimoniato in privato al Comitato di supervisione della Camera che non ha subito pressioni da parte di altri alla Casa Bianca per concedere autorizzazioni.

  • Coprifuoco notturno a Tunisi per 15 giorni

    Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno decretato la misura del coprifuoco notturno, a partire da stasera per 15 giorni, nella 'Grand Tunis', ovvero la macro area urbana della capitale che comprende i governatorati di Tunisi, Ariana, Ben Arous, e Manouba, con oltre 2,6 milioni di abitanti. Lo ha reso noto la tv di Stato Watanya 1 nella serata di ieri precisando che l'orario del coprifuoco andrà dalle 21.00 alle 5.00 nei giorni feriali e dalle 19.00 alle 5.00 il sabato e la domenica. Saranno esentati dalla disposizione solo i lavoratori dei servizi essenziali. Nelle ultime settimane la Tunisia ha registrato un forte incremento dei contagi. Gli ultimi dati resi noti dal ministero della Sanità, riferiti al 4 e 5 ottobre scorsi, parlano di altri 2.312 contagi, per un totale di 24.542 infezioni dall'inizio dell'epidemia. Il bilancio dei decessi è di 364, di cui 43 nelle 48 ore considerate. Altre misure di coprifuoco notturno sono state adottate anche a Sousse, Monastir, Sidi Bouzid e Kef.

  • Compagnia aerea giapponese riduce stipendi e taglia bonus

    La crisi causata dalla pandemia sul trasporto aereo costringe la All Nippon Airways (Ana) a ridurre gli stipendi e tagliare i bonus ai dipendenti. Dopo la maggior perdita trimestrale di sempre da aprile a giugno, pari a 109 miliardi di yen - l'equivalente di 870 milioni di euro, Ana ha detto che circa 15mila dipendenti vedranno una diminuzione del valore della busta paga e la cancellazione del pagamento del bonus invernale. La principale aerolinea giapponese non anticipa una ripresa del settore nel breve termine e spiega che andrà avanti con la formulazione del piano industriale, che prevede ulteriori tagli dei costi operativi. Il direttore finanziario Ichiro Fukuzawa ha riferito che l'azienda non intende far scattare licenziamenti ma chiede la cooperazione degli impiegati. Su base annuale, comprendendo anche l'annullamento del bonus estivo, la decurtazione media dello stipendio equivale al 30%.

  • In Germania i casi salgono a 310mila

    Secondo i dati diffusi dall’istituto tedesco Robert Koch, i casi totali confermati registrati in Germania sono 310.144. Questo dopo gli oltre 4mila nuovi casi registrati nella giornata di giovedì, considerato un record a livello giornaliero dall’inizio dello scorso mese di aprile. Il numero di morti sale invece a 9.578: sedici quelli di mercoledì. Mercoledì i nuovi contagi erano stati quasi 2.900, con 16 decessi. Negli ultimi 7 giorni sono stati accertati circa 20mila contagi in Germania. Il tasso di riproduzione del virus, sulla base dei dati a ieri, risulta dell'1,1.

  • Kamala Harris: Trump e Pence sapevano pericolosità del virus

    “Donald Trump e Mike Pence sapevano in anticipo della pericolosita' del virus e lo hanno nascosto, minimizzando la sua gravita”. E anche oggi non hanno un piano”: è stato l'affondo sulla pandemia di Kamala Harris, candidata vicepresidente nel ticket con Biden. Harris ha citato anche l'intervista in cui il presidente ammetteva al giornalista Bob Woodward di sapere già da tempo della pericolosità del Covid-19 ma di non voler creare panico.

  • Sale la media settimanale dei casi in Canada

    La media settimanale dei nuovi casi di coronavirus in Canada ha toccato il livello più alto dall'inizio della pandemia con circa 2.000 contagi al giorno, pari ad un aumento del 40% negli ultimi sette giorni: lo ha reso noto l'Agenzia per la salute pubblica del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Allo stesso tempo, continuano a salire i ricoveri ed i decessi: attualmente oltre 600 pazienti sono ricoverati negli ospedali canadesi ed una media di 18 persone al giorno muoiono a causa del virus. L'Ontario e il Quebec sono le province più colpite, con oltre l'80% delle nuove infezioni ed il 60% dei casi rilevati negli 'under 40'. In particolare, il Quebec ha registrato 1.364 nuovi casi nella sola giornata di martedì, ovvero il livello più alto dall'inizio della pandemia.

  • Messico, oltre 82mila morti

    Salgono oltre quota 82mila i morti per coronavirus in Messico. A confermare il dato sono state le stesse autorità del Paese centroamericano. Il numero totale di casi, invece, sfiora gli 800mila.

  • In Brasile i casi superano i 5 milioni

    Il bilancio dei casi di coronavirus in Brasile ha superato la soglia dei 5 milioni: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Ieri sono stati registrati 31.553 nuovi contagi, un dato che ha portato il totale delle infezioni a quota 5.000.694. Allo stesso tempo, sono stati segnalati altri 734 decessi, per un totale dall'inizio della pandemia di 148.228 morti nel Paese sudamericano.

  • Positivo il numero due del corpo dei Marines

    Il numero due del corpo dei Marines è risultato positivo al Covid-19. Il generale Gary Thomas era tra i vertici militari che si erano messi in quarantena questa settimana dopo il contagio del vicecomandante della guardia costiera Charles Rey.

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