coronabufale del giorno

Coronavirus, le mascherine ci proteggono davvero? Tre consigli d’oro da chi le produce

La corsa alle mascherine serve davvero a evitare il contagio da Covid-19? Dipende da quale si indossa. Ecco i consigli dell’associazione di categoria

di Enrico Marro

default onloading pic
(ANSA)

La corsa alle mascherine serve davvero a evitare il contagio da Covid-19? Dipende da quale si indossa. Ecco i consigli dell’associazione di categoria


3' di lettura

Migliaia e migliaia di persone, in tutto il mondo, escono di casa solo con la mascherina per cercare di prevenire il contagio da Covid-19. Fanno bene o indossare una mascherina è inutile? La risposta corretta è: dipende. Dipende da quale mascherina hanno indossato. Quelle antismog o chirurgiche servono infatti a poco, perché non sono state progettate per difendere chi le indossa dai virus.

Ma come scegliere la mascherina giusta? Ecco tre consigli d’oro di Assosistema Safety, l’associazione di categoria che in Confindustria rappresenta i maggiori produttori e distributori dei Dpi (dispositivi di protezione individuali e collettivi).

1. Distinguere le maschere di protezione respiratoria da quelle chirurgiche o antismog. «Queste ultime sono dispositivi medici e nascono con lo scopo di proteggere il paziente in situazioni specifiche - per esempio in sala operatoria - e non il personale sanitario: non hanno un bordo di tenuta sul volto e uno specifico sistema filtrante per aerosol solidi e liquidi, a differenza dei Dpi», afferma un position paper dell'associazione di categoria. «Le maschere chirurgiche possono riportare la marcatura CE - che attesta la rispondenza a quanto disposto dalla Direttiva 93/42/CEE in ambito di dispositivi medici - e possono essere conformi alla norma armonizzata EN 14683, che descrive le prove utili a verificare che l’idoneità a proteggere il paziente da ciò che viene espirato da chi le indossa». Ma quando l’obiettivo è proteggersi dai virus, bisogna indossare una Dpi.

2. Scegliere maschere FFP2 e FFP3 conformi alla EN 149. «Le mascherine filtranti consigliate sono le FFP2 e FFP3 che hanno un’efficacia filtrante del 92% e del 98%», spiega Alberto Spasciani, Vice Presidente di Assosistema Safety. L’associazione di categoria ricorda come nel caso del coronavirus la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità prescriva un dispositivo conforme alla norma EN 149 con valida marcatura CE seguita dal numero dell’Organismo di Controllo che ne autorizza la commercializzazione. Le mascherine conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 149:2009 sono idonee anche per proteggersi da “agenti biologici aerodispersi” come i virus: a riconoscerlo sono autorità italiane come il ministero della Salute e l’Ispesl, e internazionali, come l'Oms, lo statunitense National Institute for Occupational Safety and Health (Niosh) ma anche l'ente di normazione italiano (Uni).

3. Indossare correttamente la mascherina. Sembra banale, ma molte persone si mettono la mascherina in modo sbagliato rendendola inutile. «Bisogna indossare il Dpi correttamente - spiega un position paper di Assosistema Safety dedicato al coronavirus - avendo cura di seguire le istruzioni del fabbricante e verificando la tenuta della maschera al volto dell'operatore. Questo è fondamentale per garantire la protezione, dato che anche il dispositivo più sofisticato indossato in maniera non corretta non serve a nulla». Anche l’Oms si è soffermata sulle istruzioni di base per indossare le mascherine, rivolte in particolare al personale sanitario: come prima cosa bisogna pulire le mani con un disinfettante a base di alcol o con acqua e sapone; nel coprire la bocca e il naso, è necessario assicurarsi che non ci siano spazi tra il viso e la mascherina, facendo in modo che quest’ultima copra fin sotto il mento. Non bisogna toccare la mascherina mentre la si utilizza e, se necessario farlo, pulire prima le mani con un detergente a base di alcol o acqua e sapone. Sostituire sempre la mascherina con una nuova non appena è umida e non riutilizzare quelle monouso. Per togliere la mascherina, rimuoverla da dietro e non toccare la parte anteriore del dispositivo. E dopo averla tolta, buttarla immediatamente in un contenitore chiuso, pulendo in modo adeguato le mani.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti