ACCAPARRAMENTO

Coronavirus: niente corsa ai farmaci, scorte adeguate e prezzi stabili

Il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, conferma: nessuno stabilimento nella zona rossa, la produzione è regolare. Attenzione sulle speculazioni

di Ernesto Diffidenti


default onloading pic
(Ansa)

3' di lettura

«Le scorte le abbiamo, invito i cittadini a non fare accaparramento di farmaci». È l'appello lanciato dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, interpellato dall'agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor alla quale ha ribadito «che la produzione in tutti gli stabilmenti è regolare». <Io sono in ufficio a Cologno Monzese - dice - e tutti i reparti sono in funzione con la possibilità di optare per il lavoro da casa».

Massima attenzione alle speculazioni
Insomma, la corsa al supermercato con i conseguenti scaffali vuoti, non dovrebbe ripetersi in farmacia. «Anche perché - aggiunge Scaccabarozzi - parliamo molto spesso di farmaci per i quali serve una prescrizione medica». E l’attenzione resta massima anche sulle possibili speculazioni, dopo le quotazioni stellari raggiunte da disinfettanti e mascherine. «Chi pensasse che un'eventuale carenza di farmaci o materie prime - sottolinea Scaccabarozzi - determini un aumento dei prezzi, stia tranquillo perché non si può fare se non in modo fuorilegge. I nostri prezzi sono negoziati con l'autorità regolatoria dell'Aifa e anche la quota destinata a grossisti e farmacisti è fissata per legge. Quindi non esiste nessuna possibilità che i farmaci possano aumentare di prezzo».

Nessuno stabilimento all'interno delle zone rosse
Al momento non vi sono stabilimenti produttivi all'interno delle zone rosse. «Non ci sono stabilimenti chiusi a causa del coronavirus - sottolinea il presidente di Farmindustria - e stiamo monitorando attentamente la situazione ma è importante che qualunque decisione sia coordinata e centralizzata, uguale per tutti». L’Italia è il primo produttore di farmaci in Europa con un valore di 32 miliardi di euro. «Siamo un settore che fa un servizio pubblico - aggiunge Scaccabarozzi - e non si possono far mancare farmaci di qualunque tipo dagli antivirali agli antitumorali. Le aziende hanno provveduto a fare scorte adeguate per fronteggiare la situazione e non si prevede, al momento, un impatto economico. Ma è chiaro che qualunque decisione sul coronavirus dovrà essere condivisa anche con le associazioni degli industriali».

Decisione responsabile lasciare le frontiere aperte
L'80% della produzione di farmaci in Italia ricorda il presidente di Farmindustria è destinata all'export: «Quindi ha fatto bene il ministro della Salute, Roberto Speranza ad incontrare i colleghi dei paesi confinanti e il commissario europeo prendendo una decisione di grande responsabilità, ossia lasciare aperte le frontiere». Per Scaccabarozzi «ciò non vuol dire non avere a cuore la salute dei propri cittadini ma affrontare la situazione con senso di responsabilità evitando che si aggiungano nuovi problemi a problemi già esistenti». E in questa direzione «le autorità governative e scientifiche stanno lavorando molto bene».

Al via la sperimentazione di un vaccino negli Stati Uniti
Ottimismo sul vaccino anche se i tempi per la sua realizzazione non saranno brevissimi. In Cina prima e allo Spallanzani poi la sequenza virale è stata subito identifica e messa a disposizione della comunità scientifica. «In tutto - afferma Scaccabarozzi - ci sono 25 tra enti pubblici di ricerca e industrie private che stanno lavorando a un vaccino. Ieri è arrivato l'annuncio dagli Stati Uniti che un vaccino, almeno in vitro, è pronto e può iniziare la sperimentazione di fase 1. Questo non vuol dire che sarà pronto in pochi mesi ma stiamo già a buon punto». Anche sul fronte dei farmaci si stanno sperimentando medicinali già disponibili per Aids ed Ebola che «se dimostreranno una buona attività sono già pronti per il mercato, ma sono in sperimentazione anche farmaci nuovi con prospettive promettenti - conclude Scaccabarozzi - e in questo caso dovrà essere prevista una corsia preferenziale per le autorizzazioni».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...