Attualità

Coronavirus oggi. Da Aifa via libera a booster Pfizer per fascia 12-15 anni

Prosegue la corsa di Omicron mentre si levano voci sull’opportunità di riaprire o meno le scuole la prossima settimana

Coronavirus e quarantene: ecco tutte le regole
  • Floridia, discriminazione Dad per studenti non vaccinati

    La previsione di “mandare in dad solo i non vaccinati, è discriminatoria. Sono delusa”. Così la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia su fb. “È stata varcata una linea pericolosa, perché si è arrivati a distinguere tra studenti in quello che dovrebbe essere il luogo più inclusivo di tutti”. “Si complica in maniera evidente l’attività dei docenti, visto che non è semplice tenere lezioni con parte degli studenti in classe ed altri collegati da casa. Infine restano sullo sfondo i problemi legati alla privacy degli studenti. È una misura che non condivido e verso la quale esprimo il mio dissenso”.

  • Cdm, «Massimo ricorso a smart working in prossime settimane»

    Il Consiglio dei ministri “è stato informato dal Ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d'intesa con il ministro del Lavoro una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile”. Lo rende noto Palazzo Chigi al termine del Cdm.

  • Messa: obbligo vaccino tutto personale università, no studenti

    Il Consiglio dei ministri ha deliberato l'estensione dell'obbligo vaccinale, senza limiti di età, a tutto il personale che lavora nelle università e nelle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica. Per gli studenti, invece, continua a valere il precedente obbligo di green pass. Lo spiega il ministro Maria Cristina Messa sottolineando che “la raccomandazione continua a essere per lo svolgimento di tutte le attività prevalentemente in presenza” ma restano gli strumenti di didattica a distanza messi in campo da atenei, conservatori, accademie, istituti” a garanzia di chi non riesce ad andare in presenza.

    Per approfondire: Cdm vara all'unanimità decreto legge con obbligo vaccino over 50

  • Calcio, Lega Serie A: niente stop, campionato prosegue

    Niente stop al campionato di Serie A: è questa la posizione che filtra al termine del Consiglio di Lega, riunitosi in serata. Il Consiglio è stato compatto nel difendere il campionato e quindi proseguire con le gare. Nelle prossime ore, inoltre, verrà stilato un nuovo protocollo in stile Uefa: con 13 giocatori disponibili (di cui un portiere) ci sarà l'obbligo di giocare, anche pescando dalla Primavera. Inoltre, la Lega ricorrerà al Tar contro i provvedimenti delle Asl che non terranno conto delle disposizioni sulle quarantene del 30 dicembre scorso.

    .ANSA/FILIPPO VENEZIA

  • Posticipata la cerimonia dei Grammy Awards

    I Grammy Awards sono stati posticipati a causa del Covid. la cerimonia, prevista a Los Angeles il 31 gennaio, è stata rimandata a data ancora da destinarsi. “La salute della nostra comunità musicale e del pubblico resta la nostra priorità - si legge in una nota di Recording Academy e Cbs -. A causa dell’incertezza sulla variante Omicron prevedere lo show il 31 gennaio comporta troppi rischi. Celebreremo la notte della musica in un’altra data che annunceremo a breve”.

    Cerimonia dei Grammy Awards nel 2022 (Ansa)

  • Cdm vara all'unanimità dl con obbligo vaccino over 50

    Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'unanimità, a quanto si apprende, al nuovo decreto legge Covid che introduce l'obbligo di vaccino per gli over 50.

  • Brunetta-Orlando, circolare su utilizzo smart working

    È stata firmata dai ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, una circolare per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente gli strumenti di flessibilità che le discipline di settore già consentono sul ricorso allo smart working. Lo rendono noto fonti di governo.

  • Calcio, in corso consiglio Lega Serie A su situazione

    È in corso un consiglio della Lega Serie A, convocato in conference call, per valutare la situazione legata al Covid sul campionato italiano.

  • Mini lockdown e coprifuoco a Desulo, nel centro Sardegna

    Mini lockdown e coprifuoco per l'impennata dei casi Covid a Desulo, nel centro Sardegna. Divieto di uscire da casa dalle 22 alle 5 del giorno successivo, se non per motivi di urgenza, lavoro e salute o di prelievo di tabacco o altri beni dai distributori automatici. E ai minori di 18 anni “è fatto divieto di uscire di casa dopo le 18, anche individualmente, se non per comprovate esigenze di salute o urgenza”, mentre è sempre consentita l'attività motoria e sportiva. L'ordinanza con tutte le misure è stata firmata dal sindaco Giovanni Cristian Melis.

  • Scuola, presidi: distinzione vaccinati? Misura discriminatoria

    “Fare la distinzione tra vaccinati e non vaccinati è una misura discriminatoria tra gli studenti”. Così il presidente dell'Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli, commenta all'ANSA la bozza del decreto che prevede, per le medie e superiori, la Dad per i non vaccinati nel caso ci fossero più di tre contagiati in classe. “Avrei preferito qualcosa di diverso - aggiunge -. E' giusto e corretto, invece, distinguere in base all'età, perché a fasce diverse corrispondono situazioni vaccinali diverse”.

    ANSA/MASSIMO PERCOSSI

    Per approfondire: Come cambiano le regole in classe in caso di positivi

  • Da Aifa via libera a booster Pfizer per fascia 12-15 anni

    La commissione tecnico scientifica (Cts) dell'Agenzia del farmaco (Aifa), su richiesta del ministero della Salute, «ha espresso parere favorevole sulla possibilità di prevedere una dose booster di vaccino anche per i soggetti di età compresa tra i 12 e i 15 anni». Lo comunica la stessa Aifa, sottolineando che «in analogia con quanto già stabilito per la fascia di età 16-17 anni e per i soggetti fragili di 12-15 anni, questo booster dovrà essere effettuato con il vaccino Comirnaty», di Pfizer.

    Quanto all'intervallo tra ciclo vaccinale primario e somministrazione del booster, «in assenza di dati specifici per questa fascia di età, la Cts ritiene ragionevole mantenere gli stessi criteri adottati negli adulti». Come in ogni altro caso, Aifa aggiunge che «i dati di efficacia e sicurezza relativi a quest'ulteriore ampliamento saranno oggetto di costante monitoraggio». I tecnici dell'Agenzia ribadiscono infine che l'obiettivo prioritario della campagna vaccinale resta il completamento del ciclo vaccinale primario per tutta la popolazione.

    Pediatri: ecco perché bisogna vaccinare i bambini
  • Brunetta, no chiusure e dad, continuare con vaccini

    “Non possiamo permetterci un ritorno al passato delle chiusure, dei lockdown, dei costosi ristori, della Dad e dei centri storici deserti. Teniamo la barra a dritta e continuiamo la campagna vaccinale. Non è questo il momento delle mezze marce indietro”. Lo ha scritto su Twitter il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta prima che si riunisse il Consiglio dei ministri.

  • Fonti, verso decreto per sostegni a metà gennaio

    Un decreto per nuovi sostegni economici alle attività in crisi a causa del Covid dovrebbe arrivare tra una decina di giorni, attorno alla metà di gennaio. E' quanto si apprende da fonti di governo. Del provvedimento si sarebbe parlato in cabina di regia, concordando sulla necessità di fare un'attenta valutazione di quali attività abbiano bisogno di un intervento.

    Un momento della cabina di regia del governo sul Covid, convocata a Palazzo Chigi per decidere le nuove misure da adottare per frenare la crescita dei contagi. (ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI)

  • A Firenze annullate Cavalcata dei Magi e Befane nei quartieri

    Per il secondo anno consecutivo, a causa dell'epidemia di Covid, niente Cavalcata dei Magi nel centro storico di Firenze e niente Befane nei quartieri e in molte parrocchie. Molti appuntamenti sono stati cancellati nel capoluogo toscano e in quasi tutti i centri della regione oppure si svolgeranno in modalità inconsuete per evitare assembramenti. A causa del Covid l'iniziativa “La Befana vien vogando 2022”, organizzata da Lilt provinciale di Firenze e Canottieri Comunali Firenze dalle ore 10 alle 12, sarà chiusa al pubblico ma verranno donate alle associazioni benefiche del territorio le calze offerte da Unicoop Firenze.

  • In Turchia record di 66.467 casi, dato più alto da inizio pandemia

    Record di 66.467 nuovi contagi di Covid-19 nelle ultime 24 ore in Turchia, mai così tanti dall'inizio della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Ankara mentre nel Paese continua a diffondersi la variante Omciron diventata ormai dominante. Nello stesso arco temporale sono anche stati confermati 143 decessi legati a complicanze riconducibili al coronavirus. Il ministero della Sanità Fahrettin Koca ha detto che per ora il governo non sta valutando nuove restrizioni, mentre consiglia alla popolazione di vaccinarsi e di aumentare le misure di protezione personale. Su Twitter, il ministro ha detto che ''nonostante l'aumento dei casi dovuti alla Omicron non si registra un incremento dei ricoveri'' e per questo le scuole resteranno aperte.

    Vaccinazioni in ospedale ad Ankara, Turchia. (Photo by Adem ALTAN / AFP)

  • Calcio, Asl ferma Udinese per due turni

    Udinese Calcio comunica che, in seguito alle positività al Covid-19 riscontrate nel gruppo squadra, l'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ha disposto per i giocatori, fermo restando l'isolamento fiduciario obbligatorio per i soggetti positivi, la quarantena o l'autosorveglianza dal 5 al 9 gennaio 2022 in base alle rispettive vaccinazioni. E' stato dunque disposto il divieto di esercitare sport di squadra di contatto dal 5 al 9 gennaio. L'Udinese dunque non disputerà né la partita con la Fiorentina domani né quella contro l'Atalanta di domenica.

  • Bozza dl Covid, obbligo vaccino over 50 fino a 15 giugno 2022

    Estensione del super green pass (che si ottiene solo con vaccino o guarigione dal Covid) sul posto di lavoro, per chi ha più di 50 anni. Chi è senza impiego, e ha superato la soglia dei 50 anni, dovrà comunque vaccinarsi. E’ una delle disposizioni contenute nella bozza di decreto emersa nel corso della cabina di regia, che si è svolta oggi pomeriggio a Palazzo Chigi.

    Per approfondire: Over 50 al lavoro con super green pass. Vaccino per disoccupati

  • In Francia 355mila nuovi contagiati, nuovo record

    Il ministro della Sanità francese Olivier Veran ha dichiarato oggi in Parlamento che il numero di nuovi casi confermati di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore si attesta a circa 335mila unità, che segna un nuovo record.

  • Fonti, cabina regia: incrementare smart working secondo regole vigenti

    Per contrastare l'aumento dei contagi, e frenare la corsa della variante Omicron, bisogna incentivare il ricorso allo smart working nella cornice delle regole vigenti, e questo sia nel settore pubblico che in quello privato. Sarebbe questa l'indicazione emersa dalla cabina di regia col premier Mario Draghi.

  • Ministro tedesco, ridurre quarantena per sanitari

    Il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach, in accordo con l’istituto Robert Koch, ha proposto di accorciare i tempi della quarantena per alcune professioni sensibili: medici, operatori sanitari, agenti di polizia. Lo riferisce Der Spiegel. Chi si contagia con il Coronavirus e svolge una di queste professioni dovrà rimanere in isolamento 7 giorni e potrà uscirne dopo un test molecolare negativo, mentre chi ha avuto contatto con un contagiato dovrà rimanere in quarantena 5 giorni e potrà uscirne con un tampone molecolare negativo. Per tutti gli altri invece la quarantena dopo un contagio o dopo un contatto con un contagiato durerà 10 giorni, con la possibilità di abbreviarla a 7 giorni previa luce verde dal test molecolare.

    Finora le regole della quarantena erano più rigide per la variante Omicron rispetto alla variante delta. Ora è venuta meno la differenziazione della durata a seconda delle varianti. Con questo cambiamento il ministro della Salute punta a sostenere le strutture considerate critiche - ospedali e commissariati di polizia - dal rischio di un sovraccarico di lavoro di fronte ad una massiccia ondata pandemica. La proposta è stata lanciata nel corso di una videoconferenza con i ministri della Salute dei Laender.

  • Nel Regno Unito 194.747 nuovi casi e 334 morti

    Il Regno Unito ha registrato 194.747 nuovi casi di Covid, il secondo totale più alto mai registrato dall'inizio della pandemia. I decessi sono stati 334. Ieri il Paese ha rilevato il record di casi giornalieri superando per la prima volta la soglia dei 200mila contagi.

    Acquirenti in Carnaby Street a Londra, Gran Bretagna, 29 dicembre 2021 (foto Epa/Neill)

  • Lombardia, vicino smaltimento code ai centri tampone

    “A poco più di una settimana dalla creazione di una apposita task force regionale per i tamponi, oggi in Lombardia non si sono registrate code e particolari disagi”. Lo afferma Guido Grignaffini, responsabile della task force voluta dalla vicepresidente e assessore al Welfare della Regione, Letizia Moratti. “A parte qualche rara e momentanea eccezione - spiega Grignaffini - nei centri tamponi regionali le attività si sono svolte con un flusso costante di cittadini e un servizio regolare”. Oggi in Lombardia verranno effettuati oltre 215mila tamponi per una media settimanale che supera il milione di unità.

  • Nel Lazio 16.464 casi, quasi raddoppiati in un giorno

    “Oggi nel Lazio su 32.839 tamponi molecolari e 77.458 tamponi antigenici per un totale di 110.297 tamponi, si registrano 16.464 nuovi casi positivi (+7.087). Sono 14 i decessi (-2), 1.301 i ricoverati (+19), 176 le terapie intensive (+13) e +1.209 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,9%. Mentre “i casi a Roma città sono a quota 7.764”. Lo comunica in una nota l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Ieri su 25.513 tamponi molecolari e 86.860 tamponi antigenici per un totale di 112.373 tamponi, si erano registrati 9.377 nuovi casi positivi Mentre i casi a Roma città erano a quota 3.626.

  • Chirurghi ospedalieri: torniamo a scenario 2020

    ”Nelle Regioni italiane si stanno nuovamente chiudendo i reparti di chirurgia per riconvertirli in posti letto Covid, le sale operatorie sono decimate per destinare i chirurghi nei Pronto Soccorso e nelle aree Covid, le liste d'attesa stanno nuovamente allungandosi: stiamo ritornando esattamente allo scenario delle altre ondate Covid come se questi due anni fossero passati invano. È allucinante scaricare il peso di questa nuova ondata sul Sistema Sanitario facendo crescere la pressione sugli ospedali senza intervenire su nuove restrizioni”. Lo denuncia Marco Scatizzi, presidente dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, Acoi.

    “In questi ultimi giorni - continua Scatizzi - mi sto confrontando quotidianamente con i colleghi di tutte le regioni italiane: nel Veneto, nel Friuli, nel Trentino, in Piemonte abbiamo situazioni gravissime dove l’attività chirurgica si è quasi completamente fermata. Parliamo di migliaia di pazienti che rischiano di non essere curati o dove non è possibile diagnosticare malattie tempo-dipendenti come i tumori”.

  • Nuovo picco in Emilia Romagna, 13.600 contagi

    Nuovo picco di contagi in Emilia-Romagna, con 13.671 casi di Coronavirus in 24 ore, rilevati con 62.550 tamponi. In crescita anche i ricoverati, seppur con ritmo meno sostenuto: 141 in terapia intensiva (+6), il 73% non vaccinato, 1.622 negli altri reparti (+43).E si contano altri 15 decessi, tra cui anche un 45enne in provincia di Ravenna. La situazione nelle province vede Bologna con 2.256 nuovi casi più 637 dell’Imolese, seguita da Rimini (2.199). I guariti sono 2.585 in più, i casi attivi 121.821 (+11.071), il 98,5% in isolamento a casa.

  • Fonti; cabina di regia verso obbligo di vaccino per gli over 50

    Obbligo di vaccino per chi ha più di 50 anni. È l’orientamento che starebbe emergendo, a quanto si apprende, dalla cabina di regia in corso a Palazzo Chigi.

  • Mirabelli (emerito Consulta): Supergreen pass over 60?Costituzione lo consente

    “Se fosse giustificata dalla situazione sanitaria generale, dalla esigenza di limitare la diffusione della pandemia e di proteggere dal contagio, potrebbe essere stabilita questa misura che ancora non costituisce un obbligo di vaccinazione, ma un limite per lo svolgimento di alcune attività”. Per il presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli , in presenza di queste condizioni, cioè di una “ragionevole giustificazione”, non troverebbe limiti nella Costituzione l'introduzione del Green pass rafforzato per gli over 60.

    “La Costituzione garantisce la salute come diritto fondamentale dell'individuo, ma anche come interesse della collettività. Questo è il fondamento - spiega - che consente di porre restrizioni di questo tipo, cioè la condizione di essere immuni per poter utilizzare i mezzi pubblici e recarsi in determinati luoghi in cui si può essere contagiati o contagiare, ma che consentirebbe anche di rendere obbligatoria in via generalizzata la vaccinazione”.

    “L’unico punto su cui rifletterei - aggiunge - è se effettivamente la categoria degli ultra 60enni sia la più a rischio per lo scarso numero di vaccinazioni, se non ci siano altre categorie da prendere in considerazione. Uno dei luoghi in cui può diffondersi il virus è quello di lavoro, se si hanno, come normalmente accade, contatti interpersonali. Così come in ambito scolastico, va valutato se sia opportuna la vaccinazione anche dei minori, non solo del personale scolastico. È una valutazione di carattere tecnico necessaria per giustificare provvedimenti restrittivi o impositivi delle vaccinazioni”.

  • Nel Regno Unito niente test Pcr per asintomatici positivi al rapido

    L'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito ha affermato che dall’11 gennaio le persone in Inghilterra che risultano positive al test rapido per il Covid-19 non avranno più bisogno di confermare il risultato con un test Pcr se sono asintomatiche. La mossa del dal governo anche all’inizio dello scorso anno, mira a ridurre i tempi dell’isolamento per contrastare la carenza di personale che sta colpendo i servizi pubblici. I positivi asintomatici infatti potranno iniziare subito i sette giorni di isolamento richiesti senza dover aspettare prima l’esito del test Pcr. Le nuove regole non si applicano alle altre nazioni del Regno Unito, Irlanda del Nord, Scozia e Galles, che formulano le proprie regole sanitarie.

  • In Olanda superati 24mila casi in 24 ore, mai così tanti

    Sono più di 24mila i nuovi casi di Coronavirus registrati in Olanda nelle ultime 24 ore. È quanto riferiscono le autorità sanitarie locali, che registrano un record di contagi dall’inizio della pandemia. Ad aumentare i contagi è la diffusione della variante Omicron, diventata dominante nel Paese nonostante l’imposizione del lockdown.

  • Scuola, Zingaretti firma ridondanza, nel Lazio tutti in classe il 10 gennaio

    Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato l'ordinanza per la riapertura delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio e delle Istituzioni Formative che erogano percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) che riprenderanno in presenza il giorno 10 gennaio 2022.

    “Nel Lazio la riapertura della scuola in presenza il prossimo 10 gennaio, data unica per tutti gli Istituti della Regione, è un segnale molto importante di continuità che vogliamo dare agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico. Ricordiamo infatti che era prevista per circa il 20% degli Istituti la riapertura venerdì 7 gennaio e grazie a questo provvedimento il rientro a scuola in presenza sarà per tutti lunedì. Vogliamo continuare a garantire il diritto allo studio in presenza e in sicurezza. Inoltre sarà potenziato, a partire da venerdì prossimo, il contact tracing con drive-in a disposizione degli studenti in tutte le zone del Lazio. Infatti lavoriamo, come già fatto per permettere la riapertura in presenza lo scorso settembre con un impegno straordinario da parte della Giunta Zingaretti, con l'obiettivo di permettere alle ragazze e ai ragazzi della nostra Regione di andare ogni giorno a scuola, ma è necessario non abbassare la guardia e avere comportamenti responsabili che serviranno a garantire la possibilità di completare un anno in presenza.Riconfermiamo l'appello alle vaccinazioni, al rispetto delle regole, con il massimo impegno da parte di tutti in questa direzione”, spiega l'assessore regionale alla Scuola Claudio Di Berardino.

  • Cassano, vaccinato con due dosi, ricoverato per Covid a Genova

    Antonio Cassano è ricoverato per covid nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. L’ex azzurro è stato ricoverato il 2 gennaio dopo essere rimasto a casa alcuni giorni con i sintomi covid. Cassano è vaccinato con due dosi. Le sue condizioni sono subito migliorate e “domani tornerà a casa”, dice all’ANSA il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida. “Quando è arrivato aveva una saturazione a 95”.

    Cassano dopo aver consultato il medico curante ha chiamato l’ospedale. “E’ andato direttamente nel reparto di malattie infettive e preso in carico dal professor Matteo Bassetti. E’ arrivato - spiega il direttore Giuffrida - attraverso il protocollo fast track, firmato con i medici di medicina generale che segnalano casi quasi certi di covid evitando al malato di passare dal pronto soccorso snellendo il percorso e alleggerendo i pronto soccorso”. Cassano è stato curato con l’antivirale Remdesivir.

    L'attaccante dell'Italia Antonio Cassano (foto Afp/Dunand)


  • Oggi in Sardegna 1.239 positivi e 4 decessi

    In Sardegna si registrano oggi 1.239 ulteriori casi confermati di positività al Covid sulla base di 5.190 persone testate. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19, stesso numero di ieri.I pazienti ricoverati in area medica sono 174, 26 in più di ieri. 11.125 sono i casi di isolamento domiciliare (812 in più di ieri). Si registrano anche quattro decessi.

  • Nove donne incinta e non vaccinate ricoverate a Chieti

    Mai così tante tutte insieme: nove donne incinte, positive al Covid-19 e non vaccinate contro il Coronavirus, prossime al parto, sono attualmente gestite dall'unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Chieti, diretta da Marco Liberati. Un’altra donna positiva ha partorito proprio questa mattina: il bambino è in buone condizioni ed è assistito dalla Neonatologia e terapia intensiva neonatale diretta da Diego Gazzolo. Altre cinque donne positive avevano dato alla luce i loro bimbi prima di Natale: per una di queste, non vaccinata, era stato necessario fare ricorso alla respirazione assistita. Sono intanto stazionarie le condizioni di uno dei due neonati di appena 28 giorni ricoverati da ieri mattina nella Terapia intensiva neonatale di Chieti, mentre il gemello appare in miglioramento.

  • Liverpool, rinviata semifinale Coppa Lega con Arsenal

    La semifinale di andata della Coppa di Lega tra Arsenal e Liverpool, in programma domani all’Emirates Stadium, è stata rinviata a causa di un “numero crescente di test Covid-19 positivi tra giocatori e personale”. A darne notizia è lo stesso Liverpool, che aveva inoltrato la richiesta alla English Football League (EFL). L’ultimo ciclo di test condotto dal club ieri ha rivelato un numero “significativo” di nuovi casi, tra cui l’assistente allenatore Pepijn Lijnders che era già supplente di Jürgen Klopp, a sua volta contagiato la scorsa settimana, lasciando la squadra “con un numero insufficiente di giocatori a disposizione per giocare l’incontro”, spiegano i Reds nel comunicato. Il club ha inoltre annunciato di aver chiuso il proprio centro di allenamento a causa di “nuovi casi multipli di Covid” nel gruppo squadra.

  • Gb, niente test molecolare se l’antigenico è positivo

    Dall’11 gennaio non sarà più necessaria la conferma di un tampone molecolare (Pcr) per decretare un contagio da Covid in Inghilterra, con relativi obblighi di isolamento cautelare, nel caso di un test antigenico (o lateral flow tests, Lft) positivo. Lo ha stabilito la Uk Health Security Agency, organismo esecutivo del servizio sanitario nazionale britannico (Nhs) d’intesa con il governo di Boris Johnson. La decisione si basa sull’affidabilità complessiva ormai attribuita ai controlli antigenici e mira anche a ridurre la pressione della richiesta di tamponi ridondanti, impennatasi sull’onda della diffusione dei sospetti contagi alimentati dalla variante Omicron. Tabelle aggiornate pubblicate di recente nel Regno Unito testimoniano in effetti del buon livello di precisione media raggiunta dai Lft sull’individuazione delle infezioni, seppure di solito con uno scarto di uno o 2 giorni rispetto ai Pcr. Mentre per la certificazione della fine dell’infettività gli antigenici appaiono più efficaci dei molecolari, poiché questi ultimi possono segnalare tracce di positività al virus pure su soggetti in effetti negativizzati per diverse settimane dopo la guarigione.

  • Usa: +807.000 posti lavoro settore privato a dicembre, meglio delle stime

    L’occupazione nel settore privato statunitense è aumentata a dicembre molto più di quanto atteso dagli esperti. Secondo il rapporto mensile redatto da Macroeconomics Advisers e da Automatic Data Processing, l’agenzia che si occupa di preparare le buste paga, lo scorso mese sono stati creati 807.000 posti di lavoro rispetto a novembre, miglior dato da maggio, mentre le stime erano per la creazione di 375.000 posti di lavoro. Il dato di novembre è stato rivisto da +534.000 a +505.000. Nell’aprile dello scorso anno, era stato registrato un crollo di 19,4 milioni di posti di lavoro, il dato peggiore mai registrato dal rapporto, a causa della crisi provocata dalla pandemia di coronavirus. Il settore più in difficoltà con la pandemia di coronavirus, quello dell’ospitalità e dell’intrattenimento, ha fatto segnare il miglior risultato, con un guadagno di 246.000 posti di lavoro, ma resta sotto i livelli precedenti alla crisi

  • Primi pazienti curati con farmaco orale in Liguria

    La clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova oggi ha trattato i primi pazienti covid con il nuovo farmaco orale molnupiravir consegnato ieri al sistema sanitario della Regione Liguria. Si tratta di 21 anziani residenti in due Case di riposo genovesi. Lo spiega sui social l’infettivologo genovese Matteo Bassetti, direttore della clinica del policlinico. “Grazie a questo farmaco si eviterà l’evoluzione dell’infezione verso forme gravi e quindi verso il ricovero in ospedale. - prevede Bassetti - Una cura in più contro il covid da fare direttamente a casa”.

  • Altri due casi Napoli, Meret e membro staff

    Il portiere del Napoli, Alex Meret, positivo al Covid. Lo comunica la Società sportiva Calcio Napoli che evidenzia che in seguito al giro di tamponi effettuati questa mattina al gruppo squadra è emersa la positività di Meret e di un membro dello staff tecnico. I positivi, regolarmente vaccinati, sono asintomatici ed osserveranno un periodo di isolamento come da protocollo.

  • Israele: non solo Covid, quasi 3mila ricoveri per influenza in una settimana

    Mentre le autorità sanitarie israeliane sono concentrate sulla lotta alla pandemia da coronavirus, in una settimana sono quasi tremila le persone ricoverate in ospedale con l’influenza. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tel Aviv, invitando la popolazione a vaccinarsi contro l’influenza, anche insieme all’anti-Covid. Sono infatti 2.825 i pazienti finiti in ospedale in una settimana per complicanze legate all’influenza, tra cui 863 bambini e 181 donne incinte o che avevano appena partorito.

  • Salmaso: in Italia più morti di altri Paesi con più casi, questione da indagare

    “E’ molto preoccupante il fatto che ieri siano stati dichiarati 259 decessi per Covid nel nostro Paese. E andrebbero indagati i motivi per cui l’Italia continua a registrare molti più decessi, in proporzione, rispetto a quanti se ne registrano, ad esempio, in Francia, dove ci sono 200-300 mila casi al giorno e anche in Germania, dove i contagi sono stati molti. Ma nonostante la circolazione virale elevata nei due Paesi, non sempre il numero dei decessi è confrontabile con quelli che ci sono da noi”. Lo sostiene Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Associazione italiana di epidemiologia (Aie). Sulla questione, spiega l’epidemiologa all’Adnkronos Salute, “bisognerebbe capire quale elemento pesa: la popolazione più anziana, o una maggiore frequenza di vulnerabili o semplicemente una diversa classificazione dei casi. Anche in Inghilterra, ad esempio, c’è una quantità di casi elevata ma non c’è la stessa proporzione di morti. Credo che andrebbero caratterizzati meglio i decessi che si registrano in Italia per comprenderne le motivazioni e vedere, inoltre, quale sia la quota di mortalità prevenibile anche con l’utilizzo dei nuovi farmaci”, conclude Salmaso.

  • Presidi, protocollo scuola deve essere facilmente attuabile

    «Manca una certa chiarezza sulla gestione delle quarantene. Abbiamo assistito soprattutto nelle ultime ore ad un florilegio di ipotesi su cosa fare a seconda del numero di alunni positivi che sono in classe. Quello che a me preme dire è che i Protocollo deve essere facilmente attuabile e facilmente gestibile, altrimenti nelle scuole si crea una situazione di confusione». Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli su La7 a “L’aria che tira” .

  • Francia, stato di emergenza sanitaria in Guadalupa

    Il governo francese ha dichiarato oggi lo stato di emergenza sanitaria nei territori e nelle collettività d’oltremare di Guadalupa, Guiana francese, Mayotte, Saint-Martin e Saint-Barthélémy a causa di un «notevole aumento» dei casi di coronavirus dovuto alla variate Omicron. La decisione è contenuta in decreto presentato oggi al Consiglio dei ministri in cui si sottolinea che «l’attuale ondata epidemica di Covid-19 costituisce un disastro sanitario». La Réunion e la Martinica sono in stato di emergenza sanitaria dal 27 dicembre.

  • Draghi convoca la cabina di regia alle 15, incontro Regioni-Governo alle 16.30

    Il premier Mario Draghi ha convocato alle 15 a Palazzo Chigi, a quanto si apprende, la cabina di regia del governo sul Covid, per decidere le nuove misure da adottare per frenare la crescita dei contagi. Inoltre, dovrebbe svoglersi verso le 16.30 un incontro Regioni-Governo.

    Il premier Mario Draghi. (REUTERS/Remo Casilli)

  • Croazia, nuovo record di contagi in 24 ore: 8.587

    Con 8.587 nuovi casi confermati di coronavirus in un giorno la Croazia ha superato oggi il record negativo di infezioni giornaliere dall’inizio della pandemia, raggiunto lo scorso 21 novembre quando erano 7.315 i test positivi in 24 ore. La settimana scorsa la media giornaliera era di circa 5.000 casi, mentre due settimane fa i numeri erano in discesa con quasi 4.000 persone infette al giorno. «Le nuove infezioni sono in sensibile crescita e sembra che la quarta ondata si sia fusa con la quinta», ha detto il ministro della Sanità, Vili Beroš, annunciando nuove restrizioni mirate nelle regioni più colpite, come la limitazione dell’orario di lavoro dei bar e ristoranti fino alle 22. La situazione più critica è in Dalmazia.

  • Premier Australia: Djokovic via se prove esenzione vaccino non sufficienti

    Se le prove dell’esenzione medica non saranno “sufficienti” Novak Djokovic “tornerà a casa con il primo volo”. Il primo ministro dell’Australia Scott Morrison avverte il fuoriclasse del tennis in vista del suo arrivo a Melbourne, previsto mercoledì sera, dopo aver ottenuto un’esenzione medica per poter partecipare agli Australian Open. Un via libera che ha suscitato un fiume di polemiche in Australia e non solo, dal momento che il tennista serbo non ha mai chiarito la sua posizione in merito al fatto se si sia vaccinato o meno. Attualmente, infatti, tutti coloro che entrano in Australia devono avere una vaccinazione completa oppure sottoporsi a una quarantena di due settimane in hotel. “Chiunque cerchi di entrare in Australia deve rispettare i nostri requisiti di frontiera - ha chiarito Morrison - Pertanto Djokovic, al suo arrivo in Australia, se non è vaccinato, deve fornire delle prove accettabili di non potersi vaccinare per motivi medici. Attendiamo le sue spiegazioni e le prove che ci fornirà. Se non saranno sufficienti, non sarà trattato in maniera diversa dagli altri e salirà sul prossimo aereo per tornare a casa. Non ci saranno regole speciali per Novak Djokovic”, ha concluso il primo ministro australiano.

    Per approfondire: Djokovic no-vax? Il tennis mondiale chiede al serbo di fare chiarezza sull'esenzione

  • Turismo: Garavaglia, bisogna ascoltare e sostenere settore

    Il ministro del Turismo Garavaglia è al fianco degli operatori del turismo e si impegna a portare all’attenzione del governo le loro richieste: dalla proroga al 31 dicembre prossimo della moratoria sui prestiti bancari al ripristino dal 1 gennaio scorso della proroga della cig: è in corso un dialogo con il ministero del Lavoro. “Il grido di dolore dell’industria del turismo - dice - è quello di un settore dinamico che ha bisogno di programmare le stagioni con largo anticipo. Sono fiducioso che il governo lo saprà raccogliere e introdurre gli interventi per attenuare l’impatto negativo del Covid su un comparto così importante alla formazione del pil”.

  • Positivo presidente polacco Duda, no sintomi gravi

    Il presidente polacco Andrzej Duda è risultato positivo al Covid-19. Lo ha reso noto il suo capo di gabinetto Pawel Szrot. “Il presidente sta bene, non ha sintomi gravi ed è sotto costante assistenza medica”, ha scritto Szort su Twitter, sottolineando che Duda ha ricevuto la terza dose il 17 dicembre e che è ora in isolamento.

  • Fiaso, accelerano i ricoveri (+25,8%) e i casi pediatrici (+86%)

    Brusca accelerazione (+25,8%) dei ricoveri Covid con un incremento ancora più significativo dei pazienti pediatrici quasi raddoppiati in una settimana (+86%). Lo rileva il monitoraggio degli ospedali sentinella della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) nel periodo 28 dicembre-4 gennaio. Nei reparti ordinari la presenza di pazienti non vaccinati è del 52%. Permane la differenza di età fra vaccinati e non: i primi hanno in media 71 anni, i secondi 63 anni. Diverso anche lo stato di salute tra le due categorie: il 70% dei vaccinati ricoverati soffre di gravi patologie, mentre circa la metà dei pazienti non vaccinati (49%) era in completa buona salute prima del Covid. La crescita nei reparti intensivi negli ospedali sentinella Fiaso è stata del 13%, più bassa rispetto a quella registrata nei ricoveri ordinari. La proporzione tra pazienti vax e no vax rimane stabile: i non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale.

  • Gori, nei reparti italiani fino a 10% di contagi

    Seppure la situazione non sia critica come nel Regno Unito, anche negli ospedali italiani cresce la percentuale di sanitari contagiati. Siamo “intono al 5%, con punte del 10%”, afferma in un’intervista al Corriere della Sera il primario di Malattie infettive al Policlinico di Milano, Andrea Gori. “Il problema è l’estrema contagiosità della variante Omicron - spiega - Con questa contagiosità basta un focolaio a far saltare un reparto. Ma l’etica di chi lavora in una struttura sanitaria è altissima, tutti sanno bene che non si può correre il rischio”. Il primario sottolinea che è stato messo a punto “un sistema di sorveglianza attiva molto efficace”. Nelle aree con pazienti più fragili “siamo sottoposti a un tampone alla settimana. Ogni 14 giorni nelle altre aree”. E poi “tutti indossano costantemente mascherine Ffp2. E soprattutto tutti hanno tre dosi. Questo alza di molto la protezione e abbassa la tempistica delle negativizzazioni”.

  • Mise, contributi a fondo perduto di 60 mln per imprese settore eventi

    Contributi a fondo perduto di 60 milioni di euro per le imprese del settore eventi - wedding, intrattenimento e Ho.Re.Ca (hotellerie-restaurant-catering) - duramente colpite dall’emergenza Covid. È quanto prevede il decreto del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che rende operativa la misura introdotta dal decreto Sostegni bis. In particolare, si tratta di una misura destinata per 40 milioni al settore del wedding; 10 milioni al settore - diverso dal wedding - dell'intrattenimento, dell'organizzazione di feste e cerimonie; 10 milioni al settore dell'hotellerie-restaurant-catering (Ho.Re.Ca.). Potranno richiedere il contributo le imprese che nell'anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto a quello del 2019.

  • Verso cabina di regia e Consiglio ministri nel pomeriggio

    Il governo lavora in queste ore alle nuove misure per frenare l’impennata di contagi causata dalla variante Omicron: una riunione della cabina di regia dovrebbe tenersi intorno alle 15 e il Consiglio dei ministri a seguire, nel pomeriggio. E’ quanto si apprende da diverse fonti governative. Le ipotesi sul tavolo, per l’estensione del Super Green pass e dell’obbligo vaccinale, sarebbero ancora diverse, anche per le divergenze tra i partiti della maggioranza, ma dalla serata di ieri ha preso quota l’idea di introdurre l’obbligo per le categorie più fragili e per le fasce d’età più a rischio, a partire dagli over 60. Altri dossier in discussione sono quelli delle regole per la Dad a scuola e la circolare per lo smart working nella Pa.

  • Ancora record di contagi in Alto Adige, 1.371 in 24 ore

    Nessun nuovo decesso per il Covid-19 in Alto Adige, ma è ancora record di contagi. Nelle ultime 24 ore, i laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale hanno accertato 1.371 nuovi casi positivi. Di questi, 307 sono stati rilevati sulla base di 1.939 tamponi pcr (582 dei quali nuovi test) e 1.064 sulla base di 10.696 test antigenici. Sono in calo, invece i ricoveri in terapia intensiva e in area medica: nel primo caso si tratta di 18 pazienti (1 in meno), nel secondo di 78 pazienti (6 in meno). Aumentano, invece, i pazienti Covid-19 postacuti, assistiti nelle strutture private convenzionate che sono 62, cinque in più rispetto ad ieri. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 8.009 (999 in più), mentre quelle dichiarste guarite sono 369, per un totale di 98.782.

  • Viaggi, un solo test e non più due per chi arriva in Gb

    Niente più doppio test negativo per chi viaggia o rientra nel Regno Unito dall’estero fra le norme precauzionali anti Covid. Lo ha deciso il governo britannico di Boris Johnson, secondo anticipazioni diffuse dai media a margine di un consiglio dei ministri convocato oggi e destinato per il resto a confermare le limitate restrizioni attualmente in vigore sull’isola senza reintrodurre alcuna nuova misura modello lockdown, secondo quanto già escluso ieri dal premier sulla base dei dati previsionali sulla pandemia e malgrado l’impennata di contagi alimentati dalla variante Omicron, ritenuta più trasmissibile ma meno grave della Delta. L’obbligo di un doppio test negativo per i viaggiatori - uno da fare nel Paese di provenienza non prima di 48 ore dalla partenza e uno da prenotare nel Regno entro il secondo giorno dall’arrivo - era stato imposto il mese scorso proprio per cercare di frenare l’importazione di Omicron. Ma ora è stato rivisto sulla base del fatto che questa variante risulta ormai radicata e dominante sull’isola, come in molti altri Paesi. La nuova norma prevede che rimanga in vigore solo l’obbligo del tampone molecolare da eseguire nel Regno dopo l’arrivo, almeno per le persone che abbiano completato il ciclo dei vaccini. Si tratta di un alleggerimento gradito ai vettori aerei - come all’industria del turismo in genere, provata dai contraccolpi di quasi due anni di pandemia - che avevano fortemente criticato la stretta imposta a dicembre.

  • Rasi, «Omicron sfugge a tamponi rapidi, quasi 1 su 2 è un falso negativo»

    “Con la variante Omicron destinata a diventare predominante, i tamponi antigenici rapidi rischiano di diventare inutili. La nuova versione del virus Sars-CoV-2 sembra in grado di sfuggire con maggior frequenza ai test diagnostici oggi più utilizzati”. A mettere in guardia è Guido Rasi, consulente del commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e direttore scientifico di Consulcesi. “Dati preliminari indicano che circa il 40% delle persone positive alla variante Omicron può risultare negativo ai test rapidi, quasi 1 su 2”, spiega Rasi. “Ora più che mai è fondamentale che gli operatori sanitari continuino a tenersi aggiornati sull’evoluzione del virus e delle nostre conoscenze sia in campo diagnostico che terapeutico”, spiega Rasi, che è anche uno dei docenti del corso di formazione professionale Ecm di Sanità In-Formazione per Consulcesi Club intitolato “Un test per tutti. Test di screening diagnostici e il loro funzionamento”.

  • 16.871 nuovi casi in Veneto, 1606 i ricoveri, 24 i decessi

    Crescono ancora i casi di covid 19 in Veneto e raggiungono le 16.871 unità, un nuovo record assoluto dopo quello di ieri a quota 16.602. Il totale dei residenti infetti in regione attualmente raggiunge la cifra inedita di 136.723. I ricoveri negli ospedali veneti arrivano a quota 1606 (+31) rispetto ai 1575 di ieri. Di questi 1395 sono in area non critica (erano 1366 24 ore fa) mentre 211 sono in terapia intensiva (rispetto ai 209 di ieri). I decessi di oggi sono 24 contro i 28 di ieri.

  • Prezzi: Istat, in 2021 tornano crescere, +1,9% top da 2012

    In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2020). Lo rileva l’Istat nella stima flash. I prezzi tornano quindi a crescere “dopo la flessione del 2020 (-0,2%)”, registrando nel 2021 “l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%)”, evidenzia l’Istituto di statistica, sottolineando che “la ripresa dell’inflazione è essenzialmente trainata dai Beni energetici (+14,1%)”. Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’”inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2020).

  • Calcio, Bologna, 4 giocatori positivi al covid

    Altri quattro giocatori della Serie A sono risultati positivi al covid, sono giocatori del Bologna. Il club in una nota ha comunicato che “in seguito ai test effettuati è stata rilevata la positività al Covid-19 dei calciatori Gary Medel, Federico Santander, Sydney Van Hooijdonk e Emanuel Vignato. Come da protocollo sono state avvertite le autorità sanitarie locali e i giocatori sono stati posti in isolamento domiciliare”.

  • Cauda, «con Omicron +150% casi in 7 giorni, picco metà-fine gennaio»

    “Auspico che il 2022 sia Covid-free, se non tutto, almeno parte” dell’anno. Ma intanto “fanno paura i 170mila contagi” registrati ieri in Italia, “che crescono di settimana in settimana in percentuale del 150%, e il numero dei decessi. Io credo che il picco possa essere fra metà e fine gennaio”. E’ il quadro prospettato da Roberto Cauda, direttore di Malattie infettive al Policlinico Gemelli di Roma e consulente dell’Agenzia europea del farmaco Ema per le malattie infettive, intervenuto ad ’Agorà’ su Rai Tre. Tutto questo, ha osservato, “è sicuramente dovuto alla variante Omicron, che è già diventata prevalente nel nostro Paese. In Francia vediamo 300 mila contagi al giorno, in Usa un milione. Abbiamo una situazione piuttosto difficile che richiede prese di posizione rapide per poter cercare di fronteggiarla, anche se noi sappiamo che l’unico modo per poter avere una vera e propria barriera nei confronti di questa diffusione del virus è rappresentato del vaccino”.

    Coronavirus: bollettino del 4 gennaio 2022
  • Agenas,in 13 regioni sale occupazione reparti,Val d’Aosta 47%

    A livello nazionale il tasso di occupazione di posti letto nei reparti ospedalieri sale al 20% e, in 24 ore, cresce in 13 regioni, raggiungendo livelli più critici in Valle d’Aosta (47%), Calabria (32%), Liguria (31%) e Umbria (con +3% raggiunge il 27%). A crescere sono anche: Abruzzo (al 16%), Campania (19%), Emilia Romagna (18%), Lazio(20%),Lombardia (22%), Piemonte (24%), Puglia (12%), Sicilia (24%), Toscana (16%). Stabili oltre soglia del 15%: Basilicata (20%), Friuli (24%), Marche (23%), PA Bolzano (17%), Sicilia (24%),Veneto (20%). Il tasso è in calo nella PA Trento (al 19%) e Sardegna (9%). Questi i dati Agenas del 4 gennaio.

  • Agenas,occupazione intensive sale in 6 regioni

    I posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19 restano al 15% a livello nazionale ma crescono in 6 regioni: Abruzzo (arrivando al 13%), Basilicata (4%), Lombardia (15%), PA di Bolzano (19%), Piemonte (19%) e in Valle d’Aosta (con un +3% arrivano al 12%). Stabile oltre la soglia del 10% in Calabria (15%), Emilia Romagna (15%), Lazio (17%), Liguria (21%), Marche (21%), PA di Trento (24%), Sicilia (13%), Toscana (15%), Umbria (12%), Veneto (19%). In calo in Campania (8%), Friuli (16%). E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Agenas, che confronta i dati del 4 gennaio con quelli del giorno precedente.

  • Tokyo, contagi ai massimi livelli da 3 mesi

    Infezioni da Covid più che raddoppiate a Tokyo nelle ultime 24 ore e ai massimi livelli negli ultimi tre mesi, mentre si vanno concretizzando i timori di una sesta ondata, sebbene con numeri più contenuti rispetto ai valori dei Paesi occidentali maggiormente colpiti dalla pandemia. L’area metropolitana della capitale ha segnalato 390 casi, rispetto ai 151 del giorno precedente, e si raffronta con un incremento a livello nazionale, sopra quota 2.000, secondo il giornale Yomiuri Shimbun, provocato dalla diffusione della nuova variante Omicron. La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, ha detto di attendersi un incremento esponenziale dei contagi del nuovo ceppo già dal termine delle feste di fine anno. Preoccupa in particolare la situazione nell’isola di Okinawa, dove è situata la maggiore base militare Usa, sede di un preoccupante focolaio da Covid.

  • India, contagi raddoppiati a 58.097 casi in 4 giorni

    Contagi covid in rapida crescita in India, che oggi registra 58.097 nuovi casi, il 55% in più di quattro giorni fa. I governi regionali a Delhi e nel Karnataka hanno già annunciato un lockdown nel weekend nella speranza di bloccare la ripresa dell’infezione, attribuita alla variante omicron. Ufficialmente i casi confermati di omicron sono 2.135, ma in realtà pochi tamponi vengono sequenziati per distinguere le varianti. Secondo i dati del ministero della Salute, il maggior numero di casi omicron si registra a Delhi e Mumbai. Diversi stati indiani hanno intanto deciso un coprifuoco notturno. La nuova ondata arriva mentre in India cresce l’allarme per il rischio sanitario rappresentato dai comizi politici legati alle prossime elezioni nell’Uttar Pradesh e altri cinque stati. Il partito del Congresso all’opposizione ha deciso di interrompere comizi e propaganda porta a porta

  • E19: Covid rallenta crescita, indice Pmi servizi scende a 53,1, composito a 53,3

    Dopo la breve accelerazione di novembre, l'espansione economica dell'Eurozona di dicembre ha indicato un rallentamento, ai minimi in nove mesi, registrando nuovamente un andamento al ribasso mentre risalgono i contagi da Covid-19. Tutto questo ha avuto un notevole effetto sul settore dei servizi, diminuendo la crescita dell'attività e dei nuovi ordini. Allo stesso tempo, la crescita della produzione manifatturiera è rimasta attenuata mentre i disagi relativi alla fornitura hanno continuato a frenare i piani di produzione. L'Indice IHS Markit Pmi della Produzione Composita dell'Eurozona di dicembre è sceso a 53,3 da 55,4 di novembre, segnalando la più debole espansione della produzione composita manifatturiera e terziaria da marzo.Se nel manifatturiero i principali ostacoli sono stati i disagi nel reperire materiali, la ripresa della pandemia nell'eurozona ha costituito il freno principale dell'attività e della domanda nel settore terziario. Infatti, per la prima volta da luglio, la crescita della produzione manifatturiera ha superato quella del terziario. L’indice finale Pmi delle Attività Terziarie nell'Eurozona è sceso a 53,1 da 55,9 di novembre.

  • Vaccini: ieri 640mila somministrazioni, 2,8 mln dosi in distribuzione

    Prosegue a ritmo elevato la campagna vaccinale nazionale, che ieri ha fatto registrare oltre 640 mila somministrazioni, con 64 mila prime dosi - 34 mila delle quali in favore di bambini tra i 5 e gli 11 anni di età - e 532 mila richiami. Nel periodo tra il 5 e l’8 gennaio verranno distribuite alle Regioni/Province autonome 2.811.600 di dosi di vaccino, così suddivise: 1.388.800 di Pfizer, 714.800 di Moderna e 708.000 di Pfizer in preparazione pediatrica.

    I dati dei vaccinati al 5 gennaio 2022
  • Israele registra record contagi in 24 ore, +11.978

    Israele ha dato notizia del dato più alto mai registrato di nuove infezioni del coronavirus, alimentato dalla variante Omicron. Il governo ha informato di 11.978 nuovi contagi in un solo giorno, il bilancio più alto dall’inizio della pandemia. Il record precedente risaliva al 2 settembre, con 11.345 nuove infezioni alimentate dalla variante Delta.

  • Domani e sabato in Trentino sedute straordinarie 5-11 anni

    Domani dalle 13 alle 19 e sabato dalle 9 alle 19 sedute vaccinali straordinarie in Trentino per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. “Per le somministrazioni viene utilizzato il vaccino Pfizer pediatrico, con un dosaggio di un terzo rispetto a quello somministrato dai 12 anni in su, vaccino che, in base ai molti studi condotti e alla grandissima quantità di somministrazioni già eseguite senza segnalazioni di reazioni avverse importanti, è efficace e sicuro”, fa sapere l’azienda sanitaria provinciale di Trento.

  • Argentina, record di contagi con 80.000 casi in 24 ore

    L’Argentina ha fatto registrare un record di contagi da Covid-19, giunti a 81.210 nelle ultime 24 ore, mentre la mortalità, che ha riguardato 49 persone, si mantiene bassa. La cifra dei contagiati di ieri emerge da un rapporto del ministero della Salute argentino, è stata quasi il doppio di quella registrata il giorno precedente (44.396 casi). Inoltre supera ampiamente il record precedente che risaliva al 30 dicembre, con 50.506 casi. Nel complesso la pandemia da Covid-19 ha in Argentina un bilancio, dall’inizio del 2020, di 5.820.536 contagi e 117.294 morti. Per quanto riguarda invece l’occupazione dei letti nei reparti di rianimazione, la percentuale nazionale è del 35,9%, e un po’ più alta nella provincia di Buenos Aires (36,7%).

  • Vaccini: critiche a Macron per promessa di ’far arrabbiare’ non immunizzati

    Critiche sono piovute sul presidente francese Emmanuel Macron, che in un’intervista a Le Parisien ha definito le persone non vaccinate contro il Covid-19 “irresponsabili”, affermando che sia necessario fare pressione su di loro “facendole arrabbiare ancora di più”. Nell’intervista Macron, che è noto per misurare sempre il vocabolario che utilizza, ha scelto una parola volgare per esprimere il suo pensiero. “Le persone non vaccinate, voglio veramente farle arrabbiare. Continueremo a farlo, fino alla fine. È la strategia”, ha detto Macron. Il Parlamento di Parigi sta discutendo nuove misure per consentire soltanto a chi sia vaccinato l’accesso a determinate attività di svago, come accesso a ristoranti, cinema, teatri, musei, arene sportive. Il pass verrebbe anche richiesto sui treni e pullman interregionali, nonché sui voli interni.

    Il presidente francese Macron

  • Omicron: Hong Kong vieta voli da otto Paesi

    Hong Kong ha vietato i voli provenienti da otto Paesi a causa della diffusione della variante Omicron del coronavirus: lo ha annunciato oggi la governatrice Carrie Lam. Il divieto riguarda l’Australia, il Canada, la Francia, l’India, il Pakistan, le Filippine, il Regno Unito e gli Stati Uniti. “I voli passeggeri da questi Paesi non potranno atterrare a Hong Kong e le persone che hanno soggiornato in quei Paesi non potranno imbarcarsi sui voli per Hong Kong, compresi i voli di transito”, ha affermato Lam ai media.

  • Sbarra, obbligo vaccino over 60 passo necessario ma non basta

    La Cisl ritiene che l’obbligo vaccinale per gli over 60 che sta valutando il Governo sia un passo in avanti, necessario, ma che non basta perché la priorità resta quella dell’obbligo vaccinale per tutti. “L’obbligo vaccinale per tutti rimane l’unica via - spiega il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra intervenendo a Radio anch’io - è il cammino per fermare e sconfiggere il covid. Ci vuole una legge che sancisca l’obbligo per tutti i cittadini”. Secondo Sbarra sul vaccino bisogna “convincere i dubbiosi”. “Sentiamo parlare di un green pass rafforzato, sottolinea, può essere anche questa una misura che va nella giusta direzione, che sostiene la campagna di vaccinazione ma per noi rimane fermo il convincimento per per fermare il covid serve l’obbligo vaccinale per tutti”.

  • Costa, pandemia cambiata, giusto rivedere le regole

    La pandemia è cambiata e dunque è giusto cambiare le regole. Ad affermarlo in un’intervista al QN è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, il quale evidenzia che “il vaccino protegge dalla malattia grave e dai decessi, ma non impedisce completamente la diffusione del contagio”. Dunque, dato che “lo scenario è cambiato, le regole devono evolvere in funzione delle evidenze scientifiche”. Bene dunque, per il sottosegretario, “l’abolizione della quarantena e l’estensione del super Green pass, quello che entrerà in vigore dal prossimo lunedì, e quello nei luoghi di lavoro, che valuteremo oggi”, perché “darà maggiore respiro ai territori”. Le ultime misure, prosegue Costa, consentono “più presenze a lavoro”, e anche la diminuzione del “carico dei tamponi nei territori all’origine degli ingorghi degli ultimi giorni”. La burocrazia non può costringere a quarantene forzate, “un problema di cui dobbiamo farci carico”, sostiene il sottosegretario. “I numeri di questi giorni - spiega Costa - hanno ingolfato la macchina, ma questo non si può scaricare sui cittadini”.

    Il sottosegretario al ministero della Salute Andrea Costa

  • Cala numero di contagi a Xi’an dopo 2 settimane lockdown

    La Cina ha registrato un forte calo nelle infezioni del Covid-19 nella città settentrionale di Xi’an, in lockdown da due settimane. La Commissione sanitaria nazionale ha annunciato 35 nuovi contagi nella città, rispetto ai 95 del giorno precedente. Xi’an ha registrato più di 1.600 casi ma nessun decesso, nell’ultima ondata. Ieri è stato annunciato un nuovo lockdown anche Yuzhou, nella provincia di Henan, dopo la scoperta di tre casi asintomatici. La provincia ha registrato due nuovi casi di asintomatici nelle ultime 24 ore. In vista delle Olimpiadi di Pechino in partenza il 4 febbraio, il Paese ha rafforzato le misure contro i contagi.

  • Brasile, cancellato carnevale di Rio de Janeiro

    Per il secondo anno successivo è stato cancellato in Brasile il Carnevale di Rio de Janeiro, a causa della pandemia di covid-19. Il sindaco Eduardo Paes ha annunciato la decisione sui social media dopo aver incontrato i rappresentanti dei gruppi che organizzano il Carnevale. Più di tre milioni di persone hanno festeggiato per quattro giorni nelle strade di Rio nel 2020, l’ultima volta che si è tenuto il Carnevale. Secondo il sindaco non è pensabile poter organizzare nuovamente l’evento tenendo conto delle restrizioni anti contagio.

  • Cina, 11 casi a Zhengzhou, test per 12 milioni di abitanti

    Le autorità cinesi hanno posto in lockdown parziale la città di Zhengzhou, nella provincia centrale dell’Henan, ed hanno ordinato oggi ai suoi 12 milioni di abitanti di sottoporsi a un test anti Covid dopo la scoperta di 11 casi di contagio negli ultimi giorni. Pechino prosegue così il suo cammino verso le Olimpiadi invernali seguendo la rigida politica ’zero-Covd’, che ieri ha spinto le autorità a mettere in lockdown circa 1,17 milioni di persone, vale a dire l’intera popolazione della città di Yuzhou, sempre nell’Henan, dopo la scoperta di tre casi di contagio. Intanto, continuano a diminuire le infezioni giornaliere nella storica città di Xi’an, in lockdown da 15 giorni, dove funzionari pubblici hanno affermato che il focolaio è “stato messo sotto controllo”. Se il lockdown di Xi’an potrebbe finire presto, quello di Zhengzhou è appena cominciato, anche se per il momento riguarda solo otto comunità residenziali.

  • Lab24: il 35,4% degli italiani ha fatto la terza dose

    Il 78,45% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 3,46% è in attesa di seconda dose. Il 35,40% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto l’81,91% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 5, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea del governo la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 84,17% mentre l’80,61% è vaccinato. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 89,13% mentre l’86,07% è vaccinato.

  • Giani, vaccinare di più, attendere qualche giorno a riaprire scuole

    “Sono un convinto patrocinatore della scuola in presenza. Indispensabile, assolutamente consigliabile”, ma “qualche giorno di pausa in più ci avrebbe consentito di vaccinare un numero maggiore di ragazzi ed essere ancora più pronti contro il virus”. Lo ha dichiarato il presidente della Toscana, Eugenio Giani, in un’intervista al Corriere della Sera sulla riapertura delle scuole e le vaccinazioni contro il Covid-19. A proposito di queste ultime, ha aggiunto che quelle obbligatorie “per i lavoratori saranno un ottimo passo in avanti, ma non possono bastare”, “la priorità sono i no vax.
    Sono loro il vero elemento di difficoltà. In Toscana sono 200 mila. In termini percentuali poco più del 6% della popolazione, ma in termini pratici cambiano. Loro obbligano a fare 50 mila tamponi in più e intasano il sistema”. Sui bambini, secondo Giani è “necessario fare un’opera di convincimento nei confronti dei genitori incerti o contrari. All'obbligo ci si deve arrivare, ma con gradualità

    Il presidente della Regione Eugenio Giani

  • Bertolaso, più controlli in classe ma priorità a booster per 12-16enni

    “Ho parlato con il generale Figliuolo perché prima di tutte le discussioni sulla scuola, io credo che sia prioritario il booster a questi ragazzi. Perché quello che abbiamo capito finora della Omicron è che buca i vaccini. Soprattutto se uno lo ha fatto da poco”. Lo ha dichiarato il consulente della campagna vaccinale in Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un’intervista a La Stampa, aggiungendo: “Siamo ancora in attesa di inoculare il booster ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni. Fino a qualche settimana fa avevamo un’incidenza molto alta tra i 5-11 che ora sono protetti. Siamo invece bloccati per la coorte d’età successiva, quella dei 12-16 appunto. Che ha in questo momento un picco di positivi. Mi chiedo cosa aspettino Aifa e Ema a darci l’autorizzazione alla terza dose”.

  • Epidemiologo Vespignani, impatto su ospedali crescerà, serve piano B

    “L’impatto di Omicron sugli ospedali è destinato a crescere e i contagi dei prossimi giorni rischiano di rendere la situazione delle scuole molto complicata da gestire con le regole attuali”, “sarebbe bene che il governo comunicasse in modo trasparente quali valutazioni e numeri guidano le decisioni correnti e quali piani B siano previsti nel caso di un deterioramento oltre le aspettative del sistema sanitario”. Lo dice Alessandro Vespignani, epidemiologo computazionale della Northeastern University di Boston, in un’intervista a La Stampa.

  • Passeggeri trattenuti su nave crociera in attesa test a Hong Kong

    Migliaia di passeggeri sono costretti a restare a bordo di una nave da crociera a Hong Kong, dopo che nove persone sono state collegate a focolaio di contagi di coronavirus da variante Omicron e alla nave è stato ordinato di tornare indietro. Le autorità hanno ordinato alla nave Spectrum of the Seas di Royal Caribbean, che era partita per “una crociera diretta in nessun luogo”, a tornare un giorno prima, secondo una dichiarazione del governo. I passeggeri saranno sottoposti a test del coronavirus.
    Royal Caribbean ha dichiarato che i nove ospiti sono stati immediatamente isolati e sono risultati negativi al test, mentre la società lavora a stretto contatto con le autorità per conformarsi alle politiche e ai regolamenti di prevenzione dell’epidemia.

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