Attualità

Coronavirus oggi. L’Austria vara l'obbligo di vaccinazione, prima in Europa

Scatta oggi l’obbligo di green pass anche per parrucchieri ed estetisti. Le regioni si schierano intanto per un cambiamento del sistema dei colori. Secondo la mappa Ecdc, tutta l’Italia e quasi tutta Europa sono in rosso scuro

I dati dei vaccinati al 20 gennaio 2022
  • In Brasile 168.495 casi e 350 morti

    Sono 168.495 i nuovi casi di coronavirus registrati in Brasile nelle ultime 24 ore. I morti del giorno, invece, si attestano a quota 350, secondo i dati forniti dal ministero della Sanità di Brasilia.

  • Spagna, 157.447 casi e 162 morti, lieve calo incidenza

    Sono 157.447 i nuovi casi di Covid-19 e 162 le morti notificate in Spagna, numeri simili a quelli di ieri (157.941 casi e 160 morti). Lo mostra l'ultimo bollettino del Ministero della Sanità. Cala ancora, anche se più lievemente rispetto a ieri, l’incidenza su 14 giorni: si passa da 3.286 a 3.279 casi ogni 100.000 abitanti. È il terzo giorno consecutivo di discesa. In leggero calo anche i tassi di occupazione negli ospedali: nei reparti ordinari si passa dal 15,25% al 15,20% (66 pazienti in meno), nelle terapie intensive dal 23,59% al 23,30% (26 pazienti in meno).

  • Fonti, in arrivo 360 mln per discoteche, piscine e settore tessile

    Aiuti per circa 360 milioni a una serie di attività in crisi per le restrizioni anti-Covid, dalle discoteche alle piscine fino alla filiera del tessile: secondo quanto si apprende da fonti di governo, tra le misure messe a punto dal Mise per il nuovo decreto coi ristori ci saranno 200 milioni nel 2022 per le attività maggiormente impattate e altri 160 milioni che andranno in parte a rifinanziare il fondo ad hoc per il sostegno di queste attività e in parte ad altri meccanismi di aiuto come il credito di imposta.

  • Venerdì riunione straordinaria dei ministri della Salute Ue

    Nella giornata di venerdì 21 gennaio i ministri della Sanità dei Paesi Ue si riuniranno in via straordinaria, in videoconferenza. Lo annuncia la presidenza francese del Consiglio Ue spiegando che, all’incontro parteciperanno la Commissione Ue, l’Ecdc, l’Ema e l’Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera). Sul tavolo la variante Omicron «che rappresenta un forte rischio di destabilizzazione per la vita economica e sociale degli Stati membri», spiega la presidenza francese. L’adattamento dei vaccini, la messa in campo della quarta dose e il tema della «convergenza delle strategie nazionali» gli altri temi dell’incontro.

  • Guerra (Mef): “In Dl misure per taglio bollette imprese ed enti locali”

    sicuramente un intervento ci sarà, è un intervento molto significativo, che si affianca a quello che interessa questo primo trimestre dell’anno per le famiglie in difficoltà economica. In questo caso si cercherà fare un primo passo a favore e sostegno soprattutto delle imprese che stanno incontrando grosse difficoltà, anche quelle grandi che consumano energia in maggiore misura’’. Lo afferma il sottosegretario al ministero dell’Economia, Maria Cecilia Guerra, intervenendo a Rai news24.

    ’’C’è anche intervento specifico che riguarda gli enti locali, in particolare i Comuni, che hanno una bolletta energetica piuttosto significativa per sostenere i servizi di interesse generale’’, aggiunge. ’’L’intervento sarà prevalentemente diretto alla riduzione degli oneri sistema, che sono dei costi fissi che gravano sulle bollette’’, spiega Guerra. ’’In parte attraverso le defiscalizzazioni, probabilmente una rimodulazione, e sarà quindi un aiuto abbastanza sostanzioso’’.

  • Limature al testo del Dpcm, la firma di Draghi slitta a domani

    Slitta a domani, a quanto si apprende, la firma del premier Mario Draghi al Dpcm con la lista dei negozi dove non sarà obbligatorio avere il Green pass base dal 1° febbraio. Il rinvio, spiegano fonti di Palazzo Chigi, è dovuto ad alcune limature da apportare al testo, non ancora pronto.

  • L’Austria vara l'obbligo vaccinazione, prima in Europa

    Il Parlamento austriaco ha approvato l’introduzione del vaccino obbligatorio contro il covid-19 ed è il primo Paese europeo a farlo. L’approvazione con la maggioranza necessaria dei voti è avvenuta dopo ore di battito in aula. La misura entrerà in vigore il 4 febbraio.

  • Francia, da lunedì in vigore il “Pass vaccinale”

    Entrerà in vigore lunedì prossimo, il 24 gennaio, il “Pass vaccinale” francese, equivalente al Super Green pass italiano, che prenderà il posto del “Pass sanitario”, che poteva essere attivato anche senza vaccinazione ma con un tampone negativo. Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex, in diretta tv. Quanto al calendario sulla revoca delle restrizioni, il 2 febbraio verrà eliminato l’obbligo di mascherine all'esterno, l'obbligo di smart working e cadranno i limiti di pubblico negli stadi e nelle sale di spettacolo.

  • Fauci: picco Omicron in Usa superato entro metà febbraio

    Gli Usa avranno probabilmente superato il picco dei contagi per la variante Omicron entro metà febbraio. Lo ha detto il virologo Anthony Fauci parlando a un evento Blue Star Families. Secondo il super esperto della Casa Bianca è ancora troppo presto per prevedere se la rapida diffusione di Omicron aiuterà a spingere il covid dalla fase pandemica a una fase endemica più gestibile. Ma “spero che sia così”, ha aggiunto come riportato dalla Cnn.

  • Bozza Dpcm, anche in attività essenziali controlli a campione

    Anche nelle attività essenziali dove si potrà accedere senza il green pass verranno effettuati dei controlli a campione. E’ quanto prevede la bozza del Dpcm che il presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe firmare nelle prossime ore. L’articolo è stato inserito, viene spiegato da fonti ministeriali, per garantire che chi accede in quelle attività e servizi esentati dal pass lo faccia solo per soddisfare le esigenze primarie. Ad esempio, chi va in questura può farlo senza il pass per presentare una denuncia ma non per rinnovare il passaporto e chi entra in un ipermercato, può fare la spesa ma non acquistare beni non primari.

  • Contagi record in Francia, 525mila casi in un solo giorno

    Sono 525.527 i casi di Covid-19 registrati in Francia nelle ultime 24 ore, un nuovo record dall’inizio della pandemia. Lo riferiscono i media francesi. Secondo il sito dell’emittente Bfmtv, che cita il portale Sidep, i dati si riferiscono a lunedì scorso. Il precedente record, di 464.769 infezioni, risaliva a sabato scorso ma era stato reso pubblico solo martedì, a tre giorni di distanza, a causa di un ritardo tra il momento in cui i tamponi sono stati effettuati e la segnalazione dei risultati.

  • Allarme Croce Rossa su fake news donazione sangue

    «Esprimiamo viva preoccupazione per le numerose fake news che circolano in rete, in special modo nei gruppi o siti no vax, relative al fatto che il sangue dei vaccinati non possa essere donato in quanto metterebbe a rischio il ricevente, oppure che verrebbero buttate sacche di sangue di vaccinati in quanto non utilizzabili, o ancora che il Covid possa essere trasmesso per via trasfusionale. Si tratta di bufale pericolosissime e completamente infondate, prive di qualsiasi fondamento scientifico, spesso diffuse sui social come falsi documenti ufficiali». Lo dichiara Paolo Monorchio, Referente Nazionale Cri per la Donazione Sangue e Coordinatore Civis. «Segnaliamo, invece, che in questo momento a causa della pandemia la donazione ha subito un severo arresto e le necessità di sangue sono, invece, aumentate. Invitiamo pertanto - aggiunge - tutti i cittadini a donare il sangue per il benessere della collettività, già provata da due anni di pandemia. Abbiamo imparato da essa il valore della solidarietà e dell’aiuto reciproco, mettiamoli in atto attraverso un gesto semplice e sicuro come quello della donazione del sangue».

  • In Trentino 3 decessi e 2.659 contagi, 264 classi in quarantena

    In Trentino oggi 3 decessi e 2.659 nuovi contagi da Covid. «Per quanto riguarda i decessi si tratta di due donne, una di oltre 90 anni e l’altra over 70 e di un uomo di oltre 80 anni - fa sapere l’azienda sanitaria provinciale di Trento -. Due dei deceduti erano vaccinati, tutti e tre erano affetti da altre patologie. I decessi sono avvenuti in due diversi ospedali e in una struttura intermedia». Per quanto riguarda le ospedalizzazioni sono 165 i pazienti ricoverati, di cui 20 in rianimazione. I casi attivi sono dunque 27.832 mentre sono 264 le classi in quarantena. Per quanto riguarda le vaccinazioni, sono 1.090.463 le somministrazioni totali effettuate in Trentino, comprese 404.330 seconde dosi e 243.001 terze dosi.

  • In Lombardia 33.676 positivi e 131 morti

    Sono 33.676 i nuovi positivi al Covid registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore e 131 i decessi, portando così a 36.257 il totale di vittime da inizio pandemia. I tamponi effettuati sono 153.143 mentre il rapporto positivi/tamponi si attesta al 21,99%. Salgono i ricoveri in area medica: sono 3.719 (+41) mentre i pazienti ricoverati nelle terapie intensive sono 271 (+6).

  • Fmi, Georgieva: da Covid oltre 12.500 miliardi perdita Pil

    Il Fondo monetario internazionale dovrà probabilmente alzare dagli attuali 12.500 miliardi di dollari la sua stima sulle perdite per il Pil mondiale causate dal Covid fino al 2024. Lo ha detto la direttrice generale del Fmi Kristalina Geoergieva durante un webinar organizzato dal Financial Times su ripresa globale e nazionalismo dei vaccini.

  • In Basilicata 1.396 nuovi casi e 3 decessi

    Sono 1.396 i nuovi casi di contagio registrati in Basilicata nelle ultime 24 ore, a fronte di 7.055 tamponi processati. Lo comunica la task force della Regione Basilicata.
    Nella stessa giornata si sono registrate 780 guarigioni. Si segnalano, inoltre, 3 nuovi decessi di persone residenti a Potenza, Lauria, e Tursi. In totale sono 95 le persone ricoverate: 51 nell'ospedale San Carlo di Potenza, di cui 3 in terapia intensiva, e 44 nell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.

  • Austria, in Parlamento la proposta per obbligo vaccino

    In discussione alla Camera bassa del Parlamento in Austria la proposta di legge per rendere il vaccino contro il covid obbligatorio, all’inizio di febbraio, per tutti gli adulti. Il ministro della Salute, Wolfgang Mückstein, è intervenuto in sostegno della vaccinazione che ha definito un atto di solidarietà. «Più persone si vaccinano, meno moriranno per la pandemia di coronavirus», ha dichiarato. La proposta è sostenuta da una chiara maggioranza. Anche la leader dell’opposizione, l’epidemiologa Pamela Rendi-Wagner, sostiene il progetto. «Le vaccinazioni salvano vite umane. La vostra e quella degli altri», ha dichiarato. Per incentivare la campagna vaccinale, il disegno di legge stanzia circa un miliardo di euro.

  • Bosnia, rinviata visita premier ungherese Orban

    A causa della difficile situazione epidemiologica in Ungheria, il premier Viktor Orban ha rinviato una visita in Bosnia-Erzegovina prevista per il 25 gennaio. Lo ha detto un portavoce del premier bosniaco Zoran Tegeltija, citato dai media regionali.

  • Oggi in Italia altri 188.797 casi e 385 vittime

    Alle 17.40 di oggi, giovedì 20 gennaio, si sono registrati 188.797 nuovi positivi al coronavirus, rilevati dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 385.

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  • Nomisma-Crif, 4 italiani su 10 hanno smesso di frequentare i luoghi della cultura

    Circa 4 italiani su 10 hanno smesso di frequentare i luoghi dell'intrattenimento e della cultura a causa della pandemia. Tra le principali motivazioni emerge il timore di essere contagiati (47%), ma anche dalle mancate opportunità e possibilità avute durante l'ultimo anno (37%). È quanto emerge da un’indagine elaborata dalll'Osservatorio Hybrid Lifestyle di Nomisma che, in collaborazione con Crif, ha evidenziato che quello che include le attività legate a percorsi culturali, di intrattenimento e divertimento e altri servizi ha visto una contrazione del valore aggiunto del 14,6% (fonte: Istat). L’indagine ha stimato che la quota di imprese culturali e di intrattenimento che ha manifestato seri rischi di chiusura è stata superiore al 60% nel 2020 (fonte Istat). Un gap importante si è registrato tra 2019 e 2020 considerando sia il numero di visitatori che gli introiti dei musei. Nel 2020 sono mancati all'appello 9,7 milioni di visitatori (pari al -69%) – erano 14,1 nel 2019; questo ha avuto un riflesso anche per sugli introiti, se nel 2019 sono stati pari a 80,5 milioni, nel 2020 si sono fermati a 24,5 milioni di euro (-56 milioni di euro, pari a -70%). Anche nel 2021, l’industria dell’intrattenimento, così come il settore della cultura più in generale, sono stati tra i più colpiti dalla pandemia da Covid-19. Nel mese di agosto 2021, per ciò che riguarda i cinema, si sono incassati poco meno di 16 milioni di euro, il 62% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, una contrazione analoga si è registrata per il numero di spettatori.

  • In Piemonte 15.328 nuovi casi, 31 morti

    Dati Covid in leggera flessione oggi in Piemonte: i nuovi casi sono 15.328, rispetto a ieri 405 in meno, il tasso di positività scende dal 16,6% al 16%, con oltre 1.100 tamponi in più. In calo di 7 unità i ricoverati nei reparti diversi dalla terapia dove invece ce n’è uno in più, in totale 143. I decessi sono 31, contro i 36 di ieri, di cui 5 relativi a oggi. Le persone in isolamento domiciliare sono 170.172, i nuovi casi di guarigione 13.495.

  • In Campania 16.977 nuovi casi e 28 decessi

    Sono 16.977 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore di cui 10.954 risultati positivi al test antigenico e 6.023 da tampone molecolare. Lo comunica l’unità di crisi della Regione Campania. Il totale dei tamponi processati è 102.720 di cui 65.533 antigenici e 37.187 molecolari. Sono 28 i deceduti di cui 24 nelle ultime 48 ore e 4 in precedenza, ma deceduti ieri. Sono 99 i posti letto di terapia intensiva occupati (786 il totale dei disponibili); 1.331 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • D’Amato (Lazio): «Rt torna sotto 1 dopo molto tempo, segnale importante»

    Nel Lazio «il valore Rt è a 0.64, tornando così dopo molto tempo sotto 1. Un segnale importante che potrebbe indicare l’inizio di una fase discendente nelle prossime settimane». Lo comunica l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano sull’andamento di Covid-19. Per quanto riguarda i dati, «oggi nel Lazio su 27.832 tamponi molecolari e 79.673 tamponi antigenici per un totale di 107.505 tamponi, si registrano 13.423 nuovi casi positivi (-1.111), sono 15 i decessi (-3), 1.915 i ricoverati (+27), 202 le terapie intensive (-2) e +5.210 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12,4%. I casi a Roma città sono a quota 6.219», ha detto ancora D’Amato.

  • Bocca (Federalberghi): non c’è tempo da perdere, Governo tiri fuori i soldi

    «So che oggi il ministro del Turismo porta al tavolo del pre Consiglio dei Ministri le richieste del settore, poi è ovvio che non è lui l’unico a decidere: ma non c'è più tempo da perdere». È quanto afferma il presidente di Fedralberghi Bernabò Bocca parlando con un’agenzia di stampa. «Abbiamo una cassaintegrazione scaduta, alberghi che stanno pagando l’Imu piena, che stanno pagando gli affitti nonostante il 30% sia chiuso nelle grandi città. Quindi, è inutile che parliamo di tavoli aperti e di consultazioni - conclude - bisogna tirare fuori i soldi e fare scostamenti bilancio o magari mettere meno soldi su certe voci». Quanto al momento politico concentrato sulle elezioni del Presidente della Repubblica Bocca osserva «è sicuramente un appuntamento importante, per carità, ma per un imprenditore viene prima il destino della propria azienda».

  • Regno Unito, 107.364 nuovi contagi e 330 vittime

    Oggi nel Regno Unito sono stati riportati 107.364 nuovi contagi, in lieve diminuzione rispetto ai 108.069 di ieri. Le vittime sono state 330, anche queste in calo rispetto alle 359 di ieri.

  • Fauci, picco Omicron in Usa superato entro metà febbraio

    Gli Usa avranno probabilmente superato il picco dei contagi per la variante Omicron entro metà febbraio. Lo ha detto il virologo Anthony Fauci parlando a un evento Blue Star Families. Secondo il super esperto della Casa Bianca è ancora troppo presto per prevedere se la rapida diffusione di Omicron aiuterà a spingere il covid dalla fase pandemica a una fase endemica più gestibile. Ma «spero che sia così», ha aggiunto come riportato dalla Cnn.

  • Presidente Valle d’Aosta, si allontana ipotesi zona rossa

    «Migliorano i dati sul Covid-19 in Valle d’Aosta e si allontana l’ipotesi di zona rossa». Lo ha detto il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, intervenendo ai microfoni di RadioUno. «A dire il vero la nostra situazione - ha aggiunto - non è mai stata molto differente da quella delle altre regioni, anche per quanto riguarda l’occupazione della terapia intensiva, ma ahimè questo tipo di conteggio mette in difficoltà chi ha piccoli numeri come noi dove uno o due ricoveri possono cambiare il quadro». «Abbiamo chiesto una franchigia sui posti letto ospedalieri - prosegue Lavevaz - e c’è un impegno del Ministro e del Cts a fare una valutazione delle nostre richieste. Valutazione che è in corso. Le regole hanno funzionato soprattutto nella seconda e terza fase, oggi la situazione è differente, è più endemica, la diffusione del virus è più importante con una ricaduta inferiore sugli ospedali, e le regole quindi vanno riviste».

  • Coldiretti, Sputnik funziona, ora via libera salva raccolti

    La prova dell'efficacia del vaccino Sputnik (leggi sotto la ricerca Spallanzani, ndr)è importante per accelerare il riconoscimento in Italia in una situazione in cui quasi un lavoratore agricolo straniero su due proviene da Paesi in cui è utilizzato. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai risultati degli esperimenti, condotti in collaborazione tra Istituto Spallanzani e Istituto Gamaleya che hanno documentato che oltre il 70% delle persone vaccinate con Sputnik V mantengono un’attività neutralizzante contro Omicron.
    Un risultato importante per arrivare presto al riconoscimento del vaccino per l'ottenimento del green pass e garantire la regolarità dell'attività nelle campagne dove un prodotto agricolo su quattro viene raccolto in Italia da mani straniere, con 358mila lavoratori provenienti da ben 164 Paesi diversi che hanno trovato regolarmente occupazione in agricoltura, fornendo più del 29% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, secondo il Dossier di Idos al quale ha collaborato la Coldiretti.

  • Pfizer Biontech punta sul S. Martino Genova per studio su vaccini

    Il centro di ricerca dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova è stato l'unico in Italia scelto per uno studio approvato dai Comitati etici sia nazionale sia ligure, validato dall'Ema (l'Agenzia europea del farmaco) e commissionato da Pfizer/Biontech su cittadini sottoposti alla vaccinazione anti Covid. L'indagine, coordinata a Genova dal professor Giancarlo Icardi, referente regionale dell'Istituto Superiore di Sanità e direttore del Dipartimento di Igiene del Policlinico, coinvolgerà complessivamente 20 centri e 14mila persone in tutta Europa, in particolare in Germania e in Spagna, con l'obiettivo di aumentare le evidenze scientifiche circa la tollerabilità e la sicurezza del primo vaccino reso disponibile nel nostro Paese.

  • Green pass: Giovannini, Stato non si opporrà a ordinanze

    Sulla questione delle isole, in particolare le ordinanze che hanno spostato in avanti di un mese l’utilizzo del green pass rafforzato nelle isole minori, “dopo una consultazione con i colleghi e la Presidenza del Consiglio, posso dire che lo Stato è orientato a non impugnare l’ordinanza. C’è un dialogo con le autorità regionali per far sì che nonostante il diverso regime vengano assicurate al massimo le misure di sicurezza sanitaria. Lo Stato non conta di opporsi all’ordinanza dei due presidenti di regione”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture Enrico Giovanni in audizione alla commissione Trasporti della Camera.

  • Lettera di minacce indirizzata al ministro Orlando

    Questa mattina è stata recapitata al ministero del Lavoro una busta con una lettera di minacce, indirizzata al ministro Andrea Orlando, il cui contenuto ora è oggetto delle analisi dei Vigili del Fuoco intervenuti insieme agli agenti dell’ispettorato della Polizia di Stato del ministero e al personale sanitario del 118. Lo fa sapere il ministero del Lavoro, spiegando che, al momento dell’apertura della lettera, Orlando non era presente negli uffici del ministero.

  • Umbria, due morti, positivi in lieve calo e ricoveri stabili

    Due nuovi morti, positivi in lieve calo e ricoveri stabili. È questo l’andamento della pandemia in Umbria, in linea con la tendenza registrata negli ultimi giorni, in base ai dati giornalieri resi noti dalla regione. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati rilevati 2.133 nuovi positivi, su un totale di oltre 16.600 test analizzati, con un tasso di positività al 12,8%, in leggero calo rispetto a ieri (14,7%). Sono 2.190 i guariti, per cui il numero degli attualmente positivi diminuisce di 59 unità, raggiungendo quota 25.949. Sul fronte ospedalizzazioni, sono 213 le persone ricoverate per Covid negli ospedali umbri, uno in meno rispetto a ieri. Di questi, 11 si trovano in terapia intensiva, uno in più. Con le vittime registrate ieri, sale a 1.577 il totale dei morti da inizio pandemia.

  • La Svezia allenta le regole per quarantena e test

    La Svezia allenterà le regole della quarantena per il Covid per evitare che l’ondata di contagi alimentata da Omicron porti ad una paralisi sociale. I positivi o coloro che vivono con un positivo dovranno isolarsi per 5 giorni e non più 7, ed alcune categorie, come chi lavora nell’assistenza sanitaria e nella polizia, non dovranno mettersi in quarantena anche se in contatto con positivi. «Per far fronte all’alto tasso di infezione, che dovrebbe aumentare anche nel prossimo periodo, e per non mettere a rischio le attività di rilevanza sociale, stiamo adeguando le raccomandazioni per i test e per le restrizioni», ha spiegato la funzionaria dell’agenzia sanitaria Sara Byfors in una conferenza stampa, riporta il Guardian.
    Oggi la Svezia ha riportato un nuovo record giornaliero di casi, quasi 40mila. E la sanità pubblica teme che si arrivi ad una carenza di personale in settori chiave come la distribuzione di elettricità, acqua, gas e internet, oltre ai servizi di emergenza. Tanto più che gran parte della popolazione rischia di contrarre il virus nelle prossime settimane. In quest’ottica, l’agenzia sanitaria ha chiesto alle persone che possono lavorare da casa di non sottoporsi al test per lasciare spazio a chi deve recarsi fisicamente al lavoro.

  • Sono 20.835 gli operatori della Polizia di Stato positivi da inizio pandemia. 20 i decessi

    Sono 20.835 gli operatori della Polizia di Stato positivi al Covid-19 da inizio pandemia, 20 i morti. È quanto emerge dal report del Ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica sicurezza direzione centrale di Sanità, aggiornato a ieri. Sono in isolamento 4.470 poliziotti, 7 risultano ricoverati. È il Lazio la Regione con il maggior numero di positivi nel Corpo, 3.947; seguono la Lombardia con 2.627 e la Campania con 1.863. Quest’ultima detiene, invece, il record di vittime: 7 sulle 20 totali, seguono il Lazio con 4, il Piemonte, il Veneto e la Sicilia con 2.

  • Oggi in Sardegna 1.432 casi e 3 decessi

    In Sardegna si registrano oggi 1.432 ulteriori casi confermati di positività al covid, sulla base di 5.254 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 25.354 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (3 in più di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 265 ( 4 in più di ieri ). Sono 21.885 i casi di isolamento domiciliare (163 in più di ieri). Si registrano 3 decessi: una donna di 78 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna, una di 84 anni, residente della provincia di Sassari, e una di 87 anni, residente della Città Metropolitana di Cagliari.

  • In Abruzzo oggi 4.004 nuovi positivi e 6 decessi

    Sono 4.004 (di età compresa tra 1 mese e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza – al netto dei riallineamenti – a 180.855. Dei positivi odierni, 2.554 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 71 e 98 anni) e sale a 2.726. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 96670 dimessi/guariti (+248 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 81.459 (+3.748 rispetto a ieri), nel totale sono ricompresi anche 69.054 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Sono 418 i pazienti (+7 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 40 (+3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 81.001 (+3.738 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 7.382 tamponi molecolari (1.853.489 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 24.313 test antigenici (2.372.512). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.63 per cento.

  • Spallanzani: Sputnik in 70% casi efficace contro Omicron

    «Tutti i vaccini autorizzati perdono significativamente attività nei confronti di Omicron. I risultati degli esperimenti, condotti in collaborazione tra Istituto Spallanzani e Istituto Gamaleya, hanno documentato che oltre il 70% delle persone vaccinate con Sputnik V mantengono un’attività neutralizzante contro Omicron, e tale attività si mantiene in buona parte anche a distanza di 3-6 mesi dalla vaccinazione». Lo comunica il team tecnico scientifico dello Spallanzani.

  • Von der Leyen: «Ok d'emergenza rapido per vaccini adattati a Omicron»

    La Commissione Europea sta lavorando, su impulso diretto della presidente Ursula von der Leyen, per far sì che i vaccini anti-Covid adattati alla variante Omicron del Sars-CoV-2, una volta pronti, vengano approvati rapidamente, visto che i farmaci attualmente in circolazione sono “meno” efficaci nei confronti della variante identificata in Sudafrica che contro la Delta. È quanto emerge dal verbale del collegio dei commissari dell'8 dicembre scorso, tenutosi a Bruxelles. La presidente, riporta il resoconto della riunione, ha parlato della variante Omicron con particolare riferimento alla sua trasmissibilità, alla gravità della malattia che provoca e alle fasce d'età colpite.

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. (Geert Vanden Wijngaert/Pool via REUTERS/File Photo)

  • Sei morti in un giorno a Malta, mai così tanti

    L’ultima ondata di Covid continua a reclamare vittime a Malta. Nelle ultime 24 ore sono morte sei persone, nuovo record per il paese più piccolo della Ue dopo le cinque di ieri. A perdere la vita, tre uomini (tra cui uno di 47 anni, gli altri di 75 e 79) e tre donne (di 75, 79 e 97 anni). Il totale dei deceduti dall’inizio della pandemia è così salito a 520. Intanto continua a scendere il numero di nuovi positivi: 286 da ieri. A fronte di 552 guarigioni, il totale dei casi attivi è sceso a 8.698, dei quali 94 ricoverati in ospedale (8 in terapia intensiva).

  • Covid taglia commesse, Hi Lex annuncia licenziamento collettivo

    «In un momento così difficile la perdita di posti di lavoro è un fatto estremamente grave, un duro colpo per l’industria nel Tigullio e dispiace che il gruppo giapponese Hi-Lex non sia in grado di assicurare la piena occupazione come aveva dichiarato nel momento in cui ha acquistato la fabbrica dalla precedente proprietà». Così il sindaco facente funzione del comune di Chiavari Silvia Stanig commenta l’annuncio dell’azienda di componentistica per auto con sede a Chiavari di voler aprire la pratica di licenziamento collettiva. «Mi auguro - ha detto Stanig - che le parti sociali e l’azienda sappiano trovare una soluzione senza scaricare sui lavoratori le conseguenze di questa prolungata pandemia».
    Mercoledì prossimo è in programma nella sede di Confindustria un confronto in cui saranno illustrati i termini. Quanto alle motivazioni, l’azienda le lega alla carenza di ordinazioni principalmente dovute alla pandemia. Il provvedimento riguarda 245 dipendenti. Alla decisione l’azienda è giunta dopo che l’Inps nel novembre scorso ha bocciato la cassa integrazione ritenendo non adeguate le motivazioni addotte dall’azienda Oggi i lavoratori della Hi-Lex, come primo atto, hanno dichiarato una giornata di sciopero e in una nota della Cigl si legge che «Rsu, lavoratori e sindacati hanno dichiarato che non accetteranno alcuna forma di licenziamento o eventuale precarizzazione del lavoro».

  • 5.238 nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, 469 i ricoveri, 8 i decessi

    Sono 5.238 i nuovi casi di Covid-19 oggi registrati in Friuli Venezia Giulia, ieri erano stati 5.514. Su 9.736 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.199 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 12,32%. Sono inoltre 23.997 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 4.039 casi (16,83%). Calano a quota 469 (conto i 474 di ieri) i ricoveri in regione: le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 40 (contro i 42 di ieri), così come gli ospedalizzati in altri reparti che calano a 429 (contro i 432 di ieri). I decessi oggi sono 8 contro i 10 di ieri.

  • Gela: sanitari positivi, chiude reparto terapia intensiva

    Il reparto di terapia intensiva Covid dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela è stato chiuso a causa di un focolaio che ha coinvolto il personale sanitario. Tre medici su cinque, compreso il primario, due infermieri e un operatore socio sanitario sono infatti risultati positivi e si trovano adesso in quarantena. I sette pazienti ricoverati saranno trasferiti in giornata all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dalla centrale operativa del 118, tramite ambulanze e l’elisoccorso di Palermo attrezzato per il trasporto di pazienti Covid. Con i sette nuovi arrivi Al Sant’Elia di Caltanissetta i pazienti della terapia intensiva Covid saliranno da 2 a 9. Il primario del reparto Giancarlo Foresta si sta occupando di gestire l’emergenza territoriale allestendo la terapia intensiva nel blocco operatorio dell’ospedale, già utilizzato a questo scopo a inizio pandemia.

  • Invitato a mettere Ffp2 su bus picchia agente, arrestato

    Ha sferrato un pugno ad un vigile che lo aveva invitato a mettere la mascherina Ffp2 prima di salire sul bus, e per questo è stato arrestato durante i controlli sulle norme anti Covid alla stazione Termini a Roma. L’uomo, di 48 anni, ha reagito dando in escandescenze e sferrando un pugno ad un componente della pattuglia, dopo che era stato richiamato ad indossare la mascherina Ffp2, come previsto dalla normativa in vigore per l’uso dei mezzi pubblici. Di qui l’arresto con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà rispondere anche di oltraggio, minacce e rifiuto di declinare le proprie generalità.

  • Green pass, Confesercenti: esentare librerie o negozianti a rischio

    Depennare le librerie dall’elenco di luoghi in cui si entra con il Green pass. Questo l’appello che Cristina Giussani, presidente del sindacato italiano librai Confesercenti lancia al Governo a tutela delle librerie e cartolibrerie del paese, “provate dall'assenza di clienti, molti scoraggiati dalla paura dei contagi, dall'assenza di turisti nelle città d'arte e dalla sempre più imperversante concorrenza dell'on line”. Il Green pass - spiega Giussani - sarebbe “un ulteriore onere e potrebbe diventare un deterrente all'acquisto fisico e avvantaggiare ancora più le grandi piattaforme on line”, che teme “un ulteriore stop ad una ripresa a singhiozzo che ha costretto molti di noi alla chiusura”.

    Per approfondire: Dalle poste per ritirare la pensione ai mercati all'aperto: ecco dove si potrà accedere senza Green pass

  • Report Altems, primo calo terapie intensive e incidenza ultimi 7 giorni

    Timidi segnali positivi sul controllo di questa nuova ondata pandemica guidata dalla variante Omicron in Italia: in diminuzione questa settimana gli ingressi di pazienti Covid in terapia intensiva. Negli ultimi sette giorni registrano un lieve miglioramento passando a 1,67 per 100mila abitanti, contro un valore medio nazionale di 1,73 per 100mila registrato la scorsa settimana.

    Le regioni che hanno evidenziato più ingressi in terapia intensiva durante gli ultimi sette giorni sono la Val D'Aosta (3,23 per 100mila abitanti), il Friuli-Venezia Giulia (2,75 per 100mila) e il Veneto (2,58 per 100mila). È quanto emerge dal report settimanale dell'Alta scuola di Economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell'Università Cattolica. Registra un calo anche l'incidenza dei contagi a livello nazionale, che nelle ultime cinque settimane viaggiava ad una velocità media del +130% (che significa oltre il raddoppio dei casi di settimana in settimana), mentre nella settimana appena trascorsa si registra un aumento limitato, del 20%, passando da 1.719 e 1.767 ogni 100mila residenti.

    “Dopo cinque settimane di trend di forte crescita dei nuovi ingressi in terapia intensiva, che ha portato a più che raddoppiare il valore nazionale settimanale passando da 0,83 per 100.000 abitanti a 1,73 per 100mila abitanti, finalmente nell'ultima settimana pare affievolirsi questo sprint del Covid, registrando una lieve diminuzione del dato che si stabilizza a 1,67 per 100mila abitanti”, afferma Americo Cicchetti, direttore Altems.

  • Verso revoca restrizioni in Francia, atteso discorso Castex

    Il primo ministro francese, Jean Castex, terrà questa sera alle 19 un discorso per annunciare il calendario per “la graduale revoca delle ultime misure restrittive” anti-Covid nel Paese. Lo ha annunciato il portavoce del governo di Parigi, Gabriel Attal. “Ci stiamo muovendo passo dopo passo verso una vita più facile con il coronavirus” Sars-CoV-2, ha detto Attal, sottolineando comunque che la situazione sanitaria rimane per il momento “tesa”. Ieri in Francia più di 400mila persone sono risultate positive al Covid-19, ma Attal ha accolto con favore il fatto che “il tasso di ricoveri in terapia intensiva è sceso al 15%”.

  • Cartabellotta, prossima settimana casi settimanali scenderanno

    “Il picco? Ci siamo quasi, la prossima settimana verosimilmente si scenderà come casi settimanali che comunque sono ancora tanti”. Lo dice il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, a Un Giorno da Pecora su Radiouno.

  • Onu, presto pillola Merck a basso costo per Paesi poveri

    Produttori di farmaci generici offriranno una versione a basso costo della pillola anti Covid, sviluppata dal colosso farmaceutico Merck, destinata ai 105 Paesi più poveri al mondo: lo ha reso noto oggi l’organizzazione sostenuta dall’Onu Medicines Patent Pool. ’’Questo è un passo critico per garantire l’accesso globale ad un trattamento anti Covid di cui abbiamo bisogno con urgenza e siamo fiduciosi che questi trattamenti saranno disponibili in tempi brevi in Paesi a reddito medio e basso’’, ha commentato il direttore del Medicines Patent Pool, Charles Gore.

  • Juventus, Ramsey guarito dal Covid

    “Aaron Ramsey ha effettuato il controllo con test diagnostico (tampone) per Covid-19 con esito negativo. Il giocatore è pertanto guarito e non più sottoposto al regime di isolamento”. Lo ha reso noto la Juventus.

  • Brasile, «errate somministrazioni vaccini pediatrici»

    Il ministero della Salute brasiliano ha individuato delle “incongruenze” e ha chiesto “chiarimenti” ai 27 Stati federativi sui registri delle vaccinazioni di bambini e adolescenti: lo rende noto lo stesso dicastero in un comunicato ufficiale. I dati in mano al governo federale indicano che almeno 3,6 milioni di adolescenti tra i 12 e i 17 anni sono stati vaccinati prima del via libera ufficiale dei vaccini per questa fascia di età. Inoltre, le registrazioni mostrano che 35.700 bambini sono stati vaccinati con un vaccino diverso da quello approvato dall’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa). Secondo le informazioni ricevute dal ministero della Salute, 14.500 bambini sono stati vaccinati con il vaccino AstraZeneca, 20.000 con CoronaVac e 1.200 bambini con la monodose di Janssen. La raccomandazione è che nella vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni sia utilizzato il vaccino Pfizer, l’unico farmaco approvato dall’istituto di regolamentazione per questa fascia di età in Brasile. Inoltre, le registrazioni nei sistemi del ministero indicano che 2.400 bambini di età compresa tra 0 e 4 anni sono stati vaccinati con Pfizer, mentre non esiste un vaccino approvato dall’Anvisa per questo target. .

  • Da Italia 31,5 mln di dosi per vaccinazione popolazione mondiale

    “Un miliardo di dosi di vaccino contro il Covid-19 erogate da Covax a livello globale. L’Italia ha donato finora 31,5 milioni di dosi e altre ne verranno inviate nelle prossime settimane. L’Italia è fortemente impegnata a vaccinare il 70% della popolazione mondiale entro la metà del 2022, in linea con l’impegno del G20”. Lo sottolinea la Farnesina su Twitter

  • Zaia, spero arrivi circolare su tamponi in farmacia

    “Altre regioni hanno deciso di portare la fine dell’isolamento in farmacia con tampone di prima generazione. Il governo, con il Ministero, ci ha detto che farà una circolare, speriamo che questa circolare si veda”. Lo ha auspicato il presidente del Veneto Luca Zaia.

  • Mappa Ecdc, tutta l’Italia e quasi tutta Europa in rosso scuro

    Nella mappa settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) tutta l’Italia e quasi tutta l’Europa è in rosso scuro, il massimo grado di classificazione. Figurano solo piccole aree in rosso in Polonia, Romania ed Est dell’Ungheria. La situazione è pressoché la stessa della scorsa settimana.

  • Veneto, 21.833 contagi e 32 decessi in 24 ore

    Contagi Covid sullo stesso livello di ieri oggi in Veneto, +21.833 (erano 21.207 nel bollettino di mercoledì), con un altro pesante tributo di vittime, 32 in più, che portano il totale a 12.862 dall’inizio della pandemia, mentre il numero complessivo degli infetti si aggiorna a 956.096. Lo riferisce il report della Regione. Gli attuali positivi sono 273.895 (+ 8.823). Lieve aumento dei dati ospedalieri, con 1.806 (+4) ricoveri in area medica (+5) e 204 (+1) nelle terapie intensive.

  • In Austria una lotteria per soli vaccinati, in palio buoni da 500 euro

    Una lotteria riservata a coloro che sono vaccinati contro Covid-19. E’ l’ultima strategia messa in atto dal governo austriaco per cercare di convincere gli scettici del vaccino e contrastare la diffusione di una nuova ondata pandemica. Lo ha annunciato il cancelliere austriaco Karl Nehammer nel corso di una conferenza stampa con la leader dell’opposizione socialdemocratica Pamela Rendi-Wagner, con la quale il provvedimento è stato concordato. In palio buoni da 500 euro, ha spiegato il cancelliere. In Austria circa il 72% della popolazione è completamente vaccinata contro Sars-CoV-2, il che rappresenta uno dei tassi più bassi dell’Europa occidentale. Ieri è stato raggiunto un altro record di contagi, trainati dalla variante Omicron, ma il governo di Vienna sta cercando soluzioni per evitare di imporre un nuovo lockdown.

  • Governo a lavoro su bollette e ristori,verso Cdm domattina

    Governo ancora al lavoro sul nuovo pacchetto di misure contro il caro-bollette e sui ristori per le attività colpite dalle restrizioni anti-Covid: secondo quanto si apprende il Consiglio dei ministri, inizialmente ipotizzato per oggi, dovrebbe slittare a domattina, probabilmente preceduto da una cabina di regia. Nel frattempo nel pomeriggio si riunirà il preconsiglio per esaminare un disegno di legge delega sul “codice della ricostruzione”.

  • Djokovic: media, potrebbe chiedere risarcimento da 3,8 mln euro

    Novak Djokovic potrebbe far causa al governo australiano chiedendo un risarcimento di 3,8 milioni di euro per il cattivo trattamento subito a suo avviso durante la disputa giudiziaria dei giorni scorsi conclusasi con la sua espulsione dall’Australia per ragioni sanitarie, dal momento che il tennista numero uno al mondo non è vaccinato contro il Covid. A riferirlo sono oggi i media serbi. Il campione starebbe valutando tale ipotesi con i suoi legali. Le lamentele, riferiscono i media, riguarderebbero in particolare le condizioni in cui Djokovic sarebbe stato trattenuto nel centro per immigrati irregolari di Melbourne, una stanza che, secondo la madre del tennista, sarebbe stata infestata da insetti.

  • Vaccini: Pfizer sceglie Genova per studio su effetti collaterali

    La multinazionale Pfizer-Biontech ha scelto Genova, unica città in Italia, per uno studio sui vaccini anti-covid. Sono tre i Paesi coinvolti, 20 i centri di ricerca tra i quali l’unico italiano è quello diretto dal professor Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Igiene dell’ospedale policlinico San Martino. L’indagine, come riporta l’edizione locale di Repubblica, coinvolgerà 13 mila persone nel mondo. A Genova hanno già aderito 150 volontari. In pratica chi parteciperà alla ricerca dovrà rispondere ad alcuni test sullo stato di salute nell’arco di due anni dopo la somministrazione delle due dosi di vaccino. “E’ uno studio molto importante perché è di tipo osservazionale ed è coordinato dall’Istituto Superiore di sanità”. A differenza della sorveglianza passiva “questo studio - prosegue il professore Icardi - consiste in una sorveglianza attiva, in cui il soggetto viene invitato anche a segnalare qualsiasi evento che nota, sia quelli che sono gli effetti collaterali prevedibili, già riportati nella scheda tecnica del vaccino, sia qualsiasi altro sintomo”. Al termine dello studio i dati saranno analizzati per isolare eventuali, effettive, connessioni tra manifestazioni e somministrazione del vaccino.

  • Ministro salute Germania, «a febbraio rischiamo centinaia di migliaia di casi»

    In Germania si rischiano centinaia di migliaia di nuovi casi di infezione al giorno entro metà febbraio. A lanciare l’allarme è stato il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach. Una previsione, ha sottolineato intervenendo alla Zdf nella serata di ieri, basata su scenari realistici. “Possiamo considerare che “l’ondata avrà il suo picco a metà febbraio e che dovremo per allora attenderci diverse centinaia di migliaia di casi al giorno”. “Ci sono paesi in cui gli ospedali possono far fronte a numeri così alti, ma in Germania la situazione è diversa”, ha ancora argomentato, con riferimento “all’alto numero di persone anziane non vaccinate” che porterebbe ad un esito “ben diverso da quello in Italia in Francia o in Inghilterra, ad esempio”. Sul tasso di ricoveri attuale, relativamente basso, Lauterbach ha detto che si tratta di un dato “irrilevante” perché l’ondata di contagi attualmente in corso in Francia e Inghilterra ancora deve colpire la Germania. “Mi aspetterei una vera pressione sulle unità di terapia intensiva per la metà o la fine di febbraio. Quello sarà lo stress test, non quello che stiamo vedendo ora”.

  • Agenas, occupazione intensive cala in 7 regioni

    La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia e, in 24 ore, cresce solo in Basilicata (al 4%), Puglia (14%) mentre cala in 7 regioni: Marche (al 21%), PA Bolzano (17%), PA Trento (21%), Piemonte (23%), Toscana (22%), Umbria (12%), Val d’Aosta (18%). E’ stabile in Abruzzo (al 20%), Calabria (17%), Campania (12%), Emilia Romagna (17%), Friuli Venezia Giulia (24%), Lazio (22%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Molise (3%), Sardegna (13%), Sicilia (20%), Veneto (18%). Questi i dati Agenas del 19 gennaio. Sei sono oltre la soglia del 20% (Friuli Ve, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte).

  • «No vax, no play», Australia stoppa Slater asso del surf

    Niente vaccino, niente visto per entrare in Australia per surfare. Come già successo ad altri sportivi, su tutti il n.1 del mondo del tennis Novak Djokovic, la terra dei canguri sbarra la strada al campionissimo della tavola, l’americano Kelly Slater, che non potrà entrare in Australia se non sarà vaccinato contro il Covid. Slater - come riporta il ’The Guardian’ - potrebbe essere il prossimo grande nome dello sport a cui viene negato il diritto di competere in Australia, dopo che il ministro della salute federale ha affermato che l’11 volte campione del mondo non sarà ammesso nel paese se non sarà vaccinato contro il Covid. Slater, che non ha rivelato pubblicamente il suo stato di vaccinazione contro il Covid, ha espresso alcune opinioni controverse sul vaccino Covid, incluso un commento su Instagram a ottobre in cui affermava di sapere “più del 99% dei medici sull’essere sani”. Slater è stato anche molto critico nei confronti della vicenda Djokovic che si è conclusa con le espulsione del numero 1 del tennis mondiale. I migliori surfisti del mondo arriveranno in Australia per gli eventi della World Surf League a Victoria’s Bells Beach e Margaret River nell’Australia occidentale a marzo e aprile di quest’anno. “Penso che siamo stati abbastanza chiari con il caso Novak Djokovic, no vax, no play - ha detto il ministro federale della salute, Greg Hunt, all’emittente australiana Channel 9 - È un messaggio piuttosto semplice, non importa quale sia lo sport, siamo imparziali. Spero che Slater venga vaccinato e spero che gareggi “.

  • In Gb parte la prima fase di revoca delle restrizioni

    Si apre oggi il ritorno al piano A, come stabilito dal governo britannico, che prevede nella prima fase la revoca delle restrizioni anti Covid riguardanti l’indicazione allo smart working laddove possibile e l’obbligo delle mascherine nelle scuole. Misure che non sono quindi più in vigore in Inghilterra, come sta avvenendo in modi e tempi decisi a livello locale nelle altre nazioni del Regno Unito, solitamente allineate in materia pandemica a quanto viene deciso da Londra. La seconda tappa dell’addio al piano B scatta a partire dal 27 gennaio: in quel caso verrà eliminato l’obbligo legale delle mascherine nei luoghi pubblici e il mini green pass previsto per i soli accessi a discoteche o eventi collettivi di massa. Il ministro della Sanità, Sajid Javid, in una intervista a Sky News questa mattina ha sottolineato che molto probabilmente il coronavirus “resterà per sempre” ma sotto forma endemica, quindi controllabile come si fa con l’influenza, casomai ricorrendo a una vaccinazione con cadenza annuale”.

  • Gimbe, in 7 giorni +14% ricoveri e +2,3% intensive

    Rallenta l’aumento di pazienti Covid ricoverati o in terapie intensive: dal 12 al 18 gennaio la crescita è stata del +14% e del 2,3% rispetto alla settimana precedente, ma “gli ospedali sono ancora sotto forte pressione”. In particolare, i ricoverati con sintomi sono passati da 17.067 a 19.448 (+14%) e le terapie intensive sono passate da 1.677 a 1.715 (+2,3%). I casi attualmente positivi sono passati invece da 2.134.139 a 2.562.156 (+20,3%). E’ quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, che ritiene alcune proposte delle regioni sulla gestione della pandemia “inapplicabili e altre condivisibili ma da integrare”.

  • Costa, si discute su ’pass’ in tabaccherie

    L’ingresso in tabaccheria con il green pass “è l’unico tema sul quali si sta ancora discutendo. Non dimentichiamoci che per quanto riguarda i tabaccai ormai molte attività hanno i distributori automatici all’aperto. Quindi, sostanzialmente, c’è la possibilità di potersi rifornire”. E’ quanto ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervenendo a Radio Anch’Io su Radio1. “Credo che nella giornata di oggi dovrebbe essere approvato il provvedimento che con chiarezza va a individuare tutte quelle attività per le quali non è richiesto che il possesso del green pass”, ha aggiunto.

  • Marche, 6.905 positivi nelle ultime 24 ore, 699 sintomatici

    Tornano a salire i positivi al Covid nelle Marche: sono 6.905 i casi registrati nelle ultime 24 ore (5.850 ieri), su un totale di 20.075 tamponi processati. Lo annuncia il bollettino odierno emesso dal servizio sanitario della Regione Marche. Dei 6.905 positivi, 699 sono sintomatici.

  • Usa, 1mln di minori positivi nell’ultima settimana

    Negli Stati Uniti nella settimana compresa tra il 6 gennaio e il 13 gennaio, 981.488 minori sono risultati positivi a Covid-19, con un aumento del 69% rispetto ai 580mila della settimana precedente e quasi il triplo rispetto a due settimane prima. Il numero di casi della scorsa settimana è inoltre 4 volte più alto rispetto al picco massimo raggiunto nelle precedenti ondate. È questo il dato emerso dal monitoraggio sui casi pediatrici di Covid realizzato dall’American Academy of Pediatrics e della Children’s Hospital Association. I dati raccolti, fanno presente le due organizzazioni, non sono esaustivi né omogenei e riflettono le modalità differenti di conteggio dei diversi stati americani. I dati sui ricoveri, che si riferiscono a 24 stati più la città di New York, mostrano un incremento di 2mila casi nella scorsa settimana, un +18% rispetto alla settimana precedente. Sono stati 15, invece, i decessi, senza variazioni di rilievo rispetto alle settimane precedenti.

  • Costa, «80% vaccinati in fascia 12-19 anni, sì a revisione regole per Dad»

    “Nella fascia 12-19 anni abbiamo l’80% di vaccinati, significa che in un classe di 20 ragazzi 16 sono vaccinati. Quindi mi chiedo se ha ancora senso mantenere il limite di due contagiati per andare in Dad. Io che questo limite possa essere revocato”. Lo ha precisato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Noi con l’Italia) ospite di ’Agorà’ su Rai Tre.

  • Osapp, Omicron ci sta mettendo in ginocchio

    “Omicron sta mettendo in ginocchio le carceri campane, la tensione è ai massimi livelli mentre la sicurezza e ai minimi livelli storici, l’allerta è alta nei penitenziari della Campania, dove mancano circa 1000 unità di Polizia Penitenziaria e ciò sta creando forti disagi mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti”. Lo denuncia, in una nota, Luigi Castaldo, vice segretario regionale del sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp. Nella nota viene ricordato che molti istituti penitenziari campani sono ormai in ginocchio “con gravi criticità dovute alla mancanza di personale di Polizia Penitenziaria, di personale sanitario, di personale amministrativo, di mezzi e di spazi idonei a far fronte a questo periodo epidemiologico. Al Salvia di Poggioreale mancano più di 200 poliziotti e molti dei rimasti sono assenti per positività al Covid-19 a fronte di oltre 2200 detenuti ristretti su una capienza massima di 1600 posti, in una struttura obsoleta non a norma con le nuove direttive comunitarie”.

  • Francia verso calendario per fine restrizioni

    Il governo francese dovrebbe confermare le restrizioni oggi durante il Consiglio di Difesa Sanitaria in programma questa mattina a Parigi, ma potrebbe al tempo stesso dare alcune “prospettive” con una sorta di calendario di uscita dall’emergenza. Lo affermano fonti della tv Bfm. Dopo l’annuncio arrivato ieri dal primo ministro britannico Boris Johnson della fine di gran parte delle restrizioni anti Covid nei prossimi giorni, la Francia potrebbe dare segnali nella stessa direzione, anche se la situazione sanitaria nel Paese ancora non consente un inizio di alleggerimento delle regole. A migliorare da diversi giorni, in Francia, sono soprattutto i dati degli ospedali e in particolare quelli del numero di pazienti in terapia intensiva, in netto calo. Ma i ricoveri e soprattutto il numero di contagi giornalieri - oltre 400.000 - restano alti.

  • Costa, «ragionevole cambiare conteggio ricoveri in ospedale»

    “E’ ragionevole oggi una distinzione su chi entra in ospedale, anche se non risolve problema degli ospedali. Infatti sappiamo che se una persone scopre di essere positivo dopo il ricovero c’è bisogno di reparti covid e percorsi protetti quindi il problema degli ospedali non si risolve. Però è giusta una distinzione nel conteggio per una precisazione migliore delle informazioni ai cittadini”. Lo ha precisato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di ’Radio Anch’io’ su Rai Radio 1.

  • India oggi, più di 300.000 nuovi casi

    L’India segnala più di 300.000 nuovi casi di coronavirus accertati nell’arco di 24 ore. Le autorità del gigante asiatico, con una popolazione di oltre 1,3 miliardi di persone, attribuiscono la nuova crescita dei contagi alla diffusione della variante Omicron. Secondo i dati del ministero della Salute riportati dal Times of India, nelle ultime 24 ore sono state confermate 317.532 infezioni, il dato più alto da 249 giorni, e si sono registrati altri 491 decessi. I casi attivi sono 1.924.051, mai così tanti da 234 giorni, sottolinea il giornale. Dall’inizio della pandemia l’India ha segnalato più di 38,2 milioni di contagi, 9.287 dei quali attribuiti alla variante Omicron, con 487.693 decessi.

  • Luce verde Pe a riforma Ema, più poteri per Agenzia farmaco

    Via libera dal Parlamento europeo all’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio Ue per aumentare i poteri dell’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali. Stando all’accordo approvato dagli eurodeputati con 655 voti favorevoli, 31 contrari e 8 astensioni, l’Ema sarà meglio attrezzata per monitorare e mitigare le carenze di medicinali e di dispositivi medici vitali e per affrontare le emergenze di salute pubblica.

  • Ricciardi, «non c’è discesa evidente, morti potrebbero aumentare»

    “Il trend di Omicron nel mondo evidenzia che c'è stata una rapidissima salita e un'altrettanto rapidissima discesa. C'è bisogno però che questi dati si consolidino. C'è un rallentamento ma non c'è ancora una discesa evidente. C'è ancora una pressione fortissima sui sistemi sanitari, il numero dei morti continuerà a rimanere stabile o addirittura ad aumentare”. Lo ha affermato Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute e docente di Igiene all’università Cattolica, ospite di ’Agorà’ su Rai Tre.

  • Germania, ancora in forte crescita i contagi, oltre 133mila

    Contagi ancora in forte crescita in Germania, dove nelle ultime 24 ore i casi diagnosticati sono stati 133.536, contro i 112.323 di ieri. Sale anche l’incidenza settimanale, che tocca il valore di 638,8 casi per centomila abitanti, contro i 584,4 di ieri. I decessi sono stati 234, contro i 316 di una settimana fa. Da inizio pandemia le infezioni accertate da Coronavirus sono state 8.320.386, i guariti 7.139.800.

  • Giappone: export in calo dello 0,2% a dicembre, +17,5% tendenziale

    In Giappone a dicembre il valore delle esportazioni è aumentato del 17,5% rispetto all’anno precedente, in frenata rispetto all’incremento del 20,5% a novembre. Lo ha comunicato il ministero delle finanze giapponese. Su base destagionalizzata, le esportazioni sono diminuite dello 0,2% rispetto al mese precedente. La frenata, hanno spiegato i tenici del governo giapponese, è legata alla diffusione della variante omicron del Sars-Cov-2 nel Paese. Tra i settori più dinamici dell’export si segnalano le automobili e l’acciaio

  • Lab24: il 79,6% degli italiani è vaccinato

    Il 79,68% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale primario. Il 4,10% è in attesa di seconda dose. Il 48,10% ha fatto la terza dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto l’83,78% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 5, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea del governo la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,09% mentre l’81,88% è vaccinato. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 90,18% mentre l’87,03% è vaccinato.

  • Individuato canale Telegram No Vax, messaggi d’odio contro Draghi e Biden

    La Polizia Postale e delle Comunicazioni, su delega del Procuratore della Repubblica, nell'ambito del monitoraggio informativo della rete Internet connessa all'attuale mobilitazione contro le misure adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, ha rilevato la pubblicazione di numerosi messaggi d'odio, ispirati da teorie complottiste ’No Vax’. I poliziotti hanno in particolare individuato un canale Telegram, caratterizzato dalla presenza di numerosi messaggi connotati da ideologie antisemite, da teorie complottiste contrarie ai vaccini, dall'incitamento alla violenza nel corso di manifestazioni pubbliche, nonché da gravi minacce nei confronti di varie cariche istituzionali, tra le quali il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il Presidente Usa Joe Biden e il fondatore della società Microsoft, Bill Gates. L'amministratore del canale, originario della provincia di Napoli, ma da tempo domiciliato in Germania per motivi professionali, è stato controllato all'ingresso in Italia all'Aeroporto di Napoli Capodichino, dove era in transito per partecipare alla manifestazione no-vax che si sarebbe svolta a Roma il 15 gennaio 2022, ed è stato sottoposto a perquisizione personale eseguita, su delega del Pubblico Ministero, dal Compartimento Polizia Postale e dalla Digos di Napoli

  • Scatta l’obbligo di green pass anche per parrucchieri ed estetisti

    Scatta oggi l’obbligo di green pass anche per parrucchieri ed estetisti, mentre nelle prossime ore è atteso il dpcm con l’elenco delle attività primarie cui si potrà accedere senza certificazione verde anti-Covid. Le regioni si schierano intanto per un cambiamento del sistema dei colori.

    Per approfondire/ Scatta obbligo dal parrucchiere o estetista: il calendario con le scadenze

  • Toyota sospende la produzione in un impianto in Giappone

    Toyota Motor Corp. ha sospeso alcune operazioni nel suo impianto di Tsutsumi, nella prefettura del Giappone centrale di Aichi, dopo il riscontro di una dozzina di casi positivi tra i lavoratori dell’impianto. L’impatto della sospensione potrebbe riguardare 1500 veicoli, fa sapere l’azienda che produce in questo impianto il modello Camry sedan.

  • Messico, record di 60mila contagi giornalieri

    I nuovi casi giornalieri di Covid-19 in Messico hanno raggiunto la cifra record di oltre 60.000 secondo i dati ufficiali, con il Paese che duramente colpito dalla pandemia sta affrontando una quarta ondata di infezioni legate alla variante Omicron. Il ministero della Salute messicano ha segnalato 60.552 nuove infezioni da coronavirus - il numero massimo mai registrato in 24 ore -, portandone il numero totale dall’inizio della pandemia a quasi 4,5 milioni. Il bilancio ufficiale delle vittime di Covid-19 in Messico, il quinto più alto al mondo, ha raggiunto la cifra di 302.112, 323 in più rispetto al giorno precedente.

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