Attualità

Coronavirus oggi. Il Regno Unito torna sopra i 50mila casi, ma calano morti e ricoveri

Continua l’allerta per Omicron e il dibattito sull’obbligo vaccinale in Italia e nella Ue. Aumentano le ordinanze di mascherine all’aperto

Von der Leyen: su obbligo vaccino discutere di approccio Ue
  • Israele, cessata sorveglianza cellulari dei contagiati Omicron

    Cesserà a mezzanotte il controverso programma israeliano per tracciare i telefoni cellulari dei cittadini contagiati con la variante omicron del covid-19. Il programma affidato ai servizi d’intelligence interni dello Shin Bet era stato approvato domenica e scade oggi. Il primo ministro Naftali Bennett e il ministro della Salute Nitzan Horowitz hanno annunciato questa sera che non lo estenderanno, riferisce Times of Israel. Il programma ha contribuito “allo sforzo per interrompere la catena di infezioni”, hanno spiegato Bennett e Horowitz, riservandosi di riattivarlo nel caso fosse necessario. Avevo insistito “che l’uso di questa tecnologia dovesse essere ristretto e di breve durata, per qualche giorno, per poter ottenere informazioni urgenti per ridurre la diffusione di una variante sconosciuta. E’ esattamente quello che abbiamo fatto”, ha detto su Twitter Horowitz, che l’anno scorso si era opposto all’uso del programma quando era all’opposizione

  • Linee Regioni,mascherina al chiuso,vaccinato può contagiare

    Si evidenzia che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e le indicazioni scientifiche internazionali non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, la presentazione di una delle certificazioni verdi Covid-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio, quali in particolare l’utilizzo della mascherina in ambienti chiusi”. E’ quanto si legge nelle linee guida delle Regioni per la ripresa delle attività economiche e sociali. Nel documento si precisa inoltre: “resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo”.

  • Circolare Viminale, controlli Green pass su Tpl a gestori e forze ordine

    Per i controlli sui mezzi pubblici sarà “decisivo” il “contributo degli enti gestori” del Tpl “in particolare attraverso il proprio personale addetto alla verifiche, in possesso della qualifica di incaricato di pubblico servizio”. E’ quanto si legge in una circolare del Viminale indirizzata, tra gli altri, anche ai Prefetti. Nel documento, tuttavia, si “ribadisce l’esigenza che la polizia e i carabinieri indirizzino le rispettive attività, con il necessario ausilio degli operatori della polizia municipale, prioritariamente nel settore del trasporto pubblico locale”.

  • Biden esclude uno shutdown domani

    Joe Biden ha escluso uno shutdown domani, allo scadere dei termini. Alla domanda se venerdì ci sarà la chiusura delle attività del governo, il presidente ha risposto con un secco “no”. Biden ha riferito inoltre di aver parlato con i leader dem e repubblicano del Senato, l’aula dove un paio di esponenti del Grand Old Party minaccia di fare ostruzionismo sull’accordo bipartisan già annunciato, per protestare contro l’obbligo vaccinale.

  • Covid: Biden, casi cresceranno in prossime settimane, dobbiamo essere pronti

    “Gli esperti dicono che i casi di Covid-19 continueranno a crescere nelle prossime settimane questo inverno, quindi dobbiamo essere pronti”. Così il presidente americano Joe Biden parlando dal National Institutes of Health delle misure dell’amministrazione contro il Covid-19, a partire dalla “campagna per le terze dose per tutti gli adulti”.

    Joe Biden (Reuters)

  • Omicron: amministrazione Usa si aspetta più casi variante

    L’amministrazione Biden - riportano i media Usa - si aspetta di vedere ulteriori casi della variante del covid Omicron negli Stati Uniti. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki: “Prevediamo piu’ casi di questa variante e per questo ci stiamo concentrando nel fare tutto il possibile per combattere il virus”. Ribadendo che le recenti restrizioni ai viaggi non bloccheranno l’arrivo di nuovi contagi negli Usa, ma danno semplicemente tempo al paese di prepararsi, Psaki ha osservato: “C’e ancora tanto che non sappiamo sulla variante in questione, potrebbe essere meno letale, potrebbe esserlo di piu’, non lo sappiamo”. “Ma il presidente - ha concluso - continua a credere che se ci muoveremo coraggiosamente come fatto sinora, rendendo i vaccini piu’ disponibili, facendo test, aumentando l’uso di mascherine, il Paese tornerà a un certa normalità”.

  • Vaia, lavoreremo con Sudafrica a nuovo vaccino a mRna

    La battaglia in corso contro Covid-19, con il nostro Paese che nella fotografia dell’Europa scattata dall’Ecdc mostra una situazione migliore rispetto a quella degli altri Paesi, sta dimostrando che “una volta tanto l’Italia eccelle. La via italiana è veramente quella giusta e siamo talmente stimati che in Sudafrica ci hanno chiesto una collaborazione per sperimentare insieme un nuovo vaccino a mRna. E’ una bella notizia, un attestato della nostra capacità di essere dei buoni scienziati”. Lo ha annunciato Francesco Vaia, direttore dell’Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, intervenuto al ’Tg4’. “Noi” allo Spallanzani, ha sottolineato, “siamo gli unici in Italia e forse in Europa ad avere un contatto diretto con i colleghi del Sudafrica” sulla nuova variante Omicron di Sars-CoV-2.

  • Bonomi, super green pass? Sia per tutti, anche in luoghi lavoro

    “Confindustria ha sempre detto che era per l'obbligo vaccinale, poi abbiamo preso atto che c'è una difficoltà della politica dei partiti a trovare una sintesi su questo provvedimento. L'unico strumento che abbiamo a disposizione è il green pass, l'abbiamo sostenuto e sull'evoluzione, cioè il super green pass, noi riteniamo che, se si andrà in quella direzione, deve essere per tutti, anche per i luoghi di lavoro”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a margine di un evento a Milano, a chi gli chiedeva se fosse d'accordo con l'obbligo vaccinale.

  • Autorità Sudafrica: rischio reinfezione Omicron tre volte più alto

    Il rischio di reinfezione da variante Omicron potrebbe essere di tre volte superiore a quello di Delta, la mutazione attualmente dominante nei casi di Covid globali. Lo ha rilevato uno studio preliminare di South African Centre for Epidemiological Modelling and Anslysis insisme al National Institue of Communicable Diseases, in corso di revisione per la rivista MedRxiv.

  • Terzo caso in Israele, rientrava da Gb

    Il ministero della sanità ha annunciato di aver individuato un terzo caso di variante omicron in Israele. Si tratta - ha spiegato - di una persona tornata di recente dalla Gran Bretagna. Nei giorni passati si era parlato di 4 casi in tutto verificatisi nel Paese ma lo stesso ministero aveva poi precisato che i positivi a Omicron erano, in realtà due. Oggi l’annuncio del terzo caso. Intanto il premier Naftali Bennett e il ministro della sanità Nitzan Horowitz hanno fatto sapere che stasera terminerà il tracciamento dei sospetti casi di omicron da parte dello Shin Bet, il Servizio di sicurezza interno. La mossa - adottata subito dopo la notizia del diffondersi della variante omicron - aveva suscitato dissensi e proteste.

  • Toscana, terze dosi vaccino anche negli hub aziendali

    Le imprese e associazioni di categoria toscane, già dal mese di dicembre, potranno nuovamente aprire hub vaccinali aziendali, tramite i quali offrire la terza dose ‘booster' anti-Covid19 ai lavoratori e ai loro familiari, di età maggiore di 18 anni, che abbiano completato il ciclo primario vaccinale da almeno cinque mesi (150 giorni). Negli hub aziendali potrà, inoltre, essere offerta la vaccinazione con prima e seconda dose a tutti coloro che non l'abbiano ancora effettuata.

    L'obiettivo, spiega la Regione, è quello di raggiungere più persone possibili e in modo rapido attraverso anche questo ulteriore canale vaccinale messo a loro disposizione, vista, fra l'altro, la positiva esperienza di collaborazione con le aziende e le associazioni di categoria, che ha consentito di somministrare - nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto scorsi - circa 20mila dosi negli hub aziendali. Il vaccino, fornito dalla Regione, è adesso quello prodotto dalla casa farmaceutica Moderna: ogni fiala di questo vaccino consente la somministrazione di 22 dosi booster.

  • Green pass: minacce a Draghi, De Luca e Bonaccini, loro indirizzi su chat no vax

    Minacce al premier Mario Draghi e ai governatori di Emilia Romagna e Campania, Stefano Bonaccini e Vincenzo De Luca, sulla chat di no vax e no green pass. Su uno dei gruppi Telegram più agguerriti sul fronte dell’opposizione a vaccini e misure restrittive sono stati postati indirizzi che sarebbero riferibili al presidente del Consiglio e ai due presidenti di Regione: “Andate a visitarlo e portategli tanti regali”, si legge nel post che riguarda Bonaccini, mentre in riferimento a De Luca il post è “Tutti a casa di questa m... criminale fascista”. Minacce anche a Draghi: “Tutti davanti all’appartamento del Draghino malefico. Ogni sera, ore 21, in via...”, si legge sul post in cui il premier viene raffigurato con baffetti alla Hitler.

  • Covid: chiede soldi a paziente positiva per esame, Asl indaga

    La direzione generale dell’Asl di Foggia ha disposto una indagine interna dopo che un medico di medicina generale ha segnalato che un uomo autodefinitosi un ’professionista’ è andato a casa di una paziente affetta da covid chiedendo indebitamente il pagamento di un esame che era stato prescritto alla donna dai medici dell’Usca in una precedente visita. Lo rende noto la stessa Asl.

    “Qualora i fatti dovessero essere accertati - riferisce la Asl - la Direzione Generale segnalerà agli organi competenti ogni abuso dell’esercizio professionale. Se dovesse emergere la responsabilità di operatori “dipendenti” della ASL Foggia, il caso sarà denunciato agli organi competenti, sarà avviato immediatamente un procedimento disciplinare e, se vi fossero i presupposti, si procederà con una risoluzione del rapporto di lavoro”. Nell’occasione la Asl ricorda che: “le prestazioni fornite nell’ambito del contrasto alla pandemia sono gratuite” ed invita la popolazione a segnalare qualsiasi abuso “che sarà prontamente perseguito dall’Azienda”.

  • Moratti, in Lombardia 50% ha aderito a campagna terza dose

    “Il 50% dei cittadini ora vaccinabili con la terza dose” anti-Covid “hanno aderito alla campagna: 3,3 milioni, di cui 1,2 già vaccinati. Siamo sopra il target di somministrazioni (65.500 al giorno) fissato da Figliuolo e dalla settimana prossima ne faremo 80-90mila al giorno, per poi arrivare a 100mila”. Lo scrive la presidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, in un tweet.

  • Caso camici: procura Milano chiede processo per Fontana

    La procura di Milano chiede il processo per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana indagato nell’indagine sull’affidamento da parte della Regione della fornitura da circa mezzo milione di euro di camici e altri dispositivi di protezione individuale a Dama, società del cognato Andrea Dini. Fontana è indagato per frode nelle pubbliche forniture. La richiesta di processo riguarda anche, oltre lo stesso Dini, Filippo Bongiovanni ex dg di Aria, Carmen Schweigl dirigente della stessa società e Pier Attilio Superti, vicesegretario generale del Pirellone.

    L’inchiesta dei pm Paolo Filippini e Carlo Scalas, coordinata dall’aggiunto Maurizio Romanelli, vede al centro della vicenda una fornitura di 75mila camici che in piena emergenza Covid il presidente della Regione Lombardia Fontana cercò - il 19 maggio 2020 - di “risarcire” a titolo personale al cognato bonificando 250mila euro, quasi l’intero valore della merce consegnata da Dini alla Regione. Una mossa, si legge nella chiusura indagine, fatta “allo scopo di tutelare l’immagine politica del presidente della Regione Lombardia, una volta emerso il conflitto di interessi derivante dai rapporti di parentela” con il fornitore.

    La singolare causale («Acconto fornitura camici a favore di Aria spa») e la cifra rilevante dell’operazione fecero però scattare una segnalazione a Banca d’Italia e quindi alla procura milanese, titolare dell’indagine. Fontana, inizialmente propenso a farsi sentire dai magistrati, ha poi declinato l’invito “riservando - ha spiegato il suo difensore, l’avvocato Jacopo Pensa - le proprie difese alle fasi processuali successive di fronte a giudici terzi”.

    Attilio Fontana (Ansa)


  • Regno Unito, 53.945 casi e 141 vittime

    Il Regno Unito ha registrato il 2 dicembre altri 53.945 casi e 141 vittime di coronavirus, contro i 48.374 casi e 171 decessi di mercoledì. Il paese si riporta così sopra la soglia dei 50mila casi giornalieri, ma a fronte di una tendenza di calo delle vittime e dei ricoveri ospedalieri (7.600).

  • Presidente virologi, terza dose cruciale per metterci in sicurezza

    La terza dose di vaccino anti-Covid va fatta”. E va fatta, Omicron a parte, “prima di tutto per metterci in sicurezza contro quella che oggi è la variante di Sars-CoV-2 prevalente in Italia e nel mondo, che è la Delta” e che deve continuare a preoccuparci insieme alla sua ’cugina’ Delta plus. E’ una chiamata al booster quella che arriva da Arnaldo Caruso, presidente dei virologi italiani.

    Mentre ancora non è chiaro se e quanto il nuovo mutante Omicron sa sfuggire agli anticorpi dei vaccinati e dei guariti (”i dati sono troppo preliminari per dirlo”), sulla necessità di un richiamo il numero uno della Società italiana di virologia (Siv-Isv) non ha dubbi: “Più si rafforza la risposta dell’attuale vaccino - spiega in un’intervista all’Adnkronos Salute - e più si riesce a contrastare il virus, prevenendone soprattutto le sue conseguenze cliniche più gravi”.

    Un effetto scudo che risulterà comunque utile anche qualora Omicron dovesse soppiantare Delta come già successo in Sudafrica. “Ricordiamoci - precisa l’esperto, ordinario di microbiologia e microbiologia clinica all’università di Brescia e direttore del Laboratorio di microbiologia dell’Asst Spedali Civili - che l’obiettivo di un’ulteriore dose è quello di potenziare l’azione del vaccino di cui in questo momento non sappiamo ancora con certezza la durata della protezione. Non bisogna mai scordarsi che non c’è soltanto un ’braccio anticorpale’ che ci difende, ma c’è anche un’importante braccio di immunità cellulo-mediata. Quindi, non sapendo quanto pesa l’uno rispetto all’altro, noi dobbiamo cercare di tenere la barriera dell’immunità sempre molto alta”. Ma dopo la terza dose ne servirà una quarta? “E’ da vedere - risponde Caruso - Oggi non possiamo prevederlo”.

  • Vaccini, oltre 55mila prenotazioni in Puglia in 24 ore

    Aumentano in tutta la Puglia le prenotazioni dei vaccini anti Covid. Ieri, mercoledì primo dicembre, sono state registrate oltre 55mila prenotazioni in 24 ore. La media delle prenotazioni totali settimanali è passata da 6.810 al giorno nel periodo 15-21 novembre, a 18.324 al giorno nel periodo 22-28 novembre, sino a 42.552 al giorno negli ultimi tre giorni, 29 novembre-primo dicembre. Nell’Asl Bari, con una media giornaliera che si sta attestando progressivamente sulle 10mila somministrazioni, la campagna vaccinale dedicata ai richiami continua la sua corsa. Sono state infatti 10.090 le vaccinazioni registrate nelle ultime 24 ore di cui 8.725 richiami, 1048 seconde e 317 prime dosi. Di queste 1.450 somministrazioni sono state eseguite soltanto nell’hub Fiera del Levante.

  • In Trentino maratona 4-8 dicembre, a Lavis nuovo hub da 200 dosi orarie

    Il d-day della maratona vaccinale scatterà tra meno di 48 ore e a Lavis, in Trentino, il maxi hub vaccinale da 200 somministrazioni orarie è pronto. Dieci linee vaccinali per circa mille metri quadrati di superficie, 80 sanitari a disposizione per ogni turno di 6 ore. Dal 4 all’8 dicembre i 19 centri vaccinali trentini saranno aperti dalle 6 alle 24 per prime e terze dosi.
    Obiettivo dichiarato: 100mila somministrazioni per mettere in sicurezza Natale e stagione turistica invernale. In tutto sono oltre 700 i dipendenti provinciali che hanno dato disponibilità a lavorare per il buon esito della maratona. E domani la giunta provinciale si riunirà proprio all’hub di Lavis.

  • Aumentano i pazienti in rianimazione in Alto Adige

    Sono 14 (tre in più rispetto a quanto comunicato in precedenza) i pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva in Alto Adige. Il dato dei ricoveri è stato aggiornato dall’Azienda sanitaria provinciale. Nei normali reparti ospedalieri vengono assistiti 98 pazienti (uno in meno) e nelle strutture private convenzionate (postacuti) 69. Inoltre, 4 pazienti sono in isolamento nelle strutture di Colle Isarco.

  • Cina, due casi locali a Shangai

    Shanghai ha riferito di due nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale. Lo hanno reso noto le autorità locali. Le due pazienti sono una madre e una figlia che sono arrivate nella città cinese con un treno ad alta velocità il 18 novembre. In seguito, hanno sviluppato la febbre e si sono recate in ospedale la sera dell’1 dicembre. I due casi sono stati confermati come infezioni di Covid-19. Entrambe le donne avevano ricevuto due dosi di vaccino, secondo quanto emerso da una conferenza stampa sulla prevenzione e il controllo del Covid-19.

    (Afp)

    Le pazienti sono state inviate in un istituto medico designato per ricevere le cure appropriate e sono in condizioni stabili. Sono in corso le indagini epidemiologiche, il rintracciamento dell’origine e le attività di gestione della prevenzione e di controllo e finora non è stato trovato alcun collegamento con un caso precedentemente confermato. La città aveva identificato 146 contatti ravvicinati dei casi confermati entro le 17 di oggi, 64 dei quali sono risultati negativi in seguito ai test molecolari. Le analisi sui campioni rimanenti sono in corso.

  • Lombardia, preparativi per riaprire l’Ospedale Fiera Milano

    Regione Lombardia si è attivata per «preparare alcuni moduli dell’ospedale in Fiera, per renderli operativi in 24/48 ore se si manifestasse l’esigenza», ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana invitando ad evitare allarmismi. «Niente allarmismi, ricordiamoci - ha aggiunto - che lo scorso anno in questo periodo, dopo un mese di zona rossa, avevamo 3.437 ricoverati nei reparti ordinari, oggi 887 e 489 ricoverati in terapia intensiva, oggi 108».

    Il Direttore Generale del Policlinico Ezio Belleri in un reparto dell’Ospedale Fiera Milano, il 31 marzo 2020 (Ansa)

  • In Germania lockdown per i non vaccinati. Scholz: il Parlamento approverà l’obbligo di vaccino

    Un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l’estensione del 2G al commercio al dettaglio su base federale, e la riduzione dei contatti. È una delle decisioni più rilevanti del pacchetto varato dall’ultima conferenza Stato-regioni, annunciato da Angela Merkel, in conferenza stampa a Berlino. «La situazione è seria e il carico delle strutture sanitarie è in parte già ai limiti».

    Olaf Scholz, cancelliere in pectore della Germania (Ap)

    Ha detto la Merkel sottolineando la necessità di «un atto nazionale di solidarietà» per ridurre il numero dei contagi e la pressione sul sistema sanitario. Il cancelliere tedesco in pectore, Olaf Scholz, ha espresso soddisfazione per la decisione di aprire un dibattito parlamentare sull’obbligo di vaccino anti-covid, e ha affermato di essere molto fiducioso che la misura incontrerà sostegno e passerà.

  • Norvegia, probabile cluster variante omicron dopo party di Natale

    Potrebbe essere il più grande focolaio di contagi da variante omicron finora accertato al mondo quello originato da un party di Natale che si è tenuto a Oslo. Secondo l’emittente pubblica Nrk, tra le 50 e le 60 persone sono risultate positive al Covid dopo una cena in un ristorante della capitale norvegese. Per le autorità sanitarie locali, le infezioni non sono state causate dalla delta, ma c’è la “forte possibilità” che siano legati alla variante omicron, come emerso anche da uno screening preliminare dei campioni. Stando alla tv, una delle persone presenti alla festa di recente era stata in Sudafrica. Venerdì la Norvegia ha imposto la quarantena a tutti i viaggiatori in arrivo dal Sudafrica o dai Paesi vicini.

  • Biden annuncia nuovo piano per l’inverno e regole per viaggiatori

    Joe Biden annuncia oggi il nuovo piano per “proteggere gli americani contro le varianti Delta e Omicron” durante l’inverno. Secondo quanto anticipa la Casa Bianca, il piano del presidente Usa prevede, tra l’altro, la somministrazione della terza dose a “tutti gli adulti”, la distribuzione di test gratuiti fai-da-te, l’aumento delle misure di protezione nei luoghi di lavoro, un incremento della campagna vaccinale per i giovani, a partire dai 5 anni, per mantenere aperte le scuole e protocolli “più rigidi” per i viaggi internazionali. In particolare, su quest’ultimo punto, a partire dalla prossima settimana verrà richiesto a tutti i viaggiatori in ingresso di sottoporsi ad un test entro 24 ore dalla partenza per gli Usa, a prescindere dalla nazionalità e dallo status di completa vaccinazione. L’Amministrazione Usa estenderà anche l’obbligo di indossare la mascherina su aerei, treni e trasporti pubblici, fino al prossimo 18 marzo.

  • Salgono ricoveri in Lombardia, ospedale Fiera Milano pronto a riaprire

    I dati Covid della Lombardia spingono a tenere alta la guardia con il 7% di occupazione dei letti in terapia intensiva, a fronte di una soglia d’allarme stabilità al 10%, e il 13% in area non critica, a due punti percentuali dal 15%, secondo i dati di Agenas. L’ospedale in Fiera, al Portello a Milano, è pronto a riaprire. “È sempre rimasto a disposizione e siamo pronti a riaprirlo in 24/48 ore, mi auguro che possa rimanere in stand by anche se i numeri che stiamo vedendo in questo periodo non ci stanno dando questa grande speranza”, fa sapere il presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, in un’intervista a ’il Giornale’. “Poi io mi definisco ormai un aspirante aiuto primario ma è gestito dal Policlinico, faranno le valutazioni più opportune”, aggiunge.

  • Ecdc: in Europa nei prossimi mesi oltre metà dei casi sarà Omicron

    Secondo le previsioni dell’Ecdc, la variante Omicron dovrebbe rappresentare oltre la metà di tutte le infezioni da Covid in Europa entro i prossimi mesi: è quanto si legge in un nuovo report del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I dati preliminari dal Sudafrica sulla variante Omicron “suggeriscono che potrebbe avere un sostanziale vantaggio di crescita rispetto alla Delta e, in tal caso, i modelli matematici indicano che Omicron dovrebbe causare oltre la metà di tutte le infezioni da SARS-CoV-2 nell’UE/SEE entro i prossimi mesi”. I casi di Omicron in Europa, ricorda Ecdc, finora sono 70 in 13 Paesi.

  • Scoperti possibili marcatori predittivi della gravità della malattia

    I ricercatori dell'Università Statale di Milano hanno identificato 2 lipidi che potrebbero rappresentare dei marcatori candidati per monitorare la progressione e la gravità della malattia. Fra tutti i possibili marcatori, questo studio si è concentrato sui lipidi presenti nel sangue, perché esistono alcuni presupposti, per ora solo teorici, che fanno intravedere la possibilità di correlare la gravità della malattia col modo in cui l'organismo elabora i lipidi. I marcatori, ovvero molecole che segnano in anticipo la prognosi del paziente per poter predire, sono fondamentali perché già al momento del ricovero potrebbero indicare se il paziente deve essere trattato in modo aggressivo oppure se può essere soggetto a trattamenti più blandi. I risultati pubblicati su Scientific Report serviranno all’intera comunità scientifica internazionale non solo per predire il possibile aggravamento del paziente, ma anche come supporto per la diagnosi precoce di un'infezione grave (anche non-COVID-19) e per monitorare lo sviluppo di nuovi trattamenti farmacologici” concludono Michele Samaja e Rita Paroni, biochimici dell'Università Statale di Milano e autori dello studio.

  • Variante Omicron in India, primi casi nel Karnataka

    L’India conferma di aver accertato i primi due casi. Si tratta, secondo le notizie del ministero della Salute riportate dai media indiani, di due uomini di 66 e 46 anni risultati positivi nel Karnataka, nel sud del gigante asiatico.

  • Esperta Sudafrica, i vaccini dovrebbero proteggere anche da Omicron

    I vaccini attualmente in uso contro il Covid dovrebbero continuare a proteggere dalle malattie gravi anche nel caso della variante Omicron. Lo ha detto la professoressa Anne von Gottberg, dell’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili in Sudafrica, in un briefing dell’Oms sulla situazione nel continente.

  • Oms, in Sudafrica +311% nuovi contagi, +28,6% decessi

    L’Africa meridionale ha registrato un’impennata di contagi di Covid-19, principalmente guidata dal Sudafrica: per i sette giorni precedenti il 30 novembre, il Sudafrica ha registrato un aumento del 311% di nuovi casi, rispetto ai sette giorni precedenti. Lo ha fatto sapere l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in nuove informazioni diffuse in relazione alla nuova variante Omicron. I casi nel Gauteng, la provincia più popolosa del Paese, sono aumentati del 375% su base settimanale; i ricoveri ospedalieri sono aumentati del 4,2% negli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti; i decessi legati al Covid-19 nella provincia sono aumentati del 28,6% rispetto ai sette giorni precedenti.

  • Dati Israele, miocardite dopo vaccino evento raro

    Le miocarditi dopo la vaccinazione contro Covid-19 sono eventi rari e, nella maggioranza dei casi, lievi. La conferma arriva da uno studio israeliano pubblicato sul New England Journal of Medicine che ha analizzato i dati di 2,5 milioni di persone che hanno ricevuto il vaccino Pfizer-BioNTec tra dicembre 2020 e maggio 2021. In questa popolazione i ricercatori hanno rilevato 54 casi di miocarditi, pari a 2,13 casi ogni 100 mila dosi somministrate. Lo studio ha osservato che la quasi totalità delle miocarditi (il 94%) si è verificata in maschi, specie nella fascia di età al di sotto dei 29 anni. In questa specifica categoria l’incidenza è risultata essere di 10,69 casi ogni 100 mila dosi somministrate. Più bassa invece nella popolazione degli ultra-trentenni in cui si sono verificati 1,13 casi ogni 100 mila somministrazioni.

  • Brasile, superati 615 mila morti da inizio pandemia

    Il Brasile - secondo Paese al mondo per vittime in numeri assoluti - ha superato i 615 mila decessi per coronavirus dall’inizio della pandemia: nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 266 casi, portando il totale a 615.020. Contestualmente, ieri sono stati segnalati 11.436 nuovi contagi, elevando la cifra accumulata a 22.104.631. Intanto nel Paese sudamericano 134,4 milioni di persone, su circa 215 milioni di abitanti complessivi, hanno ricevuto due dosi dei vaccini contro il Covid-19, una cifra che rappresenta il 63,03% della popolazione. Dall’inizio della campagna di vaccinazione, avvenuta il 17 gennaio, 159,1 milioni di brasiliani hanno ricevuto almeno una dose, pari al 74,6% del totale. Le informazioni sono state divulgate dalle segreteria alla Salute dei 27 governi statali.

  • Ministra Gb, «evitare baci tra sconosciuti a Natale»

    Baci fortemente sconsigliati per questo Natale nel Regno Unito, in particolare fra gli sconosciuti, per evitare contagi da Covid, ancor di più con la variante Omicron che si diffonde. Questo almeno è quello che pensa la ministra del Lavoro, Thérèse Coffey, che in una intervista all’emittente Itv ha lanciato una sorta di appello, basato sulle indicazioni degli scienziati britannici sulle festività natalizie: quindi il tradizionale scambio di baci e abbracci sotto l’albero si dovrebbe limitare alle persone che si conoscono già, evitando slanci affettuosi con gli sconosciuti, coi quali c’è il rischio di passarsi anche il coronavirus.

  • Oms, in Sudafrica il 75% dei nuovi casi di Covid è Omicron

    Omicron sta con tutta probabilità diventando la variante del Covid. dominante in Sud Africa. Lo ha detto la professoressa Anne von Gottberg, dell’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili in Sudafrica, in un briefing dell’Oms sulla situazione nel continente. Al momento è stato effettuato solo un numero limitato di test per verificare la presenza della nuova variante, tuttavia di tutti quelli sequenziati Omicron rappresenta il 75%, ha spiegato.

  • Germania: nuovo calo indice contagi, oggi vertice su stretta

    Cala per il terzo giorno di seguito in Germania l’indice settimanale dei contagi da Covid, e proprio nel giorno di un decisivo vertice Stato-Regioni sulle misure - l’ultimo a cui partecipa Angela Merkel - prende terreno la speranza che la quarta ondata della pandemia, che sta mettendo a dura prova la Germania, possa iniziare a perdere di intensità. Le terapie intensive di diverse regioni sono comunque al limite e costrette a trasferire i pazienti. Stando al Robert Koch Institut, l’indice settimanale dei positivi su 100mila abitanti è 439,2, lunedì aveva toccato il record di 452,4. Le nuove infezioni registrate nelle 24 ore sono 73.209 (una settimana fa erano 75.961). I decessi sono stati 388 (sette giorni fa erano 351). Nel vertice di oggi, cui partecipa anche il cancelliere in pectore Olaf Scholz, che dovrebbe essere eletto lunedì prossimo, saranno discusse fra l’altro misure restrittive per i non vaccinati, con l’estensione del 2G anche al commercio al dettaglio e una stretta sui contatti, e l’avvio del procedimento legislativo parlamentare per il vaccino obbligatorio. La Germania, che ha una quota di vaccinati con protezione completa del 68,7%, intende vaccinare fino a 30 milioni di persone entro Natale.

  • Banche: Patuelli, pandemia risale, urgente proroga moratorie

    Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli chiede alle autorità italiane ed europee “una urgente riflessione” “nei prossimi giorni e non mesi” per ripensare e “allungare” le scadenze della moratoria sui crediti” e le altre misure straordinarie anti Covid, previste per fine anno, alla luce della ripresa della pandemia. Intervenendo al Rome Investment Forum della Febaf, Patuelli ha spiegato come le scadenze “erano state previste in un clima più ottimistico” a fronte dell’attuale situazione che vede anche “l’adozione di misure di restringimento”. “L’Italia non è fra i paesi più esposti e questo può semplificare i ragionamenti Ue”.

  • Ema avvia la valutazione del vaccino di Valneva

    L’Ema ha avviato l’esame del vaccino anti-Covid sviluppato da Valneva e conosciuto con la sigla VLA2001. Lo ha reso noto la stessa Ema precisando di non essere in grado al momento di dire quanto tempo occorrerà per arrivare a una decisione sull’eventuale autorizzazione.

  • Oms, in Africa i casi di Covid sono aumentati del 54%

    I casi di coronavirus in Africa sono aumentati del 54% nell’ultima settimana, soprattutto nell’area meridionale. Lo ha detto l’Oms in un briefing sull’andamento della pandemia nel continente precisando che sono in corso delle ricerche per capire se l’impennata sia dovuta alla variante Omicron. Preoccupa la situazione dei vaccini visto che solo il 7,5% della popolazione in Africa (102 milioni di persone) hanno ricevuto due dosi del farmaco anti-Covid.

  • Figliuolo, ieri superate 430mila iniezioni, da 16/12 1,5mln dosi 5-11 anni

    Sono 430.614 le somministrazioni di vaccino effettuate a livello nazionale ieri, quando è stato superato il target giornaliero di 400mila indicato per le prime tre giornate di dicembre. Lo comunica la Struttura commissariale per l’emergenza Covid guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. In particolare, le prime dosi sono state 30.286, a fronte di 26.003 seconde somministrazioni (cicli primari completati), mentre le dosi addizionali/booster hanno raggiunto quota 374.325. I punti di somministrazione che operano a livello nazionale sono 2.453 «con una previsione incrementale - spiegano dalla Struttura - in un contesto di ampia disponibilità di vaccini a mRna, stimati in oltre 20 milioni di dosi/somministrazioni previste fino al 31 dicembre 2021, utili a soddisfare la potenziale richiesta di 14 milioni di over 18 che hanno terminato da 5 mesi i cicli di vaccinazione primari, o che ancora devono completarli. L'accelerazione impressa all'attuale fase della campagna di somministrazione dei cicli primari e dei richiami, nel pieno rispetto delle priorità stabilite, consentirà di ridurre ulteriormente il numero di soggetti non ancora vaccinati e di mantenere un'elevata protezione individuale nei soggetti già vaccinati con il ciclo primario, mitigando così la recrudescenza epidemica. Con via libera dell'Aifa al vaccino per i 5-11 anni, la Struttura «ha programmato la distribuzione a dicembre di altre 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRNA -Pfizer». Una prima tranche «che sarà poi integrata a gennaio e saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre, in modo che tutte le strutture vaccinali delle Regioni/Province autonome, saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini a partire dal giorno 16 dicembre».

  • Pediatri, «3,5 mln bambini vaccinabili, 10% fragili è prioritario»

    “Siamo pronti a vaccinare, anche se ancora non ci sono le dosi perché per la fascia 5-11 anni non si userà lo stesso vaccino degli adulti ma una quantità diversa, 10 microgrammi invece che 30. Probabilmente si partirà prima del 23 dicembre, immagino da metà mese. La platea dei bambini vaccinabili è di circa 3,5 milioni, tra cui un 10% di fragili e per questi il vaccino deve essere prioritario. Dobbiamo partire subito con le loro immunizzazioni per proteggerli a scuola, a casa e nel tempo libero”. Lo evidenzia all’Adnkronos Salute Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), commentando il via libera ieri dell’Aifa al vaccino anti-Covid per 5-11 anni.

  • Consiglio Stato, medici curano,non possono rifiutare vaccino

    Il personale sanitario “per legge e ancor prima per il cosidetto ’giuramento di Ippocrate’” è “tenuto in ogni modo ad adoperarsi per curare i malati, e giammai per creare o aggravare il pericolo di contagio del paziente con cui nell’esercizio della attività professionale entri in diretto contatto”. E’ uno dei passaggi del decreto con il quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di un medico abruzzese contro la sospensione per il suo rifiuto di vaccinarsi, rifiuto motivato “sulla base di dubbi scientifici certo non dimostrati”.

  • D’Amato (Lazio), pronti a vaccinazioni pediatriche dal 13 dicembre

    «Nel Lazio siamo pronti a partire, dopo l'ok di Aifa le prenotazioni dal 13 di dicembre per la campagna di vaccinazione pediatrica “E adesso sì che possiamo giocare liberamente” si potranno fare sul portale regionale (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home) in una apposita sezione rappresentata dal logo disegnato da due bambini Chiara e Valerio dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma». Lo dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Obbligo mascherina a Courmayeur fino al 9 gennaio

    Dal 4 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 a Courmayeur è disposto l’obbligo di indossare le mascherine per tutti coloro che a piedi transitano nel centro storico o in zone adiacenti. Lo ha deciso il sindaco Roberto Rota che ha firmato un’ordinanza in tal senso. L’obbligo non si applica ai bambini di età inferiore ai sei anni e per chi ha forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. Le violazioni saranno punibili con sanzioni amministrative pecuniarie.

  • Vaccini: ad Pfizer, serviranno richiami per diversi anni

    È probabile che ci sarà bisogno di vaccinazioni annuali contro il Covid per molti anni a venire. Lo ha detto l’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla in un’intervista alla Bbc, spiegando che sarebbe necessario per mantenere un “livello di protezione molto elevato”. Bourla, che ha parlato con la Bbc prima dell’emergere della variante Omicron, ha affermato che Pfizer aveva già realizzato vaccini aggiornati in risposta alle varianti Beta e Delta, ma che non erano statI necessari. E l’azienda ora sta lavorando a un vaccino aggiornato in risposta alla variante Omicron che potrebbe essere pronto in 100 giorni.

    Albert Bourla

  • Gimbe,in 7 giorni +25% casi,+22% intensive,+14% morti

    Tra il 24 e il 30 novembre sono cresciuti del 25,1% i nuovi casi di Covid-19 e, di pari passo anche la pressione sugli ospedali ha visto un aumento, segnando +13,7% di ricoveri in reparto e +22% di ricoveri in terapia intensiva. Lo rileva il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, che sottolinea anche una crescita del 14% dei decessi, che sono stati 498 in 7 giorni. “Da sei settimane consecutive - dichiara Nino Cartabellotta, presidente Gimbe- continuano ad aumentare i nuovi casi settimanali con una media giornaliera più che quintuplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 12.345 il 30 novembre”.

  • Vaccini:Gimbe,in una settimana +52% terze dosi e +35% prime

    Crescono, nella settimana dal 24-30 novembre, le somministrazioni di vaccini anti Covid: sono state oltre 1,9 milioni, con una media giornaliera di 306.445. Decollano in particolare le terze dosi, che vedono un +52,5% rispetto alla settimana precedente, affiancate da prime dosi di nuovo in crescita e che vedono un balzo del 34,7%. Lo rileva il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe. Al primo dicembre (ore 6.15) erano state somministrate 6.543.004 terze dosi, con un tasso nazionale di copertura del 31,8% ma con nette differenze regionali: si va dal 21,6% del Friuli-Venezia Giulia al 44,5% del Molise.

  • Scatta a Torino l’obbligo della mascherina in centro

    Scatta oggi, a Torino, l’obbligo della mascherina in centro, nelle vie dello shopping e dei mercati, ma anche nei centri commerciali, al luna park, ai cortei e alle manifestazioni; e ancora attorno alle scuole, alle fermate dei mezzi pubblici e negli stadi. L’ordinanza firmata ieri dal sindaco, Stefano Lo Russo, è entrata in vigore a mezzanotte ed è in vigore h24. Nelle zone della movida, invece, l’obbligo è limitato alle ore più affollate, quelle che vanno dalle 17 alle 6 del mattino.

    Per approfondire/ Con la nuova variante Omicron rischiamo di giocarci il 4,7% di crescita nel 2022

  • Sileri, «non ci sarà Green pass e obbligo vaccinale per fascia pediatrica»

    “Non ci sarà nessun Green pass per la fascia di età pediatrica, questo è sicuro. Non c'è un obbligo vaccinale. Vi è stato l'ok di Ema e Aifa, dopodiché il vaccino sarà disponibile, i percorsi per procedere alla vaccinazione sono gli stessi che già esistono, ovviamente con delle corsie differenziate e un approccio diverso perché la vaccinazione nell'età pediatrica è più delicata anche a livello di comunicazione e di accortezze, servirà in molti casi anche più dialogo con i genitori”. Lo ha precisato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto a ’L'Italia s'è desta’ su Radio Cusano Campus

  • Popoli (Aifa), vaccino bimbi efficace senza eventi gravi

    “I dati che abbiamo sul vaccino anti Covid ai bambini sono sufficienti per questa estensione pediatrica. Abbiamo uno studio fatto su 3000 bambini, con dose ridotta e cioè 1/3 della dose: il vaccino si mantiene efficace e senza eventi avversi preoccupanti, solo reazioni locali, un po’ di febbre e mal di testa. Per ora non ci sono miocarditi”. Lo ha detto Patrizia Popoli, presidente della Commissione tecnico-scientifica dell’ Aifa a Radio anch’io. “Il Covid nei bimbi non è sempre blando, c’è ad esempio la sindrome infiammatoria multisistemica e questa può essere grave. Sei bambini su 1000 finiscono in ospedale. C’è un rischio”.

  • Trotta(Aifa), dati vaccini bimbi non sono pochi, efficace 91%

    I dati che abbiamo sul vaccino anti Covid nella fascia 5-11 anni “non sono pochi”. “Lo studio registrativo che ha portato alla nuova indicazione ha incluso oltre 3.000 bambini vaccinati e i dati hanno mostrato elevati livelli di efficacia intorno al 91%”. A questi dati si aggiungono “quelli inclusi nel database di farmacovigilanza degli Usa, dove si è partiti il 29 ottobre e sono stati vaccinati oltre 3 milioni bambini. Anche qui, seppure il follow-up non sia molto lungo, non si evidenziano particolari problemi di sicurezza”. Così Maria Paola Trotta, coordinatrice Unità di crisi dell’Aifa dedicata al Covid, su Radio 24.

  • Ricciardi, ’scelta saggia obbligo mascherina all’aperto’

    Il ritorno in diverse città dell’obbligo della mascherina all’aperto “è una scelta saggia”.Così Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e docente d’Igiene, ospite di ’Buongiorno’ su SkyTg24 “Abbiamo visto quello che è successo con la variante Delta e anche con la Omicron, aspettiamo però due settimane per avere la certezza, è che il contagio avviene al chiuso ma anche all’aperto se non si rispettano le misure di sicurezza. Siccome in prossimità del Natale nei centri si vedono scene di assembramento, è molto saggio indossare la mascherina anche all’aperto”, ha aggiunto Ricciardi.

    Il Chair EU Cancer Mission Walter Ricciardi


  • Gb approva uso dell’anticorpo monoclonale Gsk

    Il Regno Unito ha approvato un nuovo trattamento contro il Covid con un anticorpo monoclonale, noto come Xevudy (sotrovimab), sviluppato da GSK e Vir Biotechnology. L’agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA) ha reso noto che è risultato sicuro ed efficace nel ridurre il rischio di ospedalizzazione e di morte. In uno studio clinico, spiega la Bbc, è stato riscontrato che una singola dose dell’anticorpo monoclonale riduce il rischio di ospedalizzazione e morte del 79% negli adulti ad alto rischio con infezione sintomatica.

  • Bonaccini, tema obbligo va affrontato a livello Ue

    “L’obbligo vaccinale non può essere affidato alla discussione di ogni singola regione o città, ma va affrontato a livello europeo. E se ci fosse una decisione europea sarebbe più utile”. Così Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, ospite di Omnibus su La7 risponde a una domanda sul tema dopo l’apertura della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Del resto, aggiunge Bonaccini, “l’introduzione del super Green pass serve proprio a dare una spinta a nuove vaccinazioni, e qualcosa si sta muovendo, e per accelerare sulle terze dosi e per cercare di introdurre per quelle attività che hanno pagato di più durante la pandemia la via di accesso privilegiata per coloro che sono vaccinati con ciclo completo o guariti”. “La discussione” sull’obbligo vaccinale anti-Covid, sottolinea, “merita di essere affrontata e valutata”. Se fosse “discussione europea sarebbe meglio che lasciata alle singole nazioni”.

    Per approfondire / Super green pass, come funzioneranno i controlli a tutela della privacy

  • Da oggi nuove restrizioni in Sicilia, mascherine all’aperto per over 12

    Scattano da oggi, in Sicilia, le nuove restrizioni previste dal governatore Nello Musumeci per contrastare il contagio e la diffusione del Covid durante il periodo delle festività natalizie. La nuova ordinanza sarà valida fino al 31 dicembre. Il provvedimento prevede l’obbligo della mascherina anche all’aperto per tutti gli over 12; nuovi controlli e restrizioni per i passeggeri in arrivo in Sicilia da sud Africa, Egitto, Turchia, Israele, Botswana e Hong Kong; e tamponi molecolari e non più antigenici per i migranti che hanno finito la quarantena.

    Arriva il super green pass: cosa è e come si ottiene
  • Gb ordina 114 mln di dosi aggiuntive Pfizer e Moderna

    Il governo britannico ha annunciato di aver ordinato 114 milioni di dosi aggiuntive di vaccino contro il Covid-19 dai colossi farmaceutici Pfizer-BioNTech e Moderna per rafforzare il suo impegno nei prossimi due anni. Lo riferisce il Guardian Gli ordini - 60 milioni di dosi extra del vaccino Moderna e 54 milioni in più di iniezioni Pfizer-BioNTech - arrivano mentre la Gran Bretagna espande il suo programma di richiamo in seguito all’emergere della variante Omicron. Il paese si è prefissato l’obiettivo di due mesi per somministrare una terza dose a tutti gli adulti di età superiore ai 18 anni dopo aver dimezzato a tre mesi il tempo necessario tra una vaccinazione e l’altra.

  • Landini, «su obbligo vaccinale non abbiamo cambiato idea»

    «Cgil, Cisl e Uil già da sei mesi sono per l’obbligo vaccinale, ritenendo che questa sia la strada più giusta, e non abbiamo cambiato idea”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un’intervista al Corriere della Sera. “Dobbiamo fare il possibile per allargare la vaccinazione. E mi riferisco non solo all’Italia, ma a quei Paesi, come in Africa, dove la percentuale di vaccinati non supera il 3-4-5%, segno di grande diseguaglianza. Dobbiamo sospendere i brevetti e mobilitare la logistica per portare i vaccini nelle zone che sono più indietro». Quanto alla sicurezza contro il Covid nei luoghi di lavoro, «il protocollo che abbiamo firmato un anno e mezzo fa ha dimostrato di funzionare, garantendo condizioni di sicurezza anche prima del green pass. Piuttosto è la sicurezza contro gli infortuni che non va, visto che si continua a morire come trent’ anni fa. Serve un’operazione culturale che riporti il tema al centro, un forte investimento su prevenzione, formazione e sulla lotta alla precarietà, che è la prima emergenza da affrontare».

    Coronavirus: bollettino del 1° dicembre 2021


  • Gb acquista 114 mln di dosi aggiuntive di Pfizer e Moderna

    Il Regno Unito si è assicurato nuovi contratti per l’acquisto di 114 milioni di dosi aggiuntive di vaccini contro il Covid-19 per i prossimi due anni. Lo riferiscono i media britannici. Gli accordi per il 2022 e il 2023 sono stati accelerati dopo l’emergere della variante del coronavirus Omicron. Il Regno Unito acquisterà 54 milioni di dosi in più da Pfizer/BioNTech e 60 milioni di dosi in più da Moderna.

  • Giappone fa passo indietro su blocco prenotazioni voli in arrivo

    Il Giappone ha fatto sapere di aver ritirato il divieto di nuove prenotazioni sui voli internazionali in arrivo per combattere la nuova variante Omicron del coronavirus a distanza di un giorno rispetto a quando era stata annunciata la misura.

  • Omicron: primo caso negli Emirati Arabi Uniti

    Il ministero della Salute degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato l’individuazione del primo caso della variante Omicron del Covid-19 del Paese: si tratta di in una donna africana proveniente da un non precisato Stato africano attraverso una nazione araba. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale Wam. La donna, che è completamente vaccinata contro il Covid-19 secondo i protocolli sanitari approvati in vigore negli Emirati, è stata isolata insieme ai suoi contatti e non mostra sintomi della malattia. Secondo il ministero, il settore sanitario degli Emirati Arabi Uniti è pienamente preparato ad affrontare varie varianti del coronavirus

  • Gb, 48.374 casi e 171 decessi in 24 ore

    Il Regno Unito ha registrato ieri 48.374 nuovi casi di coronavirus e 171 decessi provocati dalla malattia: lo ha reso noto il governo. Entrambi i dati sono in aumento rispetto a martedì, quando i contagi erano 39.716 (+21,8%) e le vittime 159 (+7,5%). Il bilancio complessivo delle infezioni nel Paese è attualmente di 10,2 milioni, inclusi 145.140 morti.

  • Brasile, ieri 11.413 casi e 283 morti

    Il Brasile ha registrato ieri 11.413 nuovi casi di coronavirus e 283 decessi provocati dalla malattia: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta il Guardian. Il bilancio complessivo delle infezioni nel Paese sale così a quota 22.105.872, incluse 614.964 vittime.

  • Biden estenderà obbligo mascherina su aerei e treni fino a marzo

    Il presidente americano Joe Biden è pronto ad estendere fino a metà marzo l’obbligo di indossare le mascherine su aerei, treni e bus e negli aeroporti e nelle stazioni. Lo riporta il New York Times. L’obbligo sarebbe dovuto scadere il prossimo 18 gennaio. La decisione, spiegano fonti dell’amministrazione, rientra in una strategia più ampia per combattere la pandemia, che Biden illustrerà nelle prossime ore all’Istituto nazionale della sanità. La strategia prevede anche che i viaggiatori internazionali facciano il test anti Covid un giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

    Una crew all’aeroporto di Los Angeles

  • Onu: necessari aiuti record di 41 mld dlr per il 2022

    L’Onu chiede per il 2022 un record di 41 miliardi di dollari per far fronte al crescente fabbisogno di aiuti in tutto il mondo in un momento in cui la pandemia di Covid continua a dilagare e il cambiamento climatico ed i conflitti spingono sempre più persone sull’orlo della carestia. Lo ha reso noto l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), secondo cui 274 milioni di persone nel mondo - una su 29 - avranno bisogno di una qualche forma di assistenza di emergenza l’anno prossimo. La somma rappresenta un aumento del 17% rispetto al record di 35 miliardi chiesti per quest’anno.

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