Attualità

Coronavirus oggi. Oms: «Dopo 2 mesi risalgono casi e morti, superare disuguaglianze»

Lo comunica la Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici, nell’ultimo aggiornamento sui dati in suo possesso in base alle segnalazioni ricevute da «75 Ordini provinciali su 106». Intanto in Trentino sospesi altri 386 sanitari senza vaccino.

(EPA)
  • Usa, somministrati 417,8 milioni di vaccini anti-Covid

    Negli Stati Uniti sono stati somministrati 417,8 milioni di vaccini anti-Covid, a fronte di un totale di 510,7 milioni di dosi distribuite. Lo comunica lo Us Centers for Disease Control and Prevention.

  • Di Maio (Esteri): Se ci fermiamo con i vaccini tornano i contagi

    “Io sento quello che accade negli altri Paesi, i miei colleghi ministri, o continuiamo con la campagna vaccinale e teniamo aperte le attività economiche o se ci fermiamo succede quello che accade in altri Paesi europei, la Germania ha avuto un aumento di 10mila contagi in una settimana. Dobbiamo stare molto attenti, il virus lo combattiamo con i vaccini e il green pass”. Lo ha detto Luigi Di Maio a Diritto e rovescio.

  • A Trieste aumentano i ricoveri, 90% giovane non vaccinato

    Sta aumentando rapidamente il numero delle persone contagiate dal Covid-19 a Trieste e che sono costrette a fare ricorso alle cure sanitarie in ospedale. Secondo quanto si apprende proprio da fonti ospedaliere, circa il 90% delle persone attualmente ricoverate nei reparti Covid della città sono giovani e non sono vaccinati.
    L’aumento progressivo dei nuovi casi, cominciato a metà settembre, avrebbe avuto una notevole e improvvisa accelerazione di recente, con un numero di ricoveri addirittura raddoppiato nell’arco di pochi giorni. Per questa ragione è in corso una riorganizzazione dell’attività ospedaliera: ad esempio, si è deciso che la struttura di Riabilitazione (fisioterapia) sarà convertita in reparto Invettivi.
    Questo consentirà un aumento di almeno dieci posti letto destinati, appunto, ai pazienti affetti dal Covid. Tra i recenti ricoveri ci sarebbe anche un poliziotto, non vaccinato, le cui condizioni sarebbero preoccupanti.

  • Codogno: Il «paziente 1» contento dell’archiviazione dell’inchiesta

    Si dice “contento” Mattia Maestri dell’archiviazione resa nota il 28 ottobre relativamente all’inchiesta aperta per epidemia colposa in cui è stato indagato, per un anno e mezzo, dopo essere stato identificato come il “paziente 1” di coronavirus in Italia, dopo essere stato ritenuto inizialmente reticente riguardo ai contatti avuti prima di stare male. “L’indagine era nata - spiega il procuratore di Lodi Domenico Chiaro - con l’intento di ricostruire la dinamica del contagio con la volontà anche di andare a arginare la diffusione del virus. Poi, comunque, si è visto che il Sars-coV2 era già ampiamente diffuso e da tempo”.

  • Nel Regno Unito i nuovi casi scendono sotto quota 40mila

    Per la prima volta dal 26 ottobre si sono registrati nelle ultime 24 ore meno di 40mila nuovi casi di Covid-19 nel Regno Unito, per la precisione 38.842, oltre 5mila meno di ieri. Lo riferiscono le autorità sanitarie britanniche segnalando anche un calo di decessi, 165, rispetto ai 207 di ieri.

  • Franco (Mef): Interveniamo per 4 mld su spesa sanitaria, metà per acquisti vaccini

    Nel 2022 “interveniamo per 4 miliardi sulla spesa sanitaria. Circa metà saranno per l’acquisto di vaccini e medicinali anti Covid con cui gestiamo la fase di uscita dalla pandemia. L’altra metà, oltre 2 miliardi” sono invece destinati al “potenziamento delle risorse per il servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm sulla manovra.

  • In Germania ondata «pazzesca» contagi virus Rsv tra bambini

    Anche in Germania si registrano molti casi di contagio da Rsv, il virus respiratorio sinciziale, fra i bambini e in particolare fra i neonati. È quello che ha scritto la Sueddeutsche Zeitung, che ha intervistato il primario del policlinico universitario di Dresda, Reinhard Berner, specializzato in malattie infantili pediatriche. “In Germania e in Europa abbiamo da settembre un’ondata pazzesca di infezioni da Rsv”, ha riferito.
    “Gli ospedali e le terapie intensive sono piene come mai prima da anni”. Secondo il primario le misure anti- Covid , come la distanza e l’uso obbligatorio della mascherine, hanno provocato non solo che non vi fosse un’ondata d’influenza, ma anche che sparisse temporaneamente l’Rsv.
    Una circostanza che ha provocato “l’abbassamento della naturale immunità di gruppo nella fascia di età dei bambini piccoli”. “Al momento abbiamo 20-25 nuovi ricoveri a settimana, e di questi 2 o 3 devono andare in terapia intensiva. Alcuni ospedali sono già allo stremo delle capacità. Per noi la situazione diventa drammatica e riteniamo che l’ondata durerà per tutto l’inverno”.
    A settembre, il Robert Koch Institut ha avvertito che il numero delle infezioni gravi delle vie respiratorie adesso è il doppio di quanto accade normalmente in questa stagione, e nella fascia di età fino a 4 anni la metà dei casi dipende dal virus Rsv.

  • Benedetto XVI ha ricevuto terza dose di vaccino

    Il Papa emerito Benedetto XVI, 96 anni, ha ricevuto la terza dose del vaccino contro il Covid-19 . Lo ha confermato il suo segretario privato, l’arcivescovo Georg Gaenswein, all’agenzia stampa tedesca Dpa. Anche tutti i residenti del monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, dove benedetto XVI risiede da quando si è dimesso da Papa, sono stati immunizzati. La Santa Sede ha annunciato ieri che la somministrazione della terza dose di rinforzo del vaccino è iniziata in Vaticano a metà ottobre per gli over 60 e altri gruppi vulnerabili. Anche Papa Francesco, 84 anni, dovrebbe averla ricevuta.

  • In Trentino sospesi altri 386 sanitari senza vaccino

    Sono 386 i sanitari sospesi dal servizio in Trentino per non over ottemperato all’obbligo vaccinale contro il Covid . Si è concluso infatti l’iter previsto dalla normativa che prevede la sospensione dall’esercizio della professione degli operatori non vaccinati.
    I numeri - precisa l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento - si sono molto ridotti rispetto al dato iniziale in cui ad un primo esame erano emersi circa 2.000 operatori non in regola con la vaccinazione.
    È stato accertato l’inadempimento vaccinale per 150 operatori di Apss, 47 dei quali non sono attualmente in servizio per vari motivi e per 236 operatori sanitari non di Apss. Nel dettaglio, per quanto riguarda gli operatori di Apss si tratta di 5 medici, 62 infermieri, 28 tecnici sanitari, un’ostetrica, due psicologi e 52 operatori socio sanitari.
    Le sospensioni dal lavoro - sottolinea Apss - verranno consegnate brevi manu con un colloquio per cercare fino all’ultimo di convincere i sanitari alla vaccinazione. Le sospensioni si ripercuoteranno in particolare su alcune unità operative ma Apss conta riuscire a garantire nel complesso le attività sanitarie. Nelle scorse settimane era già stata effettuata una prima tranche di sospensioni: su 117 soggetti sospesi attualmente sono 94 quelli tutt’ora a casa, gli altri hanno invece scelto di aderire alla vaccinazione.

  • Nel Regno Unito nessun Paese su “lista rossa” dal 1° novembre

    Dal 1° novembre nessun Paese comparirà sulla ’lista rossa’ del Regno Unito, dove sono inserite le destinazioni ad alto rischio a causa della situazione epidemiologica. Lo ha riferito il Foreign Office, precisando che nei prossimi giorni saranno rimossi i 7 Stati che ancora fanno parte della lista ovvero Colombia, Repubblica Domenicana, Ecuador, Haiti, Panama, Perù e Venezuela.
    I passeggeri che tornano in Inghilterra da queste destinazioni non dovranno più entrare in quarantena in hotel. La ’lista rossa’ rimarrà comunque come strumento per la lotta alla diffusione del virus ed in particolare delle varianti. Le autorità britanniche, infatti, ogni 3 settimane valuteranno eventuali inserimenti e imporranno restrizioni in caso di necessità per proteggere la salute pubblica.

  • L’Aifa dà il via libera a richiamo con vaccino Moderna

    La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) ha espresso il 28 ottobre il proprio parere sulla somministrazione di una dose booster del vaccino anti- Covid Spikevax di Moderna. Preso atto della decisione di Ema, la Cts stabilisce di rendere disponibile la dose booster del vaccino Spikevax, a distanza di almeno 6 mesi dalla seconda dose, in soggetti di età pari o superiore ai 18 anni.
    La Commissione - si legge in una nota - ribadisce inoltre che, come già stabilito per la dose booster di Pfizer, tale opportunità dovrebbe essere offerta in via prioritaria ai soggetti già indicati per il vaccino Comirnaty (Pfizer). La dose booster del vaccino Spikevax sarà inoltre inserita nell'elenco di cui alla L.648/96 per consentirne l'uso eterologo.

  • Green Pass: uno dei due che hanno minacciato Sala è sottuficiale Marina no vax

    Uno dei due 50enni che nel corso della giornata hanno subito perquisizioni per aver minacciato il sindaco Giuseppe Sala nell’ambito della chat Telegram ’Basta Dittatura!’ è un sottuficiale della Marina vicino a posizioni No Vax. Come si legge nei decreti di perquisizione, uno dei due uomini, residente a Teulada in provincia di Cagliari, alle 20.54 del 26 ottobre ha scritto sulla chat «Quindi è giusto anche prendere a calci in c..questo bastardo di m..quando avvistato nella città». Pesanti gli apprezzamenti anche del secondo utente che ha subito perquisizioni, che abita a Crescentino (Vercelli) alle 20.55 invitava gli altri partecipanti ad «andare sotto casa» del sindaco Sala e «far tremare il terreno dove cammina».

  • Zero decessi, 57 nuovi contagi in Trentino

    Più di 11.000 tamponi ieri hanno individuato altri 57 casi positivi al coronavirus in Trentino. Lo evidenzia il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma l’assenza di decessi. Situazione in lieve miglioramento negli ospedali trentini dove ieri non c’è stato alcun nuovo ricovero ed anzi è stata dimessa una persona: i pazienti pertanto al momento sono 12, dei quali 2 ancora ricoverati in rianimazione. Tra i nuovi contagiati anche 8 ultra ottantenni e altri 4 in fascia 70-79 anni. Una decina invece i bambini o ragazzi che hanno contratto l’infezione nelle ultime ore. Ieri le classi in quarantena erano 7. Sul fronte vaccinazioni, questa mattina è stata raggiunta quota 789.526, cifra che comprende anche 362.287 seconde dosi e 13.629 terze dosi.

  • Covid: in Lombardia 570 casi e 3 morti

    Sono 570 i nuovi positivi al Covid registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore e 3 i decessi, portando così a 34.148 il totale di vittime dall’inizio della pandemia. Lo rende noto Regione Lombardia. I tamponi effettuati sono 129.733 con un rapporto positivi/tamponi pari allo 0,4%. Calano i ricoveri in terapia intensiva: 45 (-3) e quelli non in terapia intensiva: 300 (-12).

  • In Piemonte 268 nuovi casi e 4 decessi da ieri

    L'unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 268 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 97dopo test antigenico), pari allo 0,4% di 59.676 tamponi eseguiti, di cui 53.352 antigenici. Dei 268 nuovi casi, gli asintomatici sono 140 (52,2%). Quattro i decessi nelle ultime 24 ore. Il totale dei casi positivi diventa quindi 388.257,così suddivisi su base provinciale: 31.953 Alessandria, 18.574 Asti, 12.219 Biella, 55.948 Cuneo, 30.073 Novara, 206.794 Torino, 14.449 Vercelli, 13.800 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.604 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.843 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 18 (+ 1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 181(- 3 rispetto a ieri) e le persone in isolamento domiciliare sono 3.794. I tamponi diagnostici finora processati sono 8.197.884(+ 59.676 rispetto a ieri), di cui 2.354.002 risultati negativi.

  • In Sicilia 308 nuovi casi e 9 morti

    Sono 308 i nuovi casi di Covid 19 registrati oggi in Sicilia su 13.409 tamponi processati. Nell’isola si registrano 9 morti e 234 pazienti dimessi o guariti. In totale sono 7.044 i positivi - 65 in più rispetto a ieri - e di questi 286 sono ricoverati in regime ordinario, 38 sono in terapia intensiva (tre nuovi ingressi) e 6.720 sono in isolamento domiciliare.

  • Oggi in Italia altri 4.866 casi e 50 vittime

    Sono 4.866 i nuovi positivi rilevati dal bollettino Covid quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 50, per un totale di 132.004 decessi registrati da febbraio 2020.

    L’articolo completo

  • In Trentino 57 nuovi contagi, 7 classi in quarantena

    In Trentino oggi zero decessi, 57 nuovi contagi da Covid intercettati a fronte di 11mila tamponi. Sul versante ospedaliero, i pazienti ricoverati sono 12 di cui 2 in rianimazione. Sette invece le classi in quarantena. «Risalta il fatto che fra i nuovi contagiati ci siano anche 8 soggetti ultra ottantenni e altri 4 in fascia 70-79 anni. Una decina invece i bambini o ragazzi che hanno contratto l’infezione nelle ultime ore», fa sapere l’azienda sanitaria provinciale di Trento. La campagna vaccinale intanto è arrivata a 789.526 somministrazioni, cifra che comprende anche 362.287 seconde dosi e 13.629 terze dosi.

  • In Lombardia 268 classi tra primarie e secondarie in quarantena

    In Lombardia sono 268 le classi tra primarie e secondarie in quarantena per Covid. È quanto emerge dal monitoraggio dell’assessorato al Welfare aggiornato al 24 ottobre sulla trasmissione del virus nelle scuole lombarde: 5.281 il totale degli alunni sottoposti alla misura, 224 gli operatori scolastici.

  • In Sicilia prime dosi diminuiscono di oltre il 61%, somministrate 43.082 terze dosi

    Diminuiscono le prime dosi di vaccino in Sicilia. È quanto emerge dal bollettino settimanale - dal 21 al 27 ottobre - diffuso dal Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana. I dati registrano una flessione pari al - 61,37% sul fronte delle prime dosi rispetto alla settimana dal 14 al 20, caratterizzata probabilmente dall'effetto Green Pass. I vaccinati con almeno una dose si attestano all'80,67% del target regionale, gli immunizzati al 76,67%. Il 19,33% del target resta ancora da vaccinare. Per quanto riguarda invece le terze dosi, in questa settimana sono state 43.082.

  • Oms: «Dopo 2 mesi risalgono casi e morti, superare disuguaglianze»

    «Il numero di nuovi casi e morti di Covid segnalati nel mondo sta aumentando per la prima volta in due mesi, spinto dalla crescita che si registra in Europa e che supera il calo osservato in altre regioni. È questo un altro promemoria che la pandemia è tutt’altro che finita. E persiste in gran parte perché persiste l’accesso iniquo agli strumenti» per combatterla. È il monito lanciato oggi dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il consueto aggiornamento sulla situazione Covid nel pianeta. «Sono stati somministrati 80 volte più test e 30 volte più vaccini nei Paesi ad alto reddito rispetto ai Paesi a basso reddito. Se le 6,8 miliardi di dosi di vaccino anti-Covid somministrate a livello globale finora fossero state distribuite equamente, adesso avremmo già raggiunto il nostro obiettivo del 40%» di popolazione coperta «in ogni Paese», ha continuato il Dg, chiedendo un impegno per il finanziamento della piattaforma Act Accelerator che punta a rendere accessibili a tutti le armi contro il virus.

    Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. (Fabrice Coffrini/ Pool via REUTERS)


  • Green pass: Ue, ok a mutuo riconoscimento con Gb e Armenia

    I certificati Covid emessi dal Regno Unito e dall’Armenia sono equivalenti al certificato digitale emesso dall’Ue: questo il risultato di due decisioni adottate oggi dalla Commissione europea. I due Paesi saranno collegati al sistema dell’Ue e i loro certificati Covid saranno quindi accettati nell’Ue alle stesse condizioni del certificato europeo. La decisione europea prevede la reciprocità: Londra ed Erevan accetteranno i certificati emessi dall’ Ue per consentire l’ingresso nei loro Paesi.

  • Campagna vaccinale a rilento in Ucraina e Paesi est Europa

    Nonostante la quantità di dosi di vaccino anti Covid-19, molti cittadini dell’Europa orientale e della Russia sono riluttanti a ricevere la somministrazione - pur con diverse eccezioni, che includono le nazioni baltiche, Repubblica Ceca, Slovenia e Ungheria. Il motivo, secondo Catherine Smallwood, incident manager dell’Oms per il Covid-19 in Europa, è legato a una serie di fattori, tra cui la mancanza di fiducia dell’opinione pubblica ed esperienze passate con altri vaccini. “Vediamo una bassa adesione alla campagna vaccinale in una fascia di Paesi che attraversa quella parte della regione”, ha detto Smallwood ad Associated Press, “sui vaccini entrano in gioco questioni storiche e in alcuni Paesi l’intero tema è stato politicizzato”.

  • Manovra: bozza, 1,8 mld per acquisto vaccini Covid nel 2022

    Le risorse per l’acquisto dei vaccini anti-Covid vengono “incrementate di 1.850 milioni di euro nel 2022”. Lo prevede la bozza della legge di Bilancio che sta per essere approvata dal Consiglio dei ministri.

  • In Campania 627 nuovi casi e 7 morti, 20 ricoverati in terapia intensiva

    Sono 627 i nuovi positivi al Covid-19 in Campania. Il dato è relativo ai test analizzati ieri, 28.047. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 7 nuovi decessi. In Campania sono 20 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 214 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Germania, 65% non vaccinati è convinto no vax

    Il 65% di chi non si è vaccinato contro il covid in Germania non intende farlo in nessuna circostanza. E’ quanto rileva un sondaggio Forsa, commissionato dal ministero tedesco della Salute. Il quadro offerto mostra un diffuso scetticismo fra i non vaccinati: se il vaccino fosse loro proposto nell’arco delle prossime otto settimane, nove su dieci direbbero di no. Il 23% del campione si dice poco propenso a vaccinarsi, il 7% è indeciso e solo il 5% intende immunizzarsi entro i prossimi due mesi.

  • In Sicilia aumenta incidenza casi a 52,8 su 100mila

    Per la prima volta dopo sette settimane si inverte il trend di riduzione dei nuovi casi in Sicilia: negli ultimi 7 giorni si è registrato un incremento dell'incidenza che è risalita a 52,8 su 100 mila abitanti rispetto alla soglia limite dei 50 su 100 mila residenti. È quanto emerge dal bollettino settimanale emesso dalla Regione Sicilia.

  • Sebastiani (Cnr), aumentano i ricoveri nelle regioni

    I ricoveri per Covid-19 stanno aumentando nella maggioranza delle regioni italiane, sia nei reparti ordinari sia in quelli di terapia intensiva. Lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ’M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Secondo l’esperto il dato indica che, “contrariamente a quanto diffondono alcuni media, l’aumento dei positivi non è dovuto in maniera prevalente all’aumento dei test dopo l’obbligo del Green pass”. Sebastiani rileva inoltre che l’occupazione nei reparti ordinari mostra un trend di crescita in Abruzzo, che è a un livello attuale di occupazione del 4%, e inoltre nella provincia autonoma di Bolzano (9%), in Friuli Venezia Giulia (4,5%), Lazio (5,5%), Liguria (3.5%), Lombardia (5%), Molise (3%), Sicilia (8%), Toscana (4,5%) Valle d’Aosta (8%) e Veneto (3%).

  • Usa: piano Biden per welfare e clima da 1.750 mld dollari

    Il piano ’Build Back Better’ che il presidente degli Usa Joe Biden presenterà a breve al popolo americano prevede investimenti per 1.750 miliardi di dollari. Di questi, 400 saranno dedicati alla cura dei bambini e all’età pre scolare, 555 all’energia pulita e al clima e 35 alla copertura sanitaria. Oltre a questi 1.750 miliardi, altri 100 verranno destinati all’immigrazione

  • Germania, allarme ospedali, sempre più pazienti nelle unità di terapia intensiva

    L’Associazione degli Ospedali tedeschi lancia l’allarme sul crescente carico di lavoro nelle unità di terapia intensiva per l’aumento dei casi di Covid. “Siamo in una situazione pandemica critica”, ha dichiarato il presidente Gerald Gass, parlando con la Redaktionsnetzwerk Deutschland. In una settimana è aumentato significativamente il numero dei pazienti ricoverati con un’infezione da Covid, ha ancora sottolineato, precisando che nei reparti ordinari il numero dei pazienti è del 40% superiore ad una settimana fa, del 15% quello nelle unità di terapia intensiva. “Se questa tendenza prosegue, avremo 3mila pazienti in terapia intensiva già tra due settimane”,

  • G20: von der Leyen, ’serve Oms forte per prossima pandemia’

    Oltre alle vaccinazioni contro la Covid-19, “il mio secondo punto sulla salute per il G20 è la preparazione alle pandemie: abbiamo preso impegni forti in maggio, al summit globale sulla salute. Quello di cui abbiamo bisogno è un’Oms forte, per preparare meglio il mondo alla potenziale prossima pandemia”.

  • Oms, «solo 5 Paesi Africa con 40% vaccinati entro l’anno, Sos siringhe»

    In Africa meno del 10% dei Paesi, cioè 5 su 54, raggiungerà l’obiettivo chiave di avere il 40% della popolazione completamente vaccinata contro Covid entro la fine dell’anno, se gli sforzi per accelerare il ritmo attuale di immunizzazione non decolleranno. L’avvertimento arriva dall’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Africa

  • Inail: dg Lucibello, avanzo 2021 verso 6-700 milioni, sconta effetto covid

    Il 2021 ad oggi registra, un assestamento approvato qualche giorno fa, pari a 285 milioni di avanzo, ma la mia esperienza mi dice che in sede di consuntivo saranno almeno 6-700 milioni di avanzo. Mentre gli andamenti prospettici dei prossimi anni saranno tra 1,2 e 1,7 miliardi”. Così il direttore generale Inail, Giuseppe Lucibello, interpellato sul bilancio dell’istituto nel corso di un’audizione nella commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali.
    “L'Inail - ha ricordato - è un ente che non riceve finanziamenti, se non per qualche missione specifica, che rappresentano una percentuale molto limitata delle entrate complessive; l’ente ha generato, dal 2018 ad oggi, un avanzo finanziario medio tra il miliardo e il miliardo e mezzo, e l'unico anno particolarmente critico, si spiega con lo stop delle attività produttive dovute al Covid, è proprio il 2021, perchè l’Inail registra gli effetti delle entrate con un anno di ritardo, in sede di saldo da parte delle aziende”.

  • von der Leyen, produzione vaccini mRna in Africa

    Quello di esportare le tecnologie a mRna messaggero “è un progetto che mi ha molto a cuore. L’Europa investe oltre un miliardo di euro in Africa: il nostro obiettivo comune è fare in modo le tecnologie dell’mRna possano essere sviluppate nel continente africano, affinché i vaccini possano essere prodotti lì. Stiamo cercando di creare un ambiente normativo propizio cercando di costituire un’agenzia africana del farmaco e coinvolgendo anche la Bei. Finora abbiamo fatto notevoli progressi con il Senegal, il Ruanda e il Sudafrica.

  • Contagiati a festa 50 anni nozze, in 4 finiscono rianimazione

    Quattro anziani, tre uomini e una donna, sono rimasti contagiati dal Covid durante una festa per i 50 di un matrimonio e dopo essere giunti all’ospedale di Padova sono stati trasferiti quasi all’istante in terapia intensiva. Hanno età tra i 70 e gli 80 anni, e sono gravi, conferma l’Azienda Ospedaliera di Padova. Tra loro anche una delle coppie che festeggiava l’anniversario di nozze. Il focolaio sarebbe esploso durante un pranzo svoltosi domenica scorsa, nel Padovano.

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione -10.000 a 281.000, dato più basso da inizio pandemia

    Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 23 ottobre, è diminuito di 10.000 unità a 281.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 289.000. Si tratta del numero più basso registrato dall’inizio della pandemia. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 290.000 a 291.000. Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. La media delle ultime 4 settimane è di 299.250, in calo di 20.750 dalla media della settimana precedente, il numero più basso dall’inizio della pandemia.

  • In Italia sospesi 1.579 medici non vaccinati. Sono lo 0,3% del totale

    «Sono ad oggi 1.579 i medici e gli odontoiatri sospesi» in Italia «per non essersi ancora vaccinati» contro Covid-19. «Dall’inizio le sospensioni sono state 2.053, ma di queste 474 sono state poi revocate per avvenuta vaccinazione». Lo comunica la Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici, nell’ultimo aggiornamento sui dati in suo possesso in base alle segnalazioni ricevute da «75 Ordini provinciali su 106».

    Fnomceo ricorda che in totale sono «460mila iscritti agli Albi tra medici e odontoiatri». «I medici che non si sono vaccinati restano una minoranza, lo 0,3% degli iscritti ai nostri Albi - spiega il presidente Fnomceo, Filippo Anelli -. Il quadro si va via via completando, nonostante alcune difficoltà che hanno determinato una disomogenea applicazione della legge. Di conseguenza, alcuni professionisti, pur non vaccinati, non essendo ancora stati sospesi dalle Asl, continuano ad essere iscritti agli Albi e a esercitare».

  • G20, von der Leyen: focus su Covid, ripresa e clima

    Al G20 di Roma, «la riunione delle 20 maggiori economie del mondo, avremo una visione a 360 gradi sul mondo, ma mi concentro sui tre temi principali: come far terminare la pandemia di Covid-19, le questioni della ripresa economica globale e del cambiamento climatico». Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Bruxelles.

  • Altems: epidemia in ripresa, 4 le Regioni più a rischio

    Epidemia di Covid-19 in ripresa in Italia. Per la settimana appena trascorsa risulta positiva una persona ogni 16 nuovi individui testati, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le Regioni più a rischio sono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria, Emilia Romagna, almeno secondo un indice che tiene conto di cinque fattori che incidono sull'andamento dell'epidemia: la proporzione dei nuovi positivi tra i testati, l'incidenza dei contagi, lo stress sulle terapie intensive, la mortalità e la proporzione di popolazione non vaccinata. È quanto emerge dalla 71ma puntata dell'Instant Report Covid-19, iniziativa dell'Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell'Università Cattolica di confronto sistematico dell'andamento della diffusione del Sars-Cov-2 a livello nazionale.

  • Sondaggio Emg/Adnkronos, 61% italiani favorevole a terza dose vaccino per tutti

    Sei italiani su dieci sono favorevoli alla terza dose di vaccino anti-Covid per tutti. E’ quanto emerge da un sondaggio Emg-Different/Adnkronos. Alla domanda ’lei è favorevole o contrario alla terza dose di vaccino per tutti?’, il 61% degli intervistati si è detto favorevole, il 28% contrario, mentre l’11% preferisce non rispondere.

  • In Toscana 373 i nuovi positivi, età media 42 anni, 6 decessi

    In Toscana sono 373 in più rispetto a ieri i nuovi casi di positività al Coronavirus, che portano a 288.589 i casi totali. Di questi 360 sono confermati con tampone molecolare e 13 da test rapido antigenico. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

  • ok Ue aiuti Italia per 96,9 mln a imprese che assumono donne

    La Commissione Ue ha approvato un regime di aiuti pubblici dell'Italia per 96,9 milioni per sostenere le società che assumono donne nel contesto della pandemia. La misura mira a ridurre i costi del lavoro aiutando le imprese a fronteggiare le necessità di liquidità e promuovere l'occupazione femminile.

  • Vaccini: Oxfam, G20 agisca per aumentare dosi e accesso Paesi poveri

    Alla vigilia del vertice, in programma a Roma il 30-31 ottobre, Oxfam chiede ai leader del G20 di “intraprendere azioni concrete per aumentare drasticamente la produzione di dosi di vaccini contro il Covid-19, favorendone in tal modo l’accesso anche nei Paesi in via di sviluppo, promuovere un’equa ripresa economica, combattere la fame, ridurre le emissioni di gas serra, aiutare i Paesi più poveri ad affrontare i cambiamenti climatici in atto”. È urgente, afferma l’organizzazione, che i leader del G20 “pongano fine allo scandaloso divario nell’accesso ai vaccini e che agiscano radicalmente sull’attuale gestione della pandemia, che sta lasciando indietro, senza vaccini, milioni di persone nel sud del mondo”

  • Influenza: da oggi in Lombardia prenotazioni per over 65, ’pronti 2,8 mln dosi’

    Da oggi, giovedì 28 ottobre, le persone over 65 possono prenotare il vaccino antinfluenzale sul sito https://vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it. Dal 4 novembre potranno prenotare anche i cittadini a rischio per patologia e donne in gravidanza; dal 9 novembre i bambini da 6 mesi a 6 anni e dal 15 novembre le altre categorie previste dalla circolare ministeriale.

  • Spallanzani, 57 pazienti ricoverati, 8 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma, in questo momento, sono ricoverati 57 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2 (stabile rispetto a ieri) di cui 2 in via di dimissione, mentre sono 8 i pazienti in terapia intensiva (stabile rispetto a ieri). Questo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, a questa mattina, sono 3.274.

  • In Ungheria obbligo vaccinale per dipendenti statali

    Obbligo vaccinale contro il Covid-19 per i dipendenti statali in Ungheria, Paese finora restio a introdurre restrizioni per limitare la diffusione del contagio. Lo ha annunciato in un briefing il capo dello staff del primo ministro Viktor Orban, Gergely Gulyas, spiegando che anche le aziende private potranno richiedere la vaccinazione dei propri dipendenti, se lo ritengono necessario. Dal primo novembre, inoltre, entrerà in vigore l’obbligo dell’uso della mascherina sui mezzi pubblici. ’’Possiamo frenare la quarta ondata solo se più persone si vaccinano. Di vaccini ne abbiamo molti’’, ha dichiarato Gulyas. La misura è stata decisa dopo l’aumento costante, registrato nelle ultime settimane, di contagi in Ungheria.

  • Trasporti: Anav, gasolio a +25% non aiuta ripresa

    “Il prezzo industriale del gasolio, che in una impresa di trasporto rappresenta la seconda voce di costo dopo quella per il personale, ha registrato nell’ultimo anno un aumento di oltre 25%, mentre l’urea, materia prima alla base degli additivi necessari al funzionamento dei più recenti veicoli a gasolio, è diventato di fatto introvabile e comunque ha più che raddoppiato il suo costo. Urge adeguata attenzione e supporto per il settore del trasporto passeggeri con autobus nel suo complesso”. È quanto chiede il presidente di Anav-Confindustria Giuseppe Vinella in una nota.

  • Ecdc, scendono Regioni in verde, Lazio e Emilia Romagna passano in giallo

    Scendono a quota 10, più la provincia autonoma di Trento, le regioni italiane in verde, il livello di rischio più basso, nella mappa europea della situazione Covid-19 aggiornata ogni settimana dall’Ecdc, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, e pubblicata oggi. La scorsa settimana erano 12 le Regioni in verde più la provincia di Trento. A passare in giallo, colore che indica un livello di rischio moderato (un gradino sopra il verde) sono il Lazio e l’Emilia Romagna. In verde rimangono Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, provincia di Trento, Umbria, Marche, Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna. Le altre regioni in giallo sono: Veneto, Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Marche, Campania, Calabria e Sicilia.

  • Bulgaria, i contagi continuano a correre, 5.643 nuovi casi e 154 decessi

    La Bulgaria continua a fare i conti con la nuova ondata di contagi da Covid-19. Il Guardian, che riporta i dati del National Coronavirus Information Portal, scrive di 5.643 nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore, che portano a 90.543 il numero dei casi attivi, dopo che ieri erano state segnalate 6.816 infezioni, un record assoluto. Il bollettino di oggi indica anche altri 154 decessi.

    Protesta anti green pass a Sofia, in Bulgaria

  • Green pass: sabato a Milano presidio “a difesa” della Cgil

    Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del lavoro, che ha subito durante le ultime manifestazioni diversi tentativi di assalto.

    Il leader della Cgil, Maurizio Landini

  • Sardegna in controtendenza, contagi in calo del 13,8%

    La Sardegna resta in controtendenza rispetto alla tendenza nazionale, dove si registra un aumento del 43% dei casi. Nell’isola continua a scendere la curva epidemiologica con una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi, che sono 82 per 100.000 abitanti, e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-13,8%) rispetto alla settimana precedente. In calo anche i numeri degli ospedali, occupati al 3% appena sia nei reparti che nelle terapie intensive.

  • Veneto, 503 nuovi casi e un decesso in 24 ore

    Sono 503 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, secondo un andamento ormai costante nelle ultime settimane, che portano il totale a 479.017 contagi. Il dato emerge dal report regionale, che segnala anche un decesso, con il totale a 11.821. Gli attuali positivi sono in aumento rispetto a ieri (+202) e sono in tutto 9.945. La situazione clinica, stabile, vede 203 malati ricoverati in area non critica (-2) e 37 (+3) in terapia intensiva.

  • Media: PwC, settore in decisa ripresa nel 2021, spazio a podcast e cinema

    Netta ripresa del mercato media&entertainment, che già nel 2021 si lascia alle spalle la pandemia di Covid ed è previsto crescere dell’8,1%, secondo l’ultimo report di PwC sul settore. Entro il 2022, il mercato e nel 2025 varrà 39,6 miliardi rispetto ai 31,1 miliardi del 2020, con un tasso di crescita annuo pari al 4,9% nei prossimi anni. Nel 2021, i settori ’vincitori’ nel new normal dell’allentamento delle restrizioni sono la musica, gli eventi, il cinema e i podcast.

    La fine dei lockdown ha determinato “una dirompente ripresa nei ricavi di tutti quei segmenti maggiormente colpiti nel corso del 2020”. I segmenti a maggiore crescita nel 2021 sono Music and podcasts che arriveranno a 684 milioni, in crescita del 46,1% rispetto al 2020; Cinema (+44,7 % rispetto al 2020); Esports (+39%). Niente da fare per la carta. Nonostante un modesto colpo di coda nel 2021, con una ripresa dei ricavi del +1,3% per il segmento Newspaper e +9,1% per il segmento Magazines (anche in questo caso influenzati dai risultati marcatamente negativi registrati nell'anno precedente), il trend nel medio termine permane in calo, sia in termini di Advertising Spending che di Consumer Spending.

  • Sileri, «per dose richiamo priorità a chi ha fatto vaccino J&J»

    Per la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid a tutta la popolazione, “ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino J&J e che dovranno fare la seconda dose. Per quanto riguarda la terza dose al resto della popolazione, ovviamente la priorità sarà legata alla data di somministrazione della seconda dose”. Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione ’L'Italia s'è desta’, su Radio Cusano Campus. Sileri dice no alla “corsa a controllare gli anticorpi per sapere se serve la terza dose. La scienza già ha identificato chi per primo la deve fare, adesso aspettiamo che si esprima sugli altri. Per quanto riguarda J&J, le indicazioni saranno date a breve in maniera chiara ed esaustiva”.

  • Green pass: 46 contagi a proteste Trieste tutti non vaccinati

    Sono tutte non vaccinate le 46 persone che hanno contratto il Covid tra Trieste e Gorizia dopo aver partecipato alle manifestazioni no Green pass dei giorni scorsi. A confermarlo è Fabio Barbone, l’epidemiologo che guida la task force anti Covid in Fvg. Sono manifestanti che per giorni sono scesi in piazza “senza mascherina, trascorrendo molto tempo assieme, gomito a gomito - spiega - a contatto anche con gente da fuori, in un periodo in cui il virus già a fine agosto aveva iniziato a circolare di più rispetto a fine giugno e luglio. Se c’era anche qualcuno asintomatico, il virus si è diffuso più facilmente. E’ la tempesta perfetta”

    Corteo dei portuali a Trieste oggi

  • Vaccinato con terza dose il 13% degli operatori sanitari

    Terza dose per gli operatori sanitari: è del 13% la percentuale di medici, infermieri e operatori in servizio negli ospedali e nelle strutture sanitarie ad aver ricevuto il richiamo contro il Covid. Su un milione di dosi booster somministrate in tutta Italia, secondo l'analisi condotta da Fiaso (Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere) sugli open data della struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, circa 170mila sono andate a soggetti tra 20 e 60 anni che rappresentano per lo più la platea di personale sanitario, in tutto 1 milione 400mila unità, a cui è destinato il richiamo vaccinale.

  • Russia, nuova ondata epidemica, chiuse tutte le attività non essenziali

    Stop lavorativo, imprese e servizi pubblici chiusi per la nuova ondata di Covid19 in Russia. Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato un periodo di astensione dal lavoro a livello nazionale dal 30 ottobre al 7 novembre. Le restrizioni per contenere l'epidemia riguarderanno la chiusura di tutte le attività ritenute non essenziali: ristoranti, scuole, saloni di bellezza, negozi di abbigliamento o arredamento, palestre, scuole di danza.

    La Russia ha sviluppato quattro vaccini, ma solo un terzo della popolazione è vaccinato. Nonostante questa situazione, le autorità pubbliche rifiutano ancora qualsiasi confinamento o coprifuoco, probabilmente per paura di danni all’economia già fragile.Secondo Sergei Sobyanin, sindaco di Mosca, la città di gran lunga la più colpita dall’epidemia in Russia, sono stati autorizzati ad aprire solo farmacie, negozi alimentari e di beni di prima necessità.

    RIl presidente russo Vladimir Putin

  • Fisco: il 2 novembre alla cassa per rateizzazioni pre-Covid

    Il fisco chiama alla cassa entro il 2 novembre, per approfittare dei vantaggi previsti durante la pandemia, i contribuenti che, prima del Covid, avevano delle rateizzazioni in corso su cartelle esattoriali: l’obiettivo è quello di non rimanere con oltre 18 rate da pagare. L’appuntamento è di rilievo perché chi non lo rispetterà perderà il diritto alla dilazione e i relativi benefici, pignoramenti compresi. A ricordare la scadenza è l’Agenzia Entrate Riscossione che spiega come il decreto fiscale 146 di quest’anno ha previsto nuove misure agevolative in favore dei contribuenti, tra cui, per i piani di dilazione in essere all’8 marzo 2020, il differimento dal 30 settembre al 2 novembre del termine per pagare le rate che erano in scadenza nel periodo di sospensione della riscossione, cioè tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021.

  • Sequestrate in porto Ancona 280mila mascherine

    Oltre 280mila mascherine chirurgiche sprovviste del marchio CE sono state sequestrate al porto di Ancona dall’Agenzia delle Dogane e dalla Guardia di Finanza. I dispositivi erano a bordo di un tir con targa bulgara appena sbarcato dalla Grecia. . L’apposizione del marchio CE, sottolinea una nota dell’Agenzia, è obbligatoria in base alla normativa comunitaria di settore, e viene attestata dal produttore per mezzo della dichiarazione di conformità ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalle relative disposizioni europee.

  • In Russia record di casi e morti, altri 40.096 contagi e 1.159 decessi. E’ picco

    La Russia registra un nuovo record per quanto riguarda la pandemia da coronavirus, sia per numero di contagi, sia per quello dei decessi. In base a quanto riferisce la task force incaricata dal governo di Mosca di monitorare l’andamneto dell’infezione nel Paese, infatti, sono 40.096 i nuovi casi di coronavirus confermati nelle 85 regioni della Russia nelle ultime 24 ore, l’8,8 per cento dei quali senza sintomi. L’infenzione continua anche a mietere vittime, 1.159 i malati di Covid-19 che hanno perso la vita nell’ultima giornata. In totale, il bilancio ufficiale parla di 8.392.697 casi di coronavirus e 235.057 morti. Ma secondo il Moscow Time il numero reale dei decessi sarebbe decisamente più alto, fino ad arrivare a 660mila.

    Mosca ieri, alla vigilia del lockdown

  • Aziende del pordenonese attivano consulenza psicologica per dipendenti

    Alla luce dei problemi emozionali e psicologici legati al Covid e certificati da uno studio, secondo il quale il 50% delle persone coinvolte nell’indagine ha ammesso di svolgere con maggiore fatica la propria attività lavorativa, le aziende friulane w&p Cementi e Friulana calcestruzzi hanno strutturato in azienda uno sportello di counselling, in collaborazione con Ranstad Risesmart, per aiutare i collaboratori a superare eventuali condizioni di disagio. Si tratta di una nuova attività di welfare aziendale evoluto per sostenere i collaboratori e aiutarli a reagire e ad affrontare i possibili momenti di disagio emotivo causati dalla pandemia.

  • Green pass: Gimbe, in 7 giorni -53% di nuovi vaccinati

    Calano, nell’ultima settimana, le somministrazioni di vaccino anti Covid, che dal 20 al 26 ottobre sono state in media poco più di 152.000 al giorno. E a diminuire, nonostante l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro, pensata proprio per incentivarle, sono anche le prime dosi: in 7 giorni si contano infatti -53% nuovi vaccinati. Mentre 11 milioni di dosi rimangono stipate in frigo. E’ quanto rileva il nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe aggiornato alle 6 di mattina del 27 ottobre.

  • Gimbe, in 7 giorni +43% nuovi casi e +7,5% ricoveri

    Nella settimana dal 20 al 26 ottobre si rileva “un netto aumento dei nuovi casi settimanali di Covid-19”, passati da 17.870 a 25.585, pari al + 43,2%, anche “se la crescita potrebbe in parte essere legata all’incremento dei tamponi totali” fatti anche per il Green pass. Ma a indicare “una maggior circolazione del virus” sono anche i ricoveri, aumentati del 7,5% rispetto alla settimana precedente, e il tasso di positività ai tamponi molecolari. È quanto rileva il nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.

    Terapia intensiva di Casal Palocco. vicino Roma

  • Battiston, indice Rt in crescita

    L’indice di contagio Rt è in crescita sia a livello nazionale, dove al 23 ottobre risultava essere pari a 1,03 in crescita. Lo rilevano le analisi del fisico Roberto Battiston, dell’Università di Trento e coordinatore dell’Osservatorio dei dati epidemiologici in collaborazione con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Negli ultimi giorni l’epidemia di Covid-19 in Italia ha ripreso a crescere, rileva Battiston, ma il carico sul Servizio sanitario nazionale rimane per il momento basso sia per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari sia per i ricoveri nelle terapie intensive. Le analisi indicano inoltre che è stabile anche il numero dei decessi, con una media di 35 al giorno. Per quanto riguarda l’incidenza, sono 3 le regioni in cui viene superato il valore soglia di 50 casi ogni 100.000 abitanti: si tratta di P.A. Bolzano (97), Friuli Venezia Giulia (75), Veneto (57).

  • Australia riapre frontiere lunedì ma ancora cautela alta

    L’Australia ha consigliato ai suoi cittadini in viaggio all’estero di “esercitare un alto grado di cautela” mentre si prepara ad aprire i suoi confini per la prima volta in 19 mesi. Il Dipartimento degli affari esteri e del commercio ha ripristinato i suoi consigli di viaggio per 177 paesi e territori prima che gli australiani completamente vaccinati diventino liberi di viaggiare da lunedì. A nessuna destinazione è stata assegnata una valutazione del rischio inferiore all’avvertimento di secondo livello: “Esercitare un alto grado di cautela”.
    I viaggi internazionali saranno inizialmente limitati all’aeroporto di Sydney perché il New South Wales ha il più alto tasso di vaccinazione rispetto agli altri Stati. Oltre l’86% della popolazione dello stato più popoloso dell’Australia di età pari o superiore a 16 anni è completamente vaccinata e oltre il 93% della popolazione ha ricevuto almeno una singola vaccinazione.

    L’aeroporto di Sidney

  • Crisanti, «in Italia meno casi per restrizioni e vaccinazione più tardi»

    “La ragione per cui l’Italia ha meno casi di Covid oggi è perché ci siamo vaccinati più tardi e abbiamo ancora misure di restrizione, come le mascherine nei luoghi chiusi e le limitazioni di capienza”. Lo ha detto Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, intervenuto alla trasmissione Agorà, su Rai Tre. “La realtà è questa. In Inghilterra e in Israele la maggioranza delle persone si è vaccinata tra gennaio e ad aprile. Mentre in Italia la maggioranza si è vaccinata tra aprile e luglio. La protezione della vaccinazione dalla trasmissione cala dopo sei mesi dal 95% al 45% e, contro le complicazioni, cala dal 90% al 65% nello stesso arco di tempo. Quindi per questo l’Italia ha la popolazione più coperta”, spiega Crisanti ricordando che la preoccupazione per i contagi si ha quando “l’indice Rt supera l’1” e che Rt “non ha nulla a che fare con i tamponi, sono cose diverse perché l’indice viene calcolato sui sintomatici”, ha concluso.

    Il microbiologo Andrea Crisanti

  • Pmi: Covid non frena export, il punto di forza la tecnologia

    Le imprese che esportano anche durante la pandemia hanno retto alle difficoltà mantenendo immutata al 76% la quota delle società sotto i 50 addetti che hanno continuato ad esportare. Le prospettive per il biennio 2022-23 vedono ben l’80% del campione confermare la quota di export, il 16% aumentarla, mentre solo il 4% prevede un arretramento. E il mercato di riferimento, anche per le Pmi che si affacciano all’export, sarà quello europeo. A sostenere questo trend sono la collaborazione di filiera, il credito commerciale ai clienti fornitori e nuove piattaforme digitali per una maggiore integrazione tra aziende. Punto di forza è l’innovazione tecnologica. Sono queste le indicazioni raccolte nell’ultimo Market Watch Pmi di Banca Ifis, realizzato dall’istituto in collaborazione con Format Research ascoltando un campione rappresentativo di oltre 500 piccole e medie aziende italiane.

  • Ucraina,26.071 casi in 24h,massimo da inizio epidemia

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati rilevati 26.071 nuovi casi di Covid-19: lo riporta l’agenzia Interfax citando il ministero della Salute di Kiev. Secondo l’agenzia Unian, si tratta del numero più alto di casi registrato in un giorno nel Paese dall’inizio dell’epidemia. In Ucraina, nel corso delle ultime 24 ore sono stati registrati 576 decessi provocati dal Covid, mentre dall’inizio della pandemia sono stati accertati 2.851.804 casi di Covid e 66.204 persone sono morte a causa della malattia.

    Una terapia intensiva a Kiev

  • Bolsonaro, ’una pagliacciata il rapporto che mi accusa’

    “Una pagliacciata”. Così Jair Bolsonaro ha definito il rapporto elaborato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato brasiliano sulla gestione della pandemia nel paese, in cui il presidente viene accusato di un totale di nove reati, compresi crimini contro l’umanità. “Chi ha un po’ di giudizio sa che si è trattato di una pagliacciata”, ha affermato in un’intervista al programma Joven Pam News, chiedendosi se l’approvazione del rapporto sia frutto del desiderio “di vendicarsi”. “Cosa ha fatto questa Cpi a favore del Brasile?”, ha aggiunto alludendo alla commissione. La Commissione “fa scempio” del paese, perché “all’esterno” l’”immagine del Brasile” è “terribile”, ha proseguito, definendosi inoltre una “vittima” della situazione. Il rapporto varato dal Senato brasiliano contiene la richiesta di rinvio a giudizio di 78 persone, compreso il presidente, oltre a due società, per diversi reati commessi durante la pandemia.

  • Cina, 39 nuovi casi di cui 23 interni e 16 importati

    La Cina ha registrato ieri 39 nuovi casi di Covid-19, di cui 23 di trasmissione domestica e 16 importati. Lo ha riferito la Commissione sanitaria nazionale nei suoi aggiornamenti quotidiani, precisando che i contagi interni sono stati accertati nel Gansu (8), nella Mongolia Interna (7), a Pechino (3), nel Ningxia (2) e, con uno ciascuno, nello Heilongjiang,nello Shandong e nello Sichuan. Quanto alle infezioni importate, otto sono state rilevate nello Zhejiang, 3 nello Henan, 2 nel Fujian e uno ciascuno a Beijing, Hubei e Guangxi. Escludendo l’individuazione di casi sospetti di morte per il virus, la Commssione ha reso noto che il programma vaccinale sta procedendo a livello nazionale e che le dosi somministrate fino a ieri sono state più di 2,254 miliardi.

  • G20, Gordon Brown: «Portare vaccino nei Paesi più poveri, così si farà la storia»

    Un vaccino per i Paesi poveri per inoculare il mondo contro il virus del nazionalismo. È questo l’appello di Gordon Brown, ex primo ministro britannico e ambasciatore Oms, a Mario Draghi e agli altri leader.

    Secondo Gordon Brown, intervistata da Repubblica, il G20 «può fare la differenza» proprio a cominciare dal «coordinare il flusso di vaccini in tutto il mondo» perché se «sei mesi fa, il problema era la produzione di vaccini, ora è l’iniquità della distribuzione». «L’Africa ha vaccinato solo il 5% della popolazione, mentre Europa e America circa il 70%. Nei Paesi ricchi siamo già alla terza dose, ma nei Paesi in via di sviluppo la gente non ha la possibilità di ricevere il primo vaccino - rileva - Solo il G20 può risolvere questo problema. Perché i Paesi sviluppati hanno un surplus di vaccini inutilizzati. E dovrebbero essere trasportati il più rapidamente possibile nei Paesi più poveri».

  • Figliuolo: «Vaccinato l’86% degli italiani, l’obiettivo adesso è il 90%»

    «La campagna» vaccinale «sta continuando perché il nostro obiettivo è sfondare la soglia dell’86% di prime dosi per portarci ancora più avanti verso il 90%». Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, nel messaggio inviato in occasione del Salone della Giustizia.

    Lab24 / Vaccini in tempo reale

  • Accesso ai vaccini: ai paesi del G20 15 volte le dosi dei paesi poveri

    Secondo una nuova analisi dell'Unicef, i paesi del G20 hanno ricevuto un numero di dosi pro capite di vaccino contro il Covid-19 15 volte maggiore rispetto ai paesi dell'Africa subsahariana. L'indagine, condotta dall'azienda di analisi scientifiche Airfinity, rivela la gravità della disuguaglianza nell'accesso ai vaccini fra i paesi ad alto reddito e quelli a basso reddito, soprattutto in Africa.

    Le dosi pro capite distribuite ai paesi del G20 sono: 15 volte più alte rispetto alle dosi pro capite consegnate ai paesi dell'Africa subsahariana; 15 volte più alte rispetto alle dosi pro capite ricevute dai paesi a basso reddito; 3 volte più alte rispetto alle dosi pro capite ricevute da tutti gli altri paesi messi insieme.

    «La diseguaglianza nell'accesso ai vaccini non sta solo frenando i paesi più poveri, ma sta frenando il mondo intero - ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale dell'Unicef - Mentre i Leader si incontrano per definire le priorità della prossima fase della risposta al Covid-19, è fondamentale ricordare che, nella corsa al vaccino contro il Covid, o vinciamo insieme o perdiamo insieme».

    Una bambina malnutrita stringe la madre nell’attesa di ricevere del cibo in Yemen durante operazioni del programma internazionale di aiuti dell Unicef (EPA/YAHYA ARHAB)

  • Germania, 28mila nuovi casi in 24 ore: dato giornaliero ai massimi da aprile

    Nelle ultime 24 ore, la Germania ha registrato più di 28.000 nuovi casi di coronavirus, il più importante aumento giornaliero da aprile, in termini assoluti, secondo i dati dell’istituto di sanità pubblica. I decessi sono stati più di 100, per il terzo giorno consecutivo, portando il totale delle vittime da inizio pandemia a 95.485. La cancelliera uscente Angela Merkel ha dichiarato mercoledì di essere preoccupata per l’ultima ondata di casi e per l’aumentata pressione sulle strutture sanitarie nazionali.

  • Covid, ieri in Italia 4.598 nuovi casi e 50 morti

    Ieri in Italia sono stati trovati 4.598 nuovi contagiati dal coronavirus, con 468.104 tamponi processati e quindi un tasso di positività dello 0,98% (martedì era 0,63%). I decessi sono stati 50, per un totale dall'inizio della pandemia di 131.954.

    PER APPROFONDIRE / L’articolo sul bollettino di mercoledì 28 ottobre

  • Lab24: l’82,52% degli italiani over 12 è completamente vaccinato

    Oggi il 75,21% della popolazione Italiana ha completato il ciclo vaccinale. Il 3,35% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto il 78,56% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, rispetto alla platea individuata dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 86,19% mentre l’82,52% è completamente vaccinato.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti