Attualità

Coronavirus oggi. Francia, «questa ondata procede alla velocità della luce»

Ancora tensioni in Olanda contro le misure di lockdown: sette arresti a l’Aia, dopo le violenze nelle strade nella sera del 21 novembre. Ieri, a Vienna, almeno 30mila persone in piazza contro il blocco totale di due settimane e l’obbligo di vaccinazione dal primo febbraio 2022

Controlli anti-Covid in Corea del Sud (Afp)
  • P.Chigi avvia istruttoria per decidere nuove misure

    Palazzo Chigi avvia in settimana l’istruttoria per decidere le nuove misure sul green pass. Un percorso che comincerà da domani e che , nella settimana, sarà caratterizzato da riunioni di carattere tecnico e politico. Le regioni, si ipotizza in ambienti di governo, potrebbero appalesarsi a Palazzo Chigi da martedì in poi. Successivamente sono previste la cabina di regia e poi il cdm che dovrà decidere la sintesi finale , una sintesi che potrebbe arrivare in via definitiva anche la settimana successiva.

  • Terza dose vaccino, attiva da domani in Abruzzo prenotazione per over 40

    Sarà attiva da domani, gradualmente dalle 10 in poi, per l’Abruzzo, la piattaforma delle Poste per la prenotazione della terza dose della vaccinazione anti Covid 19 per i nati fino al 1981.Lo comunica l'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.Per prenotarsi basterà collegarsi all'indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria.Possono prenotare la somministrazione coloro che hanno ricevuto la seconda dose da almeno 6 mesi (o l'unica somministrazione del vaccino monodose). Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat attivi sul territorio regionale, pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria. Anche i 630 portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, potranno prenotare la vaccinazione.Per la somministrazione della terza dose verranno utilizzati vaccini a Rna messaggero.

  • Vaccini:3/a dose a 40-59, in Piemonte già 5mila prenotazioni

    Sono oltre 5 mila, in Piemonte, le prenotazioni per la fascia 40-59 anni della terza dose, la cui somministrazione parte domani. Lo rende noto la Regione Piemonte, ricordando che per ricevere la dose aggiuntiva devono essere trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale. È possibile prenotare già a partire dai 15 giorni che precedono il termine esatto dei 180 giorni - ricorda ancora la Regione - sia sul portale regionale che in una delle farmacie aderenti o dal proprio medico di famiglia, se vaccinatore. Trascorso un certo periodo, coloro che non prenotano saranno direttamente convocati dal sistema sanitario.

  • Toti, dati confermano quarta ondata riservata a non vaccinati

    Gli ultimi dati che arrivano dagli ospedali liguri confermano quanto stiamo ripetendo da tempo: questa è l'ondata riservata quasi esclusivamente ai non vaccinati. I pazienti ricoverati oggi in terapia intensiva, infatti, sono 19 di cui 17 non vaccinati. Degli altri due era uno già ospedalizzato con patologie Covid correlate, l'altro ha invece patologie pregresse”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito all'andamento del Covid-19 in Liguria.

  • Putin ha ricevuto terza dose Sputnik light

    Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto la terza dose del vaccino contro il Covid-19. Lo riportano i media russi. Il leader, durante un incontro con il vicedirettore del Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica N.F. Gamaleja, Denis Logunov, ha affermato di aver ricevuto lo Sputnik Light e di sentirsi bene.

  • Aumentano terapie intensive (+8) e ricoveri (+95)

    Secondo i dati del ministero della Salute, aumentano terapie intensive e ricoveri di pazienti affetti da covid-19. I nuovi ingressi in terapia intensiva sono 8 e gli ingressi nei reparti ordinari 95 nelle ultime 24 ore.

  • 9.709 nuovi casi e 46 morti, tasso positività al 2%

    Sono 9.709 (ieri 11.555) i nuovi casi positivi e 46 (ieri 49) i morti in Italia nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal report giornaliero pubblicato sul sito del Ministero della Salute e che rappresenta la situazione dell’emergenza pandemica in Italia. Effettuati 487.109 tamponi (ieri 574.812), con un tasso di positività che resta stabile e sfiora il 2% (1,99%). Salgono a 4.345 i ricoverati con sintomi, +95 da ieri, e a 520 (+8) i pazienti in terapia intensiva, con 35 ingressi in un giorno. Salgono a 4.643.751 i guariti totali, mentre i deceduti da inizio pandemia sono 133.177.

  • Zingaretti, miglior risposta no vax successo Open day

    “La miglior risposta alle follie non vax di ieri, è il successo degli Open day della Regione Lazio per gli over 40 di oggi. Grazie a tutti coloro che hanno garantito queste giornate e a chi si sta vaccinando per la seconda e terza dose” .Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Il 20 novembre di un anno fa nel Lazio - aggiunge - c’erano 74.000 persone in isolamento oggi 13.000, 3200 ricoveri ieri 613. Il vaccino funziona, chi lo rifiuta è un privilegiato che mette in pericolo la vita degli altri, la nostra libertà e la possibilità di uscire da questo incubo. Il mio pensiero va a tutti gli operatori della sanità che da due anni sono in trincea per curare e salvare vite umane. Ieri contro il virus, oggi contro la follia umana perchè - conclude - il virus sappiamo come sconfiggerlo”.

  • Di Maio, alternativa a Green Pass e vaccini è chiudere

    “Non esiste alternativa al Green Pass e alle vaccinazioni. Il 93% delle persone che abbiamo in terapia intensiva, o comunque coinvolte nella degenza ospedaliera, non è vaccinata. Ascoltando la comunità scientifica, quindi, faremo tutto quello che serve per potenziare gli strumenti per garantire la nostra libertà. L’alternativa al Green Pass e ai vaccini è chiudere tutto e questo non ce lo possiamo né permettere né lo vogliamo”. Lo afferma all’ANSA il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al suo arrivo al Pala Alpitour di Torino per la finale delle Nitto Atp Finals.

  • In Trentino 149 nuovi contagi, ricoveri in aumento

    In Trentino 149 nuovi contagi da Covid intercettati da 7.172 tamponi. Con 39 nuove positività è la fascia di età compresa tra i 40 e i 59 anni quella più colpita dal virus. In aumento anche i ricoveri: da 42 a 47 in 24 ore, di cui 6 in rianimazione. In impennata anche le classi in quarantena che arrivano a quattordici. “Rilanciamo l’appello alla vaccinazione: ricordiamo che da domani sarà possibile prenotare la terza dose per chi ha più di 40 anni”, fa sapere l’azienda sanitaria provinciale di Trento. I vaccinati con almeno una dose sono 820.505, di cui 373.666 seconde dosi e 29.269 terze dosi.

  • Gb, oltre 40.000 casi, 61 morti

    Sono 40.004 i nuovi casi di covid nel Regno Unito, 937 in meno rispetto a ieri ma 3.487 in più rispetto a domenica scorsa. I decessi sono 61. Lo rende noto il governo britannico.

  • 445 positivi in Piemonte, invariate terapie intensive

    Sono 445 i nuovi casi di persone positive al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Piemonte, l’1,1% dei 38.890 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 279 (62,7%). Nessun decesso è stato registrato dall’Unità di crisi regionale, che segnala un numero invariato di ricoveri in terapia intensiva (27) e un incremento di 8 pazienti nei reparti ordinari, per un totale di 313 posti letto occupati. I nuovi guariti sono invece 238, mentre le persone in isolamento domiciliare sono 7.280 e gli attualmente positivi 7.620. Dall’inizio della pandemia, il Piemonte ha dunque registrato 397.162 positivi, i decessi rimangono 11.864, i guariti diventano 377.678. (ANSA).

  • Costa, appello a tifosi, usare le mascherine negli stadi

    “Faccio un appello ai tifosi che vanno allo stadio. Abbiamo riaperto gli stadi al 75% perché riteniamo sia giusto per dare anche un segnale al nostro Paese, ma dobbiamo anche fare un appello ai tifosi ad usare la mascherina perché c’è veramente bisogno in questo momento di rispettare ancora tutte le regole e di far prevalere il senso di responsabilità”, ha sottolineato Costa. “Non ci possiamo permettere - ha detto - di abbassare la guardia”.

  • Studio, in Lombardia 527 casi prima del Paziente 1

    Quando fu accertato il primo caso di Coronavirus al di fuori della Cina, il 20 febbraio del 2020 a Codogno, in provincia di Lodi, in realtà il virus già era presente in Lombardia. Uno studio fatto da Danilo Cereda, dell’Unità Organizzativa Prevenzione - Malattie infettive della DG Welfare di Regione Lombardia e da infettivologi e virologi delle ATS, degli IRCSS, delle ASST lombarde che sarà pubblicato a dicembre su ’Epidemics - The Journal on Infectious Disease Dynamics’, ha mostrato che c’erano 527 casi di persone con sintomi di un’età compresa fra i 57 e i 78 anni, di cui 39 erano sanitari. Il Covid “circolava già per lo meno in 222 dei 1506 Comuni lombardi”, ovvero nel 14,7%.

  • Scontri a protesta contro misure anti-Covid a Bruxelles, 35mila in piazza

    Scontri sono scoppiati durante una protesta contro le misure anti-Covid a Bruxelles alla quale prendono parte circa 35 mila di persone. In base a quanto si apprende, la protesta era iniziata in maniera pacifica ma, dopo il lancio di oggetti da parte di un gruppo di manifestanti contro la polizia, gli agenti hanno usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni per disperderli.

  • Fedriga, no restrizioni per vaccinati. Alternativa è che chiudiamo tutti

    “Noi proporremo al governo di scegliere misure che possano favorire le vaccinazioni, garantendo la possibilità di superare le restrizioni per i vaccinati e per chi ha superato la malattia”. Lo dice il presidente della conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a In Mezz’ora in più su Rai 3.

  • Vaccini: Toscana; Giani,boom prenotazioni terza dose over 40

    ’’Le prenotazioni hanno fatto un boom perché la Toscana ha una cultura della vaccinazione e i cittadini capiscono l’importanza della terza dose’’. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, oggi al Mugello per la festa delle Finali Ferrari, in merito all’andamento delle prenotazioni per la terza dose del vaccino anti Covid nella fascia d’età 40-59 anni. ’’La Toscana sotto questo aspetto- ha detto - si presenta virtuosa, è la prima regione per estensione dell’immunità con ben 82,9% della popolazione che ha avuto almeno una dose. Se contiamo le seconde e terze dosi, stiamo procedendo con grande ritmo per garantire la più alta platea vaccinale fra i nostri cittadini”. Per Giani “questa è una fase che desta comunque preoccupazione perché vediamo un incremento dei contagi, ma oggi i positivi in Toscana sono poco più di 500, mentre ci sono regioni che hanno raggiunto quota 2000. Questo sono certo che ci consentirà di vivere le quattro settimane che ci separano dal Natale senza limitazioni - ha concluso -, a differenza di quanto successo lo scorso anno quando eravamo in piena zona rossa’’.

  • Francia, «questa ondata procede alla velocità della luce»

    Procede alla ’’velocità della luce la quinta ondata’’ della pandemia da coronavirus in Francia. Lo ha dichiarato il portavoce del governo francese Gabriel Attal, parlando di ’’aumento a un ritmo allarmante’’ dei contagi. Secondo le autorità sanitarie la media di sette giorni dei nuovi casi in Francia ha raggiunto ieri i 17.153, rispetto ai 9.458 di una settimana prima, con un aumento dell’81%. L’ultimo aumento di sette giorni è tre volte l’aumento medio dei casi registrati nelle tre settimane precedenti, con un’accelerazione esponenziale dei contagi. “C’è un aumento molto forte dei contagi, ma sappiamo anche che in Francia abbiamo una copertura vaccinale molto ampia - ha affermato Attal - Sembra che siamo più avanti dei nostri vicini per quanto riguarda i booster”. Il portavoce del governo di Parigi ha anche sottolineato come l’introduzione da parte della Francia di un lasciapassare sanitario in estate prima di altri paesi ha contribuito a tenere sotto controllo il Covid.

  • Kosovo, Serbia influenza Paesi africani con i vaccini

    La presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha accusato la Serbia di aver donato forniture del vaccino anti-Covid russo Sputnik V a Paesi africani ponendo loro la condizione di non riconoscere l’indipendenza di Pristina. Parlando a un Forum internazionale sulla sicurezza ad Halifax, in Canada, Osmani ha puntato il dito contro “Paesi autocratici come la Russia”, che avrebbero a suo avviso sfruttato a loro vantaggio la situazione di crisi legata alla pandemia e alla distribuzione dei vaccini. “La Russia ha inviato grandi quantità del proprio vaccino alla Serbia. La Serbia è interessata a contrastare l’indipendenza del Kosovo, e numerosi Paesi dell’Africa non hanno un vaccino. La Serbia ha utilizzato il vaccino russo inviandolo ad alcuni Paesi africani, sostenendo di dar loro tali forniture a condizione che non riconoscano il Kosovo”, ha detto la presidente kosovara, citata dai media a Belgrado. “Solo una come Vjosa Osmani può dire una tale enorme menzogna contro la Serbia”, ha commentato il ministro dell’Interno serbo, Aleksandar Vulin.

  • Emilia Romagna, 998 nuovi positivi, 7 morti

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 445.473 casi di positività, 998 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.351 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,79%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.206.015 dosi; sul totale sono 3.540.530 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

  • Sindaco Trento, Natale aperto ma servono comportamenti responsabili

    “Abbiamo inaugurato i mercatini, mentre in Baviera, non lontano da qui, i commercianti hanno smantellato le bancarelle. Questo ci dice della precarietà del momento e della prudenza necessaria nei giorni a venire. A Trento abbiamo acceso le luci, un segno di speranza. Guardiamo i bambini che sgranano gli occhi e si meravigliano. Lo facciamo con gioia e con senso di responsabilità. Con tenacia e con consapevolezza. Sappiamo che questo periodo è contrassegnato da paure e da tensioni. Ognuno di noi deve sentirsi responsabile dei propri comportamenti, della salute degli altri, della propria comunità. Perché sia per tutti un Natale di apertura e di fiducia”. Così il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, dopo aver visitato l’edizione numero 27 dei mercatini di Natale, quest’anno all’insegna del numero chiuso e del green pass, commentando l’evoluzione della pandemia.

  • Belgio, migliaia di manifestanti a Bruxelles contro restrizioni

    Migliaia di persone si sono riunite nel centro di Bruxelles per protestare contro le misure rafforzate di contenimento che il governo ha imposto per contrastare l’ultimo picco di casi di coronavirus. Molti di loro hanno anche protestato contro il consiglio di vaccinarsi e contro qualsiasi mossa per imporre iniezioni obbligatorie. La marcia di protesta si è allineata dietro un enorme striscione che diceva “Together for Freedom”, insieme per la libertà.
    Battute: 490

  • In Friuli Venezia Giulia 642 nuovi contagi e 4 morti

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.346 tamponi molecolari sono stati rilevati 591 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’11,05%. Sono inoltre 13.399 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (0,38%). Si registrano 4 decessi: una donna di 92 anni di Muggia deceduta in casa di riposo; un uomo di 88 anni e una donna di 77 anni entrambi di Trieste deceduti in ospedale; un uomo di 74 anni di Pordenone deceduto in ospedale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 26, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 215. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi

  • Rimborsi Covid in Campania, chiesti risarcimenti per 3,5 mln

    Richieste di risarcimento per circa 3,5 milioni di euro nei confronti di manager della sanità campana e cliniche private sono state avanzate al termine di un’indagine della Guardia di Finanza coordinata dalla Corte dei Conti. Secondo quanto riferisce la Repubblica, sono coinvolti in particolare 8 manager e 12 cliniche. Al centro dell’indagine i rimborsi Covid stanziati dalla Regione Campania. I coinvolti nella vicenda hanno ora 45 giorni di tempo per rispondere alle accuse e presentare le loro controdeduzioni.

  • Black friday: Codacons, acquisti per 27 mln italiani, +8% su 2020

    Circa 27 milioni di italiani sono pronti a fare acquisti in occasione del prossimo Black friday che si aprirà ufficialmente il 26 novembre, con una crescita di acquirenti del +8% rispetto al 2020. Lo afferma il Codacons, che diffonde le previsioni sull'andamento della settimana di sconti straordinari online e nei negozi fisici di tutta Italia.

  • In Sardegna 87 nuovi casi e nessun decesso

    In Sardegna si registrano oggi 87 ulteriori casi confermati di positività al covid, sulla base di 1540 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8203 tamponi. E’ quanto si legge in una nota della Regione Sardegna.
    I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (1 in più di ieri).
    I pazienti ricoverati in area medica sono 51 (1 in più di ieri).

  • Olanda: 40 arresti dopo notte di rivolte anti-lockdown

    Cinque poliziotti feriti e almeno 40 persone arrestate in tre province è il bilancio della seconda notte di scontri durante le proteste anti-lockdown nei Paesi Bassi. Lo riferiscono i media internazionali. Le autorità olandesi hanno usato cannoni ad acqua, cani e polizia a cavallo per bloccare i giovani in rivolta che hanno appiccato incendi e lanciato pietre contro gli agenti: cinque di loro sono rimasti feriti all’Aja dove è stato registrato il maggior numero di arresti. Altri disordini sono avvenuti in due città nella provincia meridionale di Limburg, nella città di Urk e nella provincia settentrionale di Flevoland.

    Rotterdam, notte di scontri e rivolte contro le nuove restrizioni anti-covid
  • Oltre 2,43 miliardi di dosi in Cina continentale

    Sono oltre 2,43 miliardi le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in Cina continentale alla data di ieri. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • In Umbria terze dosi anche in farmacia, 50% ha già aderito

    Oltre il 50% delle farmacie umbre aderenti al circuito Federfarma hanno già aderito al piano regionale che prevede le somministrazioni della terza dose del vaccino anti-covid anche nelle farmacie. Lo ha detto a LaPresse il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani, che ha precisato che su 230 farmacie totali, 120 hanno già confermato la disponibilità. Nei giorni scorsi, la giunta regionale aveva infatti siglato un accordo con le associazioni di categoria con l’obiettivo di accelerare la campagna di vaccinazione.

  • Gb, sistema sanitario sotto pressione senza precedenti

    Il sistema sanitario britannico, l’Nhs, è sotto un “grado di pressione senza precedenti” per questo periodo dell’anno, ovvero ’’prima del tradizionale picco invernale’’. L’allarme arriva da Chris Hopson, amministratore delegato di Nhs Providers, associazione che riunisce i dirigenti ospedalieri. Intervistato da Sky News, Hopson ha affermato che il servizio sanitario britannico sta vivendo “livelli molto, molto alti di persone che entrano nei reparti di pronto soccorso” con “i servizi di ambulanza che sono sotto una vera pressione”. “Sappiamo che il servizio sanitario nazionale tende a sentire una maggior pressione tra l’inizio e la metà di gennaio, quindi c’è un alto grado di preoccupazione”, ha ricordato.

  • Schallenberg, ’in Austria clima teso ma spero no violenze come in Olanda’

    In Austria le proteste contro le nuove misure adottate per contenere il coronavirus ci sono, ma il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg spera “vivamente che non si arrivi’’ alle violenze che si sono registrate le scorse notti in Olanda. In una intervista rilasciata al quotidiano Kurier il giorno prima dell’entrata in vigore del nuovo lockdown, deciso dopo sei settimana dalla sua entrata in carica, Schallenberg si dice ’’consapevole che la situazione è molto tesa’’ e afferma che con il ministro degli Interni Karl Nehammer sta valutando con attenzione e da vicino la situazione.

    “In estate speravamo che più persone si sarebbero vaccinate in modo da poter proteggere se stesse e chi le sta intorno. Purtroppo le cose sono andate diversamente, nonostante il tentativo di persuasione politici, esperti e media’’, ha dichiarato. Il cancelliere a quindi chiesto ’’atto di solidarietà da parte dei vaccinati per sostenere questo lockdown. Credetemi, anche per me è difficile sopportare il fatto che le libertà debbano essere nuovamente limitate. Ma dobbiamo farlo’’.

  • Della Vedova, rafforzarlo con terza dose per tenere aperta economia

    “La strategia del Governo, vaccini e green pass, ha dato risultati positivi e va proseguita e rafforzata per affrontare la nuova situazione di crisi. La terza dose e il rafforzamento nell'uso del greenpass saranno decisive per mantenere aperta l'economia e garantire la libertà delle persone”. Lo afferma il segretario di Più Europa e Sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “Chi non può vaccinarsi va sostenuto. Chi sceglie di non vaccinarsi, andrà incontro a crescenti restrizioni nell'interesse e per la libertà di tutti”, conclude Della Vedova.

  • Stampa tedesca, Bayern taglia stipendi a giocatori non vaccinati

    I giocatori non vaccinati del Bayern Monaco come Joshua Kimmich non riceveranno il loro stipendio durante i periodi di quarantena per il coronavirus, secondo quanto riportato domenica dal domenicale ’Bild am Sonntag’ che citando fonti della squadra ha affermato che i dirigenti del Bayern hanno convocato i quattro giocatori che hanno dovuto mettere in quarantena di recente e hanno detto loro che non sarebbero stati pagati retroattivamente. Il rapporto afferma che i campioni della Bundesliga stanno anche valutando ulteriori sanzioni, come far allenare i giocatori non vaccinati da soli, poiché mirano a fare pressione sui giocatori per farli vaccinare. Il club non ha commentato le informazioni dei media tedeschi.

    Joshua Kimmich, Serge Gnabry, Jamal Musiala ed Eric Maxim Choupo-Moting sono stati messi in quarantena dopo che il loro compagno Niklas Süle è risultato positivo due settimane fa. I tre nazionali tedeschi hanno saltato due partite del turno di qualificazione per la Coppa del Mondo 2022 del Qatar. Kimmich, che ha confermato in pubblico di non avere il vaccino, è tornato in quarantena dopo che una persona della sua sfera privata è risultata positiva.

    Venerdì era assente nella sconfitta per 2-1 del Bayern contro l’Augsburg in Bundesliga e lo sarà anche martedì contro la Dinamo Kiev in Champions League. La vaccinazione non è obbligatoria per i calciatori tedeschi, ma il dibattito ha preso slancio dalle dichiarazioni di Kimmich e tra i numeri di infezione in rapida crescita nel paese. Un certo numero di politici chiedono vaccini obbligatori per i giocatori.

  • In Russia 1.252 morti e 36.970 casi in 24 ore

    Sono 1.252 i morti registrati in Russia nelle ultime 24 ore per complicanze riconducibili al Covid-19, dopo i 1.254 registrati ieri. Lo riferisce la task force incaricata dal governo di Mosca di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese, aggiornando a 264.095 il totale delle vittime. Nell’ultima giornata in Russia sono anche stati riportati 36.970 nuovi casi, contro i 37.120 di ieri.

  • Olanda, 28 persone detenute dopo gli scontri

    Almeno 28 persone sono detenute in Olanda in tre province del paese, dopo una nuova notte di scontri che ha fatto seguito alle violenze di Rotterdam il 19 novembre. Le autorità olandesi hanno fatto uso di idranti e aperto il fuoco per frenare le proteste. Si tratta della peggiore escalation di rivolte dallo scorso gennaio, quando le manifestazioni contro il lockdown pieno del periodo ha portato all’arresto di 500 persone.

  • Russia, 36.970 casi e 1.252 vittime

    La Russia ha registrato 36.970 casi e 1.252 vittime di coronavirus nelle ultime 24 ore. Il giorno precedente si erano conteggiati 37.120 casi.

  • Olanda, sette arresti a l’Aia

    La polizia olandese ha arrestato sette persone a l’Aia dopo i disordini scoppiati nella sera del 21 novembre, con incendi e scontri nelle strade della capitale. Le violenze sono esplose a un giorno di distanza da quelle che hanno travolto Rotterdam, con decine di ferite e arresti. L’Europa è nel vivo di una serie di proteste contro le misure restrittive per arginare la quarta ondata di contagi. Ieri è stato il turno di Vienna, con 30mila cittadini in piazza.

  • Usa, somministrate 449,5 milioni di dosi di vaccini

    Gli Usa hanno somministrato 449.955.588 dosi di vaccino anti-Covid, a fronte di 567.081.755 distribuite su scala nazionale. Lo riportano i dati del Centers for Disease Control and Prevention.

  • Germania, altri 42.727 casi e 75 vittime

    La Germania ha registrato altri 42.727 casi e 75 vittime di coronavirus. Lo riporta il Roberto Koch Institute. Il bilancio complessivo sale così a 5.354.942 contagi e 99.062 decessi.

  • Zaia, obbligo non può funzionare,meglio limiti a libertà no vax

    “Più informazione istituzionale contro le fake news. Il governo pensa di cavarsela con la conferenza stampa del venerdì? È davvero troppo poco per combattere le cavolate anti-vaccini che circolano online. Certi giovani sono davvero convinti che la dose renda sterili”. Lo dice in una intervista a Repubblica, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto.
    Il governatore veneto sottolinea che in Austria il lockdown per i no vax è “durato il tempo di una stella cometa” prima di essere imposto a tutti e spiega che, per quanto riguarda un possibile obbligo vaccinale, occorre prima di tutto chiarire cosa si intenda per ’obbligo’: “Portare le persone con la forza pubblica a fare il vaccino?”. “L'obbligo è stato introdotto per undici vaccini dalla ministra Lorenzin nel 2017 e non mi risulta che tutti i genitori immunizzino i loro figli. Il cento per cento non esiste in nessuna campagna, perché residua sempre una parte che si oppone per ribellismo o paura”.

    “I No Vax non mi piacciono. La loro libertà finisce nel momento in cui mettono a rischio la salute altrui. Le piazze piene di gente senza mascherina sono spot negazionisti - aggiunge - I no vax sono una delle ragioni per cui il virus ha ripreso quota”. In merito a maggiori restrizioni per chi non è vaccinato, Zaia evidenzia che “qualcosa in questa direzione va fatta” anche perché “'ospedale è anche di chi non ha il Covid”. “Tra domani e martedì ne parleremo con Draghi e Speranza nella riunione con i governatori”, afferma. “Dobbiamo prendere atto da un lato che non dobbiamo chiudere, e dall'altro tutelare coloro che si sono vaccinati”, aggiunge.

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