Attualità

Coronavirus oggi. Sardegna, via a screening di massa con test rapidi

● Usa, tre settimane di lockdown a San Francisco
● Circolare della Salute: test per chi visita i parenti nelle Rsa
● In Messico nuovo record di casi
● In Svezia solo il 46% si vuole vaccinare
● In Russia parte la campagna di vaccinazioni
● Usa, altre 2.439 vittime da coronavirus



  • Locatelli: almeno fino a epidemia regioni in tre colori

    Almeno fino all'Epifania rimarrà la stratificazione delle Regioni in tre differenti profili di rischio, che corrispondo ai famosi tre colori giallo, arancione e rosso, e ci saranno tutta quella serie di strategie di mitigazione per far sì che si riesca ad ottenere una situazione gestibile”. Così a Sky TG24 Live In Courmayeur, l'evento di Sky TG24 per portare il dibattito sul territorio, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli. “I numeri - ha aggiunto - indicano un miglioramento e si sta alleviando la pressione sulle strutture ospedaliere, intese come occupazione dei posti letto nelle terapie intensive piuttosto che i posti in area medica. Questo però evidentemente deve servire come messaggio motivazionale per dare l'indicazione di continuare in questa linea di rigore e le prossime settimane saranno assolutamente cruciali per evitare poi di ritrovarci, dopo le festività natalizie, in una situazione critica”.

  • Francia, 12.923 casi e 214 nuove vittime

    Sono stati 12.923 i nuovi casi di Covid-19 registrati da ieri in Francia, per un tasso di positività dei test effettuati del 10,7%. Lo rende noto Santé Publique France. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 214, con il totale da inizio pandemia che sale a 54.981. Sono scesi a 3.230 i pazienti nei reparti di rianimazione, a 26.070 il totale dei ricoverati.

  • Usa, altre 2.439 vittime da coronavirus

    Lo Us Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha registrato sabato un totale di 14.255.535 casi di coronavirus, con un incremento di 214.099 contagi rispetto al bilancio precedente. Le vittime aumentano di 2.439 unità a 277,825.

  • Boccia: regole per Natale non costrizioni, ma tutela anziani

    «Le regole per le festività natalizie non devono essere considerate delle costrizioni ma delle responsabilità verso gli altri. È triste assistere al teatrino di una parte dell'opposizione che invece di mettersi al servizio del Paese per fronteggiare l'emergenza, soffia continuamente sul fuoco delle sofferenze. Salvini da mesi passa da 'apriamo' a 'chiudiamo' tutto. Le sue dichiarazioni irresponsabili contro le restrizioni, sia nella prima che nella seconda ondata, sono purtroppo parte della storia di questa pandemia». Lo scrive in un lungo post su Facebook il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

  • Sardegna avvia screening di massa con test rapidi

    La Regione avvia una campagna di screening di massa in Sardegna con postazioni diffuse sul territorio e con la collaborazione delle strutture sanitarie e dei medici militari. Ats ha acquistato1 milione e 100 mila test antigenici rapidi orofaringei con l'opzione di un altro milione, mediante gara Invitalia. La prossima settimana inizieranno le consegne. Lo annuncia il presidente della Regione Christian Solinas, Due le tipologie in arrivo: 800 mila tamponi orofaringei rapidi in grado di fornire l'esito entro 13 minuti (costo 1,29 euro l'uno) e 200 mila test antigenici rapidi con apparecchio elettronico (costo 3,63 euro l'uno).

  • Viminale,controlli spostamenti tra Comuni a Natale-Capodanno

    Attenzione nei controlli alle principali arterie di traffico e nelle stazioni per vigilare sul rispetto delle norme e delle limitazioni che riguardano gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e, tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. E' quanto chiede un passaggio della circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, dove si legge: “attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto, in considerazione, soprattutto, degli spostamenti conseguenti alle particolari restrizioni previste dal comma 4 dell'art.1 del Dpcm”.

  • Valle d'Aosta riapre piste sci di fondo

    La Valle d'Aosta, da domenica 6 dicembre zona arancione, apre le piste di sci di fondo e consente di raggiungerle anche a chi si trova in altri comuni del territorio regionale. Lo prevede un'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Erik Lavevaz, “ferme restando le misure previste dal Dpcm 3 dicembre 2020”. E' consentito “lo svolgimento di attività sportiva all'aperto presso impianti, centri e circoli sportivi, comprese le piste di sci nordico” con il distanziamento di due metri e senza usare gli spogliatoi.

  • Natale: Viminale, per spostamenti servirà autodichiarazione

    “Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l'uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l'esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo”. E' quanto si legge sulla circolare del Viminale indirizzata ai prefetti.

  • Anelli, attenzione a fai-da-te con tamponi rapidi

    “Attenzione: sento molti italiani che ricorrono al 'fai da te' con i tamponi rapidi, magari perché pensano di aver avuto un contatto a rischio. Così corrono a fare l'esame senza nemmeno contattare il medico e, dopo un risultato negativo, si tranquillizzano e riprendono con la solita vita. Questo è sbagliato e pericoloso”. A lanciare l'allarme è Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici e a capo dell'Ordine dei Medici di Bari

  • Speranza: linea dura è necessaria

    La cosiddetta 'linea dura' nelle misure anti Covid-19 è una scelta necessaria per evitare nuove recrudescenze: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a SkyTg24. “Penso che la linea dura sia la linea necessaria: non possiamo permetterci una recrudescenza ulteriore, non vogliamo vedere i nostri presidi sanitari in una difficoltà assoluta, nè vedere medici e operatori sanitari in difficoltà, non vogliamo vedere questo numero purtroppo molto alto di decessi crescere ancora”.

  • Regno Unito, 15.539 nuovi casi e 397 decessi

    Il Regno Uniti ha registrato 15.539 nuovi casi di coronavirus, a fronte di un incremento di 397 decessi nelle ultime 24 ore.

  • Azzolina, a scuola servono test rapidi e tamponi

    «Serve una corsia preferenziale per test rapidi e tamponi, se ci fosse il caso di un positivo in classe i dirigenti scolastici devono avere risposte quasi immediate rispetto alla possibilità dei test rapidi in classe. Quando si è fatto, si è scoperto che i protocolli funzionano e la maggior parte studenti in classe non si è contagiata». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, a Sky TG24 Live In Courmayeur, specificando che «adesso è possibile ripartire con il tracciamento» nelle scuole.

  • Covid: ministero,in carcere Tolmezzo calo netto dei casi

    Cala significativamente il numero dei detenuti positivi nel carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine, dove nei giorni scorsi si era arrivati fino a un picco di 158 casi di Covid 19. A quanto si apprende da fonti del Ministero della Giustizia, all'esito di una tamponatura di massa effettuata nelle ultime ore, sono oltre 100 i detenuti che si sono “negativizzati”. Attualmente nell'istituto penitenziario, che ospita detenuti al 41 bis e del circuito di massima sicurezza, i positivi risultano essere 52, fra i quali un sintomatico e tre ricoverati

  • Covid: Speranza, su vaccini ci saranno tutte le garanzie

    Sui vaccini «ci saranno tutte le garanzie», lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a SkyTg24. «Dobbiamo avere la certezza di un processo che si completa in tutte le sue fasi. Quando l'Agenzia europea del farmaco arriverà a dire che il vaccino è sicuro potremo essere certi che il vaccino è sicuro», ha detto ancora il ministro. «Precipitare i tempi e tagliare le tappe - ha aggiunto - sarebbe stato un errore, invece i tempi sono stati veloci e tutti i processi si svolgono nella piena linearità e in integrale sicurezza».

  • Nella Cina continentale i casi superano gli 86mila

    Ieri il numero totale di casi confermati di Covid-19 nella Cina continentale ha raggiunto gli 86.601, inclusi 273 pazienti ancora in cura, sei dei quali erano in condizioni gravi. Un totale di 81.694 pazienti sono stati dimessi dagli ospedali dopo il recupero nella Cina continentale e 4.634 sono morti a causa del virus, secondo il rapporto. Fino a ieri, 6.701 casi confermati, inclusi 112 decessi, erano stati segnalati nella Regione amministrativa speciale (SAR) di Hong Kong, mentre 46 casi confermati sono stati segnalati nella SAR di Macao e 690 casi, inclusi sette decessi, a Taiwan. Complessivamente 5.465 pazienti nella SAR di Hong Kong sono stati dimessi dagli ospedali dopo il recupero, mentre 46 sono stati dimessi dagli ospedali nella SAR di Macao e 572 a Taiwan.

  • Veneto, 3.607 nuovi contagi in 24 ore

    Il Veneto conta 3.607 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, che portano il dato complessivo degli infetti a 161.805. Si contano anche 108 decessi, che aggiornano a 4.173 il dato dei morti dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino regionale. Gli attuali positivi sono oggi 74.958 (+ 2.029). Crescono i ricoveri dei malati Covid in area medica, 2.719 (+15), e nelle terapie intensive, 340 (+3).

  • Zingaretti: continuare con e regole di contenimento fino al vaccino

    «Bisogna affermare con forza che il nemico è il virus e non le regole per contenerlo. Bisogna continuare con queste regole finché non ci sarà vaccino e spendere bene la nostra grande conquista, i miliardi che arriveranno dall’Ue. Ora la possibilità della rinascita c'è, bisogna correre». Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Live in Courmayeur, su Skytg24.

  • Zaia preoccupato per gli assembramenti dovuti allo shopping natalizio

    Luca Zaia non nasconde le sue preoccupazioni per gli assembramenti nella corsa agli acquisti. «Purtroppo vediamo che ci sono fiumi umani che si dirgono verso i centri delle città. Più che dare raccomandazioni, altro non possiamo fare». Il riferimento è a chi fa shopping, ma anche a chi vuole andare in montagna. «State fermi, state a casa. Ci sono rischi valanghe dapppertutto», sottolinea il presidente della Regione Veneto. «Se dovessimo ancora mettere mano ad ordinanze per continuare a intervenire sugli assembramenti vuol dire che qualcosa non funziona. Forse c’è una parte di popolazione che non ha capito quali siano le condizioni nelle quali ci troviamo ad operare».

  • Lamorgese, prefetti coordineranno riapertura scuole

    «I prefetti saranno coinvolti per trovare la sintesi dei diversi attori in campo» in vista della riapertura delle scuole a gennaio. Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese a Sky TG24 Live In Courmayeur. «Il compito dei prefetti sarà quello di coordinamento affinché ci sia una riapertura del 75% in presenza - ha sottolineato -. Questo comporterà una serie di azioni compreso l'uso dei mezzi pubblici che dovranno essere incrementati».

  • Covid: presidente Basilicata proroga misure di contenimento

    Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emesso oggi un'ordinanza che proroga le misure di contenimento dell'epidemia fino al 15 gennaio del 2021. L'atto è una conseguenza dell'ultimo Dpcm del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato il 3 dicembre scorso. In Basilicata, quindi, restano vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla regione ad eccezione di quelli per motivi di lavoro e di salute, per la didattica in presenza e per il rientro al domicilio, nell'abitazioni o nel comune di residenza o i transiti per raggiungere altre regioni. Altri divieti riguardano una serie di attività sportive, ricreative o culturali già bloccate. L'ordinanza conferma anche il coprifuoco dalle ore 22 alle 5 e impone alle aziende di trasporto di rispettare un coefficiente di riempimento dei mezzi “non superiore al 50 per cento”.

  • Lamorgese: 70mila agenti per i controlli per le feste, sarà un Natale di sacrifici

    «Ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità, che saranno addette a questo tipo di controllo». Così la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, a Sky TG24 Live In Courmayeur sui controlli in vista delle fesrtività natalizie. «Lo faranno con senso di equilibrio perché dal momento in cui teniamo aperto i negozi lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le precauzioni per non fare entrare più persone nello stesso momento».

    «Sarà un Natale di sacrifici, dovremo continuare con delle limitazioni alla nostra mobilità anche tra Comuni oltre che tra regioni. Proprio nel periodo natalizio dovremo allontanarci dalle nostre tradizioni, del Natale tutti insieme. Un sacrificio necessario che ci consentirà poi di affrontare l'anno nuovo in maggiore sicurezza». Lo ha detto il ministro dell'Intero, Luciana Lamorgese, a Sky TG24 Live In Courmayeur.

  • Hub nazionale vaccini in sito militare Pratica di Mare

    Sarà il sito della Difesa a Pratica di Mare l'hub nazionale di stoccaggio per la campagna di vaccinazione anti-covid, che il Governo italiano sta approntando. Lo annuncia, d'accordo con i ministri della Difesa e della Salute, il Commissario Straordinario all'emergenza, Domenico Arcuri

  • Festa in casa, 5.280 euro multa a 11 partecipanti

    Blitz ieri sera dei carabinieri in una casa a Verona dove era in corso una festa a cui partecipano, tra balli e libagione, 11 persone tutte poi multate per un importo complessivo di 5.280 euro. I militari erano stati chiamati poco prima di mezzanotte da alcuni cittadini infastiditi per la musica alta che proveniva dalla casa. Al loro intervento, i carabinieri hanno sorpreso 11 persone che stavano mangiando e danzando: è stata quindi fatta spegnere la musica, identificato e contravvenzionato gli undici partecipanti e dato fine alla festa.

  • Spallanzani, 234 ricoverati, finora 1413 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 234 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. In terapia intensiva sono 40 i pazienti ricoverati. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.413. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

  • In un convento di Ovada positive tutte le suore

    Positive al Covid tutte le 15 suore del convento Madri Pie di Ovada, nell’Alessandrino. Nei giorni scorsi le sorelle contagiate erano sei; il nuovo giro di tamponi ha rivelato come il virus abbia colpito tutte le religiose. Una di queste, 81enne, è deceduta.

  • Fontana, su vaccini anti-influenzali «pronto assumermi responsabilità»

    Sulla difficoltà di reperire i vaccini per l’influenza, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è pronto ad assumersi «in prima persona» tutte le responsabilità derivanti da un acquisto «a trattativa privata, superando l’obbligo della gara pubblica». Lo ha scritto, tramite i suoi legali, il governatore della Lombardia alla procura di Milano per portarla a conoscenza dello stallo nell’acquisto dei vaccini.

  • Peggiora il focolaio nella Rssa di Bari

    Sale a 11 il numero dei decessi e a 53 quello dei positivi al Covid nella Rssa Windsor-Il club del nonno di Bari. Lo rende noto il direttore della struttura, Roberto Bellini, spiegando che «siamo ancora in attesa dell’esito di alcuni tamponi. Ad oggi gli anziani positivi sono 49 sui 67 ospiti della struttura, tre dei quali ricoverati, e sono risultati contagiati quattro operatori». Il direttore precisa che «quasi tutti gli ospiti sono asintomatici e la situazione è costantemente monitorata ma, considerando l’età avanzata e le patologie di cui alcuni soffrono, avrebbero bisogno di una assistenza sanitaria con infermieri e medici per la quale chiediamo più aiuto alle istituzioni».

  • L’Argentina approva la patrimoniale per raccogliere fondi per la sanità

    Il Senato argentino ha convertito in legge la notte scorsa un progetto riguardante un 'Contributo solidale e straordinario', una tantum, per mitigare gli effetti della pandemia da coronavirus, a carico di persone in possesso di patrimoni superiori a 200 milioni di pesos (oltre due milioni di euro). I promotori della nuova legge si propongono di raccogliere circa 300.000 milioni di pesos (oltre tre miliardi di euro) che saranno investiti in progetti produttivi e sanitari. Il meccanismo approvato prevede un’imposta del 2% sui patrimoni delle persone fisiche che hanno dichiarato al momento della promulgazione della legge oltre 200 milioni di pesos. L’aliquota aumenterà progressivamente per patrimoni maggiori, fino a un massimo del 3,5% per quelli superiori a 3.000 milioni di pesos (30 milioni di euro).

  • Padova, sequestrati 350 test rapidi importati dalla Cina

    Il Nas dei carabinieri di Padova ha sequestrato 350 test rapidi. L’esito dell'operazione è frutto delle attività di controllo sulla regolarità nello svolgimento delle analisi per la ricerca del Covid-19, che ha portato a 285 ispezioni, tra laboratori di analisi, punti prelievo e strutture di svolgono attività diagnostica clinica. Inoltre, gli interventi sono stati indirizzati anche su attività abusive ed esercizi estemporanei, come profumerie ed erboristerie, che detenevano illegalmente per la vendita ai propri consumatori kit per l’analisi sierologica. Il Nas ha individuato, mediante accertamenti anche online su social network, un canale di distribuzione di dispositivi medici diagnostici in vitro, gestito da un importatore e grossista cinese, residente nell’alto vicentino.

  • Slitta la sperimentazione del vaccino al Policlinico di Modena

    Slitta la sperimentazione del vaccino anti-Covid di Oxford-AstraZeneca che avrebbe dovuto partire in questi giorni al Policlinico di Modena. Secondo quanto riporta la Gazzetta di Modena, l’Azienda ospedaliera universitaria ha fatto sapere che «l’iter autorizzativo della sperimentazione è ancora in corso e, quindi, l’arruolamento (dei volontari, ndr) non è potuto cominciare, come avevamo inizialmente ipotizzato, il primo dicembre». La sperimentazione sarebbe dovuta partire all’inizio del mese con l’arruolamento di 300 volontari, dai 18 anni in su. Si tratta della fase 3 della sperimentazione del vaccino, ovvero quella necessaria a testare l’efficacia e la durata immunitaria del vaccino. Il Policlinico ha comunicato che non appena l’iter autorizzativo sarà terminato verranno comunicate le modalità di selezione dei soggetti. In Emilia-Romagna il vaccino sarà testato anche al Sant’Orsola di Bologna con inizio previsto per la metà del mese.

  • Sicilia, Musumeci teme un esodo verso Sud

    «Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci parlando degli interventi per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19. Secondo Musumeci in Sicilia c’è un sostanziale miglioramento. «Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità».

  • In Pakistan 3.119 nuovi casi

    Il Pakistan ha registrato di Coronavirus nelle ultime 24 ore, un dato che porta il bilancio complessivo delle infezioni nel Paese a quota 413.191: lo ha reso noto il ministero della Sanità. Allo stesso tempo, a causa della malattia sono stati rilevati 44 ulteriori decessi, per un totale di 8.303 vittime dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono guarite 2.224 persone, mentre attualmente i pazienti in condizioni critiche sono 2.441.

  • Rocca (Cri),un 1 milione di giorni di volontariato in 6 mesi

    In occasione della Giornata Mondiale del Volontariato il presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, ha ringraziato in un videomessaggio i tantissimi volontari impegnati in questa emergenza dovuta alla pandemia. «Tutto questo si può tradurre in un numero, concreto ma estremamente simbolico, che mette i brividi: un milione di giorni di volontariato in soli sei mesi, in base alla quantità di ore che avete offerto al nostro Paese. Oggi che è la Giornata Mondiale del Volontariato, care volontarie e volontari, mi inchino dinanzi al vostro esempio perché grazie a voi e al 'tempo della gentilezza' a cui avete dato vita, non perderemo mai la speranza in quello che oggi mi piace chiamare il 'tempo della vittoria' su questo maledetto virus».

  • Puglia, Emiliano: «Combattere il covid in democrazia»

    «Dobbiamo combattere la pandemia non con un modello dittatoriale, ma in democrazia»: così scrive il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, su Facebook. «La battaglia è dura e per sopravvivere in questo momento dobbiamo far lavorare la gente senza farla morire di fame», spiega Emiliano che aggiunge: «Dobbiamo fare in modo che la cassa comune che serve a finanziare la ripresa economica e la tenuta del sistema sanitario sia alimentata da chi lavorando il più possibile guadagna un reddito e paga le tasse anche per quelli che sono alla fame».

  • Ucraina, nuovi 13.825 casi nelle ultime 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.825 nuovi casi di Covid-19, in calo rispetto ai 15.131 delle 24 ore precedenti (due giorni fa erano 14.496): lo riporta il ministro della Salute Maksim Stepanov. Stando ai dati ufficiali, le vittime della malattia nel Paese sono 13.421, di cui 226 decedute nel corso dell’ultima giornata. Dall’inizio della pandemia, in Ucraina sono stati accertati 801.716 contagi.

  • A Mosca parte la vaccinazione di massa

    In Russia è iniziata la distribuzione del vaccino Sputnik V COVID-19 in 70 cliniche. Secondo la task force le prime dosi andranno ai medici e agli altri operatori sanitari, agli insegnanti e agli assistenti sociali. Nelle prime 5 ore, secondo quanto comunicato dal sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, 5mila persone si sono prenotate per la vaccinazione.
    Mosca, intanto, resta l’epicentro dell’epidemia di coronavirus in Russia, registrando 7.993 nuovi casi durante la notte, rispetto ai 6.868 del giorno prima e ben al di sopra dei 700 casi giornalieri registrati all’inizio di settembre. Sono 28.782 i nuovi casi registrati in tutta la Russia nelle ultime 24 ore: il massimo dall'inizio dell'epidemia.

  • Svezia, i no-vax mettono a rischio l’immunità di gregge

    Le autorità sanitarie svedesi lanciano l’allarme: necessario convincere gli scettici del vaccino - attualmente poco più di un quarto della popolazione - se si vuole raggiungere un numero sufficiente di persone per ottenere l’immunità di gregge. Secondo un sondaggio di Novus, solo il 46% degli svedesi dice di voler essere vaccinato, mentre il 26% dice di non volerlo. L'immunità di gregge si ottiene quando un numero sufficiente di persone in una comunità ha sviluppato l’immunità attraverso l’infezione o la vaccinazione: per il Covid-19, la percentuale è stimata tra il 55% e l'82%.

  • Nuovo lockdown di 3 settimane a San Francisco

    San Francisco e altre quattro giurisdizioni della Bay area, una delle zone più popolate degli Stati Uniti, hanno introdotto un lockdown totale di tre settimane a cause dell’impennata della pandemia. L’Agenzia Sanitaria degli Usa sollecita per la prima volta “l’uso della mascherina”, sia al chiuso che all'aperto in tutto il Paese. Biden ha già chiesto agli americani di usare la mascherina nei primi 100 giorni dopo il suo insediamento.

  • Ministero della Salute, test rapidi per chi vuole visitare i propri familiari nelle Rsa

    Test antigenici rapidi per i familiari che vogliano visitare i propri congiunti ospiti nelle Rsa. Lo prevede la circolare del ministero della Salute relativa alle visite dei parenti degli anziani in strutture socioassistenziali in cui si parla di 'strategie di screening immediato'. Nella stessa circolare si sollecita e realizzare spazi per il 'contatto fisico sicuro', le cosiddette 'Sale degli abbracci'.

  • Nuovo record giornaliero di casi in Messico

    Nuovo record giornaliero di casi di coronavirus in Messico, dove nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 12.127, un dato che porta il totale delle infezioni nel Paese dall’inizio della pandemia a quota 1.144.643: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Il ministero ha inoltre comunicato che ieri sono decedute altre 690 persone a causa del virus, per un bilancio complessivo di 108.863 vittime. Secondo i dati della Johns Hopkins University il Messico è il quarto Paese al mondo per numero di decessi dopo Stati Uniti, Brasile e India.

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