Europa

Coronavirus oggi. Svezia riprende AstraZeneca per over 65, Danimarca proroga stop. Spagna, restrizioni fino a Pasqua

Dopo il pressing della Fda, la compagnia farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca aggiorna il report per il mercato americano

Coronavirus, i vaccinati al 25 marzo
  • Bonomi: Vaccinazioni in azienda a carico industria privata

    “Vaccinare nei luoghi di lavoro? Tutti i costi saranno a carico dell'industria privata, ci siamo messi a disposizione nell'ambito del piano vaccinale. Noi diciamo che si debba vaccinare più tempo possibile nel minor tempo possibile”. Così il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, a 'Piazapulita' su La7.

  • Spagna, scattano restrizioni fino a Pasqua

    Alle ore 24 di questo venerdì 26 marzo entrano in vigore in Spagna le restrizioni comuni stabilite dal Governo e dalle regioni per tutto il periodo pasquale. Saranno valide fino al 9 aprile. In particolare, le misure adottate prevedono la proibizione degli spostamenti non giustificati tra regioni, il coprifuoco notturno dalle 23 alle 6 e la proibizione delle riunioni in spazi chiusi privati tra non conviventi. Nei locali pubblici, il limite di riunione sarà di 6 persone all'aperto e di 4 al chiuso. Ogni regione può adottare ulteriori misure. Molte, per esempio, hanno stabilito il coprifuoco a partire dalle 22. Previste eccezioni per le isole Baleari e Canarie, a causa delle peculiarità di questi territori.

    La Spagna ha un’incidenza dei contagi molto più bassa di Italia e Francia ma negli ultimi giorni la tendenza è all’aumento, pur restando al di sotto dei 10mila casi al giorno.

  • Carfagna: catastrofe sanitaria, presto per riaperture

    Sulle riaperture dopo Pasqua “la scelta è politica, ma non si può ignorare una catastrofe sanitaria di queste dimensioni, che ha conseguenze drammatiche dal punto di vista economico e sociale. Credo sia ancora prematuro parlare di riaperture, bisognerà vedere come evolve la curva dei contagi nei prossimi giorni. Posso dire, il presidente Draghi lo ha detto chiaramente ieri, che la priorità sarà riaprire le scuole, la chiusura sta provocando gravissimi danni alle famiglie e ai ragazzi, specie al Sud”. Così il ministro del Sud Mara Carfagna a Porta a Porta su Rai Uno. “E' importantissimo far decollare il piano vaccinale”, aggiunge.

    Il ministro per il Sud Mara Carfagna (Lapresse)

  • Da domani operazione “trasparenza”,dati online

    I dati sui vaccini saranno on line a partire da domani. Lo rendono noto fonti di governo chiarendo che questi dati , incentrati sull'utilizzo dei vaccini e la loro distribuzione, saranno consultabili sul sito della presidenza del Consiglio per Regione e categoria. Una operazione di “trasparenza” utile per tutti i cittadini

  • Presidente Valle d’Aosta, da lunedì certamente in zona rossa

    “Da lunedì saremo certamente in zona rossa”. Lo ha detto il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, intervenendo in Consiglio regionale. “Abbiamo ricevuto i dati informali sul report scorsa settimana - ha aggiunto - e preso atto che il nostro Rt è da zona rossa, come peraltro ci aspettavamo. L'incidenza del contagio ha superato ampiamente i 250 nuovi casi su 100.000 abitanti. Inoltre sono aumentati ricoveri all'ospedale Parini, dove sarà aperto il terzo reparto Covid”. “Ci sono situazioni più critiche - prosegue Lavevaz - in alcuni comuni. In più oggi è stata isolata la variante nigeriana ad Ayas”.

    Per approfondire / Come cambiano i colori delle regioni: Valle d'Aosta in rosso. Lazio verso arancione

  • Francia, oggi 45.641 nuovi casi e altri 225 morti

    In Francia nelle ultime 24 ore si sono registrati 45.641 nuovi casi di Covid e altri 225 morti (per un totale di 93.378 vittime da inizio pandemia)

  • Vaccini: Governo convoca Regioni per lunedì 29 marzo

    Il Governo avrebbe convocato le Regioni per lunedì 29 marzo per discutere sul piano vaccini

  • Thermo Fisher produrrà vaccino Pfizer in stabilimento Monza

    Thermo Fisher Scientific “sta lavorando come parte della rete globale di produzione di vaccini di Pfizer, e fornirà servizi di produzione a contratto, in Italia, per il vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech che sarà distribuito in diversi mercati”. Nello specifico “fornirà servizi di riempimento sterile e preparazione del prodotto finito nel proprio stabilimento di Monza nel corso del 2021”. E' quanto annuncia l'azienda in una nota in cui si dice “orgogliosa di lavorare con i propri clienti a livello globale nella lotta contro il Covid-19, supportandoli nello sviluppo e nella produzione di vaccini e terapie, compreso il vaccino Pfizer-BioNTech”.

    Vaccino Pfizer-BioNTech (Reuters)

  • Aumento contagi Valle d'Aosta, Vilma Gaillard (Cgil): “Serve una sferzata strategica-politica decisa”

    “Da zona bianca a zona rossa è un attimo, purtroppo. L'aumento esponenziale di contagi da coronavirus è preoccupante sotto tutti i punti di vista. La notizia dell'ultimo boom di contagi è di ieri (mercoledì 24 marzo) con 70 nuovi positivi nel giro di 24 ore e così superano i 620 gli attuali contagiati. Ci chiediamo come la Valle d'Aosta possa essere nuovamente ripiombata fino a questo punto, essendo una regione a statuto speciale. Siamo 125 mila abitanti, e la campagna vaccinale ci sembra che vada a rilento. Ci chiediamo il motivo, visto che i nostri numeri ci permetterebbero di essere fiore all'occhiello in campo di vaccinazione. La situazione è demoralizzante. Stiamo facendo tutti sacrifici: lavoratrici, lavoratori, personale sanitario, Oss, i nostri studenti, i nostri anziani, ma continuiamo a vedere una politica regionale intenta ad autocelebrarsi. Apprezziamo l'appello dell'assessore alla sanità che ha invitato i cittadini a non rinunciare alle vaccinazioni, e ci uniamo anche noi come organizzazione sindacale, ma ci auguriamo veramente di vedere nei fatti un concreto piano vaccinale e soprattutto che gli aiuti a sostegno dei settori industriali, turistici e commerciali diventino finalmente fatti e non solo parole”.

  • Usa inviano 15 milioni di aiuti ai palestinesi

    Gli Stati Uniti invieranno 15 milioni di dollari ai palestinesi in Cisgiordania e Gaza. Si tratta dei primi aiuti umanitari dell'amministrazione americana di Joe Biden, che ha promesso la ripresa dell'assistenza finanziaria ai palestinesi, tagliata dal predecessore Donald Trump. Ad annunciare l'aiuto, riferiscono i media israeliani, è l'ambasciatore americano all'Onu, Linda Thomas-Greenfield. I fondi, ha spiegato intervenendo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, serviranno per l'assistenza sanitaria e alimentare a famiglie vulnerabili nel tempo della pandemia di covid.

  • Biden, 200 milioni di vaccinazioni nei primi 100 giorni di presidenza

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha fissato un nuovo obiettivo di somministrare 200 milioni di vaccinazioni contro il COVID-19 negli Stati Uniti nei suoi primi 100 giorni di mandato. “Credo che possiamo farlo”, ha detto Biden ai giornalisti alla Casa Bianca.
    Biden è entrato in carica il 20 gennaio. La sua amministrazione aveva inizialmente fissato un obiettivo di 100 milioni di vaccini somministrati in 100 giorni, che è stato raggiunto prima del previsto.

    Il Presidente Usa Joe Biden (Ap)

  • AstraZeneca: Hancock contratto Gb prevale su Ue

    Il contratto firmato in anticipo mesi fa dal governo britannico con AstraZeneca per le forniture del vaccino anti-Covid sviluppato (con finanziamento pubblico Uk) dall'Università di Oxford ha maggior peso legale di quello sottoscritto più tardi dall'Ue. Lo ha detto per la prima volta così netta Matt Hancock, ministro della Sanità di Boris Johnson, ai media del Regno. “Io credo - ha tagliato corto - che le nazioni libere debbano seguire il diritto. Bruxelles ha un contratto fondato sulla clausola del massimo sforzo, noi un accordo in esclusiva. E il nostro contratto prevale sul loro: si chiama diritto contrattuale, è molto chiaro”.

    Per approfondire / AstraZeneca, Londra: il nostro contratto prevale su quello Ue

  • Uk, 6.397 nuovi casi e altri 63 morti nelle ultime 24 ore

    Il Regno Unito ha registrato 6.397 nuovi casi di contagio al Covid 19 nelle ultime 24 ore. le vittime sono state 63

  • Orlando, 6 aprile ipotesi protocollo vaccini in luoghi lavoro

    “Ci diamo appuntamento il 6 aprile per sottoporre un'ipotesi di protocollo e nel frattempo interloquiamo con la Conferenza delle Regioni per arrivare a un consenso sulla dimensione complessiva dell'intervento e sottoporre a loro il tema dei requisiti, visto che dovranno essere coinvolte sulla vigilanza con le autorità sanitarie territoriali”. Lo riferisce il ministro del Lavoro Andrea Orlando dopo il tavolo sul piano vaccini nei luoghi di lavoro: “Ci siamo messi al lavoro dal momento in cui ci siamo insediati al governo e siamo nelle condizioni di usare i prossimi giorni per costruire una rete che sia disponibile quando avremo i vaccini, una rete ad integrazione e non a sostituzione di quella complessiva che si sta utilizzando. Un canale ulteriore che stiamo costruendo e che dobbiamo definire con approfondimenti nel protocollo. Siamo nelle condizioni di fare presto, è importante lavorare. Un conto è dire, un altro affrontare le implicazioni che questo comporta. E lo dico con affetto per colleghi che twittano sull'argomento: non si fa con i tweet il passo in avanti ma con il lavoro che stiamo facendo”, conclude.

    Andrea Orlando, ministro del Lavoro (Ansa)

  • Oggi in Italia 23.696 nuovi casi e 460 vittime

    In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 23.696 nuovi casi di contagio al Coronavirus e altre 460 vittime.

    Per approfondire / In Italia 23.696 nuovi casi e altri 460 decessi

    Coronavirus: il bollettino del 25 marzo - I dati di oggi
  • Pfizer, sperimentazione vaccino su under 12

    Pfizer e BioNTech hanno iniziato a testare il loro vaccino Covid-19 nei bambini sotto i 12 anni, con la speranza di espandere la vaccinazione a quella fascia di età entro l'inizio del 2022. La sperimentazione pediatrica, che includerà i bambini a partire da 6 mesi, segue quella simile lanciata da Moderna la scorsa settimana.

  • Vaccini: Cisl, sì a protocollo nazionale e standard minimi

    “Abbiamo ribadito oggi ai ministri Orlando e Speranza che la Cisl è pronta a dare il proprio contributo attivo e responsabile al piano delle vaccinazioni nelle aziende ed in tutti i luoghi di lavoro. Il vaccino è oggi l'unica arma per combattere il Covid. Ma per questo è necessario aggiornare i Protocolli del 2020 sulla salute e sicurezza e concordare insieme un nuovo protocollo nazionale su come organizzare le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, evitando la fuga in avanti di alcune Regioni che hanno escluso in alcune intese con le associazioni imprenditoriali il sindacato”. Lo ha detto il segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini, al tavolo di confronto per la campagna di vaccinazione sui luoghi di lavoro e il protocollo sicurezza. “Bisogna accelerare le procedure per la vaccinazione e fare arrivare il maggior numero di dosi di vaccini nei territori. Noi possiamo fare la nostra parte e speriamo che il nuovo protocollo nazionale che andremo a definire nelle prossime settimane abbia alla base la compartecipazione responsabile tra Governo, imprese e sindacati come abbiamo fatto con i protocolli dell'anno scorso”, ha detto. Sul protocollo “dovremmo specificare soprattutto gli standard minimi ed i requisiti indispensabili affinché nei luoghi di lavoro si possano effettivamente ospitare presidi di vaccinazione sicuri ed efficienti, con la presenza di medici ed infermieri competenti, dispositivi adeguati e soprattutto avere locali idonei per praticare interventi eventuali di medicina d'urgenza”, ha sottolineato. “Non possiamo escludere i lavoratori che rifiuteranno di vaccinarsi dall'attività lavorativa ma dobbiamo concordare insieme soluzioni alternative”, ha concluso Colombini, rimarcando che “deve esserci una collaborazione vera e proficua tra imprese e sindacato per il bene dei lavoratori e per la più ampia e capillare campagna vaccinale nei luoghi di lavoro”.

  • Emilia - Romagna, al via somministrazione di anticorpi monoclonali

    Partono anche in Emilia-Romagna le somministrazioni di anticorpi monoclonali su persone affette da Covid: la prima, a base di un monoclonale singolo (il Bamlanivimab), è iniziata a Bologna su un paziente ed è gestita dagli infettivologi del Policlinico Sant'Orsola. Il ministero della Sanità ha da poco consegnato un ingente quantitativo di confezioni monodosi, più di 2.500, e ne sono attese circa altre 1.000 domani, tutte destinate ad altrettanti pazienti. E la Regione ha già predisposto, attraverso uno specifico gruppo di lavoro, le raccomandazioni per l'utilizzo dei monoclonali e la definizione degli aspetti organizzativi. “Percorriamo questa nuova strada con fiducia, confidando che la terapia con gli anticorpi monoclonali possa essere efficace, soprattutto per ridurre i rischi di complicanze gravi in pazienti con particolari quadri clinici”, ha detto l'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini”.

  • P.a: Brunetta, al 99,9% sblocco concorsi prossima settimana. Domani incontro con Cts

    “Al 99,9% la prossima settimana sbloccheremo i concorsi bloccati causa Covid”. Lo annuncia il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che dice che “sono forse decine di migliaia i posti già banditi”. “Con il prossimo decreto Covid, la prossima settimana, metteremo una norma per lo sblocco di concorsi in sicurezza”, continua Brunetta in una conferenza stampa congiunta con la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, a Palazzo Vidoni. E annuncia: “Avremo domani, presso palazzo Chigi un incontro con il Cts, per trovare una soluzione nella sicurezza a questo problema. Perché ci sono migliaia e migliaia di persone e aspettative enormi».

    Renato Brunetta (ministro per la Pa)

  • Gup, non c'è obbligo verità autocertificazione

    Finito a processo con l'accusa di falso per aver mentito nel dichiarare nell'autocertificazione che stava tornando a casa dal lavoro, durante un controllo a Milano nel marzo dello scorso anno in pieno lockdown da emergenza Covid, un 24enne è stato assolto. E ciò perché “un simile obbligo di riferire la verità non è previsto da alcuna norma di legge” e, anche se ci fosse, sarebbe “in palese contrasto con il diritto di difesa del singolo”, previsto dalla Costituzione. Lo ha deciso, accogliendo la richiesta della Procura di Milano di assoluzione “perché il fatto non sussiste”, il gup Alessandra Del Corvo con rito abbreviato.

  • Cabina di regia con Draghi domani alle 16

    La cabina di regia tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza sulle misure anti-Covid è confermata per domani: si terrà alle ore 16.

  • Islanda riprende la vaccinazione con Astrazeneca per over 70

    Islanda riprende la vaccinazione per glo over 70. Come altri Paesi del Nord Europa aveva sospeso le somministrazioni dopo episodi sospetti legati a casi di trombosi.

    Manifestazione contro i No wax a Washington

  • Fisico Sestili: -6% casi e -4% ricoveri in terapia intensiva in ultimi 7 giorni

    “Negli ultimi sette giorni si registrano -6% di contagi e -4% di ingressi in terapia intensiva. Sono i primi importanti segnali che indicano che le chiusure delle ultime settimana con l'Italia in zona rossa e arancione hanno dato i frutti sperati. E' chiaro che invece ancora non vediamo gli effetti delle misure sui decessi, ma questo ce lo aspettiamo perché è l'ultimo dato a scendere e di solito lo fa con 20 giorni di ritardo. Negli ultimi sette giorni c'è stato anche un leggero aumento (+11%) di morti per Covid”. Lo spiega all'Adnkronos Salute Giorgio Sestili, fisico ideatore della pagina Facebook 'Coronavirus - Dati e analisi scientifiche', sul web con un proprio sito www.giorgiosestili.it, in un'analisi dei dati epidemiologici su Covid-19 dell'ultima settima.

  • Svezia riprende con AstraZeneca solo per gli over 65

    La Svezia ha deciso di riprendere le vaccinazioni con il siero AstraZeneca, ma solo per gli over 65. Lo ha deciso l'Agenzia per la Salute del Paese. Resta invece sospeso, riporta il Guardian, per i cittadini più giovani. Continuano infatti le ricerche sui potenziali legami tra somministrazioni e casi, sia pure rari, di trombosi. “Il vaccino è perfetto per i più anziani, tra i quali molti si ammalano gravemente ogni giorno”, ha spiegato il direttore generale Johan Carlson. “Non abbiamo rilevato rari e seri effetti collaterali tra gli anziani. In base a queste premesse rimuoviamo la sospensione per le persone che hanno più di 65 anni”.

  • Linee guida governo, grandi punti vaccinali su 300 mq, no limite orari

    I punti vaccinali territoriali straordinari dovranno sorgere su una superficie di almeno 300 mq. E' una delle indicazioni contenute nel documento condiviso governo-Regioni, che l'Adnkronos ha potuto visionare, sulle linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali classificabili come punti di medie e grandi dimensioni. Nei Pvts è previsto vengano somministrati almeno 800 vaccini al giorno, senza limiti di orario. Nel documento si prevede infatti ''l'apertura per le ore necessarie a garantire il volume di vaccinazioni necessario''

  • In Emilia-Romagna 2.070 nuovi contagi e 58 morti

    In Emilia-Romagna, su un totale di 34.925 tamponi, i casi di Covid-19 sono 2.070 in più rispetto a ieri e la percentuale di nuovi positivi sul numero di test eseguiti è del 5,9%. Nelle ultime 24 ore, si sono registrati 58 nuovi decessi, che dall'inizio dell'epidemia sono stati 11.627. Dei nuovi contagiati, 868 sono asintomatici e sono stati individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 71.835 (8 in meno rispetto a ieri) e di questi, i pazienti in isolamento domiciliare, con sintomi lievi e che non richiedono cure ospedaliere, sono complessivamente 67.876 (4 in più rispetto a ieri) e rappresentano il 95,5% degli attuali positivi.

  • Germania, da domani test obbligatori per chi rientra in aereo

    La Germania intende imporre a partire da domani test obbligatori anti-Coronavirus per chiunque rientri nel paese in aereo. La nuova norma è contenuta in una bozza di proposta formulata dal ministero della Salute cui ha avuto accesso la Dpa. L'obbligo per i passeggeri di sottoporsi a test «si applicherà indipendentemente dal fatto che si provenga da una zona considerata a rischio». «Le persone che non saranno in grado di presentare un certificato alla compagnia prima di imbarcarsi non potranno essere trasportate», specifica il testo. Finora il test obbligatorio era previsto solo per coloro che rientravano da zone a contagio particolarmente alto o dove fosse certificata la presenza di varianti.

  • Ursula von der Leyen, «nel 2° trimestre attesi in Ue 360 mln dosi vaccini»

    Nel secondo trimestre del 2021 l'Unione Europea attende la consegna di “360 mln” di dosi di vaccini anti-Covid. Lo ha spiegato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ai leader riuniti nel Consiglio Europeo in videoconferenza, riferisce via social la stessa presidente. Nei lucidi pubblicati in allegato si legge che nel secondo trimestre le case farmaceutiche che hanno vaccini approvati dall'Ema si sono “impegnate” a consegnare le quantità seguenti: Pfizer/BioNTech 200 mln di dosi, Moderna 35 mln, AstraZeneca 70 mln (rispetto ad un impegno da contratto più che doppio, 180 mln) e Johnson & Johnson 55 mln. La somma fa 360 mln, che è lo stesso numero anticipato ieri dal commissario all'Economia Paolo Gentiloni. Finora la Commissione si era mantenuta “conservativa”, limitandosi ad una previsione di 300 mln di dosi, in media 100 mln al mese. Nel primo trimestre, che volge ormai al termine, Pfizer/BioNTech dovrebbe consegnare in tutto 65-66 mln di dosi, Moderna 10 mln e AstraZeneca 30 mln, ma il totale è tenuto prudenzialmente a 100 mln, dato che la multinazionale anglosvedese è tuttora in forte ritardo sulle consegne. L'Ue ha esportato dal primo dicembre 2020 ad oggi circa 77 mln di dosi di vaccini anti-Covid verso 33 Paesi. Lo riportano i lucidi diffusi via social dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, mentre è in corso il Consiglio Europeo in videoconferenza. Covax, programma che vede l'Ue tra i principali donatori, ha consegnato 31 mln di dosi di vaccini a 54 Paesi. Entro la fine di questa settimana nell'Ue saranno state consegnate dall'inizio della campagna vaccinale circa 88 mln di dosi di sieri anti-Covid. Lo riportano i lucidi diffusi via social dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Degli 88 mln di dosi consegnate, circa 62 mln sono state somministrate. Finora sono state immunizzate appieno contro la malattia provocata dal coronavirus Sars-CoV-2, con due dosi di vaccino, 18,2 mln di persone, pari al 4,1% della popolazione totale dell'Ue.

  • Friuli Venezia Giulia, 842 nuovi positivi, 13 morti

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.649 tamponi molecolari sono stati rilevati 561 nuovi contagi con una percentuale di positività del 9,93%. Sono inoltre 3.177 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 281casi (8,84%). I decessi registrati sono 13; i ricoveri nelle terapie intensive calano a 78 mentre quelli in altri reparti risultano essere 645. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.199, con la seguente suddivisione territoriale: 691 a Trieste, 1.661 a Udine, 627 a Pordenone e 220 a Gorizia. I totalmente guariti sono 71.837 (+1.512 rispetto a ieri), i clinicamente guariti 3.208, mentre quelli in isolamento calano a 15.245. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 94.212 persone con la seguente suddivisione territoriale: 17.576 a Trieste, 45.409 a Udine, 18.777 a Pordenone, 11.397 a Gorizia e 1.053 da fuori regione. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Fvg, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 7 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre risultano 5 i contagi tra gli operatori sanitari all'interno delle stesse strutture.

  • Russia, al via produzione su larga scala del terzo vaccino

    Avviata in Russia la produzione di massa del terzo vaccino sviluppato nel Paese. Le prime forniture di CoviVak arriveranno alle regioni nei prossimi giorni, ha reso noto il ministero dell'Istruzione e della scienza. CoviVak, è stato sviluppato dal Centro di ricerca Chumakov. Come è avvenuto per Sputnik, la fase tre della sperimentazione, in cui sono coinvolti tremila volontari, andrà avanti in parallelo alla vaccinazione della popolazione.

  • Giorgetti a Regioni su Pass: «se non c'è uniformità vaccinale si rischiano discriminazioni»

    “Ci sono dei profili delicati. Se siamo in grado di avere un'uniformità vaccinale è un conto, altrimenti si rischia di discriminare fasce di popolazioni che non riescono ad accedere ai vaccini anti Covid e che resterebbero penalizzati”. Ad affermarlo è il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti nel corso del confronto sul tema delle attività produttive che si è svolto oggi al Mise con le Regioni in merito alla questione del pass vaccinale che in queste ore è discusso anche dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.

  • Certificato vaccinale, via libera del Parlamento Ue al «fast track»

    Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti

    Il Parlamento europeo ha approvato poco fa la richiesta di decidere sul certificato verde vaccinale con una procedura accelerata, «fast track» in gergo comunitario. Ne dà notizia il gruppo del Ppe, via social network.

  • Regioni: linee di indirizzo sui vaccini condivise con il governo

    «L’accelerazione della campagna vaccinale deve fondarsi sulla leale collaborazione Stato-Regioni. Oggi ne diamo un ulteriore esempio perché stiamo costruendo con la protezione civile un documento condiviso Governo-Regioni di Linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali territoriali straordinari relativo alla campagna di vaccinazione anti Sars-Cov-2/Covid-19». Lo ha preannunciato il Presidente Stefano Bonaccini a margine della Conferenza delle Regioni.

  • In Germania test obbligatori per chi rientra dall’estero

    La Germania intende imporre a partire da venerdì 24 marzo test obbligatori anti-coronavirus per chiunque rientri nel paese in aereo. La nuova norma è contenuta in una bozza di proposta formulata dal ministero della Salute cui ha avuto accesso la Dpa. L’obbligo per i passeggeri di sottoporsi a test «si applicherà indipendentemente dal fatto che si provenga da una zona considerata a rischio. Le persone che non saranno in grado di presentare un certificato alla compagnia prima di imbarcarsi non potranno essere trasportate», specifica il testo. Finora il test obbligatorio era previsto solo per coloro che rientravano da zone a contagio particolarmente alto o dove fosse certificata la presenza di varianti.

  • Campania, arrivate altre 25.900 dosi di AstraZeneca

    Sono 25.900 le nuove dosi di vaccino AstraZeneca arrivate in Campania che, sommate alle 120mila di Pfizer arrivate tra lunedì e martedì, danno una forte spinta all’accelerazione della somministrazione in tutta la Regione. Lo si apprende dal fonti dell’Unità di Crisi. I vassoi con le dosi sono in distribuzione in tutta la Regione. In questo momento si stanno concludendo i richiamo per le persone sopra gli 80 anni ed è in pieno svolgimento la somministrazione di dosi agli over 70, ai caregiver di persone che hanno bisogno di assistenza e ai fragili con malattie croniche. Le Asl hanno chiuso il ciclo di vaccinazione dei sanitari e nei prosismi gironi richiameranno chi non si è presentato, mentre è in chiusura anche il ciclo di dosi alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco. In totale la Campania ha finora somministrato, secondo il sito del ministero, 714.132 dosi di vacicni, sulle 794.595 ricevute, quindi l’89,9%.

  • L’India sospende l’export di AstraZeneca per carenza interna

    L’India ha deciso di sospendere l’esportazione del vaccino AstraZeneca contro il coronavirus prodotto dagli impianti del Serum Institute per poter soddisfare la richiesta interna di dosi. La sospensione riguarda anche le milioni di dosi che, in base al programma Covax, erano destinate ai Paesi a basso e medio reddito. Lo riporta la Bbc citando l’amministratore delegato del Serum Institute of India, Adar Poonawalla, che ha parlato di carenza di materie prime per la produzione di vaccini. In particolare ha citato il divieto imposto dagli Stati Uniti su alcuni articoli specifici, come filtri specializzati, tubi monouso e determinati prodotti chimici. La Serum Institute of India ha scritto al governo di Nuova Delhi per chiedere di intervenire al fine di garantire la produzione e la fornitura di vaccini a livello globale. Anche un un altro produttore indiano, la Biological E impegnata nella realizzazione del vaccino Johnson & Johnson contro il Covid-19, ha sollevato preoccupazioni su possibili carenze. L’amministratore delegato Mahima Datla ha recentemente affermato che i fornitori statunitensi sono «riluttanti a impegnarsi a rispettare i tempi di consegna».

  • Bozza Ue: situazione Covid grave, mantenere le restrizioni

    “La situazione epidemiologica del Covid resta grave, anche alla luce delle sfide poste dalle varianti. Le restrizioni, anche per quanto riguarda i viaggi non essenziali, devono quindi essere mantenute per il momento, mentre deve continuare a essere garantito il flusso senza ostacoli di merci e servizi all'interno del mercato unico, anche utilizzando i corridoi verdi”. Si legge nella bozza di conclusioni della videoconferenza dei leader Ue, appena iniziata di cui l'ANSA ha preso visione.

  • La Danimarca proroga la sospensione di AstraZeneca

    La Danimarca ha prorogato oggi la sospensione dell'uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca nel Paese per “altre tre settimane” spiegando di non avere escluso un possibile collegamento con i casi di trombosi nonostante l'Ema abbia affermato che è sicuro.

  • Francia, sindacato chiama insegnanti a sciopero contro riapertura scuole

    «L'apertura delle scuole 'costi quello che costi' non è più possibile!»: questa l'opinione delle sezioni dell'Ile-de-France del sindacato insegnanti FSU, maggioritario fra i maestri elementari, che lancia un appello allo sciopero per “rafforzare la lotta contro il Covid-19”. Il sindacato attacca il governo che ha fissato il principio di tenere sempre e comunque le scuole aperte anche in presenza di impennate dei contagi: «La chiusura, anche per un periodo breve, di una scuola colpita in modo importante dal virus - sottolinea in un documento il sindacato - la chiusura di una classe dopo il primo caso positivo individuato, non significa rimettere in discussione la continuità del servizio pubblico dell'educazione. Si tratta di una risposta sanitaria che consentirebbe di spezzare la catena dei contagi (almeno a scuola) e di risolvere molte situazioni. È la salute di tutti che deve prevalere!».

  • AstraZeneca: fonti Ue, Commissione pronta ad azioni legali

    La Commissione Ue è intenzionata a proseguire sulla via legale nei confronti di AstraZeneca se non otterrà risultati soddisfacenti sul rispetto del contratto per la consegna delle dosi del vaccino anti-Covid. E' quanto si apprende a Bruxelles da fonti Ue a poche ore dall'inizio del vertice dei leader Ue. “Non vogliamo vincere una causa legale per il fatto di vincerla, ma per ottenere più dosi”, soprattutto per il secondo trimestre, sul quale c'è preoccupazione, spiegano le stesse fonti, aggiungendo che c'è ancora “un grande divario” sulle dosi concordate, oltre a “confusione su quali lotti vanno a chi”.

  • Gran Bretagna, ministro Salute: «con AstraZeneca abbiamo contratto di esclusiva»

    Il Regno Unito ha con AstraZeneca un contratto “di esclusiva”, mentre l'Unione europea ne ha stipulato uno che si basa sui “migliori sforzi” da parte della casa farmaceutica. Per questo, gli accordi stipulati dal governo britannico prevarrebbero su quelli europei. Lo ha detto in un'intervista al Financial Times il ministro britannico della Salute, Matt Hancock, spiegando che Londra e Bruxelles stanno cercando di risolvere la disputa riguardo alle consegne delle dosi del vaccino anglo-svedese. Tuttavia, ha aggiunto Hancock, l'Unione europea non dovrebbe sospendere le esportazioni verso la Gran Bretagna del vaccino prodotto nello stabilimento olandese, proprio per la natura degli accordi contrattuali stipulati con la casa farmaceutica. “Ritengo che le nazioni che si basano sul libero commercio seguano il diritto contrattuale”, ha detto il ministro britannico. “Loro hanno un contratto di 'migliori sforzi' e noi abbiamo un accordo di esclusiva”, ha affermato Hancock, aggiungendo che “il nostro contratto prevale sui loro. Si chiama diritto contrattuale. E' molto semplice”, ha sottolineato il responsabile della Sanità britannica. L'intervista di Hancock fa seguito alle polemiche di ieri tra Londra e Bruxelles, che sembrano poi essersi placate con la diffusione di una nota congiunta nella quale le parti affermano di essere alla ricerca di una situazione soddisfacente per tutti, per “estendere la fornitura di vaccini a tutti i nostri cittadini”.

  • Effetto Covid sulle acque minerali, crolla l'export

    Nel 2020 il mercato delle acque minerali Made in Italy, un comparto che vale tre miliardi, ha accusato una frenata dopo un decennio 2010-2019 che aveva visto l'export raddoppiare a valore (+101%, solo il caffè ha fatto meglio). A rilevarlo è il Mineral Water Monitor, l'Osservatorio di Nomisma dedicato al settore delle acque minerali lanciato oggi a Bologna con l'obiettivo di aiutare imprese ed altri operatori a comprendere in maniera approfondita e in tempo reale i cambiamenti che interessano mercato, settore e comportamenti di consumi sia a livello nazionale che internazionale. Con la pandemia, le vendite oltre frontiera sono calate dell'11%: una discesa meno marcata di quella subita dalla Francia (-15%). Le distanze rispetto a Parigi si sono ridotte così a 111 milioni, contro i 211 di cinque anni fa. Rispetto al vino, il duello con i francesi sulle acque minerali vede una dinamica opposta: il prezzo medio all'export è più alto per le acque italiane (36 centesimi al litro) che per quelle francesi (26 centesimi).

  • Vaccini in Lombardia: si dimette in blocco il Cda di Aria Spa

    Si sono tutti dimessi, come richiesto dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, tutti i membri del Consiglio d'Amministrazione di Aria Spa. Il direttore generale della società, Lorenzo Gubian, è stato quindi nominato amministratore unico dell'azienda. Lo ha annunciato il vice presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Lombardia, Marco Colombo, nel corso dell'audizione dello stesso Gubian, al quale è stato augurato buon lavoro.

    La sede di Aria Spa a Milano

  • Brunetta: operatori sanitari, se ci sono falle nelle vaccinazioni introdurre obbligatorietà

    “Spero che tutti si vaccinino. Se ci dovessero essere delle falle serie, soprattutto fra gli operatori sanitari, dovremmo pensare di introdurre una obbligatorietà”, così il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta a Alessandro Banfi nel corso dell'intervista per “10alle5 Quotidiana”( www.10alle5quotidiano.info) riguardo l'importanza della vaccinazione degli operatori sanitari pubblici. Brunetta spiega: “questa volta ho completamente rivoluzionato la visione: abbiamo bisogno di risposte straordinarie per un momento straordinario. Ci sono i soldi, le risorse del Recovery Plan europeo. Dobbiamo cambiare completamente prospettiva, attraverso la riforma della Pubblica Amministrazione e questo è il momento giusto”. I perché sono chiari: “non possiamo più continuare nel degrado, nell'abbandono, nell'abbattimento. E' il tempo dell'orgoglio, della qualità, di far entrare giovani competenti, bravi e specializzati, per rinnovare l'amministrazione dello Stato”.

  • Bce: impatto lockdown in Italia paragonabile a media Ue

    L'Italia e la Spagna hanno sofferto, durante lo shock pandemico nel 2020, “cali maggiori” dell'attività economica rispetto alla media dell'area euro. Tuttavia, “dal momento che le perdite relativamente ampie osservate in Italia sono state anche e in parte conseguenza degli sviluppi nella domanda estera, l'impatto negativo diretto delle misure di contenimento è stato ampiamente paragonabile alla media dell'area euro”. Lo scrive la Bce, in uno studio del bollettino mensile che misura l'impatto dei lockdown, e delle misure di distanziamento sociale, basato su un modello autoregressivo vettoriale. In sostanza - scrive la Bce - se da una parte le misure di contenimento hanno avuto un forte impatto sulle attività ricreative come turismo e ristorazione, dall'altra il colpo subito dal settore manifatturiero “è stato largamente dovuto a fattori esterni” e cioè alla contrazione della domanda estera.

  • Germania, crescono i nuovi contagi, 22.675 nelle ultime 24 ore

    Sono 22.675 i nuovi casi di contagio emersi nelle ultime 24 in Germania, stando ai dati diffusi dal Robert Koch Institut. Un dato che fa registrare un aumento, pari a circa 6800 casi in più rispetto al giorno precedente. In crescita anche il tasso di incidenza calcolato su sette giorni, che passa da 108,1 a 113,3. L'agenzia tedesca ha segnalato inoltre questa mattina 228 nuovi decessi collegati al Covid-19, ed ha aggiornato i casi di contagio e i decessi legati alla pandemia da quando si è diffusa a 2.713.180 e 75.440.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel al Bundestag

  • Sondaggio Danimarca, uno su tre rifiuterebbe vaccino AstraZeneca

    In Danimarca una persona su tre rifiuterebbe il vaccino messo a punto da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, secondo quanto emerge da un sondaggio diffuso dall'emittente TV 2 e da Politiken. L'indagine condotta su 1.053 persone ha infatti mostrato che il 33 per cento dei danesi rifiuterebbe di farsi vaccinare con AstraZeneca, la cui somministrazione è stata sospesa dalle autorità di Copenaghen in via precauzionale dopo i casi di trombosi. A essere maggiormente contrari a questo vaccino sono le donne. Circa 150.000 persone in Danimarca hanno già ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca. Per oggi attesa una decisione in merito al prolungamento della sospensione o alla sua reintroduzione. Due settimane fa, la Danimarca è stata tra i primi paesi in Europa a sospendere l'uso del vaccino di AstraZeneca.


  • Israele, metà popolazione ha ricevuto 2 dosi del vaccino

    Metà della popolazione israeliana ha ricevuto due dosi del vaccino anti-Covid. Lo ha annunciato su Twitter il ministro israeliano della Salute, Yuli Edelstein, secondo il quale quasi 4,7 milioni di persone sono state immunizzate, mentre 5,2 milioni hanno ricevuto una dose di vaccino. La campagna di vaccinazione in Israele è iniziata a dicembre ed è considerata come uno dei modelli da seguire. Nel Paese il numero dei nuovi casi e dei pazienti ricoverati in ospedale è significativamente diminuito nelle ultime settimane.

  • Francia, ex direttore sanità: «epidemia fuori controllo»

    “Oggi l'epidemia è fuori controllo”. Così su Bfmtv l'ex direttore generale della Sanità francese William Dab ha descritto l'impatto dei nuovi contagi sul paese. In particolare Dab ha espresso preoccupazione per la pressione sugli ospedali e per il fatto che i pazienti ammessi in rianimazione siano più giovani di prima. Ci sono due “cose inquietanti”, ha aggiunto, il fatto che “il 30% dei pazienti ammessi in rianimazione abbia meno di 60 anni” e “la durata più lunga della permanenza in ospedale, che non aiuterà a risolvere il problema della carenza di posti letto nelle strutture sanitarie, essenzialmente dovuto al fatto che la variante britannica, dominante da noi, è più grave della forma precedente”. “Se l'obiettivo è un obiettivo di salute pubblica, non ci sono soluzioni diverse dal confinamento e siccome abbiamo aspettato tanto per prendere questa decisione, dovrà essere rigido e prolungato nel tempo”, ha osservato.

    Parigi, passante e manifesti elettorali per elezioni programmate il 4 aprile, rinviate per pandemia


  • Olanda, casi Covid in squadra Rutte bloccano formazione nuovo governo

    Il coronavirus ha interrotto il processo di formazione del nuovo governo olandese, dopo che un altro membro del gabinetto di Rutte, che sta lavorando alla costruzione di una possibile coalizione, è risultato positivo al Covid-19. L'ufficio stampa del governo ha affermato che i colloqui in programma per oggi sono stati annullati dopo che Kajsa Ollongren ministra degli Interni ad interim e vice prima ministra nella coalizione uscente, è risultata positiva al Covid-19. Ollongren è il secondo membro del gabinetto del primo ministro Rutte a risultare positivo questa settimana, dopo la segretaria di Stato per gli Affari economici e il Clima Mona Keijzer.

  • Nelle Filippine 8.773 casi in 24 ore, mai così tanti da inizio pandemia

    Nelle Filippine, nelle ultime 24 ore, si è registrato il più alto numero di casi di coronavirus in ujn giorno dall'inizio della pandemia, ben 8.773. Lo rende noto il ministero della Salute di Manila, aggiornando a 693.048 il totale delle persone contagiate. Sono invece 56 le persone decedute nell'ultima giornata, per un totale di 13.095 decessi.

    In mascherina davanti a una chiesa di Manila, Filippine

  • Marche, 621 positivi in un giorno, 74 con sintomi

    Nell'ultima giornata sono 621 i contagi da coronavirus rilevati tra le nuove diagnosi nelle Marche. Ancora una volta la provincia di Ancona ha fatto segnare oltre un terzo dei casi (225, 36%). Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione: nelle ultime 24 ore testati 5.697 tamponi: 3.162 nel percorso nuove diagnosi (980 nello screening con percorso Antigenico) e 2.535 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati 19,6%)”. Altri 77 positivi riscontrati nei test antigenici (da sottoporre a tampone molecolare) con “rapporto positivi/testati dell'8%”. A livello provinciale i 621 contagi riscontrati con i molecolari, oltre ai 225 di Ancona, sono localizzati nelle province di Pesaro Urbino (138), Macerata (133), Fermo (54) e Ascoli Piceno (50); 21 provenienti da fuori regione. Tra i positivi 74 soggetti con sintomi. I casi comprendono contatti in setting domestico (168), contatti stretti di casi positivi (183), in setting lavorativo (5), in ambiente di vita/socialità (1), in setting assistenziale (2), con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (2), screening percorso sanitario (3) e un caso proveniente da fuori regione. Per altri 182 casi si stanno ancora effettuando indagini epidemiologiche.

  • Sileri, «da aprile giovani fascia più esposta con fragili protetti da vaccino»

    “A decorrere da aprile saranno i giovani la fascia più esposta al coronavirus” Sars-CoV-2, “perché il virus cerca casa e non troverà più posto nei soggetti più fragili. Certamente i giovani più difficilmente andranno in terapia intensiva e più difficilmente moriranno, però l'attività di tracciamento dovrà continuare per loro e poi si dovrà arrivare poi alla vaccinazione degli under 40”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. Per quanto riguarda i decessi per Covid in Italia, secondo Sileri “può essere migliorata l'assistenza domiciliare, però quello che stiamo vedendo oggi come numero di morti è relativo a infezioni pregresse, quando è iniziata la terza ondata in Italia legata alla variante inglese. E' un numero di decessi comparabile con quello di altri Paesi che hanno avuto la terza ondata prima di noi. Già a decorrere dalla metà di aprile, le vaccinazioni contribuiranno a ridurre il numero dei decessi”.

    Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri

  • Bce: in 2020 deficit Eurozona al 7,6% ma impatto minore di stime

    La crisi aperta dalla pandemia e la “reazione dal vigore senza precedenti in termini di politiche di bilancio” hanno fatto volare nel 2020 il deficit dei conti pubblici nell'Eurozona al 7,2 per cento del PIL nel 2020, dopo il - 0,6 per cento segnato nel 2019. Lo sottolinea la Bce nel Bollettino Economico appena diffuso in cui evidenzia come le nuove proiezioni macroeconomiche vedono il disavanzo di bilancio scendere al 6,1 per cento del PIL nel 2021 e al 2,4 per cento alla fine dell'orizzonte di proiezione, nel 2023. Tuttavia l'Eurotower osserva che sebbene “tale percorso porterà il debito pubblico dell'area dell'euro ad aumentare fino al 95 per cento del PIL nel 2023, circa 11 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente la crisi, l'impatto avverso sulla posizione di bilancio sarà con ogni probabilità lievemente minore rispetto a quanto generalmente atteso all'inizio della pandemia”. In ogni caso, si precisa da Francoforte “resta essenziale un orientamento di bilancio ambizioso e coordinato” e “a tal fine, occorrerebbe confermare il sostegno delle politiche di bilancio nazionali, data la debolezza della domanda da parte di imprese e famiglie”.

  • Vaccini: task force del commissario Figliuolo in Molise e Basilicata

    Nelle prossime ore task force inviate dal Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo saranno operative in Molise e Basilicata per supportare le strutture già operative nella campagna di vaccinazione. Le task force, secondo quanto si apprende da fonti della struttura, saranno composte da un medico e due infermieri e saranno utilizzate in particolare per le vaccinazioni nei paesi e nei luoghi più isolati.

    Il Commissario straordinario per l'emergenza Covid19, Generale Francesco Paolo Figliuolo/LAPRESSE

  • Merkel, Ue diventi più autonoma su produzione vaccini

    “La questione non è tanto quanto vaccino viene ordinato, ma quanto se ne possa produrre in Europa”. Lo ha detto Angela Merkel che, parlando al Bundestag, ha sottolineato che l'Europa deve diventare “più indipendente” sul piano della produzione. “Questo virus con le sue varianti continuerà a tenerci occupati anche in seguito, e quindi la questione continuerà oltre questo anno”.

  • Mattarella: «Ci attende un periodo di ricostruzione»

    «Ci attende ora un periodo di ricostruzione, impegnativo ma ricco di opportunità per ripensare i modelli di sviluppo su cui si fondano le nostre società e renderli più sostenibili e dinamici». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio alla Presidente della Repubblica Ellenica, Katerina Sakellaropoulou in occasione del bicentenario dell’inizio della rivoluzione greca.

  • Fda: stop all’anticorpo monoclonale bamlanivimab

    Stop negli Usa all’anticorpo monoclonale anti-Covid bamlanivimab in monoterapia. «Dato l’aumento sostenuto negli Stati Uniti delle varianti virali di Sars-CoV-2 resistenti a bamlanivimab somministrato da solo, e considerata la disponibilità di altre terapie con anticorpi monoclonali autorizzati che dovrebbero mantenere l’attività contro queste varianti, il governo statunitense, in coordinamento con Eli Lilly and Company, interromperà la distribuzione del solo bamlanivimab a partire dal 24 marzo 2021», ha annunciato la Food and Drug Administration. «Le terapie alternative con anticorpi monoclonali attualmente autorizzate per lo stesso uso - ricorda l’Agenzia del farmaco americana in una nota - includono bamlanivimab ed etesevimab somministrati insieme e Regen-CoV», la combinazione casirivimab-imdevimab.

  • Germania, altri 22.657 casi: maggior incremento giornaliero dal 9 gennaio

    Il numero di nuovi casi confermati di coronavirus in Germania cresce di 22.657 fino ad arrivare a quota 2,713 milioni dall’inizio della pandemia: si tratta del più grande aumento giornaliero dal 9 gennaio a questa parte, mentre il paese è alle prese con misure per contenere la terza ondata della pandemia. II morti crescono di 228 unità fino a quota 75.440 decessi, secondo i dati dell’Istituto Robert Koch per le malattie infettive. Il numero di casi per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni è salito a 113 rispetto al di 108 mercoledì.

    Berlino, qualche esercente è «ancora» aperto (Afp)

  • Draghi bacchetta le regioni: in arrivo nuove linee guida per gli enti locali

    L’obiettivo è portare il ritmo delle vaccinazioni a 500mila al giorno, ha detto mercoledì il premier Mario Draghi in Parlamento. Il presidente del Consiglio non ha risparmiato un affondo alle regioni, parlando di «anziani trascurati in favore di gruppi che vantano priorità».

    Il premier Mario Draghi (Lapresse)

    Secondo le nuove linee guida del Governo che verranno illustrate nella giornata di giovedì 25 marzo agli enti locali, i punti vaccinali saranno aperti 12 ore al giorno per somministrare una dose ogni 10 minuti. Nel vertice Stato-regioni si parlerà poi di scuola, con l’ipotesi riapertura dal 6 aprile. In aumento la positività nazionale. Si segnalano altri 460 i morti.

  • Oggi e domani Consiglio europeo sulla distribuzione dei vaccini

    Oggi 25 marzo e domani si terrà il Consiglio europeo, con la partecipazione del premier italiano Mario Draghi. Nella mattinata di giovedì 25 marzo, i lavori si concentreranno sulla risposta Ue al Covid e sull’export dei vaccini in particolare verso il Regno Unito, dopo la pace raggiunta nella serata di mercoledì tra Bruxelles e Londra.

    Il segretario di Stato americano Antony Blinken accolto dal commissario europeo per gli Affari esteri Josep Borrell a Bruxelles (Reuters)

    In serata prevista una sessione speciale sulla cooperazione con gli Usa, con il presidente Joe Biden: l’ipotesi è di un trasferimento all’Ue del surplus dei vaccini americani. Bloccati dai Nas dei lotti AstraZeneca diretti da Anagni al Belgio. In Germania la cencelliera Angela Merkel revoca il lockdown rafforzato a Pasqua. Il Brasile supera la soglia dei 300mila morti.

  • AstraZeneca consegna i nuovi dati agli Usa

    AstraZeneca presenta al Data Safety Monitoring Board americano i dati aggiornati sul suo vaccino contro il Covid-19. Dalle informazioni fornite emerge che è efficace al 76% nell’arresto della malattia sintomatica e al 100% nel prevenire l’infezione grave. È quanto si legge in una nota della big pharma anglo-svedese.

    (Reuters)

    I dati sono «in linea con l’analisi ad interim e confermano che il vaccino è efficace negli adulti, inclusi gli over 65», afferma AstraZeneca ribadendo l’intenzione di presentare la richiesta per l’autorizzazione di emergenza alla Fda. AstraZeneca aveva presentato il 21 marzo i dati sul vaccino ma erano stati ritenuti obsoleti.

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