Attualità

Coronavirus oggi. Rezza: allo studio terza dose con vaccino influenza

Chiuso lo studio di fase III. Orl le aziende che producono l’antivirale orale sperimentale molnupiravir chiederanno l’autorizzazione alla Fda per l’uso emergenziale

I dati dei vaccinati al 1° ottobre 2021
  • Merck vola in Borsa con pillola Covid. Affonda Moderna

    Merck chiude in forte rialzo a Wall Street, dove guadagna l’8,4%, in quello che è l’aumento maggiore in cinque anni. A spingere le quotazioni sono i risultati positivi sulla prima pillola contro il Covid e l’attesa richiesta per un’autorizzazione di emergenza alle autorità americane. Il balzo di Merck è accompagnato dal calo dello 0,26% di Pfizer, dal -11,37% di Moderna e dal -12,21% di Novavax.

  • Covid, chiude a Torino Nuvola Lavazza Hub

    Nuvola Lavazza Hub - Cv19, il Centro Vaccinale del Gruppo Lavazza, inaugurato il 7 maggio scorso e attraverso il quale il Gruppo Lavazza è intervenuto a supporto della campagna vaccinale, ieri, ha concluso la sua attività, raggiungendo le oltre 150.000 vaccinazioni somministrate. «Questa esperienza così significativa è stata un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato che ha visto collaborare insieme il Gruppo Lavazza, l'Asl Città di Torino e la Regione Piemonte», sottolinea una nota in cui si evidenzia che «il Gruppo Lavazza guarda fiducioso al futuro e continuerà a impegnarsi su questo fronte e a rispondere prontamente alla comunità ogni volta che sarà necessario».

  • Gb, 35.577 nuovi contagi e 127 morti

    Nelle ultime 24 ore, la Gran Bretagna ha registrato 35.577 nuovi contagi di covid-19 e 127 morti. I dati sono in calo rispetto al bollettino di ieri, che riportava 36.480 casi positivi e 137 morti.

  • Vezzali, Cts riduce indice affollamento piscine

    “Ancora passi avanti importanti nel percorso verso il ritorno alla normalità. Il Comitato tecnico scientifico ha accolto la mia richiesta di ridurre l’indice di affollamento nelle piscine da 7mq a 5mq. Questo permetterà a più persone di tornare ad allenarsi in acqua”. Lo rende noto la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali. “Inoltre - prosegue -, il Cts ha precisato che anche gli spettacoli che si svolgeranno nei luoghi di sport dovranno seguire le stesse percentuali di capienza degli eventi”.

  • Scuola, senza vaccino 90mila tra insegnanti e personale

    Non si è ancora sottoposto al vaccino anti-Covid il 5,82% del personale scolastico, pari a 90.002 persone, secondo il report settimanale diffuso dalla struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Hanno completato il ciclo vaccinale 1.409.600 persone, pari al 91,20%.

  • Vaccini Covid, in Italia 3,1 milioni di over 50 senza prima dose

    Sono 3.101.079 gli over 50 che non si sono ancora sottoposti alla prima dose di vaccino anti-Covid, secondo il report settimanale diffuso dalla struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. In particolare, non hanno ancora iniziato il ciclo vaccinale 236.501 over 80, 494.003 persone nella fascia 70-79, 866.836 nella fascia 60-69 e 1.503.739 nella fascia 50-59.

  • In Piemonte 85% pazienti in terapia intensiva non è vaccinato

    Dai dati aggiornati a oggi in Piemonte emerge che l'85% dei pazienti Covid che si trovano in questo momento ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato. In particolare, dei 20 ricoveri attuali in terapia intensiva 17 riguardano pazienti non vaccinati (11 uomini e 6 donne), altri 3 sono invece pazienti vaccinati ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse (2 uomini e 1 donna). Dei 189 ricoveri in terapia ordinaria i pazienti non vaccinati sono 99.

  • Brusaferro, Sicilia bianca? «Dopo 14 giorni con parametri sotto soglia giallo»

    Sul ritorno in zona bianca della Sicilia, «la norma prevede che ci siano 14 giorni in cui i parametri sono stabilmente al di sotto di quelli previsti per la zona gialla. Appena trascorrerà questo periodo, ci saranno i provvedimenti specifici per ripristinare questo tipo di situazione» ossia il ritorno in fascia bianca. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Covid della Cabina di regia, ha risposto alla domanda sul possibile passaggio della Sicilia dalla zona gialla a quella bianca.

  • Oggi in Italia 3.405 nuovi casi e 52 decessi

    Sono 3.405 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 3.797, dunque il calo è del -10,3% su base settimanale. Le vittime registrate oggi sono 52, lo stesso numero di una settimana fa, mentre ieri erano state 51.

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  • Rezza: allo studio terza dose con vaccino influenza

    «Il ministero della Salute sta studiando con l’Agenzia italiana del farmaco la possibilità della co-somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid e dell’antinfluenzale. Può essere una una possibilità che viene offerta per facilitare la somministrazione e per il successo di una doppia campagna vaccinale. È ancora allo studio ma molto rapidamente arriveremo a una soluzione». Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

  • In Piemonte 156 casi, quota positivi 0,6%

    Lieve incremento dei ricoverati Covid negli ospedali del Piemonte: + 5 nei reparti diversi dalla terapia intensiva, il numero complessivo sale a 189, mentre in terapia intensiva si registra -1, con totale sceso a 20. Il bollettino quotidiano dell’Unità di crisi non riporta alcun decesso - il numero delle vittime da inizio pandemia resta 11.762 - e 156 nuovi casi, con un tasso di positività dello 0,6% rispetto ai 27.977 tamponi diagnostici processati (22.735 antigenici). Le persone in isolamento domiciliare sono 3.379, i nuovi guariti 215,

  • Brusaferro, continua decremento circolazione virus

    «Continua il decremento nella circolazione del virus», un aspetto «che viene confermato da questo quadro in cui c’è un decremento nel numero dei casi in ogni Regione». Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale del Covid-19. «Per quanto riguarda la trasmissibilità, l’ormai noto a tutti Rt, il dato comincia a stabilizzarsi intorno allo 0.8%. L’aspetto significativo è che è sotto la soglia epidemica, che è 1. Ed è sotto la soglia epidemica sia nella valutazione puntuale fatta il 15 settembre (0.84%) sia quella proiettata una settimana avanti, che comunque rimane allo 0.81%. E anche l’Rt rispetto agli ospedalizzati è sempre sullo 0.80%», continua Brusaferro.

  • Vaccini: 3,1 milioni over 50 ancora senza prima dose

    Sono 3.101.079 gli italiani over 50 ancora senza prima dose del vaccino anti-Covid. Si tratta dell’11,2 % della popolazione complessiva degli ultracinquantenni . E’ quanto emerge dal report settimanale della struttura commissariale del generale Francesco Figliuolo. Rispetto ad una settimana fa c’è stato un aumento di 148mila persone vaccinate per questa fascia d’età.

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  • In Trentino 32 nuovi contagi e 4 nuovi ingressi in rianimazione

    In Trentino oggi zero decessi, 32 nuovi contagi da Covid e sono 20 le persone ricoverate, a fronte di 7 dimissioni ci sono stati 4 ingressi. Quattro i nuovi pazienti in rianimazione. «Scorrendo le classi di età in relazione ai casi positivi, emergono 3 bambini sotto i 2 anni, 10 in fascia 19-39 anni e 9 tra i 40 ed i 59 anni. Al momento c’è solo 1 classe in quarantena», fa sapere l’azienda sanitaria provinciale di Trento. Sul fronte della campagna vaccinale le somministrazioni totali sono 744.845, di cui 343.403 seconde dosi ma anche 2.010 terze dosi. Ad aver ricevuto almeno una dose sono stati finora 32.136 in fascia 12-19 anni, 157.239 nella categoria 20-49 anni, 72.186 in quella 50-59 anni, 59.885 in fascia 60-69 anni e poi rispettivamente 49.630 e 35.742 fra gli over 70 e gli over 80.

  • Oggi in Abruzzo 96 guariti, 56 contagiati e un decesso

    Oggi in Abruzzo sono 98 guariti e 56 i nuovi casi positivi al Covid 19 , quest’ultimi portano il totale dei positivi al virus, dall’inizio dell’emergenza, a 81.281. Dopo giorni, il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2.545, si tratta di un 88enne della provincia di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 77.003 dimessi e guariti. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 1.733, 41 in meno da ieri. Sono 52 i posti letto occupati nelle aree mediche covid degli ospedali abruzzesi, 3 in meno rispetto a 244 ore fa. Sono 4 i ricoverati nelle terapie intensive, uno in meno da ieri. Altri 1.677 positivi sono in isolamento domiciliare, 37 in meno in sorveglianza attiva da parte delle Asl.

  • Positivo giudice Corte Suprema Usa Kavanaugh

    La Corte Suprema ha riferito che il giudice della Corte Suprema Usa Brett Kavanaugh è risultato positivo al test per il Covid-19 ed è asintomatico. Kavanaugh era stato vaccinato a gennaio. Il giudice è stato sottoposto a un test di routine prima della cerimonia di investitura della giudice Amy Coney Barrett. La moglie e le figlie di Kavanaugh, anche loro completamente vaccinate, sono risultate negative. Il giudice e la moglie non parteciperanno alla cerimonia. Il nuovo mandato della Corte Suprema inizia lunedì e i giudici stanno tornando in aula dopo un’assenza di 18 mesi a causa della pandemia di coronavirus.

  • In Calabria 150 nuovi contagi, -1 terapie intensive

    Secondo il bollettino sull'emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 150 i nuovi contagi registrati (su 3.105 tamponi effettuati), +289 guariti e 3 morti (per un totale di 1.408 decessi). Il bollettino, inoltre, registra -142 attualmente positivi, -136 in isolamento, -5 ricoverati e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 15).

  • In Campania 286 nuovi casi e 7 morti

    Sono 286 i nuovi positivi in Campania su 15.541 tamponi analizzati ieri. Tre i nuovi decessi avvenuti nelle ultime 48 ore, 4 i decessi avvenuti in precedenza ma registrati ieri.In Campania sono 21 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 212 i pazienti Covid ricoverati in reparto di degenza.

  • Sindaco Rio, turisti senza vaccino non sono benvenuti

    Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha raccomandato ai visitatori di vaccinarsi prima di arrivare nella metropoli carioca, capitale turistica del Brasile, dove è in vigore il “passaporto” sanitario per accedere agli spazi pubblici. Con il “passaporto vaccinale diciamo ai turisti che, coloro che si sono vaccinati e sono responsabili, possono venire con tranquillità, ma quelli che non si sono vaccinati per favore non vengano, non sono i benvenuti a Rio de Janeiro”, ha detto Paes. Il primo cittadino di Rio ha inoltre ha affermato che il “passaporto” - entrato in vigore il 15 settembre e necessario per entrare, per esempio, in cinema, teatri e palestre - non minaccia la libertà di circolazione delle persone ma ha l’obiettivo di “proteggere la vita”. Ieri la Corte suprema di Brasilia ha ripristinato l’obbligatorietà del pass vaccinale, respingendo una misura cautelare del Tribunale di Rio. Secondo quest’ultimo, il decreto di Paes viola le libertà individuali ed è assimilabile ai provvedimenti del regime “nazista”. Per la Corte suprema invece il pass è un mezzo per “affrontare la pandemia” e prevenire la “diffusione del virus”.

  • Iss, in Italia zero casi di variante Mu negli ultimi 45 giorni

    Negli ultimi 45 giorni, in Italia non è stato identificato nessun caso di variante Mu. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino sulla prevalenza delle varianti di Sars-CoV-2 dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che ribadisce come rimanga “comunque fondamentale continuare a monitorare queste varianti per identificare rapidamente eventuale minacce emergenti”. Nell’ultimo mese e mezzo, fra i lignaggi non oggetto di monitoraggio da parte del Sistema di sorveglianza integrata Covid-19, e identificati nella piattaforma I-Co-Gen - riporta l’Iss - l’1,4% è rappresentato da Vum (Variant under Monitoring - lignaggi: B.1.1.318) e Voi (Variant of Interest - lignaggi: B.1.621 (variante Mu), C.37, C.37.1 (variante Lambda). Nel precedente bollettino il dato era inferiore all’1%.

  • Pa, bozza: smart working con condizioni,garantire servizi

    Dal 15 ottobre lo smart working nella Pa potrà essere autorizzato nel rispetto di otto “condizionalità”, a partire dal non ridurre la fruizione dei servizi. L’amministrazione deve prevedere una rotazione del personale, dovendo essere “prevalente” il lavoro in presenza, e dotarsi di una piattaforma digitale o di un cloud per garantire la riservatezza dei dati e delle informazioni. Lo prevede la bozza del decreto del ministro Renato Brunetta. Inoltre l’accordo individuale per il lavoro agile deve definire obiettivi, modalità e tempi di esecuzione e disconnessione, fasce di contattabilità e criteri di misurazione della prestazione.

  • Lombardia, prenotazioni terza dose vaccino al via il 3 ottobre

    Partiranno domenica 3 ottobre le prenotazioni per la terza dose ’booster’, rivolta ai circa 710.000 cittadini lombardi over 80 (compresi i nati nel 1941) che hanno già completato il ciclo vaccinale primario. Lo annuncia Regione Lombardia in una nota. Le somministrazioni cominceranno lunedì 4 ottobre nei 55 centri vaccinali distribuiti su tutto il territorio lombardo. Sempre entro il mese di ottobre partiranno anche le somministrazioni nei presidi residenziali per anziani e nelle farmacie. Per procedere con la prenotazione dovranno essere trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose. Continuano, intanto, le somministrazioni di dose addizionale di vaccino anti-Covid per i soggetti con le patologie indicate dal ministero della Salute, vale a dire trapiantati e immunocompromessi.

  • Farmacie, «boom tamponi per pass, diffidare da sconti al ribasso»

    Nelle ultime settimane di settembre “c’è stato un vero boom di richieste di tamponi in farmacia e questo trend aumenterà in vista della scadenza del 15 ottobre, quando il Green pass sarà obbligatorio per il rientro al lavoro”. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute il presidente di Federfarma Marco Cossolo, che sulle offerte di pacchetti di tamponi Covid-19 scontati per chi ha necessità di certificato a tempo determinato puntualizza: sarebbe “meglio diffidare di certe offerte che, seppur non vietate dall’accordo siglato con la struttura commissariale, mi lasciano qualche dubbio”.

  • In Campania 286 positivi, stabile indice di contagio

    Sono 286, in Campania, nelle ultime 24 ore, i casi positivi al Covid su 15.541 test esaminati. Resta sostanzialmente stabile l’indice di contagio che ieri era pari all’1,95% ed oggi è all’1,84%. Tre i decessi nelle ultime 48 ore; quattro i deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali restano invariati a 21 i ricoveri nelle terapie intensive; continuano a calare i posti letto occupati in degenza (-12).

  • Svizzera, 50 franchi a chi convince un amico a vaccinarsi

    Il governo svizzero vuole dare 50 franchi a chi convincerà un’altra persona a vaccinarsi contro il covid-19. L’iniziativa fa parte di una campagna per aumentare le vaccinazioni presentata oggi dall’esecutivo, che dovrà essere approvata il 13 ottobre. L’idea è quella di “una offensiva di vaccinazione” di una settimana in tutto il paese, preceduta da una campagna di informazione. Professionisti della salute e 1700 consulenti offriranno informazioni per telefono, sui social e di persona. Per aumentare la quota di vaccinati, l’esecutivo vuole andare a cercare direttamente le persone nelle valli, nelle piazze di paese, sui luoghi di lavoro, sui campi di calcio, davanti alle università, nei centri commerciali o all’entrata delle discoteche. Per farlo, ha spiegato oggi il ministro della Salute Alain Berset, oltre ai 50 bus oggi a disposizione, sono previste altre 170 unità mobili di vaccinazione supplementari. Con il 57% di persone completamente vaccinate tra la popolazione residente, la copertura vaccinale della Svizzera è tra le più basse in Europa, ha ricordato Berset. “La possibilità di farsi vaccinare rimane una libera scelta di ognuno, una scelta personale che il Consiglio federale rispetta”, ha precisato Berset, sottolineando però che l’immunizzazione è “il solo mezzo, oltretutto estremamente efficace, per porre un termine alla pandemia”.

  • Ema, per vaccini J&J e AZ nuovi rischi trombotici in avvertenze

    Nuovi rischi trombotici verranno inseriti nelle avvertenze per i vaccini anti-Covid a vettore adenovirale Johnson & Johnson e AstraZeneca. A comunicarlo è l’Agenzia europea del farmaco Ema, che riporta l’esito dell’ultima riunione del Comitato di farmacovigilanza Prac. Per il vaccino J&J (Janssen), gli esperti hanno concluso che esiste un possibile collegamento con rari casi di tromboembolismo venoso (Tev) e quindi raccomanda di elencarlo come raro effetto collaterale nelle informazioni sul prodotto, e di diffondere un avvertimento per sensibilizzare gli operatori sanitari e le persone che assumono il vaccino, in particolare chi ha un rischio aumentato di Tev. Il Prac ha concordato il contenuto di una comunicazione diretta ai sanitari. Questo problema (che porta alla formazione di un coagulo di sangue in una vena profonda, solitamente in una gamba, un braccio o nell’inguine, e può raggiungere i polmoni causando un blocco dell’afflusso di sangue) è distinto dal più noto effetto collaterale molto raro della trombosi con sindrome da trombocitopenia (Tts, coaguli di sangue associati a piastrine basse). L’altro effetto preso in considerazione è la trombocitopenia immune (Itp). Casi sono stati segnalati a seguito della vaccinazione sia con vaccino J&J che con Vaxzevria* di AstraZeneca. Il Prac ha valutato tutti i dati disponibili e ha raccomandato di aggiornare le informazioni sul prodotto di entrambi i vaccini per includere l’Itp come reazione avversa con una frequenza sconosciuta. Anche in questo caso è stata concordata una dichiarazione di avvertimento per evidenziare che sono stati segnalati molto raramente casi di livelli molto bassi di piastrine nel sangue, di solito entro le prime 4 settimane successive alla vaccinazione. Se una persona ha una storia di Itp, è l’indicazione fornita, il rischio di sviluppare bassi livelli di piastrine deve essere considerato prima della vaccinazione e si raccomanda il monitoraggio delle piastrine dopo la somministrazione.

  • Resiste fronte sanitari no vax in Alto Adige

    Resiste il fronte dei sanitari no vax in Alto Adige. Nell’ultima settimana solo 56 si sono fatti vaccinare. Dei quasi quattromila medici e sanitari non vaccinati ad aprile nel frattempo 2208 hanno cambiato idea e hanno ricevuto almeno una dose. Sono 977 coloro che non hanno dato seguito all’invito alla vaccinazione e i sospesi dal servizio ormai sono 772 (+85 in una settimana).

  • Portogallo campione di vaccini, oggi cadono nuove restrizioni

    Campione mondiale di vaccinazioni - l’85% della popolazione è immunizzata contro il covid - il Portogallo ha sollevato oggi nuove restrizioni. Bar e ristoranti non hanno più limiti di capacità e di orario. E così come gli alberghi, palestre e centri termali non devono più chiedere il green pass. Riaprono inoltre i locali notturni, chiusi nel marzo 2020. Quella di oggi è la terza tappa del sollevamento delle misure, un processo che le autorità hanno legato al progredire delle vaccinazioni. Se non vi sono più limiti di capacità nei grandi eventi, anche privati come feste e matrimoni, rimane però l’obbligo di indossare la mascherina nei trasporti pubblici, cinema, teatri, durante le lezioni a scuola, in ospedali, residenze e servizi per anziani e persone vulnerabili. Il green pass verrà ancora richiesto per alcuni grandi eventi più affollati.

  • Ordine, 1.100 medici non vaccinati sospesi

    Sono attualmente 1.100 i medici e gli odontoiatri sospesi, ai sensi del Decreto legge 44, per non essersi ancora vaccinati contro Covid. A comunicarlo la Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini dei medici, che ha ricevuto oggi un cospicuo aggiornamento da parte degli Ordini territoriali. In tutto le sospensioni sono state finora 1.390, delle quali 290 - cioè più del 20% - revocate perché i camici bianchi hanno ceduto alla profilassi. A trasmettere i dati alla Fnomceo sono stati ad oggi 79 Ordini provinciali su 106. “Il quadro si va ricomponendo e rende evidente che i medici che non si sono ancora vaccinati sono una minoranza, circa 1.500 su 460mila iscritti - spiega il presidente della Federazione degli Ordini, Filippo Anelli - In molti poi stanno regolarizzando la loro posizione. Ringraziamo il ministero della Salute che ha chiarito le modalità di applicazione del DL 44 e il ruolo degli Ordini. Apprezziamo il lavoro delle Asl che hanno aggiunto alle attività ordinarie anche il compito di comunicare i provvedimenti”.

  • Usa, test su pillola anti Covid: riduce del 50% rischio di ricovero o morte

    L’antivirale orale sperimentale molnupiravir mostra di ridurre di circa il 50% il rischio di ricovero e morte nei pazienti con Covid in forma lieve o moderata. E’ il dato annunciato dalle aziende Msd e Ridgeback Biotherapeutics, che hanno comunicato i risultati dell’interim analysis della fase III del trial Move-Out ed espresso l’intenzione di richiedere l’autorizzazione all’uso di emergenza (Eua) negli Stati Uniti nel più breve tempo possibile e, allo stesso tempo, richiedere l’autorizzazione ad altre agenzie regolatorie a livello mondiale. Se approvato, molnupiravir potrebbe essere il primo farmaco antivirale per il trattamento di Covid-19.

  • Franceschini (Cultura): «È momento della ripartenza dopo mesi terribili»

    «È il momento della ripartenza dopo i mesi terribili che ha passato il mondo della cultura, tra silenzio e chiusure, con teatri e musei deserti». Mostra fiducia nel futuro, il ministro della cultura Dario Franceschini, questa mattina a Cremona per l’inaugurazione dello Stauffer Center for Strings, il primo centro musicale internazionale per l’alta formazione, la ricerca, la produzione, l’innovazione, la composizione e il management dedicato agli strumenti ad arco.

  • Ema sul vaccino Janssen: tromboembolia come effetto collaterale raro

    L’Ema, l’agenzia europea del farmaco, ha espresso una raccomandazione di elencare come effetto collaterale raro la tromboembolia venosa come conseguenza della somministrazione del vaccino Janssen.

  • In Toscana 255 nuovi casi positivi, età media 44 anni, 6 decessi

    In Toscana sono 255 i nuovi casi Covid (249 confermati con tampone molecolare e 6 da test rapido antigenico), che portano il totale a 282.467 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 268.595 (95,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.276 tamponi molecolari e 9.893 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,4% è risultato positivo. Sono invece 6.950 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.697, -1,4% rispetto a ieri.

  • In Basilicata 39 casi e nessun decesso

    Sono 39 i nuovi casi Covid registrati in Basilicata a fronte di 1.180 tamponi eseguiti: nessun decesso Covid è stato registrato nello stesso arco temporale. È quanto emerge dal bollettino della task force regionale. A oggi sono 38 i ricoverati in regione, mentre sono 34 i guariti di cui 2 non residenti ma domiciliati in Basilicata.

  • Richeldi, vaccino Covid e antinfluenza insieme sono sicuri

    “La somministrazione contemporanea del vaccino anti-Covid e dell’antinfluenzale è sicura ed efficace”. lo ha affermato a ’Che giorno è’ su Rai Radio1 Luca Richeldi, direttore di pneumologia al Policlinico universitario A. Gemelli di Roma. “Sono stati comunicati i dati di uno studio inglese non ancora pubblicato ma in fase avanzata di pubblicazione che - ha spiegato Richeldi - ci dimostra la sicurezza della contemporanea vaccinazione per il Covid e vaccino antinfluenzale: in un braccio Covid, nell’altro il vaccino antinfluenzale. Quindi la vaccinazione contemporanea è sicura ed efficace”. “E’ un grandissimo passo in avanti - ha aggiunto - perché potrebbe darci, per la preparazione alla prossima stagione invernale, un grande aiuto”. “Stiamo iniziando nelle nostre regioni a vaccinare gli ultraottantenni e poi passeremo agli ultrasettantenni e appena sarà disponibile il nuovo vaccino antinfluenzale io mi aspetto che sarà possibile fare dal proprio medico curante o negli ospedali o addirittura nelle farmacie - ha concluso - entrambi i vaccini nello stesso momento”.

  • Ulss Treviso, 120 sanitari senza vaccinazione

    “Abbiamo complessivamente circa 120 dipendenti non ancora vaccinati. Sono distribuiti tra numerosi servizi e reparti dell’azienda in modo puntiforme. Non abbiamo, fortunatamente, concentrazioni di no vax in alcun reparto e meno che mai nelle Terapie Intensive”. Lo rileva il direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi spiegando che 20 no vax , di quelli ritenuti “difficilmente convincibili” sono “distribuiti tra tutti i servizi,, ma non nelle terapie intensive. “Naturalmente - aggiunge - il nostro auspicio è che si vaccinino tutti, in modo da doverne sospendere il minor numero possibile”. “Per quanto riguarda l’Unità Operativa di Anestesia-Rianimazione dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso - spiega il primario, Antonio Farnia - gli oltre 200 tra medici, infermieri sono tutti vaccinati. I non vaccinati sono unicamente due operatori socio sanitari, entrambi attualmente non in servizio”.

  • Fontana, «Lombardia ancora in zona bianca, numeri incoraggianti»

    La Lombardia si conferma in zona bianca e a rischio basso per Covid-19. “Dal monitoraggio settimanale della Cabina di Iss e ministero della Salute arrivano dati confortanti”, ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana. “Rispetto alla scorsa settimana, scendono infatti sia il tasso di occupazione dei posti letto in area medica, dal 7 al 6%, che l’incidenza sui 100.000 abitanti, che passa da 30 a 26. Stabile il tasso di occupazione delle terapie intensive al 4%”. Si tratta, continua il governatore, di “numeri incoraggianti, che fanno ben sperare considerato che questo trend si mantiene nella nostra regione da oltre 3 mesi e che la scuola è ricominciata da più di 15 giorni. Le prossime settimane saranno determinanti per avere conferme ancora più solide, ma questi primi segnali infondono fiducia”.

  • Media, in Russia presto potrebbero arrivare i vaccini occidentali

    Dimenticate Sputnik, che Vladimir Putin l’anno scorso aveva sbandierato come il primo vaccino contro Covid-19, che è stato in seguito esportato in 70 Paesi, ma che ancora troppo pochi in Russia hanno voluto usare (il 36% degli adulti), come ha ammesso ieri anche il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Nel pieno di una nuova, e grave, ondata dell’epidemia, in Russia, dove il numero dei morti negli ultimi 4 giorni è il più alto dall’inizio della pandemia (nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 24.522 e i decessi 887), il ministero della Sanità ha introdotto una proposta per allentare le regole di importazione che potrebbe consentire ai russi di farsi vaccinare anche con Pfizer/BioNTech o Moderna, o i cinesi Sinopharm e Sinovac, ha reso noto il quotidiano ’Kommersant’. L’autorizzazione consentirebbe al Moscow International Medical Cluster (Mimc) il diritto di importare vaccini e farmaci non registrati, quindi non autorizzati, in Russia. Il Mimc opera, con un regime giuridico speciale, a Skolkovo, la cittadella per l’innovazione voluta da Dmitry Medvedev alle porte di Mosca. “Gli ospedali che parteciperanno al progetto potranno distribuire vaccini contro Covid in Russia in futuro”, scrive il quotidiano. La discussione pubblica sulla proposta terminerà il 25 di questo mese, scrive il sito del governo che pubblica le proposte legislative. Altro, sui tempi di un’eventuale autorizzazione, non si sa. In Russia, oltre a Sputnik, sono stati registrati altri due vaccini contro Covid-19, CoviVac ed EpiVacCorona.

  • Bonomi, inaccettabile morire al lavoro, intervenire prima

    “Andare a lavoro e morire non lo possiamo accettare. Quello che ho proposto è di partire da subito per fare dei tavoli per discuterne con i sindacati. La pagella arriva dopo il fatto tragico ma io voglio intervenire prima che accadono questi indicenti. Voglio evitare che si verifichino questi incidenti”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’assemblea di Federchimica.

    Morti sul lavoro, Draghi: "Presto in arrivo provvedimenti"
  • Vienna, stretta per accesso a Green pass

    Ulteriore giro di vite per i non vaccinati a Vienna. Il Green pass per gli adulti da oggi è solo accessibile ai vaccinati, i guariti oppure con tampone pcr. Il test antigenico vale solo più per i bambini sotto i 12 anni. Il Green pass è obbligatorio per tutti gli eventi, all’aperto come al chiuso, con più di 500 partecipanti, per i locali notturni e per il settore della sanità, dove i non vaccinati devono effettuare un pcr alla settimana e indossare la Ffp2. La mascherina Ffp2 diventa obbligatoria anche nel commercio, mentre finora doveva essere indossata solo dai non vaccinati. Le Ffp2 diventano presenza fissa anche a teatro, al cinema e ai concerti.

  • Bonomi, relazioni industriali fondamentali per ricostruire

    “Draghi ha capito lo spirito con il quale abbiamo proposto il Patto. In un momento in cui il Paese viene fuori da un momento tragico, le relazioni industriali sono fondamentali per ricostruire il Paese. I corpi intermedi possono fare molto, in un momento in cui il Paese si trova a dover fare delle scelte epocali”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’assemblea di Federchimica.

    CARLO BONOMI PRESIDENTE CONFINDUSTRIA

  • Merck pronta a chiedere autorizzazione per pillola sperimentale

    Pillola sperimentale di Merck & Co. riduce ospedalizzazioni e morti della metà in persone recentemente infettate con il coronavirus. L’azienda chiederà presto l’autorizzazione all’uso in Usa e nel mondo.

  • Scuola: torna in presenza anche all’ospedale Bambino Gesù di Roma

    Accesso con il Green pass per i docenti e oltre 3mila ragazzi seguiti ogni anno con percorsi scolastici individualizzati dalle elementari fino al liceo. Anche all’ospedale Bambino Gesù di Roma è tornata la scuola in presenza nelle sedi del Gianicolo, di Palidoro e Santa Marinella. La possibilità di continuare il percorso scolastico anche quando si è ricoverati - evidenziano dall’ospedale pediatrico - è parte integrante della cura di bambini e ragazzi. Consente ai giovani pazienti di non aggiungere al disagio della malattia quelli di un ritardo nella formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei, rafforzando la volontà di guarigione e contribuendo all’equilibrio psico-fisico. Per questo, pure nel tempo difficile della pandemia e del lockdown, la scuola in ospedale del Bambino Gesù non ha lasciato indietro nessuno attivando percorsi didattici online.

  • In Fvg 2 decessi e 78 nuovi casi in ultime 24 ore

    Due decessi per Covid-19 in Friuli Venezia Giulia nelle ultime 24 ore. Si tratta di una donna di 94 anni e di un uomo di 84 anni, entrambi di Trieste, deceduti in ospedale. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardi.
    In Regione, su 4.991 tamponi molecolari, sono stati rilevati 78 nuovi contagi (tra cui 6 migranti/richiedenti asilo a Trieste e uno a Pordenone) con un tasso di positività dell’1,56%. Sono inoltre 4.506 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 5 casi (0,11%). Rimangono 7 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 39. I decessi complessivamente ammontano a 3.823, con la seguente suddivisione territoriale: 826 a Trieste, 2.024 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 108.984, i clinicamente guariti 46, mentre le persone in isolamento scendono a 946.

  • In Umbria c’è nuova vittima, continua calo positivi

    Registra una nuova vittima per il Covid, 1.449 dall’inizio della pandemia, l’aggiornamento quotidiano dei dati sul sito della Regione. Nell’ultimo giorno sono stati segnalati 25 nuovi casi e 62 guariti, con gli attualmente positivi ora 836, 38 in meno di giovedì. Sono emersi dall’analisi di 2.093 tamponi e 4.207 test antigenici, con un tasso di positività pari al allo 0,39 per cento (0.97 per cento nel giorno precedente). Tornano invece a salire i ricoverati in ospedale, 50, cinque più di giovedì, mentre rimangono fermi a tre i posti occupati nelle terapie intensive.

  • Israele verso fine quarta ondata, contagi in calo

    Israele si avvia verso la fine della quarta ondata della pandemia di coronavirus iniziata a giugno. Parola del direttore generale del ministero della Sanità, Nachman Ash, che alla radio 103Fm ha detto di credere ’’che siamo sulla strada di un vero calo dell’infezione. Credo che la quarta ondata stia finendo”. Tuttavia, ha aggiunto, con la riapertura delle scuole dopo la pausa per le festività ebraiche,i tassi di infezione potrebbero tornare a salire. “E’ difficile da prevedere ed è sicuramente una delle nostre preoccupazioni per le prossime settimane”, ha detto. Oggi negli ospedali sono ricoverati 607 pazienti in gravi condizioni, il numero più basso visto dalla fine di agosto

    Vaccinazioni in Israele

  • Pa: Formez, concorsi nel pieno rispetto regole anti Covid

    Le prove dei concorsi organizzati dall’Istituto, in tutta Italia, in questi giorni, si stanno svolgendo in modo regolare, senza assembramenti e nel pieno rispetto delle regole e dei protocolli anti-covid-19. Lo sottolinea il Formez dopo le notizie circolate sugli assembramenti alla Fiera di Roma. “Nelle ultime ore- si legge in una nota - sono circolate delle fake news, che negavano questa evidenza, volte a denigrare il corretto operato dell’istituto. Formez PA diffida chiunque continui a far circolare falsità. Eventuali nuove violazioni della correttezza dell’informazione saranno perseguite nelle sedi opportune”.

  • Giani, ’in Toscana 255 nuovi casi e tasso positivi a 1,40%’

    I nuovi casi di coronavirus registrati in Toscana nelle ultime 24 ore sono 255 su 18.169 test di cui 8.276 tamponi molecolari e 9.893 test rapidi. Lo comunica su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi è 1,40% (3,7% sulle prime diagnosi).

  • Costa, 3 mln over 50 non vaccinati sono rischio per Ssn

    Gli oltre 3 milioni di over 50 ancora senza copertura vaccinale “rappresentano, non c’è dubbio, un fattore di rischio per il Servizio sanitario nazionale. Ed è un dato che dobbiamo tenere costantemente monitorato”. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, contattato da LaPresse. “Nelle ultime settimane c’è stato un aumento di prenotazioni vaccinali anche in queste fasce di età - prosegue -, ma non è abbastanza. Mi auguro che l’estensione del Green pass dal 15 ottobre, convinca altri a vaccinarsi”.

    I dati dei vaccinati al 1° ottobre 2021
  • Veneto, +349 contagi in 24 ore

    Sono 349 i nuovi contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. C’è anche una vittima, che porta il totale dei decessi a 11.776. Il numero degli infetti dall’inizio dell’epidemia sale a 469.574. Lo riferisce il bollettino della Regione. Gli attuali positivi sono 10.579 (-39). I dati ospedalieri offrono una lettura contrastante: sono in calo i ricoverati nelle normali aree mediche, 220 (-9), mentre c’è il rialzo di quelli nelle terapie intensive, 54 (+4).

  • Commercialisti, informativa su misure economiche Ue contro pandemia

    Il Consiglio e la Fondazione nazionale dei commercialisti hanno pubblicato l'informativa periodica ’Attività internazionale’, una analisi approfondita sulle misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale per contrastare la pandemia. Con la quarta emissione di obbligazione per finanziare Next generation eu, sono stati raccolti altri 9 miliardi di euro, la Commissione europea potrà così mantenere un flusso dei finanziamenti costante, utile all'economia e sostenere il rilancio di un'Europa più verde, resiliente e digitale. Inoltre con l'obiettivo di favorire una risposta più incisiva del nostro paese alla crisi e una ripresa socioeconomica sostenibile, la Commissione europea ha concesso all'Italia 4,7 miliardi di euro, a titolo di React-eu, il programma di Next generation eu, che integra con 50,6 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi i programmi della politica di coesione, concentrandosi sul sostegno alla resilienza del mercato del lavoro, all'occupazione, alle piccole e medie imprese e alle famiglie a basso reddito. Il nuovo finanziamento è il risultato della modifica di due programmi operativi del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead). Il programma nazionale Fse dell'Italia dedicato alle ’Politiche attive per l'occupazione’ riceverà 4,5 miliardi di euro per sostenere l'occupazione nelle zone più colpite dalla pandemia.

  • Cina continentale, 24 casi importati,10 locali

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 24 nuovi casi importati di Covid-19 e 10 trasmessi a livello locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Tutti i casi trasmessi localmente sono stati segnalati ad Harbin, nella provincia dell’Heilongjiang, in Cina nord-orientale. Sono inoltre emersi 2 nuovi casi sospetti a Shanghai, provenienti dall’esterno. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 9.049, tra i quali 8.558 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 491 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 30 settembre ha raggiunto quota 96.162. Nel complesso i dimessi a seguito di guarigione in Cina continentale sono 90.634, con il numero dei decessi causati dal nuovo Coronavirus stabile a 4.636. Al momento, i pazienti ancora in terapia sono 892, quattro dei quali in condizioni gravi. Vi è stata inoltre la segnalazione di 2 casi sospetti mentre sono emersi 25 nuovi asintomatici, tutti provenienti dall’esterno. Alla data di ieri, gli asintomatici sotto osservazione medica erano 359, di cui 348 importati. (XINHUA)

  • Francia, cala numero di classi chiuse per virus

    E’ sceso a meno di 1700 (1692) nelle scuole di Francia il numero di classi chiuse a causa del coronavirus, un dato in calo rispetto alla settimana scorsa, che rappresenta lo 0,32% del totale del Paese: è quanto annunciato dal ministero dell’Istruzione. Una settimana fa, le classi chiuse erano 2.366, ovvero lo 0,45% del totale, già in netto calo rispetto alla settimana precedente (3.299). Il ministero ha inoltre riferito che otto strutture scolastiche sono attualmente chiuse a causa dell’epidemia, lo 0,013% del totale. Inoltre, 6758 delle 10700 scuole medie e superiori hanno proposto “un percorso vaccinale” ai loro studenti. Infine, per il periodo 20-27 settembre, sono 374.191 i test salivari proposti ad alunni e personale. Di questi ne sono stati realizzati 199.549.

  • Remuzzi, «sicuri solo con 90% vaccinati, giovani e bimbi inclusi»

    Potremo dirci tranquilli “quando ci avvicineremo al 90% di vaccinati” contro Covid, “compresi giovani e bambini”. Parola di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, che in un’intervista al ’Corriere della Sera’ fa il punto della situazione e spiega: “Le cose in Italia vanno piuttosto bene, al momento. Ma da Sars-CoV-2 ci si può aspettare di tutto, e se incontrate qualcuno che ha delle certezze, non credeteci”. La stessa cautela bisognerebbe averla nel dare definizioni precise di ’fine della pandemia’, perché “finché il virus non sarà sotto controllo non possiamo farci illusioni. Se si riesce a confinarlo in certe aree non è più pandemia, ma epidemia. Non dimentichiamo che solo due volte nella storia le malattie virali sono state completamente eradicate: il vaiolo e la peste bovina. E in entrambi i casi c’è stata una vaccinazione massiva di tutto il mondo”. Intanto come procedere il ritorno alla normalità? La mascherina “presto potremo toglierla in certe situazioni. Ma non al chiuso, se non c’è adeguata areazione, e neppure all’aperto - precisa l’esperto - se si è in tanti e si urla. Andare allo stadio è un conto, creare assembramenti dove ci si abbraccia è un altro. Insomma, il virus è ancora con noi, la pandemia non è finita”. Finirà quando saremo “capaci di vaccinare tutti, ovunque”. E “quando avremo vaccinato anche i bambini, perché anche loro possono ospitare il virus”. A chi obietta che gli adolescenti non si ammalano, quindi perché vaccinarli, Remuzzi ricorda che “solo negli Usa dall’inizio della pandemia ci sono stati 5 milioni di contagi tra i giovani. Ventimila di questi ragazzi hanno avuto bisogno dell’ospedale, 460 sono morti”. Per quanto riguarda i più piccoli, “il vaccino per i bambini sotto i 12 anni non è ancora stato approvato, anche se sappiamo che è sicuro e funziona”, e “entro la fine dell’anno avremo molti più dati sia da Pfizer che da Moderna”.

  • Gb: indice Pmi manifatturiero frena a 57,1 a settembre da 60,3 agosto

    I ritardi nella catena delle forniture, il rallentamento della crescita delle nuove commesse e le crescenti penurie di materiali e manodopera sono alla base della frenata registrata a settembre dal settore manifatturiero britannico. Un quadro fotografato dall'indice Pmi del comparto calcolato da Ihs Markit che il mese scorso è diminuito a 57,1 dal 60,3 di agosto, ai minimi da sette mesi. L'indice si mantiene comunque sopra la soglia di 50 che fa da spartiacque tra crescita e arretramento dell'attività. La produzione ha in effetti registrato il sedicesimo mese consecutivo di espansione, ma il tasso di crescita rallenta da quattro mesi ed è il minimo da febbraio. Il tempo medio dei fornitori è aumentato a livelli tra i più elevati nella serie statistica, di riflesso a ritardi nelle consegne via mare, terra e aria, alle difficoltà causate dal Covid e dalla Brexit, alla mancanza di autisti per le consegne e a ritardi nei porti.

  • Israele, circa 1 milione senza Green Pass

    Da domenica prossima oltre un milione di israeliani resterà, in base alle nuove regole in vigore nel Paese, senza Green Pass non avendo effettuato la terza dose del vaccino a 5/6 mesi di distanza dalla seconda. Lo hanno riferito i media in base alle statistiche diffuse dal ministero della Sanità. La mancanza del Green Pass impedisce l’accesso a numerosi luoghi ed eventi pubblici, inclusi ristoranti e musei. In alternativa si può ottenere un Green Pass temporaneo con un tampone negativo. Ad oggi gli israeliani che hanno avuto la terza dose sono circa 3.400.000. Nel frattempo i dati confermano la diminuzione della quarta ondata nel Paese: nelle passate 24 ore le nuove infezioni sono state 4.313 a fronte di circa 115.000 test con un tasso di positività - in calo - del 3.81%. Scendono anche i casi gravi: ad oggi sono 607, il numero più basso dallo scorso 20 agosto. Tra le persone in condizioni gravi circa il 73% non sono vaccinati e solo il 6.6% ha avuto anche la terza vaccinazione.

  • Immobiliare: Idealista, affitti su del 3,9% nell'ultimo anno

    Il prezzo degli affitti di case in Italia è aumentato del 3,9% negli ultimi 12 mesi, secondo l'ultimo rapporto pubblicato dall'Ufficio Studi di idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia. A fine settembre 2021 l’affitto di una casa nel nostro Paese aveva un costo di 11,4 euro al metro quadro, una cifra leggermente inferiore (dello 0,4%) rispetto a quella registrata alla fine del secondo trimestre. Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell'Ufficio Studi di idealista: “il mercato della locazione sembra essersi messo alle spalle la pandemia, ma se esaminano i dati in maniera puntuale emergono molti segni meno nei principali mercati, quelli storicamente più dinamici come Milano, Roma, Firenze o Napoli, dove l'offerta era maggiormente cresciuta per effetto della pandemia producendo il calo dei prezzi. Dall'ultimo trimestre però si osserva una graduale ripresa dei valori anche nelle grandi città italiane dovuto all'allentamento delle restrizioni anti-Covid”.

  • In Russia nuovo record giornaliero di morti, 887

    Il bilancio giornaliero dei morti per il Covid-19 in Russia raggiunge un nuovo record, con 887 vittime. Lo riporta il centro di crisi federale.

  • Mappa Ecdc, 7 regioni più Trento in verde, solo Calabria in rosso

    Raddoppiano le aree colorate di verde in Italia, mentre rimane una singola regione in rosso, la Calabria, secondo il quadro della situazione epidemiologica Covid-19 misurato dall’Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base all’incidenza dei casi positivi a 14 giorni ogni 100mila abitanti, combinata con il tasso di positivi sui test effettuati. Nella mappa aggiornata salgono a 8 le regioni e province autonome nella fascia di minor rischio. Le new entry in verde sono 4: Liguria, provincia autonoma di Trento, Abruzzo e Sardegna che si aggiungono alle già verdi Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Molise. Il resto della Penisola è in giallo, se si esclude la Calabria rossa.

  • Giappone esce da stato emergenza, treni di nuovo pieni

    I pendolari sono tornati a riempire i treni in Giappone, dopo che il Paese ieri è uscito dallo stato di emergenza legato al Covid-19, dopo più di sei mesi di chiusure. Alla stazione di Shinagawa, a Tokyo, i viaggiatori, tutti rigorosamente con mascherina, hanno affollato i mezzi per recarsi al lavoro, nonostante l’avvicinarsi del tifone Mindulle. Alcuni tornavano in ufficio per la prima volta dopo mesi di smartworking. Il primo ministro Yoshihide Suga ha ringraziato la popolazione chiedendo loro di rispettare le regole anticontagio: “Ancora una volta, chiedo la vostra collaborazione in modo che possiamo tornare in sicurezza alle nostre vite”.

  • Francia: indice Pmi manifatturiero settembre frena a 55 da 57,5 in agosto

    A settembre in Francia è proseguita l'espansione del settore manifatturiero, ma la crescita della produzione e dei nuovi ordinativi è stata frenata dalla penuria di materie prime e di componenti di base, da un ulteriore aumento dei ritardi nelle consegne da parte dei fornitori e da una forte inflazione dei prezzi di acquisto. Questo il quadro che si riflette nell'indice Pmi del comparto manifatturiero francese calcolato da Ihs Markit che a settembre risulta pari a 55 contro il 57,5 di agosto, registrando il valore più basso da gennaio. L'indicatore si mantiene comunque sopra la soglia di 50 che fa da spartiacque tra crescita e declino dell'attività. A settembre – sottolinea Ihs Markit – i fattori negativi che hanno pesato sulle forniture sono stati un elemento chiave per il settore. I tempi di input si sono allungati fino a raggiungere la seconda maggiore estensione nei 23 anni della statistica, inferiori solo a quelli registrati all'inizio della crisi del Covid-19. I costi dei noli internazionali marittimi, particolarmente in Cina, assieme alle difficoltà negli approvvigionamenti, hanno contribuito a un netto peggioramento della performance dei fornitori. L'aumento dei prezzi input è stato il maggiore da dieci anni e mezzo. Le imprese hanno reagito aumentando i prezzi di vendita a un ritmo che è di poco inferiore a quello record registrato a luglio. La scarsa disponibilità di materie prime ha anche determinato l'incremento più lento dell'attività di acquisti da parte dei produttori da otto mesi a questa parte. Di conseguenza, l'occupazione ha registrato una quasi stagnazione e gli stock sono diminuiti per la quinta volta in sei mesi. Sul fronte positivo, emerge per altro un miglioramento della fiducia delle imprese per la prima volta da giugno.

  • Asp Messina, «verso sospensione 1.170 tra medici, infermieri e tecnici laboratorio»

    E’ pronta la terza Pec per procedere con la sospensione di circa 1.170 tra medici, infermieri, tecnici di laboratorio e di radiologia e altre figure sanitarie che ancora non hanno risposto alle prime due, di invito e poi di diffida, inviate dall'Azienda sanitaria provinciale di Messina con la richiesta di presentazione dell'avvenuta certificazione vaccinale anti-Covid prevista dalla legge. “L'azienda farà partire nei prossimi giorni l'iter per sospendere coloro che ancora non hanno dimostrato la regolarità della loro posizione nei confronti dell'obbligo vaccinale - spiega il commissario straordinario Bernardo Alagna -. L'Asp in moltissimi casi non è in grado di chiedere internamente il certificato vaccinale se la somministrazione è stata fatta presso altre Aziende sanitarie provinciali o, peggio ancora, in altre Regioni, nel caso di tantissimi medici e professionisti che lavorano anche fuori dalla provincia di Messina o dalla Sicilia”. “Nella maggior parte si tratta di operatori che sono in possesso del green pass, ma non hanno dato importanza alla comunicazione aziendale e ora rischiano il provvedimento - spiegano dall’Asp di Messina -. In altri casi potrebbe trattarsi di ’no vax’ o di medici che stanno tardando il più possibile l'adesione alla campagna vaccinale, attendendo l'ormai fatidica data del prossimo 15 ottobre senza ricordare che la normativa prevede l'obbligo del vaccino per loro a prescindere da questa scadenza”. Nel frattempo l'Asp Messina non concede proroghe e sospenderà chi non presenta la documentazione richiesta che viene di volta in volta verificata. “Complessivamente nel mese di settembre abbiamo mandato 3580 Pec - prosegue Alagna -, alla data del 29 settembre i no vax o, comunque, persone non giustificate ma che hanno risposto sono circa 42, in corso di valutazione 11, mancata consegna o Pec errate circa 185. Inoltre ci sono 964 persone prive di Pec, dunque saranno contattati a mezzo posta raccomandata”.

  • Nba, più del 90% dei giocatori ha completato il ciclo vaccinale

    Nonostante le resistenze di alcuni giocatori, in Nba la campagna vaccinale contro il Covid è oltre il 90%, è quanto riporta Michelle Roberts, direttore esecutivo della North American Professional League. La National Basketball Association ha chiesto che tutti i dipendenti delle sue 30 franchigie fossero vaccinati ma non esiste un obbligo per i giocatori, nonostante questo la gran parte di essi, oltre il 90%, ha completato il ciclo vaccinale; secondo i dati forniti da Espn il 95% degli atleti ha ricevuto almeno la prima iniezione. Il portavoce della Nba, Mike Bass, ha annunciato che i giocatori non vaccinati potrebbero essere eslusi dai match giocati in città come New York e San Francisco dove le autorità locali hanno imposto regole che vietano ai non vaccinati di entrare nelle arene sportive. Bass ha chiarito che in questo caso i giocatori non sarebbero stati pagati. Secondo il protocollo sanitario, i giocatori non vaccinati dovrebbero viaggiare e mangiare, lontano dai compagni di squadra e isolarsi anche negli spogliatoi. La stagione Nba prenderà il via il prossimo 20 ottobre con due partite: i campioni in carica dei Milwaukee Bucks ospiteranno i Brooklyn Nets, mentre i Los Angeles Lakers riceveranno i Golden State Warriors.

  • Report Iss, Delta dominante, avanti con vaccini, tracciamento e prudenza

    Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus” Sars-CoV-2 “sostenuta da varianti emergenti”. E’ il monito che viene ribadito nel report diffuso dall’Istituto superiore di sanità (Iss), sul Monitoraggio della Cabina di regia relativo all’andamento di Covid-19. Nel testo si ribadisce anche l’opportunità di “realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale”. Anche per tenere a basa la variante Delta che, come si ricorda nella bozza del documento, è “dominante dal mese di luglio” in Italia, come lo è attualmente nell’intera Unione europea. Ed è associata a una maggiore trasmissibilità.

  • Green pass: allarme farmacie trentine. Boom tamponi, sistema a rischio

    “L’impegno di certo non manca. Ma la realtà è che se le persone non si vaccinano entro il 15 ottobre c’è il rischio che il sistema non regga”. Così Paolo Betti, presidente di Federfarma Trentino, in merito all’aumento di richieste di tamponi relativo all’entrata in vigore del green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati appunto da metà mese. “I nostri punti tampone nel territorio provinciale sono 66, solo in agosto hanno somministrato circa 70mila test - precisa Betti -. Se le stime dicono che ci sono ancora quasi 50mila trentini non vaccinati le conseguenze non lasciano dubbi. Potremmo arrivare a dover soddisfare richieste per 150mila tamponi settimanali. Quota non sostenibile”. Stesso ragionamento lo fanno i farmacisti delle comunali: dai 3.500 test di luglio la previsione è che le richieste decollino a 12mila. Dalla Provincia, non sono previsti aiuti. “L’amministrazione punta sui vaccini. Faremo un tavolo di lavoro organizzativo, ma ciò non vuol dire che si faranno test sostenuti dal pubblico”, dice l’assessora provinciale alla salute Stefania Segnana.

  • Report Iss, tutte le regioni a rischio basso tranne Lazio moderato

    “Una sola Regione risulta classificata a rischio moderato, secondo il Dm del 30 Aprile 2020. Le restanti 20 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso”, secondo i dati contenuti nel report diffuso dall’Istituto superiore di sanità (Iss), sul Monitoraggio della Cabina di regia relativo all’andamento di Covid-19. Dalle tabelle allegate alla bozza del documento, la classificazione complessiva del rischio risulta moderata per il Lazio. “Solo una Regione/Provincia autonoma - continua il rapporto - riporta un’allerta di resilienza”, cioè Bolzano, sempre secondo gli allegati in bozza. “Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza”.

  • Blangiardo (Istat), «più morti e meno figli, le ferite che lascia il virus»

    Un’Italia da record assoluto di denatalità e con un numero di morti da Terza Guerra mondiale; comunque un’Italia consapevole, speranzosa e fiduciosa di risollevarsi. E’ il Paese che secondo Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istat, intervistato da ’La Repubblica’, si delinea dopo la pandemia di Covid-19. La visione dell’Italia fuori dall’emergenza mostra “un Paese che si muove in due direzioni: cerca di rialzarsi dalla crisi economica e fa i conti con un colpo demografico non indifferente in una situazione già fragile”. “Decisamente - spiega - un Paese segnato da una drammatica esperienza che ha avuto lo stesso impatto, in termini di perdita di vite umane, di una Terza Guerra mondiale. Più di 130.000 vittime, certamente per la maggior parte nella popolazione più anziana, e che però non hanno rallentato l’inesorabile processo di invecchiamento”, afferma. Anche perché di bambini se ne sono fatti ancora di meno durante la pandemia. “Se le previsioni saranno confermate - sottolinea - chiuderemo nel 2021 per la prima volta sotto quota 400 mila nuovi nati, probabilmente intorno ai 390 mila. Per dare un elemento di confronto, nel 1964 avevamo oltre 1 milione di nascite”.

  • Bozza monitoraggio, in lieve riduzione occupazione ospedali

    Continua anche se in modo lieve l’occupazione dei malati di Covid nei reparti ospedalieri. Il tasso di occupazione in terapia intensiva continua a scendere e raggiunge il 5,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute), con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 516 (21/09/2021) a 459 (28/09/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 5,9%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve diminuzione da 3.937 (21/09/2021) a 3.418 (28/09/2021). E’ quanto riferisce la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute ora all’esame della cabina di Regia.

  • Covid: report Iss, Rt 0,83 e incidenza a 39 casi/100mila

    L’Rt, il cosiddetto indice di trasmissibilità del Covid, si attesta a 0,83, con un’incidenza di 39 casi ogni 100mila persone. È quanto emerge dal report dell’Istituto superiore sanità.

  • Michetti, obbligo green pass? Le regole le decide il governo, io le seguo

    “Obbligo green pass nei luoghi di lavoro? Le regole le stabilisce il governo, quindi io seguo quelle, senza se e senza ma”. Lo afferma al ’Tempo’ Enrico Michetti, candidato del centrodestra a sindaco di Roma. “Ho fatto entrambe le dosi di vaccino. Ma se mi si chiede un appello affinché ci si sottoponga ai sieri, non lo posso fare semplicemente perché non sono un esperto, non sono uno scienziato e dunque non parlo di cose che non conosco pienamente” aggiunge.

    Quanto alla Capitale, Michetti spiega: “Roma ha bisogno di maggiori poteri, perché ciò significa più capacità di interlocuzione e di avere risorse. Si potrebbe mutuare il modello delle Province autonome di Trento e Bolzano, facendo un intervento di modifica costituzionale, all'articolo 117 della Carta. Si possono ‘far scendere' alcune materie dalla Regione al Campidoglio, come urbanistica, trasporti e rifiuti”.

    “Degli altri candidati non parlo. Io sono stato scelto da Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani per rimettere in moto la macchina. Si arriva a conoscere la macchina dopo un ‘corso di laurea' non di quattro anni, ma di vent'anni. Se non sei mai entrato in Comune, è come dall'oggi al domani pretendere di entrare in sala operatoria e vestire i panni del chirurgo in un'operazione a cuore aperto. Io non conosco gli altri candidati, non conosco i loro curricula - conclude Michetti - Il mio rapporto è solo con i cittadini”.

  • Clima, attivisti per l’ambiente “occupano” con le tende Piazza Affari

    Gli attivisti della Justice Climate Platform hanno occupato con delle tende piazza Affari, sede Borsa Italiana, issando lo striscione «Stop greenwashing» e «Rise up for Climate Justice». I manifestanti sono una settantina e provengono dal Climate Camp allestito al centro sportivo «25 aprile».

  • Sri Lanka allenta lockdown

    Lo Sri Lanka ha deciso di alleggerire le misure di lockdown anti-Covid di fronte al calo di vittime e contagi nel paese. Rimangono in vigore le restrizioni sui movimenti per evitare una nuova proliferazione dei casi.

  • Covid: Australia, prossima settimana riapertura frontiere

    L’Australia inizierà a riaprire le sue frontiere il mese prossimo, ha detto oggi il primo ministro Scott Morrison, 18 mesi dopo che ai cittadini è stato vietato a causa del Covid-19 di viaggiare all’estero senza specifica autorizzazione.

  • Malesia, record di vittime mensili

    La Malesia ha registrato 9.671 decessi a settembre, il record di vittime mensili registrato dall’inizio della pandemia di Covid. Lo mostrano i dati governativi.

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