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Coronavirus oggi. Vertice Ue: accordo di principio sui passaporti vaccinali ma si potrà viaggiare anche senza. Siena e Pistoia rosse, Bologna arancione scuro

Finlandia, lockdown di 3 settimane dall’8 marzo
Nel mondo quasi 2,5 milioni di morti
California supera i 50.000 morti, è il primo stato Usa
● Nuova variante a New York, allarme dei ricercatori
● Ats Milano, «preoccupa città, Rt salito a 1.16 e +33% casi nelle scuole»
● Arcuri, dal 22 febbraio oltre 100mila vaccinati al giorno
●Inter, positivi Antonello e Marotta e altri membri della dirigenza
●Iss, trovate varianti inglese e brasiliana nelle acque di scarico
●Soriot (AstraZeneca), «volumi produzione vaccino cresceranno nel 2° trimestre»
I dati e la mappa del contagio
Vaccini in tempo reale
Le live news del 24 febbraio

Entra in vigore il nuovo decreto: spostamenti tra Regioni vietati fino al 27 marzo
  • Fda approva conservazione vaccino Pfizer a temperature più alte

    La Us Food and Drug Administration, l’Ente federale americano che decide sui farmaci, ha approvato la conservazione del vaccino Pfizer-Biontech a temperature standard da freezer, cioè intorno a -18 gradi per un periodo di due settimane, e non più ai -70 gradi previsti finora. Questa novità facilita di molto l’organizzazione logistica del vaccino. Ora spetterà anche all’Ema, l’agenzia europea del farmaco, valutare se prendere una decisione analoga.

  • Vaccini, a Catania vaccinato siciliano più anziano: ha 105 anni

    Antonio Bonajuto, classe 1916, è il più anziano tra i siciliani ad avere già ricevuto il vaccino anti-Covid. Accompagnato dal figlio Salvatore, si è presentato oggi pomeriggio al centro vaccinale del Policlinico Rodolico di Catania dove è stato accolto da tutto il management dell'Azienda guidata dal direttore generale Gaetano Sirna che si è soffermato a parlare con Antonio e la sua famiglia. «Anche durante la spagnola stavamo chiusi in casa - ricorda il signor Antonio - ma contro questo virus adesso c'è il vaccino ed è giusto farlo. Durante la guerra c'erano amici e nemici, qui combattiamo tutti dalla stessa parte», ha sottolineato prima di essere sottoposto alla profilassi. Proprio durante il secondo conflitto mondiale, Antonio Bonajuto ha infatti prestato servizio come ufficiale del Regio esercito, dopo l'8 settembre si rifiutò di collaborare con i nazisti, così venne deportato in Germania

  • Biden: 50 milioni di vaccini, meglio del previsto

    Joe Biden festeggia il traguardo dei 50 milioni di vaccini contro il coronavirus “in 37 giorni” da quando è in carica. “Siamo in anticipo di settimane rispetto all'obiettivo di 100 milioni di vaccini in 100 giorni”, ha assicurato il presidente Biden durante un evento alla Casa Bianca, definendo il terzo vaccino in arrivo, quello di Johnson & Johnson “molto promettente”.

  • Abruzzo supera soglia del 40% di ricoveri Covid

    Dopo il superamento, da diversi giorni, della soglia di allarme del 30% di occupazione dei posti letto di terapia intensiva, ora al 38%, l'Abruzzo supera anche il livello di allerta per quanto riguarda i posti letto di area medica, pari al 40%, con un tasso di occupazione del 41%. E' quanto emerge dai dati dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), alla luce dell'aggiornamento odierno. Al momento, in Abruzzo, in terapia intensiva sono ricoverati 78 pazienti - dato più alto mai registrato dall'inizio dell'emergenza - a fronte di 204 posti letto disponibili. In area medica, invece, ci sono 609 pazienti, su un totale di 1.473 posti letto disponibili. In ospedale sono ricoverate complessivamente 687 persone, cioè il 5% del totale degli attualmente positivi al Covid-19.

    Coronavirus: bollettino del 25 febbraio - I dati di oggi
  • Von der Leyen per condivisione volontaria licenze

    «Sono in favore di un sistema volontario di condivisione delle licenze» per assicurare la necessaria produzione di vaccini,«alcune aziende stanno già collaborando tra loro». Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursola von der Leyen al termine del Consiglio europeo sottolineando che una collaborazione di questo tipo sarà importante anche per riuscire a fare fronte alle mutazizioni del virus.

  • Macron, 'meccanismo consegne non sarà rafforzato'

    Il «meccanismo che regola le consegne e i calendari su cui si sono impegnate le case produttrici dei vaccini deve essere rispettato», ma dal Consiglio Ue non è emerso «consenso» sul rafforzamento di questo meccanismo, in particolare sul «blocco delle esportazioni»: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del Consiglio Ue in videoconferenza”.

    «Non c'è un consenso per rafforzare il meccanismo che deve far rispettare gli impegni delle case produttrici dei vaccini - ha detto Macron - ma gli impegni devono essere onorati, nel giusto volume e nelle giuste date, E' un meccanismo che deve funzionare, soprattutto quando certe consegne non vengono rispettate e altre sono onorate». Qualsiasi «blocco dell'export» comporterebbe una «frammentazione della produzione mondiale», ha detto Macron, definendosi «contrario al nazionalismo dei vaccini» e favorevole «alla cooperazione e alla trasparenza»: «questo nostro meccanismo - ha aggiunto - consente di avere trasparenza e mettere pressione sui laboratori che si sono impegnati sui calendari di consegna delle dosi. Nel contesto sanitario è un impegno nei confronti della salute dei nostri cittadini».

  • Von der Leyen: controlliamo AstraZeneca molto attentamente

    Il meccanismo di controllo delle esportazioni di vaccini anti-Covid “non è contro alcun Paese. Vediamo che la grande maggioranza delle esportazioni viene fatta da Moderna e BioNTech-Pfizer, che stanno entrambe rispettando gli impegni” presi con la Ue. Per quanto riguarda invece AstraZeneca, “teniamo un occhio molto attento su quello che sta succedendo”. Lo sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio Europeo in videoconferenza.

  • VDL: accordo di principio sui pass vaccinali. Resta obiettivo copertura del 70% della popolazione entro l’estate

    «Abbiamo discusso dei certificati vaccinali ma ci sono ancora questioni politiche in sospeso e anche questioni scientifiche». Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. «I dati di Israele sono promettenti - ha aggiunto - e alla fine si deciderà in ogni singolo Paese, precisando inoltre che «c'è un accordo di principio». Von der Leyen ha ribadito che Bruxelles manterrà l’obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione entro l’estate.

    Covid, Sassoli: certificato vaccinale per una mobilità Ue giusta
  • Macron, Ue produrrà vaccini autonomamente da fine anno

    “L'Ue si doterà della capacità di produrre dalla fine dell'anno vaccini in modo più autonomo e in modo permanente, dal momento che sembra verosimile che dovremo vivere a lungo con questo virus”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo in videoconferenza.

  • Merkel: ci vorranno 3 mesi per creare certificato digitale di vaccinazione

    “Saranno necessari circa tre mesi per creare un certificato di vaccinazione Covid”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del Consiglio Europeo in videoconferenza, spiegando che la Commissione Europea ha già fatto una parte del lavoro tecnico preliminare, ma ci vorranno altri tre mesi per sviluppare un tale documento digitale. La cancelliera ha poi riconosciuto che lo sviluppo di questo documento potrebbe essere usato per viaggi in Paesi terzi fuori dal blocco Ue.

  • Covid: von der Leyen, 'variante Brasile in 7 Stati Ue, Gb in 26'

    La variante britannica si è diffusa praticamente in tutti gli stati della Ue, con casi rilevati in 26 stati membri su 27. Quella brasiliana, per ora, si ferma a 26. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

  • Michel: situazione grave, mantenere le restrizioni

    «Siamo determinati a continuare a lavorare insieme e coordinare la nostra azione per affrontare la pandemia e le sue conseguenze. La situazione epidemiologica rimane grave con le varianti che pongono delle sfide». Così il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. «Dobbiamo quindi mantenere rigide restrizioni e intensificare gli sforzi per accelerare la fornitura di vaccini», ha aggiunto

  • Draghi al Consiglio europeo, no scuse per chi non rispetta impegni su vaccini

    Accelerare, perché se c'è una luce in fondo al tunnel è tenuta in vita dai vaccini. E linea dura sulle aziende inadempienti, vale a dire le società farmaceutiche in ritardo sulle commesse. Questa la rotta che il premier Mario Draghi ha indicato nel suo esordio al Consiglio europeo, un vertice straordinario -cinque ore in videoconferenza, terminato solo pochi minuti fa- dove si sono registrati passi avanti anche sul certificato digitale, con criteri comuni, che consentirebbe di avere accesso agli Stati membri e di riaprire, un passo alla volta, le società.

    Sulla strada battuta dal presidente del Consiglio convergono gli altri leader europei, a partire dalla necessità di adottare un approccio più duro sul divieto di esportazioni di vaccini anti-Covid per le compagnie farmaceutiche che non rispettano gli impegni presi, «non dovrebbero essere scusate», le parole pronunciate con sguardo fermo dall'ex numero uno della Bce. L'Europa è rimasta indietro e ora deve accelerare, mettere il turbo per uscire dall'angolo dove sembra essersi cacciata. Anche attraverso la possibilità, indicata da Draghi ai colleghi europei, di dare priorità alle prime dosi di vaccino alla luce dei dati incoraggianti della recente letteratura scientifica.

    Dagli over 80 agli insegnanti, i piani vaccini regione per regione


  • Merkel, tutti d'accordo su passaporti digitali in Ue

    «Tutti hanno concordato sul fatto che serva un documento digitale che certifichi il vaccino» e che sia «compatibile» nei diversi paesi europei. Lo ha detto Angela Merkel, dopo il consiglio europeo informale sul Covid, incontrando la stampa a Berlino. «Ci aspettiamo che siano pronti per l'estate», ha anche spiegato. Ma non succederà che non si possa viaggiare senza, ha aggiunto, «una decisione politica a riguardo non è stata presa», ha sottolineato, ricordando che i bambini non possono vaccinarsi ancora contro il covid.

  • Michel, 'prossime settimane difficili per vaccinazioni'

    Le prossime settimane «saranno difficili per le vaccinazioni». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in occasione del video-vertice sul coronavirus fra i leader Ue.

  • Covid: in Toscana rossa anche Siena e provincia

    Anche Siena e la sua provincia diventano zona rossa da sabato 27 febbraio fino al 7 marzo. La misura, analoga a quella adottata per Pistoia e provincia, è stata appena annunciata dal governatore toscano Eugenio Giani dopo una riunione con le rispettive Asl e con, tra gli altri, i sindaci delle due città capoluogo di provincia. In precedenza in Toscana è stata zona rossa per una settimana Chiusi, sempre in provincia di Siena e lo è per nove giorni Cecina, nel Livornese: Giani ha firmato l'ordinanza ieri.

  • Fonti, Draghi contro export vaccini se scarseggiano in Ue

    Durante il Consiglio Europeo in videoconferenza, il presidente del Consiglio Mario Draghi «ha sottolineato che non dovremmo esportare” prodotti farmaceutici, come i vaccini anti Covid, “quando non ce ne sono così tanti disponibili nell'Ue». Lo si apprende a Bruxelles da fonti diplomatiche europee.

  • Spagna, solo il 2% dei cittadini rifiuta il vaccino. Il tasso di incidenza cala

    Solo il 2% degli spagnoli ha rifiutato l’inoculazione del vaccino anti-Covid, secondo dati del ministero della Salute spagnolo. I dati sul tasso di incidenza dei contagi sono in calo nel paese, con «numeri molto positivi».

  • Draghi: dare priorità alle prime dosi del vaccino

    C'è la possibilità di “dare priorità alle prime dosi” di vaccino “alla luce della recente letteratura scientifica”. E' quanto ha osservato il premier Mario Draghi, a quanto si apprende, nel corso del vertice europeo.

  • Nelle Marche scuola in Dad fino al 6 marzo

    Nelle Marche didattica a distanza (Dad) al 100% nelle scuole superiori dal prossimo sabato 27 febbraio e fino al 6 marzo. L'ordinanza, che verrà firmata domani dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, prevede lo stop alle lezioni in presenza anche per i ragazzi delle classi seconde e terze medie delle province di Ancona e Macerata. Le misure, non ancora formalizzate, sono state decise al termine di una riunione del Tavolo con l'Ufficio scolastico regionale che ha preso atto di un aggravamento del trend dei contagi a livello regionale, in particolare per i giovani, soprattutto nelle province di Ancona e Macerata.

  • Nel mondo oltre 2 milioni e mezzo di morti

    I decessi ufficialmente dichiarati per Covid-19 nel mondo hanno superato i 2,5 milioni da dicembre 2019 a oggi, secondo i calcoli effettuati dall'agenzia Afp sulle cifre ufficiali fornite dalle autorità. Complessivamente le morti per Covid sono state 2.500.172 su 112.618.488 casi dichiarati. L'Europa, con 842.894 decessi, è l'area più colpita, seguita dall'America Latina-Caraibi (667.972 morti) e dal Nord America con 528.039 morti. In cinque paesi (Usa, Brasile, Messico, India e Regno Unito) si concentra circa la metà dei decessi.

  • J&J: rispetteremo impegno 200 mln di vaccini nel 2021 alla Ue

    Johnson&Johnson ha confermato che rispetterà l'impegno a consegnare 200 milioni di dosi del vaccino entro quest'anno. Lo ha detto il numero 2 Paul Stoffel nell'audizione all'Europarlamento confermando che la società sta verificando la possibilità di produrre in altri stabilimenti anche in Europa: tuttavia si tratta di siti che necessitano in linea generale di interventi per cui la gran parte non sarebbe in grado di produrre il vaccino quest'anno. In ogni caso, Stoffel ha detto che J&J avrà una rete di fornitura europea a luglio.

  • Consiglio Ue, fonti: tra leader europei supporto per certificato digitale

    Tra i capi di Stato e di governo dell'Ue, riuniti nel Consiglio Europeo in videoconferenza, si registra “un crescente sostegno per un certificato digitale con criteri comuni per avere accesso agli Stati membri e per riaprire le società”. Lo spiegano fonti Ue a Bruxelles, facendo il punto mentre è in corso il vertice on line. Si lavora su criteri come “le vaccinazioni, il risultato negativo del test o sull'immunità”, acquisita dopo aver fatto la malattia. Si registra tra i capi di Stato e di governo anche il favore dei leader per la task force guidata da Thierry Breton per aumentare la produzione industriale dei vaccini e un consenso per presentare nell'assemblea dell'Oms la proposta di un trattato internazionale sulle pandemie.

  • Consiglio Ue: stop export aziende se non rispettano impegni su vaccini


    Il Consiglio Europeo è orientato a chiedere un approccio più rigido nell'applicazione del divieto di esportare per quelle aziende farmaceutiche che non rispettano gli impegni presi nella fornitura di vaccini. E' quanto si apprende da fonti europee.

  • Premier Draghi spinge per accelerare su vaccini

    Durante il Consiglio Europeo in videoconferenza, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha spinto per accelerare sul fronte dei vaccini, in particolare sulla produzione delle dosi, a quanto si apprende a Bruxelles. Draghi ha anche invitato ad avere un atteggiamento meno morbido nei confronti delle aziende inadempienti nei confronti degli accordi di acquisto anticipato siglati con la Commissione Europea per conto dei 27 Stati membri.

    Il presidente del Consiglio dei ministri Mario draghi (foto Ansa/Carconi)

  • Hwang (Pfizer): “Noi consegniamo a Ue nei tempi previsti”

    Pfizer “consegna nell'Ue” dosi di vaccino anti-Covid “in linea con il calendario” stabilito, con un “tasso di successo” nelle consegne del “99,9%” e con la prevista “triplicazione delle dosi nel secondo trimestre rispetto al primo”. Lo sottolinea, in audizione alla Commissione Envi del Parlamento Europeo, la presidente per il Global Biopharma di Pfizer Angela Hwang.

  • Francia, la variante inglese del Covid è il 50% dei casi

    La variante inglese rappresenta “circa la metà dei casi positivi” in Francia: lo ha detto il premier francese, Jean Castex, ribadendo tuttavia che vuole evitare un nuovo lockdown. La variante inglese del coronavirus, più contagiosa, “riguarda ormai circa metà delle persone colpite dal Covid in Francia”, ha annunciato Castex, intervenendo in conferenza stampa a Parigi. Questa variante era inferiore al 40% nei dati diffusi la settimana scorsa. Il premier ha inoltre riferito che misure supplementari, tra cui un coprifuoco nel fine settimana, potrebbero entrare in vigore a partire dal 6 marzo nei 20 dipartimenti considerati a rischio. Malgrado il peggioramento della situazione sanitaria, “bisogna fare di tutto per ritardare” eventuali lockdown, ha avvertito Castex precisando, tra l'altro, che la vaccinazione per gli over-65 verrà aperta a partire da inizio aprile.

  • Da sabato Bologna in zona arancione scura

    Da sabato Bologna e tutta la sua provincia diventeranno 'arancione scuro'. Lo prevede un'ordinanza che sarà firmata domattina dalla Regione e che sarà in vigore fino al 14 marzo. Fra le misure previste stop agli spostamenti, anche nel Comune, se non per comprovati motivi, la didattica passa tutta a distanza sul modello della zona rossa, con l'eccezione dei servizi educativi 0-3 e le scuole d'infanzia. Non vengono invece sospese le attività economiche, nei limiti delle regole consentite in fascia arancione, comprese quelle per i servizi alla persona.

  • Orlando, prossima settimana tavolo parti sociali su vaccini e protocollo sicurezza

    Tavolo congiunto con le parti sociali, la prossima settimana, sul tema della verifica del protocollo di sicurezza e delle vaccinazioni sui luoghi di lavoro. L'annuncio è del ministro del Lavoro, Andrea Orlando,c he in una nota spiega come la decisione sia stata presa d'intesa con il ministro della Salute Roberto Speranza al termine di un incontro avvenuto nel pomeriggio.

  • Verso sì Aifa a dose unica di vaccino ai guariti

    Sarebbe pronto, secondo quanto apprende l'ANSA, il parere dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) con il quale l'agenzia darebbe il via libera alla possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino ai soggetti che hanno già contratto il virus SarsCov2. Sulla base del parere, il ministero della Salute dovrebbe diramare successivamente una circolare.

  • Dilaga variante inglese, a Pescara è record contagi

    E' record di contagi accertati nelle ultime 24 ore a Pescara: sono 143. Del totale odierno in Abruzzo, quasi un caso su quattro riguarda il solo capoluogo adriatico. Nel periodo dal primo febbraio ad oggi i nuovi positivi sono oltre 1.500, con una media di 61 contagi al giorno. Vale a dire che in 24 giorni l'1,3% della popolazione ha contratto il virus. Nel capoluogo adriatico dilaga la variante inglese, responsabile del 70% delle infezioni. Il Pescarese e il Chietino sono in zona rossa dallo scorso 14 febbraio per effetto di un'ordinanza del presidente di Regione, Marco Marsilio, che scadrà domenica. Le altre località con più nuovi casi sono Chieti (46), Lanciano (35) e Montesilvano (33). Alti i numeri anche negli altri comuni dell'area metropolitana, da Città Sant'Angelo a Spoltore, da San Giovanni Teatino a Francavilla al Mare. A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Pescarese (+279), seguito dal Chietino (+255). Poi ci sono il Teramano (+111) e l'Aquilano (+48). Alla luce dei dati odierni, la provincia di Chieti raggiunge i 13.085 casi complessivi. In testa c'è la provincia di Pescara, con 13.550 contagi dall'inizio della pandemia.

  • Soriot (AstraZeneca), «volumi produzione vaccino cresceranno nel 2° trimestre»

    Malgrado “io sia deluso per una produzione al di sotto delle attese” in alcuni stabilimenti di produzione del vaccino anti-Covid, “stiamo imparando in fretta” e “i volumi di produzione cresceranno nel secondo trimestre” del 2021. Lo assicura il Ceo di AstraZeneca Pascal Soriot, in audizione alla Commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles. Soriot non ha fornito cifre precise per le consegne di dosi previste nel secondo trimestre, limitandosi a spiegare che “stiamo aumentando la produzione” per consegnare nel primo trimestre “40 milioni di dosi” di vaccino nell'Ue (l'impegno iniziale era di 80 mln). Nel secondo trimestre AstraZeneca dovrebbe consegnare 180 mln di dosi ai Paesi Ue: ieri la società ha fatto sapere, dopo che era emerso che avrebbe dimezzato anche le consegne previste per il secondo trimestre, che punta a rispettare l'impegno, ricorrendo alle capacità di produzione fuori dall'Ue per circa metà del totale.

  • Medici famiglia Umbria, «oggi caos su vaccinazioni, invertire la rotta»

    I medici di famiglia dell'Umbria confermano la 'giornata nera' per la campagna vaccinale anti Covid nella Regione, ma sono anche convinti “che presto, anche con il nostro contributo, tutto andrà a regime. I nostri ambulatori aumenteranno il numero di punti di vaccinazione e la possibilità di gestire la richiesta al meglio”, spiega all'Adnkronos Salute Sabatino Orsini Federici, segretario regionale Fimmg Umbria. Orsini Federici annuncia, poi, all'Adnkronos Salute che questa sera è previsto “un webinar con i medici di famiglia della Fimmg e le istituzioni per capire cosa sta succedendo nella campagna vaccinale anti-Covid dell'Umbria e capire come migliorare”, soprattutto in vista della 'discesa in campo' dei medici di famiglia che dal 1 marzo, in tutta Italia, cominceranno a vaccinare i pazienti. “Nelle settimane scorse in Umbria tutto è andato bene - spiega Orsini Federici - sia per le prenotazioni che per le sedute vaccinali. Anche la mia esperienza personale di vaccinato è stato positivo. La giornata di oggi è stata sicuramente caotica ma credo che si possa invertire la rotta. Come medici di famiglia diamo la piena disponibilità a collaborare”, conclude

  • Vaccini: Pfizer,intese su siti produzione Germania e Svizzera

    La casa farmaceutica statunitense Pfizer, con sede a New York, ha individuato e avviato trattative con undici aziende con stabilimenti in Europa per ampliare la produzione del suo vaccino anti-Covid, la maggior parte di esse si trova in Germania, altre in Svizzera. Lo ha appreso l'ANSA dalla Pfizer. Tra gli stabilimenti individuati in Europa ci sono gli impianti di Delpharm, Sanofi, Merck KGAa, Novartis, Polymun, DermaPharm, BioNTech Marburg, BioNTech Mainz e Rentschler. Ogni stabilimento parteciperà alla produzione del vaccino in base alle sue tecnologie e al tipo di impianto, è stato spiegato.

  • Iss, trovate varianti inglese e brasiliana nelle acque di scarico

    «Le varianti inglese e brasiliana del coronavirus Sars-CoV-2 sono state individuate per la prima volta nelle acque di scarico italiane». È quanto riferisce l'Istituto superiore di sanità (Iss), che dà notizia della prima ricerca condotta sulla presenza di varianti del virus nei reflui urbani d'Italia (”tra le prime” ricerche di questo tipo condotte “al mondo”, puntualizzano gli esperti). A condurla il gruppo di lavoro coordinato da Giuseppina La Rosa del Dipartimento Ambiente e Salute e da Elisabetta Suffredini del Dipartimento di Sicurezza alimentare, Nutrizione e Sanità pubblica veterinaria dell'Iss, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico della Puglia e della Basilicata. In particolare - spiega l'Iss - sono state individuate sequenze con mutazioni tipiche di variante brasiliana e inglese in reflui raccolti a Perugia dal 5 all'8 febbraio, e mutazioni tipiche della variante spagnola in campioni raccolti da impianti di depurazione a Guardiagrele, in Abruzzo dal 21 al 26 gennaio 2021.

  • Kyriakides, «pronti per altri contratti acquisto vaccini»

    La Commissione Europea è “pronta a firmare altri accordi di acquisto anticipato di vaccini” anti-Covid. Lo sottolinea la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides, in audizione in collegamento con la commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

  • Coronavirus, test antigenici gratis per studenti altoatesini all'estero

    Molti studenti altoatesini frequentano corsi universitari e di alta formazione all'estero. Per fare ingresso nei paesi di destinazione sono tenuti a presentare un test antigenico negativo al covid-19. La Provincia mette a disposizione di questi studenti test antigenici gratuiti. La gratuità dei test è prevista non solo per i ragazzi e le ragazze residenti in provincia di Bolzano che hanno sede di studio in Austria, come finora, ma anche in altri Paesi esteri. Per poter usufruire dei test antigenici gratuiti gli studenti altoatesini devono certificare di essere iscritti in un ateneo in un paese estero o la frequenza di una scuola all'estero e, nella settimana riferita al test richiesto, di avere l'obbligo di presenza per iniziative ed esami. «Intendiamo in tal modo garantire che le persone che, per ragioni di studio, dall'Alto Adige devono regolarmente recarsi all'estero lo possano continuare a fare», afferma l'assessore Philipp Achammer.

  • Al via riunione Mise-Farmindustria su produzione vaccini in Italia

    È iniziata al Mise la riunione tra il ministro Giancarlo Giorgetti e Farmindustria, con il presidente Massimo Scaccabarozzi, per verificare la possibilità di avviare con una sinergie tra aziende del settore la produzione dei vaccini anti-Covid in Italia. Presenti anche Domenico Arcuri, commissario straordinario all'emergenza, e Giorgio Palù, presidente di Aifa.

  • Orban: per l’Ungheria saranno le due settimane peggiori

    Gli ospedali in Ungheria saranno sottoposti nelle pressione due settimane ad una pressione per il coronavirus mai vista dall'inizio della pandemia. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban in un in videomessaggio su Facebook riportato dal Guardian. “Ho soltanto cattive notizie - ha esordito il primo ministro - abbiamo davanti le due settimane più difficili dall'inizio della pandemia. Il numero dei contagio sta salendo rapidamente e continuerà ad aumentare a causa delle mutazioni-”. L'Ungheria è il primo Paese dell'Ue ad aver approvato il vaccino russo Sputnik e ieri è diventata il primo europeo ad usare anche quello cinese Sinopharm.

  • Sassoli ai 27, rifuggire tentativi nazionalismo vaccini

    «La via europea, ci ha permesso di evitare la concorrenza tra i paesi europei e impedire che paesi ricchi si accaparrassero la maggior parte dei vaccini. Sono fortemente contrario a qualsiasi accordo bilaterale e vi chiedo di essere chiari nel rifuggire ogni tentazione di nazionalismo sui vaccini». Così il presidente del Parlamento Ue David Sassoli al vertice Ue. «Un approccio comune consente anche di monitorare, indagare e sanzionare ogni tentativo di frode ai danni degli stati membri - aggiunge - La nostra è una corsa contro il tempo».

  • Festa privata finisce su Instangram, multati 8 ragazzi

    Otto ragazzi che avevano partecipato ad una festa privata a Roccamontepiano, in provincia di Chieti, sono stati sanzionati dai Carabinieri di Casalincontrada. I ragazzi, riuniti per un incontro conviviale, sono stati riconosciuti ed identificati dalle foto pubblicate su Instagram, mentre bevevano e cucinavano in una clima di allegria. La segnalazione su quanto stava avvenendo è arrivata da parte di numerosi cittadini, spaventati dalla possibilità di contagio.

  • Bianchi (Antifrode Ue): truffe in aumento sui vaccini, controllare provenienza

    Circa 407 milioni di dosi, un giro d'affari da 2,6 miliardi di euro. Sono i numeri delle truffe sui vaccini per il Covid 19 in Europa, rivelati aNewsmediaset dal Vicedirettore Generale dell'Ufficio Antifrode UE, l'italiano Ernesto Bianchi. Un fenomeno in crescita a causa dei ritardi nelle consegne dai canali ufficiali: “Agli stati consigliamo di controllare la provenienza dei vaccini e segnalare” l'appello dell'Olaf. “Dietro queste operazioni, società fantasma transnazionali pronte a sparire dopo avere incassato l'acconto”.
    Sui ritardi nelle consegne dei vaccini, il Dottor Bianchi specifica: “Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di svariati stati membri che ci fanno presente come queste offerte arrivano via lettera o via mail. La caratteristica comune di queste offerte è quella di presentare un prodotto che stanno cercando tutti ma non c'è, appunto i vaccini per il coronavirus, e ricorda un po' quello che è successo nella primavera dello scorso anno con le mascherine”.

  • Siria, vaccini ricevuti da Paese amico, prossima settimana parte campagna

    La Siria ha ricevuto ''da un Paese amico'' le dosi del vaccino contro il coronavirus necessarie per iniziare la prossima settimana campagna di vaccinazione. Lo ha dichiarato il ministro della Sanità siriano Hassan Ghabash citato dall'agenzia di stampa Sana. Non viene specificato il Paese che ha fornito a Damasco i vaccini, né quante dosi siano state inviate. In precedenza funzionari siriani avevano detto che erano in corso colloqui con la Cina e con la Russia per la fornitura di vaccini. All'inizio di febbraio Pechino aveva annunciato l'intenzione di inviare 150mila dosi del vaccino contro il Covid-19 in Siria come aiuto alla popolazione. I media israeliani hanno riferito che Israele ha accettato di finanziare l'acquisto di vaccini russi per la Siria, ma l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu si è rifiutato di commentare.

  • Breton (Ue): stop a chiusure confini, danneggiano Ue

    “La chiusura delle frontiere da parte di alcuni Stati membri sta danneggiando il nostro intero mercato unico. Chiedo di revocare ogni forma di restrizione quando possibile”. Lo scrive su Twitter il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, a margine della riunione dei ministri dell'industria dei Ventisette e a poche ore dall'inizio del summit dei leader Ue in videoconferenza.

  • Vaccini, Speranza: parere Aifa, poi circolare per dose singola

    “Il ministero della Salute ha già chiesto ad Aifa un parere sulla possibilità di somministrare una sola dose di vaccino a chi ha contratto il Covid. A seguito del parere che ci aspettiamo a breve verrà diramata una circolare”. Lo avrebbe detto, a quanto viene riferito da chi era presente, il ministro della Salute Roberto Speranza alle Regioni incontrate stamane.

  • Kurz: serve un passaporto Covid Ue per tornare a viaggiare

    “Vogliamo un passaporto verde a livello Ue col quale si possa viaggiare liberamente, per affari e per andare in vacanza, oltre a godere finalmente di eventi culturali, e altro”. Così il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, su Twitter, in vista del vertice Ue, in videoconferenza, che si aprirà nelle prossime ore. Kurz è tra i leader contattati dal premier greco, Kyriakos Mitsotakis, per creare una coalizione per spingere l'iniziativa del passaporto Covid, in vista dell'estate. Tra i Paesi che frenano, ritenendo la discussione prematura, Germania, Olanda, e Belgio.

  • Pfizer e Biontech studiano terza dose di vaccino contro nuovi ceppi

    Pfizer e BioNTech hanno avviato uno studio per vedere se una terza dose del loro vaccino anti Covid-19 già autorizzato aumenterebbe l'efficacia contro nuove varianti, come il ceppo identificato per la prima volta in Sud Africa. L'approccio è diverso da quello di Moderna che ha affermato di aver prodotto un nuovo vaccino mirato al ceppo trovato in Sud Africa.
    Pfizer e BioNTech hanno aggiunto che stanno anche discutendo con le autorità di regolamentazione della salute statunitensi, europee sullo studio di una versione ottimizzata del loro vaccino che i ricercatori hanno progettato per proteggere dalla variante trovata in Sud Africa.
    Entrambi i vaccini attualmente in distribuzione, Pfizer-BioNTech e Moderna, sembravano generare una risposta immunitaria piu' debole al ceppo identificato in Sud Africa.

  • Al vaglio “arancione scuro” anche per Bologna

    In Emilia-Romagna il Bolognese, ma non solo, è nel pieno del “terzo picco” della pandemia di coronavirus e, “come per il circondario imolese”, dove da oggi sono in vigore restrizioni aggiuntive da “arancio scuro” come lo stop alle scuole dalle elementari in su, anche per l'area metropolitana di Bologna si “valutano” misure più severe per contenere i contagi anche in considerazione della circolazione della cosiddetta variante inglese del virus. Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute dell'Emilia-Romagna Raffaele Donini a margine di una videoconferenza rispondendo a una domanda su una terza ondata di pandemia.

  • Regioni, da governo risposte positive, accelerare su vaccini

    “Prosegue l'interlocuzione con il Governo. A fronte del documento presentato dalle Regioni la scorsa settimana, stamattina sono arrivate alcune prime risposte positive, ma su altri temi occorrono ulteriori riscontri. In particolare, occorre una decisa accelerazione sul piano vaccini, una revisione dei criteri per l'assegnazione delle fasce e una valutazione preventiva sull'impatto delle varianti”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine del confronto odierno con i Ministri Gelmini e Speranza.

  • Bonaccini, nuovo Dpcm chiarisca meglio ruolo diversi livelli istituzionali

    «È essenziale che il nuovo Dpcm chiarisca meglio il ruolo dei diversi livelli istituzionali in materia di contenimento della pandemia». Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine del confronto odierno con i Ministri Gelmini e Speranza.

  • Vaccini:Speranza,100mila a giorno,si può ancora accelerare

    La campagna di vaccinazione dal Covid “può ancora accelerare”. Lo avrebbe detto, a quanto viene riferito, il ministro della Salute Roberto Speranza nell'incontro con le Regioni. “Negli ultimi 3 giorni - avrebbe spiegato - ci sono state 100.000 somministrazioni in media. Le dosi in arrivo e quelle già a disposizione delle Regioni ci consentono una ulteriore accelerazione”.

  • Oms: Calo contagi in Europa ma diffusione virus elevata

    “Quasi 38 milioni di casi di Covid-19 sono stati segnalati nella regione europea dell'Oms, oltre a 850mila decessi. Il virus continua a diffondersi a velocità molto elevate in tutta Europa, con due varianti preoccupanti che continuano a imporsi, aumentando la loro portata e sfidandoci a continuare a fare di più. Per la seconda settimana consecutiva, è stato segnalato meno di 1 milione di nuovi casi”, “i nuovi casi sono diminuiti di quasi la metà dalla fine del 2020, tuttavia, per metterlo in prospettiva: il numero nella regione ora è dieci volte superiore rispetto a maggio dello scorso anno”. Così il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, in conferenza stampa.

  • Inter, positivi Antonello e Marotta e altri membri della dirigenza

    «L'FC Internazionale Milano - in seguito ai test effettuati - comunica che sono risultati positivi al Covid-19: i due Amministratori Delegati, Alessandro Antonello e Giuseppe Marotta, il Direttore Sportivo Piero Ausilio, il legale del Club Angelo Capellini e un membro dello staff tecnico. Tutti i dirigenti e l'intero gruppo squadra seguiranno le procedure previste dal protocollo sanitario». Lo ha comunicato il club nerazzurro.

  • Produzione vaccini e lotta a varianti su tavolo leader Ue

    La situazione ai confini interni dell'area Schengen non è drammatica come quella della primavera 2020, quando le chiusure non coordinate dei confini gettarono l'Europa in un caos che impegnò la Commissione per settimane. Ma circolare nell'Ue sta diventando sempre più complicato. Diversi leader si faranno sentire su questo tema: sicuramente l'olandese Mark Rutte, premier di un Paese che dal mercato unico trae molti vantaggi, sottolineerà l'esigenza di preservare le 'corsie preferenziali' per il trasporto merci, anche quando è necessario adottare misure alle frontiere per ragioni sanitarie. Si parlerà anche del certificato di vaccinazione, e soprattutto degli usi che se ne faranno. E' un tema che tocca da vicino gli interessi dell'Italia, dove il turismo, duramente colpito dalla pandemia, ha un peso economico importante. Si tratta, spiega la fonte Ue, di una “questione complicata”, che vede gli Stati membri divisi, con Francia e Germania, più “qualche altro Paese”, contrari a farne una sorta di passaporto vaccinale, dato che non vogliono “obblighi che entrino dalla porta di servizio”. I Paesi mediterranei, invece, sono determinati ad avere questo strumento in mano, per evitare “un'altra stagione turistica morta” come quella estiva del 2020 (e quella invernale del 2020-21). Per ora, il Consiglio ci lavorerà a livello “tecnico”, anche perché ci sono ancora non poche incognite: per esempio, ricorda la fonte, non si sa ancora se chi viene vaccinato viene immunizzato anche dal contrarre il virus, oltre che contro lo sviluppo della malattia. Non solo: chi è guarito dalla Covid-19 potrebbe aver sviluppato anticorpi, come chi è stato vaccinato, e quindi non si vede perché, nel caso, dovrebbe avere diritti inferiori. Pertanto, “il dibattito è un po' prematuro, specie con le vaccinazioni che sono ancora all'inizio”. Non potrà però tardare troppo, anche perché la stagione turistica andrà programmata. Sarà comunque la produzione dei vaccini ad essere al centro degli sforzi dei leader, perché è il principale collo di bottiglia che separa gli europei dall'immunizzazione (oltre ai programmi di vaccinazione, che arrancano in non pochi Paesi, e non solo per la relativa scarsità di dosi). I leader chiederanno probabilmente alla Commissione di intensificare la pressione sulle aziende farmaceutiche, perché rispettino gli impegni contrattuali. In realtà “la pressione sulle compagnie - spiega la fonte Ue - è già molto elevata”. La Commissione, continua, “sta premendo molto in questo senso: dalle consultazioni con i leader, è emersa come una chiara priorità, perché la prevedibilità è fondamentale” per programmare le vaccinazioni. Anche se “a un certo momento avremo moltissimi vaccini”, nessuno oggi può dire con certezza quando arriverà questo momento. Attualmente in Europa si naviga ancora a vista.

  • Arcuri, dal 22 febbraio oltre 100mila vaccinati al giorno

    “La campagna di vaccinazione contro l'epidemia Covid sta registrando un confortante incremento”. Lo comunica l'ufficio stampa del Commissario straordinario per l'Emergenza Covid, Domenico Arcuri. “Da lunedì 22 febbraio - sottolinea una nota - sono state effettuate in media oltre 100mila somministrazioni al giorno e ieri, mercoledì 24 febbraio, è stato raggiunto il picco di 102.433 dosi”.

    Domenico Arcuri ANSA/LUCA ZENNARO

  • Salgono regioni con intensive oltre soglia, sono 8

    Erano 6 una settimana, ma salgono ora a 8, le regioni che superano la soglia critica del 30% dei posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti Covid. Si tratta di Abruzzo (37%), Friuli Venezia Giulia (33%), Lombardia (33%), Marche (36%), Molise (36%), Provincia autonoma di Bolzano (35%), Provincia autonoma di Trento (39%), Umbria (57%). E' quanto si apprende dal monitoraggio pubblicato sul portale dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), aggiornato al 24 febbraio.

  • Ats Milano, «preoccupa città, Rt salito a 1.16 e +33% casi nelle scuole»

    La situazione di Milano “desta un po' di preoccupazioni”. Lo ha detto a Sky Tg24 il direttore generale dell'Ats Milano, Walter Bergamaschi. “Di fatto - ha detto - abbiamo un indice Rt che è passato a 1.16, in costante crescita ormai da diversi giorni, con una situazione soprattutto all'interno delle scuole preoccupante. Nelle scuole abbiamo il 33% di casi in aumento in una settimana”. Le scuole, ha aggiunto, “hanno sempre un po' anticipato l'epidemia all'interno della popolazione generale, oggi il 13% dei casi sono casi scolastici e quindi stiamo intervenendo per monitorare questa situazione e tenerla sotto controllo. Certamente serve uno sforzo ancora importante di responsabilizzazione di tutti i cittadini”.

  • D'Amato (Lazio), «al via al Cto vaccini per persone vulnerabili»

    “Sono iniziate questa mattina presso l'Unità spinale dell'ospedale Cto di Roma le vaccinazioni delle persone vulnerabili. Nel Lazio già da alcuni giorni abbiamo iniziato le vaccinazioni delle cosiddette vulnerabilità indicate nella circolare del ministero della Salute ad iniziare dalle persone dializzate e trapiantate. Abbiamo individuato le persone estremamente vulnerabili e dato indicazioni operative alle Asl e le aziende ospedaliere per programmare e avviare le vaccinazioni ai soggetti già presi in carico”. Lo afferma in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. “La campagna vaccinale nel Lazio sta correndo in piena aderenza alle priorità indicate dal ministero, ma i continui rallentamenti e le mancate consegne non aiutano nella programmazione e nell'attività di vaccinazione che è fondamentale in questo momento in cui le varianti hanno iniziato ad essere presenti anche sul nostro territorio”, conclude l'assessore.

  • Gimbe, doppia dose ricevuta solo da 3 over 80 su 100

    Ad oggi solo 3 anziani su 100 hanno completato la vaccinazione anti Covid e “la continua revisione al ribasso delle forniture, in soli 2 mesi, ha quasi dimezzato le dosi previste per il primo trimestre 2021, che sono precipitate da 28,3 a 15,7 milioni”. A metterlo in luce è il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe. Al 24 febbraio (aggiornamento ore 8) avevano completato il ciclo vaccinale con la seconda dose oltre 1,34 milioni di persone pari al 2,25% della popolazione, ma con marcate differenze regionali: dall'1,58% dell'Abruzzo al 4,17% della P.A. di Bolzano. Resta “esigua” la copertura degli over 80: su oltre 4,4 milioni, solo 380 mila (l'8,6%) hanno ricevuto la prima dose e circa 127 mila (il 2,9%) hanno ricevuto anche la seconda. Difficoltà organizzative riguardano anche le vaccinazioni delle altre categorie.

    Inizio delle vaccinazioni alla popolazione over 80 presso il poliambulatorio ASL Distretto 2, Torino (Ansa)

  • Coldiretti, Pasqua blindata ferma 1 italiano su 3

    L'entrata in vigore delle nuove misure restrittive ferma i programmi di viaggio per il 32% degli italiani per Pasqua, un appuntamento che segna tradizionalmente l'inizio della stagione per molti dei 24 mila agriturismi italiani. E' quanto emerge da un'analisi Coldiretti/Ixe' in riferimento al nuovo Dpcm dal 6 marzo al 6 aprile. Una decisione pesante per la mobilità che riguarda il primo lungo weekend primaverile di festa, occasione per le consuete gite fuori porta anche nelle strutture agrituristiche che hanno subito perdite per l'emergenza Covid di 1,2 miliardi di euro. A rischio, sottolinea Coldiretti, c'è un sistema di servizi, ospitalità e agri ristorazione che può contare su 493.319 posti a tavola e 285.027 posti letto, dopo aver avuto prima dell'emergenza poco più di 14 milioni di presenze, delle quali 8,2 milioni provenienti dall'estero. Gli agriturismi, secondo la Coldiretti, sono forse i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. “Le nostre aziende rispettano tutte le prescrizioni sanitarie - ricorda spiega il presidente di Terranostra Diego Scaramuzza - e come ulteriore impegno a garanzia di tutti abbiamo anche creato un vademecum interno per rafforzare le misure anti contagio”.

  • Moderna, «al lavoro per fornire fino a 1 mld di dosi nel 2021»

    Il piano di base di Moderna per il 2021 è aumentato a 700 milioni di dosi di vaccino e l'azienda sta lavorando per fornire fino a 1 miliardo di dosi nel 2021. La capacità produttiva prevista per il 2022 è aumentata a 1,4 miliardi di dosi da 100 μg. Lo annuncia la stessa Moderna, comunicando nuovi investimenti di capitale che “consentiranno una produzione aggiuntiva dell'attuale vaccino Covid-19 e garantiranno flessibilità per affrontare la produzione di potenziali richiami del vaccino contro le varianti”. “Stiamo investendo in questa capacità aggiuntiva per aiutarci ad aumentare la produzione e consentire la flessibilità nella produzione di potenziali richiami del vaccino per affrontare le varianti emergenti del virus”, ha dichiarato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna. “Ci aspettiamo che i nostri investimenti di capitale aggiuntivi portino la nostra capacità a 1,4 miliardi di dosi per il 2022, assumendo l'attuale dose da 100 μg. Se il nostro richiamo del vaccino variante dovesse richiedere una dose inferiore, per esempio da 50 μg, potremmo avere più di 2 miliardi di dosi per il 2022”. L'azienda farmaceutica americana Moderna ha ricevuto “un feedback positivo da Fda”, l'ente regolatorio Usa, “sulla proposta di aggiungere più dosi a ogni fiala di vaccino”, e sta valutando “un piano che potrebbe consentire di prelevare fino a 15 dosi da ogni fiala. Moderna coinvolgerà altre agenzie di regolamentazione ove opportuno”.

  • Gimbe, più contagi e spie rosse in 41 province serve svolta su vaccini

    Si registra un aumento del 10% dei nuovi casi che riflette l'espandersi di varianti più contagiose. In 41 province i contagi salgono del 20% e richiedono restrizioni immediate e tempestive per evitare lockdown più estesi”. Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe nella settimana 17-23 febbraio sottolineando che “hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose oltre 1,34 milioni di persone (2,25% della popolazione), con marcate differenze regionali: dal 1,58% dell'Abruzzo al 4,17% di Bolzano”. Mentre resta “esigua copertura degli over 80: su oltre 4,4 milioni solo 380mila (8,6%) hanno ricevuto la prima dose di vaccino e circa 127mila (2,9%) hanno completato il ciclo vaccinale”. “La campagna vaccinale è sotto scacco delle forniture - spiega il presidente Gimbe, Nino Cartabellotta - ma è necessario accelerare sul fronte delle somministrazioni. Il governo Draghi imponga un netto cambio di passo”.

  • Vaccini: possibili fino a 15 dosi vaccino Moderna da ogni fiala

    L'azienda farmaceutica americana Moderna ha ricevuto “un feedback positivo da Fda”, l'ente regolatorio Usa, “sulla proposta di aggiungere più dosi a ogni fiala di vaccino”, e sta valutando “un piano che potrebbe consentire di prelevare fino a 15 dosi da ogni fiala. Moderna coinvolgerà altre agenzie di regolamentazione ove opportuno”. Lo comunica l'azienda in una nota.

    Scatole di vaccino Moderna (Ap)

  • Gelmini, chiusure in vigore da lunedì non domenica

    “Il sistema dei parametri (per definire i colori delle zone in Italia nell'emergenza Covid) si può affinare, ma probabilmente non con il decreto in arrivo, ci vorrà un tavolo tecnico. In ogni caso, per rendere più agevole la programmazione delle attività economiche, le chiusure non entreranno più in vigore di domenica ma di lunedì”. Lo ha detto la ministra delle Autonomie Gelmini all'incontro con le Regioni e gli Enti locali.

    PER APPROFONDIRE / Nuovo Dpcm, palestre e piscine restano chiuse. Pressing delle regioni per aprire i ristoranti la sera

  • In Toscana 1.374 nuovi positivi su 22.375 test

    “I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.374 su 22.375 test di cui 14.472 tamponi molecolari e 8.263 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 6,04% (10,9% sulle prime diagnosi)”. Lo scrive, anticipando come di consueto i dati dell'andamento dell'epidemia, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani su Facebook.

  • Variante inglese, altri 2 comuni sardi verso lockdown

    È imminente l'istituzione della zona rossa a San Teodoro, nella costa nord-orientale sarda. Ieri notte la sindaca Rita Deretta l'ha annunciato dalla pagina Facebook istituzionale. “A seguito della nota con cui l'Ats richiede l'istituzione della zona rossa nel nostro Comune, sto predisponendo un'ordinanza urgente”, spiega la sindaca, annunciando che dalle 14 di oggi a mezzanotte del 10 marzo “in tutto il territorio comunale vigeranno le prescrizioni da zona rossa stabilite dal Dpcm del 18 gennaio”. Deretta spiega di aver evitato in ogni modo il lockdown, “contattando i positivi, tracciando la rete dei contagi e agevolando il monitoraggio dell'Ats finalizzato al confinamento dell'incremento dei contagi - dichiara - ma l'Ats ha comunicato un incremento dei positivi tale da richiedere misure più stringenti”.

    Entra in vigore il nuovo decreto: spostamenti tra Regioni vietati fino al 27 marzo
  • Libano, cresce polemica per violazioni in vaccinazioni

    Cresce in Libano la polemica suscitata dalla notizia della vaccinazione anti-covid effettuata su alti esponenti istituzionali e deputati in “violazione” delle procedure stabilite tra il governo di Beirut, la Banca mondiale che finanzia gran parte della campagna di vaccinazioni, e la Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Dopo due giorni di silenzio e mentre i rappresentanti regionali della Banca Mondiale hanno minacciato di sospendere il sostegno alla campagna vaccinale in Libano, il ministro uscente della sanità, Hamad Hassan ha rilasciato nelle ultime ore una intervista alla tv di Stato libanese smentendo ogni presunta violazione al protocollo e affermando che il suo dicastero non è “sotto tutela internazionale”. Martedì scorso il rappresentante della Banca mondiale per il Medio Oriente, Saroj Kumar Jha, aveva pubblicamente affermato che se le violazioni dovessero essere confermate la Banca mondiale potrà sospendere il finanziamento al Libano, paese in default finanziario e che sta vivendo da un anno e mezzo una prolungata e logorante crisi economica e politica. Le dichiarazioni dell'alto funzionario della Banca Mondiale erano giunte in reazione a indiscrezioni di stampa, in seguito confermate, del fatto che il presidente della Repubblica, Michel Aoun, sua moglie e 10 membri del suo staff, 16 deputati e 23 funzionari parlamentari erano stati vaccinati senza seguire le procedure di registrazione previste per tutti i sei milioni di residenti in Libano, così come stabilito dal protocollo.

  • Finlandia, lockdown di 3 settimane dall’8 marzo

    Il premier della Finlandia ha annunciato un lockdown nazionale di tre settimane a partire dall'8 marzo a causa di un aumento dei casi di coronavirus nel Paese. Lo riporta il Guardian. La misura non prevede il coprifuoco, ha reso noto il governo, ma la chiusura dei ristoranti e l'insegnamento da remoto per gli studenti di oltre 13 anni di età.

    Vaccinazioni per il Covid-19 a Helsinki (Afp)

  • Taiwan allenta restrizioni per visitatori in arrivo

    Taiwan inizierà ad allentare leggermente le restrizioni legate al coronavirus imposte ai visitatori stranieri che arrivano sull'isola, a partire da lunedì. Il Central Epidemic Command Center ha dichiarato che i cittadini stranieri che desiderano entrare a Taiwan per affari possono richiedere un permesso speciale agli uffici di rappresentanza dell'isola all'estero. Dovranno mostrare risultati negativi al test del coronavirus ottenuti tre giorni prima del viaggio e saranno nuovamente testati dopo aver rispettato due settimane di quarantena. I viaggiatori provenienti da un elenco di Paesi e regioni classificati come a basso o medio rischio possono invece richiedere periodi di quarantena ridotti, compresi tra cinque e sette giorni. Questi includono Nuova Zelanda, Macao, Australia, Singapore, Vietnam e Cambogia.

  • Bonomi, il Governo ci convochi per protocollo vaccinazioni in fabbrica

    “L'idea nasce dal fatto che dobbiamo accelerare il processo vaccinale, ho rilevato con piacere che anche ieri il segretario Landini ha dato disponibilità a ragionare su questa ipotesi, spero che altrettanto faccia il Governo e ci convochi al più presto per un protocollo sulla sicurezza che utilizzi le fabbriche per il piano vaccinale”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi sul Rtl 102.5.

    Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi (Ansa)

  • Toscana, Giani: Cecina zona rossa, subito screening di massa

    “Il comune di Cecina entra in zona rossa. A scopo precauzionale per limitare il più possibile i contagi, in accordo con il sindaco Samuele Lippi, sono state disposte le misure restrittive per l'intero territorio comunale. Avvieremo subito la campagna della Regione di screening di massa alla popolazione. Siamo costantemente a lavoro per tutelare la salute e rendere la #ToscanasiCura”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della regione Toscana Eugenio Giani.

  • In India record di nuovi casi da gennaio

    Le autorità sanitarie indiane hanno riportato 16.738 nuovi casi di coronavirus, il dato più alto da circa un mese a questa parte. Oltre la metà dei nuovi casi provengono dallo stato occidentale del Maharashtra, dove si trova Mumbai, la capitale finanziaria del Paese. Il bilancio di 11,05 milioni di casi totali dall'inizio della pandemia registrato in India è il più grave dopo quello degli Stati Uniti. I decessi totali sono finora 156.705.

    Una ragazza sottoposta a tampone a Mumbai, India (Epa)


  • Nel mondo quasi 2,5 milioni di morti

    Sono 112.553.181 i casi di coronavirus accertati nel mondo dall'inizio della pandemia, con 2.497.406 decessi a livello globale. Lo riporta l'osservatorio della Johns Hopkins University nel suo costante monitoraggio della pandemia nel mondo. Il Paese più colpito sono gli Stati Uniti, con 28.334.981 casi accertati e 505.808 morti, un quinto delle vittime globali

  • Biden prolunga l’emergenza nazionale

    Il presidente americano Joe Biden estende l'emergenza nazionale a causa del Covid. “Il Covid 19 continua a causare significativi rischi alla salute pubblica e alla sicurezza del Paese. Per questo l'emergenza nazionale dichiarata il 13 marzo 2020, e iniziata l'1 marzo del 2020, deve continuare a restare in effetto dopo l'1 marzo 2021”, si legge in una nota.

    Il Presidente Usa Joe Biden (Epa)

  • Nuova variante si diffonde a New York, timori vaccini

    Una nuova forma di coronavirus si sta diffondendo rapidamente a New York e ha una mutazione che potrebbe indebolire l'efficacia dei vaccini. Lo riporta il New York Times citando due studi, uno di Caltech e uno della Columbia. La nuova è chiamata B.1.526 e contiene una mutazione che potrebbe aiutare il virus a schivare il sistema immunitario.

    Persone a Washington Square Park il 24 febbraio 2021 a New York City (Afp)

  • Vaccini: Cuba avvia produzione per fase III di Abdala

    Cuba ha avviato ieri la produzione su grande scala nei laboratori Aica di Abdala, vaccino candidato Abdala contro il Covid-19, sviluppato dal Centro di ingegneria generica e biotecnologia (Cigb). Lo scrive l'agenzia di stampa cubana Acn. Via Twitter il dotto Eduardo Martínez Díaz, presidente di BioCubaFarma, ha spiegato che il quantitativo di vaccino che sarà prodotto nei prossimi giorni sarà utilizzato per la sperimentazione della fase III del vaccino L'agenzia ricorda che l'1 febbraio è cominciata la fase II della sperimentazione clinica di Abdala nell'ospedale Saturnino Lora di Santiago de Cuba con un processo di immunizzazione che ha coinvolto 760 volontari. La direttrice generale di Cigb, Marta Ayala µvila, ha da parte sua ricordato che Cuba conta attualmente con la sperimentazione di quattro vaccini contro il Covid-19: Soberana 1 e Soberana, sviluppati dall'Istituto Finlay, e Abdala e Mambisa, prodotti dal Cigb. Di questi, pochi giorni fa anche Soberana 2 è entrato in fase di produzione su vasta scala per avviare in marzo la sua fase III di sperimentazione.

  • California supera i 50.000 morti, è il primo stato Usa

    La California supera la soglia dei 50.000 morti, divenendo il primo stato americano a superare il traguardo. La soglia arriva mentre una variante del virus rintracciata in California durante l'inverno si sta rapidamente diffondendo e ora rappresenta il 50% delle infezioni in 44 contee

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