Attualità

Coronavirus oggi. Esperti Fda favorevoli alla pillola Merck

Giorgio Palù, presidente Aifa, si è detto assolutamente favorevole alla vaccinazione per gli under 12. Continua l’allerta globale per Omicron, la variante scoperta in Sud Africa ma anche la corsa a vaccinare più persone possibili con la terza dose, in America anche i 17enni. Intanto l’Italia inizia a vedere le prime regioni colorarsi di giallo: dicembre mese a rischio: S&P alza comunque le stime del Pil 2021 italiano dal +6,0% a +6,4%

(AFP)
  • Esperti Fda favorevoli alla pillola Merck

    I benefici della pillola per il Covid di Merck superano i rischi. È il parere del comitato consultivo della Food and Drug Administration americana, che con 13 voti a favore e 10 contrari ha appoggiato la pillola Merck.

  • In Liguria 20 in terapia intensiva di cui 17 non vaccinati

    Sono in tutto 169 a oggi i pazienti ricoverati per Covid negli ospedali della Liguria. Il dato è riportato nel bollettino regionale sull’andamento della pandemia: numeri in crescita rispetto a ieri di 9 unità, mentre sono 20 i ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Tra questi, come spiegato da Regione Liguria, 17 non sono vaccinati. Si registrano anche 3 decessi.

  • Canada vieta ingressi da Egitto, Nigeria e Malawi

    Il Canada vieta l’ingresso ai viaggiatori da Egitto, Nigeria e Malawi in seguito ai timori per Omicron, la nuova variante del Covid.

  • Primi due casi di variante Omicron in Brasile. Il bollettino odierno

    Test preliminari hanno rilevato due casi di contagio dalla variante Omicron del coronavirus in Brasile: si tratta dei primi casi del nuovo ceppo confermati in America Latina.
    La variante è stata individuata in due persone, marito e moglie, arrivate di recente dal Sudafrica. I test saranno ripetuti per ulteriori conferme. Oggi in totale sono stati riscontrati nel Paese sudamericano 9.710 nuovi contagi, con 305 vittime.

  • Fauci (Usa): due settimane per capire pericolosità Omicron

    Ci vorranno un paio di settimane per capire quanto è pericolosa la variante Omicron del Covid-19 e per valutare se lo è più della Delta. Lo ha dichiarato l’epidemiologo statunitense Antony Fauci, spiegando che i ricercatori stanno testando la nuova variante del coronavirus in laboratorio per vedere se il ceppo altamente mutato è più trasmissibile, ha maggiori probabilità di eludere gli effetti del vaccino o dei trattamenti e se può causare malattie più gravi.
    In un briefing alla Casa Bianca, il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases ha spiegato che i test di laboratorio richiedono tempo. I tecnici dei laboratori stanno già prelevando il sangue da persone che sono state vaccinate o da persone che sono guarite per vedere cosa succede quando è esposto alla nuova variante. ’’Questo processo richiederà probabilmente due settimane o più, forse anche prima, a seconda di quanto cresce il virus’’, ha detto Fauci.

    Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e il Presidente Joe Biden nella Roosevelt Room della Casa Bianca (Ap Photo/Evan Vucci)

  • A Sondrio ordinanza sindaco obbliga a mascherine all’aperto

    L’aumento dei contagi, a cui si assiste anche in città, come nel resto della Regione Lombardia, e il rischio di assembramenti, anche legati agli eventi natalizi, ha indotto il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, a emettere il 30 novembre un’ordinanza che rende obbligatorio l’utilizzo delle mascherine all’aperto, in occasione di spettacoli pubblici e privati, e in tutte le situazioni in cui non sia garantito il distanziamento, nel periodo compreso tra il 6 dicembre e il 15 gennaio 2022.
    “In questa fase - spiega Scaramellini - non possiamo permetterci passi falsi. Mentre prosegue la campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose, è fondamentale mantenere alta la guardia e usare la massima prudenza per evitare che la situazione si aggravi. Grazie al vaccino il numero dei malati in condizioni serie che necessitano di cure ospedaliere è contenuto, rispetto al 2020, ma non possiamo permetterci una diffusione dei contagi. Sono certo - continua il sindaco - che i cittadini garantiranno la loro collaborazione e che si atterranno alla misura prevista dall’ordinanza allo scopo di trascorrere in serenità le prossime festività natalizie circondati dagli affetti più cari. Un impegno minimo, mantenere la mascherina anche all’aperto in situazioni a rischio, per ottenere un grande risultato”.

    I dati dei vaccinati al 30 novembre 2021
  • Negli Usa 4 aeroporti “sorvegliati speciali” per Omicron

    I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno annunciato di aver aumentato la sorveglianza in 4 importanti aeroporti internazionali per tenere d’occhio la variante Omicron del coronavirus . Lo ha reso noto il direttore dell’agenzia, Rochelle Walensky, alla Casa Bianca.
    Gli aeroporti ’’sorvegliati speciali’ sono 2 nell’area di New York City, quello di Atlanta e quello di San Francisco. “Il Cdc sta valutando come rendere i viaggi internazionali il più sicuri possibile’’, ha detto Walensky, citando test mirati e quarantena all’arrivo.
    ’’Attualmente il Cdc sta aumentato il programma di sorveglianza cagli aeroporti Jfk, San Francisco, Newark e Atlanta, 4 degli aeroporti internazionali con maggiore traffico del Paese. Questo programma consente un aumento dei test Covid per arrivi internazionali specifici, aumentando la nostra capacità di identificare quelli con Covid-19 all’arrivo negli Stati Uniti e migliorando la nostra sorveglianza per la variante Omicron”, ha aggiunto Walensky.
    “Grazie alle nostre politiche di viaggio aggiornate all’inizio di questo mese, stiamo anche lavorando attivamente con le compagnie aeree per raccogliere informazioni sui passeggeri che possono essere utilizzate dal Cdc e dalle aziende sanitarie pubbliche locali per migliorare la tracciabilità dei contatti e il follow-up post-arrivo in caso di identificazione di un caso’’, ha proseguito.

    L’aeroporto di Newark nel New Jersey (Afp)

  • Palù (Aifa): Favorevole a vaccino bimbi, 1 su 100 è ospedalizzato

    Assolutamente favorevole alla vaccinazione anti- Covid per i bambini under 12 si è detto il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, intervenendo a Porta a Porta: “Sta diventando una malattia pediatrica, l’incidenza è passata negli Usa dal 3 al 30% e basta guardare i dati dell’Iss - ha affermato -. La fascia di età dai 5 a 11 anni è quella che presenta i casi incidenti più frequenti. Non solo, ma c’è il rischio per un bambino su 100 che contrae l’infezione di essere ospedalizzato”.
    Il 1° dicembre si riunisce il Comitato tecnico scientifico (Cts) dell’Aifa. “Solitamente - continua Palù - noi abbiamo sempre approvato quello che approvava l’Ema anche a distanza di poche ore. Ma direi che l’urgenza stringente in questo caso non c’è perché devono arrivare le preparazioni vaccinali, che sono un terzo rispetto a quelle che si fanno agli adolescenti, arriveranno a metà dicembre”.

    Giorgio Palu', presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco. (Ansa Maurizio Braambatti)

  • Slovenia sospende vaccino J&J dopo morte 20enne

    La Slovenia ha deciso di sospendere la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson contro il coronavirus dopo che una donna di 20 anni dopo la vaccinazione per coaguli di sangue. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Janez Poklukar.
    La Slovenia aveva già sospeso l’uso del vaccino monodose di Johnson & Johnson dopo la morte a settembre della donna, deceduta per un’emorragia cerebrale e coaguli di sangue giorni dopo aver ricevuto una dose. Un comitato di esperti ha confermato una rara complicanza indotta dal vaccino.

    Il vaccino Janssen (Pharmaceutical Companies of Johnson & Johnson). Ansa/Giuseppe Lami

  • Su focolaio in carcere casertano si attendono i dati precisi

    Il reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere, Caserta, è stato ’cristallizzato’ a causa dell’esplosione di un focolaio Covid . Secondo il sindacato di Polizia Penitenziaria (Spp), i positivi sarebbero almeno 12. “Aspettiamo i dati precisi dal dirigente sanitario, domani sarò in struttura per avere informazioni sulla situazione”, ha detto la garante dei detenuti della provincia di Caserta Emanuela Belcuore.
    Il reparto conta circa 300 detenuti e al momento, da quanto si apprende, è in corso un nuovo giro di tamponi. Intanto sono stati bloccati i colloqui con i familiari che saranno permessi però in videochiamata. Resta anche la possibilità di consegnare pacchi.

    Presidio dei carabinieri all'esterno di un carcere. (Ansa/Tino Romano)

  • Oms: Chiusura frontiere può essere controproducente

    La chiusura delle frontiere non fermerà la diffusione internazionale della variante Omicron del coronavirus e potrebbe avere effetti controproducenti sulla lotta alla pandemia. E’ quanto sostiene l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in una nota, affermando che ’’i divieti generali di viaggio non impediranno la diffusione internazionale’’ del Covid-19, ma ’’rappresentano un pesante fardello sulle vite e sui mezzi di sussistenza’’.
    La chiusura delle frontiere, prosegue l’Oms, può ’’avere un impatto negativo sugli sforzi per la salute globale durante una pandemia disincentivando i Paesi a segnalare e condividere dati epidemiologici e di sequenziamento’’.

    Coronavirus, bollettino del 30 novembre 2021
  • Due casi di Omicron confermati in Svizzera

    Due casi della variante Omicron sono stati confermati in Svizzera, ha reso noto l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) dopo che domenica scorsa aveva segnalato un caso sospetto della variante in una persona tornata dal Sudafrica circa una settimana fa. La direttrice dell’Ufsp Anne Lévy lunedì aveva precisato che una persona era in isolamento e tutti i suoi contatti in quarantena, compresi i guariti e i vaccinati.

  • Spallanzani in teleconfererenza con medici sudafricani: «cauto ottimismo» su trasmissibilità e gravità Omicron

    «Al momento, i colleghi non hanno evidenziato segnali di allerta riguardo un possibile aumento di trasmissibilità e di gravità clinica e ritengono sia necessario un attento monitoraggio per valutarne l’andamento nelle settimane successive». Lo riferisce lo Spallanzani di Roma in merito a quanto emerso in una teleconferenza tra la task force dell’Istituto e l’Nicd sudafricano durante la quale si è discussa la situazione epidemiologica attuale. «Sono stati mostrati i dati aggiornati sull’epidemia in Sudafrica e i colleghi hanno confermato un andamento crescente del numero di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 nelle ultime tre settimane sovrapponibile a quello già osservato in precedenza con la diffusione nella popolazione di nuove varianti» aggiunge lo Spallanzani. «I colleghi - prosegue l’istituto - hanno espresso un cauto ottimismo sulla attuale situazione epidemiologica che dovrà, comunque, essere monitorata con attenzione».

  • Omicron: presidente Kenya contro isolamento Africa australe

    Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha chiesto ai Paesi di non escludere l’Africa dai viaggi internazionali a causa della nuova variante Omicron di Covid-19, come rende noto la Bbc. Il Sudafrica ha annunciato la scoperta del nuovo ceppo virale la scorsa settimana, sebbene sia stato rilevato anche in tutta Europa e le autorità olandesi credono fosse già presente nel loro Paese (leggi sotto, ndr) quando il Sudafrica ha allertato per la prima volta l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Kenyatta ha fatto quello che potrebbe essere il suo ultimo discorso sullo stato della nazione davanti al Parlamento del Kenya prima delle elezioni generali del prossimo anno, affermando che i Paesi africani hanno fatto grandi passi avanti nella lotta contro il virus e aggiungendo che la nuova variante Omicron non si sconfiggerà isolando il continente. Il presidente ha detto che il Kenya ha vaccinato più di sette milioni di persone, circa il 13 per cento della popolazione, mentre l’obiettivo prefissato era di 10 milioni entro dicembre. Kenyatta ha anche dichiarato che il Kenya ha notevolmente migliorato le infrastrutture sanitarie nazionali da marzo dello scorso anno, quando è stata dichiarata la pandemia di Covid-19.

  • Altri 15 sospetti variante Omicron in Baviera

    In Germania sono diversi i casi sospetti di contagio provocati dalla variante Omicron del Covid: la Baviera ne ha segnalati 15. In Sassonia è stato confermato il sospetto di un positivo e quattro conferme sono arrivate anche dal Baden-Wuerttemberg, dove, a risultare contagiate, sono quattro persone completamente protette dal vaccino. I primi tre casi della nuova variante in Germania sono stati rilevati domenica, due in Baviera e uno in Assia. La Germania ha chiuso l’ingresso dal Sudafrica e da altri sette paesi del continente africano, consentendo il rientro soltanto ai tedeschi, che avranno però l’obbligo di sottomettersi a una quarantena di 14 giorni. Sebbene non sia affatto chiaro il rischio effettivo comportato dalla variante, nella Repubblica federale, che sta vivendo un picco della quarta ondata pandemica e teme per il suo sistema sanitario, già sotto forte stress in alcune regioni, è scattata l’allerta e si cerca di limitarne la diffusione.

  • Omicron: l’Oms agli over 60 e ai fragili, «non viaggiate»

    Alla luce della diffusione della nuova variante Covid Omicron, l’Oms consiglia agli over 60 e alle persone fragili di non viaggiare. «Le persone che non stanno bene o sono a rischio di sviluppare una grave malattia da Covid-19 e quindi di morire, comprese le persone di età pari o superiore a 60 anni o quelle con comorbilità (ad esempio malattie cardiache, cancro e diabete), dovrebbero essere avvisate di posticipare il viaggio», scrive l’Oms in un avviso sui viaggi.

  • Scuola, dietrofront governo: niente Dad con un solo positivo per classe

    Dietrofront del Governo sul protocollo sulla scuola: la Dad scatta solo con tre positivi in classe.

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  • Fauci, variante Omicron non rilevata in Usa, 226 casi nel mondo

    Il massimo consigliere della Casa Bianca sul Covid, Anthony Fauci, ha detto che la variante Omicron non è ancora giunta negli Stgsti Uniti. È però presente in 20 Paesi, con 226 casi complessivi. Secondo Fauci, «è difficile predire se causerà una grave malattia. I dati preliminari dal Sudafrica indicano che non ci sono sintomi inusuali associati alla variante Omicron».

    Il consigliere della Casa Bianca sul Covid, Anthony Fauci. (MANDEL NGAN / AFP)

  • J&J: «Test su vaccino contro Omicron e allo studio uno ad hoc»

    Johnson & Johnson valuterà il suo vaccino anti-Covid contro la nuova variante Omicron di Sars-CoV-2 e per farlo sta testando il siero del sangue dei partecipanti agli studi sul richiamo completati e in corso, così da verificare l’attività neutralizzante contro il nuovo mutante. Allo stesso tempo l’azienda Usa sta lavorando a un vaccino specifico contro la variante Omicron e lo porterà avanti a seconda delle necessità. È’ quanto spiega J&J in una nota in cui fa il punto sulle attività relative alla nuova variante.

  • Tribunale Ue respinge ricorso no-green pass contro il Parlamento europeo

    Per entrare al Parlamento europeo resta l’obbligo del green pass. Lo ha stabilito il Tribunale Ue che ha respinto i ricorsi di un gruppo di europarlamentari e dipendenti dell’Europarlamento contro l’obbligo del certificato. Con un’ordinanza precedente, il Tribunale aveva disposto provvisoriamente che i ricorrenti potessero accedere ai locali del Parlamento sulla base di un test negativo.

  • Vaccini: verso riapertura hub Difesa, lo chiedono le Regioni

    Stanno arrivando in queste ore da varie regioni le richieste per la riapertura degli hub vaccinali messi a disposizione dalla Difesa, così come era stato disposto mesi fa durante la prima fase della campagna vaccinale. In base agli assetti disponibili, saranno dunque autorizzate ulteriori aperture di questo tipo di strutture. Tra le prime regioni a chiedere un supporto in questo senso è stata la Calabria. È quanto si apprende da ambienti della Difesa.

  • Regno Unito, 39.716 nuovi contagi, 159 vittime

    Oggi le autorità hanno segnalato 39.716 nuovi contagi nel Regno Unito, in calo rispetto ai 42.583 riportati ieri. Le vittime sono state 159, per un totale dall’inizio della pandemia di 300.554, con 832 morti nell’ultima settimana; un calo del 14,9% rispetto a quella precedente.

  • Omicron, secondo caso a Madrid. Entrambi sintomi lievi

    Le autorità sanitarie della regione di Madrid hanno confermato un secondo caso di contagio da variante Omicron del coronavirus. Lo riportano i media iberici. Come nel primo caso, notificato ieri e riguardante un uomo di 51 anni, la persona contagiata (una donna di 61 anni) è arrivata a Madrid dal Sudafrica. Entrambi i pazienti si erano vaccinati con due dosi e hanno manifestato, per il momento, sintomi lievi o nulli. Intanto, in Catalogna si attende di poter confermare se due contagi sono stati provocati, come sembra, dalla variante Omicron. Si tratta di due pazienti provenienti dal Sudafrica.

  • Francia, 114 decessi in ospedale

    Il report odierno dalla Francia parla di 114 vittime di Covid negli ospedali. Il totale dall’inizio della pandemia sale quindi a 92.199.

  • Riunione Ue su Omicron, precauzioni ma niente panico

    Riunione della Commissione Ue sulle nuove misure - previste per domani - per il contrasto alla variante Omicron. La riunione, twitta la presidente dell’esecutivo europeo Ursula von der Leyen, si è focalizzata su alcune priorità, dall’aumento della capacità di sequenziamento e tracciamento all’accelerazione di vaccini e terze dose fino ai rimpatri dei cittadini Ue in Africa Australe. «Oggi incontro su Omicron. Cautela, limiti temporanei agli arrivi dall’Africa meridionale, misure di precauzione, coordinamento sui green pass. E soprattutto più vaccini e niente panico», gli fa eco in un altro un tweet il commissario Ue Paolo Gentiloni.

  • Variante Omicron, Spagna sospende voli con 7 Paesi africani

    Il governo spagnolo ha annunciato la sospensione dal 2 dicembre del traffico aereo con sette Paesi africani, tra cui il Sudafrica, a causa dei timori suscitati dalla nuova variante omicron. Già ieri il ministero della Sanità spagnolo aveva imposto una quarantena di 10 giorni alle persone in arrivo da questi sette Paesi. «Il Consiglio dei ministri ha approvato un accordo che stabilisce misure di emergenza per contenere la diffusione e l’infezione della variante Omicron, limitando i voli tra Sudafrica, Botswana, Eswatini (ex Swaziland), Lesotho, Mozambico, Namibia e Zimbabwe e gli aeroporti spagnoli», ha affermato il ministero in una nota. Le misure entreranno in vigore alla mezzanotte del 2 dicembre e rimarranno in vigore fino al 15 dicembre, ma potranno essere prorogate se necessario. Dai sette Paesi africani potranno decollare per la Spagna solo voli «occupati da cittadini spagnoli o andorrani, nonché residenti in entrambi i Paesi o passeggeri in transito verso un Paese non Schengen», si aggiunge nella nota.

  • In Lombardia 2.223 nuovi casi e 15 decessi

    Con 163.960 tamponi effettuati è di 2.223 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività che scende all’1,3% (ieri 1,9%). Cresce il numero di ricoverati in terapia intensiva (+4, 103) e nei reparti (+31, 848). Sono 15 i decessi, che portano il totale a 34.372 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 802 i positivi segnalati a Milano (di cui 322 a Milano città), 69 a Bergamo, 258 a Brescia, 143 a Como, 88 a Cremona, 55 a Lecco, 25 a Lodi, 109 a Mantova, 225 a Monza, 119 a Pavia, 17 a Sondrio e 213 a Varese.

  • In Italia altri 12.764 casi e 89 vittime

    In Italia si registrano, il 30 novembre 2021, altri 12.764 casi e 89 vittime di coronavirus. Effettuati 719.972 tamponi nelle ultime 24 ore.

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  • Internet: con Covid è boom nel 2021, utilizzato da 4,9 miliardi di persone, +800 milioni su 2019

    Con il Covid boom dell’uso di internet nel mondo. Nel 2021, infatti, si stima che 4,9 miliardi di persone hanno utilizzato internet: 800 milioni di persone in più rispetto ai 4,1 miliardi del 2019. A stimarlo è l’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Uit), l’istituzione specializzata dell’Onu. Tra i 4,9 miliardi di persone che hanno utilizzato internet nel 2021, rileva il rapporto, sono centinaia di milioni quelli che hanno utilizzato il web solo in modo occasionale con dispositivi in condivisione o con una connessione a bassa velocità.

  • Omicron: Johnson, terza dose a tutti per gennaio

    Il governo britannico intende garantire la terza dose di vaccino anti Covid (booster) a tutta la popolazione adulta entro la fine di gennaio. Lo ha detto Boris Johnson, indicando i vaccini come l’arma cruciale per contenere anche la variante Omicron in attesa che «i nostri scienziati la possano stroncare». Il premier e il ministro Sajid Javid hanno ricordato come il Regno sia partito prima di tutti con i vaccini e come la situazione attuale sia «molto migliore» rispetto alle precedenti ondate. Hanno aggiunto che la campagna vaccinale riprenderà ai ritmi iniziali, con la riapertura di centri extra e l’impiegno di «400 militari».

  • Germania verso lockdown per i no vax e obbligo vaccinale

    La Germania si prepara a discutere in Parlamento l’obbligo vaccinale generalizzato per il Covid e va verso una sorta di lockdown per non vaccinati. È quel che si evince dal comunicato del portavoce della Merkel, Steffen Seibert. «Si valutano diverse proposte - si legge, in vista del vertice di giovedì - come l’introduzione di una limitazione dei contatti più ampi soprattutto per non vaccinati, anche negli incontri privati, l’ampliamento della regola del 2G (“geimpft” - vaccinato e ”genesen” - guarito, ndr) anche nel commercio al dettaglio e le limitazioni per i grandi eventi. Inoltre si preparerà una decisione su un obbligo vaccinale generalizzato, oltre a quello indirizzato alle categorie».

  • Segretario Onu Guterres: fine pandemia solo con piano vaccinazione globale

    «Solo un piano di vaccinazione globale può porre fine a una pandemia globale e a una situazione ingiusta e immorale». Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, sottolineando che «nonostante lo sviluppo di vaccini efficaci a tempo di record ci sono stati più morti nel 2021 che nel 2020» e «il Covid continua a seminare il caos, nei paesi sviluppati e in via di sviluppo». In apertura dell’incontro annuale virtuale, dei ministri degli esteri del Gruppo dei 77 e della Cina, mentre preoccupa la diffusione della nuova variante Omicron, Guterres ha ribadito che «ogni persona, ovunque, deve avere accesso a vaccini, test e cure contro il Covid-19». «L’intero sistema Nazioni Unite sostiene la strategia dell’Oms - ha proseguito - il cui obiettivo è vaccinare il 40% della popolazione di ciascun Paese entro la fine di quest’anno e il 70% entro la metà del prossimo anno». Secondo l’Onu solo 12 paesi a reddito medio, 27 paesi a reddito più elevato e 71 paesi a reddito molto elevato hanno raggiunto il 40% di persone vaccinate. Nessun paese a basso reddito ha raggiunto questa soglia.

  • In Inghilterra altri 8 casi Omicron, 13 in tutto

    In Inghilterra sono stati diagnosticati altri otto casi della variante Omicron del coronavirus, portando a 13 il numero totale. Lo ha reso noto l’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (Ukhsa), come riporta il Guardian. «Le persone che sono risultate positive e i loro contatti sono tutti in isolamento. Siamo al lavoro per capire se ci sono collegamenti con viaggi effettuati in Africa meridionale», ha affermato l’Ukhsa. L’Agenzia ha ricordato che altri nove casi della variante Omicron sono stati riscontrati in Scozia.

  • Antinori (Spallanzani), «Aids ha tanti intrecci con Covid, ma attenzione allo stigma»

    Sempre sugli intrecci tra l’Hiv e il Covid, l’ultimo ’caso’ è quello legato alla nuova variante Omicron che per alcuni si sarebbe sviluppata da un paziente sudafricano Hiv positivo non vaccinato. «È chiaro che in Sudafrica potrebbe essere successo questo ma è solo un’ipotesi, soprattutto perché la prevalenza dell’Hiv nella popolazione è elevata, e seppure l’accesso alle terapie è più avanti rispetto agli altri paesi del continente è ben lontano dagli standard europei - sottolinea Antinori -. E’ chiaro che un paziente Hiv positivo, magari non in trattamento, viene contagiato, la sua condizione permette al Sars-CoV-2 di persistere per un periodo abnorme molto più lungo rispetto alla media, questo può facilitare eventuali varianti. Ma in Italia tutti i pazienti Hiv positivi accedono ai trattamenti e, se positivi, vengono sottoposti subito agli anticorpi o agli antivirali. Quindi - rimarca - l’ipotesi secondo la quale la variante Omicron possa essere nata da questa combinazione particolare, che da noi, ripeto, non è riproducibile, andrebbe presa con molta cautela. C’è il rischio di aumentare ancora di più lo stigma dell’Aids e non possiamo permettercelo».

  • Funzionari sanità olandesi: variante Omicron presente qui già da 19 novembre

    La variante Omicron Covid-19 è stata rilevata nei Paesi Bassi già prima dell’arrivo di due voli dal Sudafrica la scorsa settimana. Lo hanno detto funzionari della sanità olandese.
    «Abbiamo trovato la variante del coronavirus Omicron in due campioni di test che sono stati prelevati il ​​19 e il 23 novembre», ha affermato l’Istituto nazionale per la salute pubblica Rivm, prima quindi dell’arrivo degli ultimi voli dal Sudafrica. «Non è ancora chiaro se queste persone abbiano visitato l’Africa meridionale». Circa 61 degli oltre 600 passeggeri provenienti dal Sudafrica sono risultati positivi al Covid-19 e sono stati messi in quarantena dopo essere arrivati ​​venerdì scorso, 26 novembre. Le autorità olandesi stanno anche cercando di contattare e testare circa 5.000 altri passeggeri che hanno viaggiato dal Sudafrica, Botswana, Eswatini, Lesotho, Mozambico, Namibia o Zimbabwe.
    Nei Paesi Bassi, domenica sono entrate in vigore misure più severe contro il Covid-19 per frenare i tassi di infezione giornalieri record di oltre 20.000 nuovi contagiati e allentare la pressione sugli ospedali.

  • In Piemonte 972 nuovi casi, +4 ricoverati 492 guariti

    Piemonte vicino ai mille nuovi casi di Covid in un solo giorno: con l’esito di 65.672 tamponi diagnostici (di cui 51.202 antigenici), sono 972 i casi accertati, con una quota di asintomatici del 58,5%. Lieve l’incremento dei ricoverati: + 1 in terapia intensiva, dove il totale è ora di 35, negli altri reparti + 4 e numero complessivo a 383. Il tasso di positività è dell’1,6%. Tre i decessi, nessuno relativo a oggi, oltre 10 mila le persone in isolamento domiciliare, 10.042; i nuovi guariti sono 492. Dall’inizio della pandemia in Piemonte si sono avuti 403.316 casi positivi, 11.889 vittime e 380,967 guarigioni. Tutti i dati sono stati diffusi dall’Unità di crisi della Regione.

  • Focolaio in studentato a Trento, positivi 8 universitari vaccinati

    Focolaio Covid all’interno dello studentato universitario Nest dei Solieri di Trento. Otto i casi accertati, tutti asintomatici e vaccinati con doppia dose, su un totale di 190 ospiti. L’azienda sanitaria provinciale ha fatto scattare la quarantena per tutti. «Grazie ai protocolli siamo riusciti a serrare immediatamente le positività e creare gli isolamenti con grande velocità», ha detto Luca Nicolli, direttore della struttura.

  • Costa (sottosegr. Salute): «Dad con 1 positivo scelta prudenziale condivisa con le Regioni»

    «La circolare congiunta dei ministeri della Salute e dell'Istruzione per la revisione del protocollo sulle quarantene nelle scuole, rappresenta una scelta prudenziale e provvisoria condivisa con le Regioni, in base anche ai dati a nostra disposizione sull'aumento dei contagi tra gli under 12, per i quali stiamo attendendo nei prossimi giorni l'approvazione del vaccino da parte dell'Aifa». Lo spiega, in una nota, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Noi con l'Italia), sottolineando che «la priorità del Governo però resta la didattica in presenza ed è nostro dovere creare le condizioni affinché ciò accada».

  • Champions League, Bayern-Barcellona si giocherà a porte chiuse

    Ora è ufficiale: La partita del girone E di Champions League del prossimo 8 dicembre tra Bayern Monaco e Barcellona si giocherà a porte chiuse. Lo ha annunciato il governatore della Baviera, Markus Soeder, spiegando la decisione con l’aumento dei contagi da Covid nella regione.

  • Francia, ministro Salute, «oggi 47mila casi, situazione si aggrava»

    Nelle ultime 24 ore, in Francia si sono registrati intorno ai 47mila nuovi contagi di Covid-19. A dirlo è il ministro della salute Olivier Veran, intervenuto davanti ai deputati dell’Assemblea Nazionale. «La situazione si sta aggravando», ha sottolineato il ministro, secondo il quale il picco dei contagi della terza ondata potrebbe essere superato «alla fine della settimana». Questo potrebbe significare una media di 40mila casi al giorno. Il dato dei contagiati di oggi è il più alto dall’otto aprile. Martedì scorso erano stati registrati circa 30.500 casi.

  • S&P rivede stime crescita Italia da 6% a 6,4% per 2021

    S&P rivede al rialzo le stime di crescita dell’Italia per il 2021. In particolare vede un miglioramento delle previsioni sul PIL dell'Italia per il 2021, dal 6% di fine ottobre all'attuale 6,4%.

  • Per media tedeschi futuro cancelliere Scholz a favore vaccino obbligatorio

    Il futuro cancelliere Olaf Scholz sarebbe a favore della vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19 per frenare l’epidemia di infezioni in Germania. A riportarlo sono diversi media tedeschi, che riferiscono come la posizione di Scholz sarebbe emersa durante un incontro tra lui, Angela Merkel e i presidenti dei 16 lander tedeschi per arrivare a restrizioni anti-Covid più severe. In particolare, si starebbe prendendo in considerazione, tra le altre cose, la chiusura di bar e locali.

    Il leader della Spd tedesca e con ogni probabilità futuro cancelliere della Germania, Olaf Scholz. (REUTERS/Fabrizio Bensch/File Photo)

  • Bocca (Federalberghi): «Settore ricettivo chiuderà 2021 con perdita di quasi 10 miliardi sul 2019»

    «A questo punto dell'anno i conti sono pressoché definitivi: ben che vada il settore ricettivo italiano chiuderà il 2021 con un perdita di quasi 10 miliardi di euro rispetto al 2019. Nei due anni (2021 e 2020), la perdita complessiva è di circa 24 miliardi di euro». Ad affermarlo in una nota è il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando i dati diffusi oggi dall'Istituto Nazionale di Statistica sul fatturato dei servizi di alloggio nei primi nove mesi del 2021, dai quali si può desumere un calo del 35,8% rispetto al corrispondente periodo del 2019. «I dati Istat sul fatturato dei servizi delle aziende ricettive fotografano una realtà tragica, che è sotto gli occhi di tutti, anche se molti si ostinano a rivolgere lo sguardo altrove, illudendosi che l’andamento favorevole della domanda italiana durante la seconda parte dell’estate sia stato sufficiente a compensare due anni di carestia», ha commentato ancora Bocca,

  • Omicron, quattro i casi confermati in Danimarca

    La Danimarca ha registrato finora quattro casi della variante Omicron. Lo ha annunciato l’Autorità per le malattie infettive sottolineando che tutti erano legati a viaggi in Sudafrica. Lo riporta il Guardian.

  • Regno Unito, Johnson: “Terza dose ci proteggerà dalla variante”

    Anche se ci sono dei “dubbi su cosa faccia esattamente la variante” Omicron, le terze dosi daranno “molta protezione contro tutte le tipologie del virus”. Cosi Boris Johnson ha voluto rassicurare i britannici sui rischi derivanti dalla nuova variante del Coronavirus. Nel corso di una visita ad una struttura sanitaria a nord di Londra, il premier ha anche annunciato che nel corso della settimana riceverà la terza dose del vaccino. Al momento, ha detto Johnson, non sembra esserci la necessità di “cambiare le linee guida generali” stabilite dal governo. “La risposta è sempre e comunque la terza dose, perché è enormemente probabile che la terza dose ci darà più protezione”, ha aggiunto il premier britannico parlando con la stampa.

  • Abrignani (Cts): “Pranzi e cene natalizi solo con vaccinati se ci sono anziani”

    “Se io faccio pranzi o cene natalizie con parenti anziani preferisco che non ci siano non vaccinati. I bambini? Ai miei nipotini consiglio di non abbracciare i nonni, poi dipende dalla sensibilità di ciascuno di noi. Un gesto di affetto può trasformarsi nell’infettare un anziano, che sappiamo quanto è a rischio. Io preferisco non farlo”. Lo ha detto l’immunologo e componente del Cts Sergio Abrignani, ospite di ’Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio1.

  • Germania pronta a dirottare altri pazienti all’estero, anche in Italia

    La situazione delle terapie intensive “è altamente drammatica”. Lo ha detto il ministro della salute del Baden-Wuerttemberg, annunciando che il Land si prepara a inviare pazienti anche all’estero e ha già ricevuto disponibilità dall’Italia (Lombardia), Francia e Svizzera. “Ci prepariamo a trasferire i pazienti all’estero, nel caso fosse necessario” ha detti Manne Lucha: il carico degli ospedali è immenso “e le persone non ce la fanno più”. Da giorni diversi lander tedeschi stanno trasferendo i pazienti per il forte carico delle rianimazioni. La Baviera nei giorni scorsi ha inviato in Italia due pazienti, a Bolzano e Merano.

  • India, in Kerala stop alle cure gratuite per i no vax

    Il governatore del Kerala, Pinarayi Vijayan, ha annunciato oggi che il suo governo non garantirà più cure gratuite ai malati di Covid-19 non vaccinati. “Chi non collabora con gli sforzi dello Stato per combattere la pandemia sarà escluso dai trattamenti gratuiti”, ha detto Vijayan, aggiungendo che “chi non può assumere il vaccino a causa di allergie o altre patologie dovrà dimostrarlo con un certificato medico”.

  • Omicron, Cina elogia Sudafrica, «tempestiva condivisione informazioni»

    “La Cina apprezza il fatto che il Sudafrica abbia condiviso tempestivamente con il mondo le informazioni scoperte sulla nuova variante” Omicron del Covid-19 nel mezzo di una pandemia che “è un nemico comune di tutta l’umanità”. Parola del portavoce della diplomazia cinese, Zhao Lijian, secondo la trascrizione delle dichiarazioni alla stampa diffusa dal ministero degli Esteri di Pechino. Il gigante asiatico, finito sotto accusa per l’iniziale gestione dell’emergenza coronavirus e la mancanza di trasparenza, insiste sulla “scienza per combattere il virus” e ribadisce di essere pronto a “lavorare in solidarietà con la comunità internazionale” per “sconfiggere” il Covid-19. Zhao ha detto di credere che in vista dei Giochi olimpici invernali del prossimo febbraio a Pechino con la variante Omicron “ci saranno alcune sfide a livello di misure di prevenzione e controllo”, ma ha anche aggiunto che “l’esperienza” della Cina “nell’affrontare il virus” lo rende fiducioso sulla riuscita dell’appuntamento, “come programmato”.

  • Oms chiede a stati membri una risposta razionale a Omicron

    Il capo dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto oggi agli Stati membri una risposta “razionale” e “proporzionata” ad Omicron, la nuova variante di Covid 19 scoperta in Sudafrica. “La risposta globale deve essere calma, coordinata e coerente”, ha affermato il leader dell’Oms, durante un briefing su Omicron presso la sede dell’organizzazione a Ginevra.

  • Germania: economisti, Covid frenerà la crescita

    “La variante Omicron non farà da killer della congiuntura economica ma certamente rallenterà ripresa”. È quello che ha affermato uno dei membri del consiglio dei saggi economici tedeschi, Monika Schnitzer, intervenendo a un panel organizzato da Reuters. “Forse non andremo verso un completo lockdown ma avremo comunque un rafforzamento delle misure, e dunque le previsioni sul Pil (+2,6% e +4,6% per l’anno in corso e l’anno prossimo) saranno indebolite”. Per il presidente dell’Ifo Clemens Fuest, la prospettiva dell’economia tedesca non è una recessione, ma nel quarto trimestre prevede una stagnazione. “La nostra aspettativa è che l’economia, nonostante le misure anticovid, potrà comunque restare aperta, grazie ai vaccini”, ha spiegato. Meno ottimista il presidente del Diw, Marcel Fratzscher: “la verità è che non sappiamo cosa succederà”.

  • Colloqui Merkel e Scholz con i premier dei Lander

    La cancelliera tedesca uscente Angela Merkel ed il cancelliere in pectore Olaf Scholz oggi hanno avviato le consultazioni telefoniche con i premier dei Lander tedeschi per fare il punto sull’emergenza provocata dalla quarta, violenta, ondata di Covid che sta colpendo la Germania. I colloqui arrivano dopo che la Corte Costituzionale federale ha dichiarato la legittimità delle misure adottate dal governo la scorsa primavera per bloccare la terza ondata di Covid. La Corte non ha accolto una serie di ricorsi contro le restrizioni dei contatti, il lockdown e le chiusure delle scuole. Secondo la Corte la violazione di alcuni diritti fondamentali è stata giustificata dal “prevalente interesse pubblico”.

  • Germania, «vaccinato il 68,5% della popolazione, il 79,1% degli over 18»

    In Germania il 79,1% degli over 18 sono completamente vaccinati, vale a dire 55 milioni di adulti, secondo i dati forniti oggi dall’Istituto Robert Koch. “Di questi 55 milioni, circa uno su sei, o 9,6 milioni di persone, hanno già ricevuto la terza dose”, ha spiegato il ministro della Sanità, Jens Spahn. Tra i minori tra i 12 ed i 17 anni, il tasso di vaccinazione scende al 46,1%, secondo i dati forniti dal Rki. Il tasso per la popolazione totale è quindi del 68,5% di vaccinati con due dosi e 71,3% con una dose. Ieri sono state somministrate 532mila dosi, 44mila per completare il ciclo vaccinale, 422mila terze dosi.

    Per approfondire/ Perché la Germania è travolta dalla quarta ondata di coronavirus?

  • Green pass: prefettura l’Aquila, dal week end controlli rafforzati

    Sulla programmazione dei controlli sul green pass, dopo l’entrata in vigore del decreto legge 172/2021, e l’incontro con i colleghi di Chieti, Pescara e Teramo, il prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco ha presieduto una riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica per garantire un rafforzamento, già da questa fine settimana, dei controlli che saranno serrati dal 6 dicembre, giorno di entrata in vigore delle misure del decreto legge sul super green pass destinato ai soli vaccinati e guariti. La Prefettura del capoluogo di regione sta lavorando al Piano di azione sui controlli covid che saranno predisposti dalle forze dell’ordine, avvalendosi del personale delle polizie locali. Particolare attenzione verrà posta ai dispositivi dedicati ai controlli sugli utenti del trasporto pubblico locale, aspetto su cui il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha annunciato una ulteriore convocazione dei prefetti delle città capoluogo di regione prima dell’entrata in vigore del decreto. Torraco auspica che il consueto senso di responsabilità da sempre evidenziato dalla popolazione possa far trascorrere festività serene alle famiglie ed agli operatori economici.

  • Germania, scende per la prima volta incidenza contagi

    L’incidenza settimanale dei nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti in Germania diminuisce, anche se solo di due decimali, per la prima volta in tre settimane, passando da 452,4 di lunedì a 452,2 oggi: è quanto emerge dai dati del Robert Koch Institut. Il mese scorso l’incidenza settimanale dei nuovi contagi era ancora a quota 153,7. Intanto, secondo l’organizzazione che riunisce i laboratori accreditati di medicina del Paese (Alm), il 21,18% degli 1,83 milioni di test Pcr effettuati è risultato positivo, contro il 19,9% della settimana scorsa. Nella ultime 24 ore la Germania ha registrato 45.753 infezioni, inclusi 388 decessi.(

  • Austria, no vax «recidivi» rischiano fino a 7.200 euro di multa

    In Austria il primo febbraio scatterà l’obbligo vaccinale e i no vax irremovibili potrebbero rischiare una multa da 3.600 euro che potrebbe addirittura essere raddoppiata in caso di inottemperanza. Lo prevede una bozza del governo che oggi sta esaminando il disegno di legge per l’introduzione dell’obbligo vaccinale. Una misura, secondo il ministro alla salute Wolfgang Mueckstein, “senza alternative” visto il basso tasso (circa il 70%) di vaccinati. L’obbligo dovrebbe escludere i bambini delle elementari. La ministra per gli affari Ue Karolina Edstadler ha precisato che l’ammontare della multa non è stato ancora fissato. (

  • Zaia, obiettivo per Veneto arrivare a 40mila dosi al giorno

    Al momento il Veneto non è in grado di vaccinare gli oltre 2 milioni di persone elegibili per la terza dose entro il 31 dicembre “ci vuole uno sforzo organizzativo enorme. Al momento siamo a 30mila dosi che già facciamo, ma stiamo tentando di scalare: siamo come una macchina diesel per arrivare almeno a 40mila dosi”. Lo ha spiegato il presidente del Veneto Luca Zaia in conferenza stampa.

  • Nessun caso di Omicron in Cina continentale

    In Cina continentale non sono stati segnalati finora casi della variante Omicron del Covid-19; lo ha precisato oggi Xu Wenbo, un funzionario del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, in una conferenza stampa. Secondo Qian Zhaohui, un esperto della Chinese Academy of Medical Sciences, sulla base degli ultimi dati epidemiologici registrati in Sud Africa, la variante Omicron si diffonde molto velocemente. Tuttavia, è ancora troppo presto per dire se questa sostituirà la Delta in qualità di variante con una più ampia prevalenza, ha notato lo studioso, aggiungendo che è necessario prestare molta attenzione al nuovo ceppo. (XINHUA)

  • Alto Adige da lunedì sarà zona gialla

    L’Alto Adige da lunedì sarà zona gialla. Lo ha comunicato l’assessore alla sanità Thomas Widmann, evidenziando che ormai tutti i parametri indicano in questa direzione. Widmann ha ricordato che Bolzano nei giorni scorsi aveva già anticipato le misure da zona gialla, come l’obbligo di mascherina all’aperto e di Ffp2 sui mezzi pubblici, e che per questo motivo “per gli altoatesini cambierà poco”. Lo stesso giorno entrerà in vigore il Super Green pass. Widmann ha fatto presente che negli ultimi giorni si è iniziato a registrare un forte afflusso agli hub, soprattutto per i booster e che metà dicembre ci sarà un’offensiva vaccinale.

  • Pregliasco, sì a mascherina all’aperto per rilanciare attenzione

    “Reintrodurre l’obbligo di mascherina all’aperto ovunque è un modo per rilanciare in modo simbolico importante quella che è la problematica del rischio e l’incremento dei contagi da Covid-19”. Così il virologo Fabrizio Pregliasco commenta all’Adnkronos Salute il pressing dei sindaci sul governo per la reintroduzione dell’obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia. L’uso della mascherina “ha sicuramente una sua validità seppur sappiamo che negli ambienti aperti - ricorda l’esperto - il rischio è minore però se sei in una zona dello shopping e tu entri, esci, attendi, la durata dei contatti può essere elevata e secondo me - ribadisce - è un elemento che richiama l’attenzione sullo stato attuale della situazione e sui comportamenti da tenere”.

  • Omicron: De Luca, rivedo il film di due anni fa

    “Ormai ci siamo. La variante Omicron è pienamente diffusa”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, parlando con I giornalisti. “Rivedo il film di due anni fa - ha aggiunto De Luca - quando trovammo il primo paziente positivo in un Comune del Cilento e sembrava fosse un caso isolato”. “Nessuna angoscia - ha aggiunto De Lucia - ma grandissima prudenza, altrimenti si chiude tutto”. Il presidente della Campania ha rivolto un appello alle forze dell’ordine affinché facciano rispettare l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto che - ha ricordato - “in Campania è sempre stato in vigore”

  • Germania: Habeck, ’serve un lockdown per i non vaccinati’

    “E’ chiaro quello che deve succedere: i contatti devono essere ridotti, la regola del 2G deve essere applicata al livello federale in modo vincolante per tutti i luoghi della vita pubblica”, in pratica serve “un lockdown per i non vaccinati”. Lo ha detto - in un’intervista a Zdf - il futuro ministro tedesco dell’Economia Robert Habeck in vista della riunione di oggi tra Angela Merkel, Olaf Scholz e i governatori dei 16 Laender. “La Bundesliga non deve giocare con gli stadi pieni” alla luce dell’attuale situazione pandemica, ha poi aggiunto.

    Per approfondire/ Vaccini, target risale a 400mila dosi al giorno. Terza dose per tutti

  • Cooke (Ema), «abbiamo bisogno di aiuto, serve personale»

    L’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, ha bisogno di “aiuto”, con risorse aggiuntive che le consentano di affrontare il “crescente” carico di lavoro dovuto alla pandemia di Covid-19, che va avanti dal febbraio 2020. E’ il grido d’allarme lanciato dalla direttrice esecutiva dell’agenzia Ue Emer Cooke, in audizione davanti alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles. “Non si tratta solo di soldi - spiega Cooke - dobbiamo riconoscere che tutti siamo sotto un’enorme pressione”.

  • ECDC: 42 casi Omicron confermati in 10 Paesi Ue

    Il capo dell’European Union’s public health agency ha detto che ci sono 42 casi di infezione Omicron in 10 paesi Ue. Andrea Ammon, guida dell’European Centre for Disease prevention and Control (ECDC), ha detto in una conferenza stampa online che ci sono altri probabili sei casi. Tutti i casi, ha continuato, si presentano con medi o lievi sintomi.

    Per approfondire/ Omicron, G7: «Variante altamente trasmissibile, serve azione urgente». Speranza: «Più vaccini ai Paesi fragili»

  • Zaia, quasi tutta Italia in giallo nelle prossime settimane

    “C'è da dire che verosimilmente, se continuerà così, tutta Italia, o quasi, passerà al giallo nelle prossime settimane”. Così a Sky TG24 Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ospite di ‘Start'. “Poi da un lato c'è la partita del Super Green pass che dovrebbe quantomeno blindare e scongiurare la chiusura di quelle che sono le zone arancioni, che prevederebbero, appunto, la chiusura dei confini comunali e di molte attività come bar e ristoranti. E dall'altro lato, invece, la strategia è quella di vaccinare, e vedo di buon grado che ci sia questa giornata, sembra sia domani, che prevede delle azioni vaccinali importanti. Peraltro - prosegue - noi siamo già in cima rispetto alla quota che ci verrà attribuita mercoledì: nel bollettino delle ultime ventiquattro ore abbiamo un buon bilancio perché abbiamo somministrato oltre 31mila vaccini”.

    Per approfondire/ Così la variante Omicron minaccia mercati e crescita

  • Grecia, multa di 100 euro agli over 60 no vax

    La Grecia prevede di infliggere multe per gli over 60 che rifiuteranno l’immunizzazione contro il Covid. Lo riporta il sito di Ekathimerini citando il premier ellenico. Tutti coloro di età superiore ai 60 anni che si rifiutano di ottenere un vaccino contro il coronavirus entro il 16 gennaio dovranno affrontare una multa mensile di 100 euro, ha detto martedì il primo ministro Kyriakos Mitsotakis al suo governo. La sanzione verrà addebitata automaticamente dall’Autorità Indipendente per le Entrate Pubbliche.

  • La Francia raccomanda il vaccino per i 5-11 anni a rischio

    In Francia le autorità sanitarie hanno raccomandato la vaccinazione contro il Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni a rischio.

  • Caserta; 3 positivi in classe figlio paziente zero

    Altri tre positivi probabilmente legati al primo caso di variante sudafricana in Italia: si tratta di un docente e due compagni di classe di uno dei figli del paziente zero, il manager di Caserta dell’Eni trovato positivo ad Omicron. I risultati definitivi sullo screening disposto su docenti e compagni di classe dei due minori hanno rivelato le nuove positività; si dovrà ora procedere al sequenziamento per stabilire se si tratta effettivamente di Omicron. Al momento sono dunque quattro i casi di positività alla variante sudafricana trovati in Italia, tutti a Caserta e legati al manager Eni.

    Per approfondire/Perché la variante Omicron potrebbe sfuggire ai vaccini

  • Ema, se necessario ok adattamento vaccini potrà avvenire in 3-4 mesi

    Il vaccino anti Covid-19 Novavax potrebbe essere autorizzato entro “qualche settimana”. Lo ha indicato la direttrice dell'Agenzia del farmaco (Ema) Emer Cooke nel corso di un'audizione all'Europarlamento. Per quanto concerne il mix di vaccini l'Ema sta analizzando i dati ed entro questa settimana, ha aggiunto Cooke, potrebbe esserci una dichiarazione comune Ema-Ecdc (la seconda è l'Agenzia europea per il controllo delle malattie). Quanto a Omicron (l'ultima variante sudafricana) la responsabile dell'Ema ha indicato che se si dovessero adattare i vaccini attuali, l'Agenzia sarebbe in grado di approvare gli adattamenti “in 3-4 mesi”.

    L’executive director dell’ European Medicines Agency (EMA) Emer Cooke

  • Zingaretti, ancora possiamo evitare Lazio “giallo”

    “I no vax sono un insieme di molte cose diverse: ci sono persone che vanno convinte, altre che hanno solo paura, poi ci sono persone da Tso. Quello che li unisce è l’egoismo, perché sono dei privilegiati”: così il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, ospite a “The Breakfast Club” su Radio Capital. “Possono non vaccinarsi perché lo abbiamo fatto noi e in modo irresponsabile attentano alla vita e all’economia. Noi abbiamo per un altro anno la sanità italiana condizionata dal Covid e questo ha ricadute drammatiche sulla presa in carica di altre malattie. Tutti dobbiamo fare un appello perché le persone si vadano a vaccinare”.

  • Ema, su mix vaccini possibile parere entro settimana

    Sul mix di vaccini per i richiami “stiamo analizzando tutti i dati e speriamo di fare una dichiarazione congiunta con l’ Ecdc possibilmente entro la fine di questa settimana”. Lo ha detto la direttrice esecutiva dell’Ema, Emer Cooke, nella sua replica al Parlamento europeo

  • In Toscana 521 nuovi casi, tasso positivi 1,35%

    I nuovi casi di Covid-19 registrati in Toscana sono 521 su 38.527 test di cui 9.477 tamponi molecolari e 29.050 test rapidi. Lo comunica su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi è 1,35% (5,9% sulle prime diagnosi

  • Burioni su Omicron, «nessun dato affidabile per dire che sfugge a vaccini»

    “Non c’è nessun dato affidabile, alle 10.15 del 30 novembre 2021 per evitare che qualcuno tagli e incolli tra quattro mesi rinfacciandomi l’errore, per affermare che la variante Omicron è più o meno pericolosa o più o meno contagiosa, o che sfugge ai vaccini”. Così su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

    Per approfondire/ Vaccino e lavoro, sempre più obblighi. La stretta in Italia, la mappa in Europa

  • Pechino 2022, la Cina riconosce “sfida” variante Omicron

    La Cina riconosce la nuova “sfida” rappresentata dalla variante Omicron del Covid-19 per l’organizzazione dei Giochi olimpici invernali in programma per il prossimo febbraio a Pechino e al contempo ribadisce la fiducia sulla riuscita dell’appuntamento. “La variante Omicron porterà sfide al lavoro di prevenzione del Covid-19 per i Giochi olimpici invernali di Pechino 2022. Ma la Cina ha esperienza nell’affrontare il coronavirus”, riporta il Global Times citando il portavoce del ministero degli Esteri del gigante asiatico, Zhao Lijian, e sottolineando la fiducia sul fatto che i Giochi procederanno “senza intoppi e con successo”.

    Per approfondire/ Così la carenza di vaccini fa esplodere le varianti Covid in Africa

  • Corte Costituzionale tedesca, «legittime misure adottate in primavera 2021»

    Il governo federale tedesco ha agito legittimamente adottato lockdown e restrizioni dei contatti per fermare la terza ondata del Covid nella primavera del 2021. E’ quanto stabilito la Corte Federale Costituzionale di Karlsruhe, riconoscendo che queste misure sono state in contrasto con diversi diritti fondamentali ma sono da considerarsi compatibili con la Costituzione di fronte “l’estremo pericolo della pandemia”.

    Per approfondire/ Super green pass, come funzioneranno i controlli a tutela della privacy

  • Cooke (Ema), «vaccini possono essere adattati a varianti, piani pronti»

    “Sappiamo che i virus mutano e siamo preparati. Abbiamo in vigore delle linee guida che consentono alle compagnie farmaceutiche di avere un percorso accelerato” per i vaccini adattati alle varianti del Sars-CoV-2. “Non sappiamo se ce ne sarà bisogno, ma abbiamo in vigore dei piani di emergenza. Ci prepariamo al peggio, anche se speriamo ancora per il meglio”. Lo dice la direttrice esecutiva dell’Ema Emer Cooke, in audizione alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

    Per approfondire/ Con la nuova variante Omicron rischiamo di giocarci il 4,7% di crescita nel 2022

  • In Dad lacune per 57% degli studenti a basso reddito

    Nell’ultimo anno scolastico, caratterizzato dalla didattica a distanza, quasi 9 studenti italiani su 10 (88%) hanno riscontrato difficoltà didattiche o psicologiche, e a scontare di più i problemi di apprendimento sono stati i giovani appartenenti a famiglie a basso reddito: il 57% ha chiuso l’anno con lacune in una o più materie, a fronte di una media nazionale del 47%. A dirlo è un sondaggio di Kantar per GoStudent, condotto su un campione di circa 12mila tra studenti (da 10 a 18 anni) e genitori in sette Paesi europei (Italia, Regno Unito, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania e Austria). Il 96% degli studenti italiani ha fatto ricorso alla didattica online durante lo scorso anno scolastico, il dato più alto registrato nei sette Paesi in esame, che danno una media dell’89%. Oltre 4 ragazzi su 10 (43%) hanno però fatto fatica a concentrarsi in una classe online. La percentuale è del 45% per giovani con un reddito familiare mensile sotto i 1.500 euro, e del 49% nella fascia di reddito tra 1.500 e 2.500 euro, mentre scende al 31% sopra i 4mila euro di entrate.

    Per approfondire/ Scuola, stretta anti-contagi: con un positivo tutta la classe in dad

  • Easyjet, impatto a breve termine di Omicron su voli

    Easyjet stima che la variante Omicron possa avere un impatto sulla domanda di voli “a breve termine”, ma non ha ancora fatto collassare la ripresa nel trasporto aereo. Comunque “rimangono molte incertezze su questo inverno”, afferma l’amministratore delegato Johan Lundgren, commentando i conti degli scorsi trimestri. Easyjet registra per ora “un buon livello di vendite per la seconda metà del 2022”, che comprende anche il periodo cruciale dell’estate, aggiunge Lundgren, anche se la compagnia, che aveva pianificato di raggiungere una capacità dei suoi aerei al 70% in questo trimestre, ora sta riportando le stime al 65%. Easyjet ha registrato una perdita prima delle tasse di 1,14 miliardi di sterline (1,34 miliardi di euro) nei primi nove mesi dell’anno, con una previsione effettuata a ottobre che individuava il ’rosso’ tra 1,13 e 1,17 miliardi di sterline.

  • Mattarella,non abbassare guardia contro recrudescenza

    “La recrudescenza dei contagi ci ricorda di non abbassare la guardia e ci richiama alla massima responsabilità nei comportamenti individuali e collettivi, per contrastare la circolazione del virus e non compromettere la libertà che abbiamo faticosamente riconquistato nella vita economica e sociale”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente di Confartigianato, Marco Granelli.

    Per approfondire / Ancora paura per Omicron, Borse europee in calo. A Milano si salva Diasorin

  • Costa, «su obbligo mascherine all’aperto c’è una riflessione»

    Sull’obbligo delle mascherine all’aperto, un intervento chiesto da diversi sindaci, “stiamo facendo una riflessione, ma in caso di assembramento all’aperto è già previsto l’obbligo di indossare la mascherina e quindi è ragionevole pensare che durante i giorni dello shopping natalizio con gli inevitabili assembramenti possa scattare l’obbligo. Sulle richieste del territorio stiamo facendo una riflessione”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di ’Radio Anch’io’ su Rai Radio 1.

  • Omicron: rilevato il primo caso in Giappone

    Il primo caso della variante Omicron del coronavirus è stato rilevato in Giappone: lo ha reso noto il capo di Gabinetto, Hirokazu Matsuno, in una conferenza stampa tenuta oggi, secondo quanto riporta la Cnn. Si tratta di un uomo sulla trentina arrivato a Tokyo dalla Namibia e risultato positivo all’aeroporto di Narita domenica. Il paziente è stato posto in quarantena in una struttura governativa e le persone con le quali è entrato in contatto sono state rintracciate. Matsuno ha aggiunto che il premier giapponese Fumio Kishida terrà una riunione di emergenza con i ministri su questo tema.

    Le regole per i viaggi di Natale e Capodanno in Italia e all'estero
  • Zingaretti, in Lazio stiamo aumentando posti letto intensive

    “Stiamo aumentando i posti letto in terapia intensiva”. Lo dice ai microfoni di Radio Capital Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. “Nel Lazio siamo in una fase di pre-allerta, è indicativo che l’incidenza dei ricoveri in terapia intensiva tra i vaccinati è del 90% in meno rispetto a quello dei non vaccinati”, afferma.

  • Omicron: Kariko (BionTech), servono dati, importante vaccinarsi

    E’ ancora presto per dire quanto la nuova variante Omicron del coronavirus riduca la protezione dei vaccini. Ciò che conta è continuare con le vaccinazioni. A dirlo è la biochimica di BionTech Katalin Kariko, pioniera della tecnologia dell’mRNA con cui sono stati prodotti i vaccini di Pfizer e Moderna. “Abbiamo bisogno di più dati, e abbiamo bisogno di tempo”, premette in un’intervista al Corriere della Sera. “Se hai 1 o 2 casi, serve a poco: occorrono numeri alti. La verità è che per ora non sappiamo”. Ciò che è certo è che “il virus evolve continuamente. Questo però non significa che per ogni variante serva un nuovo vaccino”, precisa la ricercatrice ungherese. È improbabile che Omicron buchi il vaccino? “Per me sì”, risponde Kariko, che ricorda: “Il virus non ha il lusso di cambiare il modo in cui entra nella cellula. Sono abbastanza limitati”. E dunque “no”, non è pessimista. A La Stampa la biochimica sottolinea che “più persone si vaccinano e meno possibilità ha il virus di evolvere e mutare”. E il vaccino “forse protegge dalla terapia intensiva”. Riguardo alle dosi per i bambini di 5-11 anni, “credo che ne serviranno due alla fine”, dichiara Kariko.

    La Lectio Magistralis di Katalin Maria Karikò all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Humanitas University presso il centro congressi Humanitas a Rozzano, 29 novembre

  • Ceo Moderna: contro Omicron necessari nuovi vaccini

    La pletora di mutazioni nella variante Omicron aiuta probabilmente a sfuggire alla protezione dei vaccini esistenti e necessita lo svikuppo di nuove forme di immunizzazione cioè nuovi vaccini, dice il Ceo di Moderna, Stephane Bancel al Financial Times.
    Ci vorranno mesi probabilmente per sviluppare e consegnare questi vaccini aggiornati che poi potranno essere distribuiti in largo numero, dice Bancel. Non c’è modo per gli attuali vaccini di garantire lo stesso livello di protezione contro Omicron che garantiscono contro Delta. “Non c’è modo che l’efficacia sia allo stesso livello che abbiamo avuto con Delta”, ha dichiarato Bancel: “Penso che sarà minore, non so quanto, perché dobbiamo aspettare i dati, ma tutti gli scienziati con cui ho parlato ritengono che ’non andrà bene”. Bancel ha aggiunto che l’elevato numero di mutazioni che il virus utilizza rende probabile che l’attuale vaccino debba essere modificato. In precedenza aveva detto alla CNBC che potrebbero volerci mesi per iniziare a produrre un vaccino che funzioni contro Omicron.

    Il ceo di Moderna, Stephane Bancel

  • Omicron: Usa rafforzano raccomandazione, booster dai 18 anni

    I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno rafforzato le loro raccomandazioni sullo sfondo dei timori legati alla variante Omicron, affermando che tutti gli adulti dai 18 anni in su “dovrebbero” ricevere un ’booster’ del vaccino anti Covid-19. In precedenza tale raccomandazione riguardava gli americani piu’ vulnerabili, compresi gli ultracinquantenni, mentre per gli adulti piu’ giovani e in salute aveva lasciato aperta l’opzione

    Covid, Biden: "Con vaccini e mascherine non ci sara' bisogno di lockdown"
  • Vaccini: Pfizer pronta a chiedere autorizzazione a Fda per terza dose a 16-17enni

    Pfizer è pronta a chiedere l’autorizzazione alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per una terza dose di vaccino anti Covid anche per chi ha 16 e 17 anni. Lo ha riferito alla Cnn una fonte che ha familiarità con il piano. Attualmente il booster è previsto solo per gli over 18 anni sei mesi dopo la seconda dose del vaccino Pfizer.


  • Omicron: Cile, sospesa apertura frontiere

    A causa della variante Omicron del Covid-19, il governo cileno ha annunciato ieri sera la sospensione dell’apertura di tre posti di frontiera terrestre prevista per domani e l’ingresso nel Paese di persone provenienti da sette paesi africani. I valichi di terra che dovevano riaprire erano Chacalluta al confine con il Perù, Pino Hachado al confine con l’Argentina e Colchane al confine con la Bolivia. La decisione del governo sarà riesaminata tra due settimane, a seconda dell’evoluzione epidemiologica nazionale e internazionale della variante Omicron, secondo un comunicato del Ministero della Salute. Il Cile ha inoltre annunciato che “dal 1 dicemre sarà vietato l’ingresso agli stranieri non residenti che abbiano trascorso gli ultimi 14 giorni in uno dei seguenti paesi africani: Sudafrica, Zimbabwe, Namibia, Botswana, Lesotho, Eswatini e Mozambico.

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