Europa

Coronavirus oggi. Israele, quarta dose a over 60 dopo 4 mesi dal booster

L'aggiornamento in tempo reale sull'andamento della pandemia di domenica 2 gennaio 2022

Oms: il Coronavirus non cancella altre pandemie
  • Calcio, confermata supercoppa Inter-Juventus il 12/1

    La finale di Supercoppa italiana tra Inter e Juventus si giocherà regolarmente il 12 gennaio allo stadio di San Siro a Milano. Il Consiglio della Lega Serie A riunito oggi ha respinto all’unanimità la proposta delle due società di rinviare la partita a causa della situazione Covid. Dopo la decisione del Governo di tornare al 50% di capienza negli stadi, era emersa la volontà di Inter e Juventus di rinviare la finale di Supercoppa in primavera, con il 18 maggio come data possibile. In questo modo i due club speravano di poter giocare in un Meazza di nuovo pieno almeno al 75% e in un periodo meno intenso di partite ravvicinate come in questo mese di gennaio. Nerazzurri e bianconeri, infatti, saranno chiamati nelle prossime settimane ad un autentico tour de force. La proposta di rinvio, però, non ha convinto i 6 consiglieri di Lega, il presidente Paolo Dal Pino, l’ad Luigi De Siervo, Tommaso Giulini (Cagliari), Luca Percassi (Atalanta), Paolo Scaroni (Milan) e Maurizio Setti (Verona).

  • Israele, quarta dose a over 60 dopo 4 mesi dal booster

    Israele dà il via libera alla quarta dose di vaccino contro il Covid per tutti gli over 60 dopo 4 mesi dal richiamo. Lo ha annunciato il premier Naftali Bennet nel corso di una conferenza stampa, il quale ha aggiunto. “In Gran Bretagna il contagio è 50 volte superiore, in Germania 100 volte e negli Stati Uniti 130 volte”. “Tuttavia non dobbiamo essere spensierati - ha subito aggiunto - e pertanto faccio appello a quanti abbiano diritto ad una quarta dose di vaccino Pfizer affinchè vadano ad immunizzarsi. Si tratta in particolare dei nostri anziani”. Bennett ha precisato che la quarta dose sarà offerta agli over 60 e al personale medico. “Il nostro obiettivo è di consentire alla economia di funzionare per quanto possibile, ma anche di proteggere i più deboli”. Il premier israeliano ha rilevato che, in previsione della ondata di contagi, Israele è riuscito ad acquistare una prima fornitura della nuova medicina Paxlovid. In precedenza il ministero della sanità aveva anche annunciato che presto arriveranno in Israele anche prime quantità della medicina Lagerio Molnupiravir.

  • Regno Unito, record di ricoveri oggi con 1915. 73 vittime

    Nel Regno Unito nelle ultime 24 ore sono stati registrati 137.583 nuovi casi di covid e 73 decessi, in calo rispetto ai 162.572 contagi e 154 decessi del giorno precedente, per un totale di 13,2 milioni di casi e quasi 149mila vittime. Nelle ultime 24 ore sono anche state ricoverate in ospedale 1.915 persone, la cifra più alta dal febbraio scorso.

  • Uk, Omicron potrebbe causare 25% assenti sul lavoro

    Boris Johnson ha incaricato i ministri di elaborare “piani di emergenza” per le assenze sul posto di lavoro per prevenire l’impatto che il record di casi giornalieri di Covid potrebbe avere sulle imprese nelle prossime settimane. Lo riporta il Guardian. Il governo ha confermato che, nonostante il programma di rilancio accelerato, al settore pubblico è stato chiesto di prepararsi al peggiore degli scenari che vedrebbe fino a un quarto dei lavoratori a casa per via del virus. Al momento, fanno sapere da Downing Street, la situazione è ancora sotto controllo ma il rischio è di arrivare al 10%, 20% e 25% di assenze. Il sottosegretario Steve Barclay presiede “riunioni regolari” con i ministri per valutare come la forza lavoro, le catene di approvvigionamento e le scuole potranno essere colpite ed esplorare soluzioni che blocchino il Paese. “Con il ritorno al lavoro dopo la pausa natalizia e gli elevati livelli di trasmissibilità di Omicron è probabile che le imprese e i servizi pubblici subiranno interruzioni nelle prossime settimane a causa di un’assenza del personale superiore al normale”, ha spiegato Barclay invitando tutta la popolazione che può a fare la terza dose di vaccino, “l’unico modo per combattere la variante”.

  • Fauci: in Usa 400mila contagi al giorno, a rischio sistema sanitario

    Il massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti e consigliere del presidente Joe Biden, Anthony Fauci, ha affermato che gli Usa hanno assistito a un “aumento verticale” di nuovi contagi del coronavirus, ora in media 400mila casi al giorno, mentre anche i ricoveri sono in aumento. “Siamo sicuramente nel bel mezzo di un’impennata molto grave e di un aumento dei casi. L’accelerazione è senza precedenti, è andata ben oltre qualsiasi cosa abbiamo visto prima”, ha affermato. Fauci ha detto di essere preoccupato che la variante Omicron stia travolgendo il sistema sanitario e causando una “grande interruzione” su altri servizi essenziali.

  • Agenas, ricoveri in aumento in otto regioni

    Nelle ultime 24 ore i ricoveri in area medica e nelle terapie intensive sono aumentati in 8 Regioni. Si tratta di Abruzzo, Sicilia, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria. La Liguria, in zona gialla, si avvicina all’arancione: la percentuale dei ricoveri in terapia intensiva, infatti, ha raggiunto il 22% (+1%) laddove la soglia critica per il passaggio di colore è il 20%. I ricoveri in area non critica hanno raggiunto invece il 28% (+1%), laddove la soglia limite è del 30%. Lo rileva Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali su dati dell’1 gennaio.

  • Usa, Twitter blocca deputata per disinformazione su Covid

    Twitter ha sospeso permanentemente l’account della deputata repubblicana cospirazionista Marjorie Taylor Green, alleata di Donald Trump, per disinformazione sul Covid. La parlamentare aveva sostenuto che i vaccini stanno fallendo. Lo scorso febbraio la Camera aveva deciso di rimuoverla dalle commissioni in cui lavorava, accusandola di aver sposato teorie cospirative come QAnon e di aver incoraggiato sui social violenza, antisemitismo e razzismo.

  • Omicron attacca più la gola che i polmoni

    Secondo sei studi, la variante Omicron del coronavirus attacca più facilmente la gola che i polmoni: per questo è più contagiosa ma meno letale delle altre varianti. È quanto emerge da sei studi citati da Guardian, ancora non sottoposti a peer-review, da cui emerge che la variante Omicron non ha danneggiato i polmoni delle persone colpite dalla malattia come hanno invece fatto la variante Delta e altre. “In sostanza” Omicron “sembra essere più in grado di infettare il tratto respiratorio superiore, le cellule della gola. Quindi si moltiplicherebbe in quelle cellule più facilmente che nelle cellule profonde nel polmone. Questo è davvero preliminare, ma gli studi puntano tutti nella stessa direzione”, ha affermato Deenan Pillay, professore di virologia allo University College di Londra.

  • Esperti, Omicron è il virus più contagioso della Storia

    Omicron è il virus con la propagazione più rapida della Storia: lo afferma Roby Bhattacharyya, infettivologo del General Hospital in Massachusetts, che per far capire la velocità con cui si propaga questa variante del coronavirus, ha fatto un paragone con uno dei virus più trasmissibili conosciuti, quello del morbillo. Individuato solo poche settimane fa in Sudafrica, Omicron è già la variante più diffusa in gran parte del mondo. “Si tratta di una diffusione incredibilmente rapida”, commenta, citato da El Pais, per poi spiegare questa velocità mettendolo a confronto con il morbillo, normalmente molto contagioso.

    Una persona affetta da questa malattia infettiva, non vaccinata, contagia in media altre 15 persone; una colpita da Omicron ne infetta 6, secondo gli ultimi studi. Ma la differenza sta nei tempi del contagio: il morbillo ha bisogno di 12 giorni in media, ma ad Omicron ne bastano 4 o 5. “Un caso di morbillo ne produce altri 15 in 12 giorni, un caso di Omicron ne produce 6 in quattro giorni; in otto giorni ne ha prodotti 36, 216 in 12 giorni”, ha riassunto Bhattacharyya.

    Anche lo storico della medicina e medico Anton Erkoreka si dichiara stupito dalla velocità con cui si propaga Omicron. “È il virus più esplosivo e quello con la diffusione più rapida della storia”, afferma. Erkoreka, direttore del Museo Basco di Storia della Medicina , ricorda che la peste nera del XIV secolo e il colera del XIX secolo - causati da batteri - hanno impiegato anni per diffondersi in tutto il mondo.

  • In Emilia-Romagna 9.090 nuovi positivi e 8 decessi

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 558.263 casi di positività, 9.090 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.490 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 51,9%, un valore non indicativo dell'andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

    Sono 130 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna (+6 rispetto a ieri); l'età media è di 63 anni. Sul totale, 93 (quindi il 72%) non sono vaccinati (età media 61,3 anni), mentre 37 sono vaccinati con ciclo completo (età media 66,8 anni). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.451 (+92 rispetto a ieri), età media 69 anni. Rispetto ai 12.255 nuovi casi registrati ieri, la crescita dei contagi oggi registra un -25,8 (+20,5% ieri), mentre quella dei ricoverati nei reparti Covid un +6,8% e nelle terapie intensive un +4,8%, sempre rispetto a ieri.

  • Chiara Ferragni: “Sono negativa, Fede ancora positivo al Covid”

    “Primo selfie senza mascherina, perché sono negativa”: postando su Instagram una foto che la ritrae sorridente accanto alla piccola Vittoria, Chiara Ferragni annuncia di essersi negativizzata al Covid. “Sono passati otto giorni - spiega l’imprenditrice digitale in una serie di stories sul social network - da quando sono risultata positiva, quindi con le nuove regole potevo fare un tampone e vedere. Io stavo facendo i rapidi e da due giorni sembravo negativa, effettivamente anche da tampone ufficiale sono negativa”. Fedez, invece, aggiunge Ferragni, “è ancora positivo, ma spero sia una questione di giorni. Quindi dai, fantastico”, chiosa.

    Fedez e Chiara Ferragni escono da Palazzo Marino dopo la cerimonia di consegna degli Ambrogini d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune a chi ha dato lustro alla città, Milano, 07 dicembre 2020 (foto Ansa/Corner)

  • In migliaia sfidano divieto ad Amsterdam per protesta contro restrizioni

    Migliaia di persone hanno sfidato il divieto di assembramento per radunarsi in piazza ad Amsterdam, in una manifestazione contro le misure contro il Coronavirus del governo. Il Comune della capitale olandese aveva dichiarato illegale la protesta, dicendo che la polizia aveva indicazioni che alcuni manifestanti avrebbero potuto parteciparvi essendo “preparati alla violenza”. Migliaia di persone, tuttavia, si sono ritrovate nella piazza vicino al Museo Van Gogh, alcune con uno striscione con la scritta “meno repressione, più cura”.

    La protesta al Museumplein contro le misure di blocco imposte dal governo per frenare la diffusione del coronavirus Sars-C0v-2, nonostante il divieto del comune di una manifestazione di Samen voor Nederland (Insieme per i Paesi Bassi) ad Amsterdam, Paesi Bassi (foto Epa/Nijhuis)

  • Iss, in Europa atteso aumento casi ma mortalità stabile

    Nelle prossime due settimane è previsto un aumento del tasso di notifica dei casi di Covid, stabili tassi di ospedalizzazione, diminuzione nei tassi di ricovero in terapia intensiva e tassi di mortalità stabili. “La variante Omicron viene rilevata in numero crescente di paesi”. Lo afferma l’Iss nel Report esteso settimanale riferito alla situazione europea. “Il quadro varia fortemente fra i diversi Paesi con coperture vaccinali più basse sono quelli più severamente colpiti, ma ci sono evidenze dell’aumento della preoccupazione anche nei Paesi con coperture vaccinali più elevate”.

  • Omicron: 6 studi, colpisce gola e non polmoni, meno letale

    Omicron avrebbe maggiori probabilità di infettare la gola rispetto ai polmoni e quindi, secondo gli scienziati, pur rischiando di essere più infettiva sarebbe meno letale rispetto ad altre mutazioni del virus. Lo riporta il Guardian analizzando sei recenti studi internazionali La variante “sembra più in grado di infettare la gola dove si moltiplicherebbe più facilmente che nelle cellule profonde nel polmone. Si tratta di risultati preliminari, ma gli studi puntano nella stessa direzione”. L’ipotesi che Omicron si moltiplichi di più in gola la renderebbe più trasmissibile, spiegando la rapida diffusione rispetto al virus - scrive il sito britannico riportando gli studi - che attacca i polmoni, più pericoloso ma meno trasmissibile. Secondo uno studio del Molecular Virology Research Group dell’Università di Liverpool Omicron porta a “malattie meno gravi” nei topi, con carica virale inferiore e polmoniti meno gravi. “Il modello animale suggerisce che la malattia è meno grave della Delta e del virus Wuhan originale. Sembra essere eliminato più velocemente e gli animali si sono ripresi più rapidamente”. Anche dal Neyts Lab dell’Università di Leuven in Belgio arrivano risultati simili nei criceti siriani. E, un’ulteriore prestampa, presentata a Nature da ricercatori Usa, conferma la tesi. Omicron - rileva poi il Centro per la ricerca sui virus dell’Università di Glasgow - sarebbe sostanzialmente in grado di eludere l’immunità dopo due dosi ma con il booster c’è “un ripristino parziale dell’immunità”. La sfilza di ricerche di Natale si basa su uno studio dell’Università di Hong Kong del mese scorso che mostra una minore infezione da Omicron nei polmoni e sulla ricerca guidata dal professor Ravi Gupta dell’Università di Cambridge, secondo cui la variante è meno in grado di entrare nelle cellule polmonari. L’ultima conferma arriva dall’University College di Londra secondo cui molti tamponi effettuati solo nel naso davano esito negativo, mentre se ripetuti anche con un prelievo in gola risultavano positivi.

    REUTERS/Dado Ruvic/Illustration

  • Annibaletti (Mise): 2022 parte con 69 crisi, coinvolti 80mila lavoratori

    “I tavoli attualmente aperti presso il Mise sono 69, con 55 tavoli attivi e 14 di monitoraggio per un totale di oltre 80mila lavoratori coinvolti”. Così il coordinatore della nuova Struttura per le crisi di impresa del Ministero Luca Annibaletti spiega la situazione all’inizio del 2022 sul fronte delle crisi aziendali. Molte “hanno origini lontane e sono legate sia alla mancanza di competitività delle nostre produzioni di gamma non elevata ed all’acquisizione dei nostri campioni nazionali da multinazionali estere”, spiega, precisando che le misure di sostegno del governo per il covid hanno “limitato l’insorgere” di nuove crisi.

  • In Toscana 6.367 nuovi casi, sei i decessi

    In Toscana sono 6.367 i nuovi casi Covid (5.345 confermati con tampone molecolare e 1.022 da test rapido antigenico), che portano il totale a 402.960 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono l’1,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. Oggi sono stati eseguiti 17.957 tamponi molecolari e 4.556 tamponi antigenici rapidi, di questi il 28,3% è risultato positivo. Sono invece 12.114 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 52,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 94.797, +6,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 780 (46 in più rispetto a ieri), di cui 85 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registrano anche sei nuovi decessi.

  • Psg, 4 giocatori positivi al Covid, c’è anche Messi

    Quattro giocatori del Paris Saint-Germain sono risultati positivi al Coronavirus in vista della partita di Coppa di Francia di lunedì sera. Il PSG ha aggiunto che anche un membro dello staff ha il Covid-19. Nessuno di loro è stato convocato. Il PSG sarà impegnato a Vannes, contro una squadra di terza divisione. Tra i contagiati c’è anche Lionel Messi, sette volte vincitore del Pallone d’Oro. Lo ha reso noto lo stesso club parigino. Il PSG ha aggiunto che anche Juan Bernat, il portiere di riserva Sergio Rico e il centrocampista diciannovenne Nathan Bitumazala e un membro dello staff hanno contratto il Covid-19.

    Lionel Messi. (Photo by JEAN-FRANCOIS MONIER / AFP)

  • Germania, governo annuncia sgravi fiscali per 30 mld di euro

    Il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner ha annunciato che il nuovo governo sta lavorando a misure di sgravio fiscale per oltre 30 miliardi di euro (34 miliardi di dollari). Il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner ha affermato che il nuovo governo sta lavorando a misure di sgravio fiscale per oltre 30 miliardi di euro (34 miliardi di dollari). “In questa legislatura, alleggeriremo le persone e le medie imprese di ben oltre 30 miliardi di euro”, ha detto al quotidiano tedesco Bild am Sonntag. Le misure pianificate includono la possibilità di detrarre completamente i contributi all’assicurazione pensionistica dai pagamenti delle tasse, ha affermato Lindner. Le misure di sostegno fiscale saranno incluse nel progetto di bilancio del prossimo anno, ha aggiunto. La Germania ha stanziato decine di miliardi di euro in pagamenti in contanti e prestiti per sostenere individui e aziende durante la pandemia di Coronavirus.

  • Vaccini, Iss: con dose booster scende percentuale contagi fra sanitari

    “A seguito della somministrazione della dose booster nel personale sanitario, diminuisce la percentuale dei casi di Covid negli operatori sanitari”. E sebbene nell’ultima settimana si sia registrato un leggero aumento del numero di casi diagnosticati tra gli operatori sanitari (1.391 contro i 1.193 della settimana precedente), la percentuale di casi sul totale dei casi riportati risulta ancora in diminuzione dal 1,6% della settimana precedente al 1,4%. È quanto riporta il Report Covid esteso settimanale Iss che integra il monitoraggio settimanale.

    ANSA/MATTEO CORNER

  • Israele, premier: ”Avremo decine migliaia contagi al giorno”

    “La bufera è in arrivo, già in questi giorni. I casi raddoppieranno, poi raddoppieranno ancora. Già nel prossimo futuro avremo decine di migliaia di contagi al giorno”. Questo l'avvertimento giunto oggi dal premier Naftali Bennett, nella seduta settimanale del Consiglio dei ministri. “Il nostro obiettivo - ha aggiunto - non cambia: consentire il massimo funzionamento possibile dell’economia, e proteggere quanti fra di noi sono più deboli’’. Bennett ha precisato che Israele si avvale dell’esperienza maturata in parallelo in altri Paesi, fra cui Stati Uniti e Gran Bretagna.

    Naftali Bennet. (Abir Sultan/Pool Photo via AP)

  • Regno Unito, rientro a scuola con le mascherine

    Rientro in classe con le mascherine per gli studenti della scuola secondaria in Gran Bretagna. L’uso della mascherina è reso necessario dalla diffusione della variante Omicron, che - ha sottolineato il ministro dell’Istruzione Nadhim Zahawi - “rappresenta una sfida”. Il governo, ha quindi assicurato, sta prendendo provvedimenti per “rafforzare il sostegno alle scuole” al fine di ridurre al minimo i disagi quando gli studenti tornano sui banchi alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze di Natale.

  • NursingUp: escalation aggressioni ai sanitari, sale pressione

    In pochi giorni, tra Natale e Capodanno, “si è registrata una nuova vergognosa escalation di violenza ai danni dei nostri infermieri, impegnati da alcune settimane in una nuova delicata battaglia per fronteggiare una variante del Covid, Omicron, che corre veloce come non mai e che sta nuovamente cambiando radicalmente le nostre esistenze, la nostra quotidianità”. Lo riferisce Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, sindacato degli infermieri che si dichiara pronto a costituirsi parte civile a difesa dei colleghi.

    Nella Capitale il San Giovanni Addolorata e il Policlinico di Tor Vergata “si sono trasformati in veri e propri ring nei giorni di festa, presi d'assalto da malati e pazienti decisamente fuori controllo”. Una infermiera del San Giovanni, a cui un paziente ha addirittura strappato una falange a morsi, e poi un operatore sanitario che a Tor Vergata è stato ripetutamente colpito con pugni al torace fino a cadere a terra e fratturarsi un arto, riportando due settimane di prognosi: questi sono i fatti che ci riferiscono i nostri referenti locali”, spiega De Palma.

  • Israele, Omicron potrebbe portare Israele all’immunità di gregge

    L’attuale ondata di infezioni da Omicron potrebbe portare Israele a raggiungere l’immunità di gregge, ha spiegato oggi il principale funzionario sanitario del Paese, mentre i casi giornalieri continuano a salire. La variante Omicron, altamente trasmissibile, ha portato un aumento dei casi di Coronavirus in tutto il mondo, con una media di poco più di un milione di casi rilevati al giorno tra il 24 e il 30 dicembre, secondo i dati Reuters. I decessi, tuttavia, non sono aumentati in natura, portando la speranza che la nuova variante sia meno letale.
    Fino alla fine di dicembre, Israele è riuscito in una certa misura a tenere a bada la diffusione della variante Omicron, ma con i tassi di infezione che ora stanno aumentando, i casi giornalieri dovrebbero raggiungere livelli record nelle prossime tre settimane. Ciò potrebbe comportare l’immunità di gregge, ha affermato il direttore generale del ministero della salute, Nachman Ash.

  • In India registrati 27mila nuovi casi, ma ricoveri stabili

    Ieri l’India ha registrato oltre 27mila nuovi casi di Covid-19, con infezioni in forte aumento per il quinto giorno consecutivo, ma il primo ministro della capitale Nuova Delhi ha affermato che non c’è bisogno di farsi prendere dal panico, citando i bassi tassi di ospedalizzazione. Le più grandi città del paese, tra cui Delhi e la capitale finanziaria Mumbai, hanno visto un recente picco di casi di Covid-19, compresi quelli della variante Omicron, che ha innescato una nuova ondata di infezioni in altre parti del mondo.
    Sebbene il numero di casi attivi a Delhi sia triplicato negli ultimi tre giorni, il primo ministro Arvind Kejriwal ha affermato che i ricoveri non sono aumentati.

    (Photo by Money SHARMA / AFP)

  • Anche Francia alleggerisce la quarantena dei vaccinati

    Anche la Francia alleggerisce la quarantena anti-Covid per i vaccinati. Secondo quanto riporta l’Afp, il governo francese ha annunciato che al fine di “preservare la vita socioeconomica del Paese” le regole d’isolamento per i positivi al coronavirus e per i loro contatti saranno più leggere da domani per coloro che hanno completato il ciclo vaccinale.

    Gli individui positivi completamente vaccinati dovranno auto isolarsi per sette giorni indipendentemente dalla variante, un isolamento che può essere revocato dopo cinque giorni in caso di test antigene o pcr negativi. E non ci sarà più quarantena per i loro contatti completamente vaccinati.

    Tuttavia, questi dovranno rispettare rigorosamente le precauzioni anticontagio e “fare test regolari”, ha spiegato il ministro della Salute, Olivier Véran. Finora in Francia le persone positive dovevano isolarsi per dieci giorni e i casi di contatto di una persona che aveva contratto la variante Omicron dovevano isolarsi per almeno sette giorni. La durata dell’isolamento poteva arrivare anche a 17 giorni quando si condivideva l’abitazione con una persona positiva.

  • Ricciardi: “Super green pass va esteso subito, rischiamo stesso film 2021”

    “Rischiamo di rivivere un film già visto: nuove varianti, rialzo di dei contagi, fase di attenuazione e relativa tranquillità in estate e poi nuove ondate in autunno e inverno”. È quanto afferma in un'intervista a ’La Stampa’ Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute e professore di Igiene all’università Cattolica, spiegando che “tutto dipende dalla volontà politica di affrontare il problema, altrimenti il 2022 sarà come il 2021 e non riusciremo a tornare alla nostra vita di prima”.

    Secondo il consigliere del ministro Speranza, “se continuiamo a far circolare il virus non andiamo verso l’endemia, ma verso un perenne stato pandemico: solo con un numero di casi basso si può pensare di convivere con un virus. Ma questo virus reinfetta, la stessa persona può contagiarsi più volte: se pensiamo di adattarci a lui, ci castigherà”. “Il super Green pass va assolutamente esteso subito a tutte le attività, lavorative e sociali - ribadisce Ricciardi - Gennaio sarà un mese molto complicato, con un aumento esponenziale dei casi, arriveremo a centinaia di migliaia di contagiati al giorno. Per assistere a una discesa dovremo aspettare febbraio, a patto di aggredire il virus e questa variante che raddoppia ogni giorno e mezzo: bisogna prendere le misure adeguate e spingere di più sulla campagna vaccinale”.

    Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse. Walter Ricciard

  • In Germania 12.512 casi in 24 ore, -52,5% rispetto a ieri

    Le autorità sanitarie tedesche hanno segnalato 12.515 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, il 52,5% in meno rispetto a ieri, secondo il Robert Koch Institute. L’incidenza negli ultimi sette giorni è di 222,7 casi ogni centomila abitanti. Il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach mercoledì scorso aveva riconosciuto però che ci sono difficoltà nel valutare la situazione della pandemia a causa dell’”inesattezza” dei dati riguardanti l’espansione della variante Omicron nel Paese.

  • Maltempo e contagi, negli Usa voli cancellati salgono a 2.725

    Sono saliti a 2.725 i voli cancellati nella giornata di ieri negli Stati Uniti, col trasporto aereo messo in difficoltà dal maltempo e dalla fiammata di contagi di Covid-19 legati alla variante Omicron. Oltre alle cancellazioni, che sono state più della metà delle 4.618 avvenute a livello globale, 6.072 voli nazionali o da/verso gli Usa hanno subito ritardi (11.136 quelli in tutto il mondo). La compagnia aerea statunitense più colpita è stata SkyWest, che ha dovuto cancellare il 23% del suo piano di volo, seguita da SouthWest (13%). Il trasporto aereo globale rimane fortemente rallentato Omicron. Molti piloti e membri d’equipaggio sono assenti dopo aver contratto il Covid-19 o in quarantena per essere state a contatto con positivi, costringendo le compagnie che non hanno personale sufficiente per garantire i voli a cancellarli. Sono stati circa 7.500 i voli cancellati dalle compagnie aeree di tutto il mondo durante il fine settimana di Natale.

    EPA/MICHAEL REYNOLDS

  • Locatelli (Cts): “Omicron meno grave ma va fermata, non faremo come Londra”

    “Siamo in una fase di crescita pressoché esponenziale dei contagi. L’incidenza settimanale per 100mila abitanti è più che raddoppiata in 7 giorni, passando da 350 a 783. Se è vero che il 20 dicembre l’Istituto Superiore di Sanità stimava Omicron al 21%, oggi siamo su valori superiori sia per la maggiore contagiosità che per l’incubazione più breve”. Lo dice in un’intervista a ’Repubblica’ il coordinatore del Comitato tecnico scientifico e primario del Bambino Gesù, Franco Locatelli che non condivide la posizione del governo britannico di convivere con il virus senza adottare ulteriori misure: “Non sposerei assolutamente l’idea di lasciar correre il virus - dice - Anche se i dati dei ricercatori inglesi mostrano che con Omicron i ricoveri sono ridotti a un terzo, un aumento marcato dei contagi avrebbe un impatto pesante sul sistema sanitario. Anche con sintomi meno severi un’ondata incontrollata porterebbe a una crescita di ricoveri e vittime. In Italia 1,3 milioni di persone sopra ai 60 anni non sono vaccinate. È un gruppo di connazionali che oggi rischia molto”.

    Franco Locatelli. ANSA/CLAUDIO PERI

  • Cina: in crescita i casi a Xi’an, problemi di rifornimento per i 13 mln di abitanti

    I casi di contagio hanno continuato a crescere nella città cinese di Xi’an durante il fine settimana nonostante un duro blocco delle attività e della mobilità di residenti, con le autorità sanitarie impegnate a risolvere i problemi di approvigionamento connessi alla gestione di 13 milioni di abitanti obbligati a rimanere in casa, senza possibilità di uscire per rifornirsi di generi di prima necessità.

  • In Italia oltre un milione di positivi, 100 milioni in Europa

    Oltre un milione di italiani è positivo al Covid, con la pressione ospedaliera che continua a crescere e che porterà da domani in zona gialla anche Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia. Attesa per il 5 una nuova stretta, con l’allargamento dell’obbligo di Super Green pass ai lavoratori. L’Europa supera intanto i 100 milioni di casi di contagio dalla scoperta del virus

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti