Attualità

Coronavirus oggi: Studio Usa, con Omicron rischio ricovero dimezzato

Secondo l’Oms non bastano i booster: servono nuovi vaccini. Per l’Ema non è sostenibile vaccinare su larga scala sul lungo termine. L’esperto Usa Fauci avverte: «Omicron troverà tutti, chi è vaccinato si salverà». Ma intanto uno studio Usa dice che con la variante Omicron il rischio di ricovero è dimezzato

Coronavirus: bollettino dell'11 gennaio 2022
  • In Spagna riportati 179.125 casi e 125 morti

    Sono 179.125 i nuovi casi di Covid riportati in Spagna, cifra record in un giorno, secondo diversi media. Le nuove morti notificate sono invece 125 (90.508 decessi da inizio pandemia): è quanto si mostra nell’ultimo bollettino del Ministero della Sanità. L’incidenza cumulativa su 14 giorni raggiunge i 3.117 contagi ogni 100.000 abitanti (+85 rispetto a martedì), mentre quella su 7 giorni è di 1.478 casi (+18 rispetto a martedì). Secondo la ministra della Sanità, Carolina Darias, nell’ultima settimana la velocità di crescita di quest’ondata epidemica, in cui la variante Omicron è ormai dominante, “è diminuita”. Aumentano di pochi decimali i tassi di occupazione negli ospedali: per i reparti ordinari si passa dal 13,34% al 13,71% e nelle terapie intensive dal 23,5% al 23,77%.

  • Studio Usa, con Omicron rischio ricovero dimezzato

    Una vasta ricerca di studiosi americani su circa 70 mila pazienti positivi al Covid (non ancora verificato dai colleghi) ha dimostrato un rischio di ospedalizzazione e di decessi sostanzialmente ridotto con la variante Omicron rispetto a quella Delta, e questo indipendentemente dal livello di immunita’ nella popolazione. Le persone infettate da Omicron avevano un rischio di essere ricoverate pari alla meta’ in meno rispetto a quelli contagiati da Delta, mentre il pericolo di finire in terapia intensiva e’ risultato ridotto del 75% circa e quello di morire di oltre il 90% Tra le oltre 52 mila persone con Omicron nessuna ha avuto bisogno di un respiratore artificiale, contro 11 tra i 17 mila con Delta. Inoltre la durata media del ricovero e’ stata di 1,5 giorni con Omicron contro i 5 per Delta. Lo studio, che corrobora i dati accumulati da altri Paesi, come il Sudafrica e la Gran Bretagna, e’ stato condotto da ricercatori dell’Universita’ di California, Berkeley, Kaiser Permanente e i Cdc, l’agenda federale Usa contro la diffusione delle malattie.

  • Senato approva odg per danni vaccini

    Il senato ha approvato con 215 sì, 2 no e 15 astenuti l’ordine del giorno, proposto dalla Lega per garantire più fondi per poter indennizzare anche chi ha riportato danni irreversibili a causa dei vaccini anti-Covid. L’ordine del giorno, presentato inizialmente come emendamento, era stato approvato in commissione Affari costituzionali in Senato durante l’esame del dl sul green pass rafforzato ed è stato sottoscritto da Pd, LeU e M5s.

  • Dl covid: ok Senato a odg su tamponi in parafarmacie

    L’aula del Senato è stata sospesa per 5 minuti per cercare di trovare un accordo su un emendamento al decreto Covid, proposto dal M5s (e su quello simile, nella versione riformulata, del gruppo Misto) che chiedeva di consentire alle parafarmacie di fare test molecolari e antigenici rapidi anti covid. L’emendamento che si voleva mettere ai voti, nel pomeriggio era stato bocciato dalla commissione Affari costituzionali con la maggioranza che si era divisa, con 13 voti contrari (tutto il centrodestra e Italia viva) e 11 favorevoli.

    L’emendamento è stato poi trasformato in un ordine del giorno. Il testo, dopo una riformulazione che impegna il Governo a “fare di tutto per garantire l’accesso dei cittadini ai test antigenici” ha avuto il parere favorevole del Governo ed è stato approvato dall’aula del Senato.

  • Palù (Aifa), favorevole a modello inglese su tamponi a casa

    “Facciamo come nel Regno Unito, dove l’Agenzia per la sicurezza della salute britannica e il Comitato per le vaccinazioni e le immunizzazioni hanno deciso che si facciano pure i tamponi a casa e che li mettano online sul fascicolo elettronico”. Così il presidente dell’Aifa Giorgio Palù nella puntata in onda stasera di Porta a Porta. “Io sarei favorevole perchè questo semplifica molte di quelle code che vediamo nelle farmacie e nei punti vaccinali, anche questo genera dal punto di vista sociale molta preoccupazione”, aggiunge.

  • Sindaco Catania dispone chiusura scuole: «Contagi elevatissimi»

    Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha dato disposizioni agli uffici di redigere e firmare un'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. “Il numero elevatissimo di contagi - dice in una nota- l'insufficienza di garanzie sulla sicurezza per studenti e docenti, hanno indotto i sindaci, al termine della riunione di Anci Sicilia, a emanare specifiche ordinanze per mantenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado”. “Una decisione - aggiunge- che muove esclusivamente dalla necessità fondamentale di tutelare la salute dei ragazzi e degli operatori della scuola”.

    Per approfondire: Idea vaccini a scuola. Bianchi: «Prolungare anno? Valuteremo»

  • Piemonte, Regione autorizza vaccini in farmacia per fascia 12-17 anni

    La Regione Piemonte ha autorizzato la vaccinazione in farmacia anche per i minorenni nella fascia d'età 12-17 anni, previo modulo di consenso dei genitori.

  • Vaccini: 15 e 22 gennaio open day in provincia di Pescara

    Dall’1 dicembre al 10 gennaio sono state effettuati 103.975 vaccini, di cui 9100 prime dosi, 8082 seconde dosi, 86793 terze dosi, per una media di 3585 dosi al dì in 29 giorni lavorativi. Lo ha reso noto la Asl Pescara che ha annunciato una giornata di vaccinazione il 15 gennaio a Pianella e il 22 gennaio un altro open day a Cepagatti.

    Foto Michele Nucci/LaPresse

  • Piemonte semplifica procedure isolamento e quarantena, sms per avvisare

    Da lunedì prossimo un sms della Regione avviserà dell'inizio o fine del provvedimento contumaciale per i positivi e i loro contatti stretti. A partire dalla prossima settimana saranno, infatti, operative le nuove misure per semplificare le procedure per le quarantene e l'isolamento che verranno approvate con una delibera nella prossima seduta della Giunta regionale. Il provvedimento, spiega la Regione, è stato messo a punto dal settore regionale Prevenzione della Direzione Sanità, in raccordo con l'Unità di Crisi e con il Dirmei, “tenendo conto dell'aumento esponenziale dei casi che si è registrato nelle ultime settimane e sulla base delle indicazioni previste dalle normative nazionali”. “L'obiettivo è snellire la parte burocratica, evitando lungaggini ed inutili attese ai cittadini. Abbiamo definito un protocollo operativo che, nel rispetto della normativa nazionale, consente al cittadino di ricevere le comunicazioni in modo più rapido, direttamente sul proprio telefono, con un messaggio che ha, a tutti gli effetti, il valore di un provvedimento amministrativo. Semplificando le procedure, garantiamo anche maggiore tempestività ed efficacia nelle attività di tracciamento”, hanno precisato il presidente Alberto Cirio e l'assessore Luigi Icardi.

  • Scuola, Regioni: nessuna decisione Dad e criteri ordinanze

    «La Conferenza delle Regioni non ha preso alcuna decisione, né approvato alcun documento sulla ripresa dell’attività didattica nelle scuole o sui criteri delle ordinanze». Lo afferma il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Emiliano, che oggi ha presieduto la riunione. «Sono stati affrontati nell’ambito di una discussione generale - spiega il presidente della Puglia - diversi temi legati all’esigenza di rendere più efficace la collaborazione fra il Governo e le Regioni e ciascuno ha potuto liberamente esprimere il proprio pensiero rispetto a diversi aspetti che caratterizzano tale rapporto. Ma non è stata tratta - conclude - alcuna conclusione dal dibattito rispetto al quale abbiamo invece deciso un approfondimento ulteriore in una prossima riunione della Conferenza delle Regioni».

  • Tre nuovi comuni in zona arancione in Sicilia

    Tre nuovi Comuni in “zona arancione” e una proroga in Sicilia. Si tratta di Buccheri, Buscemi e Ferla, nel Siracusano, nei quali da venerdì 14 e fino al 26 gennaio (compreso) saranno introdotte le misure restrittive anti Covid. È quanto prevede l'ordinanza appena firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe, per contenere i contagi da Coronavirus nei territori coinvolti. La stessa ordinanza ha inoltre disposto la proroga della “zona arancione” nel Comune di Ribera, in provincia di Agrigento, fino a mercoledì 19 gennaio (compreso). Salgono così a 46 i Comuni in “zona arancione” in Sicilia.

  • Francia, oltre 360mila casi per il secondo giorno consecutivo

    Oggi la Francia ha registrato 361.719 casi, poco meno del picco record di oltre 368mila contagi toccato ieri. Nella giornata di oggi le vittime sono state 246.

    Parigi, Francia (EPA/Mohammed Badra)

  • Torino, un nuovo giocatore positivo al Covid

    Il Torino ha reso noto che, a seguito di un controllo svolto attraverso un tampone molecolare, un calciatore vaccinato è risultato positivo al Covid. La società ha immediatamente informato le autorità sanitarie competenti e posto il tesserato in isolamento domiciliare.

  • Ministro, aumento casi in Brasile colpa festeggiamenti

    In Brasile, il ministro della Salute Marcelo Queiroga ha affermato che il recente aumento dei contagi da coronavirus nel Paese è legato ai “festeggiamenti di fine anno”, i quali - ha chiarito - “non sono stati incoraggiati” dal governo federale. L'esponente dell'esecutivo di Jair Bolsonaro ha intanto annunciato che, in settimana, si formalizzerà l'approvazione degli autotest per il Covid-19 da acquistare in farmacia, che potrebbero ampliare la capacità di monitoraggio della popolazione. Queiroga ha poi ammesso che c'è un aumento del numero di casi, ma ha anche sottolineato che non c'è ancora alcuna pressione sui singoli Stati. “Stiamo ampliando i test. A gennaio distribuiremo 28 milioni di test rapidi, di cui 13 milioni entro il 15. A febbraio abbiamo una prospettiva concreta di 7,8 milioni di test”, ha aggiunto.

    L’aeroporto internazionale di San Paolo, Brasile. REUTERS/Roosevelt Cassio

  • Msc, passeggeri coperti da assicurazione

    “I protocolli di salute e sicurezza di Msc Crociere sono stati studiati insieme alle autorità competenti, nazionali e internazionali, e sono stati da esse validati. Rappresentano i protocolli più avanzati disponibili a livello globale e prevedono che le navi vengano continuamente disinfettate e sanificate”. Così scrive la compagnia in una nota dopo che l'associazione Codici ha deciso di chiedere un risarcimento in nome di diversi passeggeri delle crociere dove si sono registrati casi di Covid. Per quanto riguarda i casi recenti “Msc ha fornito ai propri passeggeri la possibilità di disdire senza penali fino a poche ore prima dell'imbarco. La compagnia ribadisce, in ogni caso, la massima disponibilità nei confronti dei propri ospiti per cancellazioni, rimborsi e riprogrammazione delle crociere” e fa sapere che “è stata attivata una specifica copertura assicurativa che garantisce alle persone contagiate il rimborso della crociera, dei costi di un'eventuale permanenza all'estero nelle strutture Covid appositamente predisposte e del ritorno a casa”.

    “Come da accordi con le stesse autorità, eventuali casi positivi - prosegue la compagnia - possono rimanere a bordo per una o due tappe fino a raggiungere il porto idoneo al loro sbarco. Restano, comunque, in isolamento in una parte apposita della nave - come se fosse un quartiere di una città - che non ha alcun contatto con il resto, dispongono di personale dedicato e non entrano mai in contatto con il resto della nave, né con gli altri passeggeri. Sistemi avanzati di aria condizionata impediscono, inoltre, il ricircolo della stessa. Tali protocolli hanno permesso di portare in crociera in sicurezza oltre 1 milione di persone dalla ripresa dell'attività crocieristica (agosto 2020) ad oggi”.

  • Vaia (Spallanzani): ridurre quarantene, 5 giorni ad asintomatici

    I dati di oggi mettono in evidenza un aspetto importante: sono diminuiti i ricoveri in terapia intensiva. Se questo trend, figlio della campagna vaccinale della terza dose, si stabilizzerà abbiamo bisogno di andare incontro alle esigenze dei cittadini e snellire le procedure di isolamento e quarantena”. Lo dice il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia.”Così come avviene negli Usa le persone vaccinate e asintomatiche, se positive, dopo 5 giorni di isolamento possono e devono tornare alle loro attività quotidiane”, sostiene Vaia.

    “Per quanto riguarda il contatto con positivi, se asintomatici non c'è bisogno né di quarantena né di tampone, ma autosorveglianza e rientro alle attività con mascherine per 5 giorni - aggiunge Vaia - Questo consentirà di non bloccare il paese e diffondere ulteriore fiducia, come giusto che sia, verso i vaccini”.

    Coronavirus: il bollettino del 12 gennaio 2022
  • Positivi su navi Msc chiederanno danni a compagnia

    Una richiesta di risarcimento danni e richieste di rimborso o riduzione del prezzo della crociera. E' quanto faranno alcuni passeggeri della Msc Grandiosa, Fantasia e Virtuosa dopo i casi di positività Covid a bordo delle navi la scorsa settimana. Lo annuncia l'associazione Codici a cui si sono rivolti al momento circa 80 passeggeri. Dalla Grandiosa, il 4 gennaio, erano stati fatti sbarcare 150 passeggeri positivi mentre era ormeggiata a Genova. Sempre a Genova, due giorni dopo, erano stati fatti scendere in circa 50. La Virtuosa ha chiuso la crociera domenica negli Emirati Arabi: secondo l'associazione sarebbero state cancellate la maggior parte delle tappe e sarebbe stato vietato ai passeggeri di scendere a terra.

    “Stiamo ricevendo decine e decine di segnalazioni - spiega l'avvocato Stefano Gallotta, responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici - e il filo conduttore è lo stravolgimento della vacanza determinato dai focolaio scoppiati a bordo. Alla paura per i contagi si sono sommati i disagi provocati dal drastico cambio di programma delle crociere. In occasione delle tappe di Genova e Civitavecchia non è stato possibile lasciare la nave, a Palermo è stata organizzata solo un'escursione in pullman senza poter scendere, a Malta le autorità non hanno accettato la nave a causa del focolaio Covid a bordo e la situazione non è di certo migliorata in occasione degli ultimi scali”. L'associazione presenterà le richieste di risarcimento a Napoli e Ginevra, sedi legali di Msc crociere spa e di Msc sa, sia per chi ha scelto di rinunciare alla vacanza, temendo per la propria salute, sia per chi è partito, convinto dalle rassicurazioni fornite dalla compagnia “che ha negato i rimborsi o gli sconti sostenendo che il viaggio fosse sicuro”

  • Scuola: sindaci siciliani verso proroga chiusura scuole. Genitori protestano

    Troppa incertezza sui dati effettivi del contagio: è questo il motivo alla base delle ordinanze che diversi sindaci siciliani stanno firmando in questi minuti e con le quali viene confermata la chiusura delle scuole fino a sabato, contrariamente alle indicazioni odierne della task force della Regione, che ha disposto il ritorno in classe per domani. Sarebbe questo il risultato di una riunione in videoconferenza tra i primi cittadini dei comuni aderenti ad Anci Sicilia, presieduta da Leoluca Orlando, che si è conclusa da poco.

    Intanto, un gruppo di genitori ha annunciato che impugnerà davanti all'autorità giudiziaria tutte le eventuali ordinanze sindacali che dovessero disporre la chiusura delle scuole dell'isola in quanto - spiegano - si tratta “di provvedimenti palesemente illegittimi visto che la legge autorizza lo stop alle lezioni solo nelle cosiddette rosse e previo parere dell'Asp”. Del gruppo fanno parte numerosi avvocati, giuristi, professori universitari e magistrati che si riservano di sporgere anche denuncia perchè vengano valutate eventuali responsabilità penali.

    Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. ANSA/PALAZZOTTO

  • In Svizzera quarantena e isolamento ridotti a 5 giorni

    Il Consiglio federale svizzero ha deciso di portare da 10 a 5 giorni l'autoisolamento richiesto alle persone risultate positive al coronavirus e la quarantena richiesta alle persone entrate in contatto con un contagiato. La decisione di abbreviare i periodi di isolamento e quarantena deriva dai tempi più brevi tra l'infezione e la trasmissione di Omicron rispetto alle varianti precedenti, ha affermato il governo. Il Paese di circa 8,5 milioni abitanti ha riportato oltre 32.000 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, tra le cifre più alte registrate durante la pandemia, e 16 decessi, portando il bilancio totale delle vittime a 12.047.

  • In Danimarca quarta dose per i più fragili

    La Danimarca offrirà la quarta dose di vaccino anti-Covid ai soggetti più vulnerabili. Lo ha reso noto il ministro della Salute Magnus Heunicke. Il Paese sta affrontando come altri in Europa un’impennata di contagi a causa di Omicron, ma allo stesso tempo le autorità hanno deciso di allentare alcune restrizioni, riaprendo cinema e locali nel week-end, perché il tasso di ospedalizzazioni e decessi resta stabile.

    Il ministreo della salute danese Magnus Heunicke (Reuters)

  • Lombardia, via da conto Covid ricoverati con altre patologie

    La Lombardia ha chiesto al ministero della Salute di non conteggiare come ricoveri dovuti al coronavirus i pazienti ospedalizzati per altre patologie e poi risultati positivi. E’ quanto spiega in una nota la Direzione Generale Welfare per “dare una rappresentazione più realistica e oggettiva della pressione sugli ospedali causata dal Covid”. Da venerdì la Regione darà ancora il numero totale dei ricoverati positivi ma “sarà in grado di distinguere all’interno dei ’ricoveri Covid positivi’, quali ricoveri afferiscono direttamente a una patologia ’Covid-dipendente’ (polmoniti e gravi insufficienze respiratorie)”.

  • Milano, vaccinazioni anche di notte all’hub di Sesto San Giovanni

    Vaccinazioni anti-Covid anche di notte all’ospedale di Sesto San Giovanni. L’hub, già aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21, i venerdì di gennaio (14, 21 e 28) sarà operativo anche dalle 21 alle 8, informa l’Asst Nord Milano. “Il nostro centro, già attivo tutti i giorni, nella notte tra venerdì e sabato resterà aperto garantendo 37 ore ininterrotte di attività - afferma Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’azienda socio sanitaria territoriale - La nostra proposta, nata in stretta sinergia con l’assessorato al Welfare di Regione Lombardia, vuole rappresentare una ulteriore opportunità per tutti i cittadini che vogliono aderire alla campagna vaccinale”. L’apertura - si legge in una nota - è rivolta a tutti i cittadini che vogliono vaccinarsi contro Covid-19, sia per le prime dosi che per le dosi booster. Verrà garantito l’accesso diretto senza prenotazione ai cittadini con più di 12 anni che vogliono effettuare la prima dose, mentre sarà necessaria la prenotazione sul portale regionale per le dosi booster e per i ragazzi dai 5 agli 11 anni per la fascia oraria 21-23. A partire dalle 23 e fino alle 8 verranno accolti eventuali cittadini che devono effettuare la dose booster o minori anche senza prenotazione.

  • Rischio zona arancione per l’Abruzzo, superati i parametri

    L’Abruzzo rischia la zona arancione. II provvedimento potrebbe scattare da lunedì prossimo perché sono state superate tutte le soglie dei ricoveri previste per passare in fascia arancione: il 20 per cento di terapie intensive e il 30 per cento di ricoveri ordinari occupati da pazienti Covid. L’incidenza settimanale dei contagi supera i 150 casi covid ogni 100 mila abitanti in regione. Il picco di contagi di questi ultimi giorni ha portato l’incidenza settimanale dei casi, ogni centomila abitanti, a quota 2mila 251.

  • Maggioranza cade in comm. Senato su test in parafarmacie

    La maggioranza è stata battuta nella commissione Affari costituzionali del Senato su un emendamento al decreto Covid, proposto dal M5s, che chiedeva di consentire alle parafarmacie di fare test molecolari e antigenici rapidi anti covid. Contro la modifica, che ha avuto 13 voti contrari e 11 favorevoli, si è schierato tutto il centrodestra. L’emendamento presentato da Gianluca Castaldi, primo firmatario, aveva avuto il parere positivo del governo e del relatore del provvedimento, Nazario Pagano di Forza Italia. Il decreto, ora in discussione in Aula, prevede tra l’altro il green pass rafforzato.

  • Partygate, leader tory scozzesi chiede dimissioni Johnson

    Le scuse non sono servite. Il premier britannico conservatore Boris Johnson è sempre più nella bufera per aver partecipato ad un party nel giardino della sede del governo a Downing street mentre tutto il paese era in lockdown. A chiedere le sue dimissioni non è soltanto l’opposizione laburista. Anche il leader dei conservatori in Scozia, Douglas Ross, ha dichiarato che la posizione di Johnson è “insostenibile”. E molti suoi colleghi di partito scozzesi lo hanno appoggiato pubblicamente. Un deputato Tory di Westminster, sir Roger Gale, ha definito Johnson “un morto che cammina”. Johnson ha offerto oggi le sue “scuse di cuore” per aver partecipato alla festa. Ma le sue parole sul fatto che non aveva letto la mail dell’invito, scritta peraltro dal suo segretario, e credeva fosse “un evento di lavoro”, hanno provocato ulteriore indignazione, e un’ondata di sfottò sui social. “Le cose sono molto chiare. La gente era stata inviata a portare bottiglie di alcool e godersi il giardino, questa è la descrizione di un party, una riunione che allora non era permessa. E quindi il primo ministro ha violato le sue stesse regole”, ha dichiarato Ross ai giornalisti

  • Verso ingresso senza pass al supermercato e dal medico

    La spesa al supermercato. La farmacia, l’ospedale, l’ambulatorio del medico di base o il veterinario. Una denuncia se si è vittime di reato o per esigenze urgenti di tutela dei minori. Sono queste, secondo quanto si apprende, alcune eccezioni all’obbligo di esibire il green pass per l’accesso a servizi e attività commerciali in arrivo con il Dpcm previsto dall’ultimo dl Covid, in preparazione. Ad essere consentite senza certificato (base o rafforzato) dovrebbero essere quindi le esigenze alimentari (ma non nelle attività di somministrazione, come i bar) e quelle sanitarie, oltre a quelle di giustizia e pubblica sicurezza.

  • Dl covid:ok a odg,più fondi a risarcimenti danni da vaccino

    Garantire più fondi per poter indennizzare anche chi ha riportato danni irreversibili a causa dei vaccini anti-Covid: è quanto chiede un ordine del giorno approvato in commissione Affari costituzionali in Senato durante l’esame del dl sul green pass rafforzato. Lo rende noto Luigi Augussori, senatore della Lega primo firmatario dell’ordine del giorno che “impegna” il governo a reperire le necessarie risorse nel “prossimo” decreto legge utile. L’obiettivo è aumentare i fondi previsti da una legge del 1992 per chi riporta lesioni permanenti a causa delle vaccinazioni obbligatorie.La proposta è stata sottoscritta da Pd, LeU, M5s, FI.

  • Da tabaccherie a edicole, ecco realtà esenti da super green pass

    Negozi alimentari, tabacchi, supermercati -esclusi naturalmente i centri commerciali- le edicole. Lo studio del medico ma anche quello del veterinario. Le caserme dove poter sporgere denuncia se si è vittime di un reato. Sono alcune delle categorie che rientreranno nel Dpcm, in stesura, legato all’ultimo decreto che ha introdotto, settimana scorsa, l’obbligo vaccinale per gli over 50. Dunque le realtà in cui non sarà richiesto il super green pass -quello che possono esibire i vaccinati o guariti da Covid- ma basterà avere l’esito di un tampone negativo, dunque il passaporto vaccinale di base, per poter accedervi. Il Dpcm, riferiscono fonti di governo, dovrebbe essere pronto entro le prossime 24 ore.

  • Grecia, prorogate restrizioni per bar e ristoranti

    Saranno prorogate di una settimana le restrizioni per bar e ristoranti in Grecia, dove la variante omicron - come d’altronde nel resto dei Paesi - sta facendo crescere il numero delle persone contagiate. Il governo, riportano i media locali, nel periodo delle feste natalizie fino al 17 gennaio ha imposto la chiusura di bar, ristoranti e locali notturni a mezzanotte, obbligato i clienti a stare al tavolo e vietato la musica. Queste misure resteranno in vigore fino al 24 gennaio. Per l’accesso ai mezzi pubblici e ai supermercati è confermato l’utilizzo di una mascherina ffp2 o di due mascherine chirurgiche. Ieri in Grecia sono stati registrati oltre 32mila casi e 80 morti a causa del Covid.

  • Mef,impegno ad assicurare adeguata liquidità a imprese

    La ricalibratura in manovra delle garanzie pubbliche a favore delle Pmi rientrano nella strategia del governo di “progressivo e graduale ripristino” delle ordinarie condizioni di intervento pubblico. Tuttavia, “resta saldo l’impegno al monitoraggio dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria e delle implicazioni da essa indotte a livello micro e macroeconomico con l’obiettivo di adeguare costantemente gli obiettivi di politica economica per assicurare un adeguato livello di sostegno alla liquidità delle imprese”. Lo ha sottolineato la sottosegretaria all’Economia Maria Cecilia Guerra, fornendo le risposte del Mef al question time in Commissione Finanze della Camera. Guerra ha anche ricordato che “la legge di bilancio ha già previsto il mantenimento dei regimi emergenziali di garanzia fino al 30 giugno 2022, in linea con il temporary framework, e condizioni comunque particolarmente favorevoli fino al 31 dicembre 2022”.

  • In Italia 196.224 positivi, 313 morti

    Sono 196.224 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 220.532. Le vittime sono invece 313 mentre ieri erano state 294. Si tratta del più alto numero di morti della quarta ondata.

  • In Piemonte 17.147 nuovi casi, +23 ricoverati

    Almeno per oggi, rallenta l’incremento dei ricoverati Covid in Piemonte: in terapia intensiva il saldo, rispetto ai dati di ieri, è -1, mentre negli altri reparti l’Unità di crisi della Regione ha registrato +23 pazienti. Il dato globale aggiornato è, rispettivamente, di 147 e 1.934 ricoverati. I nuovi casi di contagi sono 17.147 (di cui 14.731 dopo test antigenico), pari al 17,3% dei 99.388 tamponi eseguiti (83.303 antigenici). La quota di asintomatici è del 72,1%. I decessi sono 16, nessuno di oggi. Registrati anche 11.002 nuovi casi di guarigione, le persone in isolamento domiciliare sono 154.733. Dall’inizio della pandemia in Piemonte il totale dei casi positivi diventa 645.379, i morti 12.207, i guariti 476.538.

  • Belgio, parlamento discuterà obbligo vaccino

    Il parlamento belga discuterà dell’obbligo di vaccino contro il covid, un tema che divide anche all’interno dei partiti. A quanto scrive Le Soir, il dibattito si aprirà la settimana prossima in commissione Sanità, con l’audizione di esperti. Entro fine febbraio, la presidente della Camera, Eliane Tillieux, prevede un dibattito in sessione plenaria sulla base del rapporto della commissione.

  • In Piemonte 17.147 nuovi casi e 16 decessi

    Sono 17.417 i nuovi casi di contagio registrati in Piemonte nelle ultime 24 ore, di cui 14.731 dopo test antigenico, pari al 17,3% di 99.388 tamponi eseguiti, di cui 83.303 antigenici. Degli 17.147 nuovi casi gli asintomatici sono 12.361 (72,1%). È quanto si legge nel bollettino della Regione Piemonte sull’andamento della pandemia. I casi sono così ripartiti: 14.076 screening, 2.382 contatti di caso, 689 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 645.379. I ricoverati in terapia intensiva sono 147 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.934 (+23 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 154.733 I tamponi diagnostici finora processati sono 12.622.806 (+ 99.388 rispetto a ieri).

  • D’Amato (Lazio): «Oggi 12.027 casi e 15 decessi»

    Oggi nel Lazio «su 29.612 tamponi molecolari e 79.927 tamponi antigenici per un totale di 109.539 tamponi, si registrano 12.027 nuovi casi positivi (-761), sono 15 i decessi (-28), 1.629 i ricoverati (+56), 202 le terapie intensive (+6) e +4.993 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi è al 10,9%. I casi a Roma città sono a quota 5.063. Rispetto a mercoledì della scorsa settimana sono 4.437 i casi positivi in meno». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

  • Oms: Omicron resta pericolosa soprattutto per non vaccinati

    «Anche se Omicron provoca una malattia meno grave di Delta, rimane un virus pericoloso, in particolare per coloro che non sono vaccinati». Lo ha sottolineato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom nel briefing sulla pandemia a Ginevra. Ricordando che «l’enorme picco di infezioni» nel mondo «è guidato da Omicron, che sta rapidamente sostituendo Delta in quasi tutti i paesi». E «la scorsa settimana più di 15 milioni di nuovi casi di Covid sono stati segnalati in tutto il mondo, di gran lunga il maggior numero di casi segnalati in una sola settimana».

  • Dg Oms Ghebreyesus: «Convivere con virus non vuol dire accettare 50mila morti a settimana»

    «Imparare a convivere con questo virus non significa che possiamo, o dobbiamo, accettare quasi 50mila decessi a settimana». Lo ha rimarcato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

  • Cancelliere tedesco Scholz: «Obbligo vaccinale è necessario, lo sosterrò attivamente»

    Considera l’obbligo di vaccino contro il covid «necessario e lo sosterrò attivamente» per tutti gli adulti a partire da 18 anni. Lo ha ribadito il nuovo cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervenendo al Bundestag, dove è stato attaccato dall’opposizione per la scelta di non presentare in materia un progetto di legge del governo. Scholz, che ha optato per una discussione libera in parlamento, ha detto oggi di ritenere importante che ogni deputato possa valutare la sua decisione. La Cdu/Csu, tornata all’opposizione dopo 16 anni di governo, ha accusato Scholz di non voler imboccare una strada chiara sull’obbligo vaccinale.
    Il deputato Thorsten Frei (Cdu) è intervenuto per chiedere perché di fronte «alla crisi più grande» il governo non voglia presentare un suo progetto di legge. I cristiano democratici intendono così sottolineare le divisioni in seno alla coalizione di governo, dove i liberali appaiono restii all’obbligo vaccinale. L’Spd di Scholz presenterà un progetto di legge entro fine mese, ma a questo punto non è chiaro se si riuscirà ad imporre l’obbligo fa febbraio e marzo, come ipotizzato inizialmente dal cancelliere. Il discorso introduttivo di Scholz è stato interrotto dai deputati del partito di estrema destra Afd che hanno srotolato striscioni con la scritta “Libertà, non divisione”. Le divisioni sono un chiaro riferimento alle misure anticovid. Pochi minuti prima l’Afd era stato sconfitto sulle nuove restrizioni al Bundestag, che permettono l’accesso in aula solo a chi ha effettuato la terza dose di vaccino, mentre chi ne ha fatte solo due deve mostrare anche un tampone negativo.

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz. (REUTERS/Hannibal Hanschke)

  • Federalberghi, per il turismo 2020 anno peggiore di sempre

    «Nessun trionfalismo, per il turismo il 2020 è stato il peggior anno di sempre». È Federalberghi in una nota ad esprimere «tutta la sua contrarietà» ai toni enfatici che hanno salutato alcuni dati Istat (leggi sotto, ndr). «Dati i lasciano con l'amaro in bocca. Nessun trionfalismo riteniamo possa aver ragione d'essere in relazione alla classifica europea secondo la quale l'Italia sarebbe il paese meno danneggiato dalla scarsa presenza dei turisti nel periodo pandemico. In realtà il 2020 è stato l'anno peggiore della storia, considerando poi che nei primi mesi dell'anno, quelli cioè caratterizzati dal lockdown, era vietato viaggiare se non per motivi essenziali (lavoro, salute, ecc.). Ha quindi davvero poco senso festeggiare un primato fittizio, a fronte di una realtà in cui il mercato è ben lontano dai livelli del 2019», spiega in una nota. «Lo stesso report dell'Istat – prosegue Federalberghi - sottolinea che le grandi città, che nel 2019 rappresentavano un quinto delle presenze totali, hanno subito un crollo del 71% nel 2021. Non stupisce quindi che molte imprese siano chiuse da marzo 2020 e che molte altre purtroppo torneranno a chiudere nei prossimi giorni, a causa di una domanda stagnante e del clima d'incertezza generalizzato. È pressoché impossibile pensare che qualunque azienda di altro settore diverso dal nostro possa sopravvivere con questi dati».

  • Belgio verso stop corsie preferenziali per pazienti Covid

    Il Belgio si prepara alla possibilità di escludere i pazienti Covid dalle corsie preferenziali per il ricovero in ospedale. È quanto prevede un piano ad hoc formulato dal Servizio pubblico federale per la salute (Sfb Santé) se la variante Omicron dovesse portare anche nel Paese del Benelux un’ondata senza precedenti. «C’è un consenso per cui in una fase d’urgenza di livello 3 le cure per il Covid non saranno più prioritarie rispetto a quelle» per altri tipi di patologie, ha spiegato ai media belgi Marcel Van der Auwera, che presiede la commissione che si occupa del Pronto soccorso federale.

  • Costa, dal Governo massima attenzione a Salute mentale

    Da parte del Governo è “massima l’attenzione riservata alle problematiche relative alle salute mentale, nelle varie forme in cui si manifestano e in relazione alle differenti fasce di età che ne risultano colpite”. Così il sottosegretario Andrea Costa rispondendo, in Commissione Affari sociali della Camera, alle interrogazioni degli onorevoli Bellucci e Bagnasco sui provvedimenti presi di fronte all’aumento del disagio psicologico connesso alla pandemia Covid-19. La legge di bilancio per il 2022 ha previsto la proroga delle disposizioni previste dal dl 73/2021, stanziando circa 38 milioni di euro. Inoltre “ha esteso anche al 2022 il fondo di 10 milioni annui per promuovere il benessere e la persona, favorendo l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli”. La stessa legge di bilancio, ha previsto che il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche sia incrementato di 20 milioni di euro per il 2022.

  • Cina, allerta a Shenzhen per un nuovo focolaio

    Shenzhen è in allerta dopo che altri quattro nuovi casi di Covid-19, uno dei quali asintomatico, sono stati scoperti martedì notte, raddoppiando il conteggio della giornata precedente. L’emergenza del Guangdong, il fronte di difesa meridionale della Cina contro il coronavirus, rappresenta anche un duro colpo alle speranze della vicina Hong Kong di poter riaprire i confini con la terraferma, dato che i funzionari sanitari hanno avvertito che lo sblocco sarebbe avvenuto solo di fronte ad una situazione ritornata sotto controllo. Il focolaio di Shenzhen è emerso venerdì, quando i test di routine hanno rilevato la variante Delta in una coppia di giovani sposi.

  • A Caserta nuovo boom casi, 3.283 nuovi positivi ma cala tasso incidenza

    Ancora boom di casi Covid fra Caserta e provincia, con il record in costante aggiornamento. Nelle ultime 24 ore sono stato individuati 3.283 nuovi positivi. Ma il tasso di incidenza cala quasi della metà rispetto al trend delle ultime settimane, arrivando al 18,19%. Il numero dei contagiati è stato infatti rilevato su 18.048 tamponi processati, fra molecolari e antigenici. I positivi attuali sono 28.098, ma iniziano a crescere anche i guariti con oltre 1.700 al giorno. Numeri ancora alti per il capoluogo Caserta che conta 3.104 contagiati secondo l’ultimo report dell’Asl. Situazione delicata anche ad Aversa (1.355), Santa Maria Capua Vetere (1.227) Marcianise (1.131), Maddaloni e San Nicola La Strada (1.073), Castel Volturno (1.038). Unico dei 104 comuni a restare Covid free è Tora e Piccilli, piccolo paesino dell’alto casertano di circa 900 abitanti al confine con Molise e Lazio.

  • Oms, Italia fra 5 Paesi con record settimanale casi, oltre 1 mln

    C’è l’Italia fra i 5 Paesi del mondo che hanno registrato il numero più alto di nuovi casi Covid in 7 giorni. Il Belpaese supera la soglia del milione. E’ quanto registra l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel suo ultimo aggiornamento settimanale sulla situazione pandemica globale. Nel periodo compreso fra il 3 e il 9 gennaio, il dato record è quello degli Stati Uniti: 4,6 milioni di nuovi casi in 7 giorni, con un aumento del 73% rispetto alla settimana precedente. Seguono Francia (quasi 1,6 mln di nuovi casi; +46%) e Regno Unito (1,2 mln di casi; 10% di aumento). Il quarto Paese per contagi settimanali è l’Italia: 1,01 milioni i nuovi casi in 7 giorni, in aumento del 57% (poco sopra la media globale del +55%) rispetto alla settimana precedente. Alle spalle dell’Italia c’è l’India con 638mila nuovi casi, dato che segna però un aumento del 524%. Tornando in Europa, dal bollettino settimanale emerge che il numero di nuovi casi ha continuato ad aumentare anche nell’ultima settimana monitorata dall’Oms.

  • Speranza, privacy rispettata sui vaccini obbligatori per over 50

    “Il ministero fornirà un elenco di over 50 inadempienti rispetto all’obbligo di vaccinazione contro il Covid estratto dall’anagrafe vaccinale e ciò escluderà dai controlli e dalle sanzioni comminate dall’Agenzia delle entrate i cittadini che hanno adempiuto all’obbligo”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del question time alla Camera sottolineando che “le norme sulla privacy sono state rispettate”. “Ai cittadini over 50 senza vaccino - spiega Speranza - verrà inviata una comunicazione che attiverà il contraddittorio: a quel punto le persone coinvolte potranno spiegare all’Asl di riferimento i motivi per i quali il vaccino non è stato somministrato”.

    il ministro della Salute Roberto Speranza alla Camera

  • Gelmini, protocollo sport sarà trasmesso al Cts

    Il protocollo con le nuove regole Covid per gli sport di squadra sul quale è stata raggiunta un’intesa in Conferenza Stato-Regioni è “un punto di equilibrio ragionevole, a tutela sia del mondo sportivo che della salute pubblica. Questo documento sarà ovviamente trasmesso al Comitato tecnico scientifico”. Così il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, intervenendo durante la Conferenza.

  • Protocollo sport, stop squadra con 35% positivi

    Blocco dell’intera squadra se il numero di positivi è superiore al 35% dei componenti del gruppo atleti; isolamento per i positivi e test continui per 5 giorni per i contatti ad alto rischio, con obbligo di indossare la FFP2 se non si effettua attività sportiva, indipendentemente dallo stato vaccinale. Sono questi, come apprende l’ANSA, gli elementi principali della bozza del nuovo protocollo anti-Covid portato dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, alla Conferenza Stato-Regioni, in corso

  • Svizzera ridurrà quarantena a 5 giorni

    A partire da domani In Svizzera, l’isolamento per chi è risultato positivo al covid-19, passa da dieci a cinque giorni a condizione di non avere più sintomi da almeno 48 ore. Anche la quarantena per chi è stato in contatto con un positivo viene ridotta a cinque giorni e sarà limitata alle persone che vivono o hanno avuto contatti regolari e ravvicinati con la persona contagiata. Sono esentate dalla quarantena vaccinate o guarite da meno di quattro mesi. Sono queste le misure presentate oggi dal governo svizzero. L’esecutivo ha intanto avviato in consultazione presso i cantoni la proposta di ridurre la validità del green pass a nove mesi e prorogare fino a fine marzo le disposizioni adottate il 17 dicembre: uso del 2G (green pass per soli vaccinati e guariti), telelavoro e limiti negli incontri privati.

  • Vaticano,obbligo Ffp2 al chiuso,Super Pass visitatori

    “Considerato il progressivo peggioramento della situazione di emergenza sanitaria”, in Vaticano è entrata in vigore un’ordinanza che dispone l’obbligo della mascherina Ffp2 “in tutti i luoghi chiusi”, che sospende “tutte le trasferte di lavoro”, e che dal 10 gennaio estende l’obbligo del “Green Pass rafforzato” - già in vigore per il personale sanitario, di sicurezza e a contatto col pubblico - ai visitatori di Musei Vaticani e Giardini, ai partecipanti a convegni (capienza ridotta al 35%), ai fruitori della ristorazione al chiuso (mensa), e dal 31 gennaio al restante personale del Governatorato, compresi tutti i collaboratori.

  • Putin, «abbiamo 2 settimane per prepararci a ondata causata da omicron»

    La Russia ha due settimane di tempo per prepararsi a una nuova ondata di casi di Covid-19 provocata dalla variante omicron. Lo ha sottolineato il presidente Vladimir Putin, mentre nel Paese - fa notare il Guardian - sono state revocate quasi tutte le misure adottare per limitare i contagi. La Russia è attualmente il Paese in Europa più colpito in termini di decessi causati dal virus. “Vediamo ciò che sta accadendo nel mondo. Abbiamo almeno un paio di settimane per prepararci”, ha detto Putin durante una riunione di governo, aggiungendo che le autorità regionali e federali dovrebbero adottare misure per limitare l’impatto della nuova variante e ricordando che il Paese si è trovato in una “situazione estremamente difficile”. Putin, riportano i media locali, ha anche esortato il primo ministro Mikhail Mishustin ad aumentare i livelli di vaccinazione della popolazione, definendo il vaccino russo Sputnik V, “forse più efficace” degli altri vaccini usati nel mondo.

  • Non in regola con obbligo vaccinale, sospesi primi 10 medici a Palermo

    L'Ordine dei medici di Palermo ha sospeso i primi 10 medici che non sono in regola con l’obbligo vaccinale a seguito dell'istruttoria avviata a dicembre scorso. I provvedimenti sono stati emessi a seguito delle nuove procedure di accertamento dell'inadempienza e sospensione dall'esercizio della professione passati in capo agli Omceo provinciali per il tramite della Federazione nazionale Fnomceo, responsabile del trattamento dei dati personali. L’istruttoria dei primi 10 iscritti si è conclusa stamattina. “Un lavoro in progress che potrà determinare ulteriori sospensioni, efficaci fino alla comunicazione dell'avvenuto adempimento vaccinale”, spiegano dall’Omceo di Palermo. I medici sospesi non potranno percepire alcuna retribuzione o altro compenso.

  • Domani riapriranno le scuole in Sicilia

    Riapriranno domani le scuole in Sicilia. È quanto emerge a conclusione della riunione della task force regionale.

  • Report Oms: +55% casi Covid in 7 giorni, morti stabili

    Nuova impennata dei casi Covid nel mondo: sono stati oltre 15 milioni nell’ultima settimana monitorata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), quella del 3-9 gennaio. Il totale globale dei contagi “è aumentato notevolmente”, il balzo in avanti è “del 55%”.

    Mentre i morti Covid in questi 7 giorni sono rimasti simili a quelli segnalati la settimana prima. Si parla di oltre 43mila nuovi decessi. Questi dati portano il bilancio da inizio pandemia a oltre 304 milioni di casi confermati e oltre 5,4 milioni di morti (al 9 gennaio). Sono alcuni dei numeri riportati nell’ultimo aggiornamento settimanale pubblicato dall’agenzia Onu per la salute.

  • Ciclismo: caso di positività, team Jumbo Visma interrompe ritiro Spagna

    Dopo un caso di positività al Covid-19 rilevato oggi all’interno del team, la Jumbo-Visma ha deciso di interrompere il suo ritiro in Spagna, ad Alicante, che doveva terminare il 21 gennaio. La persona risultata positiva è stata posta in isolamento. Tutti gli altri test effettuati sono risultati negativi. Sepp Kuss, Robert Gesink e Tobias Foss sono tornati a casa ad Andorra, mentre Primoz Roglic e Steven Kruisjwijk hanno raggiunto Monaco.

  • Tunisia, da domani torna il coprifuoco notturno

    Da domani e per due settimane torna in vigore il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5 in Tunisia. Lo ha decretato la presidenza per arginare l’ondata di casi di Covid, secondo quanto riporta il sito di Radio Mosaique. Le autorità hanno anche deciso di posticipare o annullare tutti gli eventi, sia programmati all’aperto che al chiuso, di intensificare il controllo del pass sanitario e di accelerare con la campagna di vaccinazione. Il governo, oltre a ribadire l’appello a rispettare le norme anti-contagio, ha anche raccomandato l’uso dello smart working dove possibile.

  • Covid: Johnson ammette colpe e si scusa. Starmer: si dimetta

    Il premier britannico Boris Johnson si è scusato in Parlamento per il cosiddetto ’party gate’ legato a un incontro organizzato nel giardino di Downing Street nel maggio del 2020 quando il Regno Unito era ancora in lockdown. Egli ha insistito che le regole non sarebbero state “tecnicamente violate”, ma ha riconosciuto la rabbia del Paese. Il leader dell’opposizione laburista Keir Starmer ha sfidato in Parlamento il premier conservatore Boris Johnson a dimettersi dopo l’ammissione di responsabilità sul cosiddetto party-gate per gli eventi svoltisi a Downing Street in apparente violazione delle restrizioni Covid nel maggio 2020. Starmer ha definito le scuse di Johnson “senza valore”, accusandolo di aver mentito alla Camera e al popolo britannico, scatenandone la furia. Johnson - in chiara difficoltà - ha replicato dicendo di assumersi la responsabilità, ma ha negato che l’evento sia stato un party e si è trincerato dietro i risultati di un’inchiesta interna.

  • Costa, ’nomi nuovi nel Cts? Bassetti può portare contributo importante’

    Sulla possibilità di una revisione dei componenti del Comitato tecnico scientifico (Cts), con l’entrata di altri esperti ad esempio l’infettivologo Matteo Bassetti o il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia, “io credo che le diverse opinioni siano un valore aggiunto. Così come ha fatto la maggioranza sui diversi provvedimenti approvati, anche all’interno del Cts le decisioni sono emerse in maniera unanime e condivisa. Guai a pensare che chi ha opinioni diverse debba essere sostituito. Bassetti? Sicuramente può portare un contributo importante, ma non è un problema di nomi”. Lo ha precisato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite di Adnkronos Live, rispondendo alle polemiche su possibili divisioni all’interno del Cts su alcuni pareri rilasciati al Governo

  • Cerved: nel 2021 oltre metà famiglie ha rinunciato a cure

    Anche a causa del Covid, nel 2021 oltre la metà delle famiglie italiane (50,2%) ha rinunciato a prestazioni sanitarie per problemi economici, indisponibilità del servizio o inadeguatezza dell’offerta. Contemporaneamente la spesa delle famiglie per la salute, l’assistenza agli anziani e l’istruzione è aumentata. È il gap fra la crescita della domanda e l’adeguatezza dell’offerta la novità dell’edizione 2022 del Bilancio di welfare delle famiglie italiane di Cerved presentato oggi a Roma.

  • In un mese 30mila contagi tra operatori sanitari, 10mila in quarantena

    I contagi da Covid-19 degli operatori sanitari, a ieri sera, sono arrivati a quasi 30mila - 29.560 per l’esattezza - in un mese. Un numero che porta a 182.345 contagi dei sanitari dall’inizio della pandemia. Considerando il periodo dal 2 dicembre all’11 gennaio la percentuale di operatori sanitari contagiati è salita del 614%. Numeri che impattano direttamente sul servizio sanitario e sull’efficienza degli ospedali: considerando una quarantena media 10 giorni, al momento, ci sono quindi circa 10mila operatori sanitari isolati, “di cui circa 8.200 infermieri, che sono ovviamente in meno rispetto agli organici già in crisi”, spiega la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, (Fnopi) che ha elaborato per l’Adnkronos Salute i numeri in base ai dati ufficiali dell’Istituto superiore di sanità e dell’Inail.

    il reparto di terapia intensiva Covid dell’ Ospedale Maggiore e Oglio Po di Cremona

  • Giappone, contagi a massimi livelli in 4 mesi

    Per la prima volta in 4 mesi in Giappone le infezioni di coronavirus a livello nazionale superano i diecimila casi, mentre il Paese si confronta con l’imminente arrivo di una sesta ondata, sebbene con numeri più contenuti rispetto ai valori segnalati dalle nazioni occidentali. È ancora una volta la capitale Tokyo a far salire la curva dei contagi, con 2.198 positività accertate nelle ultime 24 ore, quasi il doppio del bollettino di martedì, e un livello quintuplicato dalla settimana scorsa.

  • Quebec imporrà tassa a non vaccinati, ’pesano sul sistema sanitario’

    La provincia canadese del Quebec intende imporre una tassa ai non vaccinati contro il covid, a causa del peso che rappresentano per il sistema sanitario. “Stiamo lavorando su un contributo salute per gli adulti che rifiutano di vaccinarsi”, ha detto in conferenza stampa il premier del Quebec, Francois Legault, sottolineando che i no vax sono il 10% della popolazione ma occupano il 50% dei posti in terapia intensiva. “E’ una questione di equità perché queste persone pongono un pesante fardello sul nostro sistema sanitario. Ed è normale che la maggior parte della popolazione chieda che vi siano conseguenze”, ha detto il premier della provincia francofona. Non è chiaro quanto sarà l’importo della tassa per i no vax, che verrà implementata nelle prossime settimane.

  • Taxi: sindacati chiedono a Governo misure sostegno, ’settore oramai allo stremo’

    I sindacati e i rappresentanti del settore dei Taxi chiedono al Governo urgenti misure di sostegno per la categoria per far fronte all’emergenza covid. Il settore è “orma allo stremo e non è più in grado di poter continuare la propria attività” : in mancanza di provvedimenti in favore della categoria i sindacati si riservano di “mettere in atto tutte le forme di protesta previste dall’ordinamento”. E’ quanto scrivono Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Claai, Tam, Satam, Unimpresa, Atitaxi, Usb Taxi, Orsa Taxi, Fast Confsal Tpnl, Confail, Ass. tutela legale taxi in una lettera inviata tra gli altri al presidente del Consiglio, Mario Draghi, al ministro dell’Economia Daniele Franco, al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, al ministro della Cultura, Dario Franceschini.

  • Djokovic: media Australia, rischia 5 anni per prove false

    Novak Djokovic potrebbe rischiare fino a cinque anni di carcere in Australia. Secondo quanto scrivono The Sunday Morning Herald e The Age, le autorità del Paese stanno analizzando le discrepanze nelle informazioni fornite dal tennista serbo, che ha ammesso tra l’altro di aver effettuato attraverso un membro del suo staff un’errata dichiarazione di viaggio per l’ingresso in Australia e di aver violato l’isolamento Covid in Serbia. La pena massima per chi fornisce prove false, sottolineano i media, è appunto una condanna a cinque anni.

  • Report Kpmg, Bayern in utile, per Inter perdita di 245,6 mln

    La seconda stagione calcistica disputata in epoca pandemica evidenzia una netta flessione delle performance economiche dei club campioni dei principali campionati europei: Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Italia, Olanda, Portogallo e Turchia. Con ricavi totali registrati dalla maggior parte dei club ancora inferiori ai numeri pre-covid, in un settore caratterizzato da una struttura dei costi prevalentemente rigida, la maggior parte dei campioni ha registrato perdite rilevanti nell'esercizio terminato a maggio/giugno 2021. Il Bayern Monaco è stato l'unico club, tra quelli analizzati, a chiudere in utile, sebbene le cifre in valore assoluto siano leggermente inferiori rispetto alla scorsa stagione. Risultato comunque eccezionale, se si considera che questo è il 29° anno consecutivo chiuso con un profitto netto. In crescita (+19% anno su anno) anche i ricavi totali dell'Inter pari a 347 milioni di euro, che tuttavia fanno registrare una perdita netta di 245,6 milioni di euro (la più alta mai registrata da una squadra di calcio italiana)

    L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi

  • Federalberghi, turismo 2021 in rosso -148 mln presenze

    Il turismo 2021 segna rosso, e lo fa per il secondo anno di fila. A dirlo i dati dell’osservatorio di Federalberghi secondo cui l’anno scorso sono “andate in fumo 148 milioni di presenze turistiche”. Da un raffronto con il 2019 - viene spiegato - è come “se si fosse cancellato un pernottamento su tre”; mentre guardando “ai soli turisti stranieri, la perdita diventa di uno su due per un totale di 115 milioni presenze estere perse”.
    Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca è netto: “La burrasca è tutt’altro che passata; tutto il settore guarda con il fiato sospeso al consiglio dei ministri di domani” dal momento che a imprese e lavoratori serve ancora il sostegno del governo.

  • Spagna, occupazione intensive sopra 25% in 8 regioni

    Dopo settimane di forte aumento dei contagi di Covid, sono già nove le regioni della Spagna in cui l’indice di occupazione delle terapie intensive da parte di pazienti con questa malattia è superiore al 25: una soglia considerata di “rischio molto alto” dalle autorità sanitarie nazionali. È quanto mostra l’ultimo bollettino giornaliero del Ministero della Sanità. Il quale, d’altro canto, segnala che tra lunedì e martedì non sono stati notificati nuovi ricoveri nelle terapie intensive: attualmente in queste unità ci sono 2.200 pazienti la media nazionale di occupazione è del 23,5%. Secondo gli ultimi dati in arrivo, in diverse regioni, inoltre, il ritmo di aumento dei contagi pare rallentare: alcuni responsabili sanitari regionali vedono più vicino il picco dell’ultima ondata, provocata principalmente dalla variante Omicron. In Spagna il 90,4% degli over 12 è vaccinato con un primo ciclo. Di questi, il 38% circa ha ricevuto anche una dose aggiuntiva. È anche già vaccinato con una prima dose un terzo dei bambini nella fascia 5-11 anni

    La Regina Letizia con la mascherina presenzia a un evento

  • Emergenza Covid, salta udienza depistaggio Borsellino

    Per “per ragioni legate all’attuale emergenza sanitaria” i due pm titolari, Maurizio Bonaccorso e Stefano Luciani, non hanno potuto presenziare all’udienza di oggi, nel processo per il depistaggio Borsellino, e salta così la prevista testimonianza dell’avvocata Lucia Falzone, l’ex difensore del falso pentito Vincenzo Scarantino, che si sarebbe dovuta presentare in aula accompagnata coattivamente dopo avere disertato per due volte di seguito. Udienza lampo, dunque, al Tribunale di Caltanissetta dove il Presidente Francesco D’Arrigo ha preso atto dell’attuale situazione e ha rinviato il processo al prossimo 26 gennaio, alle ore 14.30 all’aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta.

  • In Toscana 13.341 nuovi casi, tasso positivi al 18,48%

    I nuovi casi di Covid registrati in Toscana sono 13.341 su 72.195 test di cui 25.068 tamponi molecolari e 47.127 test rapidi. Lo riferisce su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Lieve calo del tasso dei nuovi positivi che passa da 18,61% di ieri (77,4% sulle prime diagnosi) a 18,48% oggi (69,6% sulle prime diagnosi).

  • Uk, rivolta tory sul party-gate: «Johnson si scusi o vada via»

    Giornata di passione in Parlamento per Boris Johnson, atteso al Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni non solo dagli attacchi del leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, ma anche da malumori crescenti - con richieste di pubbliche scuse e persino qualche auspicio di dimissioni - nelle sue stesse file per lo «scandalo party-gate» a Downing Street. In particolare, per le ultime rivelazioni su uno degli incontri organizzati nel giardino della sua residenza ufficiale nel 2020, in violazione alle restrizioni del lockdown anti Covid allora in vigore, organizzato il 20 maggio dal capo della sua segreteria, Martin Reynolds. Una festa con un centinaio d’inviti a cui il premier conservatore britannico risulta aver partecipato di persona accanto a una quarantina di funzionari effettivamente intervenuti e alla first lady Carrie.

    Boris Johnson (Reuters)

  • Svezia, scatta la stretta: nuove misure per contenere i contagi

    Scatta la stretta in Svezia per contenere i contagi da coronavirus. Entrano in vigore le nuove restrizioni: chiusura alle 23 per bar autorizzati alla vendita di alcolici e ristoranti. Si può consumare solo al tavolo, massimo otto persone. Per gli adulti l’invito è a ridurre al massimo i contatti stretti in luoghi chiusi, a evitare riunioni e festeggiamenti o celebrazioni. Limiti alla capienza anche per gli eventi al chiuso. Le misure non hanno una scadenza ed è prevista una revisione ogni 14 giorni. Il governo ha invitato tutti coloro che possono a optare per il lavoro da casa.

    Il primo ministro svedese Magdalena Andersson (Reuters)


  • FlixBus taglia il 30% dell’offerta in Italia: «Subito sostegni»

    A causa dell’aggravarsi della situazione pandemica e del calo nelle prenotazioni a essa correlato, FlixBus ha dovuto tagliare del 30% l’offerta in Italia, già sensibilmente ridotta rispetto ai livelli pre-Covid, andando a diminuire la frequenza settimanale e giornaliera dei collegamenti anche su rotte cruciali per il network, come Firenze-Bari, Bologna-Pescara o Roma-Ancona. Lo si legge in una nota della società di bus a lunga percorrenza low cost che avverte che senza sostegni immediati, per poter continuare a operare in modo sostenibile, la società rischia di dover ridurre ulteriormente i collegamenti.

    Un pullman Flixbus ad Aosta (Ansa)

  • Israele, 43.815 contagi: è record dall’inizio della pandemia

    Israele registra quasi 44mila nuovi casi di coronavirus. Secondo i dati del ministero della Salute riportati da Ynet, che scrive di «un altro triste record» e della «variante Omicron che continua a imperversare in tutto il Paese», martedì sono state accertate 43.815 infezioni su 362.336 test effettuati.

    Covid, Israele parte con le quarte dosi

    L’indice R è a 2.02 e i casi attivi sono 223mila. Sono 781 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, 254 con sintomi gravi. Martedì 11 gennaio, riporta ancora Ynet, sono state ricoverate 72 persone in condizioni «serie», il dato più alto da fine settembre. Israele segnala un totale di 8.274 decessi per complicanze legate al coronavirus, tre in più rispetto al precedente bollettino. Nel Paese, stando ai dati riportati dal Jerusalem Post, circa 425mila over 60 hanno ricevuto anche la quarta dose di un vaccino anti-Covid.

  • Francia, casi «reali» vicini al milione

    «Quando si diagnosticano 370mila casi in un giorno, si può considerare che non siamo lontani da un milione, nella realtà». Lo ha detto il ministro della Salute francese, Olivier Véran, ai microfoni di France Info, parlando degli ultimi record di casi positivi in Francia. Secondo Véran, la Francia «non lascia circolare la variante» Omicron ma le misure di prudenza adottate nelle precedenti ondate, questa volta non sono efficaci. «La certezza - ha detto - è che Omicron è destinata a circolare e attraversare il pianeta, quando i paesi apriranno. Le misure tradizionali non hanno impatto su una variante così contagiosa».

    Il ministro della Salute francese Olivier Veràn (Afp)

  • Turismo, Istat: nel 2021 il Covid pesa sui flussi nei Paesi europei

    Nel 2021 i flussi turistici di tutti i Paesi europei sono ancora profondamente segnati dalla pandemia da Covid-19 che ha fortemente limitato la mobilità delle persone. Eurostat stima, infatti, che il numero delle notti trascorse (presenze) nelle strutture ricettive nell'Unione europea (Ue 27) sia pari a circa 1,1 miliardi nei primi otto mesi del 2021, valore analogo a quello dello stesso periodo del 2020, ma inferiore di circa il 50% rispetto al 2019, anno precedente la pandemia. Lo rileva Istat in un report sul movimento turistico in Italia.

    Turismo, per Confcommercio 2021 disatroso

    Tra i Paesi che mostrano il maggiore decremento di presenze rispetto allo stesso periodo del 2019 risultano Malta (-65,4%), Lettonia (-58,7%), Ungheria (-57,8%) e Portogallo (-56,2%). A seguire la Spagna che, con un calo del 54,6%, perde la prima posizione nella graduatoria europea per numero di presenze e cede il passo all'Italia (in prima posizione nel 2021) e alla Germania (in seconda posizione).

  • Agenas: l’occupazione dei reparti sale al 27%. In crescita 13 regioni

    Arriva al 27% (+1%) a livello nazionale la percentuale di posti letto nei reparti ospedalieri di area non critica con pazienti Covid. In 24 ore, il tasso cresce in 13 regioni: in Valle d’Aosta, con +8%, arriva al 54% e in Calabria tocca il 38%. Aumenta anche in Abruzzo (al 26%), Basilicata (21%), Emilia Romagna (24%), Lazio (25%), Lombardia (31%), provincia autonoma di Trento (24%), Piemonte (33%), Puglia (17%), Sardegna (13%), Sicilia (32%), Veneto (25%). Questi i dati Agenas aggiornati all’11 gennaio. Tasso stabile in Campania (25%), Friuli (28%), Marche (25%), Toscana (22%).Cala in Liguria (38%), Molise (13%), Bolzano (15%), Umbria (30%).

    TERAPIE INTENSIVE E RICOVERI

    Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, e la crescita percentuale giornaliera.

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  • Austria, record di contagi (18.427) da inizio pandemia

    In Austria sono stati registrati 18.427 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un record dall’inizio della pandemia. Lo scrive il giornale Kronen Zeitung spiegando che a trainare il contagio è la diffusione della variante Omicron particolarmente contagiosa.

    Vienna, passeggiata al parco ai tempi del Covid (Reuters)

  • Carceri, più di 1.500 detenuti positivi

    «Il quadro che ci offre questo inizio di 2022 non è dei migliori. Per questo è importante prevedere misure urgenti per ridurre il sovraffollamento. Ci sono ancora migliaia di detenuti con pene al di sotto dei tre anni e che, perciò, potrebbero accedere alle misure alternative alla detenzione. Bisogna fare in modo che ciò avvenga». È quanto dichiara Patrizio Gonnella, presidente di Antigone. Secondo l’associazione, sono oltre 1.500 i detenuti positivi al Covid-19 negli istituti di pena italiani (per la precisione 1.532).

    Una immagine d’archivio di un carcere italiano (Ansa)

    Erano meno di 200 all’inizio di dicembre. A loro si aggiungono i quasi 1.500 operatori (agenti e funzionari), anch’essi contagiati dal coronavirus. La variante Omicron ha portato a un’impennata dei contagi anche in carcere, dove la popolazione detenuta non ha ancora ricevuto nella sua interezza la terza dose del vaccino (va ricordato che i detenuti, alla partenza della campagna vaccinale furono inseriti tra le categorie prioritarie) e la cui situazione di salute, in molti casi, non è ottimale a causa di patologie pregresse.

  • In Cina altri due casi di variante Omicron

    La Cina ha accertato altri due casi di variante Omicron a Dalian, città portuale del Liaoning, durante i test di routine, confermando il collegamento al focolaio di Tianjin, il primo domestico registrato nel Paese. La municipalità di Tianjin, invece, ha annunciato l’avvio già dal pomeriggio di mercoledì 12 gennaio del secondo round di test anti-Covid dei suoi 14 milioni di residenti dopo che il primo ciclo ha fatto emergere 77 campioni positivi. La città, distante 150 chilometri da Pechino, ha segnalato sabato le prime infezioni, mentre il sequenziamento dei geni ha portato in seguito a individuare i primi due casi locali di variante Omicron.

    Hong Kong, fila chilometrica per un tampone (Epa)

  • Trieste e Gorizia, sospesa l’attività chirurgica

    Attività chirurgica sospesa nelle province di Trieste e Gorizia a causa della pandemia. Lo comunica l’Asugi in una nota precisando che lo stop partirà dal 12 gennaio e verranno sospese anche le operazioni in regime di libera professione a causa del costante flusso di pazienti Covid e non Covid presso i Pronto Soccorsi. A essere garantite saranno le operazioni di urgenza ed emergenze chirurgiche, traumatologia e la chirurgia oncologica indifferibile. Verranno inoltre sospese tutte le attività di ricovero programmato dell’area medica.

    Un reparto Covid

  • Studio Usa: sostanze della cannabis possono prevenire il Covid

    Alcune sostanze della cannabis impedirebbero al Covid-19 di penetrare nelle cellule umane sane, secondo uno studio di laboratorio pubblicato nel Journal of Nature Products. Le due sostanze che si trovano comunemente nella canapa - chiamate acido cannabigerolico, o CBGA, e acido cannabidiolico, o CBDA - sono state identificati durante uno sforzo di screening chimico. Emerge che entrambi hanno il potenziale per combattere il coronavirus, secondo i ricercatori della Oregon State University. Nello studio, i composti si sono legati alle proteine di punta del virus e hanno bloccato una fase che l’agente patogeno usa per infettare le persone.

    Alcuni piantine di canapa esposte all'International Cannabis Expo in corso di svolgimento all'East End Studios, Milano, 3 maggio (Ansa)

    I ricercatori hanno testato l’effetto dei composti contro le varianti alfa e beta del virus in un laboratorio. La canapa è una fonte di fibre, cibo e mangimi e gli estratti sono comunemente aggiunti a cosmetici, lozioni per il corpo, integratori alimentari e cibo. «Questi composti possono essere presi per via orale e hanno una lunga storia di uso sicuro negli esseri umani», ha detto Richard van Breemen, un ricercatore del Global Hemp Innovation Center della Oregon State. «Hanno il potenziale per prevenire e trattare l’infezione da SARS-CoV-2», ha detto in una dichiarazione.

  • Veneto, l’80% dei ricoverati in terapia intensiva è no vax

    «Il virus sta circolando molto, lo vediamo anche a livello nazionale. Abbiamo capito che questa variante Omicron è molto diffusiva, fortunatamente è meno virulenta e ci sono molte persone asintomatiche che non hanno problemi, l’occupazione negli ospedali cresce ma è sotto controllo per quanto ci riguarda. Dobbiamo ribadire che l’80% delle persone in terapie intensive è non vaccinata e il 70% in area medica». Si esprime così Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità della Regione Veneto.

    Il governatore del Veneto Luca Zaia (Ansa)

  • Asl di Bari: casi a scuola ancora sottostimati. La maggior parte è no vax

    Sono 116 i casi di contagio in ambito scolastico e presi in carico dall’Epidemic Intelligence center della Asl di Bari fra il 3 e il 9 gennaio, sostanzialmente in linea con il report della settimana scorsa che ha registrato 106 positività. Dei nuovi positivi, stando ai dati resi noti questa mattina, 73 sono studenti e 43 operatori scolastici.

    Il pressing dei governatori, e' battaglia sulla scuola

    Sono ancora dati sottostimati perché concomitanti con la sospensione delle attività didattiche durante le festività», spiega la referente del gruppo scuole di Eic, Severina Cavalli. «La maggior parte dei contagi fa riferimento a soggetti non vaccinati, specie nelle scuole primarie e medie».

  • Russia, 17.946 casi e 745 decessi

    In Russia, nelle ultime 24 ore, si registrano 17.946 casi di coronavirus a fronte dei 17.525 del giorno precedente. I morti del bollettino giornaliero, invece, sono 745. «Il Paese ha finora registrato 698 casi della variante Omicron del coronavirus e preparerà nuove misure per combattere l’aumento dei casi entro la fine della settimana», ha detto il vice primo ministro Tatiana Golikova. Rispetto a Europa e Stati Uniti, i casi in Russia si attestano generalmente su performance più basse rispetto al picco di 41.335 unità registrato all’inizio di novembre.

    Mosca, sanificazioni in chiesa (Reuters)

  • Israele, primo reparto Covid dedicato ai bambini

    Bambini sempre più contagiati dalla variante Omicron del coronavirus, tanto che lo Sheba Medical Center, il più grande ospedale di Israele, ha deciso di aprire un reparto ad hoc. Moshe Ashkenazi, il direttore del reparto, ha spiegato che ci si sta preparando a una nuova ondata di ricoveri dei più piccoli. «La Omicron sembra essere meno virulenta rispetto ad altre varianti, ma la maggior possibilità di essere contagiati porterà diversi bambini a essere ricoverati in ospedale», ha detto Ashkenazi al Times of Israel, paragonando gli attuali numeri dei contagio a quelli della prima ondata all’inizio del 2020.

    Tel Aviv, tamponi ai bambini (Afp)

    «Abbiamo un senso di deja vu rispetto alla prima ondata e ci stiamo preparando per una guerra, proprio come abbiamo fatto nella prima ondata», ha detto Ashkenazi. «Purtroppo i contagi si stanno diffondendo così velocemente che mi aspetto che questo nuovo reparto si riempia entro 10-14 giorni, quindi dovremo aprirne un altro», ha aggiunto

  • Germania, nuovo record di casi giornalieri (80.430) e 384 morti

    La Germania ha registrato un nuovo record di 80.430 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Lo indicano i dati del Robert Koch Institute che conteggia altri 384 decessi. Negli ultimi giorni i contagi confermati erano risultati ridotti ma a fronte di dati ritenuti incompleti per il minor numero di test effettuati. L’incidenza è salita a 407,5 casi per 100mila abitanti su base settimanale, rispetto al precedente rilevamento di 387,9 casi.

    Presidio della polizia nei pressi della sede della Zdf a Berlino (Epa)

  • Cina, le restrizioni anti Omicron frenano l’inflazione

    L’inflazione in Cina è salita a dicembre a un passo più lento rispetto alle previsioni tra le restrizioni decise contro i focolai di Covid-19 e i rischi collegati alle varianti Delta e Omicron, e il calo dei prezzi di alcune materie prime guidato dal governo centrale, dando alle autorità politiche e monetarie margini per nuove misure a sostegno dell’economia, compresi i tagli dei tassi di interesse. L’indice dei prezzi al consumo (Cpi), ha riferito l’Ufficio nazionale di statistica, è cresciuto dell’1,5% annuo a fronte dell’1,8% atteso e del 2,3% di novembre, pari ai massimi da agosto 2020. In evidenza, il calo degli alimentari (-1,2% da +1,6% di novembre), che hanno portato a una flessione congiunturale dello 0,30%.

    Tianjin, Cina: tamponi di massa in corso (Reuters)

    L’indice dei prezzi alla produzione (Ppi), invece, è salito del 10,3%, ai minimi da agosto, contro l’11,1% atteso e il 12,9% di novembre, confermando un trend al ribasso dai massimi degli ultimi 26 anni toccati a ottobre, sollevando i timori sulle ripercussioni globali, oltre che interne, a causa del ruolo cruciale della Cina come esportatore. Su base mensile, si è registrato un calo dell’1,2%, mentre nell’intero 2021 il rialzo è stato dell’8,1%. Come la maggior parte degli altri Paesi, la Cina ha assistito a un aumento dei prezzi per gran parte del 2021 a causa della crescita dei costi legati all’energia, esercitando pressioni su un’economia colpita anche dalla crisi del settore immobiliare che nell’ultimo ventennio ha contribuito per circa un terzo alla composizione del Pil.

  • Città chiuse per lo smart working: è quasi un lockdown «di fatto»

    La scuola ha ripreso le lezioni. Sarà l’ultima a chiudere, ha assicurato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. E se servirà si prolungherà l’anno. Le città invece tornano a svuotarsi: assenti i turisti, tra serrande abbassate, locali che fanno orario ridotto, hotel semivuoti, contagi, quarantene, e ripresa dello smart working. È quasi un lockdown «di fatto».

    Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi (Epa)

  • Fauci: «Prima o poi Omicron troverà tutti»

    «Omicron, con il suo grado di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà tutti. I vaccinati e coloro con la terza dose saranno esposti» alla variante e molti di loro «saranno probabilmente infettati ma, molto probabilmente, non finiranno in ospedale e non moriranno». Lo afferma Anthony Fauci, il superesperto americano in malattie infettive e consigliere di Joe Biden per il Covid, sottolineando che i non vaccinati pagheranno invece un prezzo maggiore. Fauci quindi spiega come gli Stati Uniti potrebbero essere sulla soglia di un periodo di transizione dopo il quale potrebbe diventare possibile vivere con il Covid.

    Anthony Fauci (Reuters)

  • Ema: vaccinazioni ripetute in breve tempo non sono sostenibili a lungo

    Per l’Ema gli attuali vaccini hanno una «minore efficacia» sulla nuova variante e in quest’ottica l’organismo europeo ha fatto sapere che potrebbe approvare un prodotto specifico ad aprile-maggio (Pfizer ha annunciato che sarà pronto a marzo). Allo stesso tempo, l’agenzia del farmaco ha espresso cautela sui richiami, sostenendo che «vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresentano una strategia sostenibile a lungo termine». Il freno ai booster, per lo meno con gli attuali vaccini, può anche avere una lettura politica, ossia: è questo il momento di indirizzare le scorte delle aziende farmaceutiche per colmare il divario con i Paesi poveri.

    Marco Cavaleri, Head of Biological Health Threats and Vaccines Strategy di Ema (Epa)

  • Oms: servono nuovi vaccini, non bastano i booster

    I vaccini finora prodotti non bastano più. L’Oms ritiene che ne servano altri «contro il Covid-19 con un alto impatto sulla prevenzione di infezione e trasmissione, oltre che sulla prevenzione di malattia severa e morte.

    Oms: in 2 mesi un europeo su 2 contrarrà Omicron

    Fino a quando tali vaccini non saranno disponibili e con l’evolversi del virus SARS-CoV-2, potrebbe essere necessario aggiornare la composizione degli attuali vaccini Covid-19, per garantire che questi continuino a fornire i livelli raccomandati dall’Oms di protezione contro infezioni e malattie, compresa la Omicron e future varianti». Sempre l’Organizzazione mondiale della sanità ha specificato che entro due mesi metà della popolazione europea avrà contratto l’Omicron.

  • In Italia 220.532 casi e 294 morti

    Martedì 11 gennaio in Italia i nuovi contagiati da coronavirus sono 220.532 (in aumento rispetto ai 101.762 del giorno precedente), rilevati attraverso 1.375.514 tamponi (+612.821), e quindi con un tasso di positività del 16,03% (lunedì era del 16,61%). Le vittime sono state 294, in aumento rispetto alle 227 di lunedì, con 139.559 decessi complessivi dall’inizio della pandemia. Crescono di 71 unità i ricoverati in terapia intensiva: sono 1.677, con 185 ingressi del giorno (lunedì erano 114).

    I DATI DEL CONTAGIO
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    Nei reparti ordinari sono ricoverati 17.067 pazienti sintomatici, 727 più del giorno precedente. Aumenta anche il numero delle persone in isolamento domiciliare, che sforano i 2 milioni: 2.115.395 (+ 128.744 su lunedì), mentre il totale degli attualmente positivi è di 2.134.139 (lunedì erano 2.004.597). Nella giornata, sono state dimesse/sono guarite 90.456 persone, molte di più rispetto alle 56.560 del giorno precedente, per un totale dall’inizio della pandemia di 5.500.938. Infine, i casi totali diagnosticati dal marzo 2020 ammontano a 7.774.863 unità.

    Coronavirus, per saperne di più

    Le mappe in tempo reale

    L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
    Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

    Gli approfondimenti

    La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

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